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Perché sono cosi aggressivi i rivoltosi?

Domanda: Da dove prendono questa grandissima forza di aggressione i rivoltosi e i saccheggiatori, prima in Inghilterra e più recentemente in Francia?

Risposta: Per la prima volta nella storia, la giovane generazione, insieme alla generazione anteriore – i loro genitori, entrambe pensano che la giovane generazione avrà una vita peggiore della generazione precedente. Inoltre, è incerto se potrà vivere e per quanto tempo.

Le persone hanno sempre pensato che “i nostri figli faranno meglio di noi”. In particolare, da metà del ventesimo secolo in poi, la generazione che seguiva un’altra viveva sempre meglio della precedente. Ma questa tendenza ebbe fine con il completamento della crescita dell’egoismo e la sua chiusura in un sistema integrale, al quale non corrispondiamo. Quindi, non sappiamo vivere da quel punto in avanti.

È sorto un enorme sentimento d’incertezza, che evoca sentimenti di paura e poi aggressione, e il desiderio di fare qualsiasi tipo di azione per poter portare alla luce quello che sta succedendo. La soluzione del problema risiede nell’educazione, cioè una spiegazione del fatto che se diventiamo similari alla natura diventiamo onnipotenti come essa.

Equivalenza con la natura significa cambiare la nostra unificazione egoista e involontaria a una volontaria, altruista e mutua, finché raggiungiamo l’amore universale. All’interno di quell’amore riveleremo la nostra eternità e perfezione, che sono presenti nelle fondamenta della natura.
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Il gruppo interiore, non esteriore

Domanda: Come possiamo effettuare i nostri chiarimenti in relazione al gruppo: parlare con loro, agire insieme, o essere fisicamente in un posto?

Risposta: “Tutto si chiarisce nel pensiero”, e niente può essere visto dall’esterno. Una persona può apparire indifferente, perfino maleducata, impaziente, e non esprimere la propria buona attitudine verso gli altri. Probabilmente è il suo carattere, o lo fa di proposito per non indebolire i propri sforzi interiori.

Uno deve cercare l’immagine interna del gruppo, il luogo dove tutti i nostri desideri, pensieri, traguardi, e comuni speranze esistono, e aderire a questo. Giudicando dalle manifestazioni esteriori, renderebbe difficile per te accettare il gruppo. Accadrà più tardi, quando smetterai di prestare attenzione all’esterno poiché “l’amore copre tutti i peccati”.

Tu vieni in questo posto perché le persone che ci si riuniscono hanno i punti nel cuore, per cui, avvicinati di più a questi punti interiori.
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(Dalla prima parte della lezione quotidiana di Kabbalah del 15.05.2011, Gli scritti di Rabash)

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Il Linguaggio dei Rami che connette i Mondi

Domanda: In accordo alla descrizione del “linguaggio dei rami”, che definisce la relazione tra la radice ed il ramo, sembrerebbe che siano certe forze o anche campi a connettere differenti stati.

Risposta: Un campo di energia è un determinato stato. In realtà il linguaggio dei rami connette il campo o dominio della ricezione a quello della dazione. Ogni parola è destinata ad indicare il cammino di uno stato ad un altro ed a portarci da uno stato all’altro.

Si evince che il linguaggio dei rami non spiega qualcosa su di un solo piano, ossia su questo mondo oppure su quello superiore, cioè sul piano della ricezione o su quello della dazione; piuttosto, ti mostra il cammino, come se ti trascinasse, desiderando portarti dallo stato della ricezione a quello della dazione.

La principale differenza di questo linguaggio è che ci porta ad un altro livello, mentre tutti gli altri linguaggi restano sullo stesso piano e non provocano un’ascesa al prossimo grado. Il linguaggio dei rami è chiamato così perché aspira ad elevarti dai rami alle radici. È costruito come un ascensore o come una gru. È per questo che indica la radice spirituale ed inoltre contiene il suo codice completo: TANTA (Taamim-Nekudot-Tagin-Otiyot), i dati interni della radice.

(Dalla terza parte della Lezione quotidiana di Kabbalah del 11.07. 2011, Talmud Eser Sefirot)

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Mettiti nei panni degli altri

Domanda: Quando qualcuno cerca di alleviare le sofferenze di un’ altra persona, questo aumenta la distanza tra quest’ultima e la spiritualità?

Risposta: Può sembrare che quella persona soffrirà di meno, ma allora non si domanderà nemmeno per quale motivo esista la sofferenza. Questo significa che se io auguro del bene alle persone, io li debba forzare a soffrire?

Di base, il comandamento principale nella Torà è quello di “ama il prossimo come a te stesso”. Semplicemente mettiti nei panni degli altri. Per esempio: pensa cosa faresti se tu fossi il tuo bambino più piccolo e caro, e allora farai la cosa giusta.
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I bambini hanno una connessione con il Creatore?

Domanda: I bambini nascono con il punto nel cuore, pieno di amore assoluto?

Risposta: No, non ci sono persone nate con il punto nel cuore, pieno di amore per gli altri. Per il contrario, un bambino nasce con un punto nel cuore rovinato. Ed è precisamente questo punto nero al quale facciamo riferimento quando parliamo del “punto nel cuore”. Ha bisogno di svilupparsi, espandersi, correggersi, e riempirsi attraverso la connessione con gli altri.

Ci sono dei bambini nati con il punto nel cuore, e altri, il cui punto non è ancora affiorato in questa incarnazione e loro non sentono ancora la domanda sul significato della vita.

Domanda: I bambini piccoli hanno un contatto con il Creatore?, noi abbiamo bisogno di creare delle condizioni per lo sviluppo della loro spiritualità dai loro primi mesi di vita?

Risposta: Iniziamo a lavorare con i bambini dai tre in su. Prima di quell’età loro non percepiscono nient’altro che il loro stato inanimato.

Noi dobbiamo formare nei nostri bambini un’attitudine adeguata verso gli altri. Loro non capiscono cosa siano gli altri prima dei tre anni. Ma dai tre anni in poi loro sviluppano una “relazione sociale” iniziale con gli altri bambini, iniziano a giocare insieme. Per questo motivo è possibile iniziare a lavorare con loro.
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(Dalla lezione n.7 della Convenzione WE!)

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Mondo spirituale per principianti

Domanda: Dobbiamo utilizzare parole che parlino delle leggi della natura nelle lezioni per principianti e solamente più avanti introdurre la terminologia Kabbalistica?

Risposta: No, noi possiamo parlare apertamente con le persone che vengono da noi con il punto nel cuore e farli progredire gradualmente. Se parlassimo con loro sulle leggi della natura, penserebbero che stiamo predicando fisica o psicologia. Hanno bisogno di sentire sulla struttura del mondo spirituale. Questo è il loro modo di sforzarsi, e noi dobbiamo procurarglielo.
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Vantaggio pratico nell’unione delle forze

Domanda: Dici che si può risolvere la crisi mediante l’unione delle forze e nella mutua assitenza, ma per capire meglio, in cosa consiste, come si esprime l’unione attraverso la mutua garanzia, a paragone di altri mezzi gia’ provati?

La mia risposta: Risponderei in questo modo:

1. Non esiste un altro mezzo per uscire dalla crisi globale ed integrale che ci stringe. Non potremo uscirne se tenteremo di liberarci dalla dipendenza di tutti da tutti, ma dobbiamo trovare in questa assoluta dipendenza il sistema giusto di comportamento ed è : unirci tutti come in un unica massa. In realtà, siamo già tutti uniti dalla natura, ma dobbiamo essere consapevoli di ciò e modificare i nostri rapporti sociali, politici, economici in conformita delle nuove condizioni. Nella crisi integrale e globale si può raggiungere quest’unione solo per mezzo della garanzia mutua. Ogni altro tentativo per migliorare la nostra situazione- non riscontrera’ il successo in nessuna parte del mondo, perchè la crisi, lo squilibrio è lo stesso in tutto il mondo.

2. L’autonomia e sua relizzazione:

A. In ogni altro procedimento di correzione, di trasformazione, di uscita dalla crisi, dipendiamo da vari fattori: fattori interni, sociali esteriori, economici politici. Dobbiamo trattare negoziazioni con i nostri soci ed avversari, portare le nostre idee in parlmento, seguirne la realizzazione – tutto cio’ tramuta le modifiche in qualcosa di impossibile. Infatti, tutti sono egoisti e nessuno desidera il successo dell’altro.

B. Poiche’ la crisi e’ integrale, ognuno di noi dipende da tutto il mondo.

C. Anche noi viviamo in una nazione debole, doviamo eseguire le decisioni politiche di stati piu’ forti, che non si preoccupano di noi ma di loro stessi.

D. Ci troviamo in condizioni che variano in continuazione, percio’ siamo costretti a trasfomarci, a rinunziare, ed in questa maniera riusciamo a concretizzare, se tutto va bene, solo una minima percentuale dei nostri programmi.

3. Vantaggi dell’uscita dalla crisi mediante l’unione:

A. Non si dipende piu’ da nessuno.

B. La popolazione approverebbe una tale richiesta.

C. E’ una cosa che non infastidisce alcuno, cio’e’ nessuno sarebbe contrario a tali richieste, forse, potrebbero non piacere ai politici.

D. Dobbiamo solo divulgare questi concetti – ed allora scopriremo presto grandi mutmenti nella società, senza promulgare nuove leggi mediante le ordinarie vie parlamentari. Siamo liberi – liberi di agire come vogliamo senza dover consigliarci o dover dipendere da altri, perche’ non operiamo su un piano egoista ma al contrario un piano altruista.

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Cos’è la Garanzia mutua

Domanda: Cos’è la Mutua Garanzia?

La mia risposta: Mutua assistenza è un determinato e rapporto reciproco fra di noi, nel quale devo prendere in considerazione tutti gli altri esseri umani (il prossimo), come se fossero i miei parenti. E’ difficile credere che ciò sia possibile, ma dobbiamo raggiungere questa condizione nella nostra evoluzione interiore, perchè allora ogni uomo percepirerà che tutto il mondo si trova interiormente in lui.

Ma come sentirò la mia famiglia? – avverto in me ciascun membro della mia famiglia, come una parte di me. Sento chiaramente a chi devo dare, cosa dare, di chi preoccuparmi, chi sostenere. Ho genitori anziani, figli, nipoti, moglie, casa, spese, impegni, debiti, qualcuno ammalato, qualacuno bisognoso d’aiuto, e ancora.

In accordo a tutto ciò, nella riunione famigliare comune, prendiamo in considerazione le neccessità di ciascuno, e compiliamo una lista, secondo l’ordine di importanza di tali neccessità: cosa fare priormente, cosa viene in seguito, quale cosa occuperà il terzo posto, etc.

Se opereremo rapportandoci in tale maniera al mondo, come alla famiglia, allora ciascuno di noi sarà parte dell’armonia di tutto questo mondo. A questa condizione ci condurrà la natura, mediante affanni, colpi oppure mediante la nostra consapevolezza.

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Garanzia mutua– A tutto il mondo

Domanda: Vedo le reazioni agli articoli pubblicati dal movimento “Arvut“, e numerosi sono quelli che sostengono che vuoi semplicemente allargare il giro dei tuoi adepti: le antiche conoscenze ormai non seducono, allora Laitman attiva ora un nuovo movimento.”

La mia risposta: Mi piacciono tali asserzioni e domande, perché aspiro che siano capite le mie convinzioni. L’antica saggezza é il sistema per coreggere il mondo, ed ho qualcosa da dire in proposito ad ogni uomo:

  • Vi sono persone che si interessano ai progressi evolutivi
  • Vi sono persone interessate a progredire avanti, affinché i loro figli vivano nella certezza e nella serenità.
  • Altre persone, queste cose non le allettano affatto. Preme loro vivere solo in modo normale: ora, mi trovo a mio agio e questo é il mio scopo, conservare questa tranquillità oppure accrescerla per quanto sia possibile.

Vi sono certe persone che si occupano esclusivamente delle loro necessità immediate e personali altre invece delle urgenze universali. Vi sono persone attirate dal potere, ricchezze, onori, istruzione, vale a dire, esigenze più elevate rispetto alla maggior parte delle persone comuni.

Questi requisiti sono innati in ognuno di loro, sono nati così. Perciò, io che studio e indago la natura dell’uomo e della società, non vengo certamente con pretese a nessuno, mi é completamente chiaro che le stesse persone interessate, che già si occupano o sono attirati dall’antica sapienza – raggiungeranno tale cosapevolezza.

Mentre le stesse persone che non hanno aspirazioni di sorta – per loro non ha nessun valore quanto io racconti loro su questa saggezza, non arriveranno mai ad essa. Ma vedranno, che la garanzia mutua é il miglior modo per rimediare alla crisi: anche la crisi esistenziale dell’uomo, la crisi famigliare, la crisi nazionale ed anche mondiale.

E voglio che sappiate, che ciascuno in accordo alla sua interrogazione più profonda, secondo la propria urgenza, contribuisce alla sua trasformazione e contemporaneamente a quella di tutta l’umanità.

Percio, non vi é qui nessun tentativo di attirare gente là dove non provano alcun interesse. Non é possibile farlo. Non é un ordinario movimento politico, nel quale e’ possibile persuadere o allettare mediante qualche scopo: ” venite impadroniamoci , impossesiamoci delle cose altrui. Dividiamo fra di noi” etc.

Al contrario, questo é un movimento fondato solo sul mutuo e condiviso consenso di tutti i membri della società. Di coseguenza ciscuno vi partecipa. Vale a dire, in pratica, che ogni uomo al mondo deve prendere parte alla mutua garanzia, ma solo in misura di quanto ciò é congenito in lui dalla sua natura, dalle qualità e dagli elementi appropriati per tutto ciò.
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Cos’è l’uguaglianza?

Domanda: Cos’è l’ugluaglianza?

La mia risposta: L’uguaglianza é la condizione nella quale a ciascuno viene data un’ opportunità interamente egualitaria, pari possibilità individuali di rapportarsi correttamente al sistema integrale generale, ed essere in armonia con tutto il resto.

Il cuore é pari ai polmoni, al fegato, ai reni, alle gambe, alle mani e via dicendo. In cosa sono pari? – nel fatto che tutti operano scambievolmente nel modo giusto. In questo siamo tutti uguali, ma ognuno si focalizza nel suo lavoro privato per il benessere collettivo, così vive il corpo!

Non sono resposabile del fatto di appartenere, per esempio, ai reni, tu al cuore, lui ai polmoni, e quell’altro ancora a qualcos’altro. Questi sono dati iniziali prestabiliti precedentemente per ciascuno di noi. Ma se lavorassimo fra noi in modo equilibrato, armonioso, ciascuno di noi uguale ad ogni altro, ed in nessun modo uno più grande dell’altro. Concretizzeremo il nostro innato potenziale che non abbiamo scelto.

Ognuno di noi é nato con requisiti diversi, in famiglie diverse. Abbiamo ricevuto un educazione diversa e un istruzione differente, la nostra percezione del mondo é dissimile, ci relazioniamo al mondo in modo disparato, ognuno si sente diverso.

Ma se ognuno di noi si realizza in modo armonioso rispetto agli altri, questo si chiama uguaglianza.

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