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Umani o animali sociali

Dr. Michael LaitmanOpinione (Sergey V. Saveliev, PhD, Laboratorio di Sviluppo Sistema Nervoso, Ricerca scientifica dell’Istituto di Morfologia Umana, Dipartimento di Scienze Biologiche mediche, Accademia Russa delle Scienze Mediche, Mosca, Russia): “Tutto ciò che è definito con il termine ‘umano’ – è ciò che non porta direttamente benefici biologici. Guadagnare denaro, costruire un’abitazione, trasferire il tuo genoma alla generazione successiva, tutto questo è bestiale, non diventiamo umani; siamo fondamentalmente mammiferi aggressivi.

“La struttura della società rispecchia lo sviluppo evolutivo, ma non la razionalità dell’ umanità. I lobi frontali si sono formati per la distribuzione del nutrimento, per farci esistere uno accanto all’altro. Però vi è la necessità di altri 200.000 anni di selezione e ordinamento perché questo diventi la norma. Fino a quel momento, siamo animali sociali. Capiamo che rubare non è buono, ma nonostante tutto rubiamo! Nel frattempo abbiamo bisogno di stabilire una società gerarchica, aprendo la strada a una posizione dominante e di denaro. E una persona è come una bestia, totalitaristico.

“Agli occhi del pubblico ognuno aspira a mostrarsi come democratico e umanista, ma quando nessuno vede, tutti noi ci comportiamo come un gruppo di babbuini, entrambi gruppi di giovani e gruppi di nazioni questo è il nostro modello biologico di comportamento. Con le scimmie normalmente ciò non è importante, essere pigri, raccontare bugie, barare, rubare. Però, per le persone, vi è un divieto che è applicato a questo, così le persone si bilanciano fra le azioni delle scimmie e le azioni considerate di esseri umani.”

Il mio commento: Non possiamo costruire una società democratica di uguaglianza e pace, comportandoci come le scimmie; non abbiamo altri 200.000 anni per svilupparci al livello di Adamo (uomo) e questo non si trova neanche in natura. In natura c’è bisogno del nostro sviluppo conscio indipendente. Non abbiamo bisogno di sviluppare noi stessi; questo è impossibile. Abbiamo bisogno solo di voler essere cambiati, e gli stessi cambiamenti si risveglieranno in noi dal medesimo potere della natura che ci ha sviluppato al nostro livello. La nostra unica partecipazione all’auto-sviluppo si riassume in un desiderio per lo sviluppo stesso; questo è ciò che ci rivela la saggezza della Kabbalah.
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Come possiamo dirigere le persone ad affrontare i fatti?

Dr. Michael LaitmanNelle notizie (psyfactor): “All’alba dell’età dei lumi, trecento anni fa, i filosofi europei credevano che l’intelletto umano avrebbe presto dissipato il ”buio del pregiudizio’’ da tutte le false opinioni, affidandosi alla capicità libertrice della ragione, determinando tanto le proprie possibilità che dei propri limiti, indipendentemente da ogni verità che si presenti come rivelata o innata. Utilizzando la ragione ci sarebbe stato un progresso della conoscenza, della tecnologia e della morale.

“Questo sarebbe bastato per riportare l’uomo al suo iniziale stato di natura trasformandone la spontanea bontà, della condizione naturale, in una conquista consapevole e definitiva della sua razionalità. Ciò che è naturale è anche razionale ed è comune a tutti gli uomini, una buona educazione che assecondi le inclinazioni naturali avviandole alle necessità sociali produrrà uomini buoni.

Questo ottimismo, però, è crollato all’inizio del 20° secolo. Sappiamo che lo sviluppo della scienza non spinge la società umana ad essere più razionale, e in parallelo con la crescita della conoscenza, aumentano anche la pretesa per cui ogni fatto scientifico deve diventare teoria universale.

“L’uomo moderno non accetta i fatti se sono diversi dalla sua opinione personale, rifiuta la discussione e diventa ostile nei confronti di chi la pensa diversamente da lui. I tentativi di cambiare queste false opinioni portano però all’effetto opposto, rafforzano i pregiudizi. Solo esaltaltando la ragione finita e orgogliosa di essere tale, fondata sull’esperienza si arriverà a conoscere la verità fino in fondo, e di conseguenza cambiare opinione.”

Il mio commento: l’uomo ha un solo desiderio: ricevere piacere. Quando giochiamo con questo desiderio, dobbiamo solo dirigere l’uomo verso l’espansione del suo ego, elevando la sua autostima, in modo tale che cambierà le sue opinioni e il suo obiettivo, scoprirà la sua vera natura, e il suo desiderio di ricevere sarà tanto grande da voler diventare come il Creatore: un completo altruista.
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Dr. Michael LaitmanDomanda: Nell’articolo, “Gli Scritti dell’Ultima Generazione,” Baal HaSulam ha scritto che in un modo o nell’altro l’umanità sarebbe diventata una società comunista. Di che tipo di comunismo stava parlando?

Risposta: Questa dovrebbe essere una società in cui la persona non vive per realizzare alcun profitto. Le persone verrebbero educate in modo da non aver bisogno di prendere dalla società più di quanto sia necessario per l’esistenza. La persona non dovrebbe essere preoccupata per se stessa perché la società si prende tutte le sue preoccupazioni su se stessa.

Il suo lavoro, prima di tutto, è il desiderio di essere adeguatamente collegato con tutti gli altri per creare gli stessi vantaggi e la stessa compagnia che sono di importanza fondamentale per la società per fornire i generi necessari ad una persona. Tutto questo si risolve con l’educazione, che agisce in parallelo ai cambiamenti della società, né prima né dopo.

Tuttavia, la cosa principale è che la persona raggiunge uno stato di reciproca connessione con altri in cui lui o lei non sente alcuna differenza tra se stesso e gli altri. Egli è così connesso con loro, che, per lui, “Io” e “noi” sono uniti completamente. L’ego che ci separa scompare, e ognuno comincia a sentire gli altri come se stesso.

Una persona comincia a sentire tutto ciò che accade a livello dell’inanimato, vegetale, e animale, e tutte le persone del nostro mondo come il suo corpo personale. Questo gli dà la sensazione di infinito, mancanza di confini, e una vita comune.

Grazie a questo sviluppo dei nostri sensori, noi cominciamo a sentire il mondo nel suo complesso, infinito nel tempo, movimento e spazio. Questo è il mondo superiore in cui la persona esiste, e nel frattempo nessuno di noi può essere chiamato in questo perché, da solo, è una bestia altamente organizzata e non corretta.

Quindi, dobbiamo avere un sistema stabile di istruzione che è comprensivo e mondiale. Il ruolo della persona è di attrarre la forza positiva nel nostro mondo negativo in modo che, sulla base delle due forze, può cominciare a salire e sentire una creazione assolutamente diversa, un altro mondo. Baal HaSulam ha detto che, prima o poi, noi raggiungeremo proprio una società così giusta e felice.

Continua…
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Da Kab.TV “Sulla Nostra Vita” 11.05.2015

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Dr. Michael LaitmanDomanda: Il grande Kabbalista Baal HaSulam era molto più avanti del suo tempo quando scrisse nell’articolo, “Gli Scritti dell’Ultima Generazione,” all’inizio del 20° secolo, che l’umanità inevitabilmente avrebbe raggiunto una società comunista?

Risposta: Un Kabbalista non è un precursore del suo tempo. Piuttosto, egli vede tutto da un capo all’altro. Per lui il tempo non esiste! Lui sale semplicemente ad un livello superiore, da cui è possibile capire cosa sta succedendo con noi. In realtà, la saggezza della Kabbalah rende possibile per noi elevarci ad un livello superiore dove vediamo chiaramente che dobbiamo rieducare noi stessi, come farlo, e ciò che dobbiamo raggiungere. Ci insegna con precisione in quale maniera si può raggiungere la meta in modo da poter lavorare correttamente su noi stessi.

Domanda: Nell’articolo, “Gli Scritti dell’Ultima Generazione“, Baal HaSulam ha preparato risposte a tutte le domande. Lascia a noi la ricerca di questo articolo e di realizzarlo insieme. Speriamo che questo ci aiuterà a trovare la risposta alla domanda: “Che cosa possiamo aspettarci?”

Risposta: Ciò che ci aspetta è quello che scegliamo. La gente deve capire la necessità di sviluppare una connessione reciproca, che aumenta la sensibilità di una persona verso il suo ambiente, diventando come il sistema generale di cui la saggezza della Kabbalah parla. Anche se una persona non vede questo sistema, con l’aiuto di una formazione specifica ed esercizi speciali chiamati tavole rotonde o circoli di discussione, lui può sentire che questo rivela una nuova forza positiva nel livello inanimato, vegetale, ed animato.

In natura, il positivo e il negativo sono bilanciati, quindi tutti gli oggetti agiscono istintivamente, accomodandosi all’influenza della natura mentre in un essere umano c’è solo la forza negativa. Quindi, ha bisogno di scoprire la forza positiva della natura, bilanciare la forza negativa attraverso di essa, e andare avanti verso l’equilibrio e l’armonia della linea di mezzo. Poi, sarà chiamato Adamo (Uomo), mentre, oggi, è a livello animale.

Continua …
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Da Kab.TV, “Sulla Nostra Vita” 11.05.2015

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Come possiamo stabilire una società migliore?

Dr. Michael LaitmanDalle ultime notizie: (karpochoff.com): “Quando un bambino viene al mondo ci sono 100 miliardi di neuroni nel suo cervello. I neuroni sono le cellule che sono responsabili della capacità di pensare, vedere, sentire ed è molto difficile rigenerarle durante la nostra vita.

“I Neuroni possono collegarsi gli uni con gli altri attraverso delle piccole componenti del cervello che sono chiamate sinapsi. I neuroni che sono collegati alle sinapsi costruiscono dei sistemi che sono responsabili per tutte le attività del cervello. Durante i primi otto mesi della nostra vita i neuroni creano sino a 1000 trilioni di sinapsi. Ma le sinapsi funzionano secondo il principio “o le usi o le perdi’.

“Le connessioni tra i neuroni devono essere mantenute attraverso l’esercizio quotidiano e con opportuni stimoli in modo che rimangano attive per un lungo periodo. Questo è il motivo per cui la comunicazione tra i genitori ed il bambino è così importante. Di solito solo metà delle sinapsi rimangono attive. La forma più semplice di comunicazione con un bambino può realmente determinare la creazione di connessioni nel cervello.

“I bambini umani sono nati imperfetti se paragonati agli altri animali e hanno bisogno di circa un anno per iniziare a camminare, mentre gli animali iniziano a camminare dopo alcune ore dal parto. Se un bambino umano nascesse con un cervello già sviluppato, la sua testa sarebbe troppo grande e non sarebbe in grado di attraversare il passaggio nel momento della nascita.
Questo significa che lo sviluppo del cervello di un bambino dipende direttamente dall’ambiente in cui nasce e specialmente dal suo ambiente sociale. Un bambino umano non è del tutto completo: viene al mondo pronto affinché gli adulti lo programmino. Le sinapsi che sono usate spesso diventano forti mentre quelle che lo sono meno muoiono.

“Se i parenti guardano il bimbo con amore ed affetto il cervello del bambino associa l’aspetto amorevole ed affettuoso con le attenzioni dei suoi genitori e le sinapsi collegate a questa lezione diventano più forti. Il cervello è costruito su questa base. La corteccia frontale è una delle regioni responsabili per i sentimenti e questa regione si sviluppa più in fretta in un bimbo sino all’età di tre anni.”

“Una corteccia frontale meno sviluppata indica che una persona trova più difficile comprendere i sentimenti delle altre persone. Questo porta a mancanza di empatia, che è una delle ragioni per la violenza o per il comportamento capriccioso o violento in condizioni di stress.

Il mio commento: Tutto è determinato dall’educazione, ma chi si occupa di educare i genitori? Chi gli insegna come stabilire le giuste connessioni tra di loro e con i bambini … vedi “La saggezza della Connessione (Educazione integrale)”
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L’uomo in un mondo globale

Dr. Michael LaitmanDomanda: Che cos’è il mondo globale?

Risposta: Questo è il nostro mondo in tutti i suoi possibili tipi di connessioni con se stesso. Dobbiamo indagarlo per sentire la sua natura universale globale, sentirci come una parte di esso, diventare come esso, e trasformare in creatura i suoi componenti utili.

Domanda: Per cosa una persona semplice avrebbe bisogno di questo?

Risposta: Per diventare parte del mondo. Senza questo, tu non puoi svolgere la tua missione, tuttavia, prima o poi le leggi severe della natura ti porteranno a questo per la via della sofferenza.

In primo luogo, è necessario essere utili alla società, perché tu sei una parte di essa, e non puoi sfuggire. Nella società deve prevalere la piena comprensione che è integrale e tutti all’interno dipendono assolutamente da tutti. Quindi, questo obbliga tutti ad essere coinvolti nell’educazione integrale, nella saggezza della connessione, perché altrimenti non sarà possibile per te ottenere nulla dalla società.

Inoltre, se tu non vorrai partecipare a questo, potrai andare al di fuori del quadro della società. Potrai fare quello che vuoi, ma nessuno ti servirà e nessuno ti aiuterà con nulla. Attraverso la tua mancanza di partecipazione, avrai attaccata un’etichetta di rifiuto di te stesso.

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Da Kab.TV “Conversazioni con Michael Laitman” 13.05.2015

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La separazione dei ragazzi e delle ragazze a scuola

Dr. Michael LaitmanNelle notizie (rg.ru): “La separazione dei ragazzi e delle ragazze a scuola porta a un più grande successo rispetto a quando studiano in aule miste.

“Gli studenti non si sentono in imbarazzo e non sono distratti dall’altro sesso, ciò significa,che si concentrano meglio sui loro studi.

“Anche conoscendo la risposta, le ragazze rimangono in silenzio e aspettano finché qualcun’altra risponde. In genere i ragazzi alzano le loro mani prima per rispondere alle domande dell’insegnante.

“Nelle aule femminili: tutte sapevano la risposta, ma non hanno detto nulla perché avevano paura di sbagliare. La maestra sentiva come di essere in un’aula vuota. Però se gli studenti vengono apprezzati, la prossima volta rispondono attivamente. Una ragazza deve essere lodata, anche se lei ha sbagliato, oppure la prossima volta rimarrà in silenzio. È interessante notare che un ragazzo non capisce questo approccio, e trascorrerà un lungo periodo pensando che è stato notato perché ha dato la risposta sbagliata.

“Le ragazze sono calme e non gridano mai … In un’aula mista, le maestre urlano più che in un’aula di un sesso solo. In un’aula con solo un sesso, ci sono stati meno problemi di disciplina, nelle aule i ragazzi hanno risposto con più calma alle osservazioni del maestro. Nelle aule miste, i ragazzi hanno avuto la tendenza a discutere di più con l’insegnante, per mettersi in mostra davanti alle ragazze.

“Il grande vantaggio di un’aula con un sesso unico è che i ragazzi non sono distratti e così possono imparare meglio il materiale. Con aule di un unico sesso nelle scuole comuni, ci sono pochissimi inconvenienti.”

Il mio commento: Penso che i ragazzi dovrebbero studiare in un’aula di sesso unico. Inoltre, credo che insegnanti di sesso maschile devono insegnare ai ragazzi e insegnanti donne devono insegnare alle ragazze. Questo è il modo in cui è stato nel corso della storia e io sostengo che dovremmo tornare a questo. A mio parere, l’umanità ritornerà a questo dopo aver imparato da tutti gli studi, esperimenti ed errori.

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Perché abbiamo bisogno di altruismo?

Dr. Michael LaitmanOpinione: (Dmitry Leikin): “L’individualismo prospera nel mondo moderno. L’idea di vivere per se stessi è così forte che si deve spiegare il fatto che si fa qualcosa per gli altri.

“Il punto è che ogni persona ha una certa quantità di potere (energia), che può usare facendo diverse attività.

“Allo stesso tempo lui ha certi bisogni personali che può compiere attraverso diverse attività. Il bisogno per l’altruismo viene dal fatto che una persona ha più energia di cui ha bisogno per prendersi cura dei suoi bisogni personali.

“Significa che se guardiamo le esigenze personali di una persona scopriremo che non sono così tante: adesso egli ha bisogno di cibo, vestiti, una casa e un po’ di divertimento. Tutte le altre esigenze sono bisogni collettivi, il che significa che fai qualcosa egoisticamente non per te stesso ma per gli altri.

“Però un uomo moderno viene lasciato con tanti più poteri altruistici che i suoi antenati. Significa che l’uomo moderno ha bisogno di altruismo più che le generazioni precedenti.

“Ciò viene espresso sotto forma di pigrizia, depressione e perdita di motivazione. Significa che l’uomo moderno si rende conto che non sa quello che dovrebbe fare dopo la soddisfazione veloce dei suoi bisogni personali. Perché lui è stato allevato per vivere solo per se stesso, non sa come tenersi occupato e alla fine non fa nulla e lamenta della sua mancanza di motivazione.

“Se comincia a fare qualcosa per gli altri la sua motivazione riapparirà e si rivelerà essere infinito poiché può fare qualcosa per gli altri infinitamente. Significa che lui può investire i suoi sforzi totalmente in tale azione, che in realtà è ciò che ha bisogno una persona per essere felice – investire i suoi sforzi in qualcosa.

“Se osserviamo le persone che fanno cose grandi, vedremo che tutte queste cose sono sempre mirate alle grandi masse di gente. Queste persone non si lamentano mai della mancanza della motivazione, ma forse lamentano che le loro vite non sono abbastanza lunghe da compiere tutto ciò che intendono fare.

“L’unico modo di essere felici e di avere le motivazioni per fare qualsiasi cosa è di fare qualcosa non solo per te stesso ma anche per gli altri. Il motivo è che si può avere una grande motivazione e realizzazione di sé solo nel fare le cose per gli altri.”

Il mio commento: Allora la psicologia egoistica (motivazione) cambia gradualmente nella saggezza della Kabbalah perché la motivazione egoistica di lavorare per il bene degli altri diventa anche vuota e c’è un bisogno crescente per una motivazione nuova, per il Creatore, perché il Creatore è infinito.
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La corona della creazione

Dr. Michael LaitmanDomanda: Voglio chiarire il posto dell’uomo nella natura. Da un lato, in un significato certo, la vita dell’uomo moderno sembra più miserabile della vita di una bestia, e dall’altro lato, il risultato della saggezza della connessione, l’uomo può diventare un “superumano” che vede il futuro, e tutto si aprirà di fronte a lui.

Risposta: Comunque, per questo, devi uscire dal tuo “io” e sentire l’altro come te stesso. Con questo, sali sopra il tuo ego; non stai pensando al beneficio corporale. Ti alzi sopra te stesso come lo conosci oggi e ti integri in un grande pensiero, chiamato il pensiero della creazione, e vuoi realizzarlo con piena forza. Poi cominci a capire in che modo realizzarlo, devi portarlo a tutti per farlo conoscere. Questo ti alza sopra il grado animato. Inizi a relazionarti con tutti in una forma completamente diversa, ti relazioni in un modo buono come fai con te stesso. Non senti alcuna differenza fra la natura di immobile, vegetale, animato, e uomo perché si riferisce a tutti con amore.

Domanda: Però quale posto in natura posso afferrare?

Risposta: Identificati con la mente generale che risiede nella natura, con tutta l’intensità cioè nel sistema, e veramente salirai sopra tutte le creature rimanenti, sopra tutta l’esistenza, perché saprai, capirai, e sarai in grado di fare dazione sul grande pensiero della natura e sul suo piano. Dentro questo piano, si inserirà il fattore mancante “libero”, il quale in precedenza era accidentale perché non partecipava in esso per tua scelta, e, quando si partecipa a questo pensiero in forma indipendente, si aggiunge l’intensità ad esso. Grazie a te, tutta la natura, l’immobile, vegetale, e animato comincia a sentire i cambiamenti per il buono dal lato del pensiero della creazione, dal lato delle forze che sono gestite e tenute dentro di loro dalla vita. Finalmente, tutta la natura comincia a calmarsi e a raggiungere l’armonia.

Domanda: Che cosa sente il mio cane a quel momento?

Risposta: Il cane non può sentire nulla tranne la vita della bestia, buona o cattiva. Però quando l’uomo si corregge, lui influenzerà anche gli animali. Migliorerà la sua salute e gli darà un sentimento più confortevole perché adesso il tuo cane soffre solo causa tua. Se hai un cattivo umore, il cane lo sente. A volte, l’uomo soffre di depressione, e dopo qualche tempo anche il suo cane ha bisogno di farmaci, ha bisogno di farmaci contro la depressione. Tutto comincia nell’uomo. Pertanto, vale la pena per noi fare sforzi, almeno per il nostro cane.

Domanda: Prima pensavo che l’uomo fosse in cima alla piramide di sviluppo, sopra tutti i livelli di natura –immobile, vegetale, e animato– Non sono sicuro di quello che è il mio posto in tutto il sistema della natura.

Risposta: Come risultato dello sviluppo egoistico, l’uomo ha poggiato se stesso alla base della piramide perché si sente il più miserabile di tutti invece di essere in cima. Però siamo in grado di rovesciare la piramide. I livelli d’immobile, vegetale, e animato sentono la connessione con il pensiero della creazione, con il suo piano, e l’uomo non la sente. Siamo gestiti da essa, ma senza il nostro consenso, senza unirci con essa.

Dobbiamo portaci all’adesione, e poi ci troveremo in cima alla piramide. Il mondo intero apparterrà a noi. Ci alzeremo sopra spazio, tempo, movimento, e coincidenza. Come questo, l’uomo muove da cose corporali e calcoli momentanei che si dimostrano sbagliati il giorno dopo, se non proprio nel momento successivo, ed esce al livello di pensiero.

Domanda: Chi è più saggio, l’uomo o la natura?

Risposta: Chiaramente la natura è più furba! Chi ha creato chi? La natura è più intelligente e più forte dell’uomo.

Domanda: Poi, che cosa significa che un uomo si trova in cima alla piramide?

Risposta: Essere in cima significa venire in adesione con il pensiero della creazione. Perché nell’uomo risiede l’abilita di raggiungere la comprensione e la realizzazione di tutto il piano della creazione, il suo scopo, lui sale allo stesso grado come la natura intera, e in questa forma raggiunge l’equivalenza di forma con il pensiero, se si include in esso, e se raggiunge la completezza. Questo si chiama essere nella corona della creazione. Per questo è stato creato l’uomo. Precisamente a causa di questo soffriamo oggi. Questo è l’inizio della mancanza corretta per arrivare a questo stato.

Domanda: Allora, possiamo arrivare alla conclusione semplice che se vogliamo imparare a sentire l’altro come ci sentiamo noi, poi riusciremo a vedere il futuro!

Risposta: Corretto.
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Da Kab.TV “Una Nuova Vita ,” 23.02.2014

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Cerchi intersecanti

Dr. Michael LaitmanDomanda: Come possiamo scegliere un partner appropriato? Da dove cominciamo?

Risposta: Seguendo la generale legge della natura, nella quale tutto cerca un equilibrio. Allora, più c’è somiglianza fra i partner, più compatibili si è l’uno con l’altro. La somiglianza sta nell’educazione che hanno ricevuto, nei loro valori, nella loro visione del mondo, e nel loro comportamento in situazioni varie interne ed esterne. È necessario cercare la compatibilità, e più le coppie sono simili l’un l’altro, più la famiglia ha una possibilità di avere successo.

Per prima cosa quindi, spetta alla persona esaminare se stessa per capire chi è veramente, e questo viene fatto con l’aiuto, parlando, con attività in comune e workshops. Una persona deve per prima cosa conoscere la natura umana, studiarne psicologia attraverso la quale comincio già a capire chi sono, che cosa mi motiva, e come e perché reagisco in tale modo.

È necessario scoprire che tipo di reazione hanno delle persone diverse riguardo uno stesso problema, una situazione comune della vita, e controllare quanto simile è la nostra reazione in modo che possiamo capirci a vicenda. Forse, sono in una situazione completamente diversa ora, ma la risposta del mio partner mi è chiara, e avrei reagito esattamente allo stesso modo se mi fossi trovato in una situazione simile.

Per questo, dobbiamo insegnare alla persona ad uscire da se stessa ed essere “vestita” in altre situazioni, guardando se stessa da un lato. Dovrà controllare le sue risposte nelle diverse situazioni, e poi potrà capire i diversi tipi di comportamenti che esistono in lui, le reazioni diverse e gli schemi diversi da cui è composto, e ora spetta a me capire da quali schemi è composta l’altra persona.

Dobbiamo usare un approccio come questo non solo nella ricerca di un partner, ma in generale, per capire un’altra persona. Dobbiamo chiarire quante situazioni diverse esistono, quante reazioni, cambiamenti d’umore, e cambiamenti, nella misura in cui posso capire ed essere rivestito nella sua immagine. Posso immaginarmi al suo posto? Diamo ogni altro segno di capirci reciprocamente, che siamo d’accordo e ci accettiamo a vicenda.

Si tratta di uno studio della persona, chi è e quale forma può avere il suo comportamento. Ci sono vari tipi di persone: testa calda, ottimista, malinconica, e indifferente (collerica, sanguigna, malinconica e flemmatica). La psicologia ha criteri chiari per questo tipo standard ed è capace di determinare quali di questi sono compatibili a vicenda. In questo modo, non è un problema classificare le persone secondo i gruppi. Come risultato dei workshop, delle discussioni e dei legami creati durante i giochi, si capisce chi è più compatibile.

L’apprendimento comincia con le discussioni e le lezioni che sono progettate per aiutare i singoli a capire che cos’è la natura umana, con quale intensità egoistica vengono scoperte le inclinazioni, quanto dipendiamo dall’opinione dell’ambiente, in altre parole, che siamo costretti a sottoporre i nostri impulsi interiori e le pressioni sociali. Il nostro comportamento è determinato da abitudini che prendiamo dall’educazione precedente. Dobbiamo provare a vedere da quali abitudini siamo intessuti e capire che la persona davanti a noi è una personalità complessa con innumerevoli abitudini e che non posso “cambiarla” secondo il mio desiderio.

Dopo tutto, ognuno di noi si aspetta che il nostro partner reagisca esattamente come noi in ogni momento della vita e si comporti come voglio io, ma io devo capire l’altra persona e siamo d’accordo che, in ognuno di noi, ci sono una serie di diverse immagini umane con le quali devo accomodare me stesso, altrimenti non sarò in grado di essere collegato con lui. In questo modo, comincio a scoprire la flessibilità riguardo gli altri, costruendo qualcosa compatibile per entrambi in ogni momento all’interno di tutti i suoi e i miei schemi interiori. Ecco come si apprende la più semplice sociologia del comportamento umano e di una qualsiasi società umana.

Dobbiamo agire esattamente in questo modo, perché tutta la natura cerca l’equilibrio, la connessione e l’accomodamento all’equivalenza della forma in ogni momento. Nel sistema generale, tutto dipende da quanti elementi e da quanto l’integrazione degli elementi diventa compatibile, finché si arriverà ad ottenere una società omogenea. Ognuno viene lasciato con la sua libertà, poi capisce come accomodare se stesso a tutti gli altri. Il consenso comune dipende da questo.

La stessa regola generale opera anche dentro la famiglia. Questo è ciò che dobbiamo insegnare a tutti. È opportuno che la persona si trovi all’interno della società più ampia così come nella pace familiare. Le stesse regole valgono ovunque.

Per stabilire una famiglia, tutti devono essere psicologi. Non abbiamo scelta! Stiamo affrontando una situazione dove non possiamo connetterci fra noi in qualsiasi altro modo. In precedenza, questa connessione avveniva in maniera naturale così come avviene per le bestie, ma noi non ci troviamo più al livello animale. Siamo saliti al nuovo livello di Adamo (Uomo). Allora, dobbiamo imparare a costruire le connessioni apparentemente artificiali che non derivano dalla nostra natura.

L’uomo non è una creatura egoista e primitiva. Lui deve completare il suo egoismo in modo da non alienarsi dagli altri ma raggiungendo una connessione con loro. Per fare questo, spetta a me concedere costantemente un po’ del mio ego per rendere possibile agli altri di intromettersi nel mio spazio, e il mio partner mi rende possibile penetrare nel suo. Allora stabiliremo una connessione fra noi.

Io sono un cerchio, e il mio partner un altro. Cominciamo ad avvicinare i nostri cerchi in modo che ognuno di noi penetri in un segmento comune, anche se questo è ancora un sentimento piccolo. Questo è possibile solo negando me stesso.
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Da Kab.TV “Una Nuova Vita” 9.06.2013

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