Pubblicato nella 'Zohar' Categoria

La Luce della nostra vita

Domanda: Se Lo Zohar parla solo dei tipi di connessione tra anime, allora cos’è la Luce che riveliamo?

Risposta: La Luce è la sensazione di connessione tra di noi. Niente altro viene rivelato.

Se non ci sono cambiamenti nella connessione tra di noi, che siamo parti dell’anima comune, allora non c’è Luce, non sentiamo la vita. Tutto è morto. D’altra parte se le parti del Kli sentono incessantemente dei cambiamenti nella connessione tra di loro, questo significa che c’è vita che fluisce attraverso il Kli, c’è Luce nell’anima. Dato che varie, reciproche inclusioni ed unificazioni avvengono tra le parti, questi cambiamenti forniscono la sensazione di vita o Luce all’interno del Kli.

Se si fermano per un istante, tutto sarà silente e morto ma se tutto cambia, questo crea una sensazione di Luce, la sensazione di vita all’interno del corpo dell’anima. Quindi è sbagliato pensare che la Luce è esterna ed estranea o che arriva al Kli da fuori. Comunque noi presentiamo la cosa in questo modo, nei nostri grafici, in modo da spiegare schematicamente i fenomeni che avvengono all’interno del Kli, ricezione e dazione, l’interno e l’esterno. Noi parliamo della Luce in relazione al Kli.

Quindi sentire la vita significa rivelare continuamente nuove sfaccettature della nostra unione e dei costanti cambiamenti nella connessione tra parti diverse del nostro Kli comune (desiderio, vaso o anima).
[25165]

Matematica spirituale

Domanda: Perché ci sono dodici tribu e soltanto dieci Sefirot ?

Risposta: Qualche volta, quando facciamo riferimento alle Sefirot ne contiamo dieci, in altre occasioni, quando facciamo riferimento alle fasi dell’espansione della Luce dall’Alto verso il basso diciamo che ce ne sono cinque, e quando parliamo di Zeir Anpin contiamo sei Sefirot. In verità non c’è altro che cinque fasi. Se stiamo aggiungendo qualcosa, è perché desideriamo enfatizzare che in Zeir Anpin non ci sono più di sei Sefirot e, in questo caso, invece di cinque Sefirot generali, ne contiamo dieci.

Alcune volte desideriamo mettere in rilievo che queste dieci Sefirot sono allineate con le tre linee. In questo caso, noi diciamo che ogni proprietà, fase o Sefira ha la propria relazione individuale con le altre Sefirot, d’accordo alle linee sinistra, destra e centrale. Allora, invece di dieci Sefirot, parliamo di dodici: Il nome a quattro lettere del Creatore HaVaYaH (Hochma, Bina, Zeir Anpin e Malchut) è moltiplicato per le tre linee in ognuna di esse totalizzando dodici. Questo è soltanto un metodo per mettere in rilievo una caratteristica specifica.

Alcune volte parliamo di tredici, altre di sette (Zeir Anpin e Malchut), altre volte di otto Sefirot (Zeir Anpin con il suo Malchut ed un Malchut separato) e cosi via. Uno non deve pensare che cosi facendo si possano eliminare alcune Sefirot, alcune parti del Parzuf. Usiamo diversi calcoli solamente per esprimere lo stato nel quale si trovano a passare le nostre anime: linea destra,linea sinistra, le tre linee, il piccolo stato (Kadnut), o il grande stato (Gadlut).

Per esempio, noi diciamo che nel piccolo stato ci sono solamente Galgata ve Eynaim (GE) e non AHP (Azwen, Hoten, Peh) ma semplicemente non si sta usando dato che non c’è la forza dello schermo su di esso. Tutti i titoli o nomi ci indicano solamente la forza per la quale un desiderio delle dieci Sefirot è impegnata.
[22524]

Materiale correlato:

Laitman blog: Il sistema delle dodici tribù
Laitman blog: L’intero universo in soltanto dieci sefirot
Laitman blog: 7 bilioni di cittadini dei mondi spirituali

Torah, Porzione Settimanale – 29.10.2010

Il Libro dello Zohar, Porzione Settimanale “Chayei-sarah“, Brani selezionati
Video / Audio

Lezione quotidiana di Kabbalah – 29.10. 2010

Rabash, Dargot HaSulam, “Klalut adam”, Articolo 750, pag. 1986
Video / Audio

Il Libro dello Zohar – Selezioni, Capitolo “BeShalach (Quando il Faraone Mandò),” Articolo 212 , lezione 10
Video / Audio

Rav Yehuda Ashlag, “Prefazione alla Saggezza della Kabbalah”,
Video / Audio

Rav Yehuda Ashlag, “La libertà”
Video / Audio

Stiamo costruendo una nuova realtà

Lo Zohar, Capitolo “Va Yechi (E Giacobbe visse)” punto 26: “E chiamò suo figlio Giuseppe” Giacobbe interrogò i propri figli e gli disse “Io vedo molti grossi problemi venire a vostri figli. È necessario trovare una più grande Rachamim (misericordia).

Tutto quello che è descritto nella Torà, Lo Zohar, e tutti i “testi sacri” (libri scritti dai Kabbalisti, quelli che raggiunsero il Mondo Superiore basandosi nella loro sensazione di quel mondo) si sviluppa solamente dentro di noi. Non esiste niente fuori di noi!

La nostra attuale realtà, tutto quello che noi sentiamo adesso ci serve solamente per tenerci svegli per poter percepire una nuova realtà, o più precisamente, per crearla dentro di noi. Non esiste il tempo ne i cambiamenti esteriori. Ci stanno soltanto svegliando con l’aiuto di stati sgradevoli per poter cambiare e vedere la vera realtà, il Mondo dell’Infinito.

Materiale correlato:

Laitman blog: “Vieni e vedi” una nuova realtà
Laitman blog: La Kabbalah dà all’umanità l’opportunità di vivere in totale armonia

Lezione quotidiana di Kabbalah – 28.10.2010

Scritti di Rabash, Art. 7 : Secondo quanto è spiegato riguardo a “Ama il Tuo Amico”
Video / Audio

Il Libro dello Zohar, Capitolo BeShalach, Punto 193, Lezione 9
Video / Audio

Beit Shaar Ha-Kavanot, Lezione 10
Video / Audio

Scritti di Baal HaSulam, La mente che agisce
Video / Audio

Lezione quotidiana di Kabbalah – 27.10. 2010

Rabash, Shlavei HaSulam, “Fatti un Rav e Comprati un Amico”
Video / Audio

Il Libro dello Zohar – Selezioni, Capitolo “BeShalach (Quando il Faraone Mandò),” Articolo 163
Video / Audio

Rav Yehuda Ashlag, “Beit Shaar Ha-Kavanot,” Lezione 9
Video / Audio

Baal HaSulam, “600,000 Anime,” Lezione 3
Video / Audio

Il libro su di te

Una domanda che ho ricevuto: In che modo l’influenza de Lo Zohar su di noi è diversa dagli altri libri?

La mia risposta: Le altre composizioni ci influenzano in modo più aperto e colpiscono i nostri sentimenti materiali e la mente. Quando li leggiamo, siamo in grado di immaginare che siamo in uno stato simile. Ad esempio, il libro di Shamati indirizza le nostre emozioni e i nostri sentimenti, mentre altri articoli di Baal HaSulam interessano la nostra mente.

Al contrario, lo Zohar non risolve l’esteriore, la mente corporea o le emozioni, dobbiamo rivelare il significato interiore infuso in esso. Cioè, noi dobbiamo scoprire a cosa punta questo libro dentro la nostra anima, le qualità, e le sensazioni interiori. Fino a quando una persona è in grado di farlo, sente che non è in connessione con questo libro e che è completamente separata da lui.

I libri di kabbalah e soprattutto il Libro dello Zohar sono molto personali e intimi. Quando si va al loro interno, essi ti rivelano la tua l’anima. Si comincia a sentire che questo libro ti conosce più a fondo di quanto tu conosci te stesso, il libro racconta il tuo vero io. Esso ti apre sempre di più e ti spiega chi sei dentro.

Materiale correlato:

Laitman blog: Il Mistero del Libro dello Zohar
Laitman blog: Un meraviglioso ponte dentro Lo Zohar

Lezione quotidiana di Kabbalah – 26.10. 2010

Rabash, Shlavei HaSulam, “Tutta Israele Ha una Parte Nel Nuovo Mondo”
Video / Audio

Il Libro dello Zohar – Selezioni, Capitolo “BeShalach (Quando il Faraone Mandò),” Articolo 152
Video / Audio

Rav Yehuda Ashlag, “Beit Shaar Ha-Kavanot,” Lezione 8
Video / Audio

Baal HaSulam, “600,000 Anime,” Lezione 2
Video /Audio

Lezione quotidiana di Kabbalah – 25.10.2010

Rabash Shlavei HaSulam, “Mostrami il tuo Onore”
Video / Audio

Il libro dello Zohar – Selezioni, Capitolo “BeShalach (Quando il faraone Mandò),”
Articolo 135

Video / Audio

Rav Yehuda Ashlag “Beit Shaar-Ha Kavanot”, Lezione 7
Video / Audio

Baal HaSulam, “600,000 Anime”
Video/ Audio