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Un amico è il mio specchio

Domanda: Come posso aiutare un amico con i suoi problemi se questi sono causati dal Creatore?
Risposta: E come posso non aiutare un amico se il Creatore, causando i problemi, me li mostra tramite il mio amico?

Se vedo che il mio amico ha dei problemi, significa che il Creatore me li mostra così che io li possa risolvere.
In nessun caso io li devo trascurare, sapendo che il Creatore comunica con me tramite tutto ciò che mi accade. Egli ha creato un desiderio in me ed in questo desiderio Lui fa scattare determinati segnali. Io devo leggere questi segnali del mio desiderio e rispondere ad essi.
Rispondi al Creatore attraverso gli amici, attraverso il gruppo, attraverso tutto il gruppo mondiale, attraverso tutta l’umanità perché si tratta di una sola anima. Questo è tutto il mio dialogo con il Creatore.
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Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa, 11/02/2019

 

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L’origine di tutti i pensieri

Domanda: Qual è il filtro che mi permette di trasmettere i miei pensieri alle altre persone e di ricevere i loro?

Risposta: Devo percepire, tutti i pensieri, non solo i miei ma anche i pensieri degli altri, come se li ricevessi dal Creatore.
Allo stesso tempo, non devo prendere in considerazione da chi vengo influenzato, perché tutto arriva solo dal Creatore.

Io esisto nel Creatore e ricevo da Lui tutto quello che sento e vedo. Il fatto che ci siano, diciamo, miliardi di persone intorno a me, tutto questo non esiste. Per me si tratta solo di un’apparizione del Creatore al livello dell’”uomo”.
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Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa, 03/02/2019

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Con quali emozioni dovremmo riempire il gruppo?

Domanda: Con quali emozioni dovremmo riempire il gruppo? Hai consigli da darci in merito a questo?

Risposta: Solo con emozioni positive e aspirazioni verso la meta. Dovreste essere un esempio per gli amici, senza parlarne. Essi dovrebbero vedere, guardandovi, come voi aspirate allo scopo e lo desiderate. Facendo questo, voi state rendendo un grande servizio a loro e a voi stessi.

L’ispirazione che voi risvegliate in loro vi torna indietro e vi tira in avanti. Voi moltiplicate la vostra aspirazione verso lo scopo 620 volte di più.

Se ognuno indirizza se stesso in questo modo nel gruppo, dovrebbe avanzare come un missile.

Tutto è aperto a voi: l’intera scienza della saggezza della Kabbalah, la rivelazione del mondo spirituale e del Creatore e l’uscita da una miserevole e temporanea esistenza verso quella eterna e perfetta. Prendete la saggezza della Kabbalah, usatela e abbiate grande fortuna nella vita!
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Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa, 18/11/2018

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Quando si finisce di studiare la saggezza della Kabbalah?

Domanda: Esiste un momento nel quale si può dire di aver finito di studiare la saggezza della Kabbalah?

Risposta: No. La fine dello studio della Kabbalah si trova nell’infinito. Continuiamo il nostro progresso nei mondi superiori anche dopo aver lasciato questo mondo, fuori dai nostri corpi. Quindi non preoccuparti e vai avanti.

Domanda: A quale stato finale deve arrivare la persona?

Risposta: Lo stato finale è la connessione con tutti gli esseri creati e con il Creatore in una sola unione, in un desiderio comune.
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Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa, 10/03/2019

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Da dove arrivano desideri e pensieri?

Domanda: I desideri e i pensieri arrivano dall’alto?

Risposta: Certamente. Supponi che all’improvviso tu cominci a desiderare qualcosa. Da dove arriva questo desiderio?

Se ci pensi bene mangiare, bere, dormire, ecc., sono tutte necessità fisiologiche; tutto questo è molto semplice da capire: il corpo ha le sue proprie e specifiche leggi e caratteristiche interne.

Ma se i pensieri non hanno nulla a che fare con il tuo corpo animale allora da dove arrivano?

I desideri e i pensieri non sono tuoi. Tu sei il destinatario dei pensieri e dei desideri che ti circondano. Ti viene solo data l’opportunità di organizzarli correttamente, di percepirli e cominciare a lavorare con loro.

Perciò, tutti noi lavoriamo con i desideri ed i pensieri che sorgono in noi e dobbiamo cominciare a controllarli. Questo è ciò di cui parla la saggezza della Kabbalah, la scienza della ricezione. Tu ricevi desideri e pensieri e la Kabbalah ti insegna come gestirli correttamente in modo da raggiungere gli stati più adeguati e corretti.

Domanda: Qual è il nostro lavoro?

Risposta: Il nostro lavoro consiste nel mettere in ordine i desideri.
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Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa, 14/04/2019

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L’unica opportunità per rivelare il Creatore

Domanda: Se ogni cosa dentro e fuori di me è parte del sistema che mi controlla, allora perché posso controllare me stesso e il sistema, precisamente attraverso la connessione con gli amici?

Risposta: Perché loro sono accanto a te nella ricerca di questa connessione. Scegli degli amici nel gruppo e cerca la connessione con loro.

Siamo tutti diversi, nessuno dispone di amici particolari per sé. Connettiti con quelli nel gruppo.
Siamo tutti in un unico sistema e siamo progettati in anticipo per adattarci a vicenda.

Perciò, siamo assemblati in questo modo dall’alto. Noi abbiamo del potenziale spirituale dentro di noi. La luce superiore attraverso la sua influenza ci spinge verso la rivelazione del Creatore.

Domanda: È più facile sentire questo nell’ambiente kabbalistico?

Risposta: Non solo è più facile. È l’unica opportunità.
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Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa, 18/11/2018

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Verrò ed insegnerò

Domanda: Come fanno gli studenti “non vedenti” a lavorare senza vedere l’insegnante, se non hanno la possibilità di conseguire una visione spirituale nel corso della loro vita?

Risposta: Non ha importanza. Ari scrisse a proposito di questo in modo molto interessante. Poiché stava morendo, uno dei suoi studenti gli chiese: “Cosa ci succederà?” Ari rispose: “Devi continuare ad imparare, e poi io arriverò e ti insegnerò.”

“Come ci insegnerai se stai morendo adesso?”

“Non sono affari tuoi, tu non capisci nulla al riguardo.” E morì.

Quindi, ti posso dire che non sono affari tuoi. Non preoccuparti. Io verrò e ti insegnerò.
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Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa, 2/12/2018

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Il vero piacere

Domanda: Se lo scopo della creazione è quello di portare gioia al Creatore, allora perché quando ricevo piacere non realizzo lo scopo della creazione?

Risposta: Lo scopo della creazione non è quello di ricevere piacere. Dopotutto, quando provi piacere per qualcosa, soddisfi il tuo egoismo animalesco e niente di più. Questo non è piacere. Noi siamo come bambini piccoli che pensano di star bene se mangiano qualcosa di dolce.

Il vero piacere è possibile solo quando ti trovi in un assoluto, eterno e perfetto stato, dissolto e diffuso in tutti i mondi e non hai alcun tipo di limitazione. Questo è lo stato di riempimento assoluto. Tu devi raggiungere questo stato.

Per fare questo non dovresti semplicemente ricevere piacere dal tuo piccolo corpo temporaneo; devi invece elevarti al livello della connessione con gli altri, quello nel quale il Creatore soddisfa tutti voi insieme.
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Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa, 17/03/2019

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Il potere del pensiero per risolvere i problemi

Domanda: È possibile curarsi dal cancro o da altre malattie cambiando i nostri pensieri?

Risposta: Preferirei non rispondere a domande specifiche che riguardano malattie e argomenti simili. È possibile fare tutto. Si potrebbe farlo oggi? Non posso dirlo. Penso di no, ma presto lo faremo.
Dipende solo da come i nostri pensieri saranno correttamente connessi con tutti gli altri. Allora saremo in grado di influenzare i fenomeni più profondamente negativi della natura. Dipende tutto da noi.

Ci sono molte storie interessanti sui kabbalisti e sui loro presunti miracoli, ma non si tratta di miracoli. Queste sono solo piccole correzioni, non interventi veri e propri, ma correzioni delle leggi della natura, su determinati livelli, che noi possiamo fare solo se le correggiamo correttamente.

Posso entrare in ogni sistema, ad ogni livello, partendo da me stesso fino al mondo dell’Infinito, solo a condizione che aggiunga qualche forza positiva per influenzare questo sistema. Penso che raggiungeremo questo stato quando saremo veramente in grado di guarire da tutti i problemi noi stessi, l’umanità, la Terra, l’ecologia e l’universo.

Non potete nemmeno immaginare quanto sia negativa la nostra influenza sull’universo. Quello che sta accadendo alla Terra è una piccola parte di ciò che accade su scala universale a causa della nostra malvagità, perché sulla Terra consideriamo solo l’impatto umano. Su scala universale, l’impatto negativo dei nostri pensieri e sentimenti ha conseguenze devastanti. Ma speriamo di poterli correggere presto.
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Dalla trasmissione di KabTV “Le notizie con Michael Laitman”, 03/02/2019

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Facciamo pratica dell’amore per il Creatore

Domanda: I kabbalisti come esercitano l’amore per il Creatore e cosa provano?

Risposta: Proviamo a fare questo esercizio insieme.

Proviamo a pensare costantemente che vogliamo amare il Creatore, che vogliamo fare del bene per Lui, aspirare ad essere come Lui con tutta la nostra anima, ad essere più vicini a Lui e sentirLo.

Proviamo e vedremo che svilupperemo un sentimento interno di perdita della connessione.

La cosa migliore è pensare costantemente: “Voglio veramente fare del bene a Lui.” Questo desiderio recondito richiamerà immediatamente alcune sensazioni dentro di te, e allora potremo dire: “Esiste sicuramente dentro di me un atteggiamento speciale nei confronti del Creatore. Grazie a ciò posso crescere ulteriormente”.

Io ripeto e continuo a pensare: “Voglio avere una continua mancanza di fare del bene al Creatore. Ma non voglio che il Creatore lo sappia. Voglio farlo da solo”. Questo è tutto.
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Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa, 23/12/2018

 

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