Pubblicato nella 'Economia' Categoria

L’Istituto Mondiale post-crisi: Aspettando la tempesta, Parte 1

Opinione (Alexander Iskandaryan, Armenia, Direttore dell’Istituto del Caucaso, La carta internazionale per la ricerca dei Modelli di sviluppo post-crisi): “Un sistema ideologico non può nascere e passare attraverso la fase di strutturazione, propaganda e l’acquisizione dalle masse in soli 10 anni. Sono passati circa 60-70 anni tra Marx e la Rivoluzione d’ottobre. E 30-50 anni è il periodo in cui il movimento ha preso questa direzione per realizzarsi. L’ideologia socialista è morta, l’ideologia liberale non può offrire qualcosa di nuovo e i limiti dell’Islam sono chiari. Quindi la comparsa di una nuova ideologia è molto importante!”

Anders Svensson, Svezia, manager fiscale, della società di revisione internazionale “Big Four”: “A lungo termine spero ci sarà una globalizzazione alternativa, ma io non sono molto ottimista riguardo a questo.”

Gaetano Capasso, Belgio, operatore finanziario (EU equities Germania, UK, Francia, Italia), investimenti Vanguard: “Nei prossimi 10 anni penso che ci saranno progressi sociali, perché l’opinione pubblica la chiede ai politici che stanno guardando in che modo le loro azioni possono ottenere il maggior numero di voti”.
[78143]

Materiale correlato:

Laitman blog: La grande trasformazione – Dare forma a nuovi modelli
Laiman blog: Un quadro alternativo per il sistema finanziario globale

La nuova realtà economica Europea

Messaggio: Ad Amsterdam continua a crescere la fila di persone che sotto l`aria umida è in attesa di riempire i propri sacchi con riso, succhi di frutta, patate e pane gratis. In Olanda il mercato è uno dei 135 banchi alimentari che stanno salvando la gente che cerca di sopravvivere con meno di 180 euro al mese, che è la soglia per beneficiare dell’ aiuto.
 Gli organizzatori dicono che la domanda del servizio è aumentata del 20% nel primo trimestre.  Gli europei in tutto il mondo stanno cambiando lavoro, case e abitudini per adeguarsi alla bassa retribuzione, allo spostamento del mercato e al rallentamento dell’ economia, contro lo sfondo delle misure impopolari adottate dai governi per ridurre i deficit di bilancio.
 Al momento, la crisi ha raggiunto i Paesi Bassi e gli altri paesi, quelli che precedentemente venivano considerati non vulnerabili.

Le code per il cibo si svilupperanno perchè la gente continuerà a perdere i posti di lavoro e a dividersi tra il pagamento dell’affitto o il mutuo, o l’acquisto dei prodotti.
 Questo accade anche in paesi come la Gran Bretagna – il paese è caduto infatti in recessione, ed ha effettuato i più grandi tagli della spesa tra i 10 maggiori paesi dell’UE.


Il mio commento: Questa potrebbe essere l’occasione per  mandare queste persone a seguire dei corsi di educazione integrale – e in pochi mesi il volto dell’Europa potrebbe cambiare – le relazioni sociali, la garanzia reciproca, la comunicazione, il senso della comunità – porterebbe alla somiglianza con la legge fondamentale della Natura di unione e cooperazione. Agendo in questa maniera sentiremmo subito la riduzione della tensione sociale e politica e la rivelazione dei nuovi meccanismi di regolazione della vita sociale. Secondo Baal HaSulam, un paese che desidera implementare un sistema di unificazione della società attraverso l’educazione dei cittadini, in pochi anni diventerà il paese più prospero ed esemplare in tutto il mondo.
[78327]

Materiale correlato:

Laitman blog: Gli europei sono stati raggiunti dai problemi di abitazione
Laitman blog: Il sistema alimentare mondiale è rotto

Diversi scenari possibili per il destino dell’Europa

Opinione (Radoslaw Sikorski, ministro degli affari esteri della Polonia): “Il primo è la disintegrazione. Se gli effetti della Banca Centrale Europea rilevanti per il settore bancario si esauriscono e si approfondisce la crisi finanziaria, il rischio di crollo dell’eurozona diventerebbe reale – e se dovesse disintegrarsi o ridursi, il mercato unico sarebbe difficile da salvare. …

“Un’ UE in cui le istituzioni comunitarie si atrofizzassero rapidamente scivolerebbe nella geopolitica irrilevante. Il vuoto sarebbe riempito da una Russia risorgente e una Cina assertiva.

“Il secondo scenario e più plausibile è quello della deriva. L’Unione Europea mantiene la sua forma attuale. Gli Stati membri prendono decenni per riparare le loro finanze pubbliche. Aggrappandosi all’attuale tenore di vita da imponenti barriere esterne, ma senza riuscire a ritrovare la competitività globale. … L’Europa diventerebbe un continente dalle dimensioni di Monaco – una ricca pensione con poche attrazioni turistiche.

“Il terzo scenario, proposto a volte come alternativa ai primi due, è l’imposizione del federalismo utopico: uno stato unitario sovranazionale con un governo centrale e unico Parlamento.

“C’è anche una quarta possibilità – proposta della Polonia – di un’Unione politica permanente che conserva i poteri nazionali in molte aree. … In un’ Europa federale, ma non centralizzata, le questioni della cultura, della religione, dello stile di vita e dei principali tassi fiscali sarebbero rimasti nella competenza degli Stati membri.”

Il mio commento: Il percorso della sofferenza o della Luce dipende dalla nostra scelta, ma ancora come il risultato dei processi di pace o di guerra, tutto ciò porta all’unità in una singola struttura, l’umanità unificata, con un unico governo spirituale che porterà ognuno nella piena conformità con la natura — il Creatore.
[78170]

Materiale correlato:

Laitman blog: A breve inizierà una crisi colossale nell’UE
Laitman blog: La burocrazia ci salverà dalla crisi

Il problema è solo uno, e cioè noi stessi!

Opinione: (M. Hazin , economista): Ci sono alcuni problemi che non si possono risolvere nei limiti della politica economica dell’ UE:

  1. 1. La fonte delle finanze della politica sociale può essere o rinunciare alla fonte stessa (con la conseguente imminente caduta del livello di vita nell’UE), oppure ricostruire il meccanismo economico con la rinuncia dei mercati degli Stati Uniti.
  2. Le sovvenzioni generali europee per uguagliare il livello di vita nei paesi dell’UE. La crisi necessita di un cambiamento considerevole per la loro dimensione.
  3. Il problema dei diversi meccanismi economici nei paesi nordici e del sud d’Europa che sono stati fermati per mancanza di fondi. Negli anni 90 si è aggiunto anche il problema dei paesi dell’Europa orientale ed anche l’introduzione dell’euro che ha aumentato i problemi dei paesi poveri in quanto ha annullato la svalutazione della valuta nazionale.

L’indagine della crisi mostra che una via d’uscita non c’è e che i politici dell’UE dovranno convivere con la rapida caduta del livello di vita che avverrà in maniera abbastanza rigida.

Il mio commento: L’economista vede attraverso i modelli economici. Non ci son “solo alcuni problemi” ma solo uno, e cioè la non corrispondenza alla legge dell’unione di tutta la natura che si manifesta. La legge ci obbliga di diventare uniti, cosi come lei ci si rivela. La non corrispondenza con lei noi la sentiamo come crisi. Questa legge ci obbligherà a cambiare.
[78470]

Materiale correlato:

Laitman blog: All’Europa spetta una forte caduta del livello di vita
Laitman blog: La società occidentale è in stallo

Un quadro alternativo per il sistema finanziario globale

Opinione (Joseph Stiglitz, economista americano e professore alla Columbia University): “L’idea di base è: alcune potenze come la Cina, la Germania e il Giappone, più alcune economie basate sulla produzione di merci, hanno prosperato in un sistema dove fanno l’esportazione, e alcuni paesi come gli Stati Uniti hanno provocato massicci disavanzi commerciali.

“Ma questo sistema si sta avvicinando alla fine, alcuni paesi si stanno rendendo conto che i loro disavanzi commerciali sono insostenibili e cercano di diventare paesi di commercio eccedentario allo stesso tempo. Naturalmente, non tutto può essere prodotto in eccedenza, quindi questo diventa un gioco della patata bollente, dove tutti stanno spingendo il deficit a qualcun altro, muovendosi attraverso la svalutazione della moneta e altri scambi aggressivi.

“Un quadro alternativo per il sistema finanziario globale: un sistema di riserva globale, la riforma nell’OMC, permettendo anche ai paesi in via di sviluppo ad impegnarsi in politiche industriali, regolamentando il mercato finanziario globale e la gestione del conto del capitale, con il focus sulla limitazione della destabilizzante dei flussi di capitali a breve termine, coordinamento globale della politica monetaria, con la globalizzazione e gli effetti della politica monetaria.”

Il mio commento: In questo modo la realtà cambia i pareri degli economisti. Loro possono prevedere, a distanza, l’unica soluzione: totale unità, parzialmente o completamente. Tuttavia, non sanno come fare il primo passo verso questo futuro fino a quando non lo incontrano.
[77462]

La soluzione è nell’educazione delle donne?

Opinione: (Ashok Gadgil, direttore della Divisone delle Energie Ambientali del Laboratorio Nazionale Lawrence Berkerley): “Siamo una civilizzazione globale, abbiamo operazioni globali, attività economica globale, e dipendiamo dalle risorse del pianeta. La nostra civilizzazione è così grande e potente che possiamo incurantemente distruggere un velo sottile della vita nel nostro pianeta…

“Come risultato, il compito più importante, secondo la mia opinione, è di vedere come saranno le nuove leggi della nuova economia: consumi, popolazione, industria, il controllo della società.

“Gli studi hanno mostrato ripetutamente che il miglior modo di controllare la popolazione è di educare le donne. L’educazione ferma l’oppressione delle donne e risolve molti problemi sociali.

In natura, ogni specie cerca di riprodursi e fiorire, ma tutti i tipi vivono in armonia con altre specie dalle quali dipendono. Solamente l’essere umano vuole prendersi tutta l’area.

“Questo comportamento non è un modello di comportamento a lungo termine. Dobbiamo evolverci, piuttosto che incrementare i consumi e distruggere il mondo. Oggi poche persone pensano alle generazioni future, tutti pensano al momento attuale”.

Il mio commento: La Kabbalah dice che se avessimo liberato le donne dal lavoro e fossero andate ai corsi di educazione e crescita integrale, oggi:

-ci saremmo liberati dal peso della disoccupazione
-avremmo smesso di produrre prodotti non desiderati
-avremmo smesso di esaurire le risorse
-avremmo fermato la contaminazione del pianeta

E le donne, liberate dal lavoro innecessario, e sulle basi di una conoscenza acquisita, avrebbero potuto dedicarsi alla crescita dei loro uomini e bambini, e avremmo trovato la soluzione alla crisi in tutte le aree.
[76916]

Materiale correlato:

Laitman blog: Il segreto di una famiglia integrale
Laitman blog: Particolari caratteristiche della Natura di una Donna

I problemi di alloggio hanno raggiunto gli Europei

Nelle notizie (da The New York Times): “La crisi dell’euro dell’Europa, che dura da molto tempo, può calmarsi; ma la ristrettezza economica che ha lasciato nella sua scia sta spingendo una marea crescente di lavoratori in precarie ristrettezze in Francia ed in tutta l’Unione Europea. Oggi, centinaia di migliaia di persone vivono nei campeggi, nei veicoli ed in stanze di albergo molto economiche. Diversi milioni condividono lo spazio con i parenti, incapaci di permettersi i costi fondamentali della vita.

Queste persone sono il limite estremo dei lavoratori poveri dell’Europa: una fetta crescente della popolazione che sta peggiorando da un capo all’altro della lungamente decantata rete di sicurezza sociale europea. Molti, in particolare i giovani, sono intrappolati in lavori sottopagati o temporanei che stanno rimpiazzando quelli permanenti, distrutti dalla flessione economica dell’Europa.

Adesso gli economisti, ufficiali europei e i gruppi di supervisori sociali, stanno ammonendo che la situazione è impostata per aggravarsi. Siccome i governi europei rispondono alla crisi spingendo per tagli profondi alla spesa per chiudere i gap del bilancio e per una maggiore flessibilità nelle loro forze lavoro, “la popolazione del lavoro povero esploderà”, ha detto Jean-Paul Fitoussi, un professore di economia presso L’Institut d’Etudes Politique di Parigi.

La tendenza è più allarmante nei paesi duramente colpiti come la Grecia e la Spagna, ma sta peggiorando persino in nazioni più prosperose come la Francia e la Germania.

“La Francia è un paese ricco”, ha detto Mr. Fitoussi, “Ma il povero lavoratore sta vivendo nella stessa condizione del 19° secolo. Loro non possono pagarsi da mangiare, non possono pagare i vestiti dei loro figli, a volte qui in Francia ci sono cinque persone che vivono in un appartamento di nove metri quadrati!”, ha esclamato, parlando di un appartamento di circa 100 piedi quadrati”.

Il mio commento: Sfortunatamente, a causa della miopia dei governi e di una mancanza di determinazione politica, la popolazione soffre, non il governo. Integrazione ed unione, queste non sono solo parole ma uno stato della società! I padri dell’integrazione europea non hanno preso questo in considerazione. Loro desideravano raggiungere i loro scopi egoistici senza fare dei cambiamenti sociali.

L’unione deve essere al di sopra di tutte le contraddizioni; in altro modo, “l’Unione Europea” che non è mai esistita in realtà, collasserà sotterrando tutta l’Europa sviluppata. Anche all’inizio della creazione dell’Unione Europea, io scrissi quello che era necessario per l’unione:

Crescita: Come crescere una persona (Hinuch in ebraico), quando una persona non è ancora formata, educando un bambino attraverso le attitudini, delle strutture ed attraverso la creazione di un ambiente, utilizzando degli esercizi fino all’età di tredici anni. Simultaneamente, ma nella misura dell’assimilazione della crescita, l’istruzione viene aggiunta.

Istruzione: Imparare (Lemidah in ebraico), l’assimilazione dell’esperienza umana passata. Questo porta una persona all’educazione.

Educazione: Educare, formare l’immagine del futuro in una persona, ovvero la sua abilità a pensare al futuro ed avanzare.
[75635]

Materiale correlato:

Laitman blog: La generazione persa della Spagna? No, una nuova Ritrovata!
Laitman blog: La metà dei lavori sparirà nel 2030

Il sistema alimentare mondiale è rotto

Rapporto di Oxfam: Il sistema globale è in rovina, la crisi ecologica, la crescita dei prezzi per i prodotti alimentari colpiscono milioni di persone che soffriranno la fame – fino a quando non cambieremo l’approccio alla coltivazione e alla distribuzione degli alimenti.
 Stiamo entrando in una nuova epoca di crisi: L’esaurimento delle risorse naturali e gli impatti del cambiamento climatico producono la fame per milioni di persone. Vi è un aumento dei prezzi per il cibo, ma la crescita della produttività in agricoltura dal 1990 è diminuita del 50%.
 Tre società (Archer Daniels Midland, Bunge, Cargill) controllano il 90% del commercio mondiale di grano. Le loro attività speculative portano alla crescita dei prezzi. Nel primo trimestre del 2008, al culmine della crisi alimentare globale, Cargill ha aumentato i profitti dell’86%. Per Cargill il 2011 è stato l’anno più redditizio nella loro storia. Per troppo tempo il governo ha anteposto gli interessi delle grandi imprese e le élite di governo rispetto agli interessi di sette miliardi di persone!

Il mio commento: I governi sono impotenti contro le multinazionali eppure essi stessi sono al loro servizio. Abbiamo creato una trappola per noi stessi – il nostro egoismo, anche se sta distruggendo se stesso, non vuole, come il faraone liberarci dalla schiavitù, anche se questo porta alla distruzione d’Egitto – che è il nostro mondo egoista.

Materiale correlato:

Laitman blog: “L’ ONU propone regolamenti planetari per l’acqua e cibo”
Laitman blog: Rivolte della fame

All’Europa spetta una forte caduta del livello di vita

Opinione (P. Koppel, lo stratega della banca SEB): La crisi del debito non si è conclusa e nei prossimi anni all’Europa spetta una forte caduta degli standard di vita, che è la conseguenza della politica economica senza responsabilità, durata per tanti anni.

Parlare del risveglio verso la vita dopo la crisi non si può, in quanto la crisi ancora non è passata. Se una frattura alla mano si cura con gli antidolorifici questo non significa che il dolore sparito, o che sia il segno della ricrescita dell’osso. Il centro della crisi mondiale, come prima , si trova in Europa.

Il mio commento: La crisi del debito non è passata, perché prima deve toccare tutto il mondo, essere conosciuta da noi, come una fine di tutto il rapporto egoistico con il mondo, e solo allora sarà pronto a cedere, in misura della correzione della nostra natura – dall’odio all’amore. Quindi davanti ci sono tanti diversi stati non confortevoli, e ad attraversarli in maniera veloce e facile ci aiuterà la scienza della kabbalah.
[76855]

Materiale correlato:

Laitman blog: La società occidentale è in stallo
Laitman blog: Gli europei sono stati raggiunti dai problemi di abitazione

Il mondo è rimasto senza lavoro

Messaggio (Esperti della Banca Mondiale e l’OIL): i paesi sviluppati – sull’orlo della recessione, nei paesi in via di sviluppo – il numero della forza lavoro sta crescendo più rapidamente dell’economia. Metà di quelli che hanno perso il lavoro a causa della crisi – sono gli abitanti dei paesi ricchi. In Asia orientale, le vittime della crisi sono state solo 5 milioni di persone, in America Latina 3 milioni. I più colpiti dalla crisi sono i giovani.
 Per combattere questo, la maggior parte dei paesi hanno solo aumentato le spese fiscali, i sussidi per la creazione dei posti di lavoro, i prestiti agevolati alle imprese. Nella crisi, gli stati preferiscono spendere piuttosto che salvare, creare posti di lavoro attraverso il bilancio.

Ma la crescita della spesa di bilancio ha portato a conseguenze controproducenti – un aumento del debito dei paesi, hanno dovuto tagliare le spese, provocando la disoccupazione che di recente è aumentata e la crescita economica è rallentata.

La mia opinione: La decisione – la ristrutturazione dell’intero sistema della società dei consumi in crescita. Se il nostro sistema di consumo fosse davvero illimitato, poi in “America” ​​non sarebbe la fine. Ma dal momento che noi esistiamo in un sistema limitato, di società, delle risorse, dei limiti ecologici, la “piramide” è vicina a cadere a pezzi – (vedere l’articolo sulla piramide).

Materiale correlato:

Laitman blog: La metà dei lavori sparirà nel 2030
Laitman blog: La generazione persa della Spagna? No, una nuova Ritrovata!