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I comportamenti imitativi colpiscono il tuo giudizio online

Notizie (tratte da ScienceDaily): Un nuovo studio co-scritto da un professore del MIT suggerisce che molte persone, infatti, sono fortemente influenziate dalle opinione positive che altre persone esprimono online – ma sono molto meno influenzate da opinioni negative pubblicate negli stessi siti. Certi argomenti, tra cui la politica, vede molto di più questo effetto “imitativo” degli altri[…]

Questo comportamento imitativo accade sistematicamente sui segnali positivi di qualità e di valutazioni,” afferma Sinan Aral, professore associato presso il MIT Sloan School of Management, e uno dei tre autori dello studio.

” ‘Le persone sono più scettiche dell’ influenza sociale negativa’, afferma Aral. ‘Sono più propense a “correggere” un voto negativo.”

“Mentre questo fenomeno di positività sociale suona abbastanza piacevole sulla superficie, Aral avverte che in esso ci sono insidie, come ad esempio la manipolazione di valutazioni online da parte di alcuni operatori politici, venditori, o qualcuno che sta per trarre profitto con la creazione di un aspetto esagerato di popolarità. […]

“A sua volta, Aral suggerisce, che dovremmo essere il più analitici possibile quando si tratta di sfruttare le decisioni collettive.

“Dobbiamo essere attenti riguardo la progettazione e l’analisi di sistemi che cercano di aggregare la saggezza delle Masse”

Il mio commento: Quindi, anche se la saggezza delle Masse è più vicina alla verità, ma in uno spazio egoistico, nessuno può essere sicuro che questa opzione non venga utilizzata da individualisti egoisti, e non dovremmo fidarci di questo indicatore su Internet fino a quando correggiamo l’egoismo e ci sbarazziamo dei truffatori.
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L’esasperazione dell’America

Nelle notizie (da Economist’s Club): “(…) In America il tasso delle malattie mentali gravi è in continua crescita (anche se è già molto elevato da un lungo periodo di tempo). L’affermazione che la diffusione di gravi malattie mentali ha raggiunto proporzioni di “epidemia” si è sentita così spesso che, come ogni luogo comune, ha perso la sua capacità di scioccare. Ma le ripercussioni per la politica internazionale delle condizioni invalidanti diagnosticati come malattie maniaco-depressive (tra cui principalmente la depressione unipolare) e la schizofrenia non potrebbe essere più grave.

“E’ stato dimostrato di essere impossibile distinguere, sia biologicamente che sintomaticamente, tra le diverse varietà di queste condizioni, che costituiscono quindi un continuum – molto probabilmente di grande complessità, piuttosto che di gravità. In effetti, la più comune di queste malattie, la depressione unipolare, è il meno complessa in termini di sintomi, ma anche più letale: è stimato che il 20% dei pazienti depressi commettono suicidio. […]

“Uno studio statistico massiccio, condotto nel 2001-2003 dalla US National Institute of Mental Health (NIMH), ha stimato la prevalenza di depressione grave tra gli adulti americani (di età tra 18-54 anni) a più del 16%. Nella durata media di vita è stata stimata la prevalenza per la schizofrenia all’incirca 1,7%. Non esiste una cura nota per queste malattie croniche, dopo l’esordio (spesso prima dei 18 anni), queste sono suscettibili di durare fino alla fine della vita del paziente. […]

“Tutto questo suggerisce che ben 20% degli americani adulti possono essere gravemente malati mentali. In vista di contestazioni sul significato dei dati disponibili, supponiamo che solo il 10% degli adulti americani sono gravemente malati di mente. […]

“Comparativamente gli epidemiologi hanno più volte notato qualcosa di straordinario in queste malattie: solo i paesi occidentali (o, più precisamente, le società con tradizioni monoteiste) – i paesi occidentali particolarmente prosperi – sono soggetti a tassi di prevalenza di questa portata. I paesi del sudest asiatico sembrano essere particolarmente immuni alla rovina di una grave malattia mentale, in altre regioni, la povertà, o la mancanza di sviluppo, sembra offrire una barriera protettiva “.

Il mio commento: Questo non è solo il modo di vita occidentale, ma l’indicazione dell’ultima forma di egoismo, che ci costringe a correggerlo con “l’aiuto contro”. Lo stesso egoismo si espone a mostrarci esattamente che il problema è in esso. E ci rivela anche il metodo della sua correzione: “La Metodologia dell’educazione integrale e istruzione” oppure la “Metodologia di Sviluppo Integrale”.
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I Kabbalisti sulla Nazione di Israele e le Nazioni del Mondo, Parte 6

Tutto Israele sono garanti uno dell’altro.

“Vi è un popolo disperso e disseminato tra i popoli” (I commenti tra parentesi sono miei) Haman (la principale caratteristica egoistica di una persona, una delle manifestazioni del Faraone, Amalek, e così via) disse che riteneva che sarebbero riusciti a sterminare gli Ebrei (distruggendo la connessione tra coloro che anelano il Creatore in una forma maggiore è più finale) dato che sono separati l’uno dal proprio compagno; quindi, la nostra forza (il potere egoistico che ci spinge lontano dalla dazione e dall’amore) contro la loro sicuramente avremo successo, poiché ciò crea separazione (e coloro che anelano il Creatore) tra l’uomo (ognuno di loro) ed il Creatore. E Dio, e ad ogni modo, non li aiuterà, dato che (attraverso la distanza uno dall’altro). Essi sono separati da Lui. Questo è il motivo perchè Mordechai andò (la caratteristica della dazione in una persona) a correggere questa imperfezione (la caratteristica della separazione, il Haman in una persona), come viene spiegato nel versetto (in Megillat Esther): “gli Ebrei si radunarono,” ecc., “Radunarsi e salvare la loro anima “. E cioè che tramite l’unione hanno salvato la loro anima. (la connessione con il Creatore).
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(Scritti di Baal HaSulam, Shamati 144 “Esiste un popolo”)

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“Quale Comunità Internazionale?”

Dichiarazione (Richard N. Haass, Presidente del Ufficio degli Affari Esteri, USA): “Ogni volta che succede qualcosa di brutto- l’Iran che si avvicina ad avere le armi nucleari,…qualche funzionario od osservatore richiamerà all’azione la comunità internazionale. C’è solamente un problema: non c’è nessuna ‘comunità internazionale’.

“L’Assemblea Generale delle Nazioni Unite si avvicina molto a questo concetto, ma ci si può aspettare poco da un’organizzazione che equipara gli Stati Uniti o la Cina con, diciamo, le Fiji o la Guinea-Bissau[…]

“Nessuna quantità di riforme dell’ONU potrebbe rendere le cose fondamentalmente diverse. I poteri più importanti di oggi non sono d’accordo sulle regole che dovrebbero governare il mondo, meno ancora sulle sanzioni che in caso di violazione. Anche dove c’è accordo in linea di principio, in pratica l’accordo si riduce a poco. Il risultato è un mondo più incasinato e più pericoloso di quello che dovrebbe essere”.

Il mio commento: Il totale avanzamento verso la perfezione giunge dal “riconoscimento del male”: la rivelazione dell’imperfezione della nostra natura egoistica. Solamente quando l’essere umano, gli uomini, ed il mondo finalmente si convinceranno della totale corruzione di questa natura, l’io, ed il mondo saranno felici di arrendersi. Allora, la forza superiore della natura sarà rivelata nelle loro sensazioni. Gli uomini chiedono di cambiarle, e questo le corregge. Tutto quello che ci succede serve solo per portarci in questa situazione.
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Destinati all’estinzione?

Oggi Io comprendo il quadro della realtà nel desiderio di ricevere, e in conseguenza a ciò mi sento sempre stanco e non voglio aprire di più le finestre della mia percezione; e ci sono coloro che preferiscono chiuderle completamente. Limito sempre me stesso perché il mio desiderio è molto piccolo, molto ristretto.

Costruiamo ogni genere di marchingegno per allargare la nostra visione del mondo: telescopi, microscopi, radio riceventi, e scopriamo una realtà che è molto più ricca della realtà che percepiamo per conto nostro. Ma tentiamo di contrarre e anche di limitare questo segmento della realtà che troviamo nello spazio della nostra visione.

Alla fine, mi stanco e mi chiudo fino a quando non muoio. Muoio perché mi trovo d’accordo con la morte e voglio contrarre i miei strumenti di percezione. Il quadro mi diventa ripugnante e piano piano io svanisco insieme allo svanire della mia vita. Questo è quello che succede con il desiderio di ricevere.

Dall’altra parte, invece, con il desiderio di donare, che costruisco al di sopra del desiderio di ricevere, apro me stesso e scopro una realtà che trovo al di fuori di me, al di fuori del desiderio di ricevere. Questa è la realtà eterna che incomincia a rifornirmi di forze di vitalità. Ora, anche se il mio corpo morirà in un modo naturale, io già vivo in un’altra “regione” che si trova al di là del tempo e dello spazio. E qui ricevo la Luce che fluisce da ogni parte.

Nel nostro mondo ci muoviamo da un posto ad un altro e qui vediamo un genere di realtà. Ma, se potessi muovermi quasi alla velocità della luce, allora, in conseguenza del cambiamento nella percezione dello spazio, vedrei la realtà che mi circonda da ogni prospettiva. E qui il problema non è la mia visione; piuttosto, la Luce stessa sembra che mi raggiunga in una forma come questa. In base a questo, io emergo da una comprensione “lineare” ed entro in una comprensione “circolare” nella Luce Circostante (OM-Ohr Makif).

Contraiamo il tempo precisamente in questo modo. Perché così facendo la distanza ed il tempo sono “azzerati”, ed io non ricevo soltanto la Luce da tutte le parti, invece incomincio a percepire in circoli tutta la realtà esistente; mi elevo al di sopra del tempo. Adesso non esiste più per me; semplicemente non può esistere. Non ci sono più spazi tra “oggi” e “domani”, nessuno spazio tra due momenti. Ricevo tutto in modo uguale da tutte le direzioni, tutto è in equilibrio, reciprocamente annullato, ed io mi ritrovo sempre in un solo insieme integrato, nella realtà unificata della creazione.
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(Dalla 4.a parte della Lezione quotidiana di Kabbalah del 19.03.2013 “Introduzione al Libro dello Zohar”)

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La crisi ci riporterà alla teoria di Marx

Il nostro stato dipende da come lo valutiamo, in base a quali valori. Una persona riceve dall’ambiente una scala di valori. Abbiamo iniziato a svilupparci a causa dell’ambiente quando siamo scesi giù dagli alberi. Tutto lo sviluppo umano si verifica perché la società lo promuove, è necessario essere grandi, forti e prosperi. Inizia così il progresso dell’umanità.

Lo sviluppo è possibile solo grazie alla comunità. Se la società non avesse instillato nuovi valori in noi, al di sopra di ciò che è richiesto dal corpo per la semplice esistenza, saremmo rimasti come animali. Noi non siamo diversi da loro, tranne per l’elemento della competizione, in cui siamo impegnati tra di noi, uno sviluppo a causa dell’ambiente.

L’ambiente è in continua evoluzione e noi ci stiamo sviluppando insieme ad esso. Questo sviluppo non è una caratteristica degli animali, solo degli umani. In questo mondo viene chiamato essere umano quel particolare tipo di animale che può crescere a causa dell’ambiente. E il tipo di essere umano che è in grado di svilupparsi mediante il volontario sviluppo del suo ambiente è chiamato un Kabbalista. Si tratta di due fasi che si innalzano al di sopra del livello animale: una persona comune e un Kabbalista.

I Kabbalisti sviluppano appositamente il loro ambiente per evolversi a causa di esso, come se essi stessi si tirassero per i capelli. La gente media non lo fa. La società li sviluppa e li tira in direzioni diverse nello stesso piano di questo mondo, ma non verso valori qualitativamente nuovi.

Così, l’umanità si evolve naturalmente fino a quando arriva ad una crisi. Lo sviluppo basato sulla competizione porta ad una situazione in cui una parte dell’umanità è follemente arricchita e l’altra completamente impoverita. La situazione diventa critica, perché non viene concesso nessuno strato di mezzo. Abbiamo già superato la fase in cui la società aveva sperato di raggiungere la prosperità universale, la realizzazione del sogno americano che prometteva a tutti abbondanza per il suo lavoro.

Ma questo è impossibile, l’egoismo umano non permetterà che il ricco si sacrifichi neanche un po’. E li costringerà a mantenere il 100% della loro ricchezza. Il massimo che strappano da se stessi per i poveri è lo 0,1% solo affinché i poveri possano in qualche modo sopravvivere e servire i ricchi, ma non di più.

Quindi noi ritorniamo alla teoria di Marx, perché il nostro ego ci separa in poli antagonistici tra i quali la guerra diventa inevitabile. Il tentativo di costruire una società sviluppata del benessere post-industriale ha fallito perché in questo caso qualcuno deve sacrificare il suo profitto, i ricchi dovrebbero condividere con i poveri. E perché dovrebbero improvvisamente essere d’accordo a fare questo, se è possibile spremere i poveri di tutto e lasciargli solo un minimo in modo che non muoiano di fame?

Il nostro egoismo ci priva della ragione, tu guardi il mondo e resti stupito da ciò che accade al suo interno: I ricchi si stanno uccidendo attraverso le loro azioni, rischiando la propria vita. Ma non possono fermarsi. L’ego è in crescita e li costringe ad agire in questo modo.
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(Dalla prima parte della Lezione quotidiana di Kabbalah del 18.97.2013, Scritti di Rabash)

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Il progresso che conduce alla regressione

Il Creatore, oggi, sta facendo sentire intenzionalmente a tutto il mondo che è appeso a un filo. La persona non sa cosa aspettarsi e cosa succederà dopo. Improvvisamente in Europa si verificano delle inondazioni, in America gli uragani, e poi incendi e uccisioni di massa. Il mondo intero è sconvolto: “la primavera araba”, “la primavera turca”, le rivolte in Siria, Libano, Libia ed Egitto. Il tutto accade quando con la moderna tecnologia e le opportunità che abbiamo, invece, potremmo risolvere tutti i problemi corporei e trasformare la terra nel Paradiso.

Tutti ne sono a conoscenza: politici, scienziati e sociologi. Abbiamo raggiunto un tale livello di progresso che potremmo facilmente fornire a tutta la popolazione mondiale tutti i bisogni di base come cibo e vestiti. Non c’è nessun problema, tranne l’uomo stesso: l’uomo è l’unica cosa che deve essere corretta.

Dopo tutto, per il momento possiamo promettere a noi stessi prosperità corporea in ogni zona e siamo in grado di risolvere tutti i nostri problemi, ma allo stesso tempo, metà della popolazione mondiale muore di fame e l’altra metà soffre di depressione e sta perdendo la voglia di vivere, come in Europa, dove non ci sono problemi alimentari, ma ci sono altri problemi.

L’unica cosa che ci può salvare è cambiare la natura umana. Dobbiamo tutti capire questo e rendere questo il nostro obiettivo principale. Non c’è altro modo. Non riusciremo in nulla se non cambiamo la nostra natura. Deve essere chiaro a tutti e soprattutto a coloro che sono impegnati nella saggezza della Kabbalah.

Siamo in grado di abbandonare tutti gli altri tentativi di correggere la situazione in quanto non importa quali realizzazioni faremo nella fornitura di cibo e vestiario, nell’industria pesante e leggera, nell’alta tecnologia, questo non migliorerà affatto il nostro stato. Tecnologicamente siamo in grado di fare miracoli, ma non possiamo utilizzarla per il bene dell’ umanità.

Siamo in grado di inventare rimedi per alcune malattie. Anche ora ci sono già i rimedi per il cancro, per le malattie dei reni e del cuore che sono molto meglio di quelle che vengono utilizzate oggi, ma fabbricarle non è vantaggioso e quindi non raggiungono il mercato. È molto più redditizio fabbricare apparecchiature più costose e creare maggiore confusione al fine di mantenere più occupati i medici e gli operatori sanitari. Un intero settore ruota attorno a questo, il sistema sanitario è un impianto sanitario.

Quindi non possiamo risolvere nulla prima di correggere la natura umana. Dobbiamo concentrarci solo su questo e poi ci riusciremo. Altrimenti non funzionerà.

La mia stampante praticamente nuova è andata fuori uso qualche tempo fa. Sono riuscito a stampare solo 50 pagine e ha già smesso di funzionare. I produttori fabbricano intenzionalmente prodotti che si rompono subito affinché noi ne compriamo di nuovi. La nostra natura, intenzionalmente, ci fa fare tutto nel modo opposto. Sembra che la tecnologia stia avanzando, ma la linea di fondo è che stiamo regredendo in ogni settore. Tutto avviene in modo che possiamo capire il male che è dentro di noi.

Non sorprende che nessuno si senta sicuro e che non ci sia nessun ambiente bello e piacevole per i nostri figli. Alla fine sarà impossibile prevedere cosa accadrà da un momento all’altro e vi trasformerete in un piccolo coniglio spaventato che si nasconde sotto una foglia. Questa sarà la nostra vita: la mattina potrete pensare a come sopravvivere fino alla sera e di notte potrete aspettare il mattino.

Purtroppo, senza paura, è impossibile avanzare. Dopo tutto, io sono un egoista, quindi l’unico modo per impressionarmi è attraverso la paura. Ci sono infiniti tipi di paura: la paura buona e quella cattiva, la paura di questo mondo e del mondo a venire, la paura di non raggiungere il Creatore, di non essere in grado di percepire Lui, di non essere in grado di riversare su di lui. Ma in ogni caso, la paura è lo stimolo più efficiente. La paura può portare a ciò che è desiderabile, poiché deriva dal desiderio. Voglio raggiungere un certo obiettivo e temo che non sarò in grado di realizzarlo, il che significa che la paura nasce dalla paura e questo è già un motivo reale, che si chiama “paura”.
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(Dalla prima parte della Lezione quotidiana di Kabbalah del 11.06.2013, Lettera 16)

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Invece dei Dollari

Domanda: Quando parliamo di apprendimento globale, abbiamo l’impressione che ci sia qualcuno che già capisce questo metodo; è come se questo qualcuno controllasse la persona normale e l’aiutasse a passare al livello successivo. Chi organizza tutto questo per noi?

Risposta: Nel nostro mondo, ci sono abbastanza persone che ancora non sono unite ma che già capiscono cosa deve essere fatto per l’umanità. Già 90 anni fa, il professor Vernadsky iniziò a parlare della necessità di una unificazione integrale della società. Nel suo tempo, questa gigantesca “testa” ebbe una straordinaria rivelazione; egli vide la futura forma dello sviluppo umano dal suo inizio. Dopo di che molti dei suoi seguaci si fecero conoscere sia in Russia che in altri posti. Oggi, questi concetti si stanno imparando dappertutto.

Domanda: Tutti gli attivisti governativi e religiosi sanno che il cambiamento della consapevolezza della maggior parte degli esseri umani cambierebbe la società stessa e la cooperazione tra i suoi membri e che, in conseguenza a ciò, i principi di gestione dei governi cambierebbero. Cosa succederà ai governi? Infatti, il concetto di integrazione cambierà e darà nuova forma al sistema.

Risposta: Da una parte, il concetto di integralità darà nuova forma al sistema, ma non credo che questo farà cadere le persone che sono al potere. Coloro che sono ai vertici dei governi, delle leadership, dell’economia, sono persone che sanno come muoversi e sono abili. Forse non hanno ancora compreso il sistema futuro, ma comprendono quello egoistico. Essi possono organizzare il processo nel modo giusto anche se in questo modo si cambierebbe l’intera società egoistica. Vale a dire, non sono persone comuni. Essi possono aiutare la nuova organizzazione e prendervi parte.

Una persona non si gode i dollari depositati in una cassaforte, invece si gode l’appagamento, la sensazione di importanza, la sua superiorità, il fatto di sentirsi più potente, più forte, e più importante degli altri. Le banconote dei dollari non danno appagamento di per sé, invece è l’equivalente spirituale in valore di questa carta che dà sicurezza per oggi e per domani. Perciò, tutti gli elementi attualmente percepiti non arriveranno da nessuna parte. Il potere del denaro verrà eliminato gradualmente, ed al suo posto ci sarà un sistema di governo del tutto diverso, un governo di reciproca cooperazione integrale: più investiremo nell’unità e nella connessione, e più appagamento otterremo.
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(Da Kab.TV “Attraverso il Tempo” 17.03.2013)

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Israele sono le scintille che illuminano il Mondo

La “Nazione di Israele” è una raccolta di persone nella quale ci sono delle scintille spirituali che ardono. Chiunque abbia questa scintilla sente un’ incontrollabile urgenza di ascendere. La scintilla che si accende in un uomo lo attira verso al rivelazione dell’essenza e allora egli è chiamato “Israele” che sta per Yashar El (diritto al Creatore).

Le scintille sono i punti nel cuore (•) che connettono un uomo alla Luce che Corregge. Uomini come questi possono attirare, mettere insieme la Luce, ed in questo modo essere corretti; mentre senza la scintilla, questa correzione è impossibile. Inoltre, attraverso la connessione tra i punti nel cuore, essi possono risvegliare coloro nei quali questi punti nel cuore non sono ancora stati accesi.

Nel complesso, la scintilla, che significa la forza della dazione, è accesa nel nostro ego, nel desiderio frantumato che è la forza della ricezione. Se io correggo questo desiderio, allora diventerà tutto un grande punto nel cuore, che significa Israele, il vaso della dazione, rispetto alle nazioni del mondo, che sono i vasi della ricezione.

In questo modo, Israele è la parte corretta del vaso generale e solamente attraverso di esso può essere trasmessa la speciale Luce Circostante alle nazioni del mondo. La Luce arriva in una maniera diversa ai desideri che non hanno la scintilla attraverso dei “vasi di trasmittenti” che li preparano e li organizzano, e presentano ad essi l’educazione integrale, e nel complesso funzionano per migliorare la loro vita terrena. Solamente Israele può realizzare questa missione e solamente attraverso Israele passa la Luce. Israele è il legame tra il Creatore e le nazioni del mondo.

Questa è la ragione per cui siamo in questo mondo poiché è qui che troviamo questa connessione tra i diversi vasi. Per quanto riguarda spinte ed incentivi, è il Creatore che li presenta sotto forma dell’attuale crisi globale.

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(Dalla 3.a parte della Lezione quotidiana di Kabbalah del 26.05.2013, Gli Scritti di Baal HaSulam “La Garanzia Mutua“)

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Domanda: Dopo che ci siamo divisi in gruppi di dieci, ci sembra di iniziare un nuovo processo. Dopo molti anni di lavoro insieme con gli amici ho già costruito un bel paio di “oneri” interiori sia positivi che negativi…

Risposta: Tutto questo non ha nulla a che fare con il vero concetto di gruppo. In un vero gruppo vi è un impegno reciproco dal momento che è uno. Siamo tutti nella stessa barca, e dovete capire i rapporti tra voi. Non è solo un obbligo, ma è semplicemente impossibile gestirlo senza di esso.

Oggi, siete solo amici. Tu scegli coloro con cui ti senti più a tuo agio, ma hai un obbligo nei confronti del vero e proprio gruppo. Se non lo fai, allora non è ancora un gruppo o un gruppo di dieci.

Sentiamo il gruppo dal nostro impegno, è come se mi preoccupassi per un bambino che ha bisogno di una custodia continua. Non si tratta di una sensazione piacevole, ma dell’impegno che ho preso con i miei amici. Dobbiamo sviluppare questi due aspetti perché altrimenti tutto è perduto, non c’è altro modo.

È un vero miracolo; eravamo distrutti e ad ognuno di noi è stata data una scintilla che gli permette di connettersi ad altre persone, connettersi artificialmente, cercare di connettersi a livello corporeo. Senza la realtà corporea tutte le nostre scintille sarebbero infinitamente distanti tra loro e noi non saremmo mai in grado di avvicinarci gli uni agli altri. Ma viviamo in organi corporei che ci permettono di essere in dazione reciproca e di ricevere tra noi. Gli organi corporei proteici ci aiutano a stabilire dei legami e una connessione, anche se le scintille sono ancora infinitamente lontane l’una dall’altra.

Il nostro attuale ego appartiene ai corpi e non alle scintille, dato che non è ancora la vera inclinazione al male. Ma se cominciamo ad avvicinarci sempre più l’uno all’altro, anche nonostante il rifiuto che i nostri corpi sentono, cominciamo a evocare la Luce che unisce le nostre scintille.

Quindi, dovresti capire che sollievo, che grande aiuto sia lungo il nostro cammino spirituale. Con l’aiuto di un tale sistema grossolano e modesto possiamo cominciare a collegare le scintille. La Luce che Riforma le influenza, e nel frattempo attraversiamo la fase attuale, che è la più lunga e la più difficile di tutte le fasi. Attraverseremo gli altri livelli molto più velocemente, ma questo livello è il più grossolano, poiché qui tutto è fatto con l’aiuto dei corpi. È la preparazione per il lavoro diretto con la Luce e il desiderio, uno stadio meraviglioso, la più grande benevolenza del Creatore. Anche se odio l’amico, io comunque mi connetto a lui, si tratta di un’ opportunità che è in contrasto con la natura. La natura opera secondo l’onestà e la verità, mentre qui c’è un meccanismo che si basa su una menzogna.

Quindi devi desiderare e aspettare il momento in cui avrai il piacere di vedere i tuoi amici come i tuoi figli e anche di più. Sì, sì, sentirai che l’amico è più prezioso per te del tuo stesso bambino.
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(Dalla terza parte della Lezione quotidiana di Kabbalah del 20.05.2013, Scritti del Baal HaSulam, La Garanzia Mutua)

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