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Ama te stesso

Domanda: Continui a ripetere la stessa frase: “Ama il tuo prossimo come te stesso,” e dici che questo è il modo di vivere. Ma se mi odio, cosa dovrei fare a riguardo? Non bisogna prima amare se stessi e poi il prossimo? O c’è qualcosa che non capisco?

Risposta: Hai ragione. Questo è esattamente cosa dice davvero questa frase. In realtà sei sulla strada giusta per capire il significato di questa grande frase. “Ama il tuo prossimo come te stesso,” cioè, devi amare te stesso e il tuo prossimo come te stesso.

Tu esisti in questo mondo. Cosa significa amare te stesso? Fai in modo che tu ti senta bene in questo mondo, confortevole, sicuro e calmo. Come farlo?

Come lo faresti per una persona amata, come una persona amorevole? Immaginati al posto di tutti gli altri intorno a te. Poi vedrai che il mondo intero sei davvero solo tu.

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Dalla trasmissione di KabTV “News with Dr. Michael Laitman” 7/1/21

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L’Europa non può più essere salvata

Domanda: L’Europa è sull’orlo di una nuova crisi migratoria. Dicono che un tale orrore non c’è stato da molto tempo. L’Africa sta invadendo i confini europei, principalmente dal mare. Per 1,800 dollari, puoi andare dalla Libia all’Italia.

Dall’ Africa occidentale puoi arrivare in Spagna. Ci sono tre volte più migranti rispetto l’intero anno precedente. E tutto questo perché l’Europa non ha ancora un approccio sistematico al problema degli immigrati. O l’Europa sarà spazzata via da un’ondata di giovani dall’Africa o  avvierà una vera integrazione di migranti nel suo ambiente.

Cosa si dovrebbe fare? Qual è la tua opinione?

Risposta: Questi paesi presto scompariranno, l’Italia,  la Spagna, l’intera costa, compresa la Costa azzurra, la Grecia, e così via. L’intera striscia sarà popolata da immigrati dall’Africa.

Commento: Dicono che tutto questo è  perché non c’è un approccio sistematico all’accoglienza degli immigrati.

Risposta: Non riescono a mettersi d’ accordo, sono i paesi uniti d’Europa! Non possono unirsi! Si chiamano così solo di nome.

Domanda: Pensi che sia inutile contrarsi ancora? Oppure qualcosa può essere fatto?

Risposta: Non lo so. Ma questa democrazia porta al fatto che non hai  forza e nessuna opportunità di bussare al tavolo e dire: “Funzionerà così e così! Non c’è persona che può farlo, nessun governo che può farlo, perché è tutto scollegato, è tutto come una pelle di zigrino che cade a pezzi. Quindi, non vedo un futuro.

Tutto uguale, i migranti si trascineranno attraverso tutti i buchi, cattureranno ancora, occuperanno ancora, e chiederanno alcuni benefici e un trattamento speciale. E l’Europa si arrenderà.

Domanda: Cioè, un tale boomerang sta accadendo ora: ci hanno catturato, e adesso ritorniamo da loro con questo “regalo”. Ma è ancora possibile in qualche modo inserirli nella società, per diluire le culture? Riusciranno i loro figli, nipoti, e pronipoti ad accettare la cultura Europea?

Risposta: Gli immigrati sono in Europa da 20 anni. Se parliamo di persone provenienti dall’Africa, allora non hanno bisogno di integrarsi nella cultura Europea. Sono più vicini alla cultura Araba.

Domanda: E se avessi l’opportunità di offrire qualcosa e fossi ascoltato, cosa diresti? Almeno qualche consiglio?

Risposta: Il mio consiglio è molto semplice, ed è per tutti e sempre, tutto dipende dall’educazione. Dobbiamo assolutamente pensare attentamente al sistema di istruzione che renderebbe tutte le persone sulla Terra delle persone reali.

Siamo un unico organismo, siamo completamente dipendenti l’uno dall’altro. Non possiamo scappare da questo. Dobbiamo attrarre una forza superiore che ci unisca, e non segnalarle che ci divide.

Domanda: Quindi le basi del sistema educativo sono ciò che stai dicendo ora? Un unico organismo?

Risposta: Si, e niente altro! Non hai bisogno di fisica, matematica, filosofia, o qualsiasi altra cosa. Non serve a nulla.

La sola cosa di cui abbiamo bisogno: è che veniamo tutti da un’unica radice. E poi tutto questo sarà gradualmente accettato da tutti. Questo è un sistema perenne che deve entrare nell’umanità.

Domanda: Dovrebbe esserci un leader che avvii questo lungo processo educativo, in modo che nipoti e pronipoti entrino improvvisamente in questo stato, che è chiamato un unico organismo, una sola nazione?

Risposta: Si. Ma puoi immaginare che tipo di programma dovrebbero sviluppare oggi e come implementarlo rispetto a ciò che è già lì?

Domanda: Ma è possibile almeno? La sensazione è che sia impossibile.

Risposta: Diciamo sempre che la forza superiore dovrebbe fare tutto. La cosa principale per una persona è di sintonizzarsi, e poi tutto arriverà dall’alto.

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Dalla trasmissione KabTV’s “News with Dr. Michael Laitman” 27/5/21

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La reincarnazione digitale ci renderà immortali?

Domanda: L’industria cinematografica ha imparato a rianimare gli attori di Hollywood. I musicisti deceduti salgono sul palco sotto forma di ologrammi. La compagnia Microsoft ha ottenuto il brevetto per la realizzazione di una chat-bot interattiva, la quale riproduce il dialogo per conto di qualsiasi persona, anche defunta. Questa tecnologia si chiama reincarnazione digitale.

L’idea dell’immortalità digitale consiste nel fatto che il vero “io” non è il mio corpo, ma i dati e le informazioni che possono essere separate dal corpo e conservate in qualche altra forma.

Questo vuol dire che si sono avvicinati a questa sensazione, la sensazione dell’immortalità?

Risposta: No. la percezione dell’immortalità è totalmente un altro campo. Hanno preso la persona, estratto i suoi movimenti, il carattere e adesso possono manipolarlo.

Dopo aver registrato tutto questo l’hanno elaborato, suddiviso in diversi bit, in quadratini e frammenti, e da qui possono costruire qualsiasi immagine. Possono prendere Pollicina e farne una Befana. Tutti quanti ci troviamo in questi ologrammi. Ovvero il mondo è realmente illusorio.

Commento: Il mondo desidera davvero arrivare allo stato di immortalità.

Risposta: A quale scopo? Nella condizione attuale in cui viviamo? Io, al contrario, proietterei da tutti questi ologrammi un’immagine tale che tutti vorrebbero addormentarsi.
E basta! Si starebbe così bene, nella tranquillità. Sarebbe un pianeta perfetto.
E’ scritto “ Il sonno dei peccatori è a loro vantaggio”.

Commento: Per favore ci potrebbe dire cos’è per lei l’immortalità?

Risposta: E’ un’ascesa sopra il livello della morte, una scalata al di sopra della nostra vita che è considerata anche peggiore della morte. La kabbalah reputa la nostra vita come la più bassa forma di esistenza che non è nemmeno degna di disprezzo.

Commento? E’ questo il nostro mondo?

Risposta: Sì, dobbiamo iniziare ad elevarci al di sopra di esso e fare di noi un vero film. Ognuno dovrebbe iniziare ad interpretare un giusto personaggio, un’immagine superiore, la più alta, più positiva, che abbraccia tutto il mondo.

Commento. Dovremmo proprio giocare?

Risposta: Certamente, giocare! Perché noi non siamo questo! Devo giocare esattamente quel ruolo che voglio vedere in me, nel quale voglio vedere me stesso! Immettermi in questo ruolo, impregnarmi in esso e mostrarlo a tutti! E in questo modo trasformeremo questo mondo da gioco in un mondo reale.
Dopotutto, se tutti giocano, allora il gioco si trasforma in realtà.

Commento: Cioè, comincio a percepirlo come una verità?
Risposta: Certo! Io vengo preso in considerazione e prendo in considerazione anche gli altri, e a questo punto non c’è nessun separazione tra noi, questa è una verità oppure una finzione. Giochiamo, tutto il tempo noi giochiamo. E in questo modo attiriamo a noi la luce superiore, una particolare energia mondiale, cosmica, la quale farebbe di noi esattamente questo tipo di persone!

Commento: Il nostro ruolo attuale è abbastanza chiaro; siamo quel che siamo. Vediamo cosa siamo.

Risposta: Anche questo non è il vero noi! Anche questo ci è stato imposto. E proprio questo che dobbiamo rilevare, che con noi giocano, che il nostro egoismo ci governa. Tutto questo è presunzione e così via, non siamo realmente noi.

Domanda: Ovvero, ciò che c’è dentro di me: orgoglio, presunzione, superiorità nei confronti degli altri, non sono io?

Risposta: Tu non hai neanche l’idea di chi sei tu!
Domanda: E chi dovrei interpretare?

Risposta: Te stesso come un uomo giusto. Il giusto è colui che giustifica tutti. Tutti in assoluto. Cioè percepire che tutto quello che c’è al di fuori di me è il bene assoluto. E allora entri in una situazione molto interessante!

Domanda: Ma come posso giustificare un molestatore, un diffamatore?

Risposta: No, no, questo non si discute nemmeno. Bisogna semplicemente farlo. E scoprirai che non esiste nessuna violenza e cose simili, non esiste niente di tutto questo. Tutto questo ci viene trasmesso attraverso le nostre proprietà distorte.

Domanda: E’ il mio ego che inverte tutto?

Risposta: Sì. Per questo è un argomento molto interessante.
Domanda: Tutta l’umanità dovrebbe iniziare a condurre questo gioco? O tutto comincia da un piccolo gruppetto?

Risposta: Naturalmente, da un piccolo gruppo come al solito. Ma in pratica, dovrebbe già diffondersi.

Dobbiamo capire che se non cerchiamo di cambiare noi stessi, finirà male. Voglio dire che accadranno cambiamenti così irreversibili nell’umanità che la risveglieranno tra altri numerosi millenni.

Domanda: Se non ci sforziamo di giocare alla parte del giusto?

Risposta: Sì.
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Tratto dal programma televisivo “Notizie con Michael Laitman” 10.05.2021

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Come proteggiamo i nostri bambini?

Domanda: La giornata internazionale dei diritti dell’infanzia si tiene dal 1925 “ per sensibilizzare gli adulti sui diritti dei bambini, protezione dalla violenza e il diritto alla vita”.

Che cosa vuol dire proteggere i bambini?

Risposta: Prima di tutto, dai genitori.  In modo che i genitori capiscano come allevarli.  Anch’io ne sapevo molto poco, anche se hanno cercato di instillare queste cose in me. Sento quanto fosse insufficiente.  Come si può trasformare una coppia che non sa nulla e non capisce nulla, in delle persone che capiscono tutto quando hanno un figlio?

E’ un grande problema.  E’ qui che dobbiamo veramente lavorare su noi stessi.  Altrimenti, la nostra società, la nostra umanità, rimarrà infelice, come lo è adesso.

I genitori devono sapere come trasformare questo neonato in una persona.  Prima di tutto bisogna capire, fin dal primo giorno, cosa gli si vuole dare, quali sono i suoi bisogni, e che cosa desidera da te.  Questa è una connessione non-verbale, mentale, spirituale, neurale. Proprio come dev’essere tra la coppia e il neonato.

Poi bisogna dare ai genitori un’educazione, il nutrimento che gli serve per educare nella maniera corretta.  Tutto ciò che è necessario a due persone che hanno un neonato tra le braccia.

Domanda: Quindi essere genitori è una scienza?

Risposta: Certamente!  E non prepariamo le persone a questo.  Quindi non possiamo dire di vedere tra i nostri neonati, bambini, adolescenti, femmine e maschi, mentre crescono, le persone che potremmo potenzialmente vedere.

E’ colpa nostra.  E allora iniziamo a dare la colpa a loro, li sgridiamo, esigiamo, li spingiamo.  Non è così che bisogna fare.  Allora è troppo tardi.

Dobbiamo anche formare delle relazioni più strette tra la famiglia, la scuola, la strada, ogni posto.  Un bambino non deve pensare che queste siano delle società completamente opposte, diverse.  Dev’essere tutto omogeneo.   Qui è necessario cambiare anche la società.

Commento: Si tratta già della “Giornata della Società Unificata” e non della “Giornata dei diritti dell’infanzia”.

La mia risposta: E’ questa la protezione dei bambini. Dalla società.

Questo è il nostro lavoro reale, perché altrimenti la nostra educazione ci porterà al disastro.  Tutto ciò che vedi negli adulti è stato fatto quando il bambino aveva forse qualche mese o qualche anno di vita.

La giornata dei diritti dell’infanzia è un giorno positivo, se siamo d’accordo nel creare per loro un’atmosfera, un ambiente, che li sostiene e li formatta nella maniera corretta, trasformandoli in persone, persone buone, gentili, premurose, e disponibili, che vogliono aiutare gli altri e accettano l’aiuto dagli altri.

Ci dovrebbe essere un atteggiamento gentile, equilibrato, verso tutti.

Domanda: E questo è merito soltanto dei genitori e della società?

Risposta: Sì.  E allora vedremmo come ogni cosa cambia.

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Tratto da KabTV’s “News with Dr. Michael Laitman” 5/27/21

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Perché il cancro colpisce tutti?

Domanda: L’umanità sta combattendo il cancro da molti, molti secoli. Anche gli antichi papiri egizi del VII secolo a.C. descrivono il cancro al seno e così via. L’umanità combatte da sempre questa malattia. Abbiamo inventato la chemioterapia, creato tutti i tipi di farmaci, eppure questa malattia ci sta sconfiggendo.

Gli scienziati sono giunti alla conclusione che la cellula cancerogena è unica e, in generale, il cancro è diverso per tutti. Pertanto, l’approccio dovrebbe essere molto individuale con ciascun paziente. Cosa dicono i kabbalisti di questa malattia e come possiamo liberarcene?

Risposta: È una violazione del programma nel funzionamento di una cellula o di un organo in un corpo umano o animale. Le cellule e gli organi subiscono un’interruzione. È come in un computer, per esempio, quando c’è un guasto….non sappiamo cosa succede e poi il sistema si autodistrugge.

Solo dal punto di vista della Kabbalah non diciamo che si verifica un fallimento e tutto si autodistrugge. Si verifica un fallimento e tutto va secondo un piano diverso. Sta ancora andando secondo un piano, non sono delle forze completamente casuali. Non esiste nulla di casuale in natura. In natura tutto è predeterminato, tutto è totalmente interconnesso. Pertanto, il cancro è una violazione del programma corretto e sano dell’esistenza delle cellule proteiche.

Il giusto e sano programma di esistenza si concretizza quando il corpo funziona per condurre il suo padrone, il proprietario del corpo, alla giusta connessione con gli altri e per unirsi, per rivelare una forza unificante comune attraverso di esso.
Poiché il master non è impegnato nel corretto assemblaggio di queste cellule, c’è un’interruzione fra loro in modo tale che iniziano a moltiplicarsi in modo errato.

Domanda: Qual è lo sviluppo corretto della cellula?

Risposta: E’ la cura tra di loro.

Domanda: Smette di preoccuparsi delle altre cellule e si preoccupa solo di se stesso e inizia a distruggere tutto ciò che lo circonda, incluso se stesso?

Risposta: Sì. È un atteggiamento puramente egoistico nei confronti dell’ambiente, di ciò che lo circonda, perché non riesce a trovare con esso l’interazione positiva corretta.

Domanda: Quindi, in effetti, puoi chiamare le relazioni tra noi, tra le persone, cancerogene?

Risposta: Certo!

Domanda: Significa che viviamo in un mondo afflitto da questa malattia?

Risposta: Sì.

Domanda: E la stessa cosa sta accadendo dentro di noi?

Risposta: Assolutamente gli stessi processi.

Domanda: Qual è la soluzione, qual è la cura?

Risposta: Comprendere cosa è andato storto nello sviluppo delle cellule, nelle relazioni sbagliate tra di noi, nelle relazioni umane sbagliate tra noi stessi, e correggere il modo in cui ci relazioniamo gli uni con gli altri.
E vedremo quasi subito in base ai cambiamenti tra noi verso buoni rapporti, la corretta interazione tra cellule maligne e tessuti.

Domanda: Una persona può liberarsi da questa malattia da sola?

Risposta: Potrebbe esserci una possibilità, forse. Ma solo attraverso un lavoro molto serio su di sé e sugli altri. Se uno è anche autorizzato a farlo. Il fatto è che il cancro è in realtà un tumore egoistico di tutta l’umanità. Pertanto, può influenzare le persone che sono completamente disinteressate per la loro natura, per il loro carattere. Anche loro ne sono colpite.

Domanda: È come se l’intera umanità si riflettesse su di loro, giusto?

Risposta: Sì. E in generale, a questo proposito, fraintendiamo la natura. Perché la natura colpisce le persone che, forse, hanno meno probabilità di relazionarsi a tali manifestazioni malvagie l’una verso l’altra.

Commento: Così i giusti possono essere i primi a soffrire.

La mia risposta: Vero.

Domanda: Perché?

Risposta: Beh, perché sono al di sopra degli altri e, quindi, prendono il primo colpo.

Domanda: E’ un peccato.

Risposta: No, non è un peccato. Questa è una legge universale della natura, quindi dobbiamo pensare a tutti.

Commento: Una volta ha detto che quando una persona sta male o è gravemente malata, se trova la forza di non pensare a se stessa ma di pensare agli altri,  può vincere la malattia.

La mia risposta: Può sconfiggere la malattia ma, nel nostro tempo, quando tutto è così legato e interconnesso, è molto difficile.

Domanda: Qual è la sua raccomandazione?

Risposta: Dovresti ancora e ancora pensare agli altri. Questo è il rimedio più sicuro e più grande per una malattia egoistica così malvagia come il cancro.

 

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Dalla trasmissione di KabTV “News with Dr. Michael Laitman”, 22/03/2021

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Dite apertamente la verità o tacete

Commento: Uno studente le chiede: “Voglio capire come posso fare a coesistere con me stesso. Non posso fare a meno di dire la verità alle persone. Mi sento male se tengo nascosto qualcosa e, quindi, danneggio continuamente i rapporti con le altre persone; sono capace solo di dire la verità. Non so cosa fare.” Questo mi sembra un grido disperato…..

La mia risposta: Questo non è un pianto sincero. È un grido di egoismo perché vuole imporre agli altri la propria opinione. Crede di comprendere lo stato degli altri, il loro stato sbagliato, il loro possibile stato corretto, e vuole imporre loro la sua comprensione. Questo è egoismo assoluto che deve essere semplicemente distrutto dentro di sé.

Chi ti dà il diritto di imporre agli altri la tua opinione, i tuoi sentimenti e i tuoi gusti?! Se lo aspettano da te?! Anche se pensi che questo ti renderà migliore, non ti dà ancora il diritto di avvicinarti a loro e iniziare a riempirli con i tuoi ragionamenti, gusti, obiettivi e così via.

Commento: Devo dire che ci sono molte persone che la pensano così.

La mia risposta: Anche questo è un tipo di educazione…

Domanda: C’è, in generale, una determinata verità che deve essere raccontata alle persone?

Risposta: La verità sta solo nel dare alle persone il libero arbitrio in modo che scelgano la propria verità… e questo è tutto. Questa è la cosa più importante nell’educazione dei figli e anche nei rapporti tra adulti.

Domanda: Come possiamo metterla in pratica?

Risposta: Insegna ad ogni persona la tecnica della corretta rivelazione della vita. Se fosse così, allora vivremmo tutti perfettamente, e così sarà un giorno…

Domanda: Cosa succede se una persona crede al 100% di avere ragione e si sente obbligata a comunicarlo agli altri?

Risposta: Allora deve rinchiudersi e tappare la propria bocca per non soffocare nella propria verità!

Lei ha davvero un grande egoismo! Questo egoismo non le permette nemmeno di accorgersene. L’unica cosa che una persona può fare è semplicemente capire quanto è egoista e che ora si sente solo obbligata a influenzare gli altri con la propria opinione.

È orribile! Questo è scritto molto chiaramente: “Il limite più alto della saggezza sta nel silenzio”.

Domanda: Cioè, è meglio stare zitti in questo momento?

Risposta: Sì.

 

 

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Dalla trasmissione di KabTV “News with Dr. Michael Laitman”, 15/03/2021

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Metti in ordine il tuo pianeta

“E’ una questione di disciplina,” mi disse in seguito il piccolo principe. “Quando hai terminato la tua pulizia personale al mattino, poi è tempo di occuparsi della pulizia del tuo pianeta, solo così, con la più grande cura”

Antoine de Saint Exupéry, Il piccolo principe

Domanda: Cosa significa “Prendersi cura della pulizia del tuo pianeta?” Una persona si sveglia al mattino e cosa dice?

Risposta: A lei non piace cosa le sta succedendo, agli altri, a tutti.

Commento: Ora c’è una pandemia, un virus, non puoi incontrare nessuno, volare in nessun posto…

La mia risposta: Sì. Si deve essere d’accordo con ciò che sta succedendo perché è davvero la via più corretta. L’uomo ha solo bisogno di giustificare il Bore. Questo è il cammino più corretto verso il miglior stato.

Noi semplicemente non capiamo perché questo sta succedendo, qual è questo stato migliore verso il quale dobbiamo avanzare in una maniera così terribile. A nessuno di noi piace questo mondo. Tutti vorrebbero riorganizzarlo a modo loro.

Domanda: Questo assenso: “Qualsiasi cosa Tu faccia è per il bene. Grazie mille per tutto ciò che stai facendo” significa curarsi della pulizia del tuo pianeta?

Risposta: Il Bore fa tutto in accordo al nostro stato. Noi dobbiamo essere i Suoi soci. Comunque, dal momento che non siamo i Suoi soci, Lui ci deve piegare un po’, e, corrispondentemente, dirigere ancora “la barca” in questa direzione.

Domanda: Questa è la mia comprensione. Quindi, ciò significa mettere in ordine il mio pianeta?

Risposta: Sì

Domanda: E poi avanzo senza soffrire?

Risposta: Questo ovviamente è impossibile. Al contrario devo accettare queste sofferenze come correzioni ed essere felice riguardo ad esse perché mi curano.

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Dalla trasmissione di KabTV “News with Dr. Michael Laitman”, 31/12/2020

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Come proteggersi dal malocchio

Commento: Recentemente, l’argomento del malocchio ha ricevuto molta attenzione perché l’odio da uomo a uomo è aumentato. E una persona ha paura del malocchio. Nello stesso tempo,gli scienziati affermano ancora che questo non esista, che è tutto inventato.

Risposta: No, non sono d’accordo con loro!

Domanda: Le persone appendono tutti i tipi di portachiavi dal malocchio. Ci sono corsi online su come preparare un tale ciondolo, e come fare un amuleto dal  malocchio. E’ noto che questo ha migliaia di anni. Pensi che esiste il malocchio o no?

Risposta: Si. Ma non è come un malocchio che ti guardo in qualche modo speciale. Tramite il nostro desiderio, siamo tutti legati insieme in un grande desiderio comune, che il Creatore ha creato, e così possiamo influenzarci l’un l’altro con i nostri  desideri, ciascuno dal proprio livello da cui proviene la radice della sua anima. Perciò, pensando male degli altri, faccio del male a me stesso e li ferisco. Faccio del male perché agisco attraverso il mio desiderio.

Domanda: Accade inconsapevolmente?

Risposta: Si, certo. La gente non lo sa. Perché il nostro mondo è così brutto? Perché le persone pensano in questo modo l’una dell’altra!

Domanda: Ciò deriva dal fatto che in qualche modo appiattiscono l’altro?

Risposta: Sicuramente. Qualcuno augura il bene agli altri? Si scopre che il nostro mondo intero vive solo sul malocchio. Sul disgusto, sul rifiuto delle persone l’una dall’altra.

L’occhio è l’organo supremo: vista, udito, olfatto, gusto e tatto sono i cinque sensi. E la visione è la più alta di loro.

E quindi dobbiamo preoccuparci di guardarci l’un l’altro correttamente,  cioè, trattandoci correttamente.

Commento: Hai appena detto che tutto il nostro mondo è costruito sul malocchio.

Risposta: Dove hai visto una normale relazione da uomo a uomo? Solo nella direzione negativa!

Inizialmente, non siamo sintonizzati per il bene. Inizialmente non siamo preparati per il giusto atteggiamento l’uno verso l’altro. Ci basiamo su tali condizioni che se lui mi tratta bene, allora io lo tratterò correttamente, e così via. Ma inizialmente non ho premura per gli altri. Perché mai dovrei? Perché dovrei trattare bene gli altri? Parlo come una persona normale in questo mondo. Questo non può succedere!

L’uomo è fatto di male! L’uomo è malvagio! Quindi, non puoi farne a meno. Solo l’educazione può tirarlo fuori da questa palude egoistica, invidiosa, tirarlo fuori per le orecchie, lavarlo, asciugarlo, appenderlo per le orecchie al sole, così che lo asciughi per bene. E dopo, puoi iniziare a riempirlo con qualcosa di buono.

Domanda: Quindi tutta questa scienza della correzione, chiamata Kabbalah, tratta di come poter tradurre questi pensieri malvagi, la visione malvagia su cui esiste il nostro mondo, in una buona visione?

Risposta: Si

Domanda: Si tratta di come elevare una persona da questo mondo al mondo di una visione gentile, di gentilezza?

Risposta: Si. Questo sarà già un mondo spirituale. Il mondo superiore.

E il nostro mondo è creato solo nel male. Solo male, perché una persona riferisce tutto solo a se stessa, se la fa stare bene o male, consciamente o sub-consciamente, inconsciamente.

Domanda: Se sono così e non posso cambiare, qual è il processo educativo di cui continui a parlare?

Risposta: Si tratta di farti cambiare in modo da attirare su di te la forza positiva della natura, che si chiama Creatore, che inizierà a correggere la tua forza negativa.

Domanda: Quindi diciamo sempre che per fare questo, dobbiamo capire che c’è solo una forza negativa in me? E odiarla, davvero? Questo è il punto di partenza? Allora vorrò la forza buona.

Risposta: Si. Questo è tutto!

Questa forza buona è tutta intorno a noi. Riempie assolutamente l’intero spazio! Solo noi la allontaniamo, non la vogliamo. Siamo creati appositamente per elevarci al di sopra di noi stessi, per uscire da noi stessi, verso questa forza comune.

Domanda: Allora dobbiamo ancora capire che sulla terra, in questo mondo, non possiamo fare niente da soli con queste mani, con questa testa?

Risposta: Niente

Commento: Ed ora  tutti i nostri tentativi  di fare una società migliore, un mondo migliore …

Risposta: Sono ancora gli stessi giochi.

Commento: E l’umanità è ancora alla ricerca di qualche leader terrestre.

Risposta: Non sa come usare le forze della natura!

Significa ciò che la Kabbalah ci da, e ciò che la Kabbalah ci spiega. La Kabbalah ci dice come arrivare a questa forza positiva della natura, per attrarla costantemente a noi stessi e quindi, cambiare il mondo. Cosa significa pace? Ciò che vedo e sento intorno a me, sia con il mio occhio cattivo che con il mio occhio buono, è ciò che chiamo mondo.

Quindi, come cambio il mio atteggiamento malvagio nei confronti del mondo per uno buono? Questa è l’intera scienza della Kabbalah, la scienza di ottenere la giusta impressione del luogo in cui ti trovi, di questo mondo.

Domanda: Il malocchio e la corruzione sono cose diverse?

Risposta: La corruzione è un cattivo atteggiamento verso tutti gli altri, con l’aiuto del quale reco davvero molti danni al sistema di forze che ci circonda, in cui siamo, come in una rete, collegati gli uni agli altri.

Lo sto già facendo deliberatamente. Se deliberatamente tratto male gli altri, porto la forza del male nelle nostre relazioni reciproche, danneggio il mondo con essa.

Domanda: Mi viene in mente che sto deliberatamente rovinando il mondo?

Risposta: Si, mi torna.

Commento: Se nel malocchio diciamo: “tocca ferro, per non portare sfortuna” cioè, una persona sente che qualcosa di brutto arriva a lui, quindi nella corruzione io non busso sul ferro, vado dritto ad ammazzarlo.

Risposta: Concentri tutto il tuo male nel fare del male a un altro. Con ciò rovini il sistema di forze, questa rete in cui sei collocato, e ti ritorna indietro. Ma ritorna attraverso migliaia di modi diversi, quindi non puoi collegarlo con il tuo malocchio, che hai acceso.

Una persona deve imparare a padroneggiare adeguatamente le forze positive e negative. Può controllarle e rendere il mondo intorno a lui perfetto, e se stesso eterno.

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Dalla trasmissione KabTV’s “News with Dr. Michael Laitman” 19/11/20

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Gli animali ci aiuteranno a diventare umani

Commento: I veterinari affermano che gli animali oggi hanno un gran numero di patologie dovute alla depressione. Una volta c’era un piccolo manuale di 50 pagine sulle patologie degli animali da compagnia e ora esse riempiono 500 pagine.

Lessi in un manuale di veterinaria russo: “Gli animali che possiedono un intelletto sufficientemente elevato (cani, gatti) sono depressi” Come se stessero parlando di una persona: “Se è cupo e freddo fuori e la casa è lo stesso, loro sono depressi. Se il padrone è di fretta nel portarli a spasso ed è un obbligo per lui e non c’è gioia nel farlo, gli animali si deprimono. Quando il proprietario stesso è di cattivo umore, irritabile, l’animale si sente solo”

Sembra che loro non stiano parlando di animali ma di persone.

La mia Risposta: Certo, loro hanno un’ anima.

Domanda: Dicono che stiamo passando loro tutto. Cioè, sono vittime di tutte le nostre esperienze, dell’odio e di quello che succede nel mondo.

Risposta: Gli animali sentono molto. Molto! Molto più di un essere umano. L’uomo può dimenticare, può essere distratto, possiede tali sistemi, ma non gli animali. Loro sentono in modo diretto ciò che ha il proprietario. E così si sdraia vicino a te, appoggia il suo muso sulla tua gamba e guarda nei tuoi occhi, e questo è tutto, non c’è nient’altro per lui. Tu sei il suo dio. Questo fa rabbrividire! Noi non lo capiamo, non mostriamo comprensione e lo trascuriamo.

Domanda: Perché noi non sentiamo davvero come se avessimo un insegnante?

Risposta: Sì, non abbiamo un tale esempio.

Domanda: Cosa può insegnarci questo? Possiamo sentirci responsabili?

Risposta: Alla fine, tutti noi ci influenziamo a vicenda. Inanimato, vegetale, animale e natura umana sono correlati. Perciò persino il loro soffrire è connesso al nostro, e noi tuttavia lo sentiamo al nostro livello. Sicché ci sono molte patologie e molti problemi che potremmo trattare se ponessimo attenzione agli animali. Cioè attraverso gli animali guarire le persone, su questo piano, non possiamo permettere che queste depressioni e tutti questi problemi si diffondano ulteriormente. Ma non sappiamo apprezzarlo e accettarlo. Nei nostri cuori noi non comprendiamo gatti e cani.

Domanda: Possiamo dire che gli animali sono effettivamente apparsi per curarci da tutte queste condizioni?

Risposta: Dobbiamo accettare gli animali che vivono vicino a noi come parte di noi stessi e iniziare a renderci conto che possiamo curare e correggere noi stessi attraverso di loro.

Domanda: Quindi in generale li umanizza?

Risposta: No, comprendo solamente l’interazione degli animali con gli esseri umani, quanto un animale diventa empatico e complementare a un uomo e passa le esperienze e le correzioni umane attraverso se stesso.

Domanda: Cosa intende per correzioni?

Risposta: Intendo che se una persona presterà più attenzione all’animale che gli è vicino, correggerà se stessa attraverso l’animale. Perché no? Allo stesso tempo, tu gli dai parte di te: un po’ del tuo cuore e un po’ della tua anima.

Domanda: E dopo di che, se vivo in questo modo, inizio lentamente a trattare gli altri così?

Risposta: Certo, e non necessariamente altri. Attraverso di lui, attraverso questo cane o gatto, o qualunque animale tu abbia, distribuisci la tua buona attitudine al mondo nel farlo! Questa è già la tua correzione. Guarda come loro se lo aspettano da te, lo chiedono. Loro non hanno ulteriori pensieri; sono ancora al livello animale.

Penso che gli animali, se li trattiamo correttamente, possano aiutarci a diventare umani.

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Dal programma di KabTV  “News with Michael Laitman”, 02/01/2021

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Le persone verranno rimpiazzate dalle macchine

Commento: Nel libro di Yuval Noah Harari “21 lezioni per il ventunesimo secolo”, egli scrive che oggi un computer potrebbe occuparsi del lavoro di autisti, banchieri e avvocati.

La mia risposta: Assolutamente sì, ma con tutte le problematiche del caso, perché noi stessi siamo anche dei computer. Se rimuoviamo la parte sensoriale allora il nostro computer meccanico si potrebbe occupare di tutto il resto.

Commento: L’autore scrive che nel futuro prossimo l’intelligenza artificiale rimpiazzerà gli umani nella medicina, dirigerà i trasporti e sarà anche capace di riconoscere tutte le nostre emozioni e influenzarle.

La mia risposta: Questo sta già accadendo oggi. Non so nemmeno se abbia senso ora studiare dieci anni per diventare dottori perché durante questo lasso di tempo le macchine ci avranno rimpiazzati completamente.

Commento: Questo significa che dottori e tecnici di laboratorio saranno assunti solo in ricerche innovative per creare nuove intelligenze artificiali e l’intera classe di mantenimento (servizio) che non può essere riaddestrata semplicemente sparirà.

La mia risposta: Sì, sarà eliminata. Non sparirà solo come una classe non impiegata. Proveranno ad assicurarsi che non ci sia più.

Commento: Ne emerge che se prima il futuro della persona era legato alla professione oggi le persone sono in completa confusione poiché tutte le attuali professioni cesseranno di esistere.

La mia risposta: Sì, la maggioranza delle professioni sparirà molto velocemente. Le persone verranno rimpiazzate dalle macchine. Le industrie saranno create per la produzione di biomasse da cui verrà prodotto tutto ciò che si vuole. Se vuoi una bistecca, la bistecca verrà prodotta per te adesso, la macchina la stamperà, e così via. L’unica cosa che rimarrà è il lavoro per realizzare la forza superiore.
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Dalla trasmissione di KabTV “Challenges of the 21st Century”, 24/04/2019

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