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Cosa vedremo nel 2015?

Dr. Michael LaitmanNelle notizie (da Globes): “Il pianeta è entrato nel periodo di ‘scoperta della verità e dell’illuminazione del genere umano.’ Questo è il periodo di Plutone. E’ iniziato nel 2014 e terminerà nel 2016. Plutone simboleggia la morte e la rinascita, la rivoluzione nella coscienza di massa.

“La scoperta di fonti inesauribili di energia, la superconduttività, e la comunicazione globale saranno collegate con questo. Tutto questo cambierà radicalmente la vita umana e l’ordine mondiale. L’umanità è ai confini del periodo che può essere chiamato l’Apocalisse, quando il vecchio ordine mondiale sta crollando e il nuovo sta nascendo. La parola ‘apocalisse’ puo’ essere tradotta come ‘la scoperta della verità’.

“Ci stiamo affacciando ad un periodo di illuminazione dell’umanità, quando il velo cadrà dagli occhi di centinaia di milioni di persone. Naturalmente, una tale rivoluzione nella coscienza sarà accompagnata da decisioni politiche ed economiche epocali, la realizzazione di idee brillanti e abbaglianti, e l’emergere di personalità carismatiche”.

Il mio commento: La saggezza della Kabbalah è completamente d’accordo e con l’affermazione che “il pianeta è entrato nel periodo della scoperta della verità e dell’illuminazione del genere umano.” Questo non è semplicemente per mezzo di grandi scoperte nel campo della scienza e della tecnologia, ma attraverso il cambiamento spirituale degli esseri umani.
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Dr. Michael LaitmanDomanda: Recentemente un nuova ondata di sommosse si è abbattuta su di noi. Lancio di pietre, accoltellamenti, e veicoli che investono i pedoni sono diventate le armi del delitto.

I livelli di tensione sono saliti, la paura è tornata nelle strade, minando il complesso sistema di relazioni che ci legano agli Arabi Israeliani. Vivono accanto a noi, fra noi, e non possiamo isolarci da loro, e i loro attacchi terroristici hanno letteralmente sfondato in casa nostra.

È possibile dire che gli eventi recenti sono il risultato di una situazione nuova, una nuova tendenza, con la quale dobbiamo lottare.

Risposta: Prima di tutto, vorrei far notare che tutto ciò che dirò deriva da una comprensione del sistema generale del mondo all’interno del quale c’è sia la nazione d’Israele che la sua popolazione, dalla saggezza che ho ricercato e acquisito, e non da rapporti di ricerca e di analisi sociale.

Non rientro in queste aree, non voglio ricercare questa popolazione o un’ altra, e sono lontano dagli eventi sul campo. Oltre a questo, non sono uno psicologo che capisce esattamente le menti ebraiche e arabe.

In altre parole, non esprimo la mia opinione a livello di questo mondo. Allora mi sento libero, e, sull’altro lato, tutto ciò che dirò in seguito è la verità ai miei occhi e non la mia verità personale. Questa è la natura delle cose; questo è come il Creatore, il potere superiore, il supervisore superiore e gestore si sta comportando verso di noi. Secondo la saggezza della Kabbalah, tutto viene gestito dal sistema della natura che è anche chiamato El-okim. In Gematria (numerologia), il valore dei due mondi “HaTeva” (natura) e “Elokim” (il divino) sono identici.

Originariamente questo sistema si trovava in un stato che era molto simile al caos generale. La Kabbalah lo chiama dal nome di Shevira (rottura) o il peccato dell’Albero della Saggezza. Da allora, il sistema generale, che somiglia al nostro universo, gradualmente si accorda secondo leggi che divengono sempre più chiare.

Non erano al lavoro in precedenza, perché il materiale adatto per il controllo non esisteva. Per esempio, finché non vi era alcuna vegetazione, i rapporti fra l’inanimato e il vegetale non potevano essere scoperti. Finché non vi erano animali, le leggi del comportamento dell’animato e i rapporti tra l’animato e gli altri livelli non potevano essere scoperti. E specificamente, finché non esisteva la specie umana, liceità non potrebbe essere scoperta nella vita e nello sviluppo della specie umana, la quale determina anche la sua influenza senza precedenti sulla natura dell’inanimato, vegetale e animato.

In altre parole, vediamo che allo stesso tempo tutti i materiali si sviluppano, sono organizzati all’interno nell’ambito di un sistema più preciso. E questo sistema continua verso l’equilibrio e uno stato permanente. Necessariamente, tutte le sue parti ottengono il loro posto e la loro forma di espressione. Secondo i dati scientifici a quanto sembra, nel futuro questo sistema alla fine diventerà equilibrato e raggiungerà l’armonia interiore.

Oltre a questo, abbiamo scoperto fenomeni vari nella società umana che si sono sviluppati in modo unico e veloce in contrasto con la natura dell’immobile, vegetale e animato. Mentre l’umanità ha fatto un salto quantico all’interno di alcune migliaia di anni e specificamente nell’ultimo secolo, in contrasto a questo, la natura non ha subito variazioni indicative in quel periodo.

Generalmente stiamo trovando fenomeni più nuovi che caratterizzano un sistema che aspira all’equilibrio e che indicano il suo sbilancio.

Nel tempo saranno rivelati in sempre più dettagliate forme sottili, e personali. Vediamo quanto il sistema generale prende lo squilibrio tra le parti del sistema in considerazione e si prende cura di esse.

In questo modo, osserviamo il processo attraverso il quale tutta l’umanità sta passando sullo sfondo dei livelli immobile, vegetale e animato che sono scarsamente cambiati.

Questo processo è naturale e si chiama in Kabbalah “a suo tempo”. In altre parole, succede a suo tempo poiché tutto succede secondo una sua velocità naturale, come un orologio che misura la velocità di cambiamento simile al generatore del segnale nel computer. La cosa interessante in questa immagine è lo sviluppo di parti varie dell’umanità e i rapporti fra loro. Davanti a noi si stende il processo storico attraverso il quale sono passati popoli vari, gruppi, continenti, e così via. Questo sviluppo ci intriga. anche se non possiamo sempre vederne i motivi. Inoltre, le conclusioni che traiamo sono dubbie.

E allora, in primo luogo abbiamo visto quello che stava accadendo, dopo di che tutti avevano opinioni filosofiche e storiche diverse. Tuttavia un fenomeno unico si è scoperto qui – il popolo d’Israele.

L’unicità principale è la sua presenza in tutta la storia. In altre parole, questo fenomeno in corso non è chiaro. Come può essere? Dopo tutto, non è successo con gli altri popoli. Questo è strano, anche considerando i problemi che sono stati osservati su questo popolo, nella forma di esilio, odio verso di esso, conflitti interni, e così via.

In particolare deve essere noto che il mondo intero si erige contro il popolo di Israele. Tutti li odiano, vogliono annientarli, e tutti riconoscono che non sono disposti a farlo. Dichiarano apertamente:

1.Vogliamo annientare Israele.
2.Noi non siamo disposti a distruggere Israele
3.Dipendiamo dal popolo di Israele.
4.Specificamente, il popolo d’Israele ci porta guai e problemi e non siamo disposti a fare nulla per loro. Siamo deboli in contrasto con questa nazione.

È possibile citare molte rivendicazioni e altre stranezze qui. E il fenomeno più strano è la nascita della nazione, la quale fu essenzialmente una nascita artificiale.

Il resto delle nazioni sono apparse naturalmente da tribù che popolavano aree varie sulla faccia del globo basate su territori comuni, culture comuni, educazione comune, lingua comune, e più tardi, basate sulla storia comune. Le nazioni più piccole o più grandi sono apparse, e dopo di che si sono unite in religioni e fedi varie, con tutto ciò che sta continuando come al solito.

Dall’altro lato, il popolo d’Israele è apparso in un modo strano da un’organizzazione unica, da un fenomeno sociale senza precedenti. Una persona chiamata Abramo ha lanciato un’idea unica all’umanità, che era un pensiero, un ideale, una visione connessa al ruolo e alla funzione della specie umana intera. Raccolse persone speciali da tutta l’umanità per i quali l’essenza della vita, lo scopo della vita, e un’identità con il potere superiore e la sua scoperta erano importanti. Significa che l’idea sulla quale la nazione era fondata era molta alta, snaturale e come viene chiamata, “fuori da questo mondo”. Con questo non sta dicendo che dobbiamo vivere in un luogo isolato, mantenere i nostri confini, e difenderci dai nostri vicini, ecc.

Queste non erano le connessioni fra la gente sulla base di fattori di materiale bestiale corporeo, neanche su bisogni corporei normali. Il popolo d’Israele era fondato su principi assolutamente diversi, su un altro livello filosofico e concettuale più alto rispetto al resto delle nazioni.

Non avevano neanche una dimora. Piuttosto Abramo disse loro semplicemente che la connessione attorno all’idea spirituale esigeva di vivere come persone con un cuore, tutto Israele sono amici, e anche di vivere in fraternità e scoprire al loro interno la caratteristica di dazione e di amore. Allora secondo questi principi, il loro posto sulla faccia del globo era nella terra di Canaan. Così si diressero lì!

La residenza della nazione era determinata dal suo scopo e dal suo adattamento alle caratteristiche della terra. Il popolo artificiale ha popolato un posto artificiale. Quindi la connessione fra le persone di Israele e il suo luogo è molto particolare. Finché le persone mantengono il concetto di unità, esso vive qui [Israele], e nel momento in cui non regge le condizioni spirituali di una persona con un solo cuore e amore per gli altri, entra in una dissonanza nella sua dimora e il luogo lo rigurgita.

Mai nella storia abbiamo visto un precedente come questo, che un territorio particolare, che significa qualcosa di inanimato, reagisce in questo modo per chi dimora nel suo interno.

Ci sono una moltitudine di altri fenomeni strani connessi con questo popolo. Senza essere coscienti e sentendo il loro carattere e il loro luogo, non hanno capito che cosa gli sta succedendo. E il ruolo della storia è di dare un tempo e un luogo al popolo d’Israele per svolgere la sua unica missione storica.

In questa fase sta a noi capire cosa Abramo ha insegnato ai suoi studenti. Lui ha spiegato a loro un piano esistente secondo il quale, il popolo d’Israele deve raggiungere un livello particolare di correzione, per essere come una persona con un cuore attraverso l’assemblea. In continuazione essi hanno bisogno di attraversare uno Shevirah (rottura). In altre parole, invece di una connessione buona fra loro, devono scoprire lo stato opposto di separazione e la frammentazione interna e mentale.

Secondo questo hanno attraversato situazioni varie con i loro vicini, con il potere superiore che gestisce tutto. Dopo di questo, durante un periodo di esilio e distanza reciproca, il popolo di Israele si sparse fra tutte le nazioni e fece uno speciale lavoro preparatorio fra loro. Dopo di che ancora si raccolse e ancora si innalzò al livello di connessione, e con la stessa tendenza, ha attratto tutta l’umanità verso la connessione. Finisce così la storia, questo significa, con la correzione generale della specie umana. Questo è lo scopo della creazione, lo scopo dell’esistenza della specie umana nello stato di questo mondo.

Perché ciò avvenga, è stato assegnato un periodo di seimila anni, cominciando da una persona con il nome di Adamo che ha scoperto il programma fino all’ultima persona che farà l’ultima correzione e terminerà il processo storico. E poi questo mondo scomparirà, perché esiste nella nostra percezione solo perché è rotto e senza le connessioni giuste. E nel momento in cui tutte le parti rotte diventano connesse e l’ultimo fra loro diviene connesso a loro, il sistema diventerà unito e circolare. Poi tutta l’umanità sentirà che esiste all’interno una realtà perfetta e circolare, in uno stato chiamato il mondo a venire. Ciò che riempie le persone si chiama il Creatore, il potere superiore, essi lo otterranno con l’aiuto della connessione tra loro, la dazione reciproca e l’amore lungo l’intero percorso.

E così si chiarisce il ruolo storico del popolo d’Israele. Essi devono attraversare situazioni varie e secondo queste, devono funzionare correttamente per orientare il mondo intero verso l’obiettivo indicato fin dall’inizio. Senza questa nazione sarebbe impossibile raggiungere l’obiettivo. Allora essa deve essere alla testa del processo. Non è a caso che le lettere della parola di “Israele – ישראל” fanno la frase, “Li Rosh – לי ראש – ho una testa.”

C’erano periodi nei quali era proibito per il popolo di Israele, conoscere la sua missione, in modo che non sarebbero stati disturbati nell’assimilarsi tra le nazioni del mondo durante il periodo di esilio. In altre parole, erano in un stato di distacco dalla connessione.

Tuttavia oggi, se vogliamo esplorare il popolo ebreo in ogni momento della storia, tocca a noi tener conto del programma generale della società umana e paragonarlo con la realtà, a che punto il popolo di Israele mantiene il programma o, al contrario, si oppone al programma. La gamma della sua partecipazione storica si muove tra – meno 100% e più di 100%.

Dipende dal popolo di Israele quanto attrae se stesso verso l’adempimento del proprio ruolo attirando tutti gli altri verso di esso. E se non funziona correttamente e in tempo, poi questo ritardo si esprime nelle forze negative della natura che non vengono impegnate nella connessione del sistema generale di connessione, che non sono controbilanciate da forze positive.

Per il popolo di Israele, il loro ruolo è di equilibrare gli opposti in ogni momento. Se non li equilibra in ogni momento durante la storia, poi sia il più che il meno lavorano su di esso negativamente. Il meno li spinge da dietro e il più li tira in avanti. E quando le persone non sono d’accordo con nessuno dei due, non vogliono prendere l’iniziativa, e non vogliono condurre il mondo intero dietro di sé, poi come risultato di questo ci saranno tanti grandi problemi e disastri che continuano fino ad oggi.

Però un momento unico è arrivato. Dopo un lungo esilio di duemila anni, possiamo e dobbiamo rivelare a tutte le persone di Israele e al mondo intero ciò che è all’ordine del giorno. Spetta a noi dire a tutti:

“Amici, siamo sulla soglia di un periodo critico perché le redini sono state inserite nelle nostre mani, le quali sono le due forze della natura, il più e il meno. Erano pronte per noi e con il loro aiuto spetta a noi raggiungere una connessione integrale tra noi, per portare la società in armonia e alzare al livello di dazione e amore noi stessi. E nelle nostre mani. Le due forze ci aiuteranno in tale modo che anche la forza negativa diventerà un “aiuto contro” (Genesi 2:18). Il compito è grande. Allora venite, cominciamo a implementarlo.”

In questo modo, spetta a noi andare verso il mondo intero, noi stessi, e anche il potere superiore con l’aiuto di tutti i mezzi a nostra disposizione. Ci è stata data la libertà di scelta; ci è stato dato un programma e un processo includendo una sceneggiatura che descrive il buon termine nel completamento della correzione. Allora dobbiamo vedere la situazione presente, non da questa tendenza, ma dall’obiettivo più alto del programma e capire che cosa vuole da noi.

Osservando in questa maniera, e non dal punto di vista dei media della comunicazione o il punto di vista della psicologia dei nostri vicini, sto guardando cosa sta succedendo oggi in Israele. Quale è il motivo di andare profondamente nella mentalità Israeliana e Araba se quest’immagine intera è assolutamente superficiale? L’analisi di questo non rende possibile estinguere il fuoco. Dobbiamo capire le tendenze naturali che lavorano in questi processi, è allora che sapremo veramente come risolvere il problema.
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Da Kab.TV “Una Nuova Vita” 13.11.2014

I figli dell’universo, Parte 7

Dr. Michael LaitmanL’ampio sviluppo dell’umanità non pone attenzione all’universo, tuttavia è questo il posto dove possiamo trovare le nostre radici. Negli enormi spazi aperti dell’universo, troveremmo la forza, le aggregazioni di altri tipi di materia, l’anti-materia, e così via.

E’ chiaro che gli esseri umani esplorano l’universo, ma non danno alla loro ricerca sufficiente peso perché sono sicuri che il nostro futuro dipenda da chi è più forte, più ricco, o più potente. Il nostro avanzamento non ha come obbiettivo la comprensione della natura nella sua piena rivelazione, e nemmeno incoraggia la presa di coscienza delle nostre carenze.

Io ritengo che l’universo sia totale dazione e che la forza della dazione abbia creato e organizzato tutto ciò che esiste. Infine, attraverso la combinazione di certe forze, la dazione ha dato origine ai livelli inanimato, vegetativo, animato e parlante della natura.

L’universo continua a sviluppare la materia verso un livello speciale e qualitativamente nuovo, nel quale la materia improvvisamente pone a se stessa delle domande sulla forza che l’ha prodotta: “Da dove veniamo? Chi siamo?”

Sappiamo che il pensiero dietro ad ogni azione è il risultato per il quale l’azione era stata pensata. Noi reagiamo al risultato; tuttavia, non poniamo mai sufficiente attenzione, e nemmeno impieghiamo sufficiente energia per chiarirci cos’è che esattamente ci influenza.

D’altra parte, riconosciamo che siamo il risultato dell’attività di questa forza. Mentre esploriamo la natura umana, vediamo chiaramente che non possediamo alcun libero arbitrio e nemmeno ci godiamo la libertà delle azioni. Siamo pre-condizionati dai nostri geni, dall’istinto, dai calcoli sui profitti e sulle perdite usando delle formule primitive.

Qui sta il problema: Come possiamo eventualmente esplorare l’universo, il suo progresso ed i processi che attraversiamo, se dedichiamo tutta la nostra energia ad altre cose?

Uno dei miei studenti lavora presso il Large Hadron Collider in Svizzera. Mi ha detto che all’inizio, ci sono state delle discussioni infinite se fosse bene o no iniziare un progetto così grande e così costoso. Però, il costo del Collider è uguale al costo sostenuto per tenere le truppe americane in Afghanistan per una settimana.

Quindi, è chiaro che non impieghiamo sforzi sufficienti per esplorare la natura. Mi dispiace molto per questo stato delle cose. Se conoscessimo abbastanza bene la natura e ne diffondessimo la conoscenza alle masse meglio di quanto facciamo oggi, riconosceremmo le nostre deficienze. Scopriremmo la mancanza di nuove proprietà: quelle della dazione.

Poi, oltre al desiderio di ricevere che già possediamo, otterremmo anche la forza della dazione che ci permetterebbe di esplorare la natura da una nuova angolazione.
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Dal programma “Una Nuova Vita” 03.02.2014

Il Segreto Essenziale degli Ebrei, Parte 47

Dal libro: Il Segreto Essenziale degli Ebrei, M. Brushtein:

Cellule – Comuniste

La materia vivente, anche se materialmente insignificante nella biosfera, in primo luogo agisce energicamente. (Vladimir Vernadsky, Scientific Thought as a Planetary Phenomenon [Il pensiero scientifico come fenomeno planetario])

Il film insignificante della vita vivente fondamentalmente ha ridotto in schiavitù tutta la Terra. Com’è potuto accadere? Potrebbe essere che i singoli elementi della materia vivente non sono solo uniti, ma anche interagiscono attivamente tra di loro?

Ogni singolo membro ha un proprio interesse personale. L’essenza dell’evoluzione è che i singoli elementi che hanno interessi personali diventano uniti in un unico corpo, e cominciano ad agire nell’interesse pubblico. (Elisabet Sahtouris, “The Biology of Globalization” [“La biologia della globalizzazione”])

Perciò, l’evoluzione si sta dirigendo verso l’unificazione. La domanda è, quando questo processo “sociale” è cominciato.

La capacità delle cellule di muoversi attivamente e interagire reciprocamente secondo regole determinate permettono oggi agli scienziati di parlare del ”comportamento sociale” delle cellule. Probabilmente, qualcosa come la cooperazione descritta di cellule simili è accaduta sul nostro pianeta circa 4 miliardi di anni fa, sulla soglia della comparsa della vita. (Eugene N. Panov, Escape From Loneliness [Fuga dalla solitudine])

Sembra che quest’abilita di interagire o più precisamente di cooperare, che è apparsa da qualche parte, esprime l’essenza della differenza fra i viventi e l’immobile.

Finalmente, a nostro avviso, la cosa più importante è che le cellule non solo interagiscono. Insieme, si prendono cura del corpo intero e lavorano per il bene comune, lasciando a se stesse solo quello di cui necessitano per la vita. Infatti, il loro lavoro illustra un principio comunista noto – “Da ciascuno secondo le sue capacità, a ciascuno secondo i suoi bisogni.” (Karl Marx, The Critique of the Gotha Program [La Critica del Programma di Gotha])

Anche il sacrificio di sé, non è estraneo a loro.

I ricercatori dell’Università della California a San Francisco (Stati Uniti) hanno trovato il sacrificio di sé a livello cellulare.

Si scopre che le cellule madri di lievito danno i loro mitocondri alla prole e fanno questo così disinteressatamente che alla fine esse stesse muoiono.

Noi possiamo riassumere. Le cellule tendono non solo a unire – cercano cooperazione. Come risultato di quest’attività, le cellule salgono al livello successivo della scala sociale – il livello degli organismi.
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Dal libro: Il Segreto Essenziale degli Ebrei, M. Brushtein

I Postulati della Teoria Integrale

Siamo parte della natura, il risultato del suo sviluppo.

La Natura garantisce il corretto sviluppo di ciascuna delle sue parti.

Come risultato del programma di sviluppo, costantemente, sul globo sono apparsi i mondi vegetale e animato, e finalmente l’essere umano.

Non possiamo rivelare la sensazione e la mente che regola l’universo.

La fine dello sviluppo è uno stato perfetto.

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Dal libro: Il Segreto Essenziale degli Ebrei, M. Brushtein,

Perché quattro?

E’ molto probabile che l’unificazione non sia soltanto un’azione ma qualcosa di più.
Per spiegarlo meglio, consideriamo un concetto come gli “stati di aggregazione”. Qualcosa che è proprio vicino a noi! La stessa precisa sostanza può variare nella sua manifestazione al di là di ogni riconoscimento. Dietro alla formula H2O potrebbe esserci nascosta della normale acqua, un pezzo di ghiaccio, delle nuvole, e anche delle fiamme.

Lo stato di aggregazione della materia è lo stato della stessa sostanza a diversi livelli di temperatura e pressione. Tradizionalmente, gli stati di aggregazione sono considerati gassoso, liquido e solido.
“Quando la temperatura aumenta, il gas viene ionizzato. Il che viene talvolta chiamato il quarto stato di aggregazione.” (Dizionario Accademico)

Il che suggerisce un’interessante conclusione. Le cose, che in apparenza sono assolutamente diverse, alla fine possono rivelarsi come la stessa cosa. Questo argomento è molto intrigante, e magari ci ritorneremo. E adesso parliamo di una strana coincidenza.

Il fatto che i quattro stati di aggregazione coincidano quantitativamente con gli altri quattro livelli della natura: inanimato, vegetativo, animato ed umano.

Perché prestiamo attenzione a questa somiglianza? Perché si è deciso di comparare questi quattro stati e non gli altri? Perché entrambi questi gruppi sono proprio classificati sulla scala dell’universo e si tratta di una cosa seria.

C’è una chiara somiglianza tra i quattro.

Ogni singolo elemento in essi si presenta in una rigida sequenza, uno dopo l’altro. Per esempio, quando il vapore è raffreddato, prima diventa acqua e poi ghiaccio. Questo ordine non cambia.

Nel secondo gruppo, il principio della sequenza si presenta nel modo seguente.

Prima è apparsa la natura inanimata, poi la vegetativa, e solo dopo di essa, è apparsa la natura animata seguita dall’umana.

In aggiunta alle somiglianze, c’è una fondamentale differenza tra i quattro. Nei primi quattro, i processi di transizione sono reversibili. Per esempio, l’acqua può diventare ghiaccio, ed il ghiaccio può di nuovo ritornare acqua.

Nel secondo gruppo (almeno nella sua parte “viva”) questo non viene rilevato. Un coniglio non può diventare un cavolo, ed un essere umano non può diventare un coniglio, sebbene un coniglio sia apparso dopo il cavolo, e l’essere umano dopo il coniglio.

A proposito, questo processo si chiama evoluzione.

“L’evoluzione è un processo irreversibile di sviluppo nella storia della natura vivente che è accompagnato in una certa misura anche da cambiamenti della struttura genetica della popolazione, dalla formazioni di fattori di adattamento, dalla formazione ed estinzione di specie, dalla trasformazione degli ecosistemi, dei maggiori ecosistemi e della biosfera nel suo insieme.” (Dizionario Accademico)

Un’infinità di domande si presentano rispetto all’evoluzione. Per esempio, se continua, allora non è finita?Se non è finita, ci dobbiamo aspettare qualcosa di nuovo? Forse i quattro livelli della natura: inanimato, vegetativo, animato ed umano, alla lunga diventeranno una cosa sola, nel senso che diventeranno ciò che lo studioso Vladimir Vernadsky ha chiamato la noosfera?
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Dal libro: Il Segreto Essenziale degli Ebrei, M. Brushtein.

I Postulati della Teoria Integrale

Nostro Universo è il risultato del Big Bang

Due forze opposte emerse dopo il Big Bang.

L’interazione di queste forze ha portato allo sviluppo dell’Universo.

L’Universo è controllato dalla forza, che ha portato al Big Bang.

Non c’è evoluzione. C’è una creazione perfetta, simile a una palla assolutamente rotonda. È in un’interconnessione infinita, in una perfetta condizione ideale.
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Dal libro: Il Segreto Essenziale degli Ebrei, M. Brushtein.

“I Postulati della Teoria Integrale”

Noi tutti viviamo su un pianeta e siamo collegati come membri di una famiglia.

L’essere umano si è sviluppato da una piccola e debole creatura in un gigante possente.

Tutte le religioni, le credenze e le varie pratiche spirituali dichiarano all’unanimità: l’umanità deve raggiungere l’unione universale.

In contrasto con la pianta o l’animale, ci evolviamo di generazione in generazione, e ogni generazione successiva è più progressiva di quella precedente.

Qualsiasi atomo, molecola, o organismo vivente è in equilibrio. Allora si rivela un desiderio supplementare, che porta l’oggetto all’equilibrio al livello successivo – più perfetto.
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Dal libro: Il Segreto Essenziale degli Ebrei, M. Brushtein.

L’unione è = Lo scopo della Natura

È tempo di porre la domanda direttamente. Qual è il rapporto tra l’unione del popolo e l’unione con la natura?

Innanzi tutto, esiste una connessione tra le parti della natura? E se sì, chi conosce questo, oltre i Kabbalisti? Si scopre che molto tempo prima gli scienziati e i pensatori hanno parlato di questo.

“I viventi, dai batteri alle piante superiori e gli animali superiori, compreso l’uomo, sono un tutt’uno inscindibile.” (Vladimir I. Vernadsky)

Il fatto che l’umanità sta per unirsi contro ogni pronostico è nota da tempo come bene.

“Evoluzione = Aumento della coscienza = Unione effettuata. Il raduno generale di insieme in cui, da azioni correlate del senza e all’interno della terra, la totalità del pensiero di unione e le forze del pensiero sono impegnate – l’aggregazione in un unico blocco di un’umanità i cui frammenti sono saldati insieme e si compenetrano sotto i nostri occhi nonostante (anzi in proporzione) i loro sforzi di separarsi. “(Pierre Teilhard de Chardin, Le phénomène Humain).

Sì, molte, molte persone avevano capito e sentito che l’umanità avrebbe dovuto unirsi, ma il perché e il come loro non lo sapevano.

“La religione e lo stato dell’educazione sociale hanno cercato per migliaia di anni e stanno cercando di creare unione e con la forza di includere tutti in una comune comprensione del senso e dello scopo della vita.

“Questa comprensione comune non è mai esistita nei millenni della storia dell’umanità.” (Vladimir I.Vernadsky)

I Kabbalisti non solo conoscevano e conoscono le risposte a queste domande, ma, in aggiunta, spiegano il motivo per cui l’umanità si evolve in questo modo e non altrimenti.

“Possiamo distinguere quattro divisioni nelle specie Parlanti, disposte in gradazioni una sopra l’altra. Queste sono le Masse, il Forte, il Ricco, e il Sagace. Sono uguali ai quattro gradi in tutta la realtà, chiamate “Inanimato,” “Vegetale”, “Animato” e “Parlante”. (Baal HaSulam, “Introduzione al Libro, Panim Meirot uMasbirot”)

Questa divisione dell’umanità corrisponde a queste quattro fasi di sviluppo di cui stavamo parlando. Inoltre…

“Dobbiamo sapere che questa legge è comprensiva dell’intera creazione; tutti i sistemi naturali sono basati su di esso, organici e inorganici allo stesso modo, fino alla specie umana con tutte le sue proprietà ideali e materiali.

“In tutto quanto sopra non vi è nessuno che non obbedisca alla legge di ferro di evoluzione graduale derivante dalla collisione reciproca di queste due forze su un altra. Esiste una forza positiva, che significa costruttiva, e una forza negativa, cioè negativa e distruttiva. “(Baal HaSulam,” La Soluzione“)

In conclusione, possiamo dire che il genere umano deve essere coinvolto in questo processo evolutivo. Prima sarà – meglio sarà.

“Quindi, se lasciamo il mondo evolversi naturalmente, il mondo di oggi deve subire la rovina e i tormenti che ha attraversato l’uomo primitivo.” (Baal HaSulam, “La Soluzione“)

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L’asino cavalca su un uomo

Dr. Michael LaitmanStiamo cominciando ad essere delusi dalla scienza moderna. Non importa quante scoperte ha fatto la scienza, fondamentalmente scopriamo che non sono supportate da essa.

La scienza ci ha dato una moltitudine di farmaci, ma d’altro canto, la medicina è diventata un’industria globale che non sempre mette la guarigione dei malati come suo obiettivo.

La scienza ha reso possibile per noi la produzione di abbondanza di cibo, però nonostante tutto, mezzo mondo è malnutrito.

La scienza ha creato un intero esercito di macchine che sono pronte a sostituire una persona in quasi tutti i settori della vita ma milioni di persone miserabili sono forzate a investire ore di lavoro, qualche volte per centesimi, e i disoccupati, per contro, sono lasciati senza tutto e gradualmente abbandonano la vita.

Non stiamo bene. Infatti, tutte le realizzazioni attuali stanno finendo qualche tipo di ciclo storico. E oggi, all’inizio del ventunesimo secolo, sarà chiaro che questo ciclo era solo affinché potessimo scoprire e capire che non è attraverso la scienza, la tecnologia e neanche la filosofia moderna di vita che raggiungiamo una vita buona e di successo.

Non ho nessuna possibilità per una vita buona, e più importante, ci fermiamo a guardare sbigottiti la nostra fine. Però non voglio solo sparire alla fine della mia vita, piuttosto vorrei scoprire la vita eterna per me stesso. Ma no. Il meglio che posso fare ora è quello di essere meno in difficoltà, usando “esche” diverse. Cioè tutte le nostre vite.

Oggi l’umanità sta facendo un po’ di ricerca dell’anima: perché tutto questo è qui, e per quale motivo? E così il tempo è arrivato a rivelare la saggezza della Kabbalah. Dopo tutto, solo la saggezza del sistema comune, e solo questa scienza che parla del piano generale e dei metodi per realizzarla, solo questa saggezza vale veramente la pena. E senza la saggezza della Kabbalah, non troviamo la risposta vera a qualunque domanda.

Lo scrutinio del modo attraverso il quale siamo andati ci porta a questo. Dai tempi di Adamo, 5.774 anni sono passati. La specie umana è esistita per centinaia di migliaia di anni. E qual è il prossimo? Che cosa abbiamo ottenuto con il nostro sviluppo umano? Le persone sono diventate più felici, più sicure? Stiamo vivendo una vita migliore in questo mondo? Sappiamo proprio per quale motivo stiamo vivendo, o esistiamo semplicemente per aggrapparci a questa vita bestiale biologica, in modo che il corpo possa soffrire meno?

Come una persona è miserabile sotto il dominio della sua “bestia”, sotto i suoi bisogni corporali, servendo loro tutto il tempo. Ora l’ho lasciata sdraiata a dormire, adesso le do da mangiare, ora la lavo, e così via. Significa che durante tutta la sua vita egli è preoccupato per la sua “bestia”, la quale nonostante tutto, finalmente morirà.

Stiamo vivendo per questo? Vanno verso questo tutta la nostra saggezza e le risorse personali? È l’Adamo (uomo) in me sta vivendo per questo, per placare la “bestia”?

E così ora, una persona ha l’opportunità di scoprire la saggezza della Kabbalah, e poi egli capirà ciò che ha acquisito.
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Dalla quinta parte della Lezione quotidiana di Kabbalah del 18.08.2014, Gli Scritti di Baal HaSulam

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