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La Religione è solo una struttura culturale nel nostro mondo


La domanda che ho ricevuto: Come studente di Kabbalah, mi ritrovo a farmi delle domande sulla mia religione ( Cristianesimo), ma la mia fede in Dio cresce sempre di più. Voglio mantenere una vita religiosa, ma sento un’urgenza (una spinta) a convertirmi all’Ebraismo. Si tratta di una questione seria se guardata dal punto di vista di un cristiano. Qual è la tua opinione, per favore.

La mia risposta: Il raggiungimento dello scopo della creazione non ha niente a che fare con la religione. Le religioni non sono altro che sovrastrutture culturali di una certa società. In questo senso, esse possono continuare ad esistere, ma ogni cosa che si trova al di sopra di esse può essere raggiunta solo attraverso il metodo della Kabbalah. Questo vale per ogni uomo, religioso o no.

Di solito gli uomini abbandonano le religioni quando cominciano ad avvicinarsi alla Natura, il Creatore. Ma in seguito, una volta che vedono che la religione non è altro che una sovrastruttura nel nostro mondo, come un club di amici, sono pronti per osservare fisicamente le loro religioni.

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Crisi o non Crisi, Dobbiamo Divulgare la Kabbalah


Tre domande che ho ricevuto sulla divulgazione della saggezza della Kabbalah:

Domanda: Tu hai accennato all’importanza di divulgare la Kabbalah diffondendola per mezzo dei congressi e degli altri mezzi a nostra disposizione. Sembra proprio che abbia intensificato gli sforzi verso questo traguardo. Forse la ragione per questa così alta urgenza e gli enormi sforzi stanno in una tua personale conoscenza di incombenti e imminenti scosse e disastri dai quali ci vuoi mettere in guardia ma dei quali non ci vuoi parlare?

La Mia Risposta:L Io non creo nulla di mia iniziativa. Sto solo passandovi quello che è stato scritto dal mio grande maestro, Baal HaSulam e dal suo figlio maggiore, nonché successore, Rabash. Tutto quello che io dico è solo la ripetizione di quanto essi hanno lasciato scritto, che è poi quello che noi studiamo ogni giorno.

Così, anche se non siamo stati testimoni di alcuna crisi, e le persone non sono affatto interessate alla Kabbalah, io sono comunque obbligato a divulgare la Kabbalah, in base alle istruzioni dei miei insegnanti. Tutto ciò che noi stiamo vedendo è qui solo per aiutarci a divulgare – e per mostrarci il migliore e più efficace modo per farlo.

Domanda: Io vivo in America. Negli ultimi sei mesi ho cercato di dedicare ogni mio giorno alla scienza della Kabbalah. Lavoro nel settore dell’alta finanza. Gli Americani si stanno “svegliando” e vogliono delle risposte. Come posso dare loro una spiegazione su quanto sta accadendo senza nominare il Creatore o la Kabbalah, visto che questo potrebbe farli scappare? Potrei forse utilizzare nozioni quali “Le Leggi della Natura”, e così via?

La Mia Risposta: Questo è esattamente quello che stiamo cercando di fare. Dovresti contattare il nostro Dipartimento Divulgazione per saperne di più a proposito della divulgazione della Kabbalah in America. Dopo il Congresso di Tel Aviv, avvenuto lo scorso Febbraio, abbiamo deciso di andare a New York per tenere una serie di incontri con i media americani.

Domanda: Per divulgare la Kabbalah, ogni mezzo è accettabile? Per esempio, si potrebbero inviare enormi quantità di mail, come lo spam, che in alcune nazioni non è neanche legalizzato?

La Mia Risposta: Non ho alcuna idea di quanto possa essere efficace questo sistema. Tuttavia, se tu conosci una persona che si trova in una situazione critica, beh allora non ti rimane altra scelta che utilizzare tutti i mezzi a tua disposizione per salvarla. Detto questo, non siamo un’impresa commerciale! Se qualcosa porta beneficio, dovrebbe essere fatta.

Comunque, tutte queste iniziative devono essere vagliate dal nostro centro. Quindi, per favore, contatta il Capo del nostro Dipartimento Marketing.

Ovviamente, io sono personalmente a favore dell’utilizzo dei soli mezzi legali, perché la legge rappresenta tutto quello che il Creatore desidera in ogni momento.

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Noi Siamo come un pezzettino di Legno in un mare in tempesta


La crisi di oggi è la rivelazione del Creatore alle creature, ma sta accadendo dal lato opposto. La globalizzazione è la forza del Creatore dell’unione e della connessione. Oggi, questa forza si sta rivelando a tutti, e questa è la ragione per cui ogni uomo ha iniziato a sentirsi sempre più dipendente dagli altri, a sentire di appartenere agli altri e di condividere le stesse pene.

Quindi, il Creatore si sta già rivelando alle creature, ma dal Suo lato opposto. Io vedo questa cosa come se fosse un dottore che guarda il suo paziente e vede che il paziente sta cominciando a sentire tutti i sintomi della sua malattia. La malattia dell’umanità è in fase di rivelazione, e noi dobbiamo rivoltarla- cioè, accettarla nel modo giusto.

Noi siamo la generazione che sta sperimentando la rivelazione del Creatore, e sta già accadendo! Oggi, le opinioni di una persona comune e di un Kabbalista non sono così diverse. E’ come se un uomo stesse annaspando in un mare in tempesta, spinto di qua e di là come un pezzettino di legno, su e giù da una parte all’altra. Ogni cosa dipende dal sua disposizione ad aggrapparsi e unirsi al mare in tempesta.

Non appena l’uomo è d’accordo, egli immediatamente smette di sentire tutte le turbolenze e i cambiamenti nel mare. Una pace perfetta immediatamente sostituisce il mare della Luce Superiore. La tempesta si scatena perché noi resistiamo ad ogni azione del Creatore, e perciò non ci possiamo rilassare consegnarci a Lui, e dunque non possiamo innalzarci al di sopra del nostro egoismo che vuole combattere.

Se noi ci comportassimo così, sentiremmo che non avviene nessun cambiamento. Tutti i cambiamenti sono la conseguenza delle lotte di ognuno con il Creatore, e sono queste lotte che scatenano la tempesta nel mare. Nel momento in cui un uomo smette di resistere, allora smette anche di sentire la tempesta, e sente invece una pace assoluta.

( Dalla lezione sull’articolo del Rabash, “The Activity of the Greatest of the Nation/ L’attività della più grande delle nazioni,” del 17 marzo 2009 )

“Dio ci Aiuterà” non è la nostra soluzione


La domanda che ho ricevuto: Gordon Brown dice più o meno la stessa cosa che diciamo noi: che gli uomini devono arrivare all’amore per il loro prossimo. Dunque, qual è la differenza?

La mia risposta: Ma lui è in grado di realizzare questa cosa? No. “Dio ci aiuterà” non è il nostro rimedio. Noi non “crediamo” in niente, ma piuttosto, sappiamo che dobbiamo realizzarlo. Ogni cosa ci viene data per una ragione: i cieli sono per il Creatore, e la terra (il desiderio) è data all’uomo. Noi dobbiamo cambiare il nostro desiderio, e per farlo, dobbiamo studiare.

Dobbiamo far ritornare ognuno al suo posto di lavoro ed installare degli schermi televisivi in tutti i luoghi in cui si lavora. Così che ognuno passi un quarto, un terzo o anche metà della sua giornata lavorativa a studiare, a seconda del tipo di lavoro che ognuno fa. Oggi gli uomini hanno molto tempo a disposizione. Non abbiamo bisogno di produrre niente di più di quello che c’è, poiché l’umanità non ha bisogno di niente di più. Solo che non sappiamo come interagire e distribuire ciò che attualmente produciamo. Perciò, ognuno dovrebbe sedersi al lavoro e studiare. E questo programma dovrebbe riguardare il mondo intero!

Se non si studia, una famiglia non dovrebbe ricevere dei sostegni per le spese quotidiane e una madre non dovrebbe ricevere la pubblica assistenza. Essi devono studiare! In questo preciso momento dobbiamo trattare tutti gli uomini come se fossero dei bambini piccolini che devono passare dall’asilo, poi alla scuola elementare, e poi al liceo per ottenere il diploma del nuovo mondo.

Questo è precisamente ciò che Baal HaSulam dice. Egli dice “ Ragazzi, questo è un nuovo mondo in cui dobbiamo essere collegati tra di noi”

( Dalla lezione sull’articolo di Baal HaSulam’s article “One Precept,” del 5 marzo 2009 )

La Germania preannuncia una Crisi dopo la Crisi, ma la Kabbalah dice che non c’e’ nessuna crisi!


Nella Notizia ( dal Financial Times ): “La Germania preannuncia ‘una crisi dopo la crisi’”. Il mondo potrebbe andare incontro a un aumento del tasso di inflazione e a un effetto “la crisi dopo la crisi” quando la crisi economica sarà rientrata, ha recentemente detto Peer Steinbrück, il Ministro delle Finanze tedesco. Angela Merkel, il Cancelliere della Germania, qualche mese fa disse al Financial Times che immettere nuovi e ingenti capitali nel mercato, per rivitalizzare la crescita economica, avrebbe creato una ripresa instabile.

Il mio Commento: Cari lettori, pensiamo un po’ tutti assieme a come possiamo aiutare tutti i leader del mondo e tutta la gente nel mondo a capire che non esiste nessuna crisi. Piuttosto, c’è una nuova realtà e nuove condizioni sociali, alle quali non riusciamo ad adeguarci. Questa è la crisi.

Prima capiremo il senso delle parole “un mondo completo e globale” e realizzeremo che queste nuove condizioni sociali ci richiedono di instaurare fra noi rapporti di reciproca gentilezza e considerazione, prima la crisi finirà!

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Non avremo bisogno del superfluo nella Società futura


La domanda che ho ricevuto: Quando hai spiegato i principi della correzione, hai detto che un’attività produttiva dovrebbe trattenere solo il minimo necessario per il suo sostentamento, e trasferire i profitti ad un fondo bancario che dovrebbe appartenere a tutte le persone. Questo fondo dovrebbe quindi accumulare molto denaro. Ma per che cosa dovrebbe venire usato questo denaro?

La mia risposta: Così facendo, il mondo raggiungerà l’equilibrio con la Natura perché non sarà consumato più del necessario e non ci si approfitterà della Natura. Qualsiasi cosa sia lasciata sarà colmata dalla spiritualità. Ciò significa che un uomo avrà del tempo libero, un buon salario, una macchina e così via. E inoltre, avrà le giuste relazioni con gli altri uomini e l’intera Natura- nei suoi livelli vegetativo e animato. Perciò, l’uomo non romperà l’equilibrio ecologico della natura. Relativamente agli altri uomini, consumerà solo ciò di cui ha bisogno per la sua vita quotidiana, e relativamente alla Natura, tutta l’umanità sarà un cosa sola.

Se si è in equilibrio con la Natura, allora non si avranno delle anomalie ecologiche. Anche i problemi di salute cesseranno di esistere- sia quelli che ci arrivano dall’interno, cioè dal livello animato, sia quello che ci arrivano dalle influenze esterne. Considerato che gli uomini saranno in equilibrio, non ci sarà alcun superfluo, poiché nulla sarà lasciato indietro. Se ognuno consumerà solo ciò che gli è necessario per la sua esistenza, non dovremo lavorare 20 ore al giorno, inquinare l’ambiente, e non avremo il problema di non sapere cosa fare con il superfluo. Non ce ne sarà.

Ognuno vivrà la sua vita in modo giusto, non volendo nulla per sé. Se io ho tutto ciò che mi serve e la mia mente è occupata dalla spiritualità, allora sarò nel mondo spirituale e da questo ne trarrò del godimento. Ma in passato, tutto ciò di cui godevo erano delle bistecche che avevo messo da parte! Il superfluo è necessario solo fin tanto che non tutti avranno ciò che è necessario. Se ad ognuno è dato ciò di cui ha bisogno, allora non si avrà bisogno di altro dalla Natura. Quando l’umanità si unirà come una sola persona, allora interagirà con la Natura solo sulla base delle necessità.

Questo è il modo in cui agisce un Kabbalista: egli consuma qualsiasi cosa di cui abbia bisogno per la sua vita materiale e dedica tutto il resto al lavoro spirituale. Infatti, questa è la sola cosa che lo appaga. Noi dobbiamo lavorare 8-10 ore al giorno solo fin tanto che ci saranno degli uomini nel bisogno. E se non ci fosse più nessuno nel bisogno, allora non ci sarebbe bisogno di lavorare così tante ore. Quanto lavoreranno gli uomini? Ciò sarà stabilito dalla necessità. E come sarà definita la necessità? Gli uomini la definiranno secondo quanto si sentiranno in equilibrio.

In questo modo, il mondo raggiungerà l’equilibrio, così come lo raggiungerà la popolazione del mondo. Ma noi non comprendiamo cosa sia l’equilibrio. E’ quando il “cavallo” ( la creatura) si muove insieme con il “cavaliere” (il Creatore), e non ci sono tensioni o differenze tra loro.

( Dalla lezione sull’articolo di Baal HaSulam’s article, “One Precept,” dell’8 marzo 2009 )

Cosa successe nell’ antica Babilonia


La domanda che ho ricevuto: Come è possibile che gli uomini che vivevano nell’Antica Babilonia e avevano le qualità che permettevano loro si percepire i Mondi Superiori, improvvisamente diventarono di nuovo egoisti e si divisero tra di loro? Ciò significa che il processo di sviluppo spirituale di un uomo è reversibile, e che ogni Kabbalista che ha fatto dei passi avanti e che ha sviluppato il suo punto nel cuore potrebbe regredire ancora al livello animato?

La mia risposta: Il gruppo dei babilonesi arrivarono alla loro correzione completa, ma poi, per trasmettere la loro conoscenza e il loro metodo al mondo, si abbassarono al di sotto del loro livello spirituale. Questo successe perché essi diventassero come tutti gli altri uomini del mondo. Oggi, questo gruppo di babilonesi sta rivelando a tutti gli uomini le regole e il metodo di controllare il nostro mondo, così che tutti saranno in grado di raggiungere il livello del Creatore- il livello più alto della Natura. Questa responsabilità costituisce la loro scelta!

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Le Banche stanno derubando la Gente dei Loro Soldi


Notizie ( da The Financial Times ): “Il piano di Obama per le banche potrebbe danneggiare i contribuenti”. Un sottile e velato tentativo di trasferire centinaia di miliardi di dollari dei fondi dei contribuenti americani, comprando i titoli tossici dalle banche ad un valore molto lontano dalla loro quotazione di mercato…è mascherato come una transazione d’affari ma è come una foglia di fico, visto che il governo metterà il 90% e più dei fondi e il sistema del “price discovery” non è affidabile. Non c’è da sorprendersi che la capitalizzazione dei titoli delle banche quotate in borsa sia aumentata del 50% dai minimi delle ultime due settimane. I contribuenti sono quelli che ci rimettono, anche se se ne stanno in panchina ad applaudire la ripresa della borsa. Sono i loro soldi che danno slancio alla corsa, sebbene siano le banche a trarne profitto.

Il mio commento: Le persone sono imbrogliate- le banche ci guadagnano, mentre le persone sono contente dei falsi numeri che vengono diffusi, e non capiscono che qualcuno sta rubando i loro soldi.

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Qual’ e’ il significato della legge “Occhio Per Occhio” ?


La domanda che ho ricevuto: Mosè ha veramente insegnato la regola “occhi per occhio”? Perché sembra veramente essere contraria alla regola “Ama il prossimo tuo come te stesso”. Sé è vero, allora che cosa significa?

La mia risposta: Questa regola riferisce all’ipotesi in cui venga causata un danno permanente ad uno schiavo, il che comporterebbe l’obbligo di rendergli la libertà. Si faceva così per evitare che le persone si danneggiassero tra di loro. Non aveva niente a che fare con le intenzioni di Mosè, ma si tratta piuttosto della legge della Natura di mettere in equilibrio le Sue parti, in cui la punizione equivale alla correzione.

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Se fossi ricco, tutti studierebbero come donare


La domanda che ho ricevuto: Come saranno le relazioni in una società corretta, e come saranno cambiate dall’intenzione di “donare”?

La mia risposta: Se fossi ricco, rileverei tutti gli affari, le banche e ogni altra cosa possibile, e lascerei tutte le persone al loro lavoro così da poter fare avere loro un’opportunità per studiare. Farei loro produrre dal 10 al 20 per cento del rendimento giornaliero, visto che il mondo non ha comunque bisogno di più. Questo fatto ridurrebbe anche l’inquinamento dell’ambiente.

La parte del tempo lavorativo restante sarebbe speso a studiare, come i bambini all’asilo o alle scuole elementari. Le persone giocherebbero tutti i giochi positivi possibili, intesi ad insegnare loro la risposta alla domanda, “ Che cosa significa donare?” In questo modo si imparerebbe che cos’è la qualità della dazione, la ragione per cui è necessaria, perché è necessario dare, e il fatto che non abbiamo altra scelta.

(Dalla lezione sull’artioclo di Baal HaSulam’s article, “One Precept,” del 10 marzo 2009)