Pubblicato nella 'Egoismo' Categoria

Perché tutti perdono il loro senso di responsabilità?

L’unico modo di ottenere qualcosa è unendosi. Tuttavia, i paesi continuano a comportarsi come se non li preoccupasse ciò che avviene con gli altri, anche se è del tutto evidente che gli stessi problemi accadranno domani. Però, chi si preoccupa del domani!

Non stiamo parlando di un individuo in particolare, vulnerabile ed indifeso, ma di paesi interi ed anche di tutta l’umanità. Non sono soltanto gli individui, ma tutta la collettività nella sua totalità, all’improvviso hanno perso il senso della responsabilità e della realtà.

È la Forza Superiore che ci mostra l’egoismo globale. Tutto il mondo è d’accordo a vivere il momento, chiudendo gli occhi verso conseguenze che si avvicinano.

La Kabbalah avverte la gente che, in vista dell’imminente sofferenza, sarebbe un errore fatale pensare “Beviamo e gioiamo, poiché domani moriremo!”. Le attuali circostanze sono state programmate deliberatamente dalla Natura per elevarci ad una nuova dimensione. Per saperne di più su questo, vedere l’articolo 122 dell’ Introduzione al Talmud Eser Sefirot.

Materiale correlato:

Sarà fattibile una società libera dall’ego?
L’umanità deve essere umile innanzi alla natura
Un sistema mondiale unito: Fisico o Spirituale?

L’egoismo è la vera causa di tutte le malattie

Nelle news (di America.gov) : la pubblicazione del 19 Maggio del World Health Statistics 2008 (Statistiche Mondiali della Salute 2008) presenta ai 193 stati membri dell’Organizzazione Mondiale della Salute, le statistiche più recenti dei 73 indicatori di salute. Globalmente, l’informativa preannuncia che i decessi dovuti al cancro, passeranno dai 7,4 milioni del 2004 agli 11,8 milioni nel 2030, le disfunzioni dovute a malattie cardiovascolari subiranno un incremento, passando da 17,1 milioni a 23,4 milioni. L’informativa include gli incidenti stradali, indicando che i decessi dovuti a questa causa, aumenteranno da 1,3 milioni del 2004 a 2,4 milioni nel 2030.

Il mio commento: tutte le malattie sono dovute all’egoismo.

Materiale correlato:

laitman blog:Perché quando sembra che ho tutto mi sento male?
laitman blog:Perché i batteri stanno imparando a resistere agli antibiotici?
laitman blog:Il Nostro Egoismo è la causa di tutta la Nostra Sofferenza
laitman blog:La natura ottimistica dell’uomo lo aiuta a raggiungere il completo sviluppo

La Kabbalah ha il potere di correggere la natura egoistica dell’uomo senza eliminarla

Ho ricevuto una domanda: Esistono molti metodi che insegnano alla gente come uscire dal proprio desiderio egoista. Come li considera la Kabbalah?

La mia risposta: Tutti questi metodi scompariranno in un prossimo futuro perché non hanno modo di liberare una persona dalla sua natura egoista. La sola cosa che possono fare è intorpidire i suoi desideri egoistici, però in vista del fatto che questi stanno crescendo e questi metodi agiscono in direzione opposta alla loro crescita, distaccano la persona dalla società e dalla vita. Questo avviene perché, ciò che offrono alla persona è una completa separazione da tutti i problemi, attraverso la meditazione ed altri tipi di espedienti.

Inoltre, questi metodi non utilizzano dei mezzi per creare una connessione tra la gente. Per regola generale, le persone che li utilizzano si separano tra loro. La natura, tuttavia, ci spinge verso l’unità. Per questa ragione questi metodi dimostrano di essere inefficaci.

La Kabbalah, d’altra parte, prevarrà per due ragioni importanti. Per prima cosa, essa lavora sull’enorme desiderio egoista di una persona, il quale si è sviluppato lungo il corso della storia dell’umanità e del quale la gente non può liberarsi. Seconda cosa, il metodo della Kabbalah spiega come utilizzare questo grande egoismo senza sminuirlo, ma anzi, trasformando la sua applicazione per beneficiare sé stessi e gli altri.

Questo è il lavoro che una persona realizza sul suo egoismo, senza negare la propria natura, né niente di questo mondo e senza distruggere nessuno dei suoi attributi naturali. Dopotutto, la Kabbalah ci dice che è necessario utilizzare tutto ciò che abbiamo.

Inoltre, con l’aiuto della scienza della Kabbalah, possiamo effettivamente correggere la separazione tra la gente. Tutti gli altri metodi parlano solo del fatto che dobbiamo amarci gli uni con gli altri. Prendiamo come esempio la situazione dell’India. Il sistema di caste che esiste lì per dividere le persone, non gli impedisce di parlare dell’amore per il prossimo.

Materiale correlato:

laitman blog:Capire la vera essenza della religione
L’Essenza della religione ed il suo scopo
laitman blog:La natura ottimistica dell’uomo lo aiuta a raggiungere il completo sviluppo
laitman blog:Il miglior modo per aiutare il mondo è spiegare il metodo della correzione a tutti

Se tu fossi malato ti siederesti tranquillamente aspettando che la cura arrivi da te?

Due domande che ho ricevuto sulla correzione dell’egoismo:

Domanda: Il mio egoismo non è molto sviluppato. Non aspiro ad avere molto denaro o a studiare per avere una professione. Non ho ambizioni e faccio ogni tipo di lavoro per un salario minimo. Tuttavia, aspiro ad uscire da questo ciclo. Per studiare la Kabbalah devo sviluppare il mio egoismo o posso farne a meno?

La mia risposta: l’unica cosa sulla quale deve focalizzarsi, è correggere l’egoismo che lei ha. In questo modo si renderà conto che lo sta facendo scoppiare! Ciò è dovuto al fatto che tutta la nostra ascesa verso il Creatore, è fondata sulla crescita e la correzione dell’ego.

Domanda: Durante l’ultimo giorno del congresso internazionale di Kabbalah nel 2009, ho deciso di mettere la sveglia sul mio telefono, affinché mi ricordi di prendermi un minuto al giorno, per pensare che tutte le persone della terra sono un Kli. A parte questo, desidero davvero unirmi ad un gruppo, però il mio egoismo mi trattiene. Devo forzarmi per integrarmi in un gruppo o aspettare che accada naturalmente, che la Luce mi spinga a raggiungerne uno?

La mia risposta: se una persona fosse ammalata e si sedesse, aspettando di sentire il desiderio di prendere la medicina, di farsi un’iniezione o di farsi operare, starebbe facendo la cosa giusta?

Materiale correlato:

L’esodo-quello mondiale – nella versione del 21 secolo
laitman blog:La cultura dell’irresponsabilità è un risultato del nostro egoismo
laitman blog:Il mondo è un parco giochi
laitman blog:Lo Scopo della Nostra Dipendenza e Alienazione

Il nostro mondo integrale è un cerchio senza inizio né fine

Ho ricevuto una domanda: come può, una persona odiare il suo egoismo senza odiare gli altri allo stesso tempo?

La mia risposta: il problema nel mondo di oggi, è che tutti danno la colpa agli altri. Però se stiamo parlando di un sistema chiuso, integrale, tutti al suo interno sono colpevoli; nessuno ha ragione o torto. Se il male persiste è il risultato di ognuno di noi.

Se tutte le ruote dentate sono ingranate tra loro, non c’è una ruota che possa salvarsi dalla ricompensa o dal castigo; tutte sono connesse. Non si può dire che qualcuna debba girare o forzare le altre a girare a causa loro, tutte girano simultaneamente. Di conseguenza, la nostra connessione è reciproca. Questo significa che tutti dobbiamo decidere simultaneamente, “smettiamo di girare ognuna dal proprio lato e cominciamo a girare nella stessa direzione, ognuna per il bene dell’altra”.

Tutti siamo colpevoli di ciò che sta accadendo nel mondo. Non esistono criminali o vittime. Tutti siamo ugualmente responsabili per il bene ed il male. Questo, perché viviamo in un mondo integrale e la rappresentazione di un mondo integrale, è un “cerchio” che non ha né principio né fine. Così, non c’è nessuno a cui dare la colpa, tutti contribuiscono a tutto ciò che capita nella società umana.

Dobbiamo comprendere la natura di un sistema integrale completo e cominciare a trattare tutti in maniera diversa. Se io acquisisco il riconoscimento del male, mi accorgerò che sono l’unico criminale al mondo.

Materiale correlato:

Laitman blog:siamo tutti colpevoli della crisi globale
Laitman blog:l’ umanità è un sistema chiuso
Tutto meno che la sopravvivenza

Quello che è mio è mio e quello che è tuo è mio

Immagini che lei sia egoista con la sua famiglia e che tratti i membri che la costituiscono, nello stesso modo in cui tratta il resto del mondo: “massima ricezione e minima dazione”. Mente a suo figlio per trarne qualche profitto e si sente soddisfatto per questa cosa. Ruba il cibo dei suoi figli dal frigorifero e cerca d’imbrogliarlo ed ingannarlo. Questa è giustamente, la sua attitudine verso tutto il mondo: “lavorare di meno, guadagnare di più”.

Se tutto il mondo, oggi giorno è interdipendente e siamo tutti una sola famiglia, anche se non siamo d’accordo col fatto che le cose stiano così, con la nostra forma di condotta verso il mondo, è come se utilizzassimo i nostri figli per beneficio personale.

Materiale correlato:

laitman blog:” Ama il Tuo Prossimo ” è la condizione che la Natura ha fissato per noi
laitman blog:A dire il vero la Crisi Economica è la mancanza di Luce Superiore
laitman blog: L’ affare perfetto
Cosa ci attende un conflietto o una transizione pacifica

La natura ottimistica dell’uomo lo aiuta a raggiungere il completo sviluppo

Nelle News (Science Daily): “Le persone sono, per natura, universalmente ottimiste”, mostra uno studio. A prescindere dalle calamità causate dalla recessione economica, dalle guerre, dalla fame, fino ad un’epidemia di febbre che affligge il pianeta, un nuovo studio dell’Università del Kansas e Gallup, ci dimostra che gli esseri umani sono ottimisti per natura.

L’89% degli individui nel mondo, spera, nei prossimi 5 anni, di essere tanto buono o migliore rispetto alla sua vita attuale ed il 95% degli individui spera che la sua vita, durante i prossimi 5 anni, sia tanto buona o migliore di quanto lo era cinque anni fa.

Il grado di ottimismo è maggiore nei paesi quali Irlanda, Brasile, Danimarca e Nuova Zelanda e più basso in paesi come Zimbabwe, Egitto, Haiti e Bulgaria. Gli Stati Uniti occupano il decimo posto nella lista dei paesi ottimisti.

Il mio commento: a causa della nostra natura egoista, siamo forzati costantemente a giustificare la nostra esistenza. La tendenza verso l’ottimismo è necessaria per raggiungere lo sviluppo completo della nostra vita (non allontanarci da esso) e dopo cambiare il corso. Di conseguenza, le cose andranno sempre peggiorando, fin tanto che le persone riconosceranno che tutto deve cambiare. Fino all’ultimo momento, però, continueremo a pensare che tutto andrà migliorando.

Materiale correlato:

laitman blog: come possiamo diventare felici?
laitman blog: Non Farti Incantare Dalla Ripresa Dei Mercati
laitman blog: Ciascuno di Noi può Cambiare il Mondo con i Propri Pensieri
laitman blog: Il miglior modo per aiutare il mondo è spiegare il metodo della correzione a tutti
laitman blog: Chiedilo al kabbalista
Testi Autentici / Baal HaSulam / Shamati 153
Kabbalah TV in italiano

Ciò che crediamo essere amore è egoismo mascherato

Ho ricevuto una domanda: Perché lei dice che non sappiamo o capiamo cos’è l’amore per gli altri?

La mia risposta: Le persone, spesso pensano che “l’amore” sia relazionato con il sesso, con la cura di un bambino, con l’aiutare gli ammalati, i bisognosi e cose del genere. È arrivato il momento di capire realmente questo concetto, che è il motivo per il quale la crisi è nata, affinché ci rendiamo conto di cosa sia l’amore e di cosa significhi la mancanza di amore. Questa è, di fatto, l’essenza della crisi.

L’unico scopo di tutto ciò che sta accadendo nella finanza, nell’industria e in altre aree, è di mostrarci che cos’è realmente il vero amore. Allora, saremo capaci di comparare tutto il resto a questo concetto e ci renderemo conto che per ora, il nostro unico attributo è l’egoismo.

Le persone dovranno passare attraverso questo processo, che si chiama “la rivelazione del male”. Devono percepire che, ciò che intendono per amore è tanto nocivo, quanto il fatto che esse pensino che amano gli altri. Le persone, allora si renderanno conto che se continuano a trattarsi come fino ad ora, tutti si sentiranno male, tanto individualmente quanto collettivamente. Mi posso sentire bene personalmente, però, fintanto che non amo gli altri, mi troverò ancora in un cattivo stato.

Dobbiamo definire ciò che è realmente “l’amore per gli altri”, così come il contrario, l’odio, affinché “La luce vinca sull’oscurità”. Fintanto che non riconosciamo che odiamo tutti, meno che noi stessi, non potremo passare nel lato dell’amore. Questo è il primo passo e l’umanità ci si sta avvicinando.

Per ora, le persone sono d’accordo, pensando che “É possibile che non ci amiamo l’un l’altro abbastanza”. Tuttavia, non si sono ancora accorte che l’odio regna tra noi.

Materiale correlato:

Laitman blog: Apriamo il rubinetto dell’amore per gli altri
Kabbalah blog: I desideri egoistici sono quelli che non puntano alla Dazione e all’Amore per gli altri
Kabbalah blog: Dare al gruppo, all’umanità, al Creatore
Kabbalah per tutti: In Natura tutto si muove verso l’unità
Testi Autentici: Baal HaSulam / La Legge dell’equivalenza della forma

Cadere nel buco nero dell’egoismo per l’ultima volta

Ho ricevuto una domanda: Come può, una persona che sperimenta la crisi oggi giorno, capire che si trova di fronte ad un momento decisivo, ad un’ opportunità per ascendere spiritualmente, invece di continuare a deteriorarsi, a causa di una crisi sempre più profonda?

La mia risposta: Tutta la creazione consiste della Luce (il piacere, l’energia della dazione) e del vaso (il desiderio di riempirsi con la Luce). La Luce sviluppa il nostro desiderio egoistico fino al suo stato finale, dove il desiderio comincia a percepire che è impossibile riempirsi con la Luce direttamente. La ragione è che il piacere cancella il desiderio. Per esempio, quando una persona ha sete e beve un bicchiere d’acqua, sazia il piacere, nel soddisfare questo desiderio di bere.

La crisi attuale ci indica che il nostro sviluppo egoistico, è arrivato alla sua fine e non possiamo continuare ad utilizzare la Luce per soddisfarlo. In altre parole, stiamo scoprendo che è impossibile riempire il nostro egoismo e anche se esso ci spinge ancora a continuare a soddisfarlo, la mente capisce che questo è inutile.

Tuttavia, non possiamo esistere senza riempimento e per tanto, ci vediamo obbligati ad eseguire gli ordini del nostro ego, anche contro la nostra volontà. Non ci entusiasma, però l’influenza del nostro ambiente ci forza a farlo. Lo facciamo contro la nostra volontà e di conseguenza, ci sentiamo miserabili e depressi, ed anche per questo, le persone sono alle prese con le droghe.

Di fatto, ci porta ad una crisi in tutti gli aspetti della nostra esistenza. Dopo tutto, tutta la nostra vita, si basa sull’utilizzazione della Luce per riempire il desiderio egoista. Mentre il desiderio si stava sviluppando sotto l’influenza della Luce, aspiravamo ad avanzare, sentivamo che saremmo stati soddisfatti, nell’ottenere il successivo desiderio e questa bugia ci ha aiutati ad evolverci.

Però, non appena il desiderio ha smesso di evolversi in maniera egoistica, abbiamo scoperto che è vuoto. La Luce ci mostra che è impossibile raggiungere la soddisfazione in questa maniera. Questo è ciò che chiamiamo “crisi”. Allora, non dobbiamo più ingannarci e invece di questo, dobbiamo accorgerci che l’unica maniera di sentire la vita, è adottando l’attributo della Luce, l’intenzione di dare ed amare.

Il nostro sviluppo “terreno” è terminato e come testimonianza di ciò, vediamo che molte fabbriche hanno chiuso, poiché non c’è bisogno di produrre beni non necessari, eccessivi. La lunghezza del suo yacht o il numero di cifre del suo conto in banca, non sono più oggetto d’invidia.

Le persone semplicemente, non trovano più nessuna vera fonte di piacere nel mondo. In fin dei conti, qualunque stella, non importa quanto brillante sia, si oscurerà, ed anche noi stiamo scomparendo, mentre cadiamo all’interno del buco nero, conosciuto come la tappa finale dell’egoismo. Questo egoismo consuma tutto, non lascia niente, ed interiormente, ha soltanto oscurità.

La divulgazione della Saggezza della Kabbalah, è l’unica cosa che ci aiuterà a ricostruire la nostra natura, “e l’oscurità brillerà come la Luce”.

Materiale correlato:

Articoli: La Crisi Globale e noi. Kabbalah: il rimedio all’alto costo del materialismo
Articoli: La Kabbalah nel mondo/ L’interpretazione Kabbalistica della crisi finanziaria
laitman blog: La Crisi è un modo per farci accettere il programma della Natura e il Metodo della Correzione
Kabbalah blog: Domande sul faraone
Testi Autentici: Baal HaSulam / Gli scritti dell’ultima generazione
Guarda il Video: La Crisi agli occhi di un Kabbalista

Una lezione per le persone che non hanno fortuna

L’egoismo ha raggiunto il suo massimo sviluppo a livello individuale e gli egoismi individuali hanno cominciato ad unirsi. Per questo le persone hanno cominciato a rivelare la loro interconnessione ed interdipendenza. Questa è una lezione per tutti coloro che hanno cattiva sorte; se i loro desideri e pensieri sono concentrati sul benessere comune, allora trionferanno in tutto ciò che fanno.

La ricetta per il successo è: fare tutto ciò che si può per dare agli altri. Ciò significa che si deve conservare solo l’indispensabile per condurre una vita normale. In un’attività commerciale, “lavorare per dare”, vuol dire che, del guadagno, si conserva solo il necessario per coprire le spese. Così come la gente deve calcolare il prezzo di vendita dei beni e servizi. Nessuno deve avere un guadagno che “venga conservato” sul conto bancario.

Questo approccio è totalmente opposto a ciò che succede oggi giorno. Tuttavia, verso la fine della crisi, tutti passeranno a questo sistema. Nemmeno una sola attività commerciale potrà operare in modo distinto.

Questo si deve al fatto che, tutto ciò che una persona riceve in eccesso rispetto a quanto necessita, è una violazione del suo equilibrio con la Natura. Per restare nell’ equilibrio, una persona deve consumare tanto quanto le è necessario per esistere, allo stesso modo di qualsiasi animale. La sofferenza che la gente sente e la spiegazione della Kabbalah sulla ragione della sofferenza, aiuteranno le persone a capire che il miglior modo di vivere è servendo gli altri, come fanno le cellule, gli organi e le parti dell’organismo.

In una maniera o nell’altra la Natura (il Creatore) prevarrà. Questo può avvenire con la forza, mediante la nostra sofferenza, oppure volontariamente con la comprensione, perché la gente dovrà rendersi conto che devono obbedire alla Natura e alla sua legge di armonia.

Non appena cominceremo a cooperare con la Natura, questa comincerà a trattarci diversamente e la nostra condizione cambierà. All’improvviso avremo sufficiente acqua, alimenti e tutto ciò di cui abbiamo bisogno.

Materiale correlato:

La sofferenza globale può essere evitata:

l’ uomo è stato creato per vivere in equilibrio con la natura
è una verità che ci preoccupa?