Pubblicato nella 'Egoismo' Categoria

Il male e l’odio sono un riflesso del nostro Stato Interiore


Due domande che ho ricevuto a proposito dell’odio e del male:

Domanda: I membri di HAMAS fanno parte anche loro del mio Kli interiore? Quindi, in caso affermativo, perché stanno lottando contro di me?

La mia risposta: una persona è il desiderio che può percepire solo quello che si trova al suo interno. Il desiderio è complesso, ed è costituito da molte parti, che illustrano l’immagine che uno ha di questo mondo. Dato che i nostri desideri non sono stati corretti, ci sentiamo in completa opposizione al Creatore, invece di percepirLo per quello che Lui è veramente. E’ questo il motivo per cui percepiamo le guerre e la sofferenza. Tutti i nemici di una persona vivono all’interno di essa; essi sono un riflesso del suo stato interiore.  Anche se sembra che essi esistano al nostro esterno, nel mondo che ci circonda, il fatto è che il mondo è un riflesso del tuo stato interiore, come se fosse un film che riflette i tuoi desideri.

Domanda: Quando mi sarò corretto arrivando all’ultimo gradino, ottenendo così la Correzione Finale, smetterò di vedere il male nel mondo?

La mia risposta: se ci saranno ancora delle persone al mondo che non si sono ancora corrette, in questo caso vedrai il male nel mondo, perché queste persone sono parte del tuo desiderio.

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Pensare agli altri è la chiave per porre fine alla crisi


Una domanda che ho ricevuto: Si sta costantemente posticipando la fini della crisi. Prima le persone dicevano che sarebbe finita in un paio di mesi, poi un paio d’anni, e oggi dicono che potrebbero volerci dieci anni. Come possiamo sopravvivere per così tanti anni senza benefici, pensioni, riserve di cibo, e senza poter pagare per il riscaldamento e l’elettricità? Quando finirà la crisi secondo la Kabbalah?

La mia risposta: Finirà quando ogni persona inizierà a pensare a tutti gli altri invece che a se stessa.

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Siamo ad un punto critico del nostro sviluppo


L’evoluzione non si è mai fermata, e, al giorno d’oggi, abbiamo raggiunto un punto di transizione critico in cui il mondo si sta spostando dall’egoismo all’altruismo. La Kabbalah ci spiega che la vita sulla Terra, a tutti i suoi livelli, attraversa uno medesimo processo di sviluppo. Così, per esempio, lo studio dei batteri ha mostrato come ad un certo punto della loro evoluzione, i batteri sono stati obbligati dalle circostanze a spostarsi da un comportamento ostile e competitivo ad un’interazione pacifica. Questo ha portato alla nascita di nuovi organismi multicellulari, che più tardi si sono sviluppati in organismi più complessi fino a quello umano.

Un processo simile accade a tutti i livelli della natura, da quello inanimato a quello umano. Anche noi ci dovremo trasformare dall’essere divisi in gruppi, nazioni, religioni e civiltà rivali ed ostili all’appartenere ad una famiglia globale. Infatti siamo guidati da dati interiori (Reshimot, cioè i geni spirituali del nostro sviluppo) a cui corripondono esternamente i dati biologici.
Il processo evolutivo è spegato dalla Kabbalah in questo modo: la «rudezza» dell’egoismo (Reshimot of Aviut) cresce costantemente, causando il processo evolutivo stesso. L’egoismo cresce lungo questi livelli:

• 0-1 inanimato
• 2 vegetale
• 3 animale
• 4 umano

Quando l’egoismo raggiunge l’ultimo livello del suo sviluppo, quello umano, al suo interno comincia a rivelarsi una qualità speciale: una connessione con le Forze Superiori, cioè il grado più alto, il Creatore, o Natura. Ma anche questo quarto grado si sviluppa gradulamente, attraversando anch’esso stadi interiori (di nuovo gli stadi 0-1-2-3-4). Al quarto stadio del suo sviluppo, l’uomo rivela finalmente la sua natura globale. Quindi, a questo livello dello sviluppo umano, l’uomo deve cominciare a connettersi con la sua Sorgente, cioè con il Creatore. L’umanità deve diventare un tutt’uno, come il Creatore.

In altre parole, abbiamo cominciato a rivelare in noi il prossimo livello del nostro sviluppo, il livello «spirituale», che richiede la nostra uguaglianza con il Creatore. Per adesso stiamo soltanto cominciando a definirlo, constatando che è uno stato globale ed integrale. Tuttavia procederemo fino al punto in cui conosceremo maggiormente questa nuova forma di egoismo e cominceremo a percepire il bisogno di un nuovo riempimento, cioè il Creatore.

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Ricordando i primi giorni in carica di Obama

Notizie di cronaca ( da Daily Mail ) : “ Gli ufo hanno volato sopra l’inaugurazione del Presidente Barack Obama?” all’inaugurazione del presidente Barack Obama questa voce ha creato una gran curiosità. Una persona ha scritto: “Personalmente, penso che i piccoli omini verdi siano accorsi per unirsi al resto del mondo per augurare ogni bene ad Obama”.

Il mio commento: Beh, infatti secondo la Kabbalah, gli Ufo ( l’intelligenza aliena) non esistono. Ciò che l’ufficio stampa di Obama aveva in mente doveva essere probabilmente una cosa del genere: “Gli occhi dell’universo intero sono puntati sull’America!”

Notizie di cronaca (da FOX News): Il primo atto pubblico ufficiale del presidente Obama è stato di istituire dei nuovi limiti alle concentrazioni di potere nella sua Casa Bianca e di congelare gli altissimi salari dei suoi stretti collaboratori, come primi segni per affrontare il terremoto economico del paese. Il congelamento dei salari dovrebbe tenere gli stipendi al livello attuale per circa 100 impiegati della Casa Bianca che guadagnano più di 100.000 dollari all’anno.

Il mio commento: Una tale solidarietà deve essere universale ed equa; allora condurrà ad Arvut ( reciproco sostegno) e richiamerà la forza della correzione, la Luce Superiore. Non appena un movimento sarà fatto in questa direzione, la crisi finirà.

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Dai giornali (fonte IRNA): Il mondo potrebbe affrontare una nuova gigantesca crisi economica nel 2013 in seguito ad una penuria globale di petrolio, questo è quanto affermato Sabato scorso dall’Agenzia Internazionale per l’Energia (IEA) con sede a Pairigi.  Il direttore della IEA ha dato voce a questo problema, mettendo in evidenza un calo globale delle riserve mondiali di petrolio nonché un calo nelle capacità estrattive per il 2013. “Potremmo essere avviati verso una crisi le cui dimensioni superano di gran lunga quella attuale,” [ci dice] Nobuo Tanaka, direttore IEA.

Il mo commento: La crisi è cominciata decine di anni fa, più o meno nella metà del XX° secolo. Ciò fu discusso dal Club of Rome e poi nel Club of Budapest, di cui io facevo parte. La crisi è multidimensionale; si sta verificando in tutte le aree dell’attività umana. Ne ho parlato diffusamente, dal punto di vista della Kabbalah, nel corso degli ultimi dieci anni. In ogni caso, le persone hanno cominciato a preoccuparsi per essa solo quando la crisi divenne economica, quando ha cominciato a fare male ai nostri borsellini. Abbiamo sprecato parecchio tempo e dobbiamo attivarci adesso (meglio tardi che mai). In caso diverso, la crisi farà il suo corso, e diventerà ancora peggio. Essa continuerà finchè la sofferenza farà comprendere alla gente, che bisogna diventare più simili alla Natura, diventare totalmente connessi e raggiungere una reciproca garanzia di supporto. Ovvero, detto in parole semplici, la crisi continuerà finchè le persone non cominceranno ad amare il proprio prossimo come sé stesse. Non appena ciò avverrà, tutte le crisi finiranno.

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La Kabbalah ci consegna il progetto completo per creare un “Incubatrice” per l’Umanità


Una domanda che ho ricevuto: Dal suo punto di vista, il mondo globalizzato diventerà un mondo completamente comunista, visto come Marx sta tornando in auge, e c’è la possibilità di tornare a un ordine sociale anteriore, partendo dalla preistoria in poi?

La mia risposta: Lo sviluppo della società ci ha portato a comprendere che siamo interconnessi, e in futuro ci farà comprendere che dobbiamo vivere come una sola famiglia, seguendo la regola “da ognuno secondo le sue abilità, e a ognuno secondo le sue necessità.”

Marx ha compreso che ciò è possibile solo a condizione che la gente consideri il lavoro come una necessità vitale, un’espressione della loro percezione dell’amore, piuttosto che come un mezzo necessario per sopravvivere. (vedi anche il quotidiano di Baal HaSulam’s, “HaUma (La Nazione)”. Quando l’atteggiamento delle persone cambierà in questo modo e l’egoismo di ogni persona sarà stato corretto, le nostre forze produttive rifioriranno e saremo in grado di rivelare tutta l’abbondanza della Natura grazie alla similitudine con le Sue leggi. Marx ci spiega che in prima battuta una forza negativa distrugge lo stato iniziale, e poi una forza positiva genera uno stato migliore, a condizione che la forza positiva sia rivelata nella sua interezza.
Tuttavia, lo sviluppo sotto l’influenza della forza negativa si protrae per molto tempo ed è ricco di sofferenza. Ma se una persona conosce il percorso dello sviluppo, essa può eludere il controllo della forza negativa e gestire in prima persona il proprio sviluppo. Il beneficio di questa cosa è che il tempo e la sofferenza vengono ridotti. Al fine di percorrere questa via, invece del percorso naturale della sofferenza, abbiamo bisogno di un meccanismo artificiale che ci aiuti a svilupparlo, e che può essere controllato come se fosse un incubatrice che permette, per esempio, ai pulcini di crescere in maniera rapida e affidabile. Ma prima di tutto dobbiamo studiare la Natura al fine di costruire questo meccanismo artificiale basato sui Suoi principi.
La Kabbalah mette a nostra disposizione un progetto completo per costruire un “incubatrice” di questo tipo per tutta l’umanità. Questa “incubatrice” è un ambiente o società organizzata e strutturata nella maniera corretta. É un ambiente che influenza ogni persona al suo interno, orientandola verso il suo scopo e che la spinge, insieme a tutta la Società, a cambiare e ad intraprendere la forma più appropriata. Si legga in merito l’articolo di Baal HaSulam’s, “La Libertà.

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Il G-20 Non Risolverà La Crisi


Notiziari ( da The Earth Times ): Un settimanale francese ha riportato la dichiarazione del presidente Ceco Vaclav Klaus, che è presidente di turno dell’Unione Europea, in cui viene fatto un paragone tra i 27 paesi membri dell’Unione e la vecchia Unione Sovietica. “Una cosa è sicura, come lo era nella USSR (Unione repubbliche socialiste sovietiche), le decisioni importanti non sono prese dai paesi che le riguardano.” Klaus ha detto di sperare che non ci sarà più un singolo super stato Europeo e questo è lo scopo di ciò che lui ha descritto come “Euro- nichilismo/nichilisti” Klasu ha detto che l’imminente riunione dei G-20 a Londra è stata una cattiva idea. “La crisi è un fenomeno economico con le sue proprie dinamiche interne”, ha detto. E’ un errore voler cambiare il mondo per risolverla… Non credo che si troverà una soluzione organizzando una riunione con i venti capi di stato europei.”

Il mio commento: Il fatto che la gente stia criticando “l’Unione Europea” indica che c’è desiderio di una reale integrazione. In molti stanno cominciando a capire che i cambiamenti devono essere fatti all’interno della società umana, e che non devono essere politici od economici, ma puramente sociali. Dobbiamo iniziare attraverso il riconoscimento che la nostra natura è l’egoismo e che l’egoismo è male. La fase successiva sarà di correggere la nostra natura sollevandoci al di sopra di essa: “ allontanarsi dal male” e “fare il bene”. Tuttavia, questo lo si può realizzare soltanto per mezzo della forza della correzione, che ci influenza mentre studiamo il sistema del mondo che ci è rivelato dalla Kabbalah. E infatti, anche il “riconoscimento del male” è impossibile senza lo studio della Kabbalah, perché altrimenti siamo in grado di rivelare il nostro personale male, piuttosto che il male intrinseco dell’intero sistema. In verità, ciò che dobbiamo rivelare è il male che ci impedisce di unirci. Dovremmo comprendere che questo è il vero male, piuttosto che tutte le cose ci potrebbero dare fastidio. In breve, in futuro il G-20 dovrà studiare la struttura e il sistema del mondo come è spiegato dalla Kabbalah. Solo allora i capi di stato troveranno la soluzione corretta della crisi.

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La manifestazione della rivoluzione spirituale


Domanda: Lei ha un aspetto serio e saggio, ma le sue proposte secondo me sono utopiche. Ė sicuro che possano realizzarsi? Quante probabilità ci sono che si verifichi una rivoluzione spirituale in tutta l’umanità?

La mia risposta: Conoscendo la natura dell’uomo, so che tutti i nostri desideri, pensieri ed azioni sono assolutamente egoistici e non possono essere diversamente. Ma, conoscendo anche la natura del Mondo Superiore e della Luce sono certo per mia esperienza che la Luce, avendo creato il nostro egoismo, è capace anche di trasformarlo istantaneamente in altruismo. Questo fenomeno può manifestarsi solo in accordo al nostro desiderio. Possiamo arrivare a formulare questo desiderio prendendo coscienza del fatto che l’egoismo è un male per noi, e lo vediamo dalle sofferenze che ci causa. La quantità di sofferenze che ci circondano, nella crisi che viviamo al mondo d’oggi, dovrebbe bastarci per rendersi conto che le nostre relazioni comuni ci allontanano dall’idea di unione e di costituzione di un “piccolo villaggio globale” per l’umanità. Una corretta presa di coscienza di ciò dovrebbe bastare per intraprendere un nuovo modo di porsi alla vita, realizzando il concetto “Amerai il tuo prossimo come te stesso”, che ci porta verso la somiglianza con la Natura e il Creatore. Per esempio, per l’evoluzione spirituale dell’umanità, sarebbe utile introdurre un’educazione globale mondiale e insegnare all’umanità che la nostra natura è interdipendente. In quest’opera educativa tutti i mezzi mondiali di comunicazione e gli enti educativi, dagli asili fino alle università, dovrebbero essere coinvolti.

Non dobbiamo dimenticarci che bastano anche pochi tentativi a stimolare coloro che ci circondano, andando a ostacolare il generarsi delle sofferenze, per portare l’uomo a volgere lo sguardo verso la Natura e il Creatore, generando un avvicinamento spirituale. Se i nostri desideri sono in generale finalizzati alla nostra trasformazione, quest’ultima si realizzerà facilmente, perché il Creatore ascolta puntualmente le richieste altruistiche dell’umanità.

La Natura, in ogni modo, mette in pratica il suo piano di azione; nel mondo spirituale questo disegno già esiste ed è plasmato. Agendo correttamente si potrebbero ridurre le catastrofi naturali, a livello ecologico, militare, sociale, eccetera, che si manifestano per combattere l’egoismo. Esiste un buon cammino verso la meta. La scienza della Kabbalah lo indica. Ognuno nel suo piccolo può incominciare a intraprendere i primi passi partendo dalle cose che dipendono da noi come singoli. La rivoluzione spirituale avverrà in ogni caso!

Voglio narrarvi una parabola significativa per aiutarvi a capire meglio i concetti che ho appena spiegato. Ascoltate…

Un uomo camminava sulla riva del mare quando all’improvviso vide un bambino che raccoglieva qualcosa e la buttava in acqua. L’uomo avvicinandosi notò che il piccolo sollevava dalla sabbia delle stelle di mare. Queste roteavano su tutti i lati. Sembrava che nella sabbia ce ne fossero milioni e che la riva fosse totalmente ricoperta dalle stelle, per chilometri e chilometri.

«Perché butti queste stelle marine in acqua?», chiese l’uomo avvicinandosi.

«Se restano qui, domani quando si abbasserà la marea, moriranno», rispose il ragazzo senza smettere di gettarle.

«Ma questa è semplicemente una sciocchezza!», gridò l’uomo. «Guarda intorno a te! Qui ci sono milioni di stelle marine! La riva è tutta coperta. I tuoi tentativi non cambieranno nulla!».

Il ragazzo raccogliendo la successiva stella di mare, si soffermò a pensare per un momento, poi la lanciò e disse:

«Non è come pensi tu! I miei tentativi porteranno cambiamenti a questa stella».

Improvvisamente l’uomo realizzò il pensiero di quel bambino, raccolse una stella e la lanciò in mare. E poi un’altra e un’altra ancora. Si fece notte e sulla spiaggia arrivò una moltitudine di persone. Ciascuna raccolse più stelle che poteva e le lanciò in mare. Quando arrivò l’alba, sulla spiaggia non c’era più una sola stella: erano state salvate tutte quante.

Mi sembra significativa, questa storia. Non è vero?

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La crisi reale e’ancora davanti a noi


Domanda : Abbiamo finito (siamo fuori da) con questa crisi?

La mia risposta: Io non sono un economista, ma secondo la mia opinione, la crisi reale (la crisi vera) è ancora davanti a noi. Questa opinione è basata su dati reali e sul fatto che non siamo ancora giunti alla conclusione che ci dobbiamo correggere. Dopo tutto, la ragione di questa crisi è di risvegliarci verso la correzione.

Per adesso vediamo la crisi (gli effetti della crisi) al supermercato, ma potrebbe volerci ancora un anno perché si manifesti nell’economia. L’onda di Tsunami della crisi finanziaria non ha ancora raggiunto l’umanità. Per adesso la caduta dei prezzi in tutti i supermercati è principalmente provocata dall’anticipazione della crisi finanziaria.

Come si manifesterà? Ci sarà un’ondata di disoccupazione, riduzione dei salari, la scomparsa virtuale dell’alta tecnologia, una caduta nei prezzi delle case, crescita dell’inflazione, attività in bancarotta, nazionalizzazione delle banche, e annullamento dei risparmi degli investitori. E continuerà così finché non ci renderemo conto della ragione della crisi, noi stessi!

Notizie di cronaca: Il re dell’Arabia Saudita, Abdallah Bin-Abd-al-Aziz ha detto in una intervista: “Gli esperti monetari e i capi dei maggiori paesi che sono stati colpiti dalla crisi si aspettano che la crisi finisca entro un anno e mezzo. Secondo loro, c’è bisogno di ristabilire la fiducia e la sicurezza nelle persone. Io penso che se questi giganti dell’economia internazionale coopereranno, saranno in grado di affrontare la crisi, così come hanno fatto nelle crisi che ci sono state in precedenza.”

La mia risposta: Lunga vita al re! Ha ragione, fin tanto che parla di vera cooperazione, come si addice ad un piccolo villaggio o ad una famiglia. Questo dimostra che l’uomo sta cominciando a cambiare.

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Domanda: Oggigiorno la gente è molto depressa per lo stato in cui si trova il mondo. Potrà la Kabbalah portare felicità, pace e un futuro migliore, specialmente ai giovani?

La mia risposta: Attualmente i giovani stanno attraversando una depressione di una dimensione tale che non si era mai vista prima. La vita per loro non ha più un senso, i loro desideri si sono esauriti; molto giovani, attraverso il progresso, hanno sperimentato la potenza del denaro per ottenere reputazione, potere e conoscenza, così come il sesso e le droghe. Tutto ciò crea un vuoto. Questo vuoto rimarrà finchè la vita apparirà peggiore della morte; solo allora l’umanità udirà un grido di disperazione, in tutto l’universo. Quel momento offrirà all’uomo l’opportunità di raggiungere, la felicità, l’eternità e la pienezza che si trovano nelle qualità dell’amore e del Dare in Assoluto.

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