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L’anima è eterna


Tre domande che ho ricevuto da un mio studente brasiliano, sulla rottura dell’anima comune.

Domanda: nel libro Kabbalah per principianti, lei dice che furono create solo 600.000 anime e che si separarono a causa dell’egoismo. Il risultato della separazione è considerato anche come un’anima, cioè una entità spirituale unica?

La mia risposta: le anime non si suddividono, né convergono, piuttosto ogni anima passa attraverso la sua correzione individuale.

Domanda: cosa accade con le anime che hanno risolto con l’egoismo, si estinguono e cessano del tutto di esistere?

La mia risposta: le anime discendono semplicemente al livello del nostro mondo, per poi ascendere di nuovo, grazie ai loro sforzi. La loro essenza è eterna.

Domanda: un’anima può estinguersi?

La mia risposta: niente nei mondi spirituali può essere distrutto, tutto lì è eterno. Le cose cambiano semplicemente di forma.

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Perché le tappe dello sviluppo spirituale possono sembrare come un viaggio sulle montagne russe


Ho ricevuto una domanda:
Ho iniziato a studiare circa sette mesi fa, e si è trattato di un emozionante viaggio sulle montagne russe. Mi sento bene e poi mi sento male. Mi sto immergendo sempre più nello studio e nella divulgazione e sento che sto diventando una persona diversa, ma sembra che questo mi stia influenzando sempre più in maniera negativa. Per esempio, sto valutando me stesso in maniera costante e sto vedendo come il mio egoismo stia crescendo. Sto anche iniziando a giudicare le altre persone. Ho iniziato a vedere come il loro egoismo comandi le loro azioni. Sto iniziando ad arrabbiarmi con il mio egoismo e sono anche infastidito con le altre persone a causa dei loro egoismi, anche se so benissimo che non ho nessuna ragione di giudicare gli altri e dovrei solo lavorare su me stesso.
Non so proprio cosa fare a questo punto. Mi sento irritato, esausto a livello emotivo, e infelice, tutto l’opposto di quello che speravo di essere. Credevo che avrei sentito la dazione del Creatore.

La mia risposta: Stai attraversando un periodo di crescita del tuo desiderio egoistico. Dentro al tuo desiderio, inizierai a percepire nuove immagini del mondo e diverse connessioni fra le cose. Sii forte, non smettere di studiare regolarmente e unisciti sempre più al gruppo. Così potrai velocemente passare questo periodo in cui hai accumulato il desiderio egoistico. Ogni livello successivo consiste sempre di due parti: la crescita del desiderio egoistico (ciò che tu stai attraversando adesso), e poi la rivelazione di una nuova realizzazione dentro di te.

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Il Principe Carlo: soltanto otto anni per salvare il mondo


Nelle news de (The Indipendent): “Abbiamo novantasei mesi per salvare il mondo, afferma il Principe Carlo”. il Principe del Galles, in un grande discorso, avvisa che il capitalismo ed il consumismo, hanno portato il mondo sull’orlo di un collasso economico ed ambientale. Il discorso di Carlo, è stato descritto come il suo primo tentativo di presentare una filosofia coerente, che collochi la minaccia ambientale nel contesto di un sistema economico in declino. Carlo ha detto che senza “incentivi o dissuasivi finanziari coerenti”, ci restano solo novantasei mesi per evitare un “irreparabile collasso climatico e degli ecosistemi, e tutto ciò che ne deriva. Se non facciamo fronte a ciò, allora la Natura, la più grande delle banche, potrebbe andare in bancarotta …”

Il mio commento: l’ecosistema non dipende da noi, però il sistema economico, si! Tuttavia, il modo di migliorarlo, non è quello di influenzarlo direttamente, ma correggendo le nostre intenzioni da “per ricevere” a “per dare”. Come possiamo riuscirci? È possibile solo attraendo una forza spirituale dall’alto, la forza che crea l’egoismo e che può trasformarlo nell’attributo contrario, quello della dazione e dell’amore. La saggezza della Kabbalah ci insegna ad attrarre questa forza che corregge.

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La ripresa del mercato è come la calma prima della tempesta


Una domanda ho ricevuto: nelle ultime due settimane fa il NASDAQ è aumentato del 20%, il che sembra suggerire il superamento della crisi. Che cosa ne pensi?

La mia risposta: L’usuale mercato è un gioco. Esso può sobbalzare senza basi o cause realistiche. I progettisti ai vertici della piramide stanno costruendo i loro piani? Mentre ognuno sta pensando che può andare in bancarotta, loro attualmente stanno divorando bilioni di dollari che i governi stanno dando loro e continuano a costruire le proprie piramidi solo in un modo più sottile.

Per il momento, l’ego celebra la sua vittoria. Ma non c’è stata nessuna cura, nessuna correzione di qualunque tipo. L’ego continua ad agire come prima, preparando il prossimo disastro. Così se tu pensi che ogni cosa sia fissata o che ritorni alla normalità, tu sei nel peggior stato possibile. È come mancare nel vedere il nemico che ti circonda, nel capire che è pronto all’attacco.

Potete stare certi che alla fine l’ego emergerà e la situazione sarà peggiore di come non era mai stata prima. Ma per ora sembra che ogni cosa sia buona. Alla fine, ognuno trae profitto e nessuno ha perso niente.

Il fatto è che non esiste un misuratore per la crescita dell’egoismo delle persone. L’economia non è una scienza, ma segue l’egoismo dell’uomo. Così l’intera economia è basata su di me che do a te il minimo che io posso, mentre ottengo di più di ciò che posso dare e se possibile, ti accuserò senza pagarti. Così l’economia è un furto legalizzato. Penso: che accordo esiste tra noi? Tu ed io scambiamo beni solo perché non posso prenderteli con la forza. Devo darti qualcosa indietro perché non ho scelta.

L’economia è un riflesso del nostro egoismo e il nostro egoismo è sempre in crescita. È contro la nostra volontà unirsi e ci costringe a sfruttare gli altri. Che regolatore ci può mai essere?

Il modo per creare un regolatore per l’egoismo, per le relazioni umane è di osservare due regole: “ Non fare agli altri quello che non vuoi essere fatto a te”, seguito da “Ama il prossimo tuo come te stesso”. Ma questa non è certamente la direzione che hanno preso gli economisti nel cercare un regolatore, perché non lo vogliono trovare. Nel frattempo il prossimo disastro sarà lontano dall’essere di qualità. Esso non verrà necessariamente dal sistema finanziario, dalle banche o dai classici mercati, ma riguarderà anomalie climatiche, epidemie e altro ancora.

Il fatto è che stiamo sperimentando una tregua, sebbene non abbiamo corretto nulla, il che indica che il prossimo disastro è imminente. Questo non è un break o la fine del problema, ma testimonia la velocità del processo che significa che la seconda modalità di crisi non è lontana.

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Dibattito fra Ecologisti: l’uomo è diverso dal lievito e dai conigli?


Il noto ecologista , prof. Victor Dolnik scrive ciò che segue sul passaggio dall’egoismo all’altruismo:

La pubblica coscienza ha fatto una veloce transizione da un attitudine blasfema e sacrilega nei confronti della Natura ad una venerazione superstiziosa. Quest’ultima è chiamata “Ecologismo”.
Ma l’ecologismo non è molto benefico, perché è fondato sullo stesso antropocentrismo di prima “Il bene generale è il bene per l’uomo”.

Se il pensiero ecologico deve essere autentico, piuttosto che ecologico esso deve diventare biosfera centrico: “Ciò che può essere buono per l’uomo è ciò che è buono per la biosfera”.

Qui c’è ciò che è detto su quali siano i due possibili modi di dirigere la creazione (il percorso della Kabbalah e il percorso della sofferenza):

vorrei davvero conoscere la risposta alla domanda: A che tipo di specie apparteniamo? È davvero una specie che è regolata dal niente tranne che dai fattori primari? Non siamo differenti dal lievito e dai conigli, che procreano finché non sono bloccati dai fattori primari? O siamo delle specie che possono cambiare le proprie strategie finché non ricevono segnali di avviso dalla biosfera?

Molti ecologisti attribuiscono l’uomo ad un formatore. Il loro argomento principale è: l’uomo può aver perso completamente i programmi genetici necessari. E anche se questi programmi non fossero stati persi, loro non possono funzionare nelle condizioni presenti, che sono completamente diverse da quelle iniziali.

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La cultura dell’irresponsabilità è un risultato del nostro egoismo


News (de The MailOnline):Barack Obama annuncia profondi cambiamenti nel sistema finanziario statunitense, con l’intenzione di porre fine ‘alla cultura dell’irresponsabilità’”. Il presidente Obama ha annunciato la più grande riorganizzazione regolamentare del sistema finanziario statunitense, dalla Grande Depressione. Il signor Obama afferma che vi è un bisogno disperato di questa nuova “regolamentazione dell’andamento”, perché “la cultura dell’irresponsabilità” ha messo radici da Wall Street fino a Washington e Main Street.

Il mio commento: l’irresponsabilità ha la sua origine nel nostro naturale egoismo, che non ci lascia considerare gli altri al di sopra dei guadagni, del potere o della fama. Promuovere o porre in vigore regolamenti governativi, non può sostituire il senso di responsabilità delle persone nei confronti del mondo in cui vivono. L’Unione Sovietica tentò già di curare l’egoismo con la forza e fallì. Questo sarà il grande errore del presidente Obama, però sarà seguito dalla comprensione e dall’accettazione della Kabbalah, come metodo della correzione della natura egoistica dell’uomo. Purtroppo, l’umanità dovrà soffrire molto prima che ciò accada.

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Il potere del lato giusto


News (del Live Science): La maggior parte delle persone preferisce ascoltare dall’orecchio destro”. Un nuovo studio suggerisce, che la maggior parte delle persone, sarà più disposta a concedere un favore che gli venga chiesto nell’orecchio destro piuttosto che in quello sinistro, per ciò che riguarda la vita quotidiana … In realtà, ascoltiamo meglio l’informazione con l’orecchio destro, ha detto Luca Tommasi, dell’Università Gabriele D’Annunzio di Chieti, Italia. Ha indicato che l’emisfero sinistro del cervello è maggiormente coinvolto nell’elaborazione del linguaggio, il che giustifica la preferenza del lato destro, per ascoltare, nel contesto quotidiano.

Il mio commento: la Kabbalah afferma che si deve iniziare sempre dalla destra. La parte destra della Natura è dazione, mentre la sinistra è ricezione. Quando chiedete qualcosa, parlate all’orecchio destro della persona!

Una volta iniziato con il lato destro e dopo avere raccolto la forza della dazione, andate verso quello sinistro, per correggerne l’egoismo.

Tutto dovrebbe essere fatto da destra verso sinistra.

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La caduta del muro di ferro


La nostra epoca è differente, quindi la domanda “Quale è il senso della vita?”, sta acquistando rilevanza per tutta l’umanità. Ci rendiamo conto che la vita esige da noi accordi comuni, compromessi, comprensione e coesistenza. Solo per mezzo del metodo della Kabbalah, possiamo creare la connessione tra noi, che è necessaria per la nostra sopravvivenza.

Di conseguenza, stiamo assistendo oggi, alla disintegrazione del muro di ferro tra la Scienza della Kabbalah e l’umanità, come Baal HaSulàm aveva prospettato.

Il muro che è esistito per 2000 anni, sta collassando. La ragione dipende, dal sorgere delle domande in concomitanza allo sviluppo delle relazioni tra le persone,ed è qui, che troviamo il punto preciso di rottura. Punto in cui la Scienza della Kabbalah (e solo questa scienza), può aiutare.

Come conseguenza, la salvezza ci arriverà da sola. L’umanità non troverà nessun regolatore per correggere la sua caduta, ma scoprirà che tutto dipende dallo sviluppo delle relazioni positive tra le persone. Molte di loro parlano della necessità di stabilire relazioni corrette, però nessuno ha i mezzi per correggerle, la capacità di attrarre la Luce, l’energia Superiore, la forza della Natura. Se le persone hanno bisogno di connettersi, elevandosi al di sopra dell’egoismo, non potranno riuscirci senza la Scienza della Kabbalah.

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Michael Moore parla a proposito della fusione economica


News (del Reuters):Il produttore cinematografico Michael Moore si focalizza sulla crisi economica”. Michael Moore, che ha messo nel mirino l’amministrazione Bush in “Fahrenheit 9/11” e l’industria farmaceutica in “Sicko”, è ora focalizzato sul collasso economico globale. Il regista, vincitore di un Oscar, realizzerà un documentario ancora senza titolo in Nord America, il 2 ottobre 2009.

“I ricchi, ad un certo punto, hanno deciso di non aver ricchezze a sufficienza”, cita Moore, dicendo: “Volevano di più, molto di più. Così, sistematicamente, si sono dedicati a derubare gli americani del denaro guadagnato con tanta difficoltà. Perché lo fanno? Questo è ciò che cerco di scoprire con questo film”.

Il mio commento: questo offre un ulteriore sostegno al fatto, che l’egoismo porta nel mondo situazioni di crisi, invece di promuovere il progresso, come ha fatto in passato. Pertanto, dobbiamo lottare contro l’egoismo invece di incoraggiarlo, come siamo soliti fare.

Le persone sono ora collegate tra loro all’interno di un “piccolo villaggio” e pertanto, ogni individuo, deve desiderare, pensare ed agire, in modo da apportare beneficio alla società nel suo insieme e non solo a sé stesso.Il signor Moore investiga sulle cause della crisi, per trovare risposte che la Kabbalah possiede già.

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Come utilizzare la sensazione di sentirsi unici a vantaggio di tutto il mondo


Al fine di raggiungere lo scopo della Creazione, abbiamo bisogno di una forza speciale esterna, che esiste al di fuori di noi. Senza il suo aiuto, tutti i nostri sforzi per arrivare al Mondo Superiore (in altre parole, realizzare azioni di amore e di dazione) saranno inutili. La ragione è che, tutta la nostra natura, è il desiderio di ricevere. Pertanto, ogni azione sarà realizzata per la nostra soddisfazione. Anche se prendiamo in considerazione le necessità degli altri, lo facciamo per timore o perché la persona alla quale diamo, è così vicina che sentiamo che è parte di noi.

Il motore di tutte le nostre azioni è l’amore per se stessi. Per tanto, non possiamo preoccuparci realmente per gli altri e realizzare azioni di dazione. Abbiamo il desiderio di realizzare noi stessi a spese degli altri, che si chiama “egoismo”. Questo desiderio è ciò che differenzia il livello umano da quello animale.

Quando l’essere umano non è corretto, è peggiore di un animale, ma quando raggiunge la correzione, diventa equivalente al Creatore. Ogni persona del mondo si sente unica ed eccezionale, però quando questo sentimento si aggiunge all’egoismo, diventa la peggiore e più distruttiva forza della natura.

Tuttavia, anche ciò ha il suo scopo: dobbiamo scoprire la degradazione assoluta di questo stato per individuare la forma corrotta del sentimento dell’essere unico, esclusivo ed eccezionale. In quel momento potremo davvero supplicare il Creatore, chiedendogli di cambiare il modo in cui impieghiamo questo sentimento. Così da trasformarlo in bontà ed amore per tutti, dove l’amore di ogni persona per tutti sarà unico e speciale.

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