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Congresso in New Jersey – 10-12.05.13

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Congresso in New Jersey, Evento Musicale
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Portogallo: Panico silenzioso

Nelle notizie (da predateli.com): “La situazione sociale nell’Unione europea rimane critica. Residenti in panico abbandonano il proprio paese in cerca di una vita migliore, per lo più i giovani e i professionisti istruiti. L’anno scorso, 80 portoghesi hanno lasciato il paese per andare a vivere in Angola. […]

“La disoccupazione ha raggiunto il livello record del 16,5%, che rappresenta 1,5 milioni di persone in età lavorativa, il 40% di loro sono giovani di età inferiore ai 25 anni. Questo è il peggior indicatore nella UE dopo la Spagna e la Grecia. Anche la polizia e i militari sono andati in strada a manifestare. … Il rappresentante della Commissione europea Jonathan Todd ha confermato: ‘In Europa, la crisi sociale continua diffondersi. Nessun miglioramento significativo è previsto negli Stati membri dell’UE, tra cui anche il Portogallo. ‘”

Il mio commento: La gente mi chiede perché ho smesso di descrivere lo stato dell’UE. Perché tutti vediamo che non c’è nessuna novità, il che significa nessun cambiamento! Tutto nel mondo continua a muoversi in forte discesa, e per il momento, nessuno vuole sentir parlare di “Educazione integrale” della popolazione. Provate a fare tutto il possibile per portare questa idea all’elite. La buona notizia può essere solo in questo.
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I tre giorni di Test per la lealtà

Essere in Katnut (piccolezza) su di un certo livello è già come avere un piede sul livello dopo. Ci sarà un tempo in cui crescerai e sarai in uno stato di grandezza. Ovvero, sei già chiamato col nome di quel grande livello. C’è una gran differenza tra essere un ragazzino ed un infante, un piccolo essere umano.

In uno stato di piccolezza c’è l’auto annullamento e la concessione – Tu limiti consapevolmente te stesso. Nel nostro mondo, un bambino piccolo non conosce i vasi che avrà da adulto. Nel frattempo, gioca con i giocattoli, con un modellino di macchina. Il sogno del mio nipotino è guidare un camion della spazzatura per via del fatto che vede questo mezzo bello grosso e così rumoroso, non sa quale sarà il prossimo livello o quel che vorrà quando sarà cresciuto.

Nella spiritualità, quando sei in uno stato di piccolezza non conosci il livello di per se stesso, ma conosci già i tuoi vasi visto che devi fare una restrizione su di essi. Questo per via del fatto che uno stato di piccolezza è parte dell’intero livello, e tu devi restringere il tuo AHP. Non sai ancora cosa vuol dire essere grandi su di questo livello visto che non l’hai ottenuto, ma già ti immagini come sarà, capisci i suoi vasi e questo di da la forza di fare una restrizione e limitare te stesso.

Tu annulli te stesso di fronte a colui che superiore, il che significa che sei pronto ad abbandonare tutto quello che hai ora e di rimanere nella “fede sopra la ragione”, per poter assomigliare ad il superiore nel futuro. Lo fai in via del futuro! In questo si forma una connessione tra i due livelli: Mentre sei in uno stato di piccolezza, rivesti i tuoi GE sull’AHP del superiore. Vuoi essere come l’AHP del superiore e così restringi il tuo proprio AHP, i tuoi vasi della ricezione e per far questo sorpasso hai bisogno di una grande potenza.

Uno stato di piccolezza non è solamente un’infanzia priva di preoccupazioni, quando non hai bisogno di “sbattere la testa” su tutte le cose, ma in realtà è uno stato che richiede un grande coraggio e capacità di evolversi. Devi sentirti intero in tutti gli stati: non usi i tuoi AHP, ma conosci bene questi vasi e sai dove stai andando. Altrimenti il tuo lavoro non sarebbe intero e non saresti in grado di annullare te stesso.

Vedi quel che superiore e capisci che al momento non è possibile aderire a Lui, come un bambino nei confronti di un adulto, all’inizio anche in un piccolo punto da cui poter iniziare l’adesione. Lasci perdere tutto quello che avevi. L’ibur (il concepimento) inizia dai tre giorni dell’assorbimento del seme, che simbolizza il tuo annullarti in te stesso su tutte le tre linee.

Prima sulla linea di sinistra, rimani aderito a quello che è superiore nella misura in cui il tuo ego ti viene rivelato, nonostante scopri che non sei per nulla in accordo ad esso in nessun modo! Dopo aver fatto questo ed essere aderito al superiore, le cose divengono più difficili: La luce arriva e desidera riempirti con tutti i piaceri e di darti tutto il mondo da un capo all’altro. Ma tu ti rifiuti di accettare tutto e vuoi solo essere in adesione con colui che superiore! Questa è la via di destra.

Poi viene la linea di mezzo, e così tutto questo periodo è detto i “tre giorni di assimilazione del seme.” Ovvero hai sia la realizzazione del Creatore ed il Suo riconoscimento, tutto quello che desideri da Lui. Comunque, non vuoi ricevere nulla: nemmeno la realizzazione e la comprensione. Vuoi solo aderire al superiore e non desideri ottenere alcun beneficio personale da questa adesione, nulla del tutto, mai! Questa è detto il terzo giorno dell’assimilazione del seme, da cui poi l’embrione inizia a svilupparsi.
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(Dalla terza parte della Lezione quotidiana di Kabbalah 23.04.2013, TES)

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La spiritualità ha la propria Matematica

Domanda: Sappiamo che non c’è nessun “quasi” nella spiritualità ma, allo stesso tempo, il cammino spirituale è diviso in livelli, ed ognuno di essi ci avvicina alla perfezione. Come si mette d’accordo l’assoluto con il graduale avanzamento?

Risposta: Ad ogni livello, ad ogni grado della spiritualità, ognuno di noi ha le proprie misurazioni, in base all’ordine della realizzazione dei Reshimot (memorie spirituali). Il grande vaso generale è stato frantumato in pezzetti, ed ogni pezzetto ha i propri limiti, le proprie misure di congiunzione con gli altri, le proprie misure di correzione, e le proprie “misurazioni degli sforzi”, sia come valore assoluto che individualmente.

Infatti, non c’è alcun “quasi” nella spiritualità. Se, ad un dato livello, si correggono nove parti su dieci, allora non si è ancora riusciti a correggerlo. Solamente dopo aver corretto la decima parte si completa il lavoro.

Nella stessa maniera l’elettrone non può esistere separatamente dall’atomo. L’atomo è fatto di molte particelle e devono essere tutte al posto giusto. In seguito altre forme più grandi e più complesse vengono create: molecole, cellule e corpi, e tutte devono essere nella loro totale misurazione. Anche la misura più piccola deve essere completa, fino alla particella più piccola in assoluto.

Domanda: Da una parte, tutti devono essere come un solo uomo con un solo cuore, e dall’altra, si dice che ogni uomo può giudicare il mondo intero o con la scala del merito o sfavorevolmente. Come lo spieghiamo?

Risposta: E’ impossibile spiegarlo al nostro livello. E’ impossibile percepirlo con la nostra mente. Non sono le leggi della matematica ordinaria che sono all’opera qui, in base alle quali uno più uno fa due. La spiritualità ha la sua matematica.

Domanda: Che cos’è la “misurazione completa”? Qual è il criterio della completezza?

Risposta: Una misura completa è segno di cambiamento di ogni livello, in base al principio di “Mi sono sforzato ed ho trovato”. Mi impegno sempre di più e all’improvviso “salto” in un nuovo stato. E’ solamente in base a questa reazione che so per certo di essermi impegnato abbastanza. E’ impossibile prevederlo. Non c’è un “contatore”, nessuna indicazione precedente, con cui poter giudicare il mio successo.

E’ perché lavoriamo “al di sopra della ragione”, nella dazione, e la dazione non può essere misurata. Le misure sono sempre nel desiderio di ricevere. Nella dazione, la misurazione può essere fatta solamente rispetto alla rivelazione, e quindi è sempre in base a “Mi sono sforzato ed ho trovato”. Questo “trovare” è il controllo definitivo.
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(Dalla 4.a parte della Lezione quotidiana di Kabbalah del 18.04.2013 “Introduzione al Libro dello Zohar“)

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Come in Grecia

Notizie (da France24): “Il Parlamento Greco ha approvato domenica un piano di emergenza per preparare la strada al licenziamento di migliaia di dipendenti del settore pubblico e sbloccare così il prestito di 8,8 miliari di euro (11 miliardi di dollari) di aiuti internazionali.

“Il piano, che è passato con 168 voti contro 123, permetterà i primi licenziamenti nell’amministrazione pubblica in più di un secolo. Circa 2000 impiegati saranno licenziati entro la fine di maggio, mentre altri 2000 seguiranno entro la fine dell’anno ed ulteriori 11.500 entro la fine del 2014, per un totale di 15.500″.

Il mio commento: Non sarebbe più facile, in paesi come questo, riformare l’intera struttura dello stato equiparando la fascia della popolazione con il reddito più basso, introducendo un’educazione obbligatoria per i disoccupati (attraverso la Televisione) incoraggiando la creazione di fondi di aiuto reciproci, e così via? Il compito principale che il governo si trova ad affrontare è di trovare un’occupazione alla popolazione inattiva e farla diventare il punto di forza della società futura per mezzo dell’educazione.
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Transizione alla percezione spirituale

Domanda: Frequentemente non comprendo di che cosa si parla a lezione: se riguarda la spiritualità oppure la vita corporale. Come possiamo distinguere tra la vita corporale e quella spirituale?

Risposta: Nel complesso, ciò che mi entra tramite i cinque sensi, attraverso le “insenature” della vista, udito, gusto, olfatto e tatto, è chiamato “questo mondo.”

e sviluppo un senso addizionale in me, il che significa sentire gli altri, allora questa sensazione si dividerà in cinque parti: Keter (K), Hochma (H), Bina (B), Zeir Anpin (ZA), e Malchut (M). Io sviluppo questo senso dal punto nel cuore, nel voler uscire da me stesso ed esistere nel gruppo insieme con gli amici. E’ tra loro che scopro i cinque sensi che sono fuori dal corpo, che costruiscono il mio “corpo” spirituale.

Questa transizione richiede un periodo di preparazione che è condotto dalla Luce. Non possiamo raggiungere questo da noi stessi, ma tutti i nostri sforzi racchiudono la Luce che Riforma, ed eventualmente noi acquisiremo il nuovo vaso dell’anima.

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(Dalla 1° lezione della Lezione quotidiana di Kabbalah 23.04.2013, Scritti di Rabash)

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Lezione quotidiana di Kabbalah – 10.05.2013

Conversazione riguardo l’ importanza della riunione
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La guerra potrebbe salvare il mondo?

Nelle notizie (da Banki.ru All-RSS.com): “La crisi economica non è ancora finita, al contrario, si sta allargando. Dal momento che le ricette tradizionali per combattere la crisi non funzionano, l’economista americano Paul Farrell offre un modo non convenzionale per uscire dalla recessione. Egli ritiene che per salvare il mondo dalla crisi c’è bisogno di una nuova grande guerra. Fortunatamente, questa proposta ha un sacco di avversari tra gli economisti.

“E in generale questa teoria ha un sacco di altri oppositori.

“Tracciare un parallelo tra la Grande Depressione e la crisi attuale va molto di moda. Tuttavia, coloro che lo fanno, dimenticano che alcuni paesi sono fuori dalla recessione, e alcuni, al contrario, sono quasi rovinati, ‘- ricorda il capo economista del ‘Sistema’ AFK Evgeny Nadorshin. “A suo parere, il conflitto militare non sarebbe in grado di aiutare il mondo ad uscire dallo stato di declino economico.

“Le piccole guerre come quella dell’Iraq e l’Afghanistan non danno un effetto economico significativo. Una guerra su larga scala porterebbe delle conseguenze così terribili che l’economia mondiale nel suo complesso non potrebbe crescere, “- dice Nadorshin.

“L’effetto della guerra è quello di creare una forte domanda di produzione.

“‘Ora nel mondo non vi è alcuna domanda, in quanto per i governi di molti paesi non esiste la possibilità di crearla. Gli stati sviluppati giunsero a una crisi nel 2008, per gli enormi debiti accumulati, ‘- spiega Nadorshin.

“In ogni caso, per creare la domanda potrebbero esserci metodi pacifici. Come esempio di tali metodi, l’esperto cita le tecnologie verdi.

“‘L’effetto economico dell’introduzione di queste tecnologie sarebbe tale per cui non potrebbe essere paragonato a nessuna guerra,’ dice Nadorshin.

“La conferma indiretta delle sue parole è il fatto che contemporaneamente con la crescita del PIL, la campagna contro l’Iran ha causato il triplicarsi del debito nazionale degli Stati Uniti”.

Il mio commento: La guerra mondiale nucleare è possibile se l’umanità non avrà abbastanza “pacifica” sofferenza da comprendere la necessità di una ristrutturazione radicale attraverso “l’educazione integrale e istruzione. ” La sensazione di essere affetti dal nostro becchino-egoismo deve essere tale da volersi veramente sbarazzare di esso completamente e definitivamente. Non è difficile immaginare quanto insopportabile questa sofferenza deve essere in modo che chiunque voglia liberarsi della sua fonte: l’egoismo.

Ma questa decisione può essere raggiunta solo con un “lavaggio del cervello”, che puo’ essere fatto solo studiando l’inevitabilità del cambiamento della nostra natura egoistica, il danno che l’egoismo porta, la creazione di una potente opinione pubblica, e così via. In questo caso la transizione sarà semplice, veloce e facile, senza distruzione e disastri. Ma avremo abbastanza buon senso per testare l’educazione integrale?
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Riguardo la libertà di pensiero

Domanda: Qual è la mia libertà di scelta in relazione ai miei pensieri?

Risposta: Tutti i pensieri che sono in me al momento, tutte le sensazioni e comprensioni, tutti i dati che, prima “scannerizzo”, e poi processo, attraverso sintesi ed analisi, tutti questi parametri sono dati dall’Alto. Cosa sento, come lo sento, che tipo di decisioni attuo, tutto questo è predeterminato dall’Alto, proprio ora in questo momento. Uno può chiedersi ora: Cosa accadrà da questo momento in avanti? In questo “da qua in avanti” c’è un parametro chiamato la mia libertà di scelta.

Riguardo i pensieri, la libertà di scelta è nel desiderio esterno e la mente esterna che appartiene al gruppo. Dopo la frammentazione sono diviso in due parti. Nelle mie sensazioni, una parte è fuori di me, mentre io percepisco la seconda parte internamente come me stesso. Con ciò il mio cuore e la mia mente compaiono, che significa me stesso, così come una mente e un cuore esterno, che significa il gruppo. Tutto ciò che ho bisogno di fare è cominciare a connettere queste due parti insieme, in un Kli.

Qui il mio sforzo e i problemi cominciano, e questo compromette l’ordine del lavoro e tutte le correzioni. Dal provare ad arrivare a conclusioni con la parte che costantemente mi dimostra il suo confronto e il suo opposto, io sento che ho necessità del Creatore, l’unico che può connettere queste due parti insieme. Più ho bisogno di Lui per riconciliare queste due parti insieme, a questo grado io concordo con il Creatore, con la Sua natura, con la sua esistenza, e con il Suo dominio, concordo che questa proprietà mi governerebbe.

Più cerco di annullare me stesso al gruppo, più ovvio mi diventa che non sono pronto a sottomettere me stesso agli altri. In ultima analisi, io “colpisco me stesso nero e blu” per chiarire finalmente che non sono pronto a cedere sotto alcuna circostanza. Io raggiungo tale odio che è come il Monte Sinai (“Sinah” significa “odio” in ebreo). Ma proprio perché ho provato ad annullare me stesso molte volte io realizzo che devo fare questo e quindi io sento il bisogno dell’aiuto della forza superiore.
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(Dalla 1° parte della Lezione quotidiana di Kabbalah 19.04.2013, Shamati #68)

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Lezione quotidiana di Kabbalah – 9.05.2013

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