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La Città di Babilonia è il posto dove il “ Primo Uomo “ ebbe origine

Ho ricevuto due domande sulle egoismo degli uomini e sulla Torre di Babele:

Domanda: Hai detto che noi tutti proveniamo dall’antica Babilonia. Come metti d’accordo questa cosa con la scienza che dice che la vita è cominciata in Africa e che tutta l’umanità ha cominciato a migrare dall’Africa e si poi sparpagliata in tutti gli altri paesi?

La mia risposta: Noi non studiamo dove la vita ha avuto origine o dove la creatura chiamata “uomo” si è presentata, ma piuttosto dove il primo Uomo (in Ebraico, Adam– simile al Creatore) si è presentato. Egli fu il primo uomo perché raggiunse il Creatore divenendo simile a Lui. Egli fu il primo Kabbalista e ci ha lasciato un libro,(The Secret Angel)-L’Angelo Segreto (Raziel HaMalach).

Domanda: Alla fine della sesta lezione al congresso hai paragonato la nostra crescita spirituale, usando la Kabbalah, con la torre di Babele. Quello che avevo capito io della Torre di Babele in Bershit Capitolo N.11 era che si trattava di un tentativo sbagliato degli uomini di essere come Dio. Per favore mi spieghi come il tuo paragone si concilia con la comprensione della Torà?

La mia risposta: Puoi trovare la spiegazione nel libro: “Dal Caos all’Armonia”. (From Chaos to Harmony).

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Ho ricevuto tre domande sulla psicologia e la filosofia come professioni:

Domanda: Oggi molte persone lavorano nel campo della psicologia, includendo varie tecniche per l’allenamento della mente e dell’anima e per l’auto-miglioramento. Queste professioni saranno meno richieste quando la scienza della Kabbalah sarà rivelata? Tutte queste persone resteranno senza lavoro?

La mia risposta: La professione che rimarrà è la psicologia materialistica: la psicologia che è fondata su risultati scientifici reali derivati da sperimentazioni.

Domanda: Che cos’è la psicologia materialistica? Io studio psicologia, ma non abbiamo studiato nulla in questo campo. Dove posso fare pratica e studiare la psicologia materialistica?

La mia risposta: E’ la stessa psicologia che studi ora, ma è basata solo sui risultati delle sperimentazioni, senza alcuna filosofia o supposizione.

Domanda: Al Congresso hai detto che tu consigli alle persone di esercitare una professione pratica e che tu sei contro tutti i tipi di filosofie. Quindi cosa dovrei fare se sono già uno studente di filosofia e devo fare solo l’ultimo esame? Io vivo in Israele.

La mia risposta: Devi trovare il punto di contatto tra la Kabbalah e la filosofia e spiegare la Kabbalah attraverso la filosofia. Io ho degli studenti, compresa la mia figlia più giovane, che hanno completato gli studi nelle materie filosofiche. Troveremo un modo di usare le tue capacità, quindi dacci dentro e completa i tuoi studi.

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Notizie ( da The Times Online ): La relazione speciale sta diventando globale

Gli storici guarderanno indietro e diranno che questo è stato un periodo di cambiamento globale che non si è mai visto prima. L’ascesa e la velocità della crisi globale delle banche è stata a volte quasi travolgente. Ovunque le persone che contavano sulle loro banche per i propri risparmi si sono sentiti impotenti e impauriti.

Ma è quando i tempi si fanno più difficili e le sfide più grandi che i paesi devono mostrare la capacità di vedere oltre, la propria autorità, e il proprio coraggio … e noi possiamo anche lavorare insieme di più intenzionalmente. Quindi adesso è il momento che i capi di ogni paese del mondo lavorino insieme per accordarsi sull’azione che ci porterà fuori dalla crisi e che ci assicurerà di esserne usciti più forti.

Il mondo intero sta affrontando una nuova quantità di sfide, le quali rappresentano il bisogno di creare un gruppo che raggiunga lo scopo nel quale tutto il mondo intero deve essere coinvolto. La ricostruzione della stabilità finanziaria globale è una sfida globale che ha bisogno di soluzioni globali.

Tuttavia, la instabilità finanziaria non è altro che una delle sfide che ha portato la globalizzazione. Il nostro compito, nel lavoro che dobbiamo fare insieme, è di assicurare un alto livello di crescita e il recupero del carbonio impoverito prendendo seriamente la sfida globale del cambiamento del clima. E i nostri sforzi devono concretizzarsi nel lavoro per un mondo sempre più stabile, dove sia sconfitto non solo il terrorismo internazionale ma anche la povertà globale, la fame e le malattie.

La globalizzazione ha procurato notevoli avanzamenti, portando milioni di persone fuori dalla povertà come risultato della crescita economica e dei traffici commerciali. Ma ha causato anche nuove insicurezze…La globalizzazione non è una opzione, è un fatto, quindi la domanda è se la sappiamo trattare nel modo giusto o sbagliato.

Vedo questa nuova situazione come un punto di incontro in cui ogni continente inserisce delle risorse nell’economia. Credo che la centralità di questi nuovi investimenti stia nel fatto che ogni paese ritorni ad un recupero dell’ecologia per il futuro, che ogni paese che desidera partecipare nel sistema finanziario internazionale accetti dei principi comuni per la regolazione della finanza, che siano coordinati a livello internazionale.

E’ una situazione globale nuova alla cui base ci sono le fondamenta non solo per il recupero di una economia sostenibile, ma anche per una nuova era di relazioni internazionali nella quale tutti i paesi hanno un ruolo da giocare. Questo programma di azioni coordinate a livello internazionale include sei elementi:

Primo, un’azione universale per prevenire la diffusione della crisi, per stimolare l’economia globale e per aiutare a ridurre la gravità e la lunghezza della recessione globale.

Secondo, dare il via ad un azione di prestiti così che le famiglie e gli uomini d’affari possano prendere ancora del denaro a prestito.

Terzo, tutti i paesi rinuncino al protezionismo, con un meccanismo trasparente per monitorare gli impegni.

Quarto, riformare la regolamentazione per eliminare i vuoti legislativi, così che le banche non abbiano più posti dove nascondere i conti fantasma.

Quinto, riforma delle nostre istituzioni finanziarie internazionali e la creazione di un sistema d’allarme immediato.

E infine, un’azione coordinata a livello internazionale per costruire oggi il domani- mettere l’economia del mondo su di un percorso verso la crescita futura e la ripresa che sia sostenibile da un punto di vista economico, ambientale e sociale.

Voglio che la speranza di trovare la tranquillità, con l’impegno di tutti noi, ci porti insieme a fare del 21° secolo il primo secolo di una vera società globale.


Non possiamo fuggire dal potente stimolo che ci dà la Natura


Dai Giornali (Dal New York Times ): “Durante le recessioni, gli Americani si precipitano al Cinema” Hollywood potrebbe abituarsi a questa cosa detta recessione. Gli spettatori sono aumentati di quasi il 16 percento. Continuando a questo ritmo, ciò implicherebbe il più grande incremento degli incassi del botteghino come minimo negli ultimi due decenni.

Il mio commento: questa soluzione non è nulla di nuovo: il governo si limita a fornire pane e spettacoli eccitanti per l’homo sapiens, e costringe la TV a trasmettere programmi a go-go realizzati dalle “fabbriche dei sogni,” che sono così fortemente richiesti in questi tempi difficili. Questo calmerà e tranquillizzerà le masse, finchè la situazione non degenera. Dopo tutto, la crisi è necessaria per portarci al nostro prossimo livello di sviluppo, e se ancora ci ostiniamo nel non volerci evolvere, la Natura tiene in serbo per noi uno stimolo anche più efficace.

Definizione di “stimulus”: nell’antica Roma, questo termine indicava un bastone, o altro tipo di oggetto allungato, per incitare il bestiame. Si tratta di un potente strumento di stimolo, un fattore interno od esterno che provoca una reazione oppure una azione.

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Per cosa dovrebbero sforzarsi le donne?


Ho ricevuto tre domande sul ruolo della donna e sui suoi compiti:

Domanda: Durante una tua lezione hai detto che una donna deve raggiungere la qualità della «dazione per il piacere della dazione», mentre un uomo ha bisogno di ricevere la qualità della «ricezione per il piacere della dazione». Questo significa che una donna non può innalzarsi più in alto del grado della «dazione per il piacere della dazione»?

La mia risposta: Può, ma soltanto aiutando l’uomo.

Domanda: Hai detto che soltanto l’uomo deve raggiungere il grado di «Ama il tuo amico come te stesso» attraverso il gruppo. Quindi cosa stiamo cercando di ottenere noi donne di Bnei Baruch?

La mia risposta: Dovete supportare l’uomo nella realizzazione di questo compito. Questo è il modo in cui riceverete l’intera correzione. Come abbiamo detto in riferimento alla ricezione della Torah: gli uomini devono raggiungere la «Mutua Garanzia», e le donne devono aiutarli.

Domanda: è corretto dire che il compito delle donne è di indirizzare e aiutare gli uomi ad uscire dal loro egoismo animale? E forse, dopo, gli uomini vedranno anche noi donne in modo diverso?

La mia risposta: Esattamente! In questo momento la parte femminile dell’umanità dirige quella maschile.

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Il male e l’odio sono un riflesso del nostro Stato Interiore


Due domande che ho ricevuto a proposito dell’odio e del male:

Domanda: I membri di HAMAS fanno parte anche loro del mio Kli interiore? Quindi, in caso affermativo, perché stanno lottando contro di me?

La mia risposta: una persona è il desiderio che può percepire solo quello che si trova al suo interno. Il desiderio è complesso, ed è costituito da molte parti, che illustrano l’immagine che uno ha di questo mondo. Dato che i nostri desideri non sono stati corretti, ci sentiamo in completa opposizione al Creatore, invece di percepirLo per quello che Lui è veramente. E’ questo il motivo per cui percepiamo le guerre e la sofferenza. Tutti i nemici di una persona vivono all’interno di essa; essi sono un riflesso del suo stato interiore.  Anche se sembra che essi esistano al nostro esterno, nel mondo che ci circonda, il fatto è che il mondo è un riflesso del tuo stato interiore, come se fosse un film che riflette i tuoi desideri.

Domanda: Quando mi sarò corretto arrivando all’ultimo gradino, ottenendo così la Correzione Finale, smetterò di vedere il male nel mondo?

La mia risposta: se ci saranno ancora delle persone al mondo che non si sono ancora corrette, in questo caso vedrai il male nel mondo, perché queste persone sono parte del tuo desiderio.

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La scienza della Kabbalah è ora più vicina che mai


Nuove sezioni del “Kaballah Campus” stanno aprendo i battenti in molte città di tutto il mondo. Gli studi del Campus Caballah offrono una conoscenza sistematica, ampia, completa e ben cadenzata sulla scienza della Kabbalah. Le lezioni sono tenute da esperti istruttori dell’Istituto di Formazione & Ricerca sulla Kaballah di Bnei Baruch. In Israele si stanno aprendo nuovi corsi in loco in varie parti del paese. Per ulteriori informazioni chiamate il: 054-685-0703 oppure scrivete a jabbalist@yahoo.com. Potete anche visitare sito per l’iscrizione per il nuovo corso di 10 settimane che sta per cominciare propria adesso a Raanana.
Siete invitati ad unirvi a noi!

Come dovrebbereo reagire alla violenza i bambini?


Ecco due domande che ho ricevuto sui limiti da imporre ai bambini:

Domanda: Quando mio figlio è vittima del bullismo e viene picchiato da altri ragazzi all’asilo, dovrebbe difendersi attaccando a sua volta? Se io non glielo permettessi, il bullismo continuerebbe, e inoltre perderebbe la sua autostima, diventerebbe depresso, sentirebbe di essere vittima di un’ingiustizia e odierebbe i ragazzi che abusano di lui. Perderebbe la sua indipenza e comincerbbe a chiaccherare di tutto con la madre e con l’insegnante.

La mia risposta: Ovviamente la cosa migliore, nonché l’obiettivo dei bambini è quello di avere delle relazioni amichevoli fra di loro. Ma finchè ciò non accade deve difendersi! Le due cose non sono in contraddizione fra di loro. Ha il dovere di difenderesi in quanto i ragazzi sono sullo stesso livello, ma sarebbe anche opportuno che ai bambini venisse spiegato che la cosa migliore è di essere carini gli uni con gli altri. Questo tipo di spiegazione è compito del maestro.

Domanda: lei ha afferamto che non dovremmo punire i nostri bambini come se fossero degli animali. D’altra parte ho sentito dire da lei che in certi casi una sculacciata è proprio quello che ci vuole. Cosa farebbe in una situazione nella quale parlando a mio figlio, spiegargli le cose non aiuta la situaizione? Quanto dovrebbero essere fermi i genitori? Qual è il limite?

La mia risposta: Questa è una domanda molto vasta! Abbiamo degli specialisti di educazione Kabbalistca e dovresti scrivere a loro.

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Pensare agli altri è la chiave per porre fine alla crisi


Una domanda che ho ricevuto: Si sta costantemente posticipando la fini della crisi. Prima le persone dicevano che sarebbe finita in un paio di mesi, poi un paio d’anni, e oggi dicono che potrebbero volerci dieci anni. Come possiamo sopravvivere per così tanti anni senza benefici, pensioni, riserve di cibo, e senza poter pagare per il riscaldamento e l’elettricità? Quando finirà la crisi secondo la Kabbalah?

La mia risposta: Finirà quando ogni persona inizierà a pensare a tutti gli altri invece che a se stessa.

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Siamo ad un punto critico del nostro sviluppo


L’evoluzione non si è mai fermata, e, al giorno d’oggi, abbiamo raggiunto un punto di transizione critico in cui il mondo si sta spostando dall’egoismo all’altruismo. La Kabbalah ci spiega che la vita sulla Terra, a tutti i suoi livelli, attraversa uno medesimo processo di sviluppo. Così, per esempio, lo studio dei batteri ha mostrato come ad un certo punto della loro evoluzione, i batteri sono stati obbligati dalle circostanze a spostarsi da un comportamento ostile e competitivo ad un’interazione pacifica. Questo ha portato alla nascita di nuovi organismi multicellulari, che più tardi si sono sviluppati in organismi più complessi fino a quello umano.

Un processo simile accade a tutti i livelli della natura, da quello inanimato a quello umano. Anche noi ci dovremo trasformare dall’essere divisi in gruppi, nazioni, religioni e civiltà rivali ed ostili all’appartenere ad una famiglia globale. Infatti siamo guidati da dati interiori (Reshimot, cioè i geni spirituali del nostro sviluppo) a cui corripondono esternamente i dati biologici.
Il processo evolutivo è spegato dalla Kabbalah in questo modo: la «rudezza» dell’egoismo (Reshimot of Aviut) cresce costantemente, causando il processo evolutivo stesso. L’egoismo cresce lungo questi livelli:

• 0-1 inanimato
• 2 vegetale
• 3 animale
• 4 umano

Quando l’egoismo raggiunge l’ultimo livello del suo sviluppo, quello umano, al suo interno comincia a rivelarsi una qualità speciale: una connessione con le Forze Superiori, cioè il grado più alto, il Creatore, o Natura. Ma anche questo quarto grado si sviluppa gradulamente, attraversando anch’esso stadi interiori (di nuovo gli stadi 0-1-2-3-4). Al quarto stadio del suo sviluppo, l’uomo rivela finalmente la sua natura globale. Quindi, a questo livello dello sviluppo umano, l’uomo deve cominciare a connettersi con la sua Sorgente, cioè con il Creatore. L’umanità deve diventare un tutt’uno, come il Creatore.

In altre parole, abbiamo cominciato a rivelare in noi il prossimo livello del nostro sviluppo, il livello «spirituale», che richiede la nostra uguaglianza con il Creatore. Per adesso stiamo soltanto cominciando a definirlo, constatando che è uno stato globale ed integrale. Tuttavia procederemo fino al punto in cui conosceremo maggiormente questa nuova forma di egoismo e cominceremo a percepire il bisogno di un nuovo riempimento, cioè il Creatore.

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