Pubblicato nella 'Educazione Integrale' Categoria

La crisi per il bene del futuro

Opinione (Steen Jakobsen): “Steen Jakobsen, Capo Economista di Saxo Bank per le negoziazioni on line e specialista in investimenti, ha dichiarato che la mente umana non accetta modifiche facilmente.

“Siamo programmati per cercare la sicurezza, stare dentro una scatola per evitare gli scontri – in pratica per evitare i cambiamenti di abitudini nei nostri pensieri e nelle azioni. Ciò è particolarmente vero a livello politico e sociale, non solo a livello individuale. E’ questa mentalità che ci impedisce di impegnarci in un percorso nuovo e coraggioso di azione, anche quando le cose vanno chiaramente male. […]

“Qualsiasi governo avremo inizierà sempre negando che vi è una crisi – con la negazione – essi sostengono che è temporanea, ed è a causa di fattori esterni.[…] Dopo circa un anno o due vi è una certa stabilizzazione, ma c’è ancora la crisi a causa del fatto che le dinamiche sottostanti non sono stati alterati da un reale cambiamento strutturale.[…] Alla fine, la sofferenza per non cambiare i nostri modi di vivere diventa così grande che non abbiamo altra scelta se non quella di trovare una nuova direzione.[…]

“Almeno la metà dello sforzo di uscire da una crisi sta nel cambiamento della mente – ciò che un economista di condotta potrebbe chiamare: superare il costo sommerso dei modi di pensare del passato. Una volta che la maggior parte di noi ha superato l’ostacolo mentale di ammettere che il cambiamento reale è necessario, allora l’esercizio di porre fine alla crisi diventa relativamente facile, e anche rinforzante.”

Il mio commento: La crisi risiede nella mente. Se l’umanità non ha abbastanza forza di volontà di accettare l’inadeguatezza della sua natura per la sopravvivenza e di cambiare se stessa, mettendo nell’agenda l’attuazione dell’educazione integrale e la formazione in tutto il mondo al fine di ottenere un cambiamento positivo, la Natura, come al solito, farà queste modifiche – e l’estinzione della sofferenza. La cosa più importante nella soluzione della crisi è il desiderio di cambiamento!

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L’errore degli europei

Nelle notizie (da Euronews): “Il Presidente della Commissione Europea, José Manuel Barroso ha risposto alle domande fatte a lui direttamente dai cittadini dell’UE.

“In un’edizione speciale della conversazione tenuta in un ‘ritrovo’ interattivo di Google, ha parlato su questioni che ricoprono i problemi del debito e dell’occupazione degli europei, della democrazia all’interno dell’UE e dell’ulteriore integrazione europea.

“Ha spiegato che voleva vedere l’Europa svilupparsi in una Federazione di Stati-nazione, mentre allo stesso tempo potesse avvenire una condivisione di sovranità tra gli Stati membri dell’UE. Ha parlato anche della necessità di concentrarsi sulla crescita per portare occupazione sostenibile, soprattutto per i giovani. “

Il mio commento: Stimolare la crescita significa creare bolle; nulla di buono verrà da questo, ad eccezione di un approfondimento della crisi. Inoltre, la crisi non finirà fino a quando non avremo capito che abbiamo bisogno di trasformare la comunità mondiale non in competitiva, ma in sostegno reciproco. E per questo è necessario cambiare la natura dell’uomo per il quale abbiamo bisogno del metodo dell’educazione integrale. Questo è l’unico modo per salvare il mondo dal cadere nella barbarie.
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Le banche spagnole provocano suicidi

Notizie (tratte da The Wall Street Journal): “I leader del governo Spagnolo e l’opposizione si stanno muovendo verso un accordo per allentare le centenarie leggi su preclusione all’alloggiamento, in mezzo al gran tumulto provocato dal suicidio di due proprietari di case che stavano affrontando lo sfratto. […]

“I pignoramenti delle case sono uno dei drammi umani più visibili della crisi economica in Spagna, con un numero di sfratti decisi dai tribunali che aumenta costantemente sin dal crollo della grande bolla immobiliare del 2008. L’aumento della disoccupazione, che ora supera il 25%, aggrava le difficoltà dei proprietari di abitazioni nella restituzione del mutuo.

“I tribunali spagnoli hanno autorizzato quasi 19.000 sfratti durante il secondo trimestre del 2012, rispetto ai 5.614 nel primo trimestre del 2008, secondo il Consiglio generale della magistratura di Spagna.”

Il mio commento: Da qui, si è vicino a una ribellione e alla guerra civile. Solo l’introduzione di massa dell’educazione integrale è in grado di calmare e organizzare la vita, perché essa spiega alle persone la causa e il significato di ciò che sta succedendo e come agire in questo caso: nella comunità integrale creata tutti hanno bisogno di cambiare il loro atteggiamento, dall’ odio reciproco alla garanzia reciproca ed amore.

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Islanda: Tutti scrivono la costituzione

Notizie (tratte da CNET): “Un anno dopo che l’Islanda ha chiesto ai suoi cittadini di aiutarla a scrivere la sua nuova costituzione formulando suggerimenti tramite Facebook, gli elettori hanno deciso che questo nuovo progetto dovrebbe essere la base dell’imminente costituzione. […]

“Sulla scia di una frantumata recessione e di proteste che infuriano, il governo ha deciso di riscrivere la sua costituzione e ha chiesto aiuto ai suoi cittadini. Invece di petizioni che richiedono, lettere o telefonate, il governo ha chiesto alla gente di aiutare il progetto di una nuova costituzione attraverso Facebook, Twitter, YouTube e Flicker.

“Nel corso dell’anno, i cittadini islandesi hanno offerto al progetto della Costituzione circa 3600 commenti e 370 suggerimenti, che è stato poi elaborato da 25 membri di un consiglio costituzionale, secondo la Reuters.

“Due terzi della popolazione dell’Islanda è su Facebook, per cui durante il periodo di stesura del Concilio sono stati trasmessi in diretta incontri settimanali sul sito web del Consiglio, così come sul social network. I cittadini sono stati in grado di rendere i propri suggerimenti, impegnarsi in dibattiti on-line, e seguire il procedimento in tempo reale. “

“Il prologo della proposta di legge inizia con le seguenti parole: ‘Noi, abitanti dell’Islanda, vogliamo creare una società giusta, dove tutti sono uguali. Le nostre origini diverse arricchiscono tutti noi nel nostro insieme e insieme abbiamo la responsabilità per l’eredità delle generazioni, della terra e della storia, della natura, della lingua e della cultura.

“I temi principali che il Consiglio costituzionale ha osservato nel corso del suo lavoro sono stati questi tre: distribuzione del potere, trasparenza e responsabilità. […]

“Il Capitolo sui diritti umani è stato rivisto e ora si chiama: I Diritti Umani e la Natura. Il Principio di Uguaglianza è più dettagliato rispetto all’attuale costituzione e prevede in particolare che a tutti sia concesso il diritto di vivere con dignità.[…]

“Altri elementi nuovi nel Capitolo sui Diritti Umani e la Natura sono articoli sulla natura islandese e l’ambiente e un articolo sulle risorse, in cui si afferma che le risorse che non sono di proprietà privata appartengono alla collettività e in eterno al popolo islandese.” Sorgente

Il mio commento: Se questo non è accompagnato da un’educazione integrale, finiremo con l’essere in ritardo in tutti i settori della vita, con una società artificialmente chiusa e con una dittatura. Ripeto, in maniera artificiale non è possibile costruire nulla, con una società impreparata intendo. Avremo successo solo se il campo di applicazione della legge sarà adattato alle persone, alle loro capacità, ai loro requisiti, e alla loro coscienza, invece che ad ideali irrealistici.

La società dovrebbe essere altrettanto sviluppata, ma dovrebbe sforzarsi coscientemente di andare verso l’unione e l’uguaglianza. Queste proprietà devono essere inculcate in anticipo nelle persone. E solo dopo si può cominciare a realizzare il progetto. L’Istituto ARI offre all’Islanda il metodo di educazione integrale e volontari che forniscono assistenza nell’attuazione della medesima!
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L’egoismo in sostegno all’amore per gli altri

Opinione (Barry Schwartz, Il paradosso della scelta): “Quanto è profonda questa preoccupazione per lo status? Qualche anno fa, è stato condotto uno studio dove ai partecipanti gli venivano presentate due ipotetiche condizioni personali e gli si chiedeva che esprimessero le loro preferenze. Per esempio, è stato chiesto di scegliere se guadagnare $50.000 dollari l’anno con altri che guadagnavano $25.000 e guadagnare $100.000 dollari l’anno con altri che guadagnavano $200.000. È stato chiesto di scegliere tra 12 anni di istruzione (scuola superiore) quando gli altri ne fanno 8 e 16 anni di istruzione (università) quando gli altri ne fanno 20. È stato chiesto di scegliere tra un QI di 110, quando il QI degli altri è 90 e un QI di 130, quando il QI degli altri è 150. Nella maggior parte dei casi, più della metà degli intervistati hanno scelto le opzioni che hanno dato loro una migliore posizione relativa. Meglio essere un pesce grosso, guadagnando $ 50.000, in un piccolo stagno che un pesce piccolo, guadagnando 100.000 dollari, in uno grande”

Il mio commento: In altre parole, una persona è disposta a dare soldi, istruzione, e intelletto solo se cosi gli altri ne hanno meno! Questa è la nostra natura: Noi percepiamo e apprezziamo tutto relativamente all’ambiente. Pertanto, scegliamo l’ambiente migliore, invidiamo le opzioni migliori, raggiungiamo le più grandi conquiste. E’ inutile andare contro la natura. Hai solo bisogno di imparare come utilizzare tutto ciò che è stato investito su di noi.

Come è possibile  con queste qualità egoistiche ottenere l’interazione integrale, la partecipazione fraterna, l’amore per gli altri, che ci viene richiesto a noi ora nella nuova fase dello sviluppo umano?

Ecco perché la Kabbalah ci insegna come organizzarci in piccoli gruppi e creare comunità integrali, come la connessione dei gruppi di cellule nell’ organismo del corpo, e poi la connessione dei gruppi nel sistema, come in un corpo vivente, fino a che tutti si colleghino in un unico organismo – Adamo.
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Non c’è futuro senza unione

Edizione Speciale: Eventi nel Sud d’Israele

Il nostro mondo è molto piccolo. Oggigiorno vediamo come la natura ci mette sotto pressione da ogni lato. Non puoi scappare da questo “globo”. Non possiamo più fare quello che vogliamo, bruciare il petrolio, rilasciare anidride carbonica nell’atmosfera.

Le leggi della natura sono immutabili. Comunque, a noi manca la conoscenza delle leggi relative al livello umano di sviluppo. Capiamo, in qualche modo, lo sviluppo infantile, ma in generale, il processo dell’umanità si presenta piena di sorprese in ogni momento. Oggi, tutto ad un tratto, siamo diventati un’unica famiglia.

Questo fatto è sostenuto da studi in diversi campi, anche se la gente comune non è ne è consapevole. Il mondo è totalmente interconnesso e interdipendente. Problemi di un paese si diffondono in altri paesi. Dall’altro lato, qualsiasi paese può essere paralizzato da sanzioni, anche se ha tutto ciò che serve per la sopravvivenza.

Quindi, esiste la legge del corpo comune, della famiglia comune, e non c’è scampo. É per questo che è necessario soddisfare la condizione della garanzia reciproca a livello globale. Questa è l’unica maniera per raggiungere l’armonia con la Natura-costruendo buone relazioni tra di noi. In questo la Natura ci da libertà di crescere in maniera indipendente. Ma se non lo facciamo, allora arriveranno i colpi: la crisi, guerra, disastri naturali. Non è una coincidenza che le nostre relazioni con gli USA si stanno raffreddando. É anche molto importante. E la decisione è inerente alla gente di Israele. Noi abbiamo la chiave. Noi siamo in grado di raggiungere l’unione, dal quale segue, sembrerebbe,la garanzia reciproca.

Siamo separati, ci inganniamo a vicenda, mostriamo solidarietà solo in tempi di guerra, e anche con difficoltà.

É arrivato il momento di dire “Basta” nessuno farà pace con noi fino a quando non facciamo pace tra noi stessi. Come? Attraverso l’educazione.

Questo semplice messaggio dovrebbe essere trasmesso ad ogni persona. Non c’è futuro senza unione. Dobbiamo riempire l’aria con questo messaggio prima di scivolare in costanti conflitti militari, perché la nostra situazione sta peggiorando da giorno in giorno. Quindi iniziamo. Per cominciare, ci sono coloro che già capiscono e sentono questa condizione. Abbiamo un metodo d’insegnamento, e dovrebbe essere implementato. L’unione deve essere appreso, non accade da sola. La legge della gravità agisce in automatico, mentre l’unione è creato tramite lavoro sistematico. Nello stesso modo che influenze esterne convincono una persona a smettere di fumare. Quando sento da ogni lato, il male che sta causando, a me e agli altri, comincio ad essere influenzato.

All’inizio, l’unione non è la sensazione più comoda, ma gradualmente, scorrerà in vita e non potremo farne a meno, non riusciremo a capire come abbiamo fatto a vivere senza. Prima di tutto giocheremo come dei bambini, e poi improvvisamente lo sentiremo, quando l’abitudine diventa la nostra seconda natura, proprio come un gioco diventa realtà. A questo punto non potrò vivere senza le buone relazioni. Tutto dipende da noi.
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L’ombrello dell’unità che ci può salvare

Edizione Speciale: Eventi nel Sud d’Israele
C’è solo una soluzione: capire che la soluzione è dentro di noi, unirci e diventare un popolo alzando il valore dell’unità al di sopra di tutte le differenze.

Non dobbiamo essere uguali, dobbiamo semplicemente essere una famiglia in cui ognuno è diverso; cioè ognuno guarda alla vita in modo diverso, ma sopra queste differenze c’è qualcosa che ci unisce in un intero.

Non fa alcuna differenza che non siamo d’accordo su qualcosa se ci rispettiamo reciprocamente e ci sviluppiamo insieme, tenendo l’ombrello della mutua garanzia sopra le nostre teste. Tutto l’Israele è responsabile uno dell’altro. Questo è ciò a cui si dovrebbe aspirare. Tutto sarà corretto se prendiamo questo medicinale. Oggi è semplicemente necessario questo.

Possiamo chiederci su come le minacce esterne sono correlate all’unità, ma noi non siamo una nazione razionale per cominciare con questo. Cosa possiamo fare, la storia c’è lo dimostra. Non è giunto il momento di imparare da ciò che abbiamo e non da ciò che vogliamo vedere? Abbiamo una formula da cui possiamo dedurre quale sarà il nostro futuro. Oggi è chiaro che non è qualche grande progetto che richiede soldi e sforzi, dobbiamo semplicemente mantenere la condizione dell’unità.
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La vita volò come un sogno

Domanda: Una persona sa davvero ciò che vuole?

Risposta: Lui non lo saprà mai. Chiedilo alle persone anziane e ti diranno, “non abbiamo notato come la vita è passata e cos’abbiamo fatto con essa. E improvvisamente se n’è andata. Mi ricordo di me a 20 e un po ‘ a 30 anni e degli ultimi tre o quattro decenni neanche mi ricordo. “

Domanda: Ma è possibile vivere in consapevolezza. Cosa ci impedisce di farlo? Supponiamo che quando ero piccolo i miei genitori mi avrebbero detto, “presta attenzione a te stesso, sei fatto di desideri”?

Risposta: Se solo essi ci avrebbero preparati su come afferrare il mondo in modo corretto! Se solo la famiglia e la scuola ci avrebbero preparati, allora tutto sarebbe stato diverso! Dove sono quella famiglia e quella scuola? Non esistono.

I miei genitori non hanno saputo come educarmi, loro non hanno avuto insegnati così a scuola e di conseguenza non mi hanno educato a loro volta. I risultati sono: ho vissuto la mia vita senza saper vivere, ho educato i miei figli senza saperli educare ed essi hanno educato i miei nipoti senza sapere come farlo.

In questo modo andiamo di generazione in generazione. Se guardate l’umanità dal lato, vedrete che il comportamento di tutti noi non corrisponde alla nostra intelligenza, alle nostre capacità interiori! Guardate come sprechiamo noi stessi!

Quindi, il problema principale con l’umanità è l’educazione. Se dovessimo educare una generazione correttamente, allora avremo corretto tutta l’umanità, e potremo cambiare tutta la vita sulla faccia della terra.
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(Dalle “Conversazioni con Michael Laitman,” di KabTV 03.11.2012)

La crisi porta il Nazismo al potere

Opinione (Antonis Samaras, Primo Ministro Greco): “Quasi tre anni dopo lo scoppio del dramma del debito greco ad Atene, la crisi economica che strozza la nazione è diventata così dura che la stessa democrazia è adesso messa a repentaglio”, ha detto il primo ministro greco.

“Con il ricorso ad un linguaggio del tutto insolito per un uomo che pesa le sue parole con molta cura, il 61enne politico ha richiamato la nascita del nuovo partito Lega Popolare di orientamento nazista per mettere in evidenza la minaccia che la Grecia ha davanti, spiegando che la società ‘è minacciata dalla crescita della disoccupazione, come è successo alla fine della Repubblica di Weimar'”.

Il mio commento: Questa è la tendenza di cui parla la Kabbalah, ed io ho scritto molte volte che l’Unione Europea, l’Europa ed il mondo intero o si trovano di fronte alla totale unificazione, realizzata attraverso un’educazione completa e l’insegnamento, oppure si arriverà al nazismo, alla guerra mondiale, alle disgrazie, e alla ripresa di quello che rimarrà delle civiltà sotto forma di un’unica società di alcuni milioni di sopravvissuti, cioè coloro che saranno uguali alla Natura unita.
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Il mondo è nell’ oscurità

Nelle notizie (da Rodon.org): “Gli Stati Uniti hanno deciso di procedere con il terzo round dell’alleggerimento quantitativo delle minacce per rinnovare il budget di guerra con conseguenze drammatiche per il resto del mondo. Il mercato valutario è entrato nel panico. Il mercato finanziario del mondo si aspetta guerre di valuta.

“L’area dell’euro è l’anello debole del sistema. Difficoltà politico-sociale sono stati aggiunti ai problemi economici dei paesi dell’UE. I greci hanno ceduto il 70% del profitto, ora, cederà il resto dell’Europa; i bilanci dei paesi dell’UE subiranno una perdita simile.

“L’ economia degli Stati Uniti è molto malata; il settore privato è malato e ha bisogno di aiuto. FRS taglia i tassi di interesse per aumentare la liquidità sul mercato, ma il settore privato non può rispondere perché riscontra problemi con il bilancio dei pagamenti.

“Il denaro non aiuterà l’Europa. Il mondo si aspetta un’ondata di crisi senza precedenti. La Germania dovrà sollevare la questione di una riforma radicale dell’Eurozona, che cesserà di esistere nella sua forma attuale. Il trand della crisi sta crescendo; una crisi senza precedenti scoppierà nel prossimo futuro. Inoltre, le attuali misure semplicemente vengono rimandate nel tempo.

“Nell’anno 2013: l’addio all’Europa; sarà l’anno della bufera in tutto il mondo, quando le crisi economiche e geopolitiche convergeranno in un unico punto. Dopo due mesi di calma, la crisi è ritornata all’economia globale e si manifesta nel fallimento della QE3.

Il mio commento: C’è solo una soluzione. Ho parlato più volte di questo: l’unità ed educazione integrale per le masse. Il problema è nella connessione egoistica all’interno dell’umanità, che è l’opposto della natura altruistica. I due opposti sistemi causano crisi quando si avvicinano a vicenda. Con la crescita del nostro egoismo, è cresciuta la globalità e le connessioni, la crisi ci sta soffocando sempre di più. Potrebbe portarci alla terza guerra mondiale e forse anche la quarta fino a quando ci renderemo conto della necessità di cambiare i nostri rapporti dall’odio alla buona connessione, fino ad “Ama il prossimo tuo come te stesso“. Non è più facile iniziare con l’auto-educazione?
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