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Un Gene spirituale al posto del Sogno Americano

Dr. Michael LaitmanDomanda: Cosa significa “diventare una Reshimo” (un gene spirituale) rispetto al resto del mondo?

Riposta: Il mondo moderno è perso senza alcuna idea sulla direzione da prendere per arrivare a qualche tipo di obbiettivo. Questo sentimento di mancanza di speranza, di disperazione e vuoto crescerà sempre di più.

Stiamo attraversando una completa disintegrazione della base della vita che avevamo precedentemente. Prima il mondo si sviluppava molto rapidamente, sembrava che il sogno americano stesse per diventare vero ad ogni momento, e che il capitalismo ben sviluppato avrebbe portato tutti a vivere una buona vita e a guadagnare un sacco di soldi. Tutto questo all’improvviso si è fermato e la vita ha perso completamente il suo significato. Questa sensazione di mancanza di scopo innesca la domanda “qual è il significato della vita?” Mentre stiamo passando dal nostro stato precedente ai mondi spirituali, dobbiamo trasformarci in un gene spirituale (una Reshimo).

Le persone in cui si risvegliano i geni spirituali arrivano a studiare la saggezza della Kabbalah. Hanno bisogno di far crescere questo seme che è dentro di loro. Hanno già raggiunto il punto più basso di insoddisfazione delle loro vite, stanno pensando all’essenza della vita, e iniziano a muoversi secondo questa direzione che hanno trovato.

Ma cosa dobbiamo fare con gli altri che non hanno questo gene spirituale rivelato dentro di loro, con tutti i sette miliardi che si trovano nella disperazione senza speranze, gente che si stà avvicinando alla bancarotta dei loro precedenti valori? Come possono innalzarsi ad un nuovo stato se il gene spirituale non si risveglia dentro di loro?

La nostra organizzazione internazionale deve diventare una Reshimo spiritual per il mondo intero. Il nostro desiderio comune, la nostra Reshimo collettiva, diventa una “goccia di seme” dentro l’umanità, dentro questo desiderio di massa del genere umano.

La massa si è già decomposta e deteriorata, tutto quello che rimane è il seme (noi) che conosciamo la via e possediamo l’energia, l’intenzione, la conoscenza e l’esperienza. Ecco perché andiamo per primi e muoviamo in avanti l’intera umanità. Questa è la funzione del gene spirituale.

Dopo che è avvenuta la frammentazione, tutto quello che è rimasto è solo Reshimot – scintille spirituali, “punti nel cuore”, che sono caduti all’interno del desiderio frammentato. Una scintilla ed il desiderio frammentato hanno lavorato assieme per migliaia di anni ed alla fine hanno compreso che il desiderio è vuoto e rotto. Non ha alcuna possibilità di ricevere il riempimento visto che non ha né uno schermo né ha trascorso una contrazione e non vi è nemmeno della Luce Riflessa dentro di lui.

C’è solo una Reshimo che brucia dentro il desiderio e che è capace di portare il desiderio al suo nuovo stato visto che la Reshimo (la scintilla) è connessa alla Luce. Tutto quello che c’è sono le Luci, le scintille ed i vasi. Le Luci stanno sopra (nel mondo di Atzilut), i vasi rotti ed i desideri sono caduti sotto. Dentro il desiderio c’è una scintilla di Luce, un punto nel cuore.

La luce influenza la scintilla. Solo grazie a quest’impatto, l’intero vaso si eleva, altrimenti non è capace di innalzarsi. Questo spiega il motivo per cui i nostri tempi sono così adatti per la correzione. Si riesce facilmente a distinguere la scintilla perché il desidero (il vaso) sente che è rotto e vuoto e che non ha speranza per il futuro.

Ecco perché la connessione tra le Luci, le scintille ed il vaso compare. Una scintilla si connette il desiderio alla Luce. Questo è quello che sta succedendo ora.
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(Dalla Lezione quotidiana di Kabbalah dell’8.02.2013)

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Una domanda complicata

Dr. Michael LaitmanDomanda: Come si deve rispondere alla domanda sul perché è necessario amare il tuo amico come te stesso?

Risposta: Perché il mondo è integrale e la connessione integrale reciproca tra tutti in linguaggio umano è chiamato “amore“, amore reciproco per l’altro, come le cellule in un solo corpo. Questo è chiamato, “E tu amerai il tuo amico come te stesso.” Questo significa che ci deve essere una connessione tra le persone come c’è tra tutte le altre parti della creazione.

In natura tutto è nella giusta connessione ed unione tra di loro, tranne che per gli esseri umani. Le persone violano questa unità e distorcono la natura inanimata, vegetale, e animale. Appena le persone inizieranno a correggere se stesse, la natura inizierà automaticamente a cambiare.

Natura inizia a salire quanto tutte le parti della creazione sono incluse in ogni altra, ma in particolare a quel livello chiamato Adam (umano). Quindi, “Ama il tuo amico” compie la legge fondamentale della creazione, la connessione tra tutte le sue parti.
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(Dal Congresso di Sochi 09.06.2014, Lezione 1)

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Risvegliati all’inferiore per connetterti al superiore

Dr. Michael LaitmanDomanda: Come chiedi all’Elyon (superiore) quello che è veramente utile per te?

Risposta: Chiedi all’Elyon che ti faccia sapere quello che desidera. Questa è la richiesta più sicura e più utile: “Rendi il Suo desiderio il tuo desiderio” (Avot 2:4). Ma per poter rendere il tuo desiderio uguale al Suo desiderio, devi conoscere in cosa consiste il Suo desiderio. Allora chiedi proprio riguardo a questo!

Domanda: Ma non funziona!

Risposta: Non sono sicuro che tu abbia fatto la domanda. Forse hai ricevuto ma non hai capito che quella era la risposta.

Domanda: Come possiamo identificare l’AHP de Elyon (I vasi di ricezione del superiore)?

Risposta: Iniziamo a riconoscere l’AHP de Elyon per quanto ci connettiamo tra di noi con i nostri GE (vasi di ricezione). Allora Egli inizia gradualmente a essere compreso. L’AHP de Elyon non esiste senza il GE de Tachton (Vasi di dazione dell’inferiore), ovvero senza la nostra connessione. Solo attraverso la nostra connessione possiamo raggiungere il concetto dell’ “Uno” e concordemente possiamo costruire un legame con L’Elyon.

Le Dieci Sefirot ad un livello più basso diventano una Sefira del livello più elevato. Dobbiamo collegare queste dieci in una sola.

Domanda: Come possiamo far si che il nostro GE desideri la connessione?

Risposta: E richiesta la Divulgazione poiché questa è un lavoro reciproco. Se non ricevi uno stimolo, una richiesta da basso, allora anche se hai la scintilla, non potrai mai risvegliare la connessione con l’ Elyon.

Sino a che l’uomo non è sposato, egli non ha ancora abbandonato la fanciullezza, egli vive con sua madre per il piacere, passa il tempo al bar con gli amici o sul campo di calcio. Ma se si sposa ed ha dei bambini allora ha degli obblighi, preoccupazioni, problemi e richieste.

Allora allo stesso modo, se non andiamo fuori verso i Tachtonim (quelli che sono inferiori), verso la comunità, e li portiamo con noi, ovvero se noi non produciamo dei bambini spirituali che ci richiedono di svilupparci, allora non lo desidereremo mai. Questo è l’ordine dei livelli; essi sono tutti in GE e l’AHP cade verso il livello più basso.

Allora se vuoi connetterti all’Elyon, devi svegliare il Tachton. Solo il Tachton ti obbligherà a connetterti all’Elyon; ecco come funziona. Allora Il Libro dello Zohar non era stato rivelato sino ai nostri giorni, e la saggezza della Kabbalah era nascosta poiché non era ancora giunto il tempo affinché i Tachtonim fossero risvegliati.

Nel momento in cui i Tachtonim diventano pronti per il risveglio, sino al punto che possiamo lavorare con loro e svegliarli, sino a questo grado dobbiamo innalzarci all’Elyon. Altrimenti non ci sarà alcuna richiesta su nessun livello, solo il GE, i Kelim (vasi) di dazione.
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(Dalla preparazione alla Lezione quotidiana di Kabbalah del 08.06.2014)

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Studiare l’origine di tutta la realtà

Dr. Michael LaitmanUna persona che aspira a scoprire il vero mondo, che vuole sapere per cosa e perché vive sulla faccia di questa terra e, in generale, cosa succede qui, vede se stesso come uno studioso che impara a conoscere il mondo, in modo da poterlo capire e sentire. Ma questo, in effetti, non è il giusto atteggiamento, perché la forza superiore si trova al centro del mondo e non dentro di noi. Essa anima e determina tutto. E se vogliamo studiare il mondo, allora dobbiamo sempre aderire a questa forza superiore.

Per poter scoprire la vera immagine del mondo, è necessario, innanzitutto, vedere la fonte di tutta la realtà e di tutto ciò che in essa accade. Ho bisogno di sapere che tutto discende da un’unica forza. E tutte le creature, incluso me stesso, i livelli inanimato, vegetale, animale ed umano, tutto ciò che esiste in questo mondo, ciò che conosciamo e ciò che ancora ci è sconosciuto, proviene da questa forza superiore.

Io devo concentrare la mia attenzione specificatamente su questo, sul Creatore. Ciò significa che tutti gli eventi che coinvolgono me e gli altri, tutti i nostri sentimenti, il passato, il presente, il futuro, tutto proviene dal Creatore e per un unico scopo, per condurci a Lui.

Ma per poter giungere a Lui, dobbiamo ricevere ogni genere di attenzione da parte Sua, non conta che sia negativa o positiva. Dobbiamo stare sempre tra queste esperienze e queste attenzioni, così Lo conosceremo man mano sempre più a fondo.

Questi livelli di avanzamento verso il Creatore sono chiamati “cinque mondi” (Olamot che deriva dalla parola “Alama” – occultamento): Assiya, Yetzira, Beria, Atzilut, Adam Kadmon, dopodiché si giunge al mondo dell’Infinito, dove ci fondiamo col Creatore come un tutt’uno. Così passo dopo passo ci avviciniamo a Lui, diciamo del 20% ad ogni livello, finché raggiungiamo il 100% di somiglianza ed equivalenza, comprensione e percezione del Creatore.

Ne consegue che io non attribuisco le sensazioni interiori del corpo e le esperienze personali alle persone attorno a me, che paiono esserne la causa, piuttosto le attribuisco al Creatore. Tutte le persone, tutto il mondo, compresi il mio corpo e me stesso, sono animati da Lui. Quindi io devo solo sapere come relazionarmi correttamente con tutto ciò che accade. Prima di tutto devo ricordare che ogni cosa proviene dal Creatore e poi che tutto avviene per insegnarmi a conoscere Lui.

Ciò significa che io devo trarre delle conclusioni da tutti questi stati che attraverso e vedere un segnale positivo in quello che provo. Questo perché il Creatore non ha creato nulla di malvagio e se sono diretto verso di Lui, allora non posso provare nulla di negativo. Ma se sono diretto da qualche altra parte, allora ciò che provo sarà negativo per me. Dato che io continuo a seguire, come un radar, questa visione del mondo e tutto ciò che avviene, io assorbo l’atteggiamento del Creatore, cioè io vedo che tutto proviene da Lui per dirigermi verso di Lui e solo verso ciò che è buono.

Quindi è scritto (Salmi 97:10): Voi che amate il Signore, odiate il male. Iniziamo a scoprire che quando siamo diretti verso la direzione giusta, verso il Creatore, tutto ciò che è opposto alla dazione è rivelato come male. Questo perché essere diretti verso di Lui comporta il fatto di essere come Lui. Questo è ciò che dobbiamo sapere ogni secondo della nostra vita.
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(Dal congresso in Francia, “Uno per tutti e tutti per Uno”, 10.05.2014)

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Il rating delle sfide globali Nel 2014

Dr. Michael LaitmanNelle notizie (da Gallup International):  “WIN/Gallup International, l’associazione leader a livello mondiale nelle ricerche di mercato e nei sondaggi, ha rivelato che gli intervistati del suo sondaggio annuale globale per quanto riguarda la corruzione l’hanno considerato come il problema più importante di fronte al mondo di oggi.

  • 21% degli intervistati ha identificato globalmente la corruzione come il problema più importante di fronte al mondo di oggi – il tasso di risposta più alto tra le 17 categorie;
  • I problemi economici al secondo posto a livello mondiale al 14%;
  • La povertà (il divario tra ricchi e poveri), al terzo posto a livello mondiale al 12%;
  • Le maggiori regioni interessati: Asia (26%), Americhe (19%) e MENA (15%) hanno risposto la corruzione; L’Europa Occidentale (24%) e l’Europa dell’Est (20%) hanno risposto la povertà; l’Africa ha risposto che sono i problemi economici (21%).
  • I dati sono stati raccolti come parte del sondaggio annuale 2013 di WIN/Gallup International che ha intervistato 66.806 persone in 65 paesi.
  • Le maggiori preoccupazioni in Bulgaria: la povertà / il divario tra ricchi e poveri – il 23%, i problemi economici – il 17%, la disoccupazione – il 15%, la corruzione – 9%, la guerre e i conflitti – 7% e la criminalità – 5% “.

Il mio commento: Nessuno ha sottolineato che l’unico problema al mondo è superare il rifiuto tra le persone, quindi correggendolo, noi aiutiamo il mondo a cambiare per diventare bello. Vediamo che questo problema non è considerato risolvibile. Ciò significa che dobbiamo fare ogni sforzo per spiegare alla gente che l’unica soluzione è quella di creare connessioni tra le persone. In caso contrario, nessun problema sarà risolto, e globalmente ci porterà tutti alla guerra.
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Non riusciremo a nasconderci dal Domani

Dr. Michael LaitmanDomanda: Come mai tante persone cercano di vivere alla giornata, solo alla situazione contingente, ovvero concentrano in questo tutti I loro pensieri e non dedicano attenzione al passato ed al futuro?

Risposta: La forza genetica del nostro corpo lavora in questo modo nel dirigerci solo verso i piaceri. In ogni istante voglio godere in modo ottimale. Ovvero voglio investire gli sforzi minimi e la minima energia per ottenere il massimo piacere. Viviamo secondo questo principio.

Il problema consiste nel fatto che, nonostante questo sembra in perfetto accordo con il software che abbiamo installato in modo naturale, continuiamo a fare esperienza di grandi problemi adottando questo approccio alla vita. Se siamo solo tesi per ottenere piacere allora alla fine da tutti questi sforzi di rimanere in questo modo riceviamo colpi che ci obbligano a cambiare il nostro approccio.

Non posso chiudere gli occhi e non pensare a quello che sarà di me, come è detto in Isaia 22:12 “Mangiamo e Beviamo visto che domani dovremo morire”. Questo per via del fatto che “Domani dovremo morire” diventa talmente terribile da impedirci di godere oggi.

Qui tutto dipende dal livello di sviluppo della persona e dell’umanità. Abbiamo raggiunto un tale sviluppo che il futuro ha un importanza pari al presente. Non possiamo scappare dai pensieri riguardo ad esso o prendere qualche medicina per vivere solo nel presente.

Non riusciremo a nasconderci dal domani, ovvero dobbiamo imparare a diventare familiari con l’origine della vita e con il suo fine. Ma nel frattempo, stiamo ancora cercando di scappare e non abbiamo ancora raggiunto la consapevolezza che questo non ci aiuterà.

Quando stiamo educando i nostri bambini, non gli raccontiamo che la cosa principale è spremere il massimo piacere dal momento presente e che poi ci sarà un diluvio. Sappiamo che questo modo è impossibile e che non porterà una vita felice. Devono aprire i loro occhi e sapere dove stanno andando, cosa promette l’oggi e cosa il domani. Dobbiamo scoprire la stessa ottica dentro di noi, solo un po’ più estesa.

Domanda: E cosa possono darci i metodi che insegnano a vivere solo preoccupandosi del presente?

Risposta: Metodi come questi abbassano la persona al livello di un animale. Infatti un animale pensa solo a come godere ogni istante della propria vita e non pensa veramente a nulla riguardo al futuro.

Gli animali anno delle abilità naturali per percepire il future. Sanno se si sta avvicinando uno tsunami, un eruzione di un vulcano, un terremoto. Hanno una sensibilità sottile verso la natura e verso i cambiamenti atmosferici. Ma questi sono degli istinti molto limitati. Gli esseri umani vedono molto di più, e abbiamo bisogno di usare questo in modo da non stabilire una vita di sofferenza per noi stessi, ed ugualmente per non lasciar per i nostri figli, per la prossima generazione, un mondo come questo nel quale soffriranno.

Se vediamo alla vita secondo punti di vista più maturo ed assennato allora non abbiamo scelta; dobbiamo scoprire il programma della creazione e sviluppare in noi stessi la capacità di percepire il futuro.

In generale il futuro ci spaventa perchè non lo conosciamo e non siamo pronti per quanto ci aspetta. Ma questo non ha solo a che vedere con la percezione del futuro ma anche con l’ottenere degli strumenti con cui gestire il futuro come il presente. Noi diventeremo i padroni del nostro futuro.
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(Dal Programma “Una Nuova Vita” 17.04.2014)

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Dott. Michael LaitmanDomanda: Come può il gruppo aiutare una persona a vedere che il Creatore gestisce il mondo intero?

Risposta: Non possiamo avanzare se non creiamo un sistema di supporto in questo modo tutti possono avere un sostegno immediato quando cadono. E‘ vietato danneggiare altri dando loro una discesa. Se qualcuno va in giro con una faccia acida, un altro perde il suo buon umore quando lo guarda, e in questo modo anche un terzo. Fondamentalmente questo cattivo umore si estende al gruppo intero.

Deve diventare un’abitudine, una consuetudine avere un sorriso sulla faccia. Se non un sorriso, almeno si deve mostrare interesse, vigore, la grandezza dello scopo. Tutti devono agire e mostrare questo agli altri. Non puoi mostrare agli altri che sei stanco, non esternamente ma mentalmente, o che si è svuotati e si ha perso l’energia e la fede.

Io posso essere malato fisicamente, ma mai dimostrare a tutti le mie discese e le delusioni che mi arrivano fino alla fine della correzione. Essi non sono come sono con i principianti; piuttosto, più è alto il livello, più forti sono. Ma in nessun modo si dovrebbe mostrare questo.

Non è consentito avere un cattivo umore o mostrare abbattimento nel gruppo. Il gruppo che è progettato per sostenere ognuno separatamente e tutti insieme, grazie a una buona connessione, all’improvviso comincia ad operare in un modo completamente opposto. Questo è molto pericoloso ed elimina tantissimi raggiungimenti precedenti. Dobbiamo stare molto attenti a questo.
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Dalla prima parte della Lezione Quotidiana di Kabbalah del 21.05.2014, Dagli Scritti di Rabash

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Come aprire il muro

Dr. Michael LaitmanDomanda: Come possiamo capire quello che leggiamo prima di trascendere il Machsom (barriera)? Sembra che in questa vita corporea tutto sta cambiando costantemente e le cose si rivelano essere l’opposto del contrario del contrario.

Risposta: Sembra cha avanziamo troppo lentamente, ma secondo la mia esperienza, posso dire che se i Kabbalisti non avessero determinato e disposto l’ordine del lavoro spirituale per noi, non saremmo in grado di avanzare così veloce e raggiungere i vasi di dazione, l’anima, nella nostra vita. Non capiamo quanto sia diversa la situazione spirituale dallo stato corporeo. È la natura contraria. Però pensiamo che sia una semplice aggiunta a quello che abbiamo già in questa vita.

Dobbiamo lavorare secondo il metodo di Baal HaSulam e Rabash e lo studio del Commentario del Sulam al Libro dello Zohar, la Prefazione della Saggezza della Kabbalah e TES, ma questo deve essere accompagnato dalla divulgazione, perché questo ci fornisce il vaso spirituale. Non siamo in realtà il vaso; noi siamo il punto di Bina, la nazione d’Israele che è solo un conduttore, un adattatore, un tubo. Se questo tubo non è connesso a nulla, poi non funziona, è guasto e allora diventerà un blocco di pietra.

Nella spiritualità non c’è nessuna porta che si apre per lasciarti entrare nella spiritualità. Al contrario, c’è un muro davanti a te e al momento che sei pronto, vedi un’apertura nella parete ed entri. Non fa nessuna differenza, dove ti trovi in quel momento.

Non hai bisogno di occuparti di trovare l’apertura. Non guadare l’apertura, ma cerca come si può aprire il muro. Dobbiamo occuparci di costruire il vaso, una connessione, e poi saremo in grado di attraversare velocemente.

I Kabbalisti ci hanno lasciato abbastanza materiale in modo da poter costruire noi stessi. Ora stiamo cominciando una fase nuova di divulgazione. È solo grazie alla rivelazione e alla divulgazione della saggezza della Kabbalah che possiamo uscire in questo mondo ed essere premiati con il vero lavoro spirituale e la correzione del mondo.

Però i Kabbalisti hanno scritto poco sulla divulgazione; ci dicono solo i principi generali. Dobbiamo cercare il modo di lavorare con il pubblico e come farlo ora da noi stessi. Perché non ci hanno detto di tutto specificamente e perché non hanno preparato un manuale per la divulgazione in modo da non commettere errori?

Non c’è tale manuale. Costantemente aspetto, come un uomo affamato, per la rivelazione della prossima fase a secondo del lavoro che facciamo. Se vogliamo avanzare, dobbiamo scoprire le successive fasi da noi stessi. Insieme scriviamo il metodo della correzione del mondo ai nostri giorni.
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(Dalla prima parte della Lezione quotidiana della Kabbalah 23.05.2014, Shamati #8 “Qual è la Differenza fra l’ Ombra di Kedusha e l’ Ombra della Sitra Achra”)

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Sicuri del successo al cento per cento

Dr. Michael LaitmanDomanda: Come si può mai perdere la fiducia nel raggiungimento dell’obiettivo?

Risposta: È necessario ricevere fiducia dal gruppo. La fiducia è un’illuminazione dall’Ohr MaKif (La Luce Circostante) dall’Alto che, come tutte le Ohrot (Luci) raggiunge una persona tramite l’ambiente.

Il gruppo deve darti una sensazione di fiducia anche prima di sentire la Luce, anche se può essere che gli amici stessi non hanno questa sensazione. Però ognuno deve connettersi, integrarsi con gli altri e mostrare che lui è pieno di fiducia. Infatti, questo è falso, perché nessuno di loro ha fiducia! Però è necessario influenzarsi reciprocamente mostrando di avere fiducia.

Fondamentalmente, questa è psicologia, e tu sei in un ambiente psicologico, così il gruppo può dare a te la fiducia completa con successo. Se vedi che gli amici sono rilassati, in questo modo anche tu sei rilassato. Però sentirai questa fiducia solo al grado che hai investito in loro.

Questa fiducia deve essere creativa, accrescendo la fede della correttezza e giustizia del percorso, l’abilità a raggiungere l’obbiettivo, e che è impossibile non fare nulla e che tutto arriva da solo. Abbiamo bisogno di fiducia in modo che se faremo tutto il possibile, sicuramente raggiungeremo il nostro obiettivo, invece di essere rilassati e sentire che tutto va bene senza i nostri sforzi. Questa non è fiducia ma distruzione e morte.

Domanda: Come posso rimanere fiducioso quando vengo al gruppo pensando tutto il tempo ai miei problemi materiali?

Risposta: Allora si vuole sradicare tutti i problemi e avere la fiducia necessaria per superarli, innalzandosi al di sopra di essi, e andare verso il Creatore tramite la connessione con il gruppo?

Non è così che ci si dovrebbe sbarazzare di tutti i problemi, ma in modo che i problemi non ti svincolino dal sentiero e dall’obiettivo. Altrimenti si inizierà a chiedere al Creatore di allontanare tutti i disturbi perché non si vuole avanzare.

Domanda: Però questa è la mia natura!

Risposta: Certamente è la tua natura, ma tu vuoi essere al di sopra di essa? Hai una scelta per pensare a tutti i tuoi problemi come una punizione ingiusta che si desidera rimuovere, o ci si vuole innalzare oltre i problemi e andare avanti salendo al di sopra di loro. La vostra libera scelta si trova fra questo e quello.
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(Dalla seconda parte della Lezione quotidiana della Kabbalah 25.05.2014, Scritti di Baal HaSulam)

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L’efficacia del gruppo

Dr. Michael LaitmanNotizia (del Ministero della Difesa della Federazione Russa): “La coesione del gruppo, la responsabilità reciproca, è un fenomeno del collettivo. La coesione del gruppo esprime il livello di importanza del gruppo stesso per i suoi membri.

Essa è definita dall’espressione di quei tratti della personalità e delle qualità intellettive dei singoli amici, necessari per un’attività professionale di gruppo di successo: autodisciplina, professionalità, aiuto e sostegno reciproci, forza di volontà e determinazione, diligenza, efficacia personale, giudizio ed equità, responsabilità, intelligenza (creatività ed altre qualità intellettive), salute (stabilità emotiva).”

Il mio commento: Qui il gruppo viene visto solo come un mezzo più efficace per raggiungere un obiettivo. Ma un gruppo kabbalistico non è semplicemente un tramite più efficace per raggiungere obiettivi, bensì un prerequisito: l’obiettivo viene raggiunto unendo gli amici nel centro del gruppo.
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