La Torà, “Levitico” (Kedoshim), 19:27: Non vi taglierete in tondo i capelli ai lati del capo, né deturperai ai lati la tua barba.
I capelli simboleggiano le vie della Luce di Hochma diffusa da un’unità speciale del mondo di Atzilut, dal Partzuf di Arich Anpin. Noi dovremmo aggiungere costantemente il desiderio di ascendere a questo sistema.
La parola “Se’arot”(capelli) deriva dalla parola ebraica “Sauer“(tempesta), il che significa l’entusiasmo e l’eccitamento del proprio desiderio. Perciò dobbiamo sempre cercare di mantenere un certo livello di tensione, di anelito per il flusso della Luce di Hochma, e allora lui scenderà.
E’ detto: “Non vi taglierete in tondo i capelli ai lati del capo, né deturperai ai lati la tua barba” soprattutto i capelli che scendono al di sopra della barba. Il punto è che distinguiamo tra 13 parti della barba nel lavoro spirituale, ciascuna delle quali richiede una correzione speciale poiché c’è una graduale discesa della Luce Superiore ai utenti inferiori, alle nostre anime.
La Luce di Hochma, che scorre apparentemente in un sistema di diminuzione, è come una centrale elettrica e diverse sottostazioni di trasformatori nel nostro mondo, che gradualmente cambiano l’alta tensione da diciamo 50.000 volt a 220 volt o a 115 volt. Pertanto, è necessario controllare costantemente questo processo al fine di mantenere il tuo desiderio in sospinse in quanto la discesa della luce dipende da quello.
Oggi ci sono molti sistemi di collegamento come contatori che determinano il consumo di energia elettrica durante le diverse ore lungo il giorno. Un piccolo computer è installato per calcolare il consumo di energia elettrica, e nella stazione di alimentazione sanno quanti chilowatt consumate in un certo momento durante il giorno o della notte. Ciò significa che siete collegati alla centrale elettrica.
Nel lavoro spirituale vi è un collegamento simile con la fonte della luce. È necessario concentrare i vostri desideri in modo che grazie a loro la luce verrà estratta dalla sorgente e scenderà verso il basso. Fino a quando i vostri desideri per la luce non raggiungono la fonte, questa non inizierà a produrre l’energia ed essere concentrata su di voi.
Si tratta di un’azione chiamata “Se’arot” quando si soffre nel volere che la Luce della correzione scenda su di voi e vi permetta di lavorare al fine di dare.
Commento: Nonostante la mancanza di comprensione di questi processi interni, una persona anela ancora nel tenerli a livello corporeo. Le persone religiose, per esempio, mantengono questi comandamenti almeno esternamente.
Risposta: Non dobbiamo fare analogie tra i due mondi. Noi siamo quello che siamo e dobbiamo esistere proprio nel livello in cui siamo nati.
In primo luogo, dobbiamo pensare a come assomigliare alla nostra figura spirituale, mentre l’esternalità è un concetto relativo.
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Domanda: E’ stato condotto uno studio in cui alcune persone sono state divise in gruppi di cinque persone. Alcuni dei gruppi erano composti da persone con un alto grado di intelligenza, e nel resto dei gruppi c’erano persone con un livello medio, ma con una elevata capacità di empatia e connessione con altre persone.
Tutti hanno ricevuto lo stesso compito. Sorprendentemente, nei gruppi con un alto potenziale emotivo, i risultati sono stati superiori a quelli dei gruppi con una grande intelligenza. Come è possibile che con un alta connessione emotiva stiamo lavorando come con un’intelligenza superiore?
Risposta: La nostra sostanza è il desiderio di ricevere, e quello che succede al suo interno si chiama “sensazione”. Prima di tutto, siamo concentrati sul desiderio, l’emozione, e con la nostra emozione siamo pronti ad assorbire di più, a sentire più profondamente e in modo espansivo, quindi questo richiede al nostro intelletto di svilupparsi.
Supponiamo che mi manca il senso dell’udito. Il mio cervello non ha bisogno di assorbire i suoni, individuarli, collegarli in un’unica immagine, creare tutti i tipi di suoni, e imparare con loro una parte della realtà. Come risultato, la mia capacità intellettuale è ridotta.
Nello studio che lei ha citato prima, nel gruppo in cui c’è stato un collegato migliore, ci fu la realizzazione di un sentimento generale più alto e più profondo. I membri di questo gruppo hanno sviluppato un’intelligenza più in alta con la loro connessione. Quindi loro potrebbero risolvere i problemi e capire una certa situazione meglio rispetto alle persone con un intelligenza separata che non sono connesse.
Ne consegue che la cosa principale non è la quantità di partecipanti e nemmeno le realizzazioni personali, ma la potenza della connessione. In particolare questo è ciò che risveglia la mente verso una nuova forma e una nuova intensità di sviluppo. La mente diventa integrale. Perché assorbe tutti i tipi di sentimenti da parte delle persone che vogliono entrare in contatto con un sentimento condiviso, quindi è così che deve essere condiviso.
Così viene creata da loro una singola immagine, “come una persona con un solo cuore” e una sola intelligenza. Si tratta di un livello qualitativo assolutamente diverso rispetto a persone sagace con intelligenze separate e con diplomi scientifici. Loro possono essere grandi psicologi, ma se non vi è alcuna connessione tra loro, non sono pronti a raggiungere qualità come questa.
Domanda: Dalla mia esperienza so che se diverse componenti si connettono, il risultato avrà un determinato importo. Mentre qui sento che esiste un ulteriore componente che è sconosciuto. Che cos’è questo componente?
Risposta: Questo è il componente integrante. Noi non colleghiamo unità per costruire la decina, ma da dieci costruiamo un tutt’uno.
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Domanda: Come può una persona capire la grandezza del Creatore e la Sua provvidenza?
Risposta: L’intero scopo della creazione è la rivelazione del Creatore agli esseri creati al fine di far loro diventare buoni. Il Creatore fa gli esseri creati buoni rivelandosi a loro e riempiendoli. Il Creatore è rivestito nella creazione, il che significa che la Luce di Hochma è rivestita nella luce di Hassadim.
Ma come sappiamo di avanzare verso la rivelazione del Creatore? Con quale attributi dobbiamo cercarlo e in quale direzione dobbiamo avanzare? Come possiamo assicurarci di non allontanarci dalla retta via? Dobbiamo avere dei punti fermi per farlo. Se fossi nello spazio non sapendo dove mi trovo, vorrei trovare la mia via guardando secondo le stelle.
E’ lo stesso nel lavoro spirituale. Non possiamo dire nulla rispetto a ogni fenomeno, risultato, forza, o attributo se non la misuriamo in relazione a qualcosa. E’ importante essere sicuri in relazione a ciò che misuriamo.
Ad esempio, valutiamo il comportamento degli animali che divorano l’un l’altro e sembrano molto crudeli a noi. Ma il punto è che li valutiamo erroneamente, in relazione ai sentimenti umani. Questo è il motivo per cui arriviamo a conclusioni sbagliate. È lo stesso in relazione a qualsiasi fenomeno.
Il problema è come noi dovremmo valutare ogni fenomeno. Questo è importante sia nella spiritualità che nel nostro mondo, e al fine di valutare i fenomeni, usiamo strumenti come le bussole, misure, e unità specifiche per misurare le distanze, il peso, e le diverse frequenze. L’umanità ha creato questi sistemi di misura per determinare e misurare fenomeni differenti.
Prima dell’invenzione dei sistemi di misurazione, era molto difficile per le persone comunicare. Se volevo scambiare i miei polli per il vostro asino era difficile misurare quanti polli valevano quel asino. Oggi abbiamo i soldi per questo.
La crescente precisione di misure diverse ci permette di misurare diversi attributi. Questo è esattamente il modo in cui educare un bambino, insegnandogli come vedere se stesso rispetto all’ambiente, al fine di avere il giusto orientamento per quanto riguarda lo spazio, i mobili nella stanza, i suoi genitori, altri bambini, e se stesso.
Quando entriamo nel mondo spirituale, non abbiamo i mezzi con cui sentirlo. Questo perché ci manca uno standard e non sappiamo in che modo dobbiamo cambiare noi stessi e cosa dovremmo fare con le nostre caratteristiche.
Pertanto, è impossibile esistere soltanto con la forza positiva, quindi dobbiamo utilizzare due forze insieme. Questa è la ragione per cui c’è sempre la luce e il buio. È impossibile vedere nulla in contrasto solo con la luce e non è possibile vedere nulla al buio. L’unico modo per vedere qualcosa è nel contrasto tra la luce e il buio. Questo principio vale in ogni aspetto.
Proprio come un bambino piccolo comincia a riconoscere e differenziare le caratteristiche del suo ambiente più vicino e impara gradualmente come stabilire sempre più ampie connessioni fino a che non conosce tutta l’umanità, così anche noi dobbiamo stabilire connessioni tra di noi nel gruppo per cominciare a conoscere il mondo spirituale.
È impossibile fare questo in qualsiasi altro modo. Il Creatore si rivela nel gruppo, nei rapporti tra di noi. Se i nostri rapporti sono egoisti, non esiste uno standard di misura in quanto c’è solo una forza che lavora, che è un aiuto contro di noi. Abbiamo bisogno anche della forza opposta. Quando io sviluppo la forza della dazione e comincio adoperarla contro la forza della ricezione, posso cominciare a girare e gestire me stesso e misurare la deviazione.
Secondo la saggezza della Kabbalah, come in qualsiasi altra scienza, la cosa principale è la misura: NRNHY, KHB ZON, Partzufim, livelli, Hassadim e Hochma. E’ tutto basato su misurazioni, qui si confrontano cose diverse e così vengono scoperti nuovi fenomeni.
E’ scritto: “Non ti farai altri dèi”, il che significa che volutamente appaiono diverse forme davanti a noi in modo che saremo in grado di misurarli e costruire il Creatore in relazione ad essi.
Quando la Luce di Ein Sof (Infinito) riempie Malchut di Ein Sof essa non lascia ombra al suo interno e tutto è completamente riempito con la luce bianca. Questo è solo grazie al fatto che la fase quattro, che diventa grossolana, appare al suo interno e vede se stesso opposto alla luce. Da questa opposizione, noi possiamo cominciare a misurare le cose.
Quindi non possiamo gestirla senza “altri dei” anche se sono fittizi e bugiardi e non esistono realmente. Ma abbiamo bisogno di loro, al fine di misurare le cose confrontandoli. Così è come il Creatore gioca con noi. Questa è la ragione per cui ha creato l’inclinazione al male e la Torah come una spezia, “dal momento che la luce in essa li riforma.”
Così noi abbiamo 613 desideri e in oposizione a loro ci sono 613 luci con cui acquisiamo i nostri sensi. Se ci sono 613 luci che riempiono 613 desideri, abbiamo 613 elementi con cui misurare. Siamo in grado di valutare e chiarire molti concetti vicini e lontani per quanto riguarda ogni desiderio e la luce al suo interno. Siamo in grado di scoprire in quale direzione esse operano, in direzione di Hassadim o di Hochma, dazione o ricezione.
Ne risulta che dopo aver corretto il nostro desiderio con l’intenzione al fine di dare, secondo il principio di “il vantaggio della luce dalle tenebre,” abbiamo la possibilità di conoscere il Creatore, la Luce di Ein Sof. Gli altri Dei derivano dal Creatore, in modo che potremmo conoscerli e stabilizzare noi stessi usandoli. Senza di loro, non c’è un modo in cui possiamo conoscere la forza superiore, Colui che è “non c’è nessun altro all’infuori di Lui.”
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Domanda: Lei dice che i Maccabei combattevano per un approccio altruistico spirituale per il bene del mondo e per il bene della persona al suo interno. Come esattamente è collegata la realtà spirituale ai rapporti tra me e le altre persone?
Risposta: Si definisce nel principio di: “Ama il tuo prossimo come te stesso”. La persona arriva ad una percezione della realtà esterna in cui lui comincia a posizionare l’altro sopra se stesso. E questa è la differenza tra l’approccio degli ebrei e l’approccio dei greci. Questo è ciò per cui i Maccabei stavano combattendo.
Ebbene oggi, l’approccio egoistico è tipico di tutti, compresi gli ebrei.
Domanda: Come vengono collegati questi due approcci al rapporto con il Creatore, se in principio qui si sta parlando di relazioni tra le persone?
Risposta: Io cerco di andare fuori dal mio ego, fuori dai miei interessi personali, verso gli altri. Noi costruiamo relazioni come queste in un gruppo in cui gli amici diventano ai miei occhi più importanti di me a me stesso.
Tutti nel nostro gruppo vogliono raggiungere la percezione di una realtà superiore, ma per questo bisogna andare oltre i limiti dei nostri cinque sensi corporei, innalzandoci sopra di loro. E ci innalziamo quando abbiamo posto un nuovo senso basato sulla dazione al di sopra della nostra percezione egoistica, in amore verso gli altri.
I Kabbalisti hanno descritto questo lavoro in una forma molto precisa e chiara. E se agiamo in questa forma, allora tra noi scopriamo qualche tipo di forza altruistica che ci circonda e ci avvolge. In precedenza ha eluso la nostra percezione, mentre ora sentiamo che dobbiamo scoprirla e sentirla.
Per questo devo diventare come lei, acquisendo un potere simile di dazione e di amore. Solo nel livello dei cambiamenti interiori come questi posso sentire la forza superiore che abita al di fuori. In caso contrario, semplicemente non posso assorbirla, io sono cieco ad essa.
Prima siamo nati come “greci,” ognuno si concentra su se stesso. Questo è assolutamente naturale, non potrebbe essere altrimenti. Si dice: “… l’immaginazione del cuore dell’uomo è malvagia fin dalla sua giovinezza” (Genesi 8:21) e in seguito, si dice: “Ho creato l’inclinazione al male” (Kiddushin 30b). In altre parole, è particolarmente la creatura, l’ego, l’inclinazione al male, che domina ogni persona.
La saggezza della Kabbalah dice che è necessario superare la propria essenza, per trasformare l’ego, e invece di odiare l’altro, amarlo.
Domanda: Per chi è progettato questo “aggiornamento del sistema operativo”? E’ solo per gli ebrei o per tutti?
Risposta: E’ per tutti. Ognuno è pronto per questo se ha l’inclinazione e la guida appropriata per questo. E gradualmente, con lo sviluppo generale dell’umanità, raggiungeremo un momento in cui questa inclinazione sarà risvegliata in tanti. Ognuno può, e in ultima analisi, ognuno sarà costretto ad “aggiornarsi”. A partire dalla fase attuale, per diverse generazioni, tutti arriveranno a questo.
Domanda: Supponiamo che una persona, nel suo lavoro su se stesso riesce a creare un cambiamento interiore come questo. Che cosa ottiene da questo?
Risposta: Acquisisce la vita in un altro mondo dove dimora solo il potere della Luce, cioè il potere della dazione e non la potenza della ricezione. La persona si identifica con essa e si ritrova in un mondo dove tutto è buono. Non c’è più concorrenza; non c’è male, ma solo eternità e perfezione.
Questo è ciò che acquisiamo quando cambiamo noi stessi, ci innalziamo sopra la vita e la morte, sopra il male verso il bene.
Questo “aggiornamento” non è realizzato da una persona esterna, non è attraverso un “click” su alcuni supercomputer; anzi, noi stessi ci portiamo fuori da questo. Faccio tutto da solo, consapevolmente e deliberatamente, e così sento e acquisisco l’intera realtà della creazione.
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Domanda: Supponiamo che viene imposto un compito ad un gruppo di tre persone. Ognuno ha la sua previsione, conoscenza, compito, ed esperienza. Possono svolgere il lavoro comunque andrà, ma possono creare anche un intelligenza di gruppo. Per tutto il tempo, aumentando le connessioni emotive, aumentano la loro capacità di pensare. C’è un limite in questo processo?
Risposta: Sì. E qui è molto importante controllare quali ostacoli sono al di sopra dei quali le persone si connettono. Se è difficile per loro avvicinarsi l’un l’altro a causa del comportamento sgradevole tra i membri del gruppo, conflitti interni, e rigetti, ma nonostante tutto, riescono a connettersi al di sopra di questi, la differenza tra il livello in cui l’ego ha il controllo e l’altezza a cui si alzano sopra di esso per raggiungere l’unità dà loro un intenso legame emotivo.
Domanda: E quindi, al fine di ottenere una soluzione geniale, devo riunire i lavoratori più egoisti in un unico collettivo. Che cosa devono fare per unirsi?
Risposta: Anelare ad un unico sentimento reciproco. Ciò significa che ognuno pensa positivamente rispetto agli altri, sottomette e contrae se stesso, supera i suoi sentimenti personali, e comincia ad amare l’altro come se questo altro fosse la persona più vicina a lui.
Vede la persona più meravigliosa e ideale nell’altro e vuole fare il bene per lui in ogni modo possibile. Allo stesso tempo, non cancella la sensazione di odio; anzi, costruisce consapevolmente una connessione di amore sopra di esso.
Per questo conduciamo una serie di incontri speciali in cui chiariamo in che maniera ognuno deve superare se stesso, contrarre il suo ego non cancellandolo, ma solo contraendo la sua attività. Questo è il modo in cui abbiamo bisogno di annullare noi stessi per essere inclusi con gli altri e sentirli come sono e non come ci sembra che lo siano. Voglio essere incluso in un’altra persona, come se io non sentissi niente per quanto lo riguarda, ne l’amore e nemmeno l’odio. Che cosa vuole? Cosa ama, cosa odia, da che cosa lui è attratto? Quali sono le sue tendenze, le preferenze, e piani? Voglio apprezzarlo; questa è la cosa principale.
Domanda: Imparare a conoscere un collega o due al lavoro non è difficile. E se siamo dieci, questo significa che devo apprezzare ognuno di loro?
Risposta: Certo è giusto! Ognuno si annulla per sentire gli altri. E nel prossimo esercizio non ho più bisogno di annullare me stesso, anzi sento me stesso più grande di tutti, pronto a soddisfare tutti.
Da qui ne consegue che per verificare ciò che all’altro manca, devo ridurmi ed essere incluso in lui senza il mio ego. Devo essere come un sensore non rilevabile, non creare delle interferenze. E al fine di riempirlo, devo usare tutte le mie abilità. Ciò significa che nella mia capacità di riempirlo, io sono già più grande di tutti. Io non sono il più piccolo del gruppo, piuttosto il più grande. E allora avrò un influenza positiva su di loro.
Domanda: Come è possibile che, grazie al clima di buone attitudini tra noi, raggiungiamo le soluzioni migliori?
Risposta: Le idee non sono nell’atmosfera. L’abilità di costruire una nuova sensibilità integrale e una nuova intelligenza sopra la natura che separa ciascuno di noi, questo è ciò che è importante! Creare qualcosa di simile alla natura collettiva che rende possibile per me trovare una soluzione a un livello superiore a quello in cui si trova ciascuno di noi, anche se lui fosse Einstein.
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Domanda: Se vogliamo abbassare i prezzi, allora perché i consumatori semplicemente non boicottano i prodotti alimentari costosi? Perché attraversare un percorso così lungo e tortuoso attraverso l’unificazione della società? Mille anni passeranno fino a quando non meriteremo che i capitalisti saranno una vergogna a causa dell’influenza del clima generale e all’accordo della società, per stabilire una maggiore uguaglianza.
Risposta: Sto andando secondo la saggezza della Kabbalah, la quale ci spiega che il mondo deve progredire verso l’unità e la connessione. E per spingere il mondo verso l’unificazione, i prezzi dei prodotti di cibo essenziali per la vita in Israele sono in aumento.
Così sono costretti ad agire a causa del prezzo costoso dello yogurt per bambini, ma essenzialmente, questo yogurt è solo un pretesto per spingerci verso l’unità e la connessione tra di noi. Ecco come funziona la legge generale di tutta la creazione.
C’è una vecchia battuta su come un Ebreo emigrato in Israele dall’Unione Sovietica ha portato un ritratto di Lenin in una cornice pesante d’oro e ha attraversato la dogana. L’ufficiale della dogana gli ha detto che era vietato portare oro fuori dal paese. Però l’ebreo ha risposto, “Allora, io sto portando il ritratto di Lenin con me!” E così lo lasciarono passare. Quando lui arrivò in Israele, poi gli chiesero,” Per quale motivo hai portato un ritratto di Lenin?” Alloro lui rispose, “Ho portato oro.” Questo per dire, tutto dipende dell’angolazione dalla quale stiamo guadando le cose.
Domanda: Tre anni fa ci fu una campagna di protesta sociale per ridurre i prezzi e un ampio consenso sociale fu raggiunto. Perché questo non è efficace?
Risposta: Questo consenso sociale non era basato sulla connessione. La connessione e l’unità sono le cose principali che la natura esige da noi. È solo la mancanza di unità che causa tutti i nostri problemi, incluso il costo della vita, l’intifada, la malattia, il divorzio, i conflitti con i bambini, e i problemi in educazione.
Oggi, è ormai chiaro che il motivo per tutti i problemi umani è la mancanza di unità e di connessione nella società, significa una connessione buona e l’unità, non su base fascista, ma in conformità comunitarie.
Volete abbassare il costo della vita? Ho un piano per questo: l’unità, poi i prezzi si abbassano.
Domanda: Io non ci credo! Abbiamo già provato a farlo tre anni fa, quindi perché non ha funzionato?
Risposta: Allora non c’era vera unità. Unità non significa raccogliere una folla di migliaia di persone, uscendo nelle piazze pubbliche e gridando. L’unità come questa è stata creata per la distruzione, non per il bene di unità e amore. Questa crea anche una forza negativa invece di una positiva. Volevamo abbattere i capitalisti, fare una rivoluzione, causare un fuoco nella nazione, ma questo non è il metodo corretto.
La natura, secondo la sua tendenza, è attratta verso la connessione. Vediamo che il mondo è diventato globale, uniti in commercio e rapporti internazionali. E al momento questa connessione è lacerata, appaiono immediatamente conflitti e guerre. In altre parole, la natura ci mette davanti al bisogno di unire, e in particolare, davanti alla giusta unità e connessione.
Le tecnologie e le tecniche moderne lavorano tutte per il bene della connessione ed è solo la società umana che agisce nel modo opposto e brama per la separazione sempre più grande. Ognuno è preoccupato solo di se stesso e tutti gli altri non lo interessano. Tutto dovrebbe bruciare, poiché la cosa principale per lui è che le cose siano un bene per se stesso.
L’intelligenza umana non si è sviluppata in parallelo con la natura. La natura ci circonda, il mondo dell’immobile, vegetale, e animato, è più sviluppato per quanto riguarda completezza generale e connessione con la società umana che vive all’interno di questa sfera.
Le persone non sono in armonia con la natura, quindi la separazione, il conflitto, e la rabbia dimora in mezzo a noi. Questo è come esiste la società umana, e in tale forma, nulla ci sta aspettando se non la distruzione totale. L’unica cosa che può salvare sia il popolo ebreo che tutta l’umanità in generale è la connessione giusta e la cooperazione reciproca. Solo con questo possiamo connettere la situazione.
C’è stato un tempo in cui questo non è riuscito per noi, ma questo non è perché non desideriamo l’unità e la connessione. Siamo usciti insieme contro qualcuno, ma non per il bene dell’unità che dobbiamo raggiungere secondo il programma della natura.
La società umana sembra essere come un tumore nel corpo del resto della natura. È completamente alterata, come un corpo che sta marcendo, disintegrandosi. E’ questo che dobbiamo portare all’unità in modo che tutto funzionerà meravigliosamente.
Il problema è specificamente in questo, mentre il prezzo gonfiato dello yogurt è solo il risultato. Se vogliamo far sparire questo risultato e portare il prezzo dello yogurt a qualche soldo invece di un paio di euro, questo, è assolutamente possibile, e dobbiamo solo raggiungere l’unità perché questo avvenga. La natura domanda solo questa unica cosa da noi.
Adesso, insieme a questo yogurt, la salute, la separazione nella famiglia, l’educazione dei bambini, e l’alloggio ci sono problemi in Israele e sono peggiori che in qualsiasi altro posto al mondo. Ciò è perché questo è il luogo centrale dove l’equilibrio deve essere ripristinato prima.
E tutto il mondo, che sta soffrendo per lo squilibrio, ci incolpa per non aver stabilizzato l’equilibrio. Essi non possono esprimere questo chiaramente, allora danno la colpa agli ebrei per tutti i loro problemi.
Allora l’unità e la connessione all’interno della società sono gli unici metodi per risolvere tutti i nostri problemi. E questo non riguarda soltanto il prezzo dello yogurt, ma tutto in generale, includendo tifoni, tsunami, l’intifada, e disastri sociali e naturali. Tutto dipende solo dall’equilibrio, e in particolare, l’equilibrio in Israele.
Per ogni persona, è possibile raggiungere la vita buona in tutto il mondo solo attraverso la connessione e l’unità del popolo di Israele. Siamo incaricati di portare a termine l’operazione principale, che determina il destino del mondo. Abbiamo cominciato con il prezzo dello yogurt e finiamo portando il mondo intero in equilibrio.
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