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Non credere che le cose possano funzionare senza la tua partecipazione

La domanda che ho ricevuto: Molte persone si relazionano ai problemi della vita seguendo il principio “sorridi che passerà”, vale a dire credono che ogni cosa alla fine si aggiusterà. Significa che queste persone non usciranno mai dal loro egoismo?

La mia risposta: Questo tipo di approccio è distruttivo. Un uomo pensa che se sorriderà come un idiota, ogni cosa andrà a posto. Si aspetta che le cose vadano a posto non per mezzo dei suoi sforzi e del suo lavoro, ma così, da sole.

Da dove arriva questo atteggiamento? Dal fatto che gli uomini non hanno nulla nella vita, ciò nonostante sanno già che non c’è niente che può essere fatto a questo riguardo. Essi sentono che ogni cosa è stabilita da un destino cieco, e ciò significa che ogni cosa dovrebbe funzionare in qualche modo. Così pensano: Tu non puoi veramente cambiare le cose, ma almeno puoi sorridere come un idiota.

Questo approccio allontana l’uomo dall’azione, dalla libertà di scelta, e dalla correzione. E questa è la ragione per cui è distruttivo.

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La saggezza sta nella connessione fra noi

La Kabbalah spiega alle persone cosa significa aver successo nella vita, ci mostra che tutti i nostri problemi sono causati dal nostro egoismo che si è sviluppato lungo il corso della storia. Nel passato il nostro crescente egoismo ha alimentato conquiste e rivoluzioni. Così, le nostre vite si sono evolute come spinte dal dietro. Ma durante gli ultimi 50 anni, ci siamo sentiti sempre peggio. Percepiamo la crisi come qualcosa che può colpire potenzialmente tutte le aree della nostra vita, causando conflittualità e divorzi nelle nostre vite familiari, distruggendo le relazioni con i nostri bambini, e portando alla droga e alla depressione.

L’egoismo, quindi, non può più soddisfarci. Per la prima volta nella storia, non desideriamo progredire. E la crisi è universale. Coinvolge la scienza, l’educazione e la cultura. É dentro di noi e ci impedisce di svilupparci.

L’egoismo non ci attira più veso obiettivi nobili e la prosperità. Al contrario, ci mostra che non saremo mai in grado di soddisfarci, portandoci verso la disperazione. Inoltre, l’egoismo ci mostra che ogni individuo è connesso a tutti gli altri, che il successo di ognuno dipende dal successo di tutti gli altri, e che il successo non arriverà più dallo sfruttare gli altri per il proprio beneficio personale.

Abbiamo raggiunto uno stadio dello sviluppo che non ha precedenti nelle passate generazioni. Il nostro egoismo non ci sta spingendo più, ma, al contrario, ci sta fermando! Ci sta dicendo: “Da questo momento in poi, mi devi utilizzare in modo differente. Devi sapere come usarmi per sentirti bene”. La risposta è che dobbiamo usare il nostro egoismo per servire gli altri piuttosto che noi stessi, perché ognuno di noi è connesso a tutti gli altri. Questo è il modo in cui possiamo ottenere la felicità.

Questo approccio è così opposto al modo in cui siamo abituati ad utilizzare il nostro egoismo che non sappaimo cosa fare. Non utilizzare l’egoismo, significa non poter utilizzare la nostra Natura. Ma allora ogni cosa si blocca e entra in crisi. Ed è proprio quello che sta accadendo al giorno d’oggi: non possiamo più fare nulla. Non siamo capaci di concludere affari fra di noi, per esempio, perché ogni accordo che facciamo dovrebbe prendere in considerazione l’effetto che ha su tutti gli altri. Scambi di piccole dimensioni possono andare avanti per un altro po’, ma grossi giri di affari non possono più funzionare in questo modo.

Vivendo immersi nell’egoismo globale, le persone improvvisamente cominciano a sentire che non c’è motivo per farsi coraggio nelle proprie conquiste rispetto alle conquiste degli altri. E questo significa che non c’è ragione per sfruttare ancora gli altri. La sensazione interiore della nostra connessione con gli altri, rivelataci dalla crisi attuale, ci sta portando verso uno stato in cui le persone smetteranno di provare piacere nello sfruttare gli altri. É molto strano, ma è ciò che ci sta succedendo. Di conseguenza, non ricaveremo più piacere dal denaro, dalla fama e dal potere… Così, che cosa ci rimarrà? Capiremo che il modo per raggiungere la felicità e la prosperità si trova proprio nella connessione fra di noi.

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Nel Nuovo Mondo che si sta formando dovremo soprattutto Donare Agli Altri

La domanda che ho ricevuto: Se cambiassimo il nostro modello egoistico di condotta e lo trasformassimo in un modello di amicizia e considerazione reciproca, questo fatto non fermerebbe lo sviluppo che la competizione provoca?

La mia risposta: La competizione non scomparirebbe. Ecco il perché oggi l’uomo vuole massimizzare il suo profitto, ma sta scoprendo che il suo successo dipende dal mondo intero. Mentre osserva la crescente connessione tra sé e il mondo, sentirà come il dare agli altri alla fine gli farà avere il successo. Non comincerà a muoversi meglio perché improvvisamente il mondo è diventato più ricco e lui può prendersi una parte dei profitti, ma perché gradualmente comincerà a sentire che facendo delle azioni di dare al mondo, si connette a qualcosa di più elevato- una soddisfazione e un appagamento che sono più elevati. E questo appagamento più elevato è ciò che comincerà a dargli la capacità di capire il significato in ogni cosa che accade- otterrà la sensazione del Creatore.

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La morte

Rav Michael laitman, phd è intervistato dal popolare conduttore della televisione russa lev novozhenov.

“ La morte” uno dei temi dell’intervista

L. Novozhenov: Lei ha detto che una persona, che si trova in equilibrio con la legge della natura non si ammala. Questa persona non muore neanche? Questo significa che non ci si ammala e non si muore?

M. Laitman: La morte non è conseguenza di una malattia:
La morte è un periodo di tempo naturale con finalità di limitare la realizzazione della missione dell’uomo, in una determinata tappa del suo sviluppo egoistico. Ci sono differenti periodi e tipi di morte.Qualche volta possiamo parlare di questi stati con più dettagli. Però questi periodi non dipendono dalle malattie. Si può star bene in salute, però poco a poco l’egoismo “animale”si va consumando. Perché una persona muore? Perché consuma il suo egoismo. L’uomo non desidera mantenere questa condotta.

L.Novozhenov: Se vuole avere una lunga vita – è un egoista!

M. Laitman: diciamo che è così. La vecchiaia arriva quando si consuma l’egoismo, i desideri vengono meno. Però perché? E’ un errore pensare che, con la fine della vita , è necessario aver accumulato un gran egoismo. L’uomo deluso è depresso perché non può soddisfarsi naturalmente in forma egoistica. I desideri egoistici non possono soddisfarsi attraverso i mezzi naturali. Una persona compra una macchina un appartamento, non importa cosa- al fine, una settimana dopo il piacere delle cose che ha acquistato sparisce, tutto torna al quotidiano. O una persona affamata, che finalmente arriva ad ottenere il cibo, inghiotte varie porzioni, finchè il suo piacere sparirà, l’uomo deve passare ad un’altra cosa.

Quando il piacere riempie un desiderio egoista, lo annulla, e il piacere si lascia percepire come tale. L’egoismo si uccide da solo. Questo è il segreto e la causa della nostra morte. Se avviene in maniera, senza avvicinarsi alla morte, si starà percependo l’immortalità.

Che significa immortalità? Noi non percepiamo la morte del nostro corpo come la morte del nostro “io”. L’uomo avrebbe la sensazione dell’eterna circolazione delle informazioni materiali come il suo proprio “io”. Perfino davanti alla morte del corpo, ci lasciamo relazionare con lui. Però l’io non è un organismo biologico. L’io è una cosa spirituale distinta. Si possono sostituire la totalità degli organi del corpo, però il mio “io” continuerà ad essere il mio “io”. Un corpo non è altro che una macchina.

Anticamente si pensava che l’io era il cuore della persona. Ora pensiamo che chissà è la mente, la coscienza. A breve saremmo in grado di sostituire le teste delle persone, e sarà lo stesso non avremo scoperto niente di nuovo. L’io della persona continuerà ad essere quello che è.

Quando il desiderio si trasforma in altruismo non sparisce sotto l’influenza della soddisfazione di colui che lo sta ricevendo, e l’uomo sarà capace di percepire l’immortalità. Chi studia la kabbalah raggiunge questo stadio, e si innalza al livello dell’eterna circolazione dell’informazione, relazionando il suo “io” a questa eterna corrente. E la morte del corpo è come un cambio di camicia.

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Il tempo è la sensazione soggettiva che un giorno arriverà qualcosa che oggi ci manca

Una domanda che ho ricevuto: Come spiegano i Kabbalisti i parametri del tempo, che noi sentiamo attraverso i nostri sensi e possiamo misurare usando strumenti tecnici di questo mondo?

  • Perché abbiamo bisogno del fattore e della percezione del tempo? E perché questo percepirlo svanisce dopo che passiamo il Machsom?
  • Come e perché creiamo il tempo dentro di noi?
  • Quali effetti può avere una persona sul tempo, e, viceversa, come influisce il tempo sulle persone?
  • In fine, quali effetti ha il tempo sulla Natura nel suo complesso e viceversa?

La mia risposta: Il tempo è prodotto dall’egoismo di ognuno. Il tempo è il sentimento di una mancanza, cioè della differenza fra ciò che esiste e ciò che esisterà. Tuttavia se una persona percepisce il futuro come qualcosa di già ricevuto, qualcosa di già presente, allora non sentirà il tempo e non avrà il senso di qualcosa che gli manca oggi e che arriverà in futuro.

D’altro canto, se una persona crede pienamente, e senza ombra di dubbio, che non ha ricevuto qualcosa, ma che la riceverà, allora il presente e il futuro sono lo stesso per essa, dato che il futuro non ha nulla da aggiungere al presente. Questo è perché l’elevarsi sopra l’egoismo ci permette di vivere il presente e niente altro che il presente.

È stato scritto che colui che tende verso il Creatore comprime il tempo. Il fatto è, che l’intera immagine del mondo è inclusa in noi, compreso anche il parametro del tempo.

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Il Nostro Egoismo è la causa di tutta la Nostra Sofferenza


Ho ricevuto due domande sull’aumento degli atti di violenza:

Domanda: Sono incuriosito dall’aumento della violenza contro le donne. Oggi sembra esserci un’enorme mancanza di rispetto, comprensione e apprezzamento per le donne rispetto a solo qualche anno fa. Notizie di aggressioni giornaliere e di omicidi sono quasi ogni argomento per i giornali, tanto che il mondo chiude un occhio su queste atrocità. C’è un collegamento spirituale dietro questi fenomeni, che cosa può essere fatto a questo riguardo?

La mia risposta: Queste e altre manifestazioni di violenza sono causate dalla crescita dell’egoismo delle persone. Dunque, la correzione dell’egoismo è il solo obbiettivo dell’umanità.

Domanda: Ho letto una storia recentemente a proposito di un’altra strage che è avvenuta questa volta in Germania. Un adolescente ha colpito almeno 15 persone prima di essere lui stesso colpito dalla polizia. Perché queste cose avvengono sempre più frequentemente? C’è una spiegazione spirituale?

La mia risposta: La causa di tutto ciò è, ancora, l’egoismo della gente, che sta crescendo esponenzialmente.

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Nostradamus sui nostri tempi e la salvezza dall’ Egoismo

Le previsioni di Nostradamus ( da Euro-tongil.org ): La salvezza del mondo arriverà a causa della comparsa di una nuova religione. Sarà: “ la setta dei filosofi, contro la morte, l’onore e le ricchezze”. In altre parole, si sta parlando di una religione non solo dell’amore, ma anche della ragione. Sarà come un insegnamento che combinerà la scienza moderna e la comprensione di Dio.

Il mio commento: Ci sono stati molti uomini saggi che hanno avuto il giusto presentimento circa il solo possibile modo per salvare l’umanità dal male che tutto consuma- l’egoismo.

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La differenza fra egoismo e Klipa (buccia) – (Avanzati)

Ho ricevuto due domande sull’ego e sulla Klipa:

Domanda: Sono confuso. L’ego e la Klipa sono delle forze separate, o sono una cosa sola?

La mia risposta: L’ego è il desiderio di provare piacere o ricevere l’appagamento. Se un uomo fa qualcosa per avere un appagamento, allora questo desiderio è chiamato egoistico. Ma se un uomo fa qualcosa per soddisfare un altro uomo, allora il desiderio è chiamato altruistico. La Klipa è il desiderio di essere colmati dal Creatore, ricevendo da Lui invece che donando a Lui.

Domanda: Le Klipot possono ingannarci imitando il governo della Forza Superiore? Possono le Klipot interagire con la nostra realtà o influenzarla nello stesso modo che fa la Forza Superiore quando il Suo governo è reso evidente?

La mia risposta: Questo è esattamente ciò che fanno le Klipot, poiché esse sono opposte al Creatore in qualunque modo.

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Il successo dei telefono cellulari ci dimostra che la gente ha un nuovo tipo di egoismo

Notizie giornalistiche (da ZDNet): Secondo un’indagine condotta nelle Nazioni Unite al giorno d’oggi circa il 60% della popolazione mondiale usa il telefono cellulare, con circa 4.1 miliardi di sottoscrizioni ad abbonamenti annuali,.

Il mio commento: Questo indica che il tipo di egoismo che si sta sviluppando oggi nelle persone vuole la comunicazione. L’egoismo personale sente il desiderio di avere influenza sugli altri. Così oggi, al fine di appagare il proprio ego, gli uomini dipendono dalla comunicazione che hanno con le persone con cui vivono e in modo più ampio con il mondo intero, e ciò indica che noi, come umanità, siamo pronti per correggere le nostre relazioni da egoistiche in altruistiche.

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Sia in Africa che nei vostri conti bancari l’ Egoismo è sempre Egoismo

Notizie giornalistiche (da globalissues.org): “Sviluppo: Il rapporto della nuova commissione per l’Africa rivede gli obbiettivi di base”.  Il difficile percorso dell’Africa verso lo sviluppo potrebbe essere facilitato se i governi adottassero delle misure elementari per migliorare le infrastrutture, per coordinare le politiche regionali del commercio, e per velocizzare lo scambio di merci e di servizi.

Il mio commento: La ragione è, ancora una volta, l’egoismo delle persone, che è lo stesso anche in Africa.

Notizie giornalistiche ( da Haaretz ): “Tenere i conti correnti separati” L’indice del 17,5% dei divorzi in Israele nel 2007 è al 15 posto nel mondo. “Sebbene moltissime coppie dicono di essersi sposate per amore, il 72% dei divorzi è dovuto ad una interruzione della comunicazione, di solito per motivi di denaro;” ha detto Yosy Esh, presidente dello Israeli Union of Home Economy Advisors and Coaches (presidente dell’Unione Israeliana dei consulenti e istruttori di economia domestica).

Il mio commento:L’amore e la fame governano il mondo,” ma la fame è più forte.

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