Pubblicato nella 'Egoismo' Categoria

L’ ondata di crisi laverà via tutte le stupidaggini


La domanda che ho ricevuto: Sto scoprendo che gli uomini non comprendono cosa significhi “ trattare bene gli altri”. Nessuno pensa di stare facendo qualcosa di sbagliato. Tutti dicono “Io tratto bene chiunque. Ho una famiglia, e la tratto bene. Non mento e non rubo”. Essi non capiscono di avere bisogno della correzione.

La mia risposta: La crisi ci porterà gradualmente alla comprensione di cosa veramente significhi trattare bene gli altri. E’ quando io mi assicuro che ognuno abbia ciò di cui ha bisogno. Questo è ciò che si dice trattare bene gli altri. Ripeto: quando sono preoccupato solo per ciò che è necessario agli altri! E inoltre, mi preoccupo di ottenere l’adesione con il Creatore, insieme con tutti gli altri. Questo sarà rivelato al mondo in modo assolutamente chiaro.

L’ondata di crisi laverà via tutte le stupidaggini dal mondo. Lo si capirà molto presto e avverrà molto rapidamente. Mai prima d’ora l’umanità è stata in una situazione come questa. Si vedrà come, con l’aiuto di varie forze e mezzi esterni, gli uomini desidereranno liberarsi di tutti gli eccessi, perché sentiranno che sono per loro degli ostacoli e che li derubano di qualcosa. Alla fine, gli uomini che hanno potere ed influenza si sentiranno imbarazzati per il loro potere e per la loro forza finanziaria. Essi riveleranno che questi fenomeni sono dolorosi e negativi, e la società non avrà grande stima di loro, nonostante la loro posizione.

(Da una lezione basata sull’articolo di Baal HaSulam, “One Precept,” del 5 marzo 2009)

materiale correlato:

l’ umanità è un unico interconnesso organismo
l’ arvut , la garanzia spirituale
la crisi finanziaria è per il nostro stesso bene

Come organizzi la tua giornata quando studi la Kabbalah?

laitman_2009-03_8080Ho ricevuto tre domande sullo studio della Kabbalah nella vita quotidiana:

Domanda: Ho cominciato a guardare le lezioni del mattino, ma le mie giornate sono diventate disorganizzate. Non riesco a combinare un buon sonno, le lezioni del mattino, la divulgazione, il gruppo e la lettura dei libri. Le 24 ore del giorno non sembrano essere abbastanza per tutto questo. Qual è il tuo consiglio per organizzare la giornata e per dare la precedenza alle cose?

La mia risposta: Dovresti andare a dormire un paio d’ore prima. Per esempio, io vado a letto alle 21 o alle 20.30 e dormo fino alle 2. Così, tu vai a dormire non appena arrivi a casa. E quando sei al centro per la divulgazione, non perdere nemmeno un minuto in chiacchiere inutili.

Domanda: Perché alcuni studenti di Bnei Baruch credono che dovrebbero aumentare di proposito il loro egoismo? Da dove arriva questa confusione?

La mia risposta: Perché non capiscono che una persona deve continuare ad aspirare verso la dazione e l’amore attraverso il lavoro nel gruppo. Durante questo lavoro, se il proprio egoismo verso gli amici cresce, allora questo è l’egoismo che lui deve correggere al fine di innalzarsi al di sopra di esso fino al Creatore. D’altra parte, l’egoismo originale che un uomo ha è animalistico e non può essere rapportato al Creatore.

Domanda: Quale “carburante” dovremmo iniettare per percorrere la distanza dal riconoscimento del male all’attraversamento della Barriera-Machsom? E come posso velocizzare questo processo?

La mia risposta: Puoi farlo solo per mezzo di un ambiente circostante corretto. Leggi l’articolo “La libertà

materiale correlato:

La via per rivelare il Creatore è il giusto desiderio
Questo cammino può essere superato solo da chi lo percorre

I leaders del G-20 devono ascoltre il messaggio della Kabbalah prima che il summit cominci


La domanda che ho ricevuto: Molti economisti e capi di governo, in particolare Gordon Brown, stanno parlando della necessità dell’unione. Perché la natura non guida lui e gli altri capi di governo nella giusta direzione?

La mia risposta: Perché essi non possono scoprire la saggezza della Kabbalah? E’scritto, “ Il cuore dei re e dei governatori è nelle mani del Creatore”. Essi si trovano in una posizione pensosa davanti al mondo intero, perché non sono in grado di trovare una via d’uscita all’attuale situazione economica ed industriale. Per la prima volta nella storia dell’umanità, si è presentata una situazione in cui l’umanità si trova faccia a faccia con la Natura, e la Natura sta facendo ogni cosa Essa desideri agli uomini. E per la prima volta nella storia, tutti stanno alzando le mani per la disperazione, neppure gli uomini più svegli, o i più coraggiosi, o i più fiduciosi, riescono a fare qualcosa a questo proposito.

Essi sono confusi, come i bambini che hanno perso la loro mamma. Gli uomini non hanno mai vissuto una cosa del genere prima. L’egoismo ha sempre vinto; è sempre stato al comando e ha raggiunto nuovi traguardi. Tuttavia, oggi non siamo più guidati dall’egoismo. Adesso stiamo scoprendo che nulla può essere raggiunto attraverso l’egoismo. Al contrario, l’egoismo provoca un disastro che l’umanità non ha mai vissuto prima: infligge dei colpi, simili alle piaghe d’Egitto.

Perciò, i capi di governo non sono in grado di fare nulla- essi nella posizione miserabile del Faraone! Tutti capiscono che l’egoismo è il male, ma poi? C’è una sola soluzione: Comunicare il messaggio della Kabbalah ad ogni persona, il più presto possibile e nella forma più semplice e più positiva! Vale la pena provare a consegnare questo metodo al G-20 prima che il summit cominci. Allora, il mondo potrebbe avere una possibilità.

( Da una lezione di Baal HaSulam sull’articolo, “One Precept”, dell’8 marzo 2009 )

materiale correlato:

laitman blog: il destino cambia se cambi le intenzioni
laitman blog: la via per uscire dalla recessione è cambiare il nostro atteggiamento
laitman blog:Gordon Brown descrive il piano per dare forma alla prima società globale

Il modo più indicato per migliorare le nostre relazioni è di divulgare la Saggezza della Kabbalah


Ho ricevuto tre domande da alcune donne sulle relazioni con gli uomini:

Domanda: Non possono accettare la tua affermazione “un uomo valuta una donna basandosi sull’amore – non per lei, ma per i suoi ormoni”. Potresti essere più specifico?

La mia risposta: Domandalo a dei fisiologi, dottori, biologi, genetisti e anche a persone ragionevoli.

Domanda: Perché gli uomini pensano che ci sia la donna ideale e perfetta che li aspetta dietro l’angolo e che è in qualche modo diversa e migliore da tutte le altre donne? Perché un uomo si aspetta che una donna soddisfi dei bisogni che sono impossibili da soddisfare e che sono quasi soprannaturali? Perché sembra che più una donna prova a dare all’uomo quello che lui vuole, e più l’uomo si aspetta da lei?

La mia risposta: Perché gli uomini sono egoisti!

Domanda: Quali limiti ci sono nella relazione di una donna con suo marito? Come si dovrebbe comportare la donna verso di lui, quando lui si aspetta così tanto da lei ma non la ascolta e ignora i suoi bisogni elementari, mettendo se stesso davanti a lei e ai figli? Cosa dovrebbe fare una donna quando suo marito si comporta così? E quando lei si stanca e lo abbandona? Questo riguarda in particolare gli uomini dentro il gruppo.

La mia risposta: La ragione di tutti questi sentimenti è la dipendenza della donna dall’uomo. Ogni cosa cambierà solo insieme alla correzione generale, come conseguenza di essa. Perciò, partecipate alla divulgazione della Kabbalah invece di rimproverare gli uomini e il Creatore.

materiale correlato:
La Kabbalah e i rapporti di coppia
La gelosia
La Kabbalah e il matrimonio
La divulgazione della Kabbalah

La Francia è in sciopero


Notizie ( da msnbc News ): “La Francia è colpita da una nuova ondata di proteste che attraversano tutta la nazione”. Una nuova ondata di scioperi nazionali di lavoratori arrabbiati, che chiedono al presidente Nicolas Sarkozy di fare di più per combattere la crisi economica, ha colpito la Francia giovedì. Sarkozy ha detto ai ministri in una riunione di gabinetto di mercoledì che lui “capisce le preoccupazioni dei francesi” ma ha detto di non avere dei piani per delle misure aggiuntive. Circa 200 marce di protesta sono state programmate per giovedì, secondo il potente sindacato CGT.

Il mio commento: Ma la crisi reale non è ancora nemmeno cominciata. Le persone non stanno morendo di fame, non vivono per le strade, non muoiono per le epidemie, e così via. Ma la crisi continuerà, a volte aumentando e a volte diminuendo, finché l’umanità non ne capirà la causa- la mancanza di connessione tra le persone.

Raccomando di leggere il capitolo della Bibbia a proposito della piaghe d’Egitto. Ogni piaga arriva e poi si placa, e continua così finché non siamo completamente pronti a scappare dalla nostra natura egoistica- pronti ad allontanarci da essa e a fare ogni cosa pur di scapparle per il bene!

Siamo appena entrati nel periodo di uscita dall’egoismo. E alla fine di questo processo, ci uniremo tutti, divenendo simili al nostro mondo globale, sia consapevolmente o contro la nostra volontà.

materiale correlato:

laitman blog: il programma per uscire dalla crisi
l’ interpretazione kabbalistica della crisi finanziaria

Può il G-20 stabilire il giusto potere di bilanciamento ?


La domanda che ho ricevuto: Che tipo di potere in equilibrio dovrebbe essere stabilito per il mondo? I leaders del G-20 vogliono creare un miglior potere che sia in equilibrio tra i diversi paesi, per essere sicuri che nessun paese sarà in grado di controllare gli altri. Come vedi questo progetto di potere equilibrato, se fatto in modo corretto?

La mia risposta: Non la vedo come qualcosa di buono. Ogni azione che sia basata sull’ego umano ignora i cambiamenti interiori necessari nelle reciproche relazioni tra le persone. Perciò, anche se qualcosa viene fatto per il bene dell’equilibrio, ciò porterà al riconoscimento del male e si manifesterà in una forma negativa. In realtà, le persone non riconoscerebbero in altro modo il male che è dentro di loro. Se realizzeremo la correzione nelle relazioni interpersonali, allora non vale la pena creare alcun nuovo regolatore. Non servirà e ci porterà solo in stato ancora più corrotto.

Il nostro mondo è ricco: ha delle risorse naturali, industrie sviluppate, macchine, tecnologia, economia, un sistema bancario, e l’agricoltura. Ogni cosa è ben armonizzata al 100%: Ci manca solo una connessione tra di noi. Questa connessione non può essere raggiunta per mezzo di un regolatore, che i leaders del G-20 sperano di impiegare per risolvere i nostri problemi a livello corporale. Essi pensano “Creiamo un computer speciale che farà tutti i calcoli giusti”

Ma il fatto è che i calcoli che devono essere fatto sono dentro di noi, e devono essere fatti per il bene del nostro prossimo! Cosa dice Baal HaSulam nel giornale “La Nazione”? Egli scrive, “ Ci deve essere un’equa distribuzione tra tutti! Petrolio, gas, metalli, ed ogni cosa sulla terra appartiene all’umanità intera in egual misura. Tu non puoi avere qualcosa se un altro non può, perché essa appartiene a tutti in modo eguale!”

Tutte le persone devono lavorare per il reciproco beneficio, e devono farlo volontariamente, piuttosto che a causa di qualche regolatore. Usare un regolatore sarebbe come quando è stato usato il KGB in Russia. Deve avvenire a causa del nostro desiderio!

Quindi qual è il punto di riferimento dal quale dovremmo partire adesso? E’ l’educazione- imparare da dove arrivano i problemi. Non c’è bisogno di fare nulla nel mondo eccetto la correzione interiore dell’uomo! Anche il clima cambierà a causa di questo! Non abbiamo altra via d’uscita da questa situazione. E lo scopo della nostra divulgazione è di rendere noto questo fatto.

I leaders del G-20 sono come dei bambini che si riuniranno al loro summit e faranno la loro parte, come se avessero la soluzione nelle loro mani. Cominceranno allora a diffonderla nel mondo, ed essa fallirà come tutte le altre precedenti sono fallite. Falliranno tutte.

Ci sono molti programmi come questo oggi. Per esempio, il governo giapponese ha cominciato a distribuire del denaro alla sua popolazione. Ma la popolazione non lo spenderà, lo risparmierà per i giorni di bisogno. Tuttavia il governo presume che la popolazione correrà immediatamente ai negozi per spenderlo. Come posso spendere, i soldi se non so cosa mi succederà domani?

Il mondo intero è in uno stato di “congelamento”. Ogni cosa è arrivata ad una battuta d’arresto. E la sola ragione per cui sta accadendo è perché le nostre intenzioni non sono dirette a procurarci dei benefici reciproci. Quindi speriamo di essere ascoltati.

(Dalla lezione sull’articolo di Baal HaSulam, “The Freedom-La Libertà,” del 13 marzo 2009)

I leaders del G-20 sono come bambini che cercano di costruire una casa


Ho ricevuto due domande sulla prossima riunione del G-20:

Domanda: I leaders del G-20 dovrebbero raggiungere qualche forma di accordo reciproco, che potrebbe aiutare il mondo a progredire?

La mia risposta: Naturalmente, la situazione li spingerà verso qualche forma di accordo, ma di che tipo? Quei poveretti non hanno alcuna soluzione! Nessuno di loro ha niente da dire! Obama non ha nemmeno partecipato all’ultima riunione, dicendo, per scusarsi, che aveva appena assunto l’incarico presidenziale.

Nessuno può offrire alcuna soluzione perché nessuno ha un piano! Se avessero un piano, allora qualcosa sarebbe già stato pubblicato, qualcosa sarebbe stato fatto. Ma non è successo. I leaders non possono fare niente sotto le condizioni della globalizzazione, perché non hanno il “collante”- la forza di connettersi tra di loro. Anche Gordon Brown e altri economisti di fama, che hanno capito la necessità dell’unione, non sanno come realizzarla.

Questa situazione mi ricorda i bambini che vogliono costruire una casa ma non sanno come si fa. Allora urlano, “Vogliamo costruire una bellissima casa dove tutti possano essere felici!” Tutti si ritrovano sul posto, sono tutti eccitati, ma non sanno cosa fare e perciò si sentono impotenti con il problema tra le mani.

Domanda: Che cosa manca loro?

La mia risposta: Manca la connessione con l’unica Forza che può creare l’unificazione. Ad ogni modo, quando raggiungeranno la comprensione dei sistemi del mondo, si renderanno almeno conto di non avere una connessione con questa forza.

Questi leaders sono letteralmente come dei bambini che vogliono costruire una casa. Ma poi? Come dovrebbero costruirla? Questo non lo sanno. Sanno che una casa ha le pareti e il soffitto, ma non sanno come metterli insieme, visto che non hanno un programma, un progetto e nemmeno la forza. Al fine di poter realizzare questo compito, hanno bisogno di capire l’intera struttura, ma anche questa è una cosa che non hanno. Nessuno li invidia e nessuno vorrebbe essere nei loro panni oggi.

(Dalla lezione sull’articolo di Baal HaSulam “One Precept,” del 08.08.2009)

materiale correlato:

Lettera aperta di Rav Michael Laitman, Presidente e Fondatore dell’Associazione Bnei Baruch, al Presidente degli Stati Uniti d’America, Mr Barack Hussein Obama
I leaders del G-20 hanno molto da temere

I leaders del G-20 hanno molto da temere


La domanda che ho ricevuto: Molto presto si terrà un’altra riunione dei “venti grandi” (G 20), in cui saranno presenti i capi dei paesi più sviluppati del mondo. Ed ognuno di loro nasconde un coltello nella propria tasca…

La mia risposta: Non credo che nascondano dei coltelli. Ognuno di loro è oberato da così tanti problemi nel proprio paese, che non hanno tempo per affrontarsi tra di loro. Hanno paura dei loro cittadini e hanno paura di essere dimessi. La paura di essere destituiti dall’interno è molto più grande della paura dei propri colleghi di governo. Perciò, questa volta arriveranno alla riunione con uno spirito diverso.

Fino ad ora, ogni leader era occupato a coordinare la vita nel proprio paese, ma oggi, tutti loro hanno semplicemente paura per loro stessi. Sentono letteralmente questa paura a livello animato, e si chiedono “Come posso salvarmi e risolvere questo problema?”

Molti paesi stanno sperimentando il fermento del popolo, e i loro capi di governo non possono fare niente per arrestarlo con i mezzi della pubblica sicurezza, e non possono farlo perché hanno a che fare con i propri cittadini. Inoltre oltre a tutti gli altri problemi, adesso costoro hanno anche paura per loro stessi e per le loro stesse vite, e perciò, i partecipanti al summit si riuniranno in una condizione personale completamente diversa. Stanno già pensando a come correggere la situazione e risolvere il problema, anche se solo per il loro interesse.

(Dalla lezione sull’articolo di Baal HaSulam, “One Precept,” del 08 marzo.2009)

materiale correlato:

Guerra e Pace nell’era gloale
Chi è pronto per il Geeeeee20?
Il vertice G-20 si rivelerà utile?
Il programma per uscire dalla crisi

Tutte le persone del mondo soffrono per la stessa malattia


Ho ricevuto due domande sul dilemma se non sarebbe meglio che i leader spirituali del mondo si unissero.

Domanda: Se noi radunassimo tutte le persone sagge in un luogo e le mettessimo in sintonia con un sistema generale, saremmo in grado di influenzare l’aldilà, così come lo sviluppo del nostro pianeta, con la nostra Luce o la nostra informazione?

La mia risposta: Abbiamo divulgato la Kabbalah a tutte le persone del mondo, abbiamo accettato il mondo nel suo complesso, e fornito ogni persona, dovunque essa si trovi, di tutto il necessario per la correzione. Tutte le persone del mondo soffrono per la stessa malattia, l’egoismo, che le separa dalla Luce della vita. Quindi tutti hanno bisogno della stessa medicina: la Luce Superiore. Questo è quello che noi crediamo, e questo è il motivo per cui divulghiamo a tutti la Kabbalah. Al di là di questo, sta ad ogni persona prendere la medicina ora o più avanti, quando percepirà la sua malattia ad uno stadio più avanzato.

Invece di radunarsi in un luogo, le persone hanno bisogno di essere unite nell’intenzione, nonostante la distanza fisica che le separa. Questo è lo scopo del nostro mondo. Ciò nondimeno, quando qualcuno vuole venire in Israele ad unirsi con il nostro gruppo, noi non lo mandiamo via mai, e circa 5-10 persone si trasferiscono qui ogni anno. Tuttavia, io non lo considero necessario per il cammino spirituale. É anche successo che, quando le persone si sono trasferite qui, hanno trovato tutto troppo intenso per loro, e sono dovute tornare nella loro precedente ubicazione.

Domanda: I leader spirituali, come Rav Laitman o il Dalai Lama, così come i loro studenti, hanno una connessione spirituale e si aiutano reciprocamente? Ho l’impressione che la spiritualità sia solo un gioco, dove ogni persona (o gruppo) sta da sé. Presto o tardi le persone si stancheranno di questi giochi, perché ci si comincia a sentire come una palla da calcio e non si vuole più giocare per nessuna squadra. Se i leader spirituali si relazionano l’uno con l’altro fra loro, perché questo metodo non viene rivelato anche a noi, alle masse, in una forma materiale e con un reale obiettivo finale?

La mia risposta: Io non mi associo con nessuna organizzazione e non ho legami con nessun leader spirituale. Partecipo solamente se vedo un’opportunità di divulgare la Kabbalah. La Kabbalah è così profondamente diversa alla radice dagli altri metodi, che non possiamo unirci o lavorare insieme con nessun metodo o religione precedente.

Il vertice G-20 si rivelera’ utile ?


La domanda che ho ricevuto: Il 2 aprile si terrà il summit del G-20 per tentare di fare uscire il mondo dalla crisi. Che cosa possono fare questi uomini che si riuniscono?

La mia risposta: Queste persone possono fare molto, poiché hanno la capacità di diffondere le loro opinioni. Il mondo è in crisi, e molti di questi leaders capiscono che se tutti i paesi si prenderanno cura solo dei rispettivi problemi, questo causerà grandi sofferenze al mondo. Perciò, i paesi non dovrebbero separarsi tra di loro; devono invece unirsi. Tuttavia, nessuno sa come fare.

“Ci stiamo unendo per mettere a punto qualcosa, ma non siamo in grado di fare niente”- questo è ciò che questi leaders stanno dimostrando adesso al mondo. Essi si rendono conto che i paesi non si possono isolare tra loro, ma nessuno sa come risolvere il dilemma.

Essi realizzeranno certamente qualcosa, ma stando alla situazione attuale, qualsiasi cosa faranno fallirà velocemente e nessuno capirà dove finiranno questi tentativi. Accadrà la stessa cosa che è accaduta al piano di incentivi di Obama.

Perché succede tutto questo? Perché questi leaders non sono in grado di spiegare la legge globale della interdipendenza che c’è tra di noi, Arvut ( reciproco sostegno). Questa legge stabilisce che adesso dobbiamo creare una buona connessione gli uni con gli altri, e questo può avvenire solo con la comprensione che ognuno di noi è completamente dipendente dagli altri.

Venti persone potenti si riuniranno, ognuno di loro è capo di una nazione. Non possono più prendere in giro i loro popoli mentendo e provando a farli stare tranquilli perché questo causerebbe delle rivolte, povertà, e i peggiori tumulti. Perciò, essi devono offrire qualcosa al mondo.

Tuttavia, la regolamentazione e l’armonia non dovrebbero essere realizzate a livello corporale, ma piuttosto a livello interiore- il livello della connessione tra le persone. E’ qui che è avvenuta la rottura ( la rottura delle anime) ed in questo modo che l’egoismo è venuto alla luce. Perciò, qui è dove noi dobbiamo realizzare la connessione. Questa è la ragione per cui dobbiamo studiare il nostro stato attuale e lo stato verso il quale la Natura ci spinge. Dobbiamo imparare come vivere nel nostro nuovo mondo proprio come lo insegniamo ai nostri figli.

( Dalla lezione sull’articolo di Baal HaSulam’s article “The Freedom,” del 13-03-2009 )