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“In Francia, anche i lavoratori richiesti nella somma totale dei disoccupati”

Notizie (da Euronews): “Anche se le ultimissime cifre sulla disoccupazione in Francia mostrano più persone che cercano un lavoro che in ogni altro periodo del passato, i datori di lavoro si lamentano che non riescono a trovare lavoratori.

“L’agenzia governativa del lavoro dice che quasi la metà delle aziende Francesi non sono in grado di trovare le persone di cui hanno bisogno.

“Maël Bernier, la portavoce della società per il credito al consumo e le ipoteche Empruntis, ha detto ad euronews: ‘Credo che 3.2 milioni di disoccupati non siano tutte persone che dicano ‘questo lavoro non è per me’, è quindi possibile che non ci sia un incontro tra le qualificazioni di coloro che cercano lavoro e ciò che invece cercano le aziende’.

“Questa mancanza di incontro tra le qualifiche riguarda in particolar modo le aziende ingegneristiche, ma anche le case di riposo, le aziende ospedaliere, le aziende di pulizie e ristorazione, le aziende tessili ed il commercio immobiliare”.

Il mio commento: E perché un uomo dovrebbe lavorare se i vantaggi della disoccupazione sono discreti o non ha mai lavorato del tutto? E’ chiaro di che genere di “specialisti” stiamo parlando qui. Si può dire che senza ri-educazione le cifre non potranno che peggiorare.
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La responsabilità per quello che salta fuori dall’uovo

Domanda: Se tutti i miei stati sono determinati dalla forza superiore, dov’è la mia responsabilità per le cattive azioni?

Risposta: Io non posso cambiare lo stato in cui già mi trovo. Ho preparato questo stato con il Creatore come un Suo socio. Ho avuto l’opportunità di prepararmi di modo che lo stato a cui mi sto avvicinando adesso si manifestasse in una forma migliore, ma non l’ho fatto.
Lo stato presente in se stesso non può essere ancora cambiato. E’ la conclusione naturale di tutte le precedenti condizioni che io avrei certamente potuto influenzare.

Potrei mettere un uovo sotto una gallina, potrei esporlo al sole, o potrei metterlo in un’incubatrice e, di conseguenza, otterrò dei risultati determinati dalla velocità del mio sviluppo e del mio atteggiamento. Tutto sarà diverso!

Ma quando mi ritrovo in qualche situazione, è già troppo tardi per farci qualcosa. Avendo agito secondo il principio di “Se ci penso io a me stesso, allora chi lo farà?” e, alla fine, avendo riconosciuto che “Non c’è nessun altro a parte Lui”, ho ricevuto questo risultato. Cerco di ricavarci il massimo da questa situazione e di rendermi conto fin dall’inizio che dovevo raggiungere uno stato come questo.

Quindi, se tutto è già stabilito dall’inizio, dove si trova il mio libero arbitrio? Ma solo dopo aver giustifica il mio stato attuale come corretto e già stabilito dall’inizio, poiché “non c’è nessuno a parte Lui”, posso decidere cosa fare dopo e dire: “Se non ci penso io a me stesso, allora chi lo farà”.

“Se non ci penso io a me stesso, chi lo farà” è il periodo in cui agisco e lavoro come se il Creatore non fosse vicino a me, poiché non so dove Egli è, Egli è nascosto a me. Ma perché ho bisogno di comportarmi in questo modo? Se compio il giusto sforzo, allora, idealmente, accetterò l’intero stato che mi viene rivelato come proveniente dalla Forza Superiore, da “non c’è nessun altro a parte Lui”.

Lavorando in questo modo, preparo la mia percezione per i successivi stati. Il Creatore può rivelarmi uno stato che oggi mi sembra semplicemente terribile. Ma dopo la preparazione che faccio ora, lavorando secondo il principio di “Se non ci penso io a me stesso, chi lo farà”, accetterò questo stato come la manifestazione dell’assoluta bontà del Creatore, che mi ha fatto del bene. Questa sarà la mia ricompensa alla conclusione di “tutta una giornata lavorativa”.
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(Dalla 1.a parte della lezione quotidiana di Kabbalah del 17.04.2013, Gli Scritti del Rabash)

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“Una predizione oltraggiosa” dalla Saxo Bank

Opinione (Steen Jakobson, Chief Economist & CIO, Saxo Bank):”I fautori della politica stanno finalmente realizzando che la tensione sociale può apportare le riforme più necessarie e bisogni finanziari con virtù di riunire i votanti. Da notare che i gruppi di persone che stanno dimostrando in tutta Europa non saranno a lungo solo unioni di impiegati pubblici. Questo è già argomento di molte nazioni. Una generazione di giovani è già stata persa, con tutte le conseguenze negative previste per la produttività, l’innovazione e la pura visione della vita. […]

“SE – i politici ignoreranno questa richiesta per il “cambiamento”, allora i votanti diventeranno radicati, spostandosi agli estremi di destra e di sinistra. Noi stiamo considerando di avere una Predizione Oltraggiosa per il 2013 che include un serio revisionismo al Comunismo nell’Europa dell’Est e che passa attraverso diversi stati autocratici del Sud Europa”. […]

“In tempi di crisi le persone vanno agli estremi – e questa è ora una crisi completamente esplosa, abbiamo una crisi bancaria, economica, politica e sociale in atto. Non potrebbe realmente andare peggio, che è probabilmente una buona cosa. […] E’ questo il tempo per il cambiamento? Io dubito, ma questo è un passo nella giusta direzione e ci dà prova, ancora una volta, che per creare un mandato per il cambiamento noi abbiamo bisogno di vedere una crisi seria.”

Il mio commento: Se l’Europa non comprende l’unico suo rimedio – l’educazione integrale – non solo si vedrà divisa in diversi stati, ma persino in formazioni minori seguendo l’ego.
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Le differenze tra la Luce ed il Buio

Ci sono molte “onde” di desideri dentro di noi. Da dove arriva questa separazione in molte parti, livelli, aspetti, forme e così via? Il fatto è che la Luce, che è pura dazione, entra nel desiderio, la cui natura è la ricezione.

La Luce ed il buio sono stati collegati insieme attraverso delle opposte caratteristiche al tempo della frantumazione. Di conseguenza, tutte le Luci sono incorporate in tutti i desideri individuali e formano delle innumerevoli combinazioni. Le differenze e le sfaccettature nella comprensione, percezione e nell’analisi, l’ampio spettro di colori, suoni, gusti, e odori derivano da questo.Tutto arriva dalle varie combinazioni formatesi durante il legame tra le Luci ed i desideri.

E’ proprio grazie a questa molteplicità che scopriamo il Creatore. Altrimenti ci percepiremmo sul fondo del livello inanimato di Malchut del mondo dell’Infinito.

Questa varietà ci rende possibile di staccare strato dopo strato, di chiarire l’essenza, e di distinguere le differenze tra le possibili combinazioni delle Luci e dei vasi. Quindi, incominciamo a scoprire il Creatore in contrasto alla creatura: passiamo dall’ “esistenza dall’assenza” all’ “esistenza dall’esistenza”, “la strutturazione” del vaso e della Luce, Luce e buio. Questo è il nostro lavoro. Quindi, nella spiritualità, in ogni momento, realizziamo miliardi di correzioni, raggiungendo i più piccoli dettagli.

E’ uguale alla classificazione e alla chiarificazione della materia nel nostro universo. C’è stato un tempo in cui sembrava un compito impossibile da realizzare, ma non lo è stato. La reciproca integrazione ci permette di lavorare simultaneamente in tutte le direzioni, in modo che anche una piccola azione produca miliardi di risultati nell’intera Malchut.

Oggi, questo disegno ci è ancora tenuto nascosto, sebbene continuando, riusciremo a chiarire ed identificare molte sfumature e delle componenti più profonde. Questo sarà per noi possibile quando inizieremo a distinguere tra dazione e ricezione in ogni parte.

Sono in grado di comprendere nella sua forma spirituale solamente un desiderio corretto, come uno dei 613 desideri, nel quale il Kli è diviso. Fino alla correzione, io affronto solamente il “mostro egoistico”, il Faraone, che non può essere diviso in parti, nel quale nulla può essere chiarito. Fintanto che la Luce non è arrivata, io non sarò in grado di percepire alcun desiderio e di vedere come attivarlo per il bene della dazione al di sopra del mio ego, non sarò in grado di discernere i suoi aspetti separati. La sola cosa che percepisco nell’Egitto sono le dieci piaghe…
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(Dalla 4.a parte della Lezione quotidiana di Kabbalah del 18.04.2013 “Introduzione al Libro dello Zohar“)

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Scritti di Rabash, Shlavey HaSulam, Articolo 18
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Zohar per tutti, Introduzione, Articolo “Chi ha Creato questo”, Punto 10, Lezione 8
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Scritti di Baal Ha Sulam, articolo “La Garanzia Mutua“, Lezione 10
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Riassunto della Lezione quotidiana di Kabbalah
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Questa strana realtà

Opinione  (Alexei Chulichkov, Dottore in Scienze Fisiche e Matematiche): “La forma delle nostre nozioni circa il mondo è in continua evoluzione. Gli antichi modelli speculativi sull’Universo sono stati sostituiti con l’idea medievale della creazione divina del mondo. Nei tempi moderni, è emerso un nuovo metodo di comprensione della Natura, che ha creato l’illusione che la ragione umana è onnipotente.

“Tuttavia osservando tutto cio’ che è diverso dalla realtà a cui la persona è abituata, dai fenomeni del mondo atomico o cosmico, la nostra mente umana non può afferrare l’osservato, perché al centro della realtà osservata vi è una realtà quantistica invisibile, che diventa visibile nella misura dell’interazione tra l’osservato e l’osservatore. Lo studio della realtà quantistica ha portato alla realizzazione di un quadro del mondo unitario nel suo rapporto con la coscienza umana.

“Noi siamo in un processo di ripensamento del mondo e dell’essere umano, per formare una nuova visione della realtà – su tutto ciò che esiste (l’essere umano, la società, e la natura) che è un unico sistema, una singola unità.”

Il mio commento: E’ incoraggiante leggere su quello che nella Kabbalah è stato detto per migliaia di anni. Basandoci sulla realizzazione di una nuova immagine del mondo, vi è la necessità di portare la società ad essere di tipo generale, in assomiglianza con tutto il sistema. Questo è il tema del metodo “dell’Educazione Integrale.” Dopo tutto, solo nel sistema equilibrato saremo in grado di sentire che esistiamo in uno stato eternamente perfetto.
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Zohar per Tutti – pozione settimanale del 06.05.2013

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Scritti di Rabash, Shlavey HaSulam, Articolo 19
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Zohar per tutti, Introduzione, Lezione 7
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Scritti di Baal HaSulam, TES, Volume 3, Parte 10, Lezione 42
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Scritti di Baal HaSulam, Articolo “La Garanzia Mutua”, Lezione 9
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Yeshivat Haverim Mondiale – 5.05.2013

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