Pubblicato nella 'Egoismo' Categoria

Preparazione per il giusto atteggiamento

Tutto il nostro lavoro è finalizzato alla preparazione. Il nostro compito non è quello di cancellare l’egoismo che si rivela in noi, ma di tenerlo sempre pronto a percepire l’anima che viene rivelata in noi dalla Luce Superiore, il Creatore. Dobbiamo immediatamente discernere nella luce, come amaro, ma i segni gioiosa del nostro sviluppo.

Le nostre anime (desiderio e Luce) hanno subito una discesa graduale, e ora dobbiamo rivelare gli stessi gradi o gli stessi stati dal basso verso l’alto. Abbiamo esperienza di loro e tutti i loro dettagli poiché, altrimenti, ci sarebbe un difetto nel Kli generale, e nella correzione finale.

Non siamo in grado di cambiare il destino che scende dall’alto verso il basso. Tuttavia, possiamo prepararci per vedere e percepire in modo diverso. Le sensazioni sgradevoli nel egoismo, il desiderio di godere, sono causati dal fatto che mi identifico con il mio ego.

Se, tuttavia, salgo sopra e mi preparo a vedere solo i cambiamenti buoni in tutto ciò che proviene dal Creatore, allora gli stessi stati di rivelazione spiacevoli, egoisti, saranno percepiti come buoni, positivi e utili. E sarò grato per loro.

Quando comincio a percepire l’atteggiamento del Creatore per me in modo diverso, tutte le mie trasgressioni intenzionali e non, diventano le mie opportunità per cambiare e diventare corretto, e di fatto queste trasgressioni diventano i miei meriti. Pertanto, tutto dipende da me e dalla mia preparazione.
[22816]

(Dalla prima parte della lezione quotidiana di Kabbalah 10/7/10, “I Giusti si sentono bene e Giusti si sentono male”).

Materiale correlato:

Laitman blog: Giustificare il Creatore
Laitman blog: Abbiamo bisogno di innalzarci al di sopra degli ostacoli e dell’egoismo

Niente è casuale

Domanda: La Kabbalah dice che la ragione di tutti i problemi del mondo radica nel desiderio egoista dell’uomo, ma qual è la connessione tra l’estremo calore di Mosca o la crisi ecologica ed il mio desiderio egoista?

Risposta: Siamo tutti in un sistema chiuso, o una sfera, chiamato “il Creatore” nel quale tutte le parti sono connesse attraverso la dazione reciproca. Questa è la legge dell’esistenza di tutto il sistema così come quella di ognuna delle sue parti. Lo possiamo vedere in diversi esempi: il corpo umano, l’ecosistema ecc … Esisto all’interno di questo sistema allo stesso modo di un embrione che esiste nell’utero di una madre e mi sento bene nella misura in cui sono connesso ed equivalente al sistema, cioè dando. Viceversa, nella misura in cui sono opposto al sistema ed ho qualità differenti, mi sento male.

La vicinanza e la separazione non si definiscono in base alla distanza, ma all’equivalenza della forma. Se ho un desiderio egoista piccolo, allora essendo anche diverso dal sistema, sentirò che i problemi sono piccoli, ma se aumento il mio desiderio, allora lo fa anche la mia sensazione di disagio.

Posto che il desiderio egoista dell’uomo si sviluppa costantemente, aumenta anche la sua opposizione al sistema della Natura, al Creatore e per tanto è inevitabile che l’uomo si senta peggio. Questo continuerà fino a quando comincerà a capire qual è la ragione delle sue sofferenze e dei problemi.

Riceverò colpi dal destino da tutti i lati fino a che non capirò che sono davanti a qualcosa di sistematico e non accidentale. I problemi con l’ecologia non sono accidentali! Non posso continuare ad ignorarli. Problemi simili avranno luogo in tutto il mondo ed in tutte le sue forme. Scuoteranno le persone e le faranno fermare a riflettere su quanto segue: “A quanto pare, ci deve essere una ragione per questo …”.

In base alla crescita del desiderio, una persona sentirà più sofferenza e di conseguenza, creerà strategie mentali per evitare questa sofferenza. La persona diventa più intelligente ed astuta. Impara a collegare le cause e le loro conseguenze ed inevitabilmente, comincia a chiedersi: “Perché succede questo? Da dove vengono tutti i nostri problemi?”. In generale, la gente si chiede: “Cosa ho fatto per meritare tutto questo?”. Questa è già una domanda inconscia sull’origine di ciò che sta accadendo (la natura, il Creatore).

La gente si accorgerà che ciò che sta operando qui è la legge generale dell’universo. Chiamatela “Natura” invece di Creatore, in ogni modo, questa legge esige da noi che manteniamo un costante e cosciente equilibrio con la natura, il che significa che dobbiamo avere la stessa qualità di dazione di tutto l’universo, poiché tutte le parti dell’universo esistono in una connessione universale ed un’unità integrale.

È per questo che non c’è altra opzione sul fatto che l’umanità è un tumore cancerogeno situato all’interno della natura ed è obbligato a curarsi. Alla fine, sotto la pressione di tutti i problemi, ci riusciremo. Siamo già molto vicini.

(Dalla quarta parte della lezione quotidiana di Kabbalah del 10 Agosto 2010, sui temi di attualità).

Materiale correlato:

Laitman blog: Siamo tutti sotto l’ influenza delle leggi di Natura dell’ equilibrio e dell’ Esistenza tranquilla
Laitman blog: Tutto cio’ che viene studiato nella kabbalah è la legge della natura

Come possiamo diventare felici?

michael-laitman_19Nota: Alcuni gruppi di scienziati della Harvard University e della California University hanno scoperto che un uomo felice “infetta” tutti con il suo stato d’animo. Un suo amico diretto viene “infettato” per il 25%, un amico di un amico per il 10% e il prossimo amico nella catena per il 6%.

Commento: E se lo facessimo in modo reciproco, tutti saremmo felici al 100%. Si potrebbe obiettare: “Ma io non lo sono!” Ma questa è una scusa, perché anche se un uomo sorride in maniera ipocrita, gli altri percepiscono il suo sorriso come reale e diventano più felici, più allegri. E tutto questo arriva poi a voi da qualcun’altro.

Così i Kabbalisti che hanno appena iniziato il cammino spirituale e non hanno ancora raggiunto la grandezza del Creatore, “si infettano l’uno con l’altro”, per elevarsi artificialmente oltre all’egoismo.

Non avendo ancora la capacità di amare assieme, essi coltivano artificialmente “l’amore” – “giocano con l’amore” – e l’amore appare, perché con il loro desiderio essi richiamano la Luce (Ohr Mekif) circondante.

Nel nostro mondo, un bambino che desidera diventare adulto cresce imitando gli adulti. Anche lui inconsciamente attira su se stesso l’energia superiore. Superiore – perché dal prossimo gradino del suo sviluppo, egli avrà voglia di raggiungere un altro gradino. Nemmeno nel nostro mondo esiste altro modo per passare da un gradino all’altro. Anche nella crescita del corpo vegetale e animale, vediamo all’opera lo stesso principio: rifiuto del proprio stato e desiderio di arrivare al gradino seguente – sono le forze che promuovono la crescita ed il cambiamento. La Kabbalah utilizza le vere forze della natura!

Comunicato stampa Reuters: Le donne sentono di meno la crisi e sono più ottimiste; le donne prestano maggiore attenzione alle amicizie, alle relazioni con i bambini, con i colleghi e i superiori, e l’umore degli uomini è molto influenzato dal loro benessere; le donne sono più soddisfatte degli uomini circa la loro vita sessuale.

Dai risultati del sondaggio in 51 paesi: la felicità non è una questione di soldi – il numero delle persone felici nei paesi più poveri è più alto rispetto a quello nei paesi più sviluppati.

Materiale correlato

Cambiando il nostro sistema operativo

Dobbiamo capire che qualcuno dall’Alto sta giocando con noi. Adesso io percepisco me stesso come qualcosa di molto prezioso. Comunque, sono soltanto programmato per percepire in questa maniera. Non c’è niente di speciale o singolare in me. Sono stato programmato per preoccuparmi molto di me stesso. Un programma è stato introdotto nel mio apparato che fa si che io sia sempre fissato su me stesso, per cui, tutto il tempo, proprio come un automa, io mi preoccupo sempre di me stesso.

Tuttavia, in realtà questo programma è realmente più estraneo a me di qualcosa che io percepisco fuori di me. È importante discernere che questo programma interiore mi sta facendo funzionare e comprendere che è completamente opposto alla realtà. Dobbiamo spostarci all’altro programma. Dobbiamo costruire il programma esteriore da noi. Costruirlo significa ritornare all’atto della creazione.

Noi, al posto del Creatore, iniziamo ad agire. Utilizziamo il Suo potere di Luce per programmarci in relazione ai desideri esteriori (Kelim), nella stessa maniera in cui il Creatore ci ha programmato riguardo i nostri desideri attuali. Svolgiamo lo stesso lavoro. Facendo questo studiamo ciò che il Creatore ha fatto; otteniamo potere sulla realtà, e diventiamo saggi come il Creatore. Acquisiamo la stessa percezione.

Anche se questo lavoro viene chiamato “oltre la ragione” questo non significa che lo svolgiamo senza la mente. Al contrario, costantemente controllo quello che il Creatore ha fatto in me, e adesso io devo trasferirlo al mio esterno. Comunque, io devo imparare sul mio ego gradualmente, perché all’interno io lavoro “oltre la ragione”. Il Creatore mi ha programmato perché io mi preoccupi costantemente di me stesso, ma attraverso questo lavoro, io controllo e vedo che é artificiale, ingiustificato. Io vedo che oltre a non avere senso è anche dannoso per me. Per cui, io uso questo per imparare ad accendere questo programma nella direzione opposta – dall’interno verso l’esterno.

Come può il mondo intero diventare una sola famiglia?

Ho ricevuto una domanda: Ultimamente lei ha detto che una società corretta è come una famiglia, all’interno della quale, i guadagni che ottengono le diverse corporazioni ed industrie sarebbero utilizzati per il beneficio di tutto il paese e del mondo intero. Che effetto avrebbe questo sulle nostre vite? Tutto il paese lavorerebbe per beneficiare tutto il mondo?

La mia risposta: Ancora non stiamo parlando di questo tipo di connessione tra paesi. Tuttavia, Baal HaSulam scrive che questo modello potrebbe costituirsi in un paese. Tutte le corporazioni di questo paese e tutte le persone che vi abiterebbero, lavorerebbero in conformità al principio della fraternità, senza aspirare ad un guadagno. In altre parole, la gente lavorerebbe e contribuirebbe con i suoi guadagni al tesoro pubblico del paese ed i saggi, che dirigerebbero il paese, determinerebbero come distribuire l’eccedente nella migliore maniera possibile.
La legge è molto semplice: ogni persona riceve esattamente quello di cui necessita per avere una vita normale. E non importa se stiamo parlando di una sola persona o di un’importante impresa.
Nell’articolo, “La generazione del futuro”, Baal HaSulam scrive che dovremmo, in primo luogo, creare una piccola organizzazione, la cui maggioranza sarebbe costituita da enti altruisti. Questa organizzazione includerebbe ogni forma di governo, alla quale si andrebbe annettendo gradualmente il mondo intero. Questa organizzazione sarebbe il punto centrale del mondo, circondata dalle nazioni e dai governi ed ognuno avrebbe un programma ed una leadership.
Se lei ha problemi a visualizzare ciò, allora pensi a tutta l’umanità come ad una famiglia. Questo è quanto la natura esige da noi. Il nostro compito è di organizzarci in questo modo il più presto possibile e spiegare a tutti che è per il nostro bene. A questo ambisce la divulgazione della Kabbalah in tutto il mondo.

Materiale correlato:

Laitman blog: Non avremo bisogno del superfluo nella Società futura
Laitman blog: Se fossi ricco, tutti studierebbero come donare
Laitman blog: C’è una vita perfetta in serbo per noi

Che cosa ci porteranno i prossimi dieci anni?

Nelle News (Dal Time): “Gli anni 2000: addio (finalmente) al decennio dall’inferno” La temuta catastrofe di fine millennio non è avvenuta. Invece, è stato il sogno americano che ha rischiato di finire. A cominciare con la sciagura dell’11 settembre per finire con il collasso finanziario, i primi dieci anni di questo secolo saranno probabilmente considerati come i dieci anni che più hanno demoralizzato e disilluso gli americani nel corso della loro storia, di più ancora del periodo della seconda guerra mondiale.

Il mio commento: In passato, la sofferenza ci spingeva verso lo sviluppo e così potevano vedere un futuro più brillante davanti a noi. Ora, poiché l’egoismo ha raggiunto il suo massimo e noi ci troviamo globalmente interconnessi, l’egoismo non ha più necessità di crescere oltre. Ha solo bisogno di essere corretto.

Perciò, la sofferenza non ci spingerà in avanti (in altre parole, non c’è futuro) ma peggiorerà il nostro stato attuale, finché non saremo d’accordo a correggere la nostra natura.

Materiale correlato:

Laitman blog: Uno tsunami misericordioso mandato dal Creatore
Laitman blog: Il fenomeno della connessione del 21° secolo
Laitman blog: Ribellione nelle carceri dell’egoismo

Gli scienziati sgretolano il mito della “vera amicizia”

Nelle News ( tradotte da YoRead): Alcuni scienziati occidentali hanno effettuato delle ricerche sul fenomeno della vera amicizia, ed hanno concluso che “l’amicizia disinteressata” è un mito. Ogni persona cerca degli amici solo per scopi egoistici. Aiutando un amico, una persona spera inconsciamente che l’amico gli ritornerà il favore.

Il mio commento: Fin dai tempi antichi la Kabbalah ha insegnato che la natura umana è fatta di assoluto egoismo. Quindi, ciò su cui dobbiamo veramente fare delle ricerche è il modo per cambiare la nostra natura nella dazione. Questo concetto viene inoltre descritto nella scienza della Kabbalah.

Materiale correlato:

laitman blog: Il segreto del vero amore
laitman blog:Più grande, più piccolo ed uguale sia ad un amico che al Creatore
laitman blog: L’ inclinazione al male non e’ quello che si pensa

Richiedere l’Unità


Domanda: Continuo a leggere che bisogna rivelare l’amore del Creatore, però al posto di questo scopro l’odio. Cosa fare?

Risposta: Questa è una scoperta notevole. Tuttavia, non vi ha fatto piangere, la situazione ancora non sembra insopportabile. Forse a volte si dimostrano quanto sei bravo, e talvolta l’odio verso gli altri ti fa odiare te stesso. Qui manca ancora la consapevolezza del fatto che da questo dipende tutto il tuo buon futuro . Manca la sensazione che il Creatore si cela nel rapporto tra di noi.

Creatore parlò a Mosè: «Andiamo dal Faraone.” – Ciò significa che devo parlare contro il loro male iniziale (il faraone) e costringerlo a rispettare il buon inizio (il Creatore). Dopo tutto, dopo essere stato liberato dal suo proprio egoismo (da Egitto), ci troviamo, a rivelare il Creatore, con la necessità di diventare come una persona sola, con un cuore solo, per unirsi – ciò vuol dire che si è attorno al monte Sinai (odio reciproco), unirsi e rivelare nella nostra unione il Creatore, la più alta dimensione.

E ora, devi andare dal tuo Faraone – ed esigere che dia il permesso di unirsi con gli altri, perché solo nell’unione tu scopri il Creatore.

Materiale correlato:

Laitman blog:Dentro di noi ci sono Mosè ed il Faraone
Laitman blog:Più grande, più piccolo ed uguale sia ad un amico che al Creatore

Il livello di un kabbalista rispecchia l’egoismo dell’umanità

Ho ricevuto una domanda: Qual è la differenza tra i libri scritti dai kabbalisti del passato, e quelli che hanno scritto i kabbalisti moderni?

La mia risposta: Baal HaSulam dice che il Rabbi Akiva sapeva veramente di più di Rabbi Shimon, poiché lo aveva preceduto, fu il suo maestro. Comunque, il livello dei kabbalisti anteriori a Rabbi Akiva era molto più elevato.

Va da sé che Baal HaSulam sapesse meno di Rabbi Shimon e di tutti i kabbalisti precedenti. Tuttavia, con lo scopo di occuparsi di noi, gli fu concessa l’opportunità di imparare ad esprimere i suoi gradi. Questo è ciò che scrive di sé stesso.

Valutiamo un kabbalista per i suoi libri, “Questo è un libro magnifico! Capisco tutto ciò che dice. Si tratta di un grande kabbalista”. Però, se capisco i suoi libri, forse, dopo tutto non è così grande.

In altre parole, qualifichiamo una persona, basandoci su quanto sia vicina a noi e nella misura in cui possa discendere al nostro livello, non secondo la sua elevazione, ma secondo la sua abilità di essere un maestro e per essere nostro maestro, non è necessario che sia grande.

Congiuntamente allo sviluppo storico dell’egoismo in ogni persona e nella società come tale, il livello dei cabalisti sta diminuendo.

Durante “l’epoca del Tempio” (il Tempio è l’anima di ogni persona nello stato di dazione ed amore, e la caduta del Tempio è la discesa nelle relazioni di odio), le persone percepivano chiaramente la spiritualità, cioè sentivano amore e solidarietà, vivevano come un solo uomo, ed erano simili al Creatore. Comprendevano e sentivano queste cose per conto proprio.

Non possiamo immaginare cosa significhi ciò. È scritto che paragonati a loro, noi siamo come asini accanto a persone. Questa non è una esagerazione o una bella espressione, loro avevano una mentalità, una visione  ed un senso totalmente differenti.

(Dalla lezione dell’articolo “L’Essenza della Saggezza della Kabbalah” 28.10.09)

Non possiamo cambiare il mondo finché non cambiamo noi stessi

laitman_200908_2939_thumbC’è una fase nella rivelazione della Forza Superiore in un cui un uomo incontra due opposti ed ha bisogno di compiere uno speciale discernimento.

Da una parte egli sente di esistere nel mondo con la considerazione di essere il mondo intero. Dall’altra parte, egli è incapace di mettersi in relazione con questo mondo come parte completa di sé e di connettersi ad esso.

E’ la Forza Superiore, il Creatore, che gli impedisce di farlo. Finché uomo non Lo raggiunge ( non raggiunge la completa qualità della dazione), egli non può collegare tutte le parti del mondo dentro se stesso.

Un’ ulteriore forza viene rivelata, quella che domina su tutta la Natura. A questo punto egli vuole collegarsi e cambiare il mondo per il meglio, ma non è in grado di farlo, poiché non è in grado di cambiare se stesso!

Per cambiare, un uomo ha bisogno di salire ad un livello più elevato. Attraverso il collegamento con queste parti esterne, che ora egli vede come parti di se stesso, egli non può più restare egoista.

E’ come scoprire che il tuo vecchio nemico è di fatto un tuo parente stretto. Quando succede, non resta altro che il rimpianto per le cattive relazioni avute prima di questa scoperta.

Ad ogni modo, questo tipo di correzione non è sufficiente, anche se l’odio dentro di lui svanisce ed è sostituito dall’amore. In realtà non è così. Infatti, l’odio rimane e l’amore si trova sopra la punta estrema di esso!

Un uomo arriva a questo nuovo grado con tutto il suo egoismo di prima, che non svanisce, e non c’è niente che si possa fare a questo riguardo.

A volte si presenta una situazione in cui un uomo deve avere un buon atteggiamento verso qualcuno, ma egli non si può costringere a comportarsi così. Non importa con quanto sforzo ci provi, egli continuerà a sentire odio e repulsione verso l’altro uomo.

Allora cosa può fare? La sola possibilità è di fare uno sforzo in più per costruire una nuova relazione oltre l’odio e l’avversione.

Questo comportamento è chiamato una nuova intenzione per bene della dazione al di là del precedente stato del desiderio egoistico

Materiale correlato:

Unire gli opposti va oltre la velocità della luce
laitman blog:Il nostro mondo integrale è un cerchio senza inizio né fine
laitman blog:La vera dazione è quando noi usciamo da noi stessi (avanzati)
laitman blog:Ciò che crediamo essere amore è egoismo mascherato