Pubblicato nella 'Zohar' Categoria

Lezione quotidiana di Kabbalah – 18.03.2011

Parte 1: Gli scritti di Rabash, Dargot HaSulam, articolo 507
Video / Audio

Parte 2: Il Libro dello Zohar, articolo: “Il Conduttore dei Sommari” Punto 96
Video / Audio

Parte 3: “Introduzione alla Prefazione della Saggezza della Kabbalah” (Rav Yehudah Ashlag) Lezione 2
Video / Audio

Parte 4: Tema: I principi dell’ educazione globale, Lezione 3
Video / Audio

Un pozzo con acqua viva

Domanda: Perché è più facile elevarci al di sopra del rifiuto reciproco nei grandi Congressi?

Risposta: 1. Nel congresso una persona non sta nel suo gruppo. Si dissolve in un oceano di persone con le quali non ha avuto un contatto diretto e pertanto non ha rivelato il suo male verso di loro.

2. Nei Congressi non lavoriamo sulla rivelazione del male in noi, ma risvegliamo la bontà. Tuttavia, questa bontà viene al posto del male che ancora non è stato rivelato e affinché acquisiamo forza per il futuro.

Di conseguenza, le persone che non lavorano su di loro nel gruppo, non sentono un impulso di venire al Congresso. Loro non lo vedono come un’opportunità per avanzare. “Cosa farò lì? Salterò? Canterò? Non posso guardarlo in televisione o in Internet? È così comodo per me!”.

In realtà, esiste una grande differenza tra la partecipazione fisica e virtuale al Congresso perché nella partecipazione fisica la persona utilizza energia, denaro e grandi sforzi per prendere parte al Congresso.

Inoltre, prima di entrare nella sensazione del Mondo Superiore, non possiamo annullare l’importanza del contatto materiale. Pertanto, il Congresso è destinato alle persone che desiderano andarci con il riconoscimento del male che hanno accumulato in precedenza, così come a quelle che desiderano ricevere forze per superare in futuro il riconoscimento del male.

La Torà parla molto di come nei tempi antichi le persone si conoscessero per mezzo di un pozzo d’acqua, per comunicare e stabilire le connessioni. È così che dovremmo sentirci al Congresso: come persone che si sono riunite per mezzo di un pozzo vivo nel deserto, e da quel pozzo possano ricevere le forze vitali di Binà (l’acqua è l’attributo della dazione, la qualità di Binà).

(Dalla 2° parte della lezione quotidiana di Kabbalah del 7.03.2011, lo Zohar)

Materiale correlato:

Laitman blog: Non lasciar seccare la fonte
Laitman blog: Riconosciamo il Bene in quello che ci sembra Malvagio

Lezione quotidiana di Kabbalah – 17.03.2011

Parte 1: “Ho creato la maligna inclinazione e ho creato la Torà come spezia”
Video / Audio

Parte 2: Libro dello Zohar – Getro, Pagina 25 “ Tu vedrai il segreto dei segreti “ punto 213 lezione 3
Video / Audio

Parte 3: Talmud delle 10 Sefirot, parte 9, pagina 742, punto 10, lezione 10
Video / Audio

Parte 4:  I principi dell’ educazione globale, Lezione 2
Video / Audio

Lezione quotidiana di Kabbalah – 16.03.2011

Parte 1: Raggiungere la Grandezza del Creatore attraverso l’ambiente
Video / Audio

Parte 2: Il Libro dello Zohar – Yitro pag. 25, “Vedrai il segreto dei segreti”, punto 182, lezione 2
Video / Audio

Parte 3: Talmud Eser Sefirot, Parte 9, pag. 740, punto 8, lezione 9
Video / Audio

Parte 4: I principi dell’educazione globale: N.1 – La natura è una e ci opponiamo a questa, Lezione 1
Video / Audio

Lezione quotidiana di Kabbalah – 15.03.2011

Scritti di Rabash, Dargot HaSulam, Articolo 195
Video / Audio

Il Libro dello Zohar, “Ekev (Perché)”, “Dieci cose da fare in un pasto”, Punto 53, Lezione 5
Video / Audio

Il Libro dello Zohar, “Yitro”, “Vedrai il Segreto dei Segreti”, Punto 176
Video / Audio

Talmud Eser Sefirot, Parte 9, Punto 8, Lez. 8
Video / Audio

Argomento della Lezione: “Globalizzazione”, “Viviamo in un modo globale”, Lezione 2
Video / Audio

Lezione quotidiana di Kabbalah – 14.03.2011

Argomento della Lezione: Passaggio scelto: “Arvut come condizione per la ricezione della Torà
Video / Audio

Introduzione al Libro dello Zohar, Art. “Ekev (Perché)”, “Dieci cose da fare in un pasto”, Punto 31, Lezione 4
Video / Audio

Talmud Eser Sefirot, Parte 9, Punto 8, Lez. 7
Video / Audio

Argomento della Lezione: “Globalizzazione”, “Viviamo in un mondo integrale”
Video / Audio

Lezione quotidiana di Kabbalah – 13.03.2011

Estratto della Lezione: “Niente è malvagio nel mondo. Ogni cosa è necessaria e degna di questo scopo”
Video / Audio

Il Libro dello Zohar, Punto 19, Art. “Ekev (Perché)”, Lezione 3
Video / Audio

Talmud Eser Sefirot, Parte 9, Punto 7, Lezione 6
Video / Audio

Argomento della Lezione: “Il problema ecologico e la strada per la soluzione”
Video / Audio

L’abc della saggezza

Domanda: Per migliaia di anni, il metodo della Kabbalah è stato spiegato da alcuni uomini speciali, i Kabbalisti. Oggi, noi lo diffondiamo alle masse. Così facendo, non perdiamo la profondità di questa saggezza?

Risposta: Assolutamente sì. Ma dobbiamo farlo comunque. Noi siamo quelli attraverso i quali questa saggezza raggiunge gli altri uomini.
I nostri genitori, per esempio (con tutto il dovuto rispetto), erano persone normali, non dei santi. Essi ci hanno cresciuti in questo mondo e ci hanno dato un’educazione che è al loro livello. Noi facciamo lo stesso.

Ovviamente, diffondendo la Kabbalah tra le masse, noi la “corrompiamo”. E’ ciò che noi chiamiamo abbassare i livelli spirituali che scendono dal mondo dell’Infinito. Nonostante questo, non abbiamo scelta. Può un bambino ricevere tutta insieme e all’improvviso la conoscenza di una scienza? No, dobbiamo dargli una versione elementare, che sia ben adattata al suo livello. Non importa cosa posso spiegarli, mostrargli o dargli in pasto, tutto deve essere in linea con il suo stato presente.

Il modello adatto da seguire in questi casi è Lo Zohar per tutti. Abbiamo preso il commentario sul Libro dello Zohar di Baal HaSulam e abbiamo tolto tutto il materiale che non è specificamente legato al contenuto principale. Ad ogni modo, anche questo materiale è necessario. Baal HaSulam non ha fatto nulla in vano. Tuttavia, nello stato in cui ci troviamo, questo sistema impedisce a noi, e ancora di più al nostro vasto pubblico, di avvicinarsi allo Zohar.

Quando nella mia vita ho aperto il mio primo libro, ho visto le parole scritte con grosse lettere, “MAMMA, CASA, SOLE”. Così, noi dobbiamo dare agli uomini le informazioni che essi sono in grado di assimilare. Più avanti, mentre imparano, saliranno a dei livelli più elevati.

La scala spirituale non “corrompe” la Luce superiore che viene enormemente ridotta mentre scende ai livelli inferiori. Questa è la sua natura poiché, altrimenti, coloro che sono inferiori non sarebbero in grado di assorbire nemmeno una goccia di Luce.
[35063]

(Dalla 1.a parte della lezione quotidiana di Kabbalah del 11.02.2011, gli scritti del Rabash)

Materiale correlato:

Laitman blog: Lettere Vive
Laitman blog: Un materiale spirituale unico

Lezione quotidiana di Kabbalah – 11.03.2011

Preparazione interiore al Congresso, WE!
Video / Audio

Il Libro dello Zohar, Introduzione all’ Articolo “Il Conduttore di somari”, Punto 93
Video / Audio

Rav Yehuda Ashlag, Introduzione alla Saggezza della Kabbalah, Lezione 1
Video / Audio

Rav Yehuda Ashlag, Articolo “La Libertà”, Lezione 15
Video / Audio

Torah, Porzione Settimanale – 10.03.2011

Il Libro dello Zohar, Porzione Settimanale “Vaikra”, Brani selezionati
Video / Audio