Pubblicato nella 'Domande e Risposte' Categoria

Le peculiarità della percezione

Domanda: Supponiamo che un insegnante cada nel suo “punto cieco” e non si accorga di crogiolarsi nel suo potere sulle persone e cominci ad abusarne. In questo caso, dovremmo aspettare pazientemente che questi stati passino o dovremmo ancora limitare lui?

Risposta: Quando questo accade in un normale gruppo psicologico, non dobbiamo reprimerlo, ma, dobbiamo lavorare con lui come con qualsiasi altra persona. Ma se siamo in un gruppo avanzato, che è già al di là di semplici relazioni e atteggiamenti egoistici, allora dobbiamo capire che l’insegnante può apparire come un egoista, una persona molto strana, lunatica, e dittatoriale. Egli può apparire in questo modo agli studenti perché è veramente ad un livello alto, e questo è il motivo per cui si comporta in questo modo. È scritto: “Non giudicare il tuo amico prima di raggiungere il suo livello.”

È per questo che dobbiamo sempre capire che quando si tratta di amici, è facile rispondere, dal momento che possiamo più o meno capire i loro stati. Ma quando si tratta dell’insegnante, potremmo non capire i suoi stati, i quali potrebbero sembrare egoistici, dittatoriali, lunatici, e testardi. È possibile che i suoi stati ci appaiano in questo modo solamente perché il suo livello è più alto del nostro, e non percepiamo in modo adeguato ogni stato successivo.
[77348]

(Tratto da un discorso suòò’educazione integrale del 27.02.2012)

Materiale correlato:

Laitman blog: Il Creatore – L’insegnante
Laitman blog: Ricreare armoniche superiori

Gli insegnanti formano gli studenti

Domanda: Come la Luce che Ritorna si espande in Malchut?

Risposta: Il vaso di Malchut è un fine grano nel quale non c’é niente. E’ il più piccolo desiderio, una particella elementare con Reshimot (gene informazionale) all’interno. E’ come un seme senza vita che possiede solo la speranza di prendere vita e questo è tutto.

Ma quando Malchut è all’interno del suo grano fine, quando il “microprocessore” comincia a calcolare come reagire al Creatore, creando la Luce che Ritorna in esso, nella Luce (che Ritorna) comincia a sentirsi il Creatore.

Poi la Luce che Ritorna, l’attitudine della creatura verso il Creatore, assieme all’attitudine del Creatore verso di lui, che ora è rivelata al di sopra del grano, ritorna nel grano e si espande in esso. Così Malchut si espande e non solo, ma prende anche la forma del Creatore. Questa forma è vestita nell’attitudine della creatura verso il Creatore. Le due forme che sono vestite nel desiderio si espandono in esso e danno al desiderio la forma chiamata adesione.

Quindi quando uno studente vuole chiedere una domanda alla sua maniera e resta con essa aspettando risposta, questo funziona bene come in un’università ordinaria dove il professore insegna dal podio. Tu potresti essere d’accordo oppure no con il suo metodo d’insegnamento, potresti accettarlo oppure no, ma nello studio della saggezza della Kabbalah non funziona così, perché l’insegnante “forma” gli studenti. Lo studente prende la forma dell’insegnante, appena come l’ha ricevuta dal professore. Questo è il sacro studio.

Puoi essere d’accordo con questo oppure no, ma non avanzerai fino a che non riceverai questo da me, anche se non ti piace ora e sembra cattivo e distorto ai tuoi occhi. Tutto quello che ricevi da me può essere solo nella mia forma e deve essere vestito su di te. Questa è la natura del mondo spirituale, e non c’é niente che possiamo fare riguardo a ciò; una forma è vestita in un’altra. Questo perché io insisto che i miei studenti facciano domande alla mia maniera.

E’ la formattazione dell’anima; è il lavoro reciproco dell’insegnante e delllo studente con l’aiuto superiore.
[87840]

(Dalla terza parte della lezione quotidiana di Kabbalah del 03.09.2012,, “Lo Studio delle Dieci Sefirot”)

Materiale correlato:

Laitman blog: La conoscenza è trasmessa a catena
Laitman blog: L’insegnante: Una guida nel cammino

Coloro che vagabondano per le strade sono parti della mia anima?

Domanda: Durante la mia vita quotidiana (per strada, nei mezzi pubblici, ecc), come posso aggrapparmi al lavoro spirituale con tutta la forza possibile?

Risposta: Cerco di guardare tutto attraverso il sistema di connessione, attraverso il sistema di completamento reciproco. Mi chiedo se attraverso tutto ciò che appare davanti a me vedrò la cooperazione reciproca tra le due forze opposte che mi raffigurano immagini differenti.

Se io sono in un cerchio, in un workshop e ci sono nove amici davanti a me, compagni ma anche, in un certo senso, concorrenti su chi darà la risposta migliore e chi risponderà meno accuratamente, come possiamo completarci l’un l’altro, come possiamo giocare insieme, al fine di trovare le risposte giuste? Qui c’è molta vicinanza e opposizione.

Se mi trovo per strada, perché non riesco a vedere un compagno identico in tutti coloro che evocano in me certi sentimenti? Non fa differenza se è a favore o contro, ciò che è importante è come gli rispondo. Posso rispondergli come a qualcuno che è molto vicino a me? Il mio ego non me lo permette. Se potessi guardarlo in modo diverso, vorrei vedere una persona molto vicina e cara e vorrei subito cambiare il mio atteggiamento verso di lui.

Dobbiamo giocarci accendendo il pulsante start e stop della ricezione e della dazione e chiarire costantemente le nostre relazioni con gli altri. Allora diventerai più flessibile e acquisirai un atteggiamento più morbido verso la vita e il mondo.

Ma nel complesso, naturalmente vuoi vedere la forza che dirige attraverso questo atteggiamento, che ti presenta il quadro d’insieme e lo progetta prima di te in modo che tu possa vedere la rivelazione del Creatore, affinché dietro questa immagine tu possa vedere la forza che dirige.
[89282]

(Dalla lezione virtuale del 23.09.2012)

Materiale correlato:

Laitman blog: Separate voi stessi dal vostro stesso io
Tutto è predeterminato, tranne le nostre aspirazioni

La scala dei Kabbalisti

Baal Ha Sulam, “Lo Shofar del Messia”: E per questo, Rashbi si permise e svelò la saggezza nascosta nei suoi libri, Lo Zohar e il Tikkunim. Comunque, è stato fatto con molta cura, dal momento che lo permise solo a Rabbi Abba, il quale può svelare con allusioni, allora solo i saggi dei bambini di Israele vorrebbero comprendere e non i saggi delle nazioni.

Un Kabbalista che raggiunge il mondo spirituale è come uno scienziato che scopre qualcosa di grandioso. Se gli chiedete di spiegare la sua scoperta, lui non troverà le parole per questo e non sarà in grado di trovare una definizione compiuta e coerente. Al fine di compiere ciò, noi necessitiamo di metodologisti che pavimentino la maniera per le persone al vertice della conoscenza.

Quindi se noi stiamo parlando riguardo la prima convergenza, Rabbi Abba potrebbe riscrivere le parole di Rabbi Shimon allorché loro illuminino anche i principianti, per coloro che giacciono ai piedi della saggezza della Kabbalah, e aiutino coloro che avanzano. Lui ha arrangiato il materiale in una tale maniera coerente allorché ci possa essere una transizione lenta da “grado a grado”, da un livello all’altro. Anche se una persona ordinaria volesse qualcosa, come un bambino che apre la sua bocca istintivamente, sarebbe abbastanza. Dopo tutto, lui già possiede un sistema digestivo, il che significa che il cibo che riceve dai migliori lo aiuterà a crescere.

Questo è quello che Rabbi Abba sapeva riguardo a come si potesse fare: per svelare con allusioni, così permettendo anche al principiante di approcciare ai segreti. Rabbi Shimon raggiuse tutto il mondo e Rabbi Abba sapeva come portare in basso le sue parole e arrangiarle per farci ascendere. Questo è perché il Libro dello Zohar è come una scala spirituale per noi.

Baal Ha Sulam adattò il Libro dello Zohar anche per i tempi moderni attraverso il suo Commentario al Libro dello Zohar. Noi pensiamo abbia addizionato termini Kabbalistici, ma non è questo, è qualcos’altro.

Le spiegazioni addizionali non aggiungono nulla da sole. Al contrario, loro possono distanziare una persona che vuole imparare da questo libro dall’essenza interna. Questo perché una persona semplicemente riempie se stessa con conoscenza.

No, Baal Ha Sulam ha mitigato la nostra strada ancor più affinché noi dovessimo comprendere e avanzare sia con la mente che con le nostre emozioni. I Kabbalisti erano scocciati e si assicurarono di pavimentare questo cammino, la scala, e di offrirci l’accesso a questo.

Domanda: Anche noi vorremmo diffondere la saggezza della Kabbalah in maniera chiara e allo stesso tempo con un “riempimento” che faccia avanzare le persone. Come possiamo farlo?

Risposta: E’ stampato in noi a livello istintivo perché noi studiamo col metodo che i Kabbalisti ci hanno passato. Una persona che studia qui ed è dedicata al cammino ce l’ha grazie alla connessione tra Rabbi Shimon e Rabbi Abba.

Dopo tutto, qualsiasi cosa origina dal Libro dello Zohar e solo quella radice spirituale è scritta per tutte le generazioni: il raggiungimento superiore (Rabbi Shimon) e il cammino, l’accesso ad esso (Rabbi Abba). Tutti gli altri amici del gruppo di Rabbi Shimon, incluso il figlio Rabbi Elazar che parla della fine della correzione sono incorporati in questo sistema.

Allora questo è il significato di “svelare con allusioni”: anche durante l’occultamento, tutto quello di cui ha bisogno una persona ci è rivelato in questo cammino.
[87679]

(Dalla quarta parte della lezione quotidiana di Kabbalah del 05.09.2012,, “Lo Shofar del Messia”)

Materiale correlato:

Laitman blog: Il mistero del Libro dello Zohar
Laitman blog: I Kabbalisti sono anime che ridanno vita alla generazione

Un giubbotto salvavita per coloro che stanno annegando nel mare dell’egoismo

Domanda: Ultimamente ho perso ogni interesse e desiderio spirituale. Sono diventato distante dal gruppo, ma il gruppo non si è dimenticato di me e ha continuato a prendersi cura di me con amore costante. Questo è il perché, nonostante tutto, ho deciso di venire al congresso di Roma e ho fatto enormi sforzi per farlo. E ora qui, sento vergogna davanti ai miei amici che ancora una volta mi hanno preso in braccio, e ho sperimentato l’amore dei miei amici con forza in questi due giorni. Ma cosa devo fare per assicurarmi di non diventare distante nuovamente dopo il Congresso? Temo molto questo.

Risposta: Mi dispiace per tutto quello che hai dovuto sperimentare. Ma non c’è nessun altra via, solo accettare il fatto che tutto proviene da una sola fonte a cui dobbiamo essere grati per le cose buone e per le cose cattive. Io sono molto grato ai tuoi amici che hanno lavorato così duramente e che sono stati in grado di riportarti indietro. Spero che da questo giorno in avanti, tutti voi vedrete solo la bontà e la misericordia, l’amore e il calore che vi aspettano.

Ancora una volta, non importa cosa succede, dovete necessariamente mantenervi nel gruppo con tutta la vostra forza perché è il vostro giubbotto salvavita buttato in mare per coloro che stanno annegando. Non abbiamo niente altro a cui aggrapparci.

E credetemi, vedrete anche l’intero paese aggrapparsi al vostro gruppo come se fosse il loro giubbotto salvavita. Così diventerete più forti, aiutandovi a vicenda continuamente. Vi auguro successo!
[89293]

(Dal quinto pasto del congresso di Roma, 20.09.2012)

Materiale correlato:

Laitman blog: Scegliere la Buona fortuna nel gruppo
Laitman blog: Tutta la nostra vita è un gioco tra il livello superiore e quello inferiore

Uno sfogo emozionale

Domanda: Ho notato che ci sono un sacco di risate e scherzi durante le discussioni dei gruppi integrali. Quanto dovrebbero essere serie queste lezioni? Dovremmo in qualche maniera combattere le risate?

Risposta: No. Noi dobbiamo dare alle emozioni un’opportunità di venire fuori, salire al di sopra di noi, ridere di noi stessi e capire da dove vengono. Noi stiamo trattando con l’origine del secondo livello “Uomo” al di sopra dell’ ”animale” in noi. E questo perché questi due livelli hanno un’egual ragione di esistere. Sotto la mancanza di circostanze dovremmo sopprimere il livello animale. Il livello egoistico rimane, scorre sotto di noi, ed è sempre nel processo di crescita. E in accordo con esso, noi cresciamo e ci eleviamo al di sopra di esso. Noi non siamo in grado di crescere senza la stessa crescita dell’egoismo in noi.

E’ difficile determinare quante persone si stanno sviluppando egoisticamente durante i primi incontri del gruppo integrale. Comunque, più tardi, diversi eccessi e contraddizioni cominciano ad apparire in loro. E lavorandoci diventa molto interessante, dal momento che lo scopo è di sviluppare la nostra integrazione integrale attraverso questo.

Ma per adesso, la risata, le esclamazioni, una varietà di sfoghi emozionali interni, rappresentano l’inabilità di esprimere le nostre sensazioni. Tutto questo è necessario per ascendere: o una parte negativa, che proviene dall’egoismo, oppure un non ancora risolto o già realizzato livello egoistico. Ma questa è una buona cosa. La cosa più importante è lasciare che venga fuori.
[88701]

(Da un Discorso sull’educazione integrale 05.03.2012)

Materiale correlato:

Laitman blog: Il sapore di nuove sensazioni
Laitman blog: Educazione Integrale, Conversazione 5

Parliamo riguardo a qualcosa al di fuori di questo mondo

Domanda: Cos’è meglio discutere in un gruppo di educazione integrale e cosa è meglio non discutere?

Risposta: Parlando in maniera figurata, noi dovremmo parlare solo di amore e amicizia. Noi non esaminiamo i nostri stati perché loro esistono al livello animale.

Prima, noi dovremmo elevare il livello “Umano”, creare un’immagine generalizzata di questo, la nostra qualità comune della dazione e amore, la nostra attitudine gli uni verso gli altri. Noi possiamo solo tenere discussioni al livello di questa rete di corrette interrelazioni tra noi, e solo riguardo a cose che rafforzano il nostro stato collettivo.

Perché allora? Perché al diventare più forte attraverso questo stato noi cominciamo a generare una determinata forza che illumina il nostro stato animale e comincia a cambiare. Solo da uno stato più elevato possiamo cambiare il nostro stato più basso. Tutti i nostri conflitti scompariranno gradualmente o si amplieranno prima di scomparire e sullo sfondo di questo noi staremo sviluppando la nostra connessione.
[88484]

(Da un discorso sull’Educazione Integrale del 04.03.2012)

Materiale correlato:

Laitman blog: Il gruppo come garanzia per il successo
Laitman blog: Separati sotto un flusso di luce

Mondi sovrapposti

Un buon ambiente è una persona che influenza un’altra in maniera positiva e cambia lui o lei nella direzione della connessione, l’unità, il miglior stato possibile. Questo è  appena un benessere terreno e animale.

Ma allora dentro la società, una persona immediatamente comincia ad aprire una meravigliosa sorgente di energia che sgorga da là e lo eleva in cima come una fontana di acqua verso il sole.

Immagina che il nostro mondo sia sovrapposto, una copertura di molti mondo, molte possibilità. Noi siamo ancora in un possibile squarcio di loro, e noi possiamo muoverci dentro agli altri. Tutto dipende dal punto di vista dell’osservatore sulla persona.
[88450]

(Da un discorso sulla Divulgazione 07.09.2012)

Materiale correlato:

Laitman blog: Cosa c’è oltre i confini tra i Mondi?
Laitman blog: Come parlare di un mondo sconosciuto

Un vaso che distribuisce l’abbondanza

Baal HaSulam, “Introduzione al Libro Panim Meirot uMasbirot,” p.4: Adesso potete considerare le loro parole (Sanhedrin 98a): “Il Figlio di Davide verrà o in una generazione che è tutta meritevole, o tutta indegna”. Il che è molto misterioso. In apparenza, fin tanto che ci sono alcuni giusti nella generazione, essi trattengono la redenzione. E se i giusti sparissero dalla terra, il Messia potrebbe arrivare?

Domanda: Ciò significa che in una generazione di malvagi, la rivelazione del Creatore avverrà come se giungesse dalla parte opposta, da dietro?

Risposta: Per prima cosa, Egli sarà rivelato ad Israele, cioè a coloro che aspirano Yashar—El (diritto al Creatore). Poi, piano piano, influenzerà tutti coloro che vi sono intorno – le nazioni del mondo in raggi più ampi e che sono sempre più distanti dal centro. Se gli uomini di Israele sono come un vaso ed essi colmano loro stessi, allora l’abbondanza traboccherà dal vaso su tutto il mondo.

Dunque, ci dobbiamo preoccupare di colmare noi stessi con la Luce di AB—SAG, con l’intenzione di donare. Quando riceveremo la Luce di Hochma rivestitasi in Hassadim, questo “stile” sarà trasmesso a tutti.

Un uomo viene improvvisamente capovolto dalla Luce di AB—SAG nella sua mente e nei suoi sentimenti, poiché la Luce di AB appartiene alla testa e la Luce di SAG appartiene al cuore. Se un uomo è improvvisamente capovolto e scopre la connessione, egli comprende come legare la mente e le sensazioni in modo che possano cooperare.

Questo è il modo in cui la Luce di ABSAG funziona: ci fa riconoscere l’importanza, i nuovi valori. Se ci succede questo, verrà trasmesso secondo un certo ordine. Non è un caso che Israele sia chiamata LiRosh (Io ho una testa). Allora, in base a questo punto, si allargherà alle altre nazioni attraverso i vasi comunicanti.

All’inizio essi non vedranno nemmeno da dove arriva, ma in seguito inizieranno a rivolgersi ad Israele al fine di connettersi con loro e tra loro. Come è detto: “Ed essi tutti Mi conosceranno dal più piccolo al più grande”.
[88787]

(Dalla 4.a parte della lezione quotidiana di Kabbalah 19.09.2012 “Introduzione al Libro Panim Meirot uMasbirot”)

Materiale correlato:

Laitman blog: Alleati nella guerra contro il Faraone
Laitman blog: Perché si divise il Mare?

Impedire che la famiglia diventi la prigione di una donna

Domanda: In che modo possiamo organizzare il giusto modulo di interazione all’interno dell’unità familiare di modo che la famiglia non diventi letteralmente la prigione di una donna?

Risposta: Una donna non sente l’esigenza di lasciare la sua casa per settimane quando sente di trovarsi in un ambiente giusto ed adeguato. Quando, oltre ad avere articoli, materiale, lezioni, conferenze, teatro, e altri programmi che già si adattano alla nuova società, sa che i suoi bambini vanno in una istituzione educativa normale e tornano a casa illesi senza alcun segno di violenza sui loro corpi; quando sa che suo marito lavora ed inoltre studia in un gruppo virtuale; quando lei può essere virtualmente presente ai suoi studi e può mostrarli anche ai suoi figli; quando allo stesso tempo comunica circa tutte le questioni legate all’indivisibilità; quando anche i bambini ricevono un’educazione e una formazione integrale secondo il loro livello scolastico e, in questo caso, la donna assorbe tutto da questo, il che è allora per lei abbastanza.

E’ inoltre necessario organizzare dei pic-nic, delle escursioni in mezzo alla natura, e dei pasti insieme. Tuttavia, anche a questi pranzi, gli uomini e le donne siedono separati, ma qui, le donne hanno l’occasione di comunicare, di sentire di appartenere ad un’ampia società. In altre parole, in questo modo, dobbiamo dare alle donne l’opportunità di essere parte delle cose che gli uomini fanno.
[88432]

(Da una Conversazione sull’ educazione integrale, 04.03.2012)

Materiale correlato:

Laitman blog: Particolari caratteristiche della Natura di una Donna
Laitman blog: Educazione Integrale, Conversazione 1