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L’antisemitismo diventa legittimo

Dr. Michael LaitmanNelle notizie (da InoSMI): “L’appello per lo sterminio degli ebrei è una espressione legittima per criticare lo Stato ebraico. Questa affermazione, terribile nel suo significato, non è stata proclamata dal leader iraniano ed i suoi alleati dell’organizzazione ‘Hezbollah’, e nemmeno dal servizio stampa di Hamas, ma dal portavoce dell’ufficio del pubblico ministero della città austriaca di Linz.

“L’Austria, che ha dato risalto a Hitler ha raggiunto un nuovo livello di insensibilità, cinismo ed ingiustizia. Per i rappresentanti del sistema giuridico, Israele è così odioso che la chiamata per la sua distruzione è considerata come mera critica, che è del tutto legittima.

“L’accidentale o dichiarazione deliberata di Barack Obama, come presidente degli Stati Uniti, ha definito l’attacco di Parigi come un incidente con l’espressione: ‘una sparatoria accidentale ad un gruppo di persone.’

“E l’intraprendenza del servizio stampa del Dipartimento di Stato cerca soltanto di garantire che l’attacco antisemita non è riconosciuto, dando così una legalità all’assassinio di persone la cui colpa è che sono ebrei. La dichiarazione del leader degli Stati Uniti sostiene i sentimenti antisemiti, ma basandosi sulla realtà, a quanto pare, non sono mai scomparsi. “

Il mio commento: L’antisemitismo è un impronta del comportamento degli ebrei: nella misura in cui loro soddisfano il proprio scopo, di guidare il mondo verso l’unità e adesione con il Creatore, nella stessa misura in cui il mondo e il Creatore ci trattano. E viceversa …
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Le vie da Babilonia sono così differenti

Dr. Michael LaitmanLo Zohar, “Shlach Lecha” (Mandar fuori), Voce 83: Israele è la più felice di tutte le nazioni nel mondo perché il Creatore ha voluto loro, ha chiamato il suo nome attraverso loro, ed è stato glorificato in loro, il mondo è stato creato solo per Israele, così poteva essere coinvolta nella Torà. È così perché si collegano a uno, ZA e Malchut, e Israele in basso, la sua esistenza, per cui le sue buone azioni innalzano MAN per il loro Zivug, e loro sono in esistenza con le altre nazioni, che esistono per Israele, che fanno la volontà del loro Maestro.

L’anima generale è stata divisa in due parti: GE e AHP. I desideri che fanno parte di GE hanno ricevuto le scintille di dazione durante la frammentazione, e quindi sono attratti dal Creatore. Vivono in questo mondo e chiedono del significato di questa vita, e del loro scopo, e dello scopo della nostra esistenza qui.

Queste domande non derivano da una vita utile pratica ma da un’aspirazione istintiva a scoprire il Creatore, la fonte della nostra vita. Tali desideri vengono chiamati Israele, i quali significano Yashar-El (diritto al Creatore), e quindi, quando la Luce opera sui desideri, è questo tipo di desiderio che emerge prima di tutti gli altri.

L’ esame è incentrato sulla connessione tra di noi sopra il nostro ego, il quale si definisce come la forza che impedisce l’unità. Queste circostanze erano rivelate prima in uno stato chiamato Antica Babilonia.

Lì per la prima volta sono apparsi questi desideri di sentire l’impulso di rivelare il Creatore, mentre tutti gli altri desideri anelavano la rivelazione del loro ego. Così, essi si separarono in direzioni diverse, secondo il loro vettoriale. Qualcuno è andato a senso unico e gli altri altrove.

Israele erano coloro che hanno scoperto il metodo di correzione e lo hanno adempiuto. Questo intero metodo è di raggiungere Ama il tuo prossimo come te stesso” con l’aiuto della Luce che Riforma. Così, una persona somiglia al Creatore e vuole darGli piacere con tutte queste azioni.

Tutti gli altri desideri non avevano anelito per questo in quel momento ma solo volevano riempire il loro ego e hanno cominciato a svilupparsi in maniera capitalistica. Vivevano una vita semplice in gruppi, come una nazione, come una comunità in Babilonia antica prima che l’ego scoppiasse in loro. Si curavano solo del loro semplice benessere e di come fornire il pane e le necessità di base per l’esistenza umana.

Tuttavia, quando il desiderio egoistico di godere ha cominciato a crescere in loro, e alcuni del popolo hanno cominciato ad aspirare alla rivelazione del Creatore, l’altra parte ha continuato a sviluppare il suo desiderio di godere, l’ego. Questo ego li ha spinti ad ottenere più di quanto avevano bisogno. È qui è cominciata l’evoluzione della società umana nella forma che si è sviluppata fino ad oggi in modo da acquisire maggiore ricchezza oltre i bisogni fondamentali di una persona.

Questo ha determinato uno stile di vita completamente diverso e uno scopo di vita diverso rispetto alla meta della vita di coloro che anelano al Creatore, Israele, e, così, i due gruppi sono stati attirati sempre di più da parte. I Babilonesi che si chiamano Israele concentrati diritti al Creatore hanno cominciato a svolgere questo lavoro e, quindi, sono stati richiamati più lontano dagli altri.

Col tempo, nuove parti dei babilonesi hanno cominciato a unirsi a Israele nella misura in cui la Luce operava su di loro e chiariva i desideri da una generazione a quella successiva. Così ancora più persone hanno cominciato a sentire l’anelito per il Creatore secondo la correzione del desiderio di “Ama il tuo prossimo come te stesso.”
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Dalla preparazione alla lezione quotidiana di Kabbalah 29.05.2014

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L’America crollerà se Obama volterà le spalle ad Israele

Dr. Michael LaitmanOpinione (John Hagee, fondatore e pastore capo della Chiesa di Cornerstone, San Antonio, Texas, ed Amministratore Delegato della Global Evangelism Television – GETV): “John Hagee ha dichiarato la scorsa settimana, durante il suo programma Hagee Hotline, che Dio distruggerà l’America per il modo in cui Obama ed i Democratici stanno trattando il Primo Ministro israeliano Benjamin Netanyahu. ‘Lo conferma la storia’ egli ha affermato.

‘Studio la storia mondiale’ ha detto, ‘E possiamo riassumere le storia del mondo con 25 parole, o meno: le nazioni che hanno benedetto Israele hanno prosperato e le nazioni che hanno maledetto Israele sono state distrutte dalla mano di Dio’.

Secondo Hagee gli imperi Egiziano, Babilonese, Ottomano e Britannico sono crollati perché non hanno offerto il giusto rispetto ad Israele, l’unico Paese ad esistere perché Dio lo ha predestinato alla sua gente prediletta. Certo è che gli storici sono concordi sul fatto che tali imperi sono crollati sotto il loro stesso peso, in quanto erano diventati troppo grandi per potere essere controllati.

‘A Dio non importa certo dei nostri rapporti con le altre nazioni’ Hagee ha aggiunto, ‘Ma controlla come l’America agisce nei confronti di Israele. Dio volterà le spalle all’America. E questo è un fatto. Lo prova la storia’”.

Il mio commento: In più di un’occasione ho sentito simili opinioni da parte di vari individui che non sono storici né predicatori. Questo tipo di discorso ha apparentemente a che fare con l’amore e con la punizione. Ma questi sono gli elementi che appartengono alla nazione di Israele, che ha la missione di portare la Luce alle nazioni del mondo e di portare il metodo della rivelazione della forza superiore al mondo.

Dio punirà l’America ed il mondo intero ma ancor prima riprenderà a punire Israele, perché è il nostro comportamento scorretto la causa dell’atteggiamento dell’America nei nostri confronti.

Non è Obama a prendere le decisioni ma noi, attraverso il nostro modo di affrontare le nostre responsabilità in questo mondo! Siamo effettivamente gli unici in questo mondo ad avere il libero arbitrio (vedi l’articolo “The FreedomLa Libertà”), per rivelare il Creatore nella connessione tra di noi.

Questa è l’unica azione libera che è stata affidata agli umani dalla natura, il Creatore, ed è stata data solo a noi, per questo siamo odiati. Le nazioni del mondo sentono la loro dipendenza dal popolo di Israele e l’antisemitismo è la loro reazione naturale al nostro comportamento.
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Dr. Michael LaitmanDomanda: In generale, come vedete la situazione in cui si trova il popolo ebraico oggi?

Risposta: Dobbiamo capire lo sviluppo attuale dell’umanità, capire perché siamo così odiati agli occhi del mondo, siamo, al meglio, spinti in un angolo, e nel caso peggiore, l’umanità vuole annientarci.

Tutto ciò è stato determinato dal ruolo storico del popolo d’Israele, e specificamente nel nostro tempo dobbiamo essere un esempio di unificazione corretta per l’umanità, che permette di passare alla prossima fase del nostro sviluppo.

Oggi, il vicolo cieco dello sviluppo umano è stato rivelato, il vicolo cieco nei rapporti familiari e in diversi campi. Questo esiste sulla scala delle singole nazioni e anche nel mondo intero. Il tempo è arrivato per salire al prossimo livello, ma non abbiamo ancora capito questo. Nel frattempo non c’è una soluzione nel nostro mondo, così tutti stanno soffrendo a causa di ciò.

Le prospettive filosofiche sono al collasso, i piani sono sconvolti, e tutto sta volgendo al termine. Nel passato l’umanità aspirava a qualcosa ma oggi i genitori non hanno più speranza di un futuro migliore per i loro bambini.

Una possibilità alternativa

E qui il popolo ebraico deve capire il suo scopo: in particolare ora, dobbiamo mostrare e fornire un esempio di connessione e unificazione per l’umanità. Perché è proprio attraverso questo che l’umanità si connetterà seguendo il nostro esempio. Si unirà nel modo buono attraverso il quale entreremo in linea con la natura, la sua legge generale e la sua evoluzione. E poi ci svilupperemo oltre, non solo per sopravvivere ma per salire al nuovo livello.

La chiave per questo è latente nel popolo ebraico. Questo è il segreto del popolo d’Israele, quel piano segreto che attribuiscono a noi. E dobbiamo finalmente rivelarlo a noi stessi e al mondo intero. Questo è l’ordine del giorno.

Spero che gli ebrei capiranno che il tempo è arrivato per implementare il programma di stimolo che stava aspettando da millenni, per applicarlo a noi stessi, e in questo modo fornire un esempio per tutti. Dobbiamo trasformarci in una “Luce per le nazioni,” come viene chiamata.

Se non lo facciamo, il percorso generale delle cose premerà su di noi così tanto che avremo bisogno di agire nonostante tutto.

E viceversa, tanto per cominciare, gli ebrei almeno scopriranno e sapranno perché sono odiati dal mondo e qual è il loro destino. Questo renderà tutto molto più semplice. Dopo tutto, questa sapienza è rudimentale, anche se passiva, la partecipazione al processo generale deriva dal pensiero della creazione.

Anche se le persone non capiscono ancora il suo significato generale, anche un primo contatto con la verità, l’inizio di una familiarità con la situazione reale, può cambiare la situazione per il meglio. E il contatto stesso apre il canale ad un potere nuovo e a una nuova gestione per il mondo.

Non ci sono incidenti

La cosa principale è di spiegare a tutti gli ebrei qual è la loro missione nella vita, nel mondo, e perché l’umanità dimostra tale attitudine negativa verso di loro. La ragione è che non stanno svolgendo il loro ruolo.

Non è per caso che ci attribuiscono intenzioni negative e spiegano che tutti i problemi vengono da noi. Dobbiamo esaminare e analizzare queste calunnie eterne. Stiamo parlando di un fenomeno naturale, non di spontanee esplosioni non collegate. Anche queste persone con cui non eravamo in contatto adesso stanno vivendo questo stesso sentimento vero. Dobbiamo capire che ci sono fonti e una base per questo fenomeno naturale.

La saggezza della Kabbalah descrive il meccanismo interiore di ciò che sta succedendo e ci spiega come possiamo implementare il nostro ruolo attivamente.

Prima di tutto, le persone hanno ragione ad avere odio verso di noi. Poi abbiamo veramente chiuso il rubinetto dell’abbondanza che deve arrivare a tutto il mondo. Certo, non giustifico chi odia, ma sto dicendo agli ebrei “Venite, implementiamo ciò che è stato imposto su di noi dalla natura stessa. Venite, cerchiamo di fare questo il più rapidamente possibile”.
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Da Kab.TV “Come un fascio di canne” 11.01.2015

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Il Ricompensato – Giudica il mondo intero sulla scala del merito

Dr. Michael LaitmanShamati n°69: Dunque, quando le persone di tutto Israele saranno corrette, il mondo intero sarà corretto in modo naturale. Ne consegue che le nazioni del mondo saranno corrette nella misura in cui noi correggiamo noi stessi. Questo è il significato di ciò che ci hanno detto i nostri saggi, “Il ricompensato – giudica se stesso ed il mondo intero sulla scala del merito.” E non hanno detto, “giudica tutto Israele,” ma “il mondo intero sulla scala del merito.” In altre parole, l’interno sarà corretto dall’esterno.

Israele è composta da GE e AHP ed il suo AHP è sempre compreso nelle nazioni del mondo. Perciò, Israele non è in grado di correggere il suo AHP a meno che non corregga il resto delle nazioni.

Israele appartiene alla parte interiore, che si corregge per correggere la parte esterna – le nazioni del mondo. Questo è lo scopo dell’esistenza di GE—i desideri per la dazione, che il Creatore ci ha dato come scintilla. Tuttavia, fin dall’esatto principio dobbiamo pregare AHP, che non possiamo usare se non è connesso con le nazioni del mondo.

Perciò le nostre preghiere, il nostro lavoro, e le nostre intenzioni includono sempre tutte le creature, il mondo intero. Sebbene Israele sia la parte piccola ed interna del mondo, è come un tappo nel collo di una bottiglia. Se questo tappo apre il passaggio, è sufficiente che apra il passaggio alla Luce per entrare e correggere i desideri corrotti.
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Dalla Lezione quotidiana di Kabbalah del 03.06.2014, Shamati n°69

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Le radici dell’antisemitismo, Parte 5

Dr. Michael LaitmanDomanda: Ci sono molte legittime rivendicazioni nei confronti di Israele nel mondo. Pensi che il motivo è l’antisemitismo o l’antisionismo, la differenza di opinioni politiche?

Risposta: Le ragioni non stanno nelle opinioni diverse. La gente non vuole essere collegata a Israele e alla nazione di Israele, ma loro non possono cancellare la loro identificazione e smettere di essere Ebreo. Comunque, almeno possono fare ogni sforzo per evitare di essere dichiarati come sionisti. Loro possono negare il sionismo, ma non possono scappare dalla loro origine Ebraica.

Domanda: Tuttavia, essi hanno richieste specifiche nei confronti di Israele per quanto riguardano le politiche, i politici, e i privilegi dell’uomo.

Risposta: Gli antisemiti si mascherano con pretese giustificate. Un antisemita non può confessare che mi odia perché sono ebreo, così lui trova scuse che giustificano il suo odio.

Se gli Ebrei avessero realizzato il loro ruolo nel mondo, se loro fossero tornati al reciproco amore e mostrato un esempio al mondo intero, a tutta l’umanità, realizzando il piano della creazione, allora sarebbero diventati una forza positiva nel mondo, ma ora loro sono una forza negativa.

Domanda: Se la nazione Ebraica fosse tornata all’amore e alla dazione, cosa sarebbe successo all’ antisemitismo naturale?

Risposta: Se fossimo tornati all’amore e dazione, insegnandolo al mondo intero, allora saremmo diventati la “luce per le nazioni del mondo” e l’antisemitismo sarebbe scomparso perché le nazioni del mondo sentirebbero da dentro che finalmente il gli Ebrei stanno facendo quello che devono fare.

Le nazioni del mondo non conoscono il ruolo degli Ebrei, ma loro vedranno che gli Ebrei devono insegnarle a utilizzare la seconda forza della natura, la forza dell’amore altruista, che possono correggere e calmare tutto il mondo e sollevarsi ad un grado elevato, per portarli alla dimensione spirituale, in un mondo eterno e completo.

Domanda: Che cosa accadrebbe allora all’odio naturale che è nel cuore antisemita?

Risposta: Non sentirebbe l’odio. Al contrario, sentirebbe l’amore e gratitudine nei confronti degli ebrei, perché loro esistono e gli insegnano. Le nazioni del mondo vogliono imparare da noi.

Attraverso le loro affermazioni che tutti i problemi provengono dagli Ebrei, in realtà vogliono dire che non possono fare nulla contro gli Ebrei. Sono solo lo 0,2% della popolazione, ma guarda quanti problemi che stanno causando a tutti. Nessuno sa cosa fare con questa nazione.

Essi sono sparsi in tutto il mondo, ma a causa loro, ci sono solo problemi. Tutti sono preoccupati a causa degli Ebrei. Nessuno parla tanto degli americani, anche se, in quantità, essi sono milioni, e solo pochi milioni sono sempre al centro della lotta.

Tuttavia, questa situazione può ruotare completamente al lato buono. Le nazioni del mondo sentiranno che noi siamo gli insegnanti che insegniamo loro come vivere meglio, e questo è quello che si aspettano dagli Ebrei.

Ascoltate quello che ci dicono: Essi sostengono che tutto il male del mondo viene dai Giudei. In realtà, può essere tradotto in altre parole, “Noi siamo deboli e gli Ebrei sono forti. Ma guardate quello che fanno con noi. Noi siamo piccoli e loro sono grandi perché possono distruggere la vita in tutto il mondo. Sono in totale 15 milioni, e vedete cosa provocano a sette miliardi di persone. Può essere? Tuttavia, questo è esattamente ciò che sta accadendo, e non sappiamo che cosa fare con loro. “

Le nazioni del mondo ci dicono che sono deboli e dipendono da noi. E se noi li mostreremo quello che abbiamo, se noi potessimo dimostrarli attraverso l’esempio personale ciò che abbiamo, allora il loro atteggiamento cambierebbe immediatamente.

Se noi volessimo solo passarlo a loro, non funzionerà. Loro potrebbero pensare che ancora una volta vogliamo imbrogliarli. Pertanto, prima dobbiamo organizzare una buona vita tra di noi come un esempio per tutto il resto del mondo. Questo si chiama essere una luce per le nazioni del mondo. Le nazioni del mondo vorranno imparare da noi. Dobbiamo essere “un regno di sacerdoti”, in altre parole, il ministero mondiale dell’educazione in tutto il mondo.

Dobbiamo decidere rapidamente cosa fare.
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Da Kab.TV “Una Nuova Vita” 25.11.2014

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Dr. Michael LaitmanDomanda: Nel mondo di oggi , sentiamo un atteggiamento molto negativo verso gli ebrei, ma non è correlato all’antisemitismo, né all’odio che appare naturalmente in altre nazioni verso gli ebrei. Piuttosto è legato alla politica, la lotta tra arabi ed ebrei, e all’anti-sionismo. Questi sembrano ragioni comprensibili.

Risposta: Un Ebreo nato e cresciuto in Israele non può capire che cos’è l’antisemitismo.

Domanda: In America ci sono anche ebrei che agiscono contro gli ebrei e ripetono le accuse degli antisemiti.

Risposta: Questo ha esistito sempre e soprattutto oggi. L’istinto di sopravvivenza gli obbliga ad agire in quel modo e a prendere le distanze dalle sofferenze identificandosi con gli antisemiti. E’ sempre accaduto ciò nella nazione di Israele.

E’ così anche perché nel nostro lavoro spirituale, c’è una lotta costante in cui noi cerchiamo di imporre la forza della dazione e dell’amore sulla forza di ricezione e di odio. Questa lotta esiste all’interno di ogni Ebreo per elevarlo verso l’alto, dove regola solo un tipo di forza, la forza di amore e di unità.

Ma per raggiungere questa vetta, abbiamo sempre bisogno di combattere. Pertanto, all’interno l’uomo, le forze di rifiuto, l’odio e l’egoismo crescono costantemente. E ogni volta, l’uomo deve coprire l’ego maggiore con più amore e connessione.

Pertanto, un Ebreo sente sempre che il suo ego cresce. Egli è alla ricerca di tutti i tipi di invenzioni che permettono di utilizzare questo ego in un modo più comodo. Lui sente che è sempre più vicino alle nazioni del mondo ed è disposto ad aderire a loro e biasima Israele e gli altri ebrei, e così diventa antisemita.

Esempi come questo sono conosciuti dal Medioevo, dal periodo dell’Inquisizione. L’inquisitore capo in Spagna era un Ebreo. E ci sono molti come questo nel corso della storia. Anche Hitler aveva consiglieri ebrei. Li tollerava perché aveva bisogno di loro.

Così è stato e così sarà, ma io non voglio andare troppo in profondità in questo. La nostra missione è quella di indagare la radice dell’antisemitismo perché non cambierà. È eterno e rimarrà tale fino alla correzione finale di tutta la creazione.

Quindi, io non mi stupisco rispetto a quegli ebrei che si identificano con le nazioni del mondo e del loro odio verso gli altri ebrei. Inoltre, se indaghiamo su quelli che sono gli organizzatori di organizzazioni terroristiche, saremo sorpresi di trovare molti ebrei.

Se esaminassimo i Pashtun in Afghanistan, che costituiscono la base dei talebani terroristi, scopriremo che sono ebrei e parte delle dieci tribù perdute. Fino ad oggi loro mantengono lo Shabbat, accendono le candele, e allo stesso tempo, odiano Israele. Nel corso della storia, in assenza di cure adeguate, i loro costumi sono diventati distorti, ma loro sono ancora ebrei.
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Da Kab.TV “Una Nuova Vita” 25.11.2014

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Dr. Michael LaitmanDomanda: Come funziona il fatto che gli ebrei hanno due forze, ricezione e dazione, questo ci da una particolare flessibilità e intelligenza che non è disponibile negli altri?

Risposta: Supponiamo di avere un occhio che ti permette di vedere tutto, ma in una forma superficiale, senza profondità o un’ampia visione periferica. Questa è l’immagine che si forma se si dovesse chiudere un occhio e se il cervello non potrebbe completare il quadro nella sua forma abituale.

Gli ebrei hanno due occhi, due forze che loro usano per vedere la profondità delle cose. Loro vedono come funzionano in una forma reciproca e come utilizzare una forza con l’altra a beneficio del progresso. Loro capiscono in anticipo quello che può derivare dal piano.

Gli ebrei hanno un grande potenziale, rispetto ad altre nazioni, ma non sappiamo come usare questo potenziale. Infatti, dopo che il popolo ebraico è venuto nella terra di Israele dall’antica Babilonia 3500 anni fa, gli ebrei raggiunsero l’amore e l’unità tra la gente, e quasi subito, abbiamo cominciato a deteriorarci e scendere dal livello di preoccupazione e di connessione reciproca.

Questo è chiamato la distruzione del Santo Tempio. Tutta la santità e la dazione reciproca che avevamo raggiunto cominciarono a sparire gradualmente. Dopo 1000 anni, invece di amore per gli altri, che è stato rivelato fra noi è comparso l’odio infondato. Questo è chiamato distruzione.

Siamo poi entrati in uno stato che si chiama esilio, perché tra di noi non c’era più forza di connessione, ma solo la forza egoistica. Tuttavia, ci tiene insieme, ma solo a causa della nostra paura del mondo, dalle nazioni del mondo che sono disposte ad attaccarci e distruggerci. Loro ci cacciano da un paese ad un altro paese perché siamo una nazione che nessuno considera. In principio, loro ricevono tutto il possibile da noi, e poi ci espellono. E tutto questo perché siamo caduti dall’amore per gli altri all’odio infondato.

Questo significa che ora c’è solo la forza egoistica che agisce dentro di noi, come in tutto il mondo. Nonostante ciò, resta la possibilità per noi di tornare allo stato in cui si possedevano due forze, di superare l’ego e coprirlo con una cupola di amore.

Anche se siamo in esilio e noi non possediamo veramente la seconda forza, dal momento che esiste solo in potenziale, tuttavia, una certa illuminazione agisce su di noi, perché molte generazioni fa eravamo nella spiritualità. Qualcosa è rimasto in noi: questa illuminazione, che agirà su di noi quando torneremo alla spiritualità. Questa è la ragione per cui abbiamo successo più del resto delle nazioni del mondo.

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Da Kab.TV di “Una Nuova Vita” 25.11.2014

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Dr. Michael LaitmanIl gruppo di Abramo che esisteva in Babilonia è diventato una nazione, anche se in realtà non è una nazione. Tutte le altre nazioni si sono stabilizzate come risultato di un processo storico, poiché vivevano sullo stesso terreno e si sposavano tra di loro. Invece il gruppo di Abramo esisteva solo sulla base di un principio ideologico.

Inoltre, molte persone provenienti d’altre nazioni si unirono più tardi e divennero Kabbalisti e saggi nella nazione di Israele. Loro avevano aderito alla nazione ebraica e studiato il sistema che permette di capire ed entrare in armonia con noi stessi, con la natura, e di sviluppare una equivalenza di forma con la natura.

Tuttavia, tanto più egli contrasta con tutta l’umanità, tanto più cresce l’odio verso la nazione di Israele. Questo non è dall’esclusivismo di una certa nazione, come è avvenuto con i romani o i greci, ma deriva dalla natura del desiderio di ricevere che non può sopportare il desiderio di dare. Questo perché la dazione è opposta alla ricezione; si tratta di due forze opposte.

L’ego delle altre nazioni, che è il desiderio di godere, odia il desiderio di dare, che è la forza aggiuntiva che esiste nella nazione di Israele. Questo odio è nascosto all’interno delle fondamenta della natura, in modo che è impossibile prevenirlo o sconfiggerlo. E’ possibile solo calmarlo per un po’, ma non più di questo.

Pertanto, mentre l’umanità cresce e si sviluppa, allo stesso modo questo odio prospera e si sviluppa sempre di più.Anche se la nazione di Israele è vissuta in modestia, il resto del mondo ha inseguito il successo corporale con la costruzione di grandi case e palazzi, diventando ricco, e dividendosi in padroni e poveri. La ricchezza e la civiltà sviluppata, Roma, l’antica Grecia e il Medio Oriente, erano fiorenti. Gli ebrei hanno vissuto in modo molto semplice, perché la cosa più importante per loro era quella di essere collegati tra loro. Loro non avevano la spinta per costruire palazzi o avere i loro schiavi.

La Mishna e il Talmud dimostrano che loro vivevano secondo delle leggi molto particolari che non esistevano in nessun altro paese in quel momento. Vivevano in base alle leggi di aiuto reciproco che collegavano tutti insieme. Questa è stata la cosa più importante per loro.

Questo approccio e le differenze estreme erano completamente opposti ai costumi delle altre nazioni. Ma la cosa principale è che questo odio è radicato nella natura, e così rimane fino ad oggi.

E’ interessante il fatto che secondo le indagini sociali, lo stato con il più alto livello di antisemitismo è la Corea del Sud, anche se è così distante da Israele; Non credo che un singolo Ebreo abbia mai vissuto lì. Questo paese non è connesso per nulla a Israele. La gente stessa non capisce perché, ma loro sentono un’avversione interiore che scaturisce dal profondo della natura.

La ragione interiore dell’antisemitismo deve essere chiarita, invece di prestare attenzione alle ragioni esterne. Ma in verità, la ragione sta nel profondo, al di là dei soldi e la politica. C’è una forza interiore che è stata rivelata alla nazione ebraica e non al resto delle nazioni. Pertanto, le nazioni del mondo accusano gli ebrei di sfruttamento, anche se in realtà, gli ebrei hanno dato al mondo più di tutto il resto delle nazioni. Basta vedere quanti premi Nobel sono stati dati agli ebrei, e il numero di medici famosi e star di Hollywood che sono ebrei.

Tutto questo è perché esistono due forze della natura negli Ebrei: il desiderio di ricevere, l’ego, e il desiderio di dare, l’altruismo. Gli Ebrei possono produrre e costruire cose che gli altri non possono, perché nelle loro fondamenta esiste solo la forza egoista. Pertanto, gli ebrei sono sempre stati, sono ora, e saranno sempre di maggior successo tra tutte le altre nazioni.
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Da Kab.TV “Una Nuova Vita” 25.11.2014

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Il potere dei saggi

Dr. Michael LaitmanI media come strumento di separazione

Ai nostri giorni, la società e il potere sono completamente separati l’un l’altro e fra loro ci sono i media che per ingenti somme di denaro trasformano il processo elettorale in una farsa.

I mezzi moderni di comunicazione non soddisfano il loro scopo. Hanno bisogno di connettere le persone: i genitori tra di loro, i genitori con i figli, i bambini tra di loro, uomini, donne, uomini e donne, la gente e il governo, e così via. I media dovrebbero fornire tutte queste forme di comunicazione tra di noi.

Altrimenti, a cosa servono? Dove si raccolgono informazioni? Come si elaborano? Come si presentano? Dove sono queste persone che devono stare in guardia per il bene comune? Non sono lì: completamente interessati alla guida di diverse redazioni.

Trattiamo i media troppo alla leggera. Da un lato, abbiamo una mancanza di rispetto e mettiamo in ridicolo, e, dall’altro, nonostante tutto il disprezzo, non si può scappare, alla loro influenza. Non importa quanto li disprezziamo, alla fine, ridono per ultimi, ci ridono in faccia e fanno quello che vogliono.

Il denaro decide tutto

Domanda: Come possiamo permettere loro di fare questo? Come abbiamo fatto a fornirgli tali opportunità?

Risposta: È il denaro. Una volta, il giornale apparteneva a un uomo con una certa ideologia, esperto e istruito, ma poi la situazione è cambiata. Adesso se ho abbastanza denaro, pubblico un giornale, compro un canale televisivo, o una stazione radio. Ho gestori di contenuti, e, alla fine, apro uno studio ad Hollywood. In una parola, comincio a farcire il mondo con quel che funziona per me. Tuttavia, avvolgo il mio messaggio in un tale involucro in modo che nessuno possa nemmeno identificarmi.

Questo vale per la politica. I media servono quelli che pagano. Tutto dipende dal denaro senza alcuna connessione con l’ideologia. Certo, questi siti -che sono associati con, diciamo l’opinione di “sinistra”– non possono saltare immediatamente all’altro lato dello spettro, ed è per questo che ogni leader che vuole influenzare l’opinione pubblica sceglie ciò che gli si adatta meglio. Inoltre, in realtà non è un segreto che i canali d’informazione servono qualcuno.

Senza dubbio, i leader costruiscono tutto sul principio di un grande lavaggio del cervello delle masse. Infatti, i media vivono per questo. Sebbene lo sproloquio sulla democrazia, la gente non influenza nulla. La gente vota per quello che è stato persuaso a votare.

Imparando l’unità

Domanda: Come si fa a cambiare i media da fattore che separa il governo dal popolo, in fattore che connette?

Risposta: Il problema è che non c’è nessuno a collegare. Tutti sono malati: la gente, i leader, e i media.

Allora, prima, si deve costruire un programma educativo per i media a tutti i livelli per insegnare alla gente l’approccio oggettivo e far conoscere loro i valori corretti, indipendentemente dall’affiliazione con partiti vari e politici.

Abbiamo bisogno di valori più alti di unità, e connessione universale. Quando la gente capisce che questa è la loro salvezza che dovrebbe essere l’obiettivo al quale i leader si dirigono, poi possiamo organizzare una discussione. Lasciare che tutti i principali leader siedano di fronte a noi a parlare delle loro piattaforme e a chiedere e così faremo la nostra scelta.

Infatti, non abbiamo bisogno di una persona in cima alla piramide del potere, ma di un “consiglio dei saggi” simile al Sinedrio, coloro che si occupano del benessere della gente e, soprattutto, dell’unità, richiedono un’istruzione adeguata attraverso la quale diventeremo il vero popolo di Israele. Dopo tutto, senza l’unità, non siamo il popolo.

Poi insieme, vedremo che questa unità è sufficiente per correggere tutti i nostri problemi.

L’unità della gente e le autorità

Domanda: Perché è un consiglio di saggi e non un re saggio?

Risposta: Per noi, un consiglio è meglio perché non troveremo una persona capace di prendere questo ruolo. Abbiamo bisogno del gruppo, una squadra, un incontro come il Sinedrio, dove, in contrasto con la Knesset, essi litigano tra di loro, ma arrivano ad un accordo.

Se si agisce sulla base dei principi previsti dalla fondazione del popolo di Israele, saremo in grado di far rivivere la vera gestione. Quando tutti capiscono che l’obiettivo è di amare gli altri come se stessi, e che tutte le misure devono portare a questo, poi sarà l’unità di persone educate e gli uomini saggi che scelgono.

In altre parole, gli uomini saggi devono crescere al di fuori della gente, non da un sistema politico corrotto. Devono essere connessi con la gente, andare alla gente. Il loro lavoro intero, in essenza, è un’attività educativa.

Domanda: Come funziona il rapporto tra la società e le autorità?

Risposta: Si tratta di una singola entità, con il grado di “testa” e il “corpo”. Le persone sono consapevoli che la dirigenza dei saggi li porta in una direzione buona, si prende cura di loro, li addestra, e fornisce loro strumenti e principi che gli permettono di stabilirsi in famiglia, con i bambini, al lavoro, e in tutto il mondo. La gente cresce e sale di giorno in giorno nella comprensione dei valori e delle loro responsabilità, in buoni rapporti. Le persone diventano unite.

Domanda: È possibile?

Risposta: È necessario. Questo è scritto nelle nostre fonti primarie. Lo vediamo negli studi delle leggi della natura. Quindi, certamente possiamo e dobbiamo arrivare a questo.
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Da Kab.TV “Una Nuova Vita” 16.12.2014

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