Pubblicato nella 'Lezione quotidiana di Kabbalah' Categoria

Lezione quotidiana di Kabbalah del 05.08.2010

Scritti di Rabash, Shlavei ha Sulam, Pag. 94, Art. 11
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Dal Libro dello Zohar: Capitolo “Lech-Lecha”, Punto 346, Lez. 21
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Rav Yehuda Ashlag: Talmud Eser Sefirot, Volume 6, Parte 15, Punto 134, Lezione 8
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Rav Yehuda Ashlag: Introduzione al libro: Panim Meirot uMasbirot, Punto 8, Lezione 8
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Continuiamo ad ascendere più in alto

Domanda: Dopo aver sperimentato un’ispirazione ed un’unione così grande durante il recente Mega Congresso, alcuni amici sentono separazione ed indifferenza, come possiamo aiutarli?

Risposta: è un buon presagio. Se una persona cade da un’alta montagna in una buca profonda, ci mostra che il congresso ha raggiunto il suo scopo e che siamo entrati in un nuovo stato. Possiamo aiutare i nostri amici in due modi: attraverso l’attenzione interna ed attraverso quella esterna.

Dentro di noi, dobbiamo continuare a sentire che siamo un Kli comune o un vaso spirituale, non importa. Quelli che hanno una discesa si espongono ad un nuovo livello di desiderio egoista in sé, che si rivela adesso nel nostro mondo comune del Kli. Loro sono i portatori di questo nuovo desiderio (uno spessore maggiore, Aviut).

Dall’altro lato, quelli di noi che non sentono questa pesantezza del desiderio, vogliono ascendere insieme a loro ancora più in alto, in un solo abbraccio. In questo modo, tutti guadagniamo. Porteremo lo schermo e la Luce riflessa e loro porteranno l’intensità del desiderio (Aviut), così, insieme, creeremo un Kli con il quale possiamo ascendere.

Per tanto, soprattutto adesso che il congresso è finito, possiamo fare un progresso considerevole. Il tempo di un incontro comune, coincide semplicemente con il nostro lavoro congiunto precedente, ed adesso, dopo il congresso, comincia il seguente passo in unione. In questa tappa, ogni persona dovrebbe desiderare di elevare tutti gli altri.

Questo è ciò che avviene nel vaso spirituale comune: uno procura il desiderio, l’altro lo schermo, e dopo si scambiano i ruoli. Il movimento si produce in questo modo. Questo è un periodo molto buono e benefico ed in base a nessuna circostanza dobbiamo vederlo come morto e restare fermi ad aspettare il prossimo congresso! Al contrario, tutto il lavoro ed il progresso consistono nell’elevarci durante questo tempo al di sopra delle interferenze.

Il congresso propriamente detto è l’unificazione e lì non è necessario lavorare. Esiste durante lo stesso un’ispirazione comune di tutti i partecipanti e l’annullamento di ogni persona di fronte alle altre. Nei congressi riceviamo proprio la forza per i periodi di ascesa tra questi.

Tutto il mondo può farlo

Domanda: Quando una persona è circondata da un grande gruppo che la appoggia e la guida durante la sua caduta, è fantastico ma cosa succede agli altri, a quelli che sono separati e vivono lontani dal gruppo di Kabbalah più vicino, in un ambiente spirituale estraneo, come per esempio succede in Europa?

Risposta: Ci sembra che la prossimità fisica abbia un impatto positivo sulla spiritualità ma non è necessariamente così. Se una persona realizza un grande sforzo per avanzare ed ottenere un contatto, sia dove sia, ottiene sempre di più rispetto a quando si muove più rapidamente e più vicino da dove sono gli altri. È sempre più utile cercare di connettersi con gli altri almeno a distanza di sei mesi. Non bisogna centrarsi sui corpi che ci circondano, ma cercare di vedere gli stati spirituali attraverso di essi.

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Dal Libro dello Zohar: Capitolo “Lech-Lecha”, Punto 330, Lez. 20
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Rav Yehuda Ashlag: Talmud Eser Sefirot, Volume 6, Parte 15, Punto 13, Lezione 7
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Rav Yehuda Ashlag: Introduzione al libro: Panim Meirot uMasbirot, Punto 7, Lezione 7
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Il lavoro dopo il Congresso

Domanda: Se potesse scegliere tra tre periodi di tempo: prima del Congresso, durante o dopo il Congresso, quale direbbe essere il più efficace?

La mia risposta: Uno di questi periodi non può esistere senza l’altro! Se durante il congresso non ho ricevuto una grande ispirazione, se dopo non ho una discesa, allora non avrò niente con cui ascendere e nessuna forza per elevarmi. Stiamo parlando di un ascesa al successivo grado.

Ogni ascesa si basa su:

1)La ricezione delle forze dall’ambiente (ricevere la grandezza dello scopo e del Creatore durante il Congresso)

2)La rivelazione di nuovi desideri egoistici (discesa, dopo il congresso)

3)Fare sforzi per ascendere al di sopra dei desideri e trovare la forza che abbiamo ricevuto per unirci il più presto possibile, incorporarci al lavoro quotidiano e prepararci al prossimo congresso.

Prima del congresso ci prepariamo per l’incontro, per unirci e ricevere le impressioni della moltitudine di persone che ci circondano durante il congresso, affinché esse ci influenzino il più possibile e tutti ci troviamo all’interno di una sensazione di riverenza davanti alle impressioni che riceviamo.

Dopotutto, l’unica libertà di scelta che abbiamo è di assorbire la forza dell’ambiente.

L’influenza dell’ambiente è l’unico mezzo che ho per l’ascesa spirituale. Quanto più grande è l’ispirazione che assorbo dagli altri durante il congresso, più elevato sarà il grado al quale accederò nel realizzare questa ispirazione. Deve diventare la mia costante sensazione di appartenenza al desiderio comune (il Kli).

Viaggiare dallo stato dei Lillipuziani allo stato di “Gulliver”

Una domanda che ho ricevuto: Cosa è la “Garanzia Mutua”?

La mia risposta: Ieri durante la Lezione dei bambini, ho dato il seguente esempio: ogni persona possiede una piccolissima forza egoistica. Non possiamo raggiungere il mondo spirituale con essa, perché la spiritualità impone la dazione totale. Il mondo spirituale esiste un grado al di sopra del nostro mondo, il che significa che dobbiamo essere più forti di un grado rispetto a quanto siamo attualmente.

Come possiamo trasformare una piccola forza egoistica in una grande forza di dazione? Unendoci! Dobbiamo unirci nella forma della garanzia mutua, cioè, unirci al di sopra di tutti i limiti. Come?

Supponiamo che si siano 50 persone, di diversa statura. Se tutti incorporassero se stessi o se stesse in uno più piccolo, diverrebbero giganti, la loro altezza raggiungerebbe i 20 metri ed il peso di 900 kg; e cosa accadrebbe se tutti si unissero a quello più grande, chi sarebbe il più alto di tutti? Il risultato sarà lo stesso: sarà un gigante di 20 metri e di 900 kg. In altre parole, non ci sono individui piccoli o grandi nell’interconnessione mutua; piuttosto tutti diventano uguali.

In questo caso, quando entreranno nel mondo spirituale? Se sono incorporati l’uno nell’altro, lo faranno insieme. Questo è ciò che chiamo “garanzia mutua”.

Questa è la maniera in cui dovremmo relazionarci al nostro comune vaso spirituale (l’anima, Kli). Non c’è differenza tra le anime che lo compongono, né nella loro “altezza” né nel loro “peso”. Se nuovi studenti si connettono a noi, essi diventano meritevoli di ricevere tutto quello che realizziamo. Questa è una speciale forza miracolosa che contiene la garanzia mutua.

Lezione quotidiana di Kabbalah del 03.08.2010

Scritti di Rabash, Shlavei ha Sulam, Art. 4
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Dal Libro dello Zohar: Capitolo “Lech-Lecha”, Punto 302, Lez.19
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Rav Yehuda Ashlag: Talmud Eser Sefirot, Volume 6, Parte 15, Punto 7, Lezione 6
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Rav Yehuda Ashlag: Introduzione al libro: Panim Meirot uMasbirot, Punto 6 , Lezione 6
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Tutta La nostra storia è solo la preparazione per l’ascesa

Lo Zohar, Capitolo “VaYigash (Allora Giuda si avvicinò)”, Articolo 102: … “Una voce è ascoltata in Ramah [significa anche ‘altezza’ in Ebraico]”. La voce è la Nukvà che è ascesa ed ascoltata in Binà, che è chiamata Ramah (l’altezza), il Mondo Superiore. “In Ramah” significa che la Nukvà veste la linea sinistra di Binà, come è scritto: “E in quel giorno ha fatto il Signore, Dio degli eserciti, ha chiamato a piangere e al lamento …”. Ciò è causato dal risveglio dei grandi vasi che ci sono lì. Essi bloccano tutte le sue luci, e questa è la seconda correzione. Allora, “Il fiume deve essere prosciugato fino all’ultima goccia”, significa che i due Templi sono distrutti.

La frammentazione dell’anima comune fu necessaria per la sua successiva correzione, così attraverso il processo, il disegno del Creatore potrebbe essere capito. Nella scienza della Kabbalah, noi studiamo tutto ciò che è avvenuto nei Mondi Superiori, tutte le preparazioni per la creazione del nostro mondo. Solo cominciando dal nostro mondo, cominciamo davvero le correzioni, che avvengono dal basso verso l’alto.

Dovremmo esaminare la nostra storia esattamente così. La distruzione del Primo e del Secondo Tempio e tutto quello che abbiamo attraversato nel corso della storia è stata solo la preparazione operata dall’Alto verso il basso. Solo adesso stiamo cominciando la correzione, l’ascesa dal basso verso l’alto.

È scritto nel Talmud Eser Sefirot e nella Prefazione alla Scienza della Kabbalah, tutto questo ha luogo nei Mondi Superiori, anche la rottura dell’anima comune fu realizzata dall’Alto verso il basso dal volere della Forza Superiore senza nessuna interferenza di quella inferiore.

L’inferiore comincia ad agire solo adesso, dopo il mescolamento di tutti i desideri e dopo l’ultimo esilio, adesso quando la possibilità (spazio per) del libero arbitrio si leva, adesso quando lo Zohar viene rivelato e adesso che tutte le condizioni per l’ascesa sono state disposte.

Lezione quotidiana di Kabbalah del 02.08.2010

Scritti di Rabash, Shlavei ha Sulam, “L’argomento della Verità e della Fede”, Volume 1, Art.3
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Dal Libro dello Zohar: Capitolo “Lech-Lecha”, Punto 281, Lez.18
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Rav Yehuda Ashlag: Talmud Eser Sefirot, Volume 6, Parte 15, Punto 6, Lezione 5
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Rav Yehuda Ashlag: Introduzione al libro: Panim Meirot uMasbirot, Punto 5 , Lezione 5
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Perché prima c’era una proibizione sulla Kabbalah?

Una domanda che ho ricevuto: Perché i Kabbalisti, fino a poco tempo fa, proibivano agli altri di studiare la Kabbalah?

La mia risposta: C’erano diverse ragioni per la precedente proibizione dello studio della Kabbalah al pubblico generale:

1. Le anime di Israele che erano nella realizzazione spirituale, si separarono allo scopo di mescolarsi con le altre anime che restarono immutate dai tempi di Babilonia. Le anime di Israele discesero al livello di questo mondo e divennero uguali alle altre anime; cioè, le anime di Israele dovettero discendere al livello di questo mondo affinché il mescolamento desse alle altre anime un’opportunità di diventare corrette.

2.L’umanità doveva attraversare tutte le fasi fino a raggiungere la completa delusione dal suo sviluppo egoistico e vedersi vuota, senza valore ed arrivata sulla soglia della distruzione di tutti i suoi sistemi, mediante i quali aveva sperato di raggiungere la felicità.

3.Nel frattempo, gli esseri umani si sono sviluppati internamente, intellettualmente nel loro egoismo, e ciò ci ha dato l’abilità di capire forme astratte che esistono al di là del tempo, del movimento e dello spazio. Noi abbiamo cominciato solo nel 20° secolo a parlare di certe cose. Sebbene fosse stato scritto nel Libro dello Zohar quasi due millenni fa che la Terra è una sfera (Lo Zohar, Capitolo “VaYikra (Il Signore Chiamò)”, Articolo 142), le persone venivano bruciate sui roghi per simili parole, perfino 500 anni fa.

Era richiesto tempo all’umanità per sviluppare la sua mente ed i sentimenti, per avvicinarsi a comprendere quello di cui ci parla la scienza della Kabbalah: una dimensione Superiore. Anche adesso ciò non è facile da capire, ma la prossima generazione entrerà in una nuova visione del mondo se noi prepariamo le fondamenta per questo. La prossima generazione siamo noi nella nostra nuova reincarnazione. Un’abilità a percepire in questa maniera sta ancora emergendo in noi. L’attuale sviluppo ha portato tutti allo stesso livello, ed è possibile rivelare la scienza della Kabbalah a tutti allo stesso tempo. Persone di tutte le nazionalità stanno venendo a studiarla.

Tuttavia, per capirla veramente, abbiamo bisogno di unirci. Per prima cosa possiamo capire e sentire ciò di cui la Kabbalah sta parlando attraverso le nostre menti ed i sentimenti egoistici; ma poi comincia la realizzazione ed essa viene percepita solo nell’unione delle anime. L’unione da vita ad un nuovo organo di percezione: l’anima. Se noi ci uniamo, l’inclusione mutua darà ad ogni persona la sua anima per percepire il Mondo Superiore.

Se Baal HaSulam non avesse ricevuto una guida dall’Alto, egli non avrebbe svelato la scienza della Kabbalah. Un cabalista esiste in contatto con il Creatore e compie i Suoi ordini, servendo da anello di congiunzione tra il Creatore e l’umanità. Quindi, le decisioni dei cabalisti di nascondere o rivelare la scienza della Kabbalah provengono dalla necessità, dalla ovvia (a loro) connessione tra la Luce Superiore e la prontezza dei desideri per la correzione e la percezione.

Anche oggi ci sono certe limitazioni. C’è un opportunità in Alto di aprire largamente il flusso della saggezza Superiore. Tuttavia, le persone non sono ancora pronte a questo. Sento l’opposizione alla nuova informazione. Questo perché essa è opposta all’egoismo e non la vogliamo. Per questa ragione, c’è una legge nella Kabbalah: “Il desiderio dovrebbe precedere il riempimento”. Il nostro compito primario è di creare un vaso spirituale. Nel frattempo, la Luce Superiore è già pronta ad essere rivelata in esso.