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La fusione in un’unica cultura

Domanda: Il multiculturalismo non riguarda l’esistenza parallela di identità diverse, ma la loro interconnessione, che implica sia la reciproca penetrazione che la mutua trasformazione. Come si esprime l’interazione delle culture se ognuno rimane nella propria cultura e non si mescola con gli altri?

Risposta: Puoi combinarli solo in un complemento gentile e reciproco.

Domanda: Cosa può rimanere unico: lingua, tradizioni, una sorta di norme morali?

Risposta: Non credo che come risultato della reciproca penetrazione, qualcosa di speciale rimarrà in ogni cultura e in generale le culture stesse rimarranno. Di conseguenza, supereranno se stessi e si trasformeranno in un’unica cultura: quella umana. Non ci saranno divisioni e nomi in base a nazioni, nazionalità, tempi, parti della Terra, ecc.

Integrazione significa che impareremo come arrivare a un denominatore comune. Perché dovremmo essere così diversi? Perché aggrapparsi a qualcosa di te stesso, di tuo e mio? Perché non possiamo essere umani?

Commento: E’ così che la natura ci ha creati. Lei dice che dobbiamo seguire le leggi della natura.

La mia risposta: Questo è il modo in cui la nostra natura egoistica ci ha creati. Pertanto, siamo molto diversi e ci aggrappiamo alle differenze tra noi stessi. E se ci eleviamo al di sopra di esse, diventeremo solo persone. Saremo buoni e amorevoli l’uno con l’altro, non noteremo differenze tra di noi in nessuna area. Ti sembra così brutto?

 

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Dalla trasmissione di KabTV “Communication Skills”, 16/1010/20

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Amare è soddisfare l’altro

Domanda: Nel nostro mondo, c’è un’interessante possibilità di sorridere a una persona e fingere che mi piaccia quando internamente posso odiarla. Pertanto, non sa nemmeno come mi sento. Non è così nella Kabbalah?

Risposta: Se parliamo di processi puramente spirituali, non implicano segni esterni, che distraggono e nascondono.

Domanda: Amare significa soddisfare l’altro, vivere secondo i suoi desideri. Cosa dà questo a una persona? Dopotutto, questo è contro la nostra natura.

Risposta: Questo è contro la nostra natura, ma se puoi elevarti al di sopra della tua natura e rimanere in questo stato, allora ti stai avvicinando all’altro. Nonostante il tuo rifiuto di lui, lo soddisfi. Quindi, esegui veramente l’azione della dazione avvicinandoti altruisticamente all’altro.

Domanda: Questo cosa dà alla persona? Perché dovrebbe comportarsi così? Inoltre, lei dice che la natura ci spinge a farlo.

Risposta: Altrimenti non saremo in grado di avvicinarci agli altri. Devo sempre superare il mio rifiuto, l’odio o qualcosa di spiacevole che proviene da un’altra persona e avvicinarmi a lei.

 

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Dalla trasmissione di KabTV “Communication Skills”, 23/10/2020

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Alla somiglianza senza distinzione

Domanda: Il multiculturalismo è, come politica statale, una svolta o un fallimento? Qualche volta sembra che le persone siano già disposte ad unirsi ma i politici e i media non ci permettono di farlo e incitano l’odio tra i popoli.

Risposta: Ad un certo punto del nostro sviluppo, il multiculturalismo dovrebbe esistere, ma alla fine non avrà un posto. Dobbiamo arrivare ad uno stato nel quale capiamo che dobbiamo essere solo persone, il più possibile simili tra di noi, senza alcuna distinzione.

Commento: Ma lei ha un gusto, io ne ho un altro. Tuttavia, le differenze rimarranno.

La mia risposta: Queste sono tutte abitudini, non c’è niente in esse.

Commento: Lei dice sempre che dovrebbe esserci varietà. Pertanto la vita è apparsa al livello più alto.

La mia risposta: Non chiamarla cultura. Non siamo nati con una cultura, noi l’acquisiamo, e quindi, questa non è una verità rigorosa.

La diversità dovrebbe riguardare il fatto che diamo a una persona l’opportunità di andare avanti in completa unificazione con gli altri, verso la completa unione con loro. Di conseguenza, come si dice, avrai un linguaggio, una famiglia e una società e tutti saranno molto simili tra loro. E’ perché siamo simili gli uni agli altri, sebbene diversi internamente, che ci divertiremo.

 

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Dalla trasmissione di KabTV “Communication Skills”, 16/10/2020

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Gli effetti del conformismo

Domanda: Gli effetti del conformismo sono abbastanza comuni in una collettività dove le persone obbediscono all’opinione della maggioranza. Come può questo effetto essere utilizzato nei corsi di educazione integrale per le persone che vogliono avvicinarsi in qualche modo l’una all’altra per raggiungere uno scopo più alto?

Risposta: Personalmente non uso mai questo effetto. Lo spiego solo alle persone in modo che possano usarlo da sole. Non impongo obiettivi o mezzi per raggiungerli. Do loro uno strumento in mano. Se lo vogliono, lascio che sviluppino da sole l’importanza dell’obiettivo e l’importanza dell’ambiente, e poi lascio che vadano avanti.

Non manipolo né una persona né il suo gruppo. Lascio che scelgano cosa fare di loro spontanea volontà.

 

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Dalla trasmissione di KabTV “Communication Skills”, 25/09/2020

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Alla base dei principi morali

Domanda: A differenza delle usanze e delle semplici abitudini (ad esempio feste di compleanno, matrimoni, espulsioni dall’esercito e vari altri rituali), le norme morali non sono semplicemente stabilite a causa dell’ordine generalmente accettato, ma hanno una giustificazione ideologica nelle idee di una persona.

Quale pensa che dovrebbe essere la base per i principi morali nella società?

Risposta: Qualsiasi norma morale dovrebbe essere basata sul fatto che, in ogni momento del suo sviluppo, la società dovrebbe mirare alla fusione, all’amore e all’amicizia reciproci, al raggiungimento di un desiderio assoluto, completo, integrale e comune chiamato “anima”.

L’obiettivo della natura è elevare la persona e, quindi, tutta la natura, al livello di eternità e perfezione. Un buon rapporto tra di noi è il mezzo per raggiungere questo obiettivo. Dopotutto, se non ci fosse tale obiettivo, non ci sarebbe bisogno di amore per il prossimo né di morale.

 

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Dalla trasmissione di KabTV “Communication Skills”, 9/10/2020

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Il calcolo senza la poesia

Domanda: La formazione di principi morali è fortemente influenzata dalla religione, dagli insegnamenti spirituali, dalla cultura, dall’istruzione e dalle convinzioni personali. Aderendo agli standard morali, una persona non si lascia sprofondare nello status di animale selvatico e mantiene i suoi istinti entro i quadri stabiliti in questa società.

Lei è d’accordo con questa affermazione o tutte queste norme morali non funzioneranno in situazioni estreme?

Risposta: Dipende da quali standard, da chi li soddisfa e da chi vengono richiesti. Ma in linea di principio, una persona agisce sempre secondo le norme che ha assorbito dentro se stessa e che guideranno il suo comportamento.

Domanda: Ma se si verifica una situazione estrema, ad esempio una crisi, non è chiaro se la persona si comporterà in un modo completamente diverso.

Risposta: No. Queste norme la guideranno ancora. Niente cambierà in lei.

Se amo davvero qualcuno, il mio amore apprezza la vita di questa persona più della mia. Ed è per questo che apprezzo la sua vita più della mia. Questo è tutto un calcolo rigoroso, non c’è poesia qui.

 

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Dalla trasmissione di KabTV “Communicatio Skills”, 9/10/202

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Come sbarazzarsi dai pregiudizi nazionali?

Domanda: La gente ha la tendenza a generalizzare: tutte le persone di colore sono criminali, tutti gli Ebrei sono ricchi e avidi, i Musulmani sono terroristi, e così via. Qual è la radice di questo fenomeno?

Risposta:  Le persone preferiscono così.

Domanda: Come possiamo sbarazzarci di questi pregiudizi?

Risposta: Non abbiamo bisogno di fare nulla se non di aspirare a una radice unica. Sul livello materiale nessun argomento ci aiuterà; peggiorerebbe la situazione. Questo è ciò che stanno facendo tutti i governi e le organizzazioni internazionali. Essi stanno cercando qualcosa per unire e pacificare tutti al livello del nostro mondo  ma senza successo.

Riusciremo solo elevandoci al di sopra della nostra natura in unione e in reciproca  adesione l’uno con  l’altro. Diversamente, saremo coinvolti ancora di più in dibattiti, odio e rifiuto.

 

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Dalla trasmissione di KabTV “Communication Skills”, 14/10/2020

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Cosa definisce la moralità?

Domanda: Le origini della moralità possono essere i comportamenti, le tradizioni, l’opinione pubblica, autorità quali Budda o Socrate e in ultimo anche l’individuo stesso che può definire degli standard morali appresi dalla società. Secondo lei è importante l’origine di un particolare comportamento?

Risposta: Noi ci troviamo all’interno di un sistema di forze. Non siamo noi a determinare le qualità di un individuo dunque non possiamo definire e regolare le relazioni tra noi. Esse si modificano in relazione alla nostra crescita nel tempo.

La nostra morale sarà dunque influenzata dalle condizioni in cui ci troviamo a vivere e sarà conseguenza anche del momento storico.

Domanda: Quale ne è l’origine? Da dove derivano i principi morali dell’uomo?

Risposta: Derivano dal suo egoismo poiché realizza che non può vivere in questa maniera e che deve cambiare. Meglio così che in maniera contraria.

L’ego determina la nostra morale dandoci ordini.

 

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Dalla trasmissione di KabTV “Communication Skills”, 9/10/2020

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Unirsi per il bene dell’unione

Domanda: C’è una legge secondo la quale una persona in mezzo alla folla cade sotto la sua influenza. Comincia a perdere il controllo di se stessa e può facilmente perdere il proprio “io”. Ma perché, quando sono in un gruppo di persone che vogliono unirsi e raggiungere un nuovo livello di realizzazione, questa legge non sembra essere applicabile?

Risposta: Poiché l’egoismo non ti spinge a unirti, devi agire contro di esso! Entri nella folla con il tuo egoismo e te ne accorgi come tutti gli altri. È molto semplice, molto facile.

Ogni persona che si unisce a una folla diventa simile ad essa. Trova una giustificazione per il suo egoismo, si sente grande, grande  come la folla. È molto difficile, quasi impossibile, stare in mezzo alla folla e non obbedirle.

Commento: Ma passo molto tempo tra persone che vogliono unirsi per amore dell’unità. E non mi influenzano.

La mia risposta: Questa non è una folla! La folla è una marmaglia egoista che decide di combinare i propri impulsi egoistici individuali per un guadagno ancora maggiore. E così va, rompe, colpisce e si scatena. Colpisce il tuo egoismo e tu inizi a comportarti come loro. La folla ti trascina.

E quando vuoi unirti per il bene dell’unità, è una questione completamente diversa! Fai parte di un gruppo che lavora per elevarsi al di sopra del proprio ego, per annullarlo, per negare la sua natura animale. C’è molto lavoro da fare qui. Un estraneo non saprà nemmeno cosa stai facendo.

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Dalla trasmissione di KabTV “Communication Skills”, 25/09/2020

 

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Libertà da se stessi

Domanda: Esiste qualcosa come la libertà da se stessi?

Risposta: Sì. Se accetti la legge della natura, la legge dello sviluppo integrale della società, ti disconnetti da te stesso, ti alzi al di sopra di te stesso e costruisci un altro sé.

Commento: Lei ha detto che la natura dà all’uomo la libertà di agire, ma se non la si usa, si attiva qualche altra legge, che conduce l’uomo alla stessa meta della creazione ma attraverso sofferenze e colpi.

Risposta: Naturalmente. Applichiamo questo sia all’educazione dei bambini che alla società. Cioè, ogni volta che i buoni incentivi falliscono, la punizione entra in gioco. In ogni caso, l’obiettivo deve essere raggiunto.

Domanda: Se improvvisamente questa legge, che ci guida a colpi, viene attivata, allora non c’è libera scelta?

Risposta: Solitamente questa legge viene attivata senza ricorso. Dobbiamo cercare di assecondarla il più rapidamente possibile.

 

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Dalla trasmissione di KabTV “Communication Skills”, 12/11/2020

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