Pubblicato nella 'Lezione quotidiana di Kabbalah' Categoria

Lezione quotidiana di Kabbalah – 15.03.2013

Preparazione alla Lezione
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Scritti di Baal HaSulam, Shamati Articolo 38 “Il Timore di Dio è il suo Tesoro
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Scritti di Baal HaSulam, TES, Parte 1, Histaklut Pnimit (Osservazione interna), Lezione 9
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Scritti di Baal HaSulam, Articolo “La Pace”, Lezione 11
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Preparazione alla Lezione
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Scritti di Baal HaSulam, Articolo “Matan Torah” (Il Dono della Torah)
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Scritti di Rabash “L’Amore degli Amici”
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KFS, Rav Yehuda Ashlag, “L’ Essenza della Religione e il suo scopo”, Pag. 56 “Sviluppo consapevole e Sviluppo inconscio
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KFS, “Introduzione alla Saggezza della Kabbalah”, Pagina 582, Punto 33
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Lezione quotidiana di Kabbalah – 14.03.2013

Preparazione alla Lezione
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Scritti di Baal HaSulam, Shamati Articolo 53 “La questione della limitazione
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Zohar per Tutti, Parashat “Balak”, Punto 470, Lezione 23
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Scritti di Baal HaSulam, TES, Volume 3, Parte 10, Punto 42, Lezione 19
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Scritti di Baal HaSulam, “Introduzione al Libro dello Zohar”, Lezione 13
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Riassunto della Lezione quotidiana di Kabbalah
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La Degenerazione dell’economia “gonfiata”

La crisi di oggi ha lo scopo di portarci alla comprensione dell’interrelazione corretta e dell’interdipendenza. E non si tratta dell’economia del campione moderno. Dopo tutto, l’economia reale, priva di “bolle” ed eccessi – una piccola percentuale della popolazione mondiale, produce i prodotti necessari, di cui abbiamo veramente bisogno: cibo, vestiario, alloggio, ecc. Tutto il resto – non è l’economia, ma è una componente aggiuntiva per ingannare la gente e per estrarre i loro benefici. Solo una piccola parte di tutto questo mercato soddisfa i nostri bisogni basilari.

Ma ora la verità sta venendo alla luce. Le persone sono disoccupate, in particolare i giovani. Non sanno cosa fare di loro stessi, in loro si è affermata una nuova visione distorta della vita, e dopo un po’ si perde la capacità di lavorare. Anzi, non sono più in grado di mettere su famiglia e vivere una vita normale. Al contrario, essi formano una nuova cultura con nuovi divertimenti.

In breve, si tratta di un disagio sociale globale. Oggi questo si rivela chiaro in Europa, tuttavia si confrontano miliardi di persone di altri paesi, tra cui Cina e India. Negli Stati Uniti ad esempio, non è un’eccezione Detroit, che si è trasformata in una sorta di “città fantasma”.

Questo ci porta ad una nuova società, e se non la correggiamo, se non spiegheremo alla gente, come ora dobbiamo essere organizzati, cosa dobbiamo fare, allora loro vivranno nella giungla urbana, come gli animali della foresta. Poi l’umanità giungerà alla sua correzione non attraverso la via dell’educazione integrale, ma attraverso la via della sofferenza.
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(Dalla quarta parte della Lezione quotidiana di Kabbalah del 07.03.2013, “Introduzione al Libro dello Zohar”)

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Lezione quotidiana di Kabbalah – 13.03.2013

Preparazione alla Lezione
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Scritti di Baal HaSulam, Shamati Articolo 36 “Qual è: tre distinzioni di corpi nell’uomo
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Zohar per Tutti, Parashat “Balak”, Punto 444, Lezione 22
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Scritti di Baal HaSulam, TES, Volume 3, Parte 10, Punto 41, Lezione 18
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Scritti di Baal HaSulam, “Introduzione al Libro dello Zohar”, Lezione 12
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Lezione quotidiana di Kabbalah – 12.03.2013

Preparazione alla Lezione
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Zohar per Tutti, Parashat “Balak”, Punto 435, Lezione 21
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Scritti di Baal HaSulam, TES, Volume 3, Parte 10, Punto 41, Lezione 17
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Scritti di Baal HaSulam, “Introduzione al Libro dello Zohar”, Lezione 11
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Lavorate con gioia

Baal HaSulam, Shamati #53 “La materia della Limitazione”: E questo è il significato di “ogni sofferenza sarà in più”, nel senso che la tristezza arriva ad una persona perché ella vuole le ricchezze. Questo è ciò che vuol dire quando si parla di Israele che giunse per ricevere la Torà dove Mosè lo aveva condotto e cioè ai piedi della montagna, come è scritto, “ed essi stettero alla punto più basso della montagna.”

(Un monte [Ebraico: Har] significa pensieri [Ebraico: Hirhurim]). Mosè li aveva portati sul fondo dei pensieri e della comprensione e della ragione, il livello più basso che ci sia. Solo allora, quando essi accettarono questo stato, accettarono di entrarci senza indecisioni e proteste, e accettarono di restare in questo stato come se avessero il più grande Gadlut, e come se ne fossero felici, questo è il significato di “Servite il Signore con gioia.”

E questo avviene perché durante il Gadlut non ha importanza dire che Egli dà loro il compito di essere nella gioia, poiché durante il Gadlut la gioia viene da sé. Invece, il lavoro nella gioia è dato loro nel periodo di Katnut, di modo che essi abbiano la gioia sebbene sentano il Katnut. E si tratta di un grande lavoro.

Questa è chiamata la parte principale del livello, che è il discernimento di Katnut. Questo discernimento deve essere permanente, ed il Gadlut è soltanto un’aggiunta. Comunque, un uomo dovrebbe desiderare la parte principale, e non le aggiunte.

Un uomo riduce le sue abituali richieste, scendendo piano piano nel “piccolo stato” (Katnut) nel quale egli non chiede nulla per se stesso. Ed egli considera ciò che è necessario per la sua vita ancora più basso perché egli si prende cura di questi bisogni con riluttanza, solo perché deve.

Da questo punto l’uomo incomincia ad entrare nel mondo spirituale. Un’indicazione di questo stato è la gioia. Prima di tutto, un uomo ha bisogno di raggiungere la prima correzione (Tzimtzum Aleph), lo schermo e la Luce Riflessa, l’intenzione di donare, e ha bisogno di avanzare il più che può. E allora, tutto ciò di cui un uomo ha bisogno non è considerato consumo. Questa è la ragione per cui il segno di questo stato è la gioia costante, perché l’uomo non deve preoccuparsi di nulla; egli è immerso nella Luce del Creatore, nel mare della dazione.
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(Dalla Preparazione alla lezione quotidiana di Kabbalah del 05.02.2013)

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Lezione quotidiana di Kabbalah – 11.03.2013

Preparazione alla Lezione
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Scritti di Baal HaSulam, Shamati, Articolo 15 “Che cos’ è altri dei nel lavoro
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Zohar per Tutti, Parashat “Balak”, Punto 416, Lezione 20
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Scritti di Baal HaSulam, TES, Volume 3, Parte 10, Punto 37, Lezione 13
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Scritti di Baal HaSulam, “Introduzione al Libro dello Zohar”, Lezione
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Riassunto della Lezione quotidiana di Kabbalah
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Quando la luce incontra le Reshimot

Domanda: A volte mi stupiscono i miei stessi pensieri, ma da dove vengono?

Risposta: Dal Creatore.

Domanda: Ma anche quando penso ai miei pensieri, è sempre qualcosa che viene da Lui. Ed allora io nei fatti dove sono?

Risposta: Devo attribuire a Lui ogni cosa, tutto ad una stessa sorgente, alla Luce che si riversa da Sopra e richiama le Reshimot sotto. L’incontro della Luce con le Reshimot è quanto ha creato la realtà in cui sono. Da questo si sviluppa il mio senso della realtà.

Ci sono cinque livelli di sviluppo dentro di me ed io desidero ottenere la sorgente, il mio Creatore, il che significa che ho raggiunto il quinto livello. Poi desidero raggiungere quello di cui sono costituito: la “Luce” e le Reshimot.

In altri termini mi domando riguardo al significato della vita: Da dove viene la vita? A che scopo e come?

Di solito questa domanda arriva per via di sentimenti dolorosi, quando mi sento male. In questo caso i Kabbalisti ci dicono che una persona non può capire e fare nulla da sola. Prima deve raccogliere e costruire un sistema nel quale opererà – sia dalla prospettiva delle Reshimot e sia dalla prospettiva della Luce.

In questo sistema, ci sono io e gli altri, e questo mi permette di evocare le Reshimot e la Luce. Poi inizio ad assomigliare al Creatore, come è detto, “Ti conosceremo per via delle Tue azioni”

Questo sistema è detto un “gruppo“.
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(Dalla terza parte della Lezione quotidiana di Kabbalah 01.03.2013, “La Pace”)

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Lezione quotidiana di Kabbalah – 10.03.2013

Scritti di Baal HaSulam, Shamati, Articolo 6
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Zohar per Tutti, Parashat “Balak”, Punto 391, Lezione 19
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Scritti di Baal HaSulam, TES, Volume 3, Parte 10, Punto 36, Ohr Pnimi, Lezione 15
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Scritti di Baal HaSulam, “Introduzione al Libro dello Zohar”, Punto 14, Lezione 9
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Annullare se stessi e sapere=Rivelare=Connettersi

Domanda: Come è possibile integrare l’annullamento di se stessi verso il gruppo ed il desiderio di comprendere il significato del testo che viene studiato?

Risposta: Una sensazione non cancella l’altra. Devo desiderare ardentemente insieme agli altri di connettermi in un solo punto comune. In questo punto di connessione dove siamo insieme, percepiamo dei fenomeni che sono chiamati Malchut.

Prima di tutto, è richiesto il desiderio di tutti di integrarsi insieme agli altri. Per questo, sono necessari i seguenti elementi: auto-annullamento, la grandezza dello scopo, e l’importanza degli amici e del gruppo. Ci dobbiamo concentrare insieme su tutto questo e desiderare questo punto di connessione generale.

Gli altri uomini partecipano insieme a me in questo desiderio ardente. Agiamo insieme, ognuno annulla quello che ha. Lasciamo il mondo intero sul fondo e tutti noi ci spingiamo in avanti. Attraverso la nostra connessione, vogliamo formare il vaso della dazione nel quale la nostra relazione con il Creatore, il desiderio di donare, nascerà.

Poi, in questa brama di donare al Creatore, incominceremo a percepirLo, la Luce Superiore che cala su di noi e ci colma. Più questo desiderio si fa chiaro, crescendo secondo lo spessore del desiderio: 0, 1, 2, 3, e 4, più questo desiderio si svilupperà. E nella stessa misura, la forza della dazione, l’adesione con il Creatore si riveleranno in noi. Questo è in sostanza tutto il nostro lavoro.

La domanda è: come può essere combinato il desiderio di auto-annullamento e la comprensione del materiale studiato? Comprendere significa conoscere, nel senso di rivelare e connettersi. La Sefira Daat (Conoscenza) simboleggia la connessione, come è detto, “E Adamo conobbe Hava (Eva) sua moglie”.

Quando io mi annullo fino in fondo, mi aiuto a prepararmi per la connessione. Senza questo, non sarò in grado di connettermi con gli altri. Al fine di elevare il punto della connessione, devo annullare me stesso.
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(Dalla 1.a parte della Lezione quotidiana di Kabbalah del 28.01.2013, Gli scritti di Baal HaSulam)

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