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Lezione quotidiana di Kabbalah – 22.10.2010

Scritti di Rabash, Dargot haSulam, Art. 20
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Dal Libro dello Zohar: Capitolo “BeShalach” (Quando Faraone mandò), Punto 95, Lez. 4
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Rav Yehuda Ashlag: Introduzione alla Saggezza della Kabbalah, Lez. 2
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Rav Yehuda Ashlag: Articolo “La Libertà”, Lez. 3
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L’Intenzione nel Congresso

Domanda: Quale intenzione mi aiuterà ad arrivare alla “preghiera dei molti” nel prossimo congresso?

Risposta: Il nostro congresso è dedicato alla rivelazione della connessione dell’amore tra di noi, come si dice: “Israele sono amici tra loro”. Isra-El significa “diretto al Creatore”. Qualsiasi persona al mondo viene riconosciuta come “Israel” quando ha l’intenzione di rivelare il Creatore.

È evidente che “la preghiera di Israele” è sempre “la preghiera dei molti” e l’intenzione, è di raggiungere la garanzia mutua, come è scritto: “Faremo ed ascolteremo”. In altre parole, stabiliremo una connessione tra di noi e scopriremo il Creatore al suo interno; arriveremo all’adesione ed all’uguaglianza degli attributi con la forza della dazione.

Come tutto il nostro lavoro, il prossimo congresso è stato ideato per spiegare alla gente il lavoro che ha bisogno di fare. L’esilio è finito. Siamo ritornati alla Terra di Israele ed abbiamo bisogno di arrivare al livello di Israele, diretto al Creatore.

Per questo, la natura ci pressa costantemente affinché scopriamo la connessione tra di noi, per dopo spiegare lo scopo della creazione alle nazioni del mondo. Questo è ciò che significa “essere la luce per le nazioni”, cioè aiutare tutta l’umanità a rivelare la connessione universale e raggiungere il livello spirituale.

La saggezza della Kabbalah ci dice che il tempo dell’esistenza del nostro mondo è di 6000 anni, cominciando dalla prima correzione fino alla fine della stessa. Oggi è l’anno 5771, e dobbiamo completare tutta la correzione nel tempo che resta fino all’anno 6000.
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(Dalla Kabbalah per principianti: La preghiera dei molti, dell’11 Ottobre 2010).

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Il sistema delle dodici tribù

Lo Zohar, Capitolo “VeYechi (E Giacobbe Visse)”, Articolo 694: “È felice colui che si impegna nella Torà correttamente, egli è felice in questo mondo ed egli è felice nel mondo a venire. Sin qui, il governo di Giuda, un seme che fu incluso in tutto. Le tre linee, dalla forza di tutti i lati – sud, nord, est, che significa che le tre linee combaciano nel braccio, Giuda, Issachar e Zebulun insieme, sono come bandiere. Giuda è l’illuminazione della linea di destra, Issachar è la linea di sinistra e Zebulun è la linea di mezzo, così Giuda preverrà sull’intera Sitra Achra”.

Mentre leggiamo Lo Zohar, vogliamo vedere attraverso queste parole quale connessione particolare tra di noi esse descrivano. Le 12 tribù sono la struttura comune della connessione tra tutte le anime. Tutte le anime che entrano in connessione reciproca, ascendono alla connessione tra le 12 tribù o parti di Malchut, l’anima collettiva. Sempre più anime non corrette dalle “nazioni del mondo” o “i malvagi” raggiungono questa connessione, si correggono nella loro intenzione, e raggiungono il sistema delle 12 tribù.

Quindi, mentre leggiamo Lo Zohar, abbiamo bisogno di vedere in che maniera anche noi “ci inseriamo” in questo canale di comunicazione. Noi desideriamo essere in questa connessione e rivelare in essa la maniera in cui il Creatore interagisce con noi. Noi desideriamo ricevere un’impressione da questa, dall’energia vitale e dalla forza della dazione, e rivelare tutte queste azioni “faccia a faccia”.

Questo è chiamato che noi vogliamo scoprire tutto quello che stiamo leggendo sullo Zohar.
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(Dalla seconda parte della lezione quotidiana di Kabbalah del 10/10/2010, Lo Zohar)

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Lezione quotidiana di Kabbalah – 21.10.2010

Scritti di Rabash, Shlavei ha Sulam, Articolo 14
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Dal Libro dello Zohar: Capitolo “BeShalach” (Quando Faraone mandò), Lez. 3
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Rav Yehuda Ashlag: Beit Shaar Ha-Kavanot, Punto 16, Lezione 4
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Articolo: “La Saggezza di Israele in confronto alla “Scienza”, Lezione 1
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Agente segreto del creatore a scuola

Domanda: Come dovrebbe essere adeguato l’ambiente ad un bambino?

Risposta: Un bambino crescerà sempre come il suo ambiente. Per questa ragione, la salvaguardia dell’ambiente è la stessa cosa con prendersi cura del bambino.

Pensare ai modi per influenzare il suo ambiente è come controllarlo indirettamente, dandoli giochi, libri e video che contengono le informazioni che hai scelto per lui, ma che gli vengono presentate in un modo interessante. Insegnare ai bambini a proteggersi dalla maligna influenza esterna e mostrare loro come opporsi da soli; dare loro il potere di sostenere i loro principi. Dopo tutto, il sistema di valori è costruito sull’opposizione del bene e del male.

Non c’è nessun problema nel costruire un buon ambiente per i bambini, se i genitori sono disposti a farlo. È facile corrompere un bambino con giochi e dolci e, gradualmente, connetterlo all’ambiente necessario. Quindi, a sua volta questo inizierà ad influenzarlo.

Inoltre, l’insegnante deve avere la possibilità di scendere al livello del bambino, in modo che il bambino non senta che l’insegnante è più grande. Egli dovrebbe sedersi con i bambini, giocare con loro e parlare come loro. Egli deve invadere il loro ambiente come un agente segreto e lavorare con loro. Quindi, sarà in grado di passare il suo spirito su di loro e farli salire gradualmente. Tuttavia, se l’insegnante supera loro, i bambini lo percepiranno come un mobile. I bambini vengono tra le gambe degli adulti e li spingono in modo che gli adulti si fermano a preoccuparsi di loro. Essi hanno il loro mondo.

In altre parole, tutto deve essere organizzato per il raggiungimento di uno scopo: per sviluppare l’amore per gli altri bambini al fine di raggiungere l’amore per il creatore attraverso di essi. Questa è l’intenzione che un bambino deve avere dall’inizio della sua vita e al fine di ogni azione. È specificatamente a questa età giovane che è possibile e relativamente facile. Se si instillasse l’amore per gli altri nel bambino sin dalla tenera età, si andrebbe a garantire il massimo grado di sicurezza e di successo per lui nella vita.
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I due livelli di garanzia mutua

Chi ha un desiderio che mira dritto al Creatore si rende conto che il Creatore è nascosto dentro la giusta interconnessione tra le anime. Questo collegamento si sviluppa nel gruppo attraverso due fasi:

1. La salita al livello di Bina, Hafetz Hesed, in cui una persona si sente come lui, come fosse un messaggero nella qualità al di sopra della conoscenza.
In primo luogo egli raggiunge il dato di fatto che è governato dall’egoismo. Come può uscire da questa trappola? Lui può farlo con l’aiuto dell’esempio che può essere ricevuto solo dall’ambiente.

Se una persona accetta questo esempio al di sopra della sua mente e dei sentimenti, ciò è chiamato “al di sopra della conoscenza.” Se egli agisce insieme con il gruppo e in contrasto con se stesso, allora sta facendo l’azione giusta, ed è volto al raggiungimento della correzione della rottura. E ‘così che si realizza l’ascesa spirituale.

Con l’adozione di valori dell’ambiente, invece dei personali valori, pensieri e calcoli, evoco l’influenza della Luce su di me perché le mie azioni corrispondono alle qualità della Luce. Perciò io evoco la Luce attraverso l’ambiente o attraverso il sistema nel quale ristabilisco l’unità.

Questo è come fosse un vaso che si forma gradualmente dentro di me chiamato “Hafetz Hesed” o “conoscenza superiore”. Di conseguenza io uso solo la qualità della dazione, la forza della dazione o il vaso della dazione.

Cosa significa questo? La mente e il sentimento non sono miei. Li ho sostituiti con quelli del gruppo, e quindi io sono messaggero degli amici al Creatore. Io accetto di eseguire tutto ciò che è di valore.

Non fa assolutamente nessuna differenza per me ciò che è all’interno del “pacchetto” e perché è stato inviato. Ho una sola preoccupazione: rifiutare me stesso per realizzare il loro desiderio. È così che salgo al primo livello di mutua garanzia.

2. Dopo la voglia di assumere un ruolo più attivo che non è limitato dalle funzioni di un messaggero, scopro che posso diventare un anello intermedio: non solo trasmettere ciò che mi è stata dato, ma indipendentemente dall’attirare e trasmettere la Luce.

Questa è la seconda fase – il ritorno attraverso l’amore, al di sopra di Bina. Che quando mi si rivela l’illuminazione di Hochma devo trasmetterla ad altri della stessa rete che ho costruito sul livello di Bina. Mi soddisfano gli altri con tutto ciò che sono in grado di ricevere da loro e poi comincio a sentire lo scopo della creazione.

Attraverso questo lavoro ho raggiunto il Creatore e la consapevolezza che non c’è nessun altro all’infuori di Lui. Alla fine ho acquisito l’aspirazione “dritto verso il Creatore”, a diventare un garante per gli altri.
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(Dalla prima parte della Lezione quotidiana di Kabbalah 17/10/10, “E sapevi di questo giorno e tornare al tuo cuore”).

Lezione quotidiana di Kabbalah – 20.10.2010

Scritti di Rabash, Shlavei ha Sulam, Art. 18
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Dal Libro dello Zohar: Capitolo “BeShalach” (Quando Faraone mandò), Lez. 2
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Rav Yehuda Ashlag: Beit Shaar Ha-Kavanot, Punto 13, Lez. 4
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Rav Yehuda Ashlag: “L’insegnamento della Kabbalah e la sua Essenza”, Lezione 6
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Una persona dovrebbe aiutare un amico ad andare al Congresso?

Domanda: Sono già stato ad un congresso di Kabbalah. Sarebbe giusto se invece di andarci io, darei un’opportunità ad un mio amico di andare, sostenendolo finanziariamente?

Risposta: Se una persona è al livello dell’amore per gli altri “Ama il tuo prossimo come ami te stesso”, allora egli deve (e desidera!) dare all’altro il suo solo “cuscino”, cioè, mandare il suo amico al congresso. Se nessuno dei due va al congresso, allora questa è la qualità di Sodoma (Regola Sodomita). Tuttavia, se sei il solo ad andare, tu sei il “malvagio”. Ma questo è nel livello “dell’amore per il prossimo”.

Il grado dell’amore è il più elevato ed ultimo grado di correzione. Fino a quando non lo si raggiunge, ci sono molti altri passi, e per il momento, noi siamo nel livello del “malvagio”.

Quindi, agire correttamente, significa agire in accordo al tuo livello, o “in accordo alla legge dell’Halakha” (la legge), dove Halakha deriva dalla parola “Alicha”, movimento (verso lo scopo). In altre parole, ciò significa avanzamento corretto, azione corretta. Nel tuo caso, dovresti andare, sei il solo ad avere i mezzi; altrimenti, tu instillerai l’odio tra te ed i tuoi amici.

(Dalla quarta parte della Lezione quotidiana di Kabbalah del 13/10/2010, L’insegnamento della Kabbalah e la sua essenza.)
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Laitman blog: Come puoi amare gli altri?

Ognuno sentirà la voce del Creatore

Il primo grado di mutua garanzia è il livello iniziale della scala spirituale. In questa intera scala è, nell’implementazione dei livelli di garanzia reciproca: da 0% al 100%, il 125° grado. Alla Convenzione noi stiamo cercando di raggiungere la condizione iniziale di mutua garanzia al livello più semplice, e il tributo per esso, è almeno la temporalità.

Questo è possibile se tutti noi lo desideriamo con passione e siamo in grado di trasmettere questa aspirazione l’uno all’altro. Solo una piccola frazione della popolazione sarà in grado di raggiungere questo stato coscientemente, mentre il resto dovrà unirsi a loro. Siamo tutti connessi in uno schema spirituale, un Partzuf nella forma di una piramide che ha un picco (uomini 20-60 anni, la cui potenza è 60 x 10.000) e livelli più bassi (chiamati anziani, donne e bambini). Tuttavia, alla fine, saremo tutti uniti insieme in un gruppo (nazione) che “sorge ai piedi del Monte Sinai”.

Quando la parte più interna, gli “uomini tra i 20 ei 60 anni” prende la garanzia reciproca su se stessa, poi tutti gli altri, i nuovi arrivati, si uniscono a quella parte. Ognuno viene incluso nel tutto e considerato “una nazione” che riceve la rivelazione spirituale. E’ scritto che l’intera nazione sente la voce del Creatore dal monte Sinai. Tuttavia, il gruppo più interno è il primo ad prendere la condizione reale di mutua garanzia.
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(Dalla quarta parte della lezione quotidiana di Kabbalah del 10/14/10, “L’insegnamento della Kabbalah e la sua essenza”).

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Lezione quotidiana di Kabbalah – 19.10.2010

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Rav Yehuda Ashlag: “L’insegnamento della Kabbalah e la sua Essenza”, Lezione 5
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