Pubblicato nella 'Lavoro spirituale' Categoria

“In Ogni Desiderio Della Tua Anima”

Dr. Michael LaitmanDomanda: Dalla Torah (Deuteronomio 12:15): “Solo ogni volta che la tua anima lo brami puoi scannare, e devi mangiare carne……L’impuro e il puro possono mangiarne, come la gazzella e come il cervo.” Cosa significa questo?

Risposta: La carne rappresenta la ricezione della Luce di Hochma nel reale desiderio di ricevere, ciò che una persona consuma con i propri desideri più egoistici, ma con lo scopo di dare. Il cervo e la gazzella sono animali che possono essere uccisi in modo diverso dagli animali domestici (per esempio, il cervo può essere ucciso con l’arco), ma rimangono comunque ancora kosher.

“Pura” è la persona che si trova in uno stato di correzione completo, “impura” è la persona che comprende che non è ancora stata corretta, ma arriva per essere purificata.

La Torah parla solo delle persone con un immenso desiderio di diventare simili al Creatore, e di vedere Lui e l’intero universo nella sua vera condizione.
[196567]

Da KabTV “I Segreti del Libro Eterno” 30/06/16

Materiale correlato:
E l’oscurità brillerà come Luce
Il Linguaggio è formato delle interazioni della Luce con il desiderio
Sottigliezze di ricezione allo scopo di dare

“E Voi Vi Rallegrerete In Ogni Vostra Impresa”

Dr. Michael LaitmanDalla Torah (Deuteronomio, 12:7): “…….e voi vi rallegrerete in ogni vostra impresa.”

Le mani rappresentano i desideri egoistici di una persona che vuole possedere il mondo intero.

Tuttavia, quando ci comportiamo altruisticamente con le nostre mani egoistiche, oppure creando intenzioni altruiste per le nostre azioni, allora, in santità, siamo capaci di assorbire, percepire e rivelare il Creatore per avvicinarci a Lui, per arrivare in contatto e adesione con Lui ed entrare nella qualità della dazione.

E’ scritto, “…….e voi vi rallegrerete in ogni vostra impresa,” poiché “rallegrerete” rappresenta la rivelazione del Creatore.

Noi Lo scopriamo nei nostri desideri corretti e opportunamente assemblati. Così, il Creatore risulta da ciò che noi siamo capaci di mettere insieme fra noi, dalle nostre parti frammentate.

In altre parole, quella determinata configurazione corretta della connessione fra noi ci dà una corrispondente immagine di dazione e amore, chiamata il Creatore, e un’altra configurazione ci restituisce una diversa immagine di Lui. Quindi, sia ne Il Libro dello Zohar che in altre fonti, è scritto che il Creatore è rivelato fra noi in diverse immagini. Tuttavia, queste immagini non sono materiali.
[195616]

Da KabTV “I Segreti del Libro Eterno” 30/06/16

Materiale correlato:
Il campo delle intenzioni
Tutti potranno scoprire il Mondo Superiore
Il lavoro straordinario dell’adattatore spirituale

La Saggezza della Kabbalah, il Lasciapassare per il Piacere Infinito

Dr. Michael LaitmanLa saggezza della Kabbalah offre a tutti noi il lasciapassare per arrivare al piacere infinito, perché lo scopo della creazione è quello di dare a tutte le creature un piacere senza fine, come è scritto, “Il Creatore ha creato il mondo per dare piacere alle Sue creature.” Ma prima dobbiamo fare un lavoro ben preciso, e solo dopo riceveremo il piacere.

Di fatto, nel momento in cui ognuno di noi riceve un approccio a questa saggezza, deve capire subito che questa non è una saggezza fine a se stessa, ma il mezzo per raggiungere il piacere.

Questo può sembrare egoistico, ma nella vita di ognuno di noi non c’è nient’altro da fare che cercare e scoprire, con l’aiuto del nostro ego, il tesoro che si trova dentro di noi: la nostra anima, all’interno della quale c’è il Creatore, è in definitiva il piacere infinito, la vita eterna, e l’esistenza senza fine. Tutto questo è possibile solo se abbiamo un egoismo veramente sano e buono, desideriamo costantemente questo obiettivo e non ce ne separiamo mai in cambio di uno dei tanti piaceri di questo mondo.

In un primo momento nessuno di noi percepisce l’egoismo nascosto dentro di sé, cosa significhi lavorare con esso, che cos’è la Luce superiore e come sia possibile attrarla e dirigerla verso di noi. Ma sarà proprio la Luce che inizierà a “dividerci” in una parte egoista e una altruista cioè nella dazione e nella ricezione. Questo non è facile.

Tutto dipende dalla capacità di ognuno di persistere. Se abbiamo un desiderio serio, allora raggiungeremo l’obiettivo.
[196024]

Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa del 28/08/16

Materiale correlato:
Il piacere spirituale è uguale per tutti?
Apri il cammino affinché la Luce Superiore ti riempia
Il piacere Infinito è proprio davanti a te (avanzato)

Come Superare Le Barriere Psicologiche

Dr. Michael LaitmanDomanda: Cosa possiamo fare quando non abbiamo un desiderio per la spiritualità?

Risposta: Agite come se lo aveste. Questa condizione si chiama “superamento”, perché è necessario superare se stessi.

Dov’è che puoi ottenere il desiderio di dare e amare, di connetterti con altre persone e costruire un nuovo stato che è opposto al nostro mondo? E’ necessario iniziare a costruire questo stato incontrandoti insieme con altri amici, ognuno al di sopra di se stesso.

Non lo vuoi? Molto bene, vuol dire che sei molto vicino alla realizzazione. Se agisci contro il tuo desiderio, allora sei su uno dei livelli spirituali: 0, 1, 2, 3 o 4.

Domanda: E’ possibile che io percepisca la condizione di vuoto come una piccola morte interiore?

Risposta: Non è una morte, ma una barriera psicologica, perché ti stai spostando verso il prossimo gradino, il prossimo livello di consapevolezza che è opposto a quello in cui ti trovi ora! Proprio come un embrione che all’interno del ventre materno esiste solo grazie alla madre, dopo la nascita dovrà esistere indipendentemente da lei. Pertanto, questo processo è chiamato la nascita spirituale ed è descritto in centinaia di pagine ne Lo Studio delle Dieci Sefirot.

Naturalmente, non abbiamo alcun desiderio per qualcosa che non sentiamo. Se l’umanità continuasse ad andare avanti nei desideri per il cibo, il sesso, la famiglia, l’onore, la ricchezza e la conoscenza, non ci sarebbero problemi, e le persone non otterrebbero nulla di meglio di se stesse. Esse si riempirebbero durante la loro vita, poi morirebbero, riempirebbero se stesse e morirebbero, e tutto sarebbe finito in questo modo.

Per portare l’umanità al livello successivo, è necessario mostrare quanto il loro attuale stile di vita sia limitato, assurdo, e in realtà non porti a nulla. Siamo costantemente impegnati solo nel soddisfare il nostro corpo animale. Immagina di vivere vicino a un animale – per esempio un asino – e di prenderti cura sempre e solo di lui. Questa è la nostra esistenza attuale.

Per salire al livello successivo, abbiamo bisogno di scuotere noi stessi, e questo è il cuore della crisi, perché crisi vuol dire “dare alla luce” o “nascita”.

[195462]

Dalla Lezione Preparatoria al Congresso di Praga del 09/09/16

Materiale correlato:
La zona neutrale
Il richiamo della Luce del futuro
La grande frantumazione interiore

Alla Scoperta del Creatore

Dr. Michael LaitmanDomanda: Esattamente, in quali sentimenti il Creatore viene rivelato? Puoi condividere con noi l’esperienza di un kabbalista? Dopo tutto, non stiamo parlando dei cinque sensi, ma dei sentimenti che ci appaiono dopo che, attraverso questi nostri sensi, abbiamo percepito la realtà.

Risposta: Il Creatore si rivela nel giusto atteggiamento verso gli altri. Un atteggiamento giusto verso l’amico, nella dazione e nell’amore, rappresenta il substrato in cui si rivela il Creatore. Ad esempio, se inserissi un foglio di metallo nello spazio interplanetario, sentiresti subito che la luce lo colpisce e il foglio si illuminerebbe. Se il foglio di metallo non ci fosse, lo spazio rimarrebbe oscuro. Questo è come vediamo la luna nel cielo perché essa riflette i raggi del sole. E se non ci fosse, nulla si rifletterebbe e lo spazio sarebbe buio.

E così abbiamo bisogno di mettere una parete divisoria nella via della Luce Superiore, uno schermo, un Masach, e allora noi potremo rivelarla e sentire le sue proprietà. La parete divisoria, il Masach, appare quando io sono preoccupato per il mio amico. Questo si riferisce alla mia resistenza verso me stesso. Quando rifiuto me stesso, quando mi metto in opposizione a me stesso, e inizio a relazionarmi con l’amico con cura e dazione, in cima all’attributo della cura, della dazione e della riflessione, comincio a rivelare il Creatore. Questa è la condizione, e quindi è scritto: “dall’amore degli esseri creati all’amore per il Creatore“. Questa è la ragione per cui tutte le nostre azioni e tutto il nostro metodo si basano solo sulla connessione corretta con gli altri, perché questo è il modo in cui il Creatore è rivelato. La rivelazione del Creatore è il nostro obiettivo e il mezzo per raggiungerlo è il principio di “ama il tuo amico come te stesso.”

Domanda: Quando si rivelano i livelli spirituali e quando si rivela il Creatore, noi sentiamo l’armonia in questo mondo pazzo?

Risposta: Sì, noi cominciamo a sentire l’armonia in questo mondo perché iniziamo a percepirlo come la corretta connessione reciproca di tutti gli elementi della creazione. Cominciamo a capire, a vedere la saggezza in esso, il rapporto fra causa ed effetto. Ciò significa che in realtà il mondo viene rivelato a noi come un’immensa rete di eventi appropriati che ci portano alla meta.
[195026]

Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa del 19/06/16

Materiale correlato:
La Torah: cambia te stesso per rivelare il Creatore
Tra meno Infinito e più Infinito
L’uomo non si arrende

Sopra Al Desiderio Delle Persone

Dr. Michael LaitmanDalla Torah, (Deuteronomio 12:19): “Guardati bene, finché vivrai nel tuo paese, dall’abbandonare il Levita”.

I Leviti sono le qualità che appartengono al Tempio.

I Leviti non hanno una loro trama, loro sono sparsi in tutta la terra d’Israele, perché il loro compito è quello di servire la popolazione. Essi sono coinvolti nell’educazione, nel servizio e nello sviluppo della popolazione, nella creazione delle strutture di governo, e così via.

Questa è burocrazia, ma si basa unicamente sulla somiglianza fra il grado inferiore e quello superiore. I Leviti non fanno le leggi, non le inventano dal nulla, ma studiano le qualità dei gradi superiori e attraggono se stessi, la gente e il paese a questo stato. Loro devono essere al di sopra della volontà del popolo, più sublimi.
[196670]

Da KabTV “I Segreti del Libro Eterno” 30/06/16

Materiale correlato:
I tre livelli di unità: il Sacerdote, il Levita, Israele
I Livelli del lavoro Spirituale
La redenzione della Shechina dall’Esilio

Quante persone sono necessarie per correggere il mondo?

Dr. Michael LaitmanDomanda: Il Creatore ha creato un immenso desiderio di ricevere che è celato all’interno dei sette miliardi di persone che esistono nel mondo di oggi. Forse Egli avrebbe dovuto rivestirlo in sole poche migliaia di persone o anche meno, come scrive Baal HaSulam nel suo articolo, “L’ultima Generazione?” Fa qualche differenza quanti corpi biologici porteranno alla correzione il desiderio di ricevere? O sono sufficienti dieci persone?

Risposta: Sì. La cosa più importante è che queste dieci persone siano la quintessenza dell’egoismo universale; in altre parole, l’egoismo di tutta l’umanità (miliardi di persone) dovrebbe essere concentrato in queste dieci, che si riuniscono insieme, neutralizzano questo egoismo, e si uniscono in un tutt’uno coerente. Questo stato è chiamato Adam, un’anima comune.

Chiaramente, sarebbe molto più complicato e difficile da correggere questo egoismo quando viene concentrato in dieci persone rispetto a quando è racchiuso in miliardi di esseri umani. Pertanto, la saggezza della Kabbalah ci chiama specificatamente oggi ad arrivare alla correzione.

Dopo una futura Terza Guerra Mondiale, potrebbe essere molto peggio. Anche se la sofferenza che la guerra porta con sé potrebbe costringere le persone a unirsi, la libertà di scelta potrebbe ancora esistere. Avremmo il problema di come portare tutti alla decisione di unirsi. Per questo motivo, dobbiamo impegnarci nella correzione oggi.
[195359]

Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa del 7/10/16

Materiale correlato:
“Esseri umani: la vera minaccia per la vita sulla Terra”
La guerra potrebbe salvare il mondo?
Dobbiamo rivelare la magnificenza del sistema del quale facciamo parte

Come Lavora Ohr Makif

Dr. Michael LaitmanDomanda: Cosa dovrei desiderare esattamente durante la lezione, in modo che la Luce operi e mi influenzi? E’ necessario sentire il Creatore, voler sentire i desideri degli amici, o volere qualcosa di diverso? Se una persona ascolta la lezione, la luce agisce e la influenza in ogni caso, anche senza l’intenzione giusta?

Risposta: L’Ohr Makif (Luce Circostante) opera e ha influenza su tutti coloro che ascoltano una lezione, ancora di più per chi vuole rivelare il Creatore, e ancora di più per chi vuole raggiungere la caratteristica della dazione.

Domanda: L’azione dell’Ohr Makif può gradualmente portare una persona al riconoscimento del male, e il riconoscimento del male può portare una persona al desiderio giusto per la correzione, grazie al quale il Creatore cambia la persona in modo che le assomigli, e allora la persona comincia a percepire il Creatore? E’ questa la sequenza degli eventi?

Risposta: Sì.
[195708]

Materiale correlato:
Il Creatore si occulta nel profondo della vostra inclinazione al male (avanzato)
Un punto che si espande attraverso il lievito della luce
Il sole eterno di una mente immacolata

Le Caratteristiche che ci Ricordano la Correzione Spirituale

Dr. Michael LaitmanDalla Torah, (Deuteronomio 11:20): “E le scriverai sugli stipiti della tua casa e sulle tue porte e sui tuoi cancelli……”

Una persona deve realizzare tutti i comandamenti non solo dentro se stessa, ma in ogni possibile manifestazione esterna del proprio egoismo. Gli stipiti e i cancelli sono le restrizioni che esistono attorno ai nostri desideri esterni. Ma il fatto è che i desideri arrivano dall’interno e sono classificati in questa maniera: la casa, il giardino, il recinto attorno a loro e poi il campo e il deserto.

Tutto questo è dentro a ogni persona, e questo descrive anche come la persona è stata creata. Essa deve anche creare determinate caratteristiche, come i simboli esterni, per essere consapevole di loro. Per questo c’è la tradizione di baciare la mezuzah (lo stipite della porta), ma solo per ricordare a una persona i propri stati interiori che devono essere corretti.

Il problema è che questi stati noi non li usiamo. Sarebbe buono se avessimo spiegato che tutti questi sono segni che ricordano alle persone che devono correggere i loro cuori. Quindi, finché non insegniamo loro questo, le persone saranno soddisfatte con l’osservare i comandamenti meccanicamente e si considereranno rette per questo. Le persone non vogliono imparare e ascoltare cosa la Saggezza della Kabbalah dice loro.

E’ necessario insegnare loro queste due fasi allo stesso tempo e non sostituire l’una con l’altra. Questo è il problema.

Dalla Torah, (Deuteronomio 11:21): “Affinché i vostri giorni e i giorni de’ vostri figliuoli, nel paese che l’Eterno giurò ai vostri padri di dar loro, siano numerosi come i giorni de’ cieli al di sopra della terra”.

“Affinché i vostri giorni …….. siano numerosi”, è una costante elevazione dei 125 gradini del mondo dell’infinito (Ein Sof), così che le persone avranno “questa terra”, significa tutto l’immenso desiderio dentro se stesse. Devono rilevare, sviluppare, correggere ed esistere in un livello completamente diverso.
[194992]

Da KabTV “I Segreti del Libro Eterno” 15/06/16

Materiale correlato:
La Rivelazione del Creatore
Il significato di “Comandamento” nella spiritualità
I Kabbalisti sulla Torà ed i Comandamenti, parte 9

E’ difficile essere giusti

Dr. Michael LaitmanDalla Torah, (Deuteronomio 11:17): “E si accenda contro di voi l’ira dell’Eterno, ed Egli chiuda i cieli in guisa che non vi sia più pioggia, e la terra non dia più i suoi prodotti, e voi periate ben presto, scomparendo dal buon paese che l’Eterno vi dà.”

Se la persona non si dedica alla correzione spirituale, rimarrà senza Luce di Hassadim, senza umidità e senza pioggia e non potrà usare correttamente il proprio egoismo.

Il sole brucerà così tanto che non vi sarà Luce di vita, ma un calore fulminante. Con questa attitudine verso la vita, verso il mondo e verso la sua missione, la persona appassirà senza l’acqua. (Luce di Hassadim). Questo è esattamente quello che sta succedendo oggi.

Domanda: E’ questo stato di stagnazione, ciò che si sente in ogni nuovo livello?

Risposta: Si, ma questo blocco non deve durare più di un attimo. Dev’essere comunque riconosciuto dalla persona, per avanzare, come è scritto, “Non c’è uomo giusto sulla terra, che faccia del bene senza avere prima peccato”. Così che in ogni grado si inciampa e poi si avanza, si inciampa e si avanza.

Passa per il punto più basso della diramazione il riconoscimento dell’ego e, solo allora, comincia a elevarsi.

D’altra parte, nel punto più basso, la persona nega completamente il Creatore, non è d’accordo con niente, si immerge nell’egoismo estremo e si converte nel peggiore dei trasgressori di tutte le leggi, cioè, è assolutamente opposta allo stato superiore dei giusti.

Domanda: Questo si applica solo alle persone che avanzano e non a quelle che non arrivano a questo punto?

Risposta: Certamente, la gente normale non sperimenta nessuno stato interno. Neanche conosce gli stati nei quali i giusti si trovano.

[194779]

Da KabTV “I Segreti del Libro Eterno” 15/06/16

Materiale correlato:
Giusto è chi giustifica il Creatore
La preghiera delle diciotto Sefirot
Chi sta prendendo esempio dal Creatore?