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Domande sul gruppo, la sofferenza e la crisi

Domanda: Se io comincio la correzione nel mio piccolo gruppo e il mio gruppo sta andando bene, che impatto avrà questa piccola particella della popolazione totale sul resto del mondo se la maggior parte della gente ancora ostinatamente rifiuta di cambiare interiormente e connettersi?

Risposta: Poiché noi siamo tutti connessi in una unica creazione generale, tramite questo, voi suscitate in loro la circolazione della Luce e loro si risvegliano per il conseguimento spirituale – la proprietà dell’amore e della dazione.

Domanda: Ci sono domande o metodi capaci di risvegliare il punto nel cuore delle persone e indurli a chiedersi qual e’ lo scopo dell’esistenza? O ciò dipende solo dalla quantità di sofferenza?

Risposte: La questione del significato della vita e della sofferenza.

Domanda: Cosa dovrebbe fare il governo nel Regno Unito per porre fine alle rivolte?

Risposta: Per cominciare a educare l’intera nazione: pagare quelli che studiano e formarli per essere insegnanti. Noi abbiamo predisposto la metodologia per questo scopo e la stiamo mettendo in pratica con successo.
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Il consumo non è il problema

Domanda: Abbiamo discusso sul fatto che il consumo eccessivo ha portato l’umanità ad uno stato critico. Tuttavia, alcuni economisti ipotizzano che se cominciamo a consumare di meno, anche questo avrà un effetto negativo …

Risposta: Ogni fase dello sviluppo ha la sua sequenza spirituale di HaVaYaH. Questa include le fasi della dazione e della ricezione, l’inattività, una combinazione di diversi fattori e l’interconnessione. Pertanto, non possiamo tracciare un’interconnessione diretta tra il livello di consumo e la soluzione del problema.

Precedentemente potevamo essere capaci di migliorare la situazione distribuendo dei beni tra tutti, perché il desiderio egoista era sviluppato fino ad un certo livello, nel quale lo sfasamento tra gli strati della popolazione poteva essere davvero migliorato in questo modo. Tuttavia, oggi siamo stati elevati ad un livello più alto, ed i metodi che erano adeguati nella fase precedente non funzionano più. L’enfasi si sta spostando dal desiderio di ricevere al desiderio di dare e non puoi realizzare un vero miglioramento per mezzo della “carità”. Devi capire che donando dei prodotti, cerchi di bloccare il cammino della crisi e così ti neghi l’opportunità di arrivare alle sue cause, alla forza della dazione, al Creatore. Intanto però, i nostri problemi stanno già acquisendo una natura orientata verso una meta.

In maniera analoga, nella seconda fase dell’espansione della Luce Diretta, è impossibile agire allo stesso modo della prima fase. È così perché la seconda fase è derivata dalla prima proprio perché era tempo di realizzare la causa primaria della Luce. Anche se è piena completamente di Luce, questo non è più sufficiente.

Allo stesso modo, oggigiorno la semplice distribuzione non risolve i problemi. Lo scopo della creazione non è di saziare i nostri desideri egoistici o di “riempire i nostri stomaci”. È per questo che stiamo scoprendo la seconda fase dello sviluppo, ovvero che regalando dei beni ai poveri accelereremo solo il collasso.

Allora cosa dobbiamo fare? Alla fin fine questo è contrario ad ogni logica. Precedentemente l’egoismo ordinava la fermata: quanto più ricevevamo, meglio ci sentivamo; però adesso il consumo e la restrizione, l’egoismo e le concessioni a favore dei deboli sono ugualmente distruttivi per l’economia. Detto in altro modo, non ci restano più dei metodi efficaci per lavorare sul desiderio egoista. Si è esaurito tanto nella ricezione, quanto nella dazione.

Questo è il principio della realizzazione ambivalente della malvagità dell’egoismo, il riconoscimento totale del fatto che non può essere usato.

Allora come può sopravvivere un uomo? Molti milioni di persone al mondo potranno alimentarsi dei frutti della terra che coltivano. E cosa faranno gli altri? Non saremo capaci di mantenere le connessioni precedenti ed inoltre non saremo capaci di scambiare i beni di consumo come facevamo prima. Il mondo comincia a ridurre la sua circolazione, a “congelarsi”.

A queste condizioni, l’unica cosa che realmente può aiutare l’umanità è un’attitudine chiara verso quello che sta succedendo, la comprensione della necessità di cambiare la natura delle nostre connessioni. Questa è l’unica cosa che ci darà buoni risultati.

Pertanto, in primo luogo le persone hanno bisogno di studiare e di lasciar stare tutto il resto; bisogna fornire a tutti il minimo indispensabile al di sopra della soglia della povertà ed usare il resto per migliorare le nostre relazioni interpersonali.

“Distribuzione giusta” e “giustizia sociale” sono belle parole, in nome delle quali milioni di persone sono state assassinate o hanno assassinato altri. Questo genere di consegne aiuterà solo a condizione che cambiamo le coscienze delle persone, e per farlo abbiamo bisogno dell’educazione. Una persona richiede solo di compensare le necessità vitali ed avere la disposizione ad ascoltare e questo è tutto.

Tuttavia, non imparerà sul “consumo adeguato” ma sull’attitudine corretta verso gli altri. Tutto il resto diventerà una conseguenza naturale. Quando il desiderio delle persone cambierà, capiranno in che modo condurre le loro vite in base al loro accordo. In virtù dell’educazione, tutte le soluzioni pratiche diventeranno ovvie.

Prima di tutto, la persona deve essere educata e trasformata almeno leggermente. Questa è l’unica maniera in cui eviteremo i regimi Nazisti di diverso genere, costruendo un ambiente che cambi le persone col fine di migliorare.
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(Dalla 5° parte della lezione quotidiana di Kabbalah dell’8.09.2011, “La Nazione”)

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Una distribuzione giusta: Niente per nessuno

Domanda: Le persone sono incapaci di arrivare ad un accordo su cosa sia una giusta distribuzione. Ogni persona ha la sua “giustizia”, quindi come è possibile stabilirla?

Risposta: Hai ragione, come è possibile capire cos’è una distribuzione giusta, quando una persona ha bisogno di una libra di pane al giorno ed un’altra ne ha bisogno di cinque? Questo dipende dalle proprie abitudini e dalle qualità innate. Alcune persone sono così veloci e pronte che possono guadagnare in due ore quello che un’altra persona guadagna in una settimana.

Una persona ha capacità così incredibili che ottiene un’eccellente professione e guadagna molto denaro, mentre un’altra resta un semplice lavoratore manuale. Ovunque ci voltiamo vediamo queste grandi differenze perché siamo differenti a causa della nostra natura ed è per questo che non è chiaro cosa debba essere considerata una distribuzione giusta.

Se potessimo “scannerizzare” una persona e creare una mappa completa e precisa di lei, mostrando che tipo di riempimento richiede, allora potremmo soddisfare ogni persona. Se avessimo questo dispositivo e queste capacità, chi potrebbe stare meglio? Allora ogni persona sarebbe sicura di essersi riempita in maniera equa. Anche se non fossero pienamente soddisfatti, ma solo un 50-80%, anche così tutti avrebbero lo stesso grado di riempimento.

Tuttavia, non abbiamo questa capacità! Così risulta che diamo ad una persona di più che ad un’altra, ma in base a cosa? Perché lui ha guadagnato di più? Ma la natura forse lo ha creato con il talento e non vediamo o sentiamo questa giustizia.

Se parliamo di uguaglianza, allora ci riferiamo a condizioni esterne uguali per tutti, ma questo è scorretto! Quindi ne risulta che è impossibile stabilire l’uguaglianza e la giustizia sociale. Queste possono essere solo relative, ma col fine di stabilire questa proporzione, devo essere alla fine della correzione, nella quale sono incluso in tutti e conosco le preoccupazioni di ogni anima, sperimentandole come mie.

Allora sarò capace di vedere tutte le anime davanti a me, attraverso tutte le epoche ed in tutti gli stati e di dare ad ognuna il riempimento nell’unica maniera di cui necessita in quel momento. Ovvero, anche se un momento fa hai ricevuto una cosa e nel momento successivo, un’altra, e lo stesso succede anche con tutti gli altri. Dentro questo sistema, tutto cambia costantemente, come in una pentola bollente, pertanto è possibile arrivare qui ad una distribuzione giusta?

Ma guarda cosa fa il Creatore! Prima di tutto chiude il rubinetto e dice: “Nessuno di voi riceverà niente! Se volete, darò una piccola parte a ciascuno di voi, solo il giusto affinché viviate e non moriate. Riceverete tutto il resto solo a condizione che cominciate ad amarvi gli uni con gli altri, cioè prima di tutto dovete neutralizzare le differenze che Io ho creato in voi”.

L’amore coprirà tutti i peccati ed allora non ci sarà nessuna differenza tra di noi. Se io amo gli altri, allora non mi importa se loro ricevono qualcosa al posto mio. Lascia che tutti siano riempiti all’infinito. Non mi sento male per questo! Non riesamino quanto ha una persona e non abbordo gli altri con una misura egoistica, con invidio e odio.
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(Dalla 5° parte della lezione quotidiana di Kabbalah del 7.09.2011, “La Nazione”)

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Aspira a rivelare la perfezione

Domanda: Lei o il suo maestro o qualche altro kabbalista ha creduto che forse era più saggio ed era più facile distruggere questa creazione ed in qualche modo costruirne una nuova e migliorata, che sia più vicina e con umiltà, possa vivere nella natura? In una maniera o nell’altra, questo mondo, così come è, va verso la sua fine, attraverso lo spargimento di sangue e la distruzione.

Forse Hitler era sulla strada giusta quando desiderava la creazione di un’umanità nuova, ma il suo punto di riferimento ed i mezzi che utilizzò per farlo furono ovviamente disumani. Tuttavia, quando fu umana la rottura della civiltà attraverso il successivo livello?

C’è davvero speranza che questa specie sopravviva di fronte agli incontrollabili disastri naturali, alla fame nera, alle crisi finanziarie, alle malattie fisiche e mentali, alle relazioni rotte ed alle quantità di manifestazioni del maniaco ego vestite come “democrazia”? È l’inferno sulla Terra e nessuno sta dando un pollice di amore all’altro come per se stesso. L’annientamento per la nuova creazione non è una speranza realista per il livello successivo?

Risposta: Quando rivelerai tutta la mappa della creazione, scoprirai che tutto è stato creato in maniera perfetta e per il nostro bene. Intanto, aspira a questa rivelazione costantemente!
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Sulla soglia dell’infinito

Domanda: Durante la lezione io penso costantemente al prossimo congresso ed è difficile che possa concentrarmi sulla lezione. Mi sto perdendo qualcosa, come risultato di questo?

Risposta: Certamente no. Sentiamo sempre la pressione nel processo di preparazione a questi eventi di massa. Una volta all’anno ci riuniamo in un congresso negli Stati Uniti e dobbiamo vederla come un’opportunità unica per unirci agl’altri. Non c’è altra opportunità per ricevere più Luce Circostante, appoggio e forza per avanzare che l’opportunità che abbiamo in riunioni come questa.

Questo è esattamente quello che io personalmente spero. Ricordo che quando cominciai a studiare con il Rabash, letteralmente, alcuni mesi dopo andammo insieme a Tzfat (Safed). Nel piccolo cortile di una piccola casa, tutti gli studenti del Rabash si riunirono, loro avevano studiato con lui in diversi momenti ed all’improvviso volevano unirsi a noi. Si riunirono all’incirca 40 persone; questo era un gruppo abbastanza grande, prima di portargli i nuovi studenti.

Vidi quanto era emozionato per questo viaggio e per essere lì. Io gli chiesi: “Cosa c’è di così speciale?”. Lui spiegò che queste riunioni sono il mezzo più efficace al mondo per l’avanzamento spirituale, alle quali la persona viene con il fine di unirsi agl’altri, di lavorare per questa causa, di fare degli sforzi e desiderare di ricevere le forze degl’altri per riunirle ed assorbirle nel suo interiore, per bere letteralmente questo potere e questo dipende solo da lei e dalla sua sensibilità.

Se mi preparo al congresso nella maniera corretta, allora quando arrivo lì ricevo tutto quello che posso. Tutto dipende da me; ciò si deve al fatto che siamo in piedi davanti all’Infinito. Posso arrivare al congresso e non ricevere niente, disprezzare gli altri ed uscire da lì ancora più freddo di prima, oppure posso andare lì ed essere impressionato, commosso ed ispirato. Io posso assorbire molta più forza e Luce Circostante di quelle che avrei potuto ricevere nel corso di molti anni di studio. Tutto dipende dalla mia preparazione.

Pertanto, dobbiamo già prepararci al prossimo congresso. Prima di un evento così grande, nel quale la persona ha l’intenzione di connettersi agl’altri, questa deve sperimentare la preoccupazione ed il timore, deve sentire che si trova sulla soglia di grandi cambiamenti interiori. Questa aspettativa piena di pressione e di preparazione si sente anche fisicamente.

(Dalla 2° parte della lezione quotidiana di Kabbalah del 3 Agosto 2011, lo Zohar)

Da che lato si inclinerà il piatto della bilancia?

Al giorno d’oggi è difficile dire quale sarà il ruolo dei diversi paesi nel nuovo mondo globale. Tutto dipende da come opererà Israele nel regno spirituale e da che lato si inclinerà il piatto della bilancia; in che tipo di equilibrio si saranno sistemati l’America, la Russia e il mondo arabo.

L’Europa sta perdendo la sua influenza. Le principali forze rimanenti sulla mappa del mondo sono il mondo arabo, l’America e Russia. La Cina non riuscirà ad uscire dal suo nascondiglio, il suo posto è in fondo al mondo e la crisi non le darà abbastanza tempo per svilupparsi. Presto inizieremo a sentire che il mondo non ha bisogno di ciò che produce, perché avremo bisogno solo del necessario e la Cina non produce oggetti che siano di vitale necessità.

In questo momento è impossibile tuttavia prevedere qualsiasi cosa con precisione, perché tutto dipende dalla nostra libertà di scelta. Se ci comportiamo correttamente e bene, allora queste forze si stabilizzeranno in equilibrio e gli americani non utilizzeranno i paesi arabi per far fronte a chiunque e per governare il mondo, che sarebbe quello che vogliono fare oggi.

Ecco perché Israele è diventato un ostacolo che vogliono rimuovere, per poi spostarsi in direzione della Russia e della Cina; per realizzare questo programma vogliono usare la forza del fondamentalismo arabo più estremo, alleandosi a tutti i suoi rami terroristici.

Questo fenomeno è già noto ed è stato descritto in molte fonti. Non dico una sola parola qui come mia opinione. Dobbiamo capire che tutti i buoni cambiamenti che si possono fare nel mondo possono avvenire solo sopra la natura, cioè solo con l’aiuto di un metodo di correzione! Non c’è possibilità di ottenere qualcosa con la forza, specialmente in un paese come Israele. Con i recenti disordini possiamo vedere come si sta realizzando il programma americano.

Tutte queste manifestazioni e richieste sono parte della grande politica, il cui obiettivo è quello di livellare quest’area per stabilirvi il potere del fondamentalismo arabo. Gli americani si aspettano che questo diventi un’arma potente nelle loro mani. Questa tendenza o programma esiste da molto tempo e si sta gradualmente realizzando.

L’America percepisce l’Islam come una forza esterna che le permetterà di controllare il mondo. Ma tutto questo è stato organizzato per Israele dall’Alto al fine di spingerlo verso una soluzione spirituale. In questa situazione la Russia e la Cina devono sentire di essere nostri alleati perché anche loro sono in pericolo. Siamo solo un “piccolo ostacolo” sulla strada degli Stati Uniti, mentre loro due sono il vero obiettivo.

Questo è l’equilibrio di forze che gli americani vogliono stabilire nel mondo. In effetti, quale altra forza abbiamo disponibile oggi che possa essere manipolata e usata per combattere che abbia la garanzia nel petrolio, come la forza di pressurizzazione del fondamentalismo? L’Europa è invecchiata completamente e anche la Russia nel corso degli anni è cresciuta molto debolmente ed è invecchiata, non ha l’energia che aveva una volta, ed è evidente anche dalla dinamica del prodotto interno lordo.

Anche la Cina manca di un potere reale perché è occupata con la produzione di “giocattoli”. Questa attività non la rende influente per il potere. Si tratta di un centro di grandi risorse finanziarie e umane, ma questo paese non si è ancora costruito. La sua psicologia è quella di rimanere in disparte, come ha fatto per millenni. Il fatto che i cinesi ora siano dispersi in tutto il mondo, non è una “invasione”, perché la loro psicologia interiore non è cambiata e ciò li blocca.

Tutto questo è stato calcolato magnificamente ed è organizzato dall’Alto. Tutto parte da un programma rigoroso, che potete leggere ne I Profeti nel quale è descritto cosa succederà al mondo alla fine dei giorni. Israele si trova proprio sulla punta della lancetta della bilancia, determinando la direzione del prenderò il mondo ed i passi che farà.

Questa tendenza è molto precisa ed è già chiara a molti. Non sto rivelando niente di nuovo. Alla fine otterremo una maggiore consapevolezza di un semplice fatto: che non possiamo contare su nulla tranne che sulla forza superiore. Ma questo non significa urlare semplicemente al cielo “Salvami!”, piuttosto dobbiamo compiere azioni reali e attirare a noi questa forza. Proprio come l’America attrae verso se stessa le forze straniere ed opera attraverso loro, anche noi attiriamo la forza superiore per operare con il suo aiuto, ed io penso che ci sia garantito il successo delle forze buone. Dobbiamo solo continuare a lavorare e a fare ciò che è necessario.

Sono inutili tutti i tentativi di altri grandi progetti, e noi riusciremo ad attutire tutto questo male, facendolo soffocare da solo, solamente agendo correttamente.
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Non cercare gli analgesici, cerca invece il trattamento

Domanda: Continueremmo a soffrire fino alla fine della correzione?

Risposta: La sofferenza è la sensazione di aree incorrette dentro di noi. Appena inizierò a vederle correttamente, non lo considererò più come sofferenza; per il contrario, sentirò gratitudine verso la Luce per mostrarmi qualcosa di me che posso correggere.

Il dolore chiama l’azione. Se io ho una ferita che non fa male, è molto pericoloso perché permetterebbe alla malattia di insidiarsi. Ma se io sento il dolore, la malattia (non la ferita in se) mi costringe a cercare un trattamento.

Ma allora, il dolore fa bene o male? È possibile scollegare un determinato centro nervoso nel tuo cervello e smetterai di sentire dolore. Se la tua gamba va in fiamme, non sentirai nemmeno che ti stai bruciando. Se il tuo braccio rimane incastrato in una macchina, non lo noteresti. Il dolore è l’aiuto che ci fa vedere il difetto! Quindi, dobbiamo vederlo come un mezzo di correzione.
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(Dalla prima parte della lezione quotidiana di Kabbalah del 06.05.2011, Gli scritti di Rabash)

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Il mondo intero si unisce a Toronto

Domanda: Come possiamo usare meglio il congresso di Toronto per arrivare al grado della garanzia mutua?

Risposta: Spero che quando andrò a Toronto, faremo insieme dei chiarimenti, studieremo, parleremo e realizzeremo degli eventi tutti uniti, con i nostri studenti di tutto il mondo. Allora potremo saltare al gradino successivo nella nostra divulgazione.

Ho molta speranza nel fatto che tutti i nostri amici dell’America alla fine organizzino la connessione con noi e vengano al congresso, perché dobbiamo capire che il nostro buon futuro è molto vicino e tutto dipende solo da come acceleriamo il tempo.
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(Dalla 5° parte della lezione quotidiana di Kabbalah del 5.09.2011, “La Nazione”)

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Entrare nel cerchio

Domanda: Che cosa dobbiamo focalizzare per poter rivelare la connessione nel nostro desiderio comune?

Risposta: Tutti devono lottare per visualizzare il gruppo (il mondo e/o per proprio conto) al meglio delle proprie abilità e di entrarci: un luogo senza corpi fisici ma soltanto con desideri con l’aspirazione al Creatore. Una persona vede come questi desideri sono connessi mutuamente all’interno di un sistema, desidera essere con loro, e si sente comunque separato. Sono tutti collegati, mentre lui non lo é.

E allora, nel grado della sua abilità di donare a loro, lui prega e chiede loro di influenzarlo come risposta, e di includerlo, di prenderlo dentro. Quindi, ballando in cerchio, permetti a una persona di entrare dall’esterno: Tu fai posto, e lui si unisce. Questo e quello che significa ricevere supporto dal gruppo.

Dipendendo da quanto forte sia la sua richiesta e da quanto desideri essere incluso nel gruppo, per poter avere la forza, il desiderio e pensieri da esso, e con quanta volontà lui voglia sostituire i propri pensieri e desideri con quelli del gruppo, senza lasciare niente di suo, al punto di annullare se stesso. E se invece di avere i propri pensieri e desideri, lui riceve qualcosa dal gruppo, noi diciamo che ha guadagnato in spiritualità.

Allora, nel gruppo nel quale è entrato, lui brama per ricevere la forza collettiva che riempie e collega loro.

Questa forza vive tra di loro: amore mutuo e connessione. Una persona desidera immergersi nelle forze che legano insieme tutte le parti del desiderio comune. Questo è visto come il suo coinvolgimento in adesione con il Creatore, quando lui riceve la mente e la sensazione di un grado superiore.

Facendo questo, lui non annulla se stesso, ma piuttosto, inizia a sperimentare se stesso come nuovo, nato grazie al fatto di aver annullato se stesso, di aver ricevuto pensieri e desideri del gruppo, raggiunto una connessione, e al suo interno ha sentito una forza vitale, la Luce. Questo significa che adesso, il suo vaso (Kli) e la Luce sono nuovi, spirituali.

Questi sono i primi passi che devi fare.
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