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L’Europa riuscirà a superare la crisi?


Dalla Stampa(dal The New York Times ): “L’amplairsi della crisi economica mette a rischio l’idea di un’Europa unificata” L’Unione Europea sta lottando con le diffcioltà che la crisi ha inevitabilmente prodotto fra i 27 paesi con livelli diseguali di sviluppo. Il tradizionale concetto di “solidarietà” viene messo in pericolo. Una richiesta di supporto urgente proveniente dall’Ungheria per i nuovi membri dell’Europa dell’Est è stata sfacciatamente rifutata dall’economia più forte del continente, la Germania, ed ha ricevuto un minimo supporto da parte degli altri paesi.

Il mio commento: Ciò servirà solo ad accellerare la crisi ed aiuterà le persone a superarla più rapidamente, perché l’egoismo della Vecchia Europa nei confronti della Nuova Europa sarà rivelato più velocemente.

Dalla stampa (fonte BBC News): “Il regno unito abbassa i tassi di interesse al 0.5%” La Banca di Inghilterra ha comunicato che espanderà la massa monetaria per un importo pari a 150 miliardi di sterline. La banca comprerà dei titoli – quali titolo del tesoro (gilts) e obbligazioni societarie… Ian McCafferty, capo economo della CBI, ha affermato che i continui tagli del tasso di interesse stanno diventando un mezzo sempre meno efficace per lo stimolo dell’economia.”

Il mio commento: Adesso ci sono più soldi, ma meno pane. Recentemente ho sentito dire da una persona molto rispettata che “sta arrivando Armageddon”. Questa battuta amara riflette i sentimenti delle persone che si sentono senza protezione rispetto al futuro, e ciò avviene a causa della mancanza di informazioni in merito all’unica soluzione alla crisi, che in verità è molto semplice!

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Gli angeli

Domanda: Salve Rav Laitman, io comunico con gli angeli e ricevo messaggi da loro. Sento che lo scopo della mia vita ed il mio destino sono di aiutare la gente passando loro questi messaggi. Ora sono interessata ad iniziare lo studio della Kabbalah e seguo ogni mattino le sue lezioni. Vorrei però sapere, la Kabbalah crede nella capacità che permette di comunicare con gli angeli? Lo considera un atto positivo?

Risposta: Gli angeli sono forze, come qualunque altra forza esistente nel nostro mondo, come la forza di gravità, le pressioni atmosferiche, le radiazioni, ecc., non sono figure.

Trovarsi nel livello di queste forze, significa essere in uno stato di elevazione spirituale sul livello dei Mondi di Ietzirà e Berià, ed acquistare adeguatamente la Forza di Ashpaà; significa non voler solo percepire, come succede nel tuo caso, te stessa… e solo leggendo l’introduzione al libro de Lo Zohar, lettera 48, puoi intuire fino a che punto questa cosa non è affatto semplice come possa apparire.

Il mio consiglio è: o smetti d’ingannarti, o smetti di studiare la Saggezza della Kabbalah, che è una scienza per l’auto-correzione.

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Servire significa realizzare, non credere


Domanda: Servire il Creatore significa fare ciò che Lui vuole. Ma come può l’uomo sapere cosa Egli voglia senza avere un legame con Lui?

Risposta: Servire il Creatore significa capirLo ed essere simili a Lui. É solo in questo modo che l’uomo ottiene il gradino del Creatore, la situazione completa, l’eternità, il riempimento. Questo è il pensiero della Creazione: portarci alla situazione migliore.
Vale a dire, questo “servizio” è, allo stesso tempo, sia l’azione che la situazione migliori che esistano nella realtà. Perché la Kabbalah rivela all’uomo il Creatore e gli dà le forze ed il sapere necessari per equivalersi a Lui.
Non esiste nessuna religione, fede, o metodo spirituale, a parte la Saggezza della Kabbalah, che possa dare la possibilità all’uomo di realizzare il pensiero della Creazione ed ottenere il Creatore.

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Pregare significa rivelare la qualità dell’amore e della dazione che abbiamo dentro di noi


Una domanda che ho ricevuto: Nell’articolo, “Cosa vale un mezzo Shekel nel lavoro,” il Rabash afferma “se una persona prega, anche senza capire il significato delle parole, il semplice fatto di pronunciare ciò che è scritto nel libro di preghiera scritto dai Saggi, cioè dire queste parole mentre ci si avvicina al Creatore, è irrelevante se conosce ciò che dice o meno…”

Inoltre, Baal HaSulam afferma al capitolo 155 dell’opera “Introduzione al Talmud Eser Sefirot,” “…anche se una persona non comprende, il suo desiderio di capire attira ad essa la Luce della Correzione.”
Ne consegue che pregare usando il Libro delle Preghiere ha un grande valore spirituale, e ciò che alcuni affermano, che si tratta solo di parole e di tradizione, non corrisponde per nulla alla realtà. Lei cosa ne pensa?

La mia risposta: con “alcuni”, lei intende me. Si, questo è cio che dico. Ecco perché: l’esito delle letture dipende solo dal lettore, e non dipende né dal testo né dall’autore.
Baal HaSulam afferma al capitolo 147 dell’opera “Introduzione al Talmud Eser Sefirot,” “Non c’è differenza fra la Torà del mondo di Atzilut, e la Torà di questo mondo, nel senso di differenza fra la saggezza della Kaabbalah e la Torà rivelata. Invece l’unica differenza sta nella persona che affronta lo studio della Torà. Due persone possono studiare la Torà, lo stesso testo e le stesse parole, ma una di loro la percepirà come la saggezza della Kabbalah e la Torah di Atzilut, mentre per l’altra esso sarà la Torah rivelata [di Assiya].”

Ovviamente il Libro delle Preghiere è stato compilato dai Membri della Grande assemblea – i Grandi Kabbalisti che vissero 2000 anni fa. Se lo leggi con lo scopo di connetterti con il Creatore, in questo caso attirerai a te la Luce della Sorgente, di cui parla il Libro delle Preghiere. La stessa cosa accade quando studiate il Talmud Eser Sefirot. Tuttavia, se uno non si sofferma a riflettere su questa cosa perché forse non ha il desiderio di rivelare il Creatore, in questo caso, indipendentemente da qello che si legge, che si tratti del Talmud Eser Sefirot o del Libro delle Preghiere, il risultato per lui sarà lo stesso.

Se vuoi capire di cosa parla il Libro delle Preghiere, allora dovresti usare il Libro delle Preghiere di Rashash. Lì troverai il significato delle preghiere presentate nei simboli Kabbalistici – quali l’aderenza al desiderio corretto (anima) del Creatore attraverso il sistema dei mondi spirituali. La stessa cosa è discussa nel Talmud Eser Sefirot e, generalmente, nei Libri Sacri. Parlano tutti della connessione della persona con il Creatore, la sua rivelazione alla persona.
Pregare significa rivelare il Creatore, la qualità di dazione ed amore dentro di te. Tutte le altre preghiere sono egoistiche e pertanto non attraggono la Luce Superiore. Hanno solo un effetto psicologico sulla persona che prega.

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I miei cari non mi capiscono


Domanda: le persone più vicine a me non capiscono cosa io abbia trovato nella Kabbalah, o sono addirittura contro lo studio. Io voglio così tanto aiutarli a svilupparsi, ed è molto difficile per me aspettare fino a quando questa meravigliosa saggezza si diffonderà nel mondo, e alle persone si apriranno gli occhi e forse anche il cuore.

Risposta: Tante volte chi comincia a studiare la Kabbalah, si entusiasma talmente tanto di tutto ciò che gli si rivela davanti, che non gli rimane né la mente e né il sentimento per dare attenzione ai suoi famigliari ed agli amici che aveva una volta; in pratica lui si allontana da loro e smette di interessarsi alla “vita” (o meglio a quello che gli altri definiscono “vita”)…

Il divario delle opinioni, fra le persone che hanno iniziato a studiare la Kabbalah ed i loro cari, é estremo, per il semplice motivo che le loro radici si trovano in mondi diversi. Solo dopo un po’ di tempo, quando l’uomo si adatta a “vivere in due mondi”, diventa capace (ed anche questo in maniera limitata) di colmare queste distanze.

Noi siamo i pionieri, la prima generazione che attraversa la correzione, e ci troviamo all’inizio del cammino. Per questa ragione è tutto nuovo per noi, dobbiamo costruire tutto da soli, non c’è una precedente esperienza e non c’è un esempio da seguire. La Kabbalah è la scienza attraverso la quale possiamo sperimentare, perché ciò che i Kabbalisti hanno passato lo sappiamo già ma, attraverso i cambiamenti che si trovano davanti a noi, nessuno è mai passato. Noi siamo quelli che scriveranno questa storia da soli.
In ogni caso, finché un uomo non sentirà il suo punto nel cuore, non vi potrà capire. La mia mamma, per esempio, ha 86 anni, e da oltre 30 anni non capisce perché suo figlio non dorme di notte, allora io le spiego che ho un lavoro buono e rispettabile…

Ma la verità è che con il tempo che passa le cose diventano più facili, la società si abitua a questo fenomeno, perché la mancanza di speranza, la perdita dei valori, e tutti i problemi che affliggono questo mondo, trasformano gli sguardi della società che ci circonda:… FORSE AVRANNO RAGIONE LORO?.

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Le previsioni finanziarie non risolveranno la crisi


Notizie (da The Financial Times): “In che modo la scienza può prevenire la prossima bolla finanziaria”. Ci sono state molte richieste per la costituzione di un servizio di previsione finanziaria. Lo scopo è di predisporre un’agenzia indipendente, che usi in pieno internet e la rete informatica per fornire i necessari avvertimenti quando una tempesta finanziaria sta per alzarsi. Abbiamo bisogno di scavare più a fondo e seguire le tracce del groviglio delle interazioni nei mercati finanziari, raccogliendo ed analizzando i dati che i mercati sputano fuori in continuazione. Questo offrirà un sistema di allarme tempestivo circa i pericolosi squilibri tra i prezzi e i premi assicurativi.

Il mio commento: le persone non hanno ancora capito che la radice della crisi è la nostra condotta, scorretta, individualista ed egoista in un mondo che è globale, completo, unito e assolutamente interdipendente. Non ci sarà di aiuto avere una maggiore conoscenza su cosa sta succedendo, perché siamo noi che dobbiamo diventare uguali al mondo nel quale viviamo.

Il mondo ha cominciato ad essere quello che è oggi circa 100 anni fa. Infatti, 70 anni fa Baal HaSulam scrisse che l’umanità era già diventata una famiglia. Oggi, proprio come insegniamo ai nostri figli come vivere in questo mondo, dobbiamo anche insegnare loro a vivere nelle nuove condizioni di totale interdipendenza gli uni con gli altri.

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Perché lo studio dei testi kabbalistici è diverso dall’ uso dei red strings e della recitazione delle preghiere


La domanda che ho ricevuto: Tu hai raccomandato di guardare i programmi su Kabbalah channel, perché così facendo si attira la Luce Superiore. Hai detto così” Intanto che un uomo non ha raggiunto la perfezione, la Luce che è destinata ad appagare la sua anima è considerata la Luce Circostante. Dunque, quando un uomo si impegna nella saggezza della Kabbalah, la Luce splende immediatamente su di lui in una certa misura, portandolo più vicino al raggiungimento della perfezione”. In che modo questo è diverso dal legare il red string intorno al polso o dalla recitazione della preghiere e delle benedizioni?

La mia risposta: Il Mondo Superiore è un mondo di leggi, non di misticismo. La forza che agisce in quel mondo è il tuo desiderio, ammesso che sia diretto al raggiungimento del tuo stato successivo. Mentre studi i testi Kabbalistici, impari i tuoi stati corretti. Se ti sforzi di arrivare a questi stati, allora i tuoi desideri ti permettono di avanzare attraverso il campo della Luce, portandoti più vicino allo Stato Superiore. Funziona proprio come un pezzo di metallo o un filo elettrico in un campo magnetico che è attirato verso la sorgente.

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Due domande che ho ricevuto su come attirare la Luce Circostante:

Domanda: Durante la terza parte della lezione del mattino di oggi, hai detto che la cosa più importante per l’umanità, al giorno d’oggi, è arrivare alla realizzazione del male, e questo può essere fatto solo con l’aiuto della Luce Circostante (Ohr Makif). Ma noi possiamo attirare la Luce Circostante solo attraverso lo studio del Talmud e le Dieci Sefirot oppure anche attraverso il materiale modificato? Per esempio, per un principiante che non conosce nulla a proposito della Kabbalah, uno spettacolo di intrattenimento sul Canale 66 o una chiacchierata amichevole con uno studente di Rav Laitman su argomenti Kabbalistici, potrebbe ugualmente essere una sorgente di Luce Circostante?

La mia risposta: Sicuramente. Tutto il nostro materiale, in tutte le sue forme, cattura la Luce Circostante. Il risultato dipende dal materiale (la più grande influenza avviene durante le mie lezioni mattutine), dal tuo desiderio e dalla tua connessione con noi. Ricevo molte risposte al nostro canale televisivo, e vedo che questo provoca dei cambiamenti meravigliosamente reali nelle persone!

Domanda: Sono un principiante. Cosa è che cattura maggiormente la Luce: leggere i libri oppure studiare attraverso Internet?

La mia risposta: I maggiori benefici arrivano dallo studio con il gruppo, specialmente se studi dal vivo, assieme a tutti noi!

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La Crisi Finanziaria ha fatto tornare di moda Karl Marx in Europa

rav2News Report (tradotto da RB.ru): La crisi finanziaria globale che ha portato fallimenti e innumerevoli perdite di posti di lavoro, ha rianimato l’interesse degli europei verso le idee di Karl Marx, il fondatore del comunismo scientifico. Gli editori di Berlino dicono che Il Capitale, il lavoro più importante di Marx, è diventato un best-seller.

Il presidente francese, Nicholas Sarkozy, è stato visto, di recente, mentre leggeva questo libro. Il ministro delle finanze tedesco, Peer Steinbrueck, parla positivamente di questo libro, e anche il Papa a Roma, prega per una sua analisi più approfondita. Più a lungo dura la crisi finanziaria, e più confuse sono le persone. Si stanno chiedendo: “Perché è capitato questo proprio a me?”.

La mia risposta: Spero che arriveranno all’idea della Kaballah il prima possibile. L’uguaglianza universale, l’idea che ognuno è degno di ricevere ciò di cui ha bisogno e si aspetta di dare a seconda delle proprie capacità naturali, l’idea di una garanzia e fratellanza reciproca, tutte queste cose sono buone, ma soltanto come mezzi non come obiettivi. Dovrebbero essere considerati mezzi per renderci simili al Creatore, diventare più vicini a Lui, e ottenere l’adesione con Lui.

Naturalmente queste idee, nel modo in cui sono utilizzate normalmente, porteranno ancora una volta a regimi di terrore e alla guerra mondiale.
Il portare le idee comuniste nella vita è un fallimento, perché in teoria ogni cosa è bella e vera, ma, in pratica, è impossibile trasformare la natura egoistica dell’uomo in quella altruistica (vedi il giornale di Baal HaSulàm “HaUma (La Nazione)” . É proprio in questo che tutta l’umanità “inciamperà”. La crisi e la globalizzazione ci riveleranno che siamo strettamente interconnessi e che, quindi, dobbiamo osservare la regola “Ama il tuo amico come te stesso”. Tuttavia, la nostra natura non ci permetterà di fare questo. Siamo pronti a distruggerci l’uno con l’altro, a distruggere il mondo intero, perché non possiamo vivere nella garanzia reciproca (vedi l’articolo “L’Arvut  (la Garanzia reciproca) “.

Perciò, soltanto il metodo della correzione della natura umana da egoistica ad altruistica, cioè la Kabbalah, ci aiuterà a sopravvivere.
Questo perché la Kabbalah attira la Luce Superiore su una persona, la stessa Luce che ci ha creato e la sola cosa capace di cambiarci.
La Kabbalah cambierà l’uomo, come si è visto in pratica, e saremo capaci di osservare la legge della società fraterna, all’interno del chiuso sistema globale dell’umanità.
Questo è il motivo per cui è naturale per la gente interessarsi a Marx, ma le sue teorie non possono essere messe in pratica. Per farlo, abbiamo bisogno della Forza Superiore che corregge l’uomo, e soltanto la Kabbalah può fornircela.
Spero che le persone lo realizzino molto presto e che desiderino attuarlo nel modo corretto, invece che infliggere ulteriori sofferenze a sé stesse.

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Colui che compra uno schiavo, compra un Maestro


La domanda che ho ricevuto: Tu dici che gli Ebrei sono sempre stati una nazione spirituale e che erano così fin dal momento in cui la loro nazione si formò, fin dal tempo di Abramo. E dici che tutti erano uguali. Ma cosa dici a proposito degli schiavi?

La mia risposta: Gli Ebrei non erano una nazione, ma una parte dei Babilonesi, che seguirono Abramo da Babilonia a Canaan (Israele). Questo gruppo si unì intorno all’idea di “Ama il prossimo tuo come te stesso”. Ciò che li univa era il desiderio di ottenere questa qualità e di conseguenza diventare uguali al Creatore. L’equivalenza della forma con il Creatore permette all’uomo di rivelare il Creatore, e questo è lo scopo della creazione.

A proposito degli schiavi, non dovresti pensare che gli Ebrei trattassero i loro schiavi così come venivano trattati nelle altre nazioni. E’scritto nella Torah ( Shemot 21:26) che se un uomo colpisce il suo schiavo, gli rompe un occhio o un dente, deve lasciarlo andare libero. C’era una proibizione contro il male che poteva essere fatto agli schiavi. Un emendamento alla legge (Mechiltah) specifica che se il padrone infligge un danno allo schiavo, il padrone deve lasciare andare lo schiavo libero.

In sostanza, uno schiavo era un lavoratore che non riceveva il salario per il suo lavoro, ma il padrone era obbligato a prendersi cura dello schiavo nello stesso messo che avrebbe fatto se fosse stato libero. In più, altre fonti dicono che colui che comprava uno schiavo comprava un maestro. In aggiunta, leggi i testi che parlano della responsabilità del padrone di sposare una schiva, etc.

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