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La Kabbalah è per il mondo intero

Domanda: Per molto tempo, la Kabbalah è stata una scienza nascosta per pochi eletti. Lei pensa che la saggezza della Kabbalah sia troppo seria per essere insegnata alle persone comuni?

Risposta: La Kabbalah è assolutamente adatta a tutti. E’ scritto a riguardo ne Il Libro dello Zohar. Tutti i più grandi kabbalisti scrivono questo: l’Ari, il suo discepolo Marchu (Chaim Vital), Baal HaSulam, Rav Kook e Rabash.

La Kabbalah non è un insegnamento, ma una scienza al di sopra della religione che riguarda la struttura dei mondi superiori.

Ogni persona deve studiarla perché la Kabbalah è parte di questo sistema. Tutti noi alla fine del nostro sviluppo dovremo raggiungere uno stato nel quale saremo integrati con entrambi, mente e desiderio, come elementi positivi.

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Dalle Lezione di Kabbalah in lingua russa del 10/09/2017

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Chi rivela i segreti dell’universo?

Domanda: L’uomo ha avuto in dono una mente che gli dà la possibilità di pensare in maniera astratta. Quando inizia a studiare i mondi spirituali, egli può materializzare tutto questo o fluttuare tra le nuvole. Come puoi prendere degli studenti impreparati e spiegare loro i segreti dell’universo?

Risposta: Per prima cosa, la tua affermazione non è del tutto esatta. Cosa intendi per “studenti impreparati”? I nuovi arrivati sono sempre impreparati e devono essere educati.

Seconda cosa, quali segreti dell’universo posso rivelare loro se non capiscono nulla a riguardo? Se, per esempio, prendessi uno studente delle elementari e gli disegnassi la struttura di una bomba nucleare, sarebbe in grado di costruirne una? Milioni di persone hanno lavorato a questo per molti anni. Sappiamo quanto possa essere difficile per ogni nazione produrre una bomba simile, sebbene il principio sia ben noto.

Domanda: Supponiamo di studiare la “Prefazione alla saggezza della Kabbalah,” che racchiude gli schemi e la struttura dei mondi superiori?

Risposta: Ma questo necessita di essere spiegato gradualmente. Non c’è nulla di misterioso nella Kabbalah. La “Prefazione” parla dell’interazione di forze, cioè la forza della dazione e la forza della ricezione, e della connessione fra esse. In generale, il metodo è molto semplice da studiare e da capire. È difficile per una persona considerarlo e applicarlo. Ciò richiede molti anni.

Domanda: Quindi, se un nuovo arrivato viene e ascolta la “Prefazione alla saggezza della Kabbalah”, inclusi gli schemi dei mondi e dei Partzufim, è una cosa normale?

Risposta: Non ha importanza. Ciò è destinato a tutti, senza eccezioni. Nulla è nascosto. È solo che per ora la persona non capisce la Kabbalah perché ancora non ha raggiunto queste verità. Esiste una specifica soglia interiore entro la quale è interessata e al di fuori di questa non lo è. Nella misura in cui la persona è interessata, può comprendere tutto.

Ci sono persone che studiano con noi, diciamo, per dieci anni, e solo dopo dieci anni le cose all’improvviso si sistemano e cominciano a pensare e a percepire in modo diverso. Poi, dopo un po’ di anni si sistemano ancora. Sembra che ascoltino le stesse cose ma il canale della percezione si apre.
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Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa del 24/09/2017

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Le definizioni della Kabbalah

Domanda: Quale fu la prima definizione di Kabbalah, anche prima del Baal HaSulam?

Risposta: Adam HaRishon, la prima persona a raggiungere il Creatore, diede la definizione di Kabbalah come il metodo per raggiungere il Creatore.

Più tardi il grande kabbalista italiano del XVIII° secolo, Ramchal, disse: “Tutta la saggezza della Kabbalah è solo conoscere la guida della Volontà Superiore, perché ha creato tutte le creature, e ciò che vuole da esse….” (Daat Tevunot, p 21)

Se desideri leggere le definizioni della Kabbalah date dai diversi kabbalisti, vedrai che saranno tutte simili, perché questa è la saggezza per raggiungere il Creatore, il governo superiore.

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Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa del 10/09/2017

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Che cos’è l’elasticità del tempo?

Domanda: Negli articoli di Rabash è scritto che l’elasticità del tempo, secondo la radice spirituale, è collegata alle Klipot (forze impure). Cos’è l’elasticità del tempo?

Risposta: In realtà, il tempo non esiste. Qualsiasi cosa stiamo facendo nel presente è programmata in anticipo e già nota.

Inoltre, proprio come c’è un movimento in linea retta dal passato al futuro, c’è anche un movimento in direzione opposta dal futuro al passato.

In linea di principio, nel mondo spirituale possiamo cambiare il passato dal futuro, proprio come nel nostro mondo siamo soliti cambiare il futuro dal passato. Questi processi sono interconnessi, intercambiabili e fluiscono in entrambe le direzioni.

In fisica, per esempio, se scegliamo di misurare l’elettrone oppure l’onda, con questa scelta predetermineremo se ciò che andremo ad analizzare sarà un elettrone o un’onda.

In altri termini, adesso scelgo uno strumento di misura e ciò che progetto di studiare già conosce, dal passato, cosa sto pensando e si riorganizza. Poi io lo misuro come un’onda o come una particella discreta. Ma nella Kabbalah, ciò accade in azione.

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Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa del 9/07/2017

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La rivelazione della Kabbalah di generazione in generazione

Domanda: Il Libro della Creazione (Sefer Yetzira) scritto da Abrahamo è un’opera magnifica, poetica e costruita in maniera rigorosa, ma solo qualche sporadico pensiero è comprensibile. C’è una chiave per comprenderlo?

Risposta: Per questo si deve studiare la saggezza della Kabbalah. Per esempio, come mai la scienza è diversa in ogni generazione? È per il fatto che si sviluppa sempre di più e rivela ciò che prima era sconosciuto. Pertanto, i kabbalisti di ogni generazione, come nella scienza, possono rivelare sempre di più.

Il libro di Abrahamo è scritto in modo più semplice del libro di Adamo. Abrahamo, attraverso i risultati conseguiti, completò quello che aveva scritto Adamo e rivelò la saggezza della Kabbalah più in profondità. Tutti gli altri kabbalisti lo seguirono.

Una volta che il gruppo di Abrahamo cominciò il lavoro spirituale, iniziò ad ottenere la qualità della dazione nella connessione interiore, la qualità superiore, il Creatore. Se le persone ristabiliscono buone connessioni di amore, responsabilità e comprensione reciproci, allora, nella misura in cui queste connessioni sono vere, fra loro si rivela il Creatore. Questa rete di connessioni è chiamata il vaso nel quale viene rivelata la forza superiore.

Abrahamo scoprì il metodo per raggiungere la forza superiore nella connessione fra le persone. E Mosè mise in pratica questo metodo. Il popolo della sua generazione ha sofferto di tremende discese egoistiche chiamate “Esilio in Egitto.”

Essi caddero in un profondo egoismo ma, allo stesso tempo, furono capaci di elevarsi al di sopra di questo nella loro unione, in modo che, nella connessione di due tendenze opposte, un grande rifiuto egoistico unito a una comune aspirazione alla connessione, separazione e avvicinamento, crearono le condizioni in cui si è rivelato il Creatore. Questo è il risultato che Mosè ha descritto nella Torah.

Ciò che fece Mosè con il suo gruppo è un grande balzo in avanti paragonato a quello che aveva conseguito Abrahamo. Pertanto, la generazione di Mosè si elevò completamente al di sopra del nostro mondo, rivelò il Creatore nella connessione interiore e raggiunse lo stato più elevato mai superato fino ai nostri giorni. Fino ad oggi, Mosè è la più grande guida spirituale del popolo.

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Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa del 23/07/2017

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Perché i mondi furono creati prima dell’anima?

Domanda: Perché i mondi furono creati prima dell’anima?

Risposta: Perché i mondi sono più brillanti (hanno un ego più piccolo) e sono più deboli del desiderio generale che fu creato dal Creatore. Ognuno di questi desideri nei livelli da: 0,1,2,3 o 4 costruisce il proprio sistema fatto di 5 Parzufim, dietro alla Luce superiore ogni Parzuf ha 5 Sefirot, ecc. che formano
circoli concentrici nei quali l’anima esiste.

Domanda: Possiamo vedere i mondi paralleli al nostro mondo, nel quale si creò il livello della natura inanimata, vegetale e animale, e dopo l’uomo fu creato in questo ambiente?

Risposta: Si, è esattamente lo stesso, così fu creato l’uomo nei mondi e cominciò anche a svilupparsi secondo un sistema di 0,1,2,3,4, livelli della natura, inanimato, vegetale, animale e umano. Quando il suo sviluppo sarà completo, anche la natura umana sarà divisa negli stessi livelli 0,1,2,3,4 e così via. Cioè ogni parte si divide in un’altra parte e così pure i suoi sottolivelli.

Domanda: Cioè significa che anche questi mondi sono desideri, però più rozzi?

Risposta: Sono desideri del livello inanimato. Una matita per esempio, ha un desiderio che si riduce a preservare la forma e l’attributo del suo creatore.

Domanda: Esiste la matita nel mondo spirituale?

Risposta: Certamente, è una forza spirituale con la quale l’uomo può annotare i propri pensieri sul suo desiderio. Il desiderio è il cuore.

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Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa del 14/05/2017

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Chi può valutare correttamente la saggezza della Kabbalah?

Domanda: Solo una persona che ha attraversato il Machsom, il confine simbolico fra il mondo materiale e quello spirituale, può comprendere l’essenza della Kabbalah. Ai giorni nostri solo tu sei riuscito a fare questo, solo tu capisci questa essenza. Cosa possiamo fare?

Risposta: In primo luogo, non solo io sono riuscito ad attraversare il Machsom.
Secondo, come è possibile valutare correttamente la Kabbalah, il Creatore, il sistema dell’universo e le forze del governo se non si è in questo sistema?

Attraversare il Machsom significa entrare nel sistema spirituale e diventare almeno una componente minima di esso in modo che anche attraverso la più piccola connessione con il sistema si possa capire di cosa si tratta. Altrimenti, una persona è in qualche tipo di fantasia.

Quindi, naturalmente, colui che non ha attraversato ciò che è chiamato il Machsom e non ha creato in sé il sistema del mondo superiore secondo il metodo del confronto con il resto degli amici, non capisce di cosa stia parlando la Kabbalah.

Lo sentiamo anche prima di attraversare il Machsom. Tu attraversi e attraversi; oppure non attraversi, no non lo fai. E tu sei dentro o fuori, o uno o zero. Non c’è nient’altro.

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Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa del 10/09/2017

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Menzogna e verità

Domanda: L’amore e la verità sono sempre inseparabili?

Risposta: L’amore esiste nel cuore e la verità nella testa. L’amore deve venire dal cuore; cioè, io ho bisogno di cambiare tutte le mie qualità, tutti i miei desideri, per indirizzarli a beneficio della persona amata. Questo è chiamato “un cuore aperto”.

Io misuro la verità in relazione al livello di sviluppo di una persona: quanto è utile a lei udire, quanto può sentire e capire, e la tratto di conseguenza. Forse dovrò nasconderle qualcosa o forse persino mentirle se vedrò dal mio cuore amorevole che sarà meglio per lei questa cosa.

Una persona che cerca la verità controlla costantemente se stessa per vedere in quale bugia si trovi.

Domanda: Perché la persona è attratta dalla verità? Perché la verità acquista valore in lei?

Risposta: Un gene informativo del livello superiore inizia a manifestarsi in lei. La forza superiore è chiamata verità. La parola “verità” è formata dalle lettere “Alef-Mem-Tav“, e quindi ricopre l’intero alfabeto dall’inizio alla fine; è il nome generale del Creatore, che è buono e fa il bene, è l’amore assoluto e la dazione fuori da Se stesso. Noi dobbiamo pensare a come diventare simili a Lui, anche solo un po’. Questo è ciò che viene insegnato dalla saggezza della Kabbalah.

Ci sono persone in cui tali geni informativi si stanno risvegliando. Apparentemente, nelle loro basi, erano più vicini al Creatore e quindi i record corrispondenti sono rimasti in esse. Ora questi geni cominciano a manifestarsi in loro e li attirano per rivelare le qualità del Creatore.

Questi geni sono chiamati il punto nel cuore, il desiderio di rivelare la verità. Non importa cosa ne verrà fuori, la cosa principale è che questa sia la verità. Anche se non mi piace, io comunque aspiro ad essa, come è scritto: “Compra la verità e non venderla”.

Domanda: Conosco molte persone che non credono assolutamente in Dio, ma tuttavia sono molto attratte dalla verità. Perché è così?

Risposta: L’aspirazione per la verità è completamente estranea alla fede. Chiunque cerchi la verità è invitato a partecipare alla sua rivelazione. La saggezza della Kabbalah non ha nulla a che fare con la religione, ma lo sforzo per arrivare alla verità è una condizione necessaria.

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Dalla trasmissione di KabTV “New Life” 16/11/2017

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Quando è iniziata la storia della saggezza della Kabbalah?

5.777 anni fa, il primo uomo a raggiungere la natura superiore apparve nel mondo; fu chiamato Adamo. Da lui comincia la storia della saggezza della Kabbalah.

Adamo si interrogò sul significato della vita; cominciò a cercare da dove proviene tutto e rivelò che c’è solo una forza nel mondo che muove tutto l’universo.

Si può chiamare questa forza positiva, Creatore, perché realmente crea. Non ha corpo, né peso, né volume, niente di quello che crediamo di avere. Dopotutto, quello che abbiamo e vediamo nel nostro mondo, è solo un’illusione che appare nella nostra mente, nelle nostre sensazioni.

Così, 5.777 anni fa apparve un uomo che rivelò questa qualità del mondo. Adamo è chiamato “primo uomo – Adam HaRishon” perché fu il primo a raggiungere l’essenza del mondo. Lo raccontò nel libro L’angelo segreto (Raziel HaMalach). Questo libro di sole poche pagine è arrivato fino ai giorni nostri.

Il libro successivo sulla saggezza della Kabbalah fu scritto da Abrahamo nell’antica Babilonia; però fra Adamo e Abrahamo vi furono 20 generazioni di kabbalisti che raggiunsero il mondo spirituale con il metodo rivelato da Adamo, e che è quello che egli passò ai suoi discepoli. Nel corso dei secoli questa conoscenza si è gradualmente perfezionata. Così, oggi, noi abbiamo il metodo per raggiungere il mondo superiore.

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Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa del 23/07/2017

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Le resistenze alla saggezza della Kabbalah – 2’ Parte

La saggezza della Kabbalah e i kabbalisti hanno attraversato uno sviluppo speciale nel corso della storia, perchè il desiderio di ricevere ha bisogno di crescere per dimostrare che il progresso materiale è inutile.

Ed ogni volta la saggezza della Kabbalah deve adattarsi per andare incontro a quelle persone a cui viene rivelata, che sono il popolo di Israele, il gruppo fondato da Abrahamo.

Sappiamo che, quando è stata rivelata all’interno del popolo di Israele al tempo di Mosè, la saggezza della Kabbalah era disponibile per essere usata da tutte le persone solo per un periodo limitato di tempo. E questo veniva sempre accompagnato da numerosi litigi, chiarimenti e guerre fra le persone.

In seguito, dopo essere entrati nella terra di Israele, quando Mosè lasciò il popolo e la sua inflluenza scomparve, il popolo di Israele cominciò a discendere dalla sua altezza spirituale. In quel periodo, la religione e le leggi di comportamento nel mondo materiale emersero, copiando le leggi spirituali kabbalistiche della materia. Le persone cominciarono a creare ‘idoli’ e ‘oggetti sacri’ per se stessi.

Le persone sono andate sempre più in profondità nelle tradizioni materiali e, così, la saggezza della Kabbalah pian piano scomparve. Dopo la distruzione del Secondo Tempio, quando le persone sono passate dall’amore fraterno all’odio infondato, la Kabbalah si è nascosta completamente.

Bisogna capire che nessuno insegna l’amore per il prossimo al di fuori della saggezza della Kabbalah.

Anche se il principio di “Ama il prossimo tuo come te stesso” è la prima regola della Torah, la Torah stessa, che è la saggezza della Kabbalah e la saggezzza della luce, non esiste più nel popolo di Israele.

Ne è venuto fuori che le persone sono in esilio dal metodo dell’amore e dell’unione. La comprensione di ciò che è la forza superiore, il popolo di Israele e la loro missione nello sviluppo dello scopo, è scomparsa.

Oggi, siamo già alla fine dei giorni dell’esilio e sul punto della liberazione. In ogni generazione, i kabbalisti hanno scoperto se erano pronti per quel periodo o per la generazione successiva. Dobbiamo capire che le azioni dei kabbalisti e la resistenza contro di loro sono la conseguenza dello sviluppo.

Forze maligne si sono sollevate contro la saggezza della Kabbalah. Ma, c’è stata una divisione fra le persone religiose.

Da un lato, c’erano gli Hasidim e, dall’altro lato, i loro oppositori i Mitnagdim, e molte altre ramificazioni e movimenti. I kabbalisti erano anche divisi fra quelli che erano più interessati alla linea di destra o a quella di sinistra, a seconda della natura dell’uomo.

Prima del periodo dell’Ari, i kabbalisti seguivano la scuola di Ramak. In seguito, il metodo dell’Ari si diffuse. Il successivo passo importante nello sviluppo della saggezza della Kabbalah iniziò con il Baal HaSulam perchè c’era una grande differenza fra quello che era prima e ciò che fu dopo di lui. Dopodichè Rabash (Rav Baruch Ashlag) sviluppò la Kabbalah in modo ulteriore. Baal HaSulam e Rabash prepararono il metodo della Kabbalah per la nostra generazione.

Ogni volta il metodo della Kabbalah migliorava, di conseguenza, gli avversari aumentavano, ribellandosi contro il nuovo metodo, la nuova ‘Torah’, e la nuova ‘religione’. Dopo tutto, le persone non capiscono su cosa si basano le azioni kabbalistiche. E’ molto importante comprendere quali sono le rivendicazioni sollevate contro la Kabbalah per capire come resistere e come rigirare queste presumibili forze maligne, in forze positive e utili. Tutto questo deve aiutarci a capire il processo generale nel quale il Creatore dirige le sue creature nella correzione completa dei loro desideri.

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Dalla Prima parte della lezione quotidiana di Kabbalah del 24/09/2017, tema della lezione : “Le resistenze alla saggezza della Kabbalah”

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