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Attacchi terroristi in Francia: Un tentativo sulle sue fondamenta

Dr. Michael LaitmanI recenti attacchi terroristici in Francia evidenziano chiaramente il problema che ha travolto il mondo intero, ma che è particolarmente acuto in Europa. Stavo parlando di questo da tanti anni. Tuttavia, mentre interessava solo gli ebrei, l’Europa, lo ha trascurato. Attacchi contro gli ebrei sembrano essere “giustificabili”.

D’altra parte, quando si tratta delle proprie fondamenta della società, i principi della Repubblica Francese, tutti si sentono afflitti. Ecco perché milioni di persone si sono “svegliate” e sono andate in piazza.

Infatti, la libertà ha avuto origine in Francia durante la rivoluzione: la libertà di parola, la libertà di espressione e la libertà di scelta. Tutti questi attributi di una persona libera, le fondamenta della società Francese, la quale è molto orgogliosa.

Anche se, la libertà, come qualsiasi fenomeno nel mondo, può essere duplice: per la gioia e i disturbi. Per esempio, ha fatto sì che la percentuale della popolazione musulmana del paese, secondo qualche stima fosse vicina al 10% o lo ha già superato.

Nello stesso momento, il settore musulmano sta diventando sempre più radicalizzato e coinvolge nativi francesi nel suo ambiente. Alcuni di loro si convertono all’ Islam e anche hanno legami con le organizzazioni terroristiche, e alcuni vanno in Medio Oriente per combattere per l’ISIS.

Pertanto, è naturale che l’attacco al giornale ha ferito seriamente le persone. Nel cuore di ogni francese c’è la sua libertà di parola, la quale, per definizione, ha un valore più alto e ha posto le basi dell’esistenza. Il risultato, questa colpa è andata al cuore della Francia, nel modo più sensibile, un punto molto importante per la gente.

Certo, alcuni difenderanno la parola, mente gli altri richiedono restrizioni che impediscono la ridicolizzazione di alcuni valori. Anche se, il paese è sbalordito non solo da numerose vittime, ma anche dall’attacco alle sue fondamenta
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Dal programma 25 “Come un fascio di canne” 11.01.2015

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Le radici dell’antisemitismo, Parte 1

Dr. Michael LaitmanDomanda: Recentemente, il tema dell’antisemitismo è diventato molto acuto. Sentiamo della sua manifestazione in tutto il mondo, e cos’è che dovrebbe essere fatto in modo che esso scompaia?

Risposta: L’antisemitismo è un odio naturale verso la nazione ebraica che è iniziato nel tempo di Abramo. E’ già stato spiegato che Abramo ha scelto un altra via e deciso di ottenere la natura opposta alla natura del mondo intero. Lui ha scelto la natura di amore e di unità, e il resto del mondo è andato con il suo ego nella direzione della reciproca concorrenza.

L’odio naturale verso la connessione è nascosto dentro l’io, mentre il gruppo di Abramo era sempre pronto ad accettare qualunque persona che voleva unirsi a loro. Durante il tempo sin dall’antica Babilonia, questi due gruppi si sono evoluti. Di conseguenza, il gruppo di Nimrod si è sparso in tutto il mondo, e oggi comprende 7 miliardi di persone.

Il gruppo di Abramo, nel corso del suo sviluppo, è diventato la nazione di Israele. Questo gruppo era molto più piccolo rispetto al resto dell’umanità, ma includeva persone che riescono a superare il loro ego e unirsi.

Per qualche tempo loro si sono mantenuti in un certo stato di unità, ma l’io cresceva costantemente; l’ego, il desiderio di godere, è l’intera questione della creazione. La forza di amore, di connessione, deve essere aggiunta al desiderio egoistico tutto il tempo. E questo dipende dalle persone e dal loro lavoro. Tale lavoro si chiama lavoro spirituale del Creatore.

La forza del ego ci spinge a disconnetterci. E abbiamo bisogno di rivestire la forza di amore e di unità al di sopra di esso. Il gruppo di Abramo ha lavorato su questo. Loro non erano soddisfatti del loro ego crescente, che ha permesso loro di diventare più forti, conquistare di più, e riuscire nella scienza, nelle nuove tecnologie, nella vita ordinaria, e di vincere le guerre.

E fino ad oggi, i paesi e ogni singola persona giocano con il loro ego, tutti, grandi e piccoli, senza eccezioni. Ma il gruppo di Abramo ha ricevuto un orientamento diverso. Egli insegnò loro come è organizzato il mondo e loro hanno cominciato a sentirlo.

Se usiamo solo la forza dell’ego, allora vediamo tutta la nostra vita solo attraverso l’ego. Siamo costruiti in modo tale che cogliamo la realtà attraverso il nostro ego. Questa realtà è unilaterale perché dietro a tutti i nostri sensi esistono solo forze egoistiche. È per questo che tutti noi vediamo il mondo così com’è ora.

Ma se supereremo questa forza di ego e la dominiamo con l’aiuto della forza altruistica, riceveremo la connessione l’uno con l’altro. Poi inizieremo a rivestire il mondo egoista in una forma diversa, in una altruistica. E sveleremo forze aggiuntive in questo mondo che non conoscevamo prima. Questa forza sconosciuta supplementare è la forza dell’amore e della dazione.

Appena sviluppiamo questa forza dentro di noi, inizieremo a vedere la sua presenza che ci circonda. Questa forza è chiamata il “Creatore”. Egli ha creato e mantiene tutta la creazione, e non la lascia disperdere in tutti i tipi di direzioni. Egli la mantiene come un tutt’uno e l’ha unificato sotto il controllo di una legge in cui esiste. Questa è la forza della creazione.

Così tutti coloro che seguirono Abramo hanno capito e sentito la realtà in un’altra forma. Hanno visto che la realtà è perfetta e che le due forze lavorano in essa: positivo e negativo (più e meno), l’altruismo e l’egoismo.

Pertanto sono diventati più intelligenti. Sono stati in grado di capire di più e di raggiungere grandi risultati e maggiore successo rispetto al resto delle nazioni. Essi percepirono la realtà completa e l’hanno raggiunta. Hanno rivelato forze aggiuntive che le altre nazioni non osservavano. All’interno di queste persone si è verificato un ulteriore sviluppo. In aggiunta alla ragione e scienza hanno contribuito a prendere più vantaggio del nostro egoismo; hanno raggiunto la saggezza e un metodo che ha permesso loro di lavorare al di sopra dell’egoismo, nella forma opposta, in dazione.

La nazione di Israele era più flessibile del resto delle nazioni e quindi più efficace. Pertanto, gli antichi Ebrei erano molto ben sviluppati e hanno scritto la Torà. Più tardi, nel Medioevo, filosofi tedeschi, francesi, italiani hanno scritto che tutta la scienza viene dai Giudei.

Domanda: Come si relaziona all’antisemitismo di oggi?

Risposta: Le nazioni del mondo hanno la sensazione che gli ebrei tengono un approccio particolare alla natura, alla nostra vita. Loro vedono, capiscono e sentono dentro le forze della natura e i fenomeni supplementari; loro riescono più degli altri.

Più di questo, con il loro successo, è come se rubassero dal resto delle nazioni i risultati che loro suppongono avrebbero dovuto raggiungere. Tutto va agli ebrei, perché sono in grado di sapere di più sulla vita grazie alla loro astuzia e con le due forze che possiedono, invece di una; loro vedono oltre e capiscono ciò che accade in un modo più ampio.

In questo modo, gli ebrei cercano la vittoria sulla vita, e alla fine, su tutte le altre nazioni. Tutte le nazioni guardano questa situazione da un punto di vista della concorrenza, dal lato dell’ ego, ed è per questo che gli sembrano così oscuri per loro.

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Da Kab.TV di “Una Nuova Vita” 25.11.2014

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Chi ha colpa delle turbolenze arabe?

Dr. Michael LaitmanDomanda: Oggi, in una certa misura gli arabi israeliani sentono di essere cittadini di seconda classe. Come funziona esattamente l’unione fra tutti i cittadini ebrei d’Israele? Il rapporto corretto fra loro, aiuta gli arabi a sbarazzarsi dalla sensazione di essere molestati?

Risposta: Alla fine della “Introduzione al Libro dello Zohar”, Baal HaSulam scrive che se il popolo d’Israele si unisce correttamente in conformità alla garanzia reciproca, secondo “non fare agli altri quello che non vorresti sia fatto a te” e “ama il tuo prossimo come te stesso”, la forza di unità traboccherà da loro come acqua da un vaso pieno e si diffonderà in tutte le nazioni del mondo.Tutti i popoli sentiranno da dove viene la forza della perfezione e si uniranno con il popolo d’Israele.

Dobbiamo capire che è l’unica influenza possibile sull’altro sistema. L’impatto del popolo d’Israele sulle nazioni del mondo darà come risultato che non si considereranno più come nazioni di “seconda classe”.

Ogni nazione ha bisogni e desideri specifici. Vediamo l’azione delle persone, ma i loro sentimenti sono molto più importanti.

Tante persone vogliono essere come Einstein, ma io non lo voglio. Non sono affascinato da lui.

Tuttavia, voglio essere forte come il mio vicino e non un titano di pensiero o di potere.

Non si tratta di sensazioni interne, neanche se, più o meno, le altre nazioni saranno invidiose del fatto che abbiamo un compito speciale nel mondo. No, non lo saranno. Gli arabi continueranno a sentire di essere svantaggiati? Non più.

Oggi si sentono discriminati perché non ricevono da noi quello che dovrebbero. Incolpando noi per i loro problemi, in questo periodo, confermano che dipendono da noi, poiché abbiamo il diritto di fare le cose di cui loro sono incapaci. Tuttavia, noi non facciamo il nostro ruolo, e così ci rubano il mondo della benevolenza.

Tutte le nazioni ci rimproverano per le stesse ragioni. Saremo tanto sorpresi quando un’organizzazione dell’Assemblea delle Nazioni Unite arriverà ad affermare che Israele è colpevole di tutti i problemi del mondo? che è fonte di numerosi disastri internazionali, e non ha il diritto di esistere? Ai loro occhi, lo stato d’Israele è una ferita che avvelena l’esistenza di tutta l’umanità.

I nostri nemici sentono lo stesso quando si oppongono alle nostre armi, come mitragliatrici, coltelli, e altri armamenti. Nella loro mente, l’unica via d’uscita è combattere. Pensano che dobbiamo essere assassinati e che solo in quel momento, si fermeranno tutti i disastri.

Nello stesso tempo, non sanno che il loro futuro dipende da noi.

Non sono a conoscenza del fatto che siamo noi che possiamo garantirgli prospettive di successo. Nessuno gli insegna queste cose; non gli abbiamo mai trasmesso questa informazione, poiché noi stessi non ne siamo a conoscenza.

Allora, dobbiamo correggere noi stessi.

Vorrei ribadire. Le nazioni del mondo capiranno le nostre azioni solo quando cominceremo a prenderci cura del processo generale della correzione del mondo. Saranno immediatamente d’accordo su questo fatto.

Possiamo fantasticare che se oggi gli ebrei d’Israele lanciano una buona connessione, benevola tra noi, tutti i disastri scompariranno immediatamente. Connettendoci, coinvolgiamo il sistema generale dell’umanità e neutralizziamo le forze del male al suo interno.

Poi, quelli che stanno pianificando ora di investire le persone innocenti alle fermate dell’autobus, all’ improvviso sentiranno che tutto ciò non va bene, che qualcosa è cambiato, che sentono la benevolenza, e che le forze di bontà agiscono all’interno della società.

Di conseguenza, improvvisamente sentiranno il desiderio di fare amicizia con gli ebrei. Succede che è del tutto possibile avere interazioni pacifiche con quelle persone. Inoltre, non siamo cugini? Perché non possiamo andare d’accordo con loro?

Domanda: Da dove i terroristi riceveranno questi pensieri?

Risposta: L’approccio nuovo verrà dalla stessa fonte dalla quale è apparsa l’idea di assassinare gli ebrei. Emergerà a causa dello sbilancio complessivo nel mondo che noi (gli ebrei) abbiamo causato nel sistema generale. Il popolo d’Israele non sincronizza le due forze opposte, il più e il meno. Tuttavia, questa nazione è l’unica che è in grado di far raggiungere la stabilità.

Per cominciare, tutti gli ebrei devono unirsi l’uno con l’altro fino a quando diventeranno amici, come detto nel principio “ama il tuo prossimo come te stesso”.

Poi l’intensità della nostra unità traboccherà, proprio come l’acqua fuoriesce da un vaso troppo pieno. Accetteranno questo fatto naturalmente e non si sentiranno più cittadini di seconda classe. In un sistema sano, perfetto, non è possibile avere più o meno parti importanti, più o meno dignitose.

Una cellula della caviglia è uguale a una cellula del cervello.

Domanda: Allora, come penetrerà quest’appello nel cuore di quelli che sono pronti a commettere atti di terrorismo?

Risposta: Tutta l’umanità è interconnessa attraverso i cuori, e così siamo uniti reciprocamente. Ecco perché non c’è niente di cui abbiamo bisogno, tranne l’unità. Non dobbiamo neanche provare a spiegare loro quest’idea. Lo stesso sistema che ora dimostra che siamo noi che portiamo il male agli altri servirà anche a questo scopo e trasmetterà la sensazione che abbiamo cominciato a portargli benevolenza invece che male.

Questi impulsi non possono essere fermati. Sono quelli che influenzano gli esseri umani e non viceversa, perché questi impulsi fluiscono dalla testa al corpo.

Torniamo in un’unità di nome Israele (ישראל), che significa testa (Li Rosh – לי ראש), direttamente al Superiore (Yashar-El). Significa arrivare direttamente alla perfezione nella quale dobbiamo vivere insieme con il resto dell’umanità e la realtà totale, come l’universo intero in unità con il Creatore, la forza superiore generale.

Sforziamoci di raggiungere questo stato. Poi, il mondo intero ci seguirà. Non appena cominceremo ad agire come una testa, il resto del mondo ci sosterrà.

Smettiamo di incolpare gli altri. La Torà, i libri Kabbalistici e tutte le fonti originali dicono che siamo gli unici che hanno la capacità di fare davvero dei cambiamenti. Solo noi possiamo trasformare lo sviluppo umano globale, dal percorso del male a quello del bene.

Alla fine, siamo obbligati a fare questo. Questo è qualcosa che le nazioni del mondo si aspettano da noi. Facciamo che si compia il nostro dovere.

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Dal programma “Una Vita Nuova” 13.11.2014

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La via pacifica verso il Socialismo

Dr. Michael LaitmanOpinione: (Anatoly Wasserman, giornalista): “Con l’avvento del anno 2022, il socialismo sarà più redditizio del capitalismo. Ciò significa che sarà possibile attuare le raccomandazioni date da Karl Marx nel 1862 per riscattare l’intera economia dalla borghesia, dando ad ogni proprietario ciò che gli piace di più.

“La serie di problemi che il capitalismo ha creato non è limitata dalle problematiche sulla produttività. I suoi svantaggi stanno mettendo in discussione l’esistenza stessa del mondo e dell’umanità. Pertanto, è possibile che la transizione al socialismo sarà giustificata non economicamente, ma come percorso di autoconservazione.

“Pertanto, nei prossimi anni, dovremmo parlare del grado di pericolo che il capitalismo presenta per l’esistenza stessa dell’umanità, con l’abbondanza di prove che questo pericolo abbia già accumulato. E’ necessario spiegare alle persone coinvolte in vari business che la sopravvivenza è nel loro stesso interesse, e che dovrebbero diventare agenti del socialismo per il bene di loro stessi. “

Il mio commento: La transizione avverrà in modo molto più semplice. Quella parte di umanità con il punto nel cuore applicando sforzi nella loro unità, provocherà l’influenza della Luce circostante (Ohr Makif), che produrrà cambiamenti in loro e in tutte le altre persone. Questa Ohr Makif è responsabile del nostro progresso, e attraverso il metodo di educazione integrale e istruzione, possiamo accelerare il suo effetto su di noi. Con questo, si svolgerà un buon passaggio al successivo livello di sviluppo umano.
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La crescita secondaria del terrore, Parte 3

Dr. Michael LaitmanDomanda: Oggi l’ISIS sta attirando un gran numero di giovani provenienti da diverse nazioni, inclusi coloro che non sono musulmani, ma che trasformano improvvisamente tutta la loro vita. Cosa spinge un giovane moderno europeo a partecipare a una strana organizzazione che ha caratteristiche assolutamente diverse?

Potrebbe essere che la sua “forza di attrazione” sia legata al vuoto che abbraccia l’Occidente? A quanto pare, l’ISIS è pronta a fornire una sensazione di calore, unione, fratellanza, famiglia, scopo e soddisfazione.

Con quali mezzi possiamo attirare un giovane a noi? Come potrebbe ai suoi occhi l’unione del mondo far pendere la bilancia verso il nostro lato invece delle idee di questi estremisti orientali?

Risposta: È necessario reclutare lui a un altro esercito, un esercito in cui si lotta per l’uguaglianza, per una vita migliore per tutti, e di unione che include una base comune per il bene. È necessario creare forze speciali, che saranno un’organizzazione che superi l’ISIS su un fronte ideologico.

Questo perché, in realtà, stiamo offrendo alla persona una rivoluzione mondiale, che è la trasformazione del mondo nel giardino dell’Eden, dove tutti sono uguali, felici, e dotati di tutti i bisogni e di sicurezza per oggi e domani. Tutti possono essere di buon umore e pensare a come fare le cose bene e in modo piacevole per gli altri. Ci sarà una linea di equilibrio tra di noi in cui nessuno ha bisogno di essere preoccupato per quello che succederà a se stesso nel presente e nel futuro. Qui, la nostra salute, i bambini, e tutti gli aspetti della nostra vita sono a posto.

Domanda: Ma per il giovane, a volte è necessario qualcosa che vada oltre il pastorale, una possibilità di essere selvaggi, usando la forza, buttando fuori la loro energia.

Risposta: Molto bene, una persona deve combattere, ma invece che combattere i nemici, egli combatte l’ego stesso che non è interessato e non vuole nulla di tutto questo.

Fondamentalmente io non voglio unirmi e connettermi agli altri; non sento una particolare spinta verso questo. Sì, io sono pronto a ricevere i benefici che abbiamo delineato in precedenza, ma a dare qualcosa in cambio, no. Quindi devo lottare contro me stesso per questa unione.

Domanda: Perché l’ISIS ha un tale potere di attrazione?

Risposta: Questo è il potere della sicurezza. In piedi sotto una bandiera nera, una persona è sicura che di avere supporto e uno scopo. Così va a conquistare il mondo con la testa sollevata piena d’orgoglio.

Domanda: Come è possibile creare un simile orgoglio positivo riguardo l’unione?

Risposta: Questo avviene attraverso un processo educativo che dobbiamo attuare. È possibile fare questo.

Esiste la conoscenza e l’istruzione, e questi due metodi devono essere utilizzati qui in parallelo.

Se i terroristi stanno organizzando decine di migliaia di persone per i loro scopi, allora noi, con l’aiuto di vari paesi e istituzioni internazionali, siamo in grado di raggiungerne miliardi, di tenere congressi e metterci al lavoro in tutta Europa, Africa, America, ecc . Dopo tutto, se siamo aperti e le nostre intenzioni sono chiare, possiamo mobilitare ingenti risorse e il sostegno di tutto il mondo per l’attuazione.

In linea di principio, stiamo dicendo a tutti: “Non ci saranno più guerre; non ci saranno più confini. Questa è una famiglia, tranne per i terroristi, tutti. Sono gli unici che dobbiamo frenare in questa fase, fino a scomparire”.

Domanda: C’è una sorta di significato riguardo al fatto che un’unica forza, un nemico, minaccia tutti noi, costringendoci ad unirci contro di esso? Questo sarà utilizzato per cambiare il pensiero globale?

Risposta: Non credo che lo scopo della nostra unione debba essere una guerra contro questa forza. Unirsi contro il male significa imparare alcune delle sue caratteristiche. Certamente l’esercito deve stare contro i terroristi, ma non abbiamo alcuna reale possibilità di fermarli una volta per tutte attraverso questo.

Così, allo stesso tempo noi, i cittadini, dobbiamo prenderci cura di noi stessi e dobbiamo unirci gli uni con gli altri.
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Da Kab.TV “Una Nuova Vita” 07.09.2014

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Siamo stati scelti per servire Il Mondo

Dr. Michael LaitmanDomanda: La nazione di Israele è una delle nazioni meno amate del mondo ed il suo livello di approvazione sta diminuendo. La pressione cresce su di noi da tutte le parti; le nuvole coprono l’orizzonte e non vediamo alcun sereno davanti a noi.

Collegato a questo, nel pensiero della gente, il termine “il popolo scelto” è riapparso ricevendo ogni genere di diversa interpretazione. Alcuni lo hanno ripudiato, ma circa il 70% della popolazione Israeliana crede ancora che noi siamo “il popolo scelto”.

Molto è stato detto, scritto e rappresentato su questo tema. Il Dott, Avi Beker dell’Università di Tel Aviv ha pubblicato un intero libro nel quale suggerisce che la questione dell’essere “scelti” eternamente mantiene il centro dell’esistenza Giudaica.

Allora, che cos’è questo “popolo scelto”? Chi ci ha scelti? Per che cosa? Potrebbe essere che siamo in fila insieme ad altri popoli e culture che proclamano di essere loro quelli scelti? Ma poi perché nel corso di tutta la storia hanno odiato specificamente noi e non nessun altro?

Partiamo dal punto principale: tu ritieni che il popolo Giudeo sia il popolo scelto?

Risposta: Certamente. Infatti, noi abbiamo un compito, una missione, ed un obbligo che ci è stato imposto, e che consiste nel rivelare il Creatore a tutte le genti. Noi dobbiamo insegnare agli uomini come viene scoperto il Creatore e dobbiamo osservarli con attenzione lungo tutto il loro percorso fino a quando il traguardo non è stato raggiunto.

La realizzazione di questo obbligo, di questo compito, inizia in questo periodo preciso, nei giorni nostri, qui e adesso. Ed è per questo che siamo stati scelti.

Generalmente si è realizzato da sé di generazione in generazione, fin da quando gli abitanti dell’antica Babilonia iniziarono ad organizzarsi come un solo gruppo intorno ad Abramo, vivendo secondo il principio, “E tu amerai il prossimo tuo come te stesso”. Abramo creò una nazione con questi uomini che si riunivano intorno a lui. Ma questo non avvenne affinché gli uomini potessero vivere bene insieme; non avvenne in nome di qualche idea filosofica e di qualche arrogante presunzione sugli altri uomini, e non avvenne per rendere più facile la loro sopravvivenza in questo mondo.

No, essi volevano semplicemente rivelare il potere superiore attraverso la connessione tra di noi.

Questo era il loro scopo e fu soprattutto questo che univa tutti coloro che aderirono ad Abramo.

E quindi sono due le aspirazioni che mancano alla nostra base:

• Diventare come una persona sola con un cuore solo, arrivare all’amore per gli amici, all’amore fraterno, nel senso di conseguire l’unità.
• Unirsi per una ragione: rivelare la forza superiore dentro questa unione.

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Da Kab.TV “Una Nuova Vita” 28.12.2014

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La lotta costante della vita

Dr. Michael LaitmanDomanda: In questo argomento scottante i rapporti sono diventati di vitale importanza nel nostro tempo nei circoli dominanti e il loro impatto negativo nella società sotto la loro direzione.

I governi vengono sostituiti, ma ogni volta ritorna la stessa situazione. Cambiano solo gli attori e le forze, ma le dinamiche rimangono le stesse.

Ci sono diversi partiti che lottano per il potere, e sono costantemente in guerra uno con l’altro, cercando di inciampare reciprocamente. Se ti ho battuto oggi, quindi tutto ciò che fai da questo momento fino alla prossima elezione è cercare di buttarmi giù.

E allora un politico che è salito al potere e ha voluto apportare modifiche concepite da lui non può fare nulla perché il resto dei suoi avversari sta cercando di fare in modo che non ci riesca.

La prossima elezione arriva, qualcun altro vince, e tutti gli altri avversari cominciano ad interferire con lui e a cercare di farlo cadere. Tutto torna al punto di partenza. A questo punto, tutto il paese sta soffrendo dal fatto che i politici stanno cercando di incolparsi tra di loro all’interno del governo. Questo fa più male solo ai cittadini.

Questa è la nostra realtà odierna. Perché questa lotta senza fine ha luogo e soprattutto come si può cambiare le cose in meglio?

Risposta: E’ naturale che ci sia una lotta per il potere, perché siamo tutti egoisti. Una persona che lotta per il potere a volte è più egoista di una persona semplice, perché sale a questo livello. Nell’apparato di governo, uno o duecento leader e qualche migliaia di ufficiali sono i più grandi egoisti di tutti.

Pertanto, esiste un ambiente riscaldato e molto aggressivo nel quale sono concentrati i problemi, la corruzione, e le frodi. Questo è naturale. Questa non è proprietà di un qualsiasi paese in particolare perché succede dappertutto. In alcuni paesi è meno pronunciato, come in Scandinavia, che è tradizionalmente caratterizzata da un modo di vita piuttosto tranquillo e dei valori socialisti.

La stessa lotta per il potere ha luogo in tutti gli altri paesi di Europa e America. Come si sviluppano i paesi diventano giocatori degli stessi giochi di governo. È come una caldaia bollente che bolle continuamente sulla cima di una forte fiamma rispetto a un latente fuoco basso.

Domanda: Diciamo che abbiamo dei politici che hanno accettato di andare alle urne insieme, e siamo riusciti a vincere in una coalizione. Prima di questo abbiamo avuto un interesse comune che ci ha tenuti insieme. Siamo arrivati al potere e siamo stati in grado di ottenere le riforme utili. Se continuiamo a lavorare insieme, almeno in questa cadenza, le cose andranno bene.

Però non funziona! Nonostante l’interesse generale di rimanere al potere, non possiamo agire come soci. Ci sono giochi egoistici infiniti e intrighi, i quali non ci permettono di raggiungere alcun successo. Perché accade?

Risposta: Questi sono giochi egoistici che non possono essere evitati. L’egoismo divampa dentro di noi e ci chiede di salire sempre più in alto, camminando sulle teste delle altre persone per arrivare. Solo in questo caso, una persona sente di avere successo, si sente forte, e speciale. Pertanto, questo egoismo, ancora impegnato in una lotta, prende un nuovo intrigo senza alcun motivo giustificabile. Questa è la vita per l’egoismo, altrimenti non sente se stesso come vivente.

Commento: Alla fine però, danneggia tutti, anche chi ha iniziato il conflitto.

Risposta: Non importa. Mentre questo intrigo si svolge, si riempiono le nostre vite. Il nostro egoismo ci incita a combattere, anche in situazioni in cui non vi è quasi alcuna possibilità di vincere. Ci rendiamo conto che siamo in perdita e ancora continuiamo a muoverci verso il conflitto, perché non siamo in grado di sopportare la vita tranquilla. Nella realtà di tutti i giorni, non ci sono battute e nessuna vita. Egoistiche lotte, conflitti e attriti ci danno un senso di vita.

Per questo ci impegniamo nella lotta sociale come clan mafiosi rivali o come bambini che lottano nel cortile. I ragazzi lottano sempre, anche se sono fratelli. Altrimenti non si sentono come se fossero vivi. Se li forziamo tutti a sedersi tranquillamente in un angolo, questo poi semplicemente diventerà la morte per queste persone.

La lotta sta nella nostra natura egoistica, e per questo tutti ne sono soggetti, iniziando con i bambini piccoli fino ai migliori politici.
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Da Kab.TV “Una Nuova Vita” 23.12.2014

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Scelti per servire il Creatore e le Creature

Dr. Michael LaitmanL’intero grande Kli dell’anima è stato rotto in diversi frammenti, e tra questi ci sono alcuni Kelim (Vasi) puri che sono vicini alle caratteristiche della Luce Superiore. E’ molto facile svegliarli e così quando Abramo li ha chiamati, loro si sono svegliati subito, si sono alzati e l’hanno seguito lasciando Babilonia.

Questa è Israele, che sembra solo la parte più egoista del mondo, perchè ha già attraversato il sentiero dello sviluppo spirituale. Ma essenzialmente, questo è un Kli (vaso) molto raffinato che appartiene ai Kelim di Galgalta ve Eynaim (GE).

Tutto quello che rimane del Kli collettivo appartiene alle nazioni del mondo, e proprio attraverso la loro correzione, otteniamo l’Ohr Hochma (Luce della Saggezza). Essi sono il fine della creazione, metre Israele agisce solo per aiutare verso questa realizzazione, nel ruolo di un adattatore, come un canale.

Domanda: Ne segue forse che il Creatore ha scelto questi Kelim raffinati come dei sacrifici?

Risposta: Da un certo punto di vista noi siamo dei sacrifici, ma d’altra parte Israele è una nazione unica che deve servire tutte le altre. Tutto dipende da come accettiamo questa onorevole missione: Pensi e ricevi il tuo servizio al Creatore ed al mondo come un merito considerevole oppure come una punizione?

Tu sei venuto in questo mondo per servire tutte le nazioni del mondo e attraverso questo servire il Creatore. Questi sono dei vasi (Kelim) raffinati che sono svegliati prima e che sono pronti per connettersi. Essi hanno la preparazione per la correzione per via del fatto che hanno il “merito degli antenati”, ovvero che sono già transitati attraverso gli stati spirituali che sono latenti dentro di loro in una forma nascosta e che possono essere svegliati di nuovo.

Tutto questo è fatto per essere una luce per le nazioni, in modo tale che dentro di loro si realizzi il Pensiero della Creazione. Il fine è raggiungere tutti i Kelim più pesanti. Costoro sono detti “le persone scelte” perché hanno un ruolo unico.

Israele è nel servizio al Creatore ed alle creature, e noi siamo nel mezzo come un canale, come un tubo. E’ essenziale accettare questa missione quando è necessario, atrimenti sarai sempre obbligato da Sopra. Non c’è ragione di contrastare il piano della creazione; più rapidamente Israele capirà che questo deve essere realizzato, più sarà grande il beneficio per noi e per gli altri con una riduzione della sofferenza.
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Dalla quinta parte della Lezione quotidiana di Kabbalah 19.05.2014, Scritti di Baal HaSulam

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Connettere l’intero mondo al Creatore

Reinstallare te stesso

Dr. Michael LaitmanDomanda: Lei dice che i Maccabei combattevano per un approccio altruistico spirituale per il bene del mondo e per il bene della persona al suo interno. Come esattamente è collegata la realtà spirituale ai rapporti tra me e le altre persone?

Risposta: Si definisce nel principio di: “Ama il tuo prossimo come te stesso”. La persona arriva ad una percezione della realtà esterna in cui lui comincia a posizionare l’altro sopra se stesso. E questa è la differenza tra l’approccio degli ebrei e l’approccio dei greci. Questo è ciò per cui i Maccabei stavano combattendo.
Ebbene oggi, l’approccio egoistico è tipico di tutti, compresi gli ebrei.

Domanda: Come vengono collegati questi due approcci al rapporto con il Creatore, se in principio qui si sta parlando di relazioni tra le persone?

Risposta: Io cerco di andare fuori dal mio ego, fuori dai miei interessi personali, verso gli altri. Noi costruiamo relazioni come queste in un gruppo in cui gli amici diventano ai miei occhi più importanti di me a me stesso.

Tutti nel nostro gruppo vogliono raggiungere la percezione di una realtà superiore, ma per questo bisogna andare oltre i limiti dei nostri cinque sensi corporei, innalzandoci sopra di loro. E ci innalziamo quando abbiamo posto un nuovo senso basato sulla dazione al di sopra della nostra percezione egoistica, in amore verso gli altri.

I Kabbalisti hanno descritto questo lavoro in una forma molto precisa e chiara. E se agiamo in questa forma, allora tra noi scopriamo qualche tipo di forza altruistica che ci circonda e ci avvolge. In precedenza ha eluso la nostra percezione, mentre ora sentiamo che dobbiamo scoprirla e sentirla.

Per questo devo diventare come lei, acquisendo un potere simile di dazione e di amore. Solo nel livello dei cambiamenti interiori come questi posso sentire la forza superiore che abita al di fuori. In caso contrario, semplicemente non posso assorbirla, io sono cieco ad essa.

Prima siamo nati come “greci,” ognuno si concentra su se stesso. Questo è assolutamente naturale, non potrebbe essere altrimenti. Si dice: “… l’immaginazione del cuore dell’uomo è malvagia fin dalla sua giovinezza” (Genesi 8:21) e in seguito, si dice: “Ho creato l’inclinazione al male” (Kiddushin 30b). In altre parole, è particolarmente la creatura, l’ego, l’inclinazione al male, che domina ogni persona.

La saggezza della Kabbalah dice che è necessario superare la propria essenza, per trasformare l’ego, e invece di odiare l’altro, amarlo.

Domanda: Per chi è progettato questo “aggiornamento del sistema operativo”? E’ solo per gli ebrei o per tutti?

Risposta: E’ per tutti. Ognuno è pronto per questo se ha l’inclinazione e la guida appropriata per questo. E gradualmente, con lo sviluppo generale dell’umanità, raggiungeremo un momento in cui questa inclinazione sarà risvegliata in tanti. Ognuno può, e in ultima analisi, ognuno sarà costretto ad “aggiornarsi”. A partire dalla fase attuale, per diverse generazioni, tutti arriveranno a questo.

Domanda: Supponiamo che una persona, nel suo lavoro su se stesso riesce a creare un cambiamento interiore come questo. Che cosa ottiene da questo?

Risposta: Acquisisce la vita in un altro mondo dove dimora solo il potere della Luce, cioè il potere della dazione e non la potenza della ricezione. La persona si identifica con essa e si ritrova in un mondo dove tutto è buono. Non c’è più concorrenza; non c’è male, ma solo eternità e perfezione.

Questo è ciò che acquisiamo quando cambiamo noi stessi, ci innalziamo sopra la vita e la morte, sopra il male verso il bene.

Questo “aggiornamento” non è realizzato da una persona esterna, non è attraverso un “click” su alcuni supercomputer; anzi, noi stessi ci portiamo fuori da questo. Faccio tutto da solo, consapevolmente e deliberatamente, e così sento e acquisisco l’intera realtà della creazione.

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Da Kab.TV di “Una Nuova Vita” 14.12.2014

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Dr. Michael LaitmanDomanda: Se vogliamo abbassare i prezzi, allora perché i consumatori semplicemente non boicottano i prodotti alimentari costosi? Perché attraversare un percorso così lungo e tortuoso attraverso l’unificazione della società? Mille anni passeranno fino a quando non meriteremo che i capitalisti saranno una vergogna a causa dell’influenza del clima generale e all’accordo della società, per stabilire una maggiore uguaglianza.

Risposta: Sto andando secondo la saggezza della Kabbalah, la quale ci spiega che il mondo deve progredire verso l’unità e la connessione. E per spingere il mondo verso l’unificazione, i prezzi dei prodotti di cibo essenziali per la vita in Israele sono in aumento.

Così sono costretti ad agire a causa del prezzo costoso dello yogurt per bambini, ma essenzialmente, questo yogurt è solo un pretesto per spingerci verso l’unità e la connessione tra di noi. Ecco come funziona la legge generale di tutta la creazione.

C’è una vecchia battuta su come un Ebreo emigrato in Israele dall’Unione Sovietica ha portato un ritratto di Lenin in una cornice pesante d’oro e ha attraversato la dogana. L’ufficiale della dogana gli ha detto che era vietato portare oro fuori dal paese. Però l’ebreo ha risposto, “Allora, io sto portando il ritratto di Lenin con me!” E così lo lasciarono passare. Quando lui arrivò in Israele, poi gli chiesero,” Per quale motivo hai portato un ritratto di Lenin?” Alloro lui rispose, “Ho portato oro.” Questo per dire, tutto dipende dell’angolazione dalla quale stiamo guadando le cose.

Domanda: Tre anni fa ci fu una campagna di protesta sociale per ridurre i prezzi e un ampio consenso sociale fu raggiunto. Perché questo non è efficace?

Risposta: Questo consenso sociale non era basato sulla connessione. La connessione e l’unità sono le cose principali che la natura esige da noi. È solo la mancanza di unità che causa tutti i nostri problemi, incluso il costo della vita, l’intifada, la malattia, il divorzio, i conflitti con i bambini, e i problemi in educazione.

Oggi, è ormai chiaro che il motivo per tutti i problemi umani è la mancanza di unità e di connessione nella società, significa una connessione buona e l’unità, non su base fascista, ma in conformità comunitarie.

Volete abbassare il costo della vita? Ho un piano per questo: l’unità, poi i prezzi si abbassano.

Domanda: Io non ci credo! Abbiamo già provato a farlo tre anni fa, quindi perché non ha funzionato?

Risposta: Allora non c’era vera unità. Unità non significa raccogliere una folla di migliaia di persone, uscendo nelle piazze pubbliche e gridando. L’unità come questa è stata creata per la distruzione, non per il bene di unità e amore. Questa crea anche una forza negativa invece di una positiva. Volevamo abbattere i capitalisti, fare una rivoluzione, causare un fuoco nella nazione, ma questo non è il metodo corretto.

La natura, secondo la sua tendenza, è attratta verso la connessione. Vediamo che il mondo è diventato globale, uniti in commercio e rapporti internazionali. E al momento questa connessione è lacerata, appaiono immediatamente conflitti e guerre. In altre parole, la natura ci mette davanti al bisogno di unire, e in particolare, davanti alla giusta unità e connessione.

Le tecnologie e le tecniche moderne lavorano tutte per il bene della connessione ed è solo la società umana che agisce nel modo opposto e brama per la separazione sempre più grande. Ognuno è preoccupato solo di se stesso e tutti gli altri non lo interessano. Tutto dovrebbe bruciare, poiché la cosa principale per lui è che le cose siano un bene per se stesso.

L’intelligenza umana non si è sviluppata in parallelo con la natura. La natura ci circonda, il mondo dell’immobile, vegetale, e animato, è più sviluppato per quanto riguarda completezza generale e connessione con la società umana che vive all’interno di questa sfera.

Le persone non sono in armonia con la natura, quindi la separazione, il conflitto, e la rabbia dimora in mezzo a noi. Questo è come esiste la società umana, e in tale forma, nulla ci sta aspettando se non la distruzione totale. L’unica cosa che può salvare sia il popolo ebreo che tutta l’umanità in generale è la connessione giusta e la cooperazione reciproca. Solo con questo possiamo connettere la situazione.

C’è stato un tempo in cui questo non è riuscito per noi, ma questo non è perché non desideriamo l’unità e la connessione. Siamo usciti insieme contro qualcuno, ma non per il bene dell’unità che dobbiamo raggiungere secondo il programma della natura.

La società umana sembra essere come un tumore nel corpo del resto della natura. È completamente alterata, come un corpo che sta marcendo, disintegrandosi. E’ questo che dobbiamo portare all’unità in modo che tutto funzionerà meravigliosamente.

Il problema è specificamente in questo, mentre il prezzo gonfiato dello yogurt è solo il risultato. Se vogliamo far sparire questo risultato e portare il prezzo dello yogurt a qualche soldo invece di un paio di euro, questo, è assolutamente possibile, e dobbiamo solo raggiungere l’unità perché questo avvenga. La natura domanda solo questa unica cosa da noi.

Adesso, insieme a questo yogurt, la salute, la separazione nella famiglia, l’educazione dei bambini, e l’alloggio ci sono problemi in Israele e sono peggiori che in qualsiasi altro posto al mondo. Ciò è perché questo è il luogo centrale dove l’equilibrio deve essere ripristinato prima.

E tutto il mondo, che sta soffrendo per lo squilibrio, ci incolpa per non aver stabilizzato l’equilibrio. Essi non possono esprimere questo chiaramente, allora danno la colpa agli ebrei per tutti i loro problemi.

Allora l’unità e la connessione all’interno della società sono gli unici metodi per risolvere tutti i nostri problemi. E questo non riguarda soltanto il prezzo dello yogurt, ma tutto in generale, includendo tifoni, tsunami, l’intifada, e disastri sociali e naturali. Tutto dipende solo dall’equilibrio, e in particolare, l’equilibrio in Israele.

Per ogni persona, è possibile raggiungere la vita buona in tutto il mondo solo attraverso la connessione e l’unità del popolo di Israele. Siamo incaricati di portare a termine l’operazione principale, che determina il destino del mondo. Abbiamo cominciato con il prezzo dello yogurt e finiamo portando il mondo intero in equilibrio.
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Dal discorso 13.04.2014

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