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La Torah, porzione settimanale del 19.10.2012

Il Libro dello Zohar, Porzione Settimanale “Noah
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L’Unione Europea si sta preparando alla guerra

Nelle Notizie (dal Consiglio dell’Unione Europea): “L’unione Europea lancerà la prossima settima il 7° Piano di Intervento Anti-Crisi. Il Multilayer 2012 (ML 12) è organizzato dal Servizio Europeo di Azione Esterna (EEAS) dal 1° al 26 ottobre in base a quanto stabilisce il Trattato di Lisbona. Per la prima volta comprenderà i diversi settori che rispondono e gestiscono la crisi, dal livello politico-strategico a quello operativo.

“Multilayer 2012 ha lo scopo di sperimentare e di esaminare gli apparati di Politica Estera e di Sicurezza Comune (CFSP)/ e la Politica Europea di Sicurezza e di Difesa (CSDP) rispetto alla risposta e alla gestione della crisi e rispetto alla loro interazione a tutta la gamma dei meccanismi che rispondono alla crisi dell’Unione Europea.[…]

“Lo scenario dove ci si muove si concentra sul deterioramento della sicurezza e della situazione umanitaria in una zona immaginaria composta da 11 paesi, dove gli stati di ‘Nusia’ e di ‘Recuria’ affrontano la sfida di un passaggio post-bellico, così come questioni relative alla delimitazione dei confini, sicurezza pubblica delle infrastrutture, sminamento dei territori e pirateria marittima. L’obbiettivo di Multilayer 2012 è far muovere il sistema di risposta alla crisi dell’Unione Europea in un’ immaginaria situazione di crisi che richiede sia interventi militari che missioni civili nell’ambito di intervento del CSDP, così come la loro interazione altre strutture che rispondono e gestiscono la crisi dell’Unione Europea”

Il mio commento: Questo è il modo in cui noi, nella nostra epoca illuminata, dopo così tanta sofferenza, ci stiamo intenzionalmente abituando all’idea dell’inevitabilità di una guerra!
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Mobilitazione generale

Solo la nostra persistenza nel sentire la necessità di una connessione ci può salvare. Smettiamola di giocare con altre cose sperando che con il tempo qualcosa cambi, abbastanza per avere a che fare con altre cose. Tutte le attività correlate sono necessarie solo per sostenere la cosa principale: comprendere la necessità della connessione.

Fino a quando non ci riusciremo deve esserci uno sforzo collettivo incessante. Non dobbiamo scappare o deviare da questo obiettivo verso qualsiasi altra direzione. Qualunque cosa facciamo serve solo a rafforzare i nostri sforzi per la connessione. Dobbiamo sentire la preoccupazione che va da cuore a cuore, fino a quando non ci riusciremo. Non ci sono concessioni qui e le condizioni sono note: il continuo raggiungimento delle Reshimot (i geni informativi), secondo il principio “Ho lavorato e ho trovato”. Se siamo in grado, lo superiamo, e se non ci riusciamo, no. Deve essere un obiettivo chiaro davanti ai nostri occhi e noi tutti dobbiamo mobilitarci per la missione.

Ci sono nuovi studenti che ancora non capiscono e non sentono la disperazione totale, ci sono vecchi studenti che sono cresciuti troppo deboli e si sono trovati coinvolti nella routine. Ma nel complesso, dobbiamo rafforzarci reciprocamente. La preghiera non può essere che per la connessione, altrimenti non viene ascoltata. Se non desideriamo la connessione, la reciproca dazione, dare al Creatore, allora tutto il resto è la “pozione della morte.” Dobbiamo completamente chiarire questo.

La cosa principale è la preoccupazione generale. Anche se, nel mio cuore, non sento realmente la preoccupazione, tuttavia devo mostrarlo agli altri. Anche se al momento non sono entusiasta verso lo scopo della creazione, devo comunque agire prima degli altri. Altrimenti non devo far parte della società.

Deve essere la condizione principale: una persona si trova nella società per rafforzare i cuori degli amici che sono sulla via di raggiungere l’obiettivo, aumentando l’importanza e la grandezza dello scopo. Se non lo fa, non c’è posto per lei qui. È meglio che a raggiungere l’obiettivo siano poche persone, perché quale sarebbe altrimenti l’utilizzo di tutti i milioni di persone intorno a noi, se non hanno raggiunto nulla e se la forza spirituale non governa il livello corporeo?

La società dovrebbe quindi esigere da tutti: è necessario mantenere l’obbligo per rafforzare gli amici verso la grandezza dello scopo, la grandezza della connessione, oppure rinunciare. Proprio così.

Per quanto riguarda i principianti, la missione gli dovrebbe essere chiarita nella misura in cui possono percepire, dal momento che a parte questo non c’è nulla.

Devono trascorrere molti anni prima che una persona cominci in qualche misura a sentire e percepire il messaggio. Ma abbiamo accumulato abbastanza esperienza, competenze, conoscenza delle fonti, lo sforzo per realizzarlo. Per di più, la realtà esterna esige che lo facciamo.
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(Dalla preparazione alla Lezione quotidiana di Kabbalah del 05.10.2012)

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Lezione quotidiana di Kabbalah – 18.10.2012

Preparazione alla Lezione
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Scritti di Baal HaSulam, Shamati, Articolo 212 “Abbraccio della Destra e Abbraccio della Sinistra”
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Il Libro dello Zohar, Aharei Mot (Dopo la Morte), Punto 336, Lezione 25
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TES, Volume 3, Parte 8, Ohr Pnimit, Punto 31, Lezione 18
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200 milioni di disoccupati nel Mondo

Notizie (da World Development Report): “World Development Report 2013: Mentre il mondo lotta per uscire dalla crisi mondiale, circa 200 milioni di persone – tra cui 75 milioni con un’età inferiore ai 25 anni, sono disoccupati. 1 miliardo e 65 milioni sono impiegati e ricevono stipendi o salari regolari. Un altro miliardo e 500 milioni di persone lavora nell’agricoltura e nelle imprese, o in lavori giornalieri casuali o stagionali. Nel frattempo, 200 milioni di persone, una quota sproporzionata di loro, sono giovani, disoccupati e attivamente in cerca di lavoro. … 621 milioni di giovani sono ‘inattivi’, non vanno a scuola e non fanno formazione, non sono occupati, e non sono in cerca di lavoro.”

Il mio commento: Questo è un dato molto morbido. Ma ben presto il mondo vedrà centinaia di milioni di disoccupati. Dopo tutto, come conseguenza della crisi economica globale, l’umanità abbandonerà tutti i consumi “eccessivi”, ad eccezione di ciò che è “ragionevolmente necessario”.
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Annullarsi dinanzi al potere dell’amore

Dagli scritti di Rabash, Volume II, Lettera 40: E quando una persona comincia a percepire l’amore del suo amico, immediatamente iniziano a risvegliarsi in lui la gioia e il piacere. Per lui l’amore del suo amico è una cosa nuova, dato che ha sempre saputo di essere il solo a preoccuparsi per il suo benessere. Ma nel momento in cui scopre che il suo amico si prende cura di lui, questo evoca in lui una gioia incommensurabile, e non può più prendersi cura di se stesso, dal momento che l’uomo può far fatica solo dove sente piacere. E dato che sta cominciando a provare piacere nel prendersi cura per il suo amico, egli, naturalmente, non riesce a pensare a se stesso.

Vediamo che in natura, l’amore esiste fino a quando il desiderio diventa insopportabile …

In noi esistono delle Reshimot (reminiscenze), ricordi del vaso dell’anima generale. Tutta la realtà che percepiamo e anche le parti che non percepiamo sono in noi e fanno parte del vaso, così come era prima della rottura dei vasi. Quindi nel momento in cui una persona percepisce l’amore che qualcuno prova verso di lui, non l’amore egoistico che conosciamo nel nostro mondo, ma un amore che proviene dall’alto dell’anima generale corretta, dalla sorgente corretta, la Reshimo del vaso generale, che al momento viene percepita come esterna, viene immediatamente evocata in lui.

Così una persona sente subito che questa forza viene da un altro mondo, da uno stato superiore, e il suo amor proprio viene annullato. Egli non può rimanere nello stato di amore per sé stesso ed è pronto a dare la sua anima alla nuova inclinazione, alla connessione che si trova al di fuori di lui. Avviene in questa maniera perché è il vaso esterno che è il vero, generale vaso superiore rispetto al singolo egoistico amore per sé stesso che adesso lo domina.

Una persona si annulla davanti a questo potere. Se una persona sente di essere amato e che è l’inclinazione ad amare spiritualmente qualcuno, che si trova al di fuori di lui, viene improvvisamente evocata, allora l’amore animale e corporeo per se stesso scompare. La ragione è che una persona sente che il grande vaso generale è superiore rispetto al piccolo vaso individuale, e quindi annulla se stesso dinanzi a questo amore.
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(Dalla preparazione alla Lezione quotidiana di Kabbalah del 02.10.2012)

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Lezione quotidiana di Kabbalah – 17.10.2012

Preparazione alla Lezione
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Scritti di Baal HaSulam, Shamati 11, “Il Discorso di Gioia con Tremore
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Il Libro dello Zohar, Aharei Mot (Dopo la Morte), Punto 317, Lezione 24
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TES, Volume 3, Parte 8, Ohr Pnimit, Punto 31, Lezione 17
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Scritti di Rabash “Riguardo l’ importanza della Società”
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“Gli Stati Uniti sono vicini ad un precipizio fiscale?”

Opinione (Steen Jakobsen, Capo Ufficio Investimenti, Saxo Bank): “Se il Congresso degli Stati Uniti e il presidente Obama non arriveranno ad un accordo entro la fine del 2012, gli Stati Uniti, il 1 gennaio 2013 si troveranno ad affrontare un precipizio fiscale. Il precipizio fiscale è la combinazione di tagli fiscali a scadenza, riduzione dei sussidi di disoccupazione, maggiori imposte sul reddito personale, e tagli alle spese obbligatorie, che entreranno in vigore automaticamente. Si tratta di una situazione creatasi l’anno scorso, quando il Congresso non è riuscito a trovare un accordo a lungo termine o una soluzione per il deficit di bilancio degli Stati Uniti.

Il “Presidente della Federal Riserve, Ben Bernanke, è stato, di tutte le persone, il più determinante nel rinvio della tanto necessaria riforma fiscale degli Stati Uniti, fornendo alle banche denaro illimitato a interessi zero e, indirettamente, ai governi, il che ha reso possibile ritardare, in maniera indefinita, l’ultimo giorno di vendita per le riforme reali. Sappiamo quanto i politici di tutto il mondo odino dover avere a che fare con la realtà e non con le promesse. Il precipizio fiscale è reale e forse troppo reale per il comfort.[…]

“Il quarto trimestre è di solito la parte più forte della stagione, e tutta la saggezza convenzionale dice che il mercato è persino migliore in un anno di elezioni, ma mai prima d’ora, al di là delle elezioni, c’è stato un precipizio fiscale. L’elezione è comunque quasi un affare fatto: sarà Obama a perdere, piuttosto che Mitt Romney a vincere “.

Il mio commento: La scelta, senza dubbio, non è predeterminata da parte degli elettori, ma dal livello di somiglianza (o meglio discrepanza) tra l’uomo e la natura, il Creatore. Ma nonostante la comprensione di questo, ci si deve comportare secondo la regola: “Se non sono io per me, chi sarà per me?” Ed è per questo che dobbiamo votare, e naturalmente, per Romney, non importa quanto la sua vittoria è reale perché egli, rispetto ad Obama, è più vicino al metodo di correzione.
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Kabbalah per Tutti – 16.10.2012

Kabbalah per tutti, “La Natura Umana e la Natura del Creatore
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Il Machsom è una barriera psicologica

Il Machsom è un punto psicologico fino al momento in cui io lavoro solo per il mio piacere, dopo di esso, io lavoro per il piacere del Creatore o del prossimo, per qualcuno al di fuori di me. Questo è ciò che devo raggiungere.

Questo limite, questo grado, viene chiamato il Machsom. Il confine tra il nostro mondo e il mondo spirituale è semplicemente psicologico. Se io mi prendo cura di me stesso, anche se al tempo stesso sto aspirando al Creatore, alla spiritualità, ma agisco ancora per me, questo, il mio stato, si trova attualmente al di sotto del Machsom e viene chiamato “Lo Lishma.” Se invece io realizzo che sto pensando solo al piacere del Creatore, in modo che tutto il piacere non sia per me, allora io, i miei desideri e le mie intenzioni, sono già oltre il Machsom e questo, il mio stato, viene chiamato “Lishma“.

Il Machsom è un punto psicologico che devo attraversare, e poi sarò nella spiritualità, nell’intenzione di dare. In seguito, quando mi trovo al di là del Machsom, devo alzare sempre di più i miei desideri e le mie intenzioni oltre il Machsom.

Oppure si può anche metterla in questo modo: Insieme all’ego che cresce in me, insieme a tutti i piaceri che crescono, io elevo il punto più alto del mio Machsom, mentre, sulla base del desiderio di provare piacere, viene rivelato come l’inclinazione al male, passo dopo passo, alzo il punto del Machsom fino a Ein Sof fino a quando tutti i miei desideri saranno davvero per la dazione.

Non è importante come la si mette: elevare le intenzioni sul Machsom o elevare la condizione del Machsom fino a Ein Sof, ciò che conta è che sto lavorando per correggere l’intenzione di utilizzare i desideri che crescono, non per me, ma per gli altri/il Creatore.
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