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Come far entrare la Luce dentro di noi

laitman_2006-11_ba-iam_016_wpDomanda: Le scrivo perché non ho più le forze, anche se mi riempio di sensi di colpa per doverla distrarre. La mia depressione lunga e profonda viene scambiata con la non voglia di vivere e il vuoto. Non c’è niente altro. Ascolto le lezioni tutti i giorni, ma se per caso sento e capisco qualcosa, questo svanisce immediatamente, non faccio in tempo a ricordare e percepire.

Partecipo ai progetti di Bnei Baruch, ma questo non mi da le forze. Sto cadendo giù precipitosamente. Tutti pensano alla crisi e a come uscirne fuori, io invece non riesco ad uscire fuori da me stesso. Sento soltanto un insopportabile dolore e rancore. Non so cosa fare. Le chiedo per favore: mi risponda attraverso il blog!

La mia risposta: Nella creazione agiscono la Luce e il desiderio – solo da loro viene composto tutto ciò che esiste. Loro interagiscono in modo tale da alternare il potere della Luce e del desiderio, dentro di noi sentiamo ciò come il contrasto di gioia/riempimento e amarezza/svuotamento. Siccome lei non riesce ad uscire fuori dalla depressione le posso dare un consiglio: si immerga nella sua depressione ancora di più, si metta artificialmente ancora di più nell’autodistruzione, nella percezione del rancore, nei senso di colpa – così terrà la depressione sotto controllo.

Cerchi di schiacciarla su se stessa con tutte le forze e scoprirà quanto sono artificiali tutte le sue sensazioni che dipendono solo dai suoi regolatori soggettivi. Vedrà che dal fondo della caduta sentirà la gioia e la Luce!

Preparati ad avvicinarti al Creatore


Il Creatore è una legge inclusiva dell’universo. Chiedendo la correzione, non ci stiamo dirigendo a qualcuno, stiamo preparando il nostro desiderio di trasformare un desiderio egoista di ricevere, in un desiderio altruista di dare.

Non appena lo desideriamo, esso si trasformerà. Ciò si deve al fatto che il Creatore, la legge generale dell’universo, influenza immediatamente il nostro desiderio. Il Creatore è un campo spirituale di dazione ed amore, all’interno del quale cambiamo, nella misura in cui il nostro desiderio cambia. Il Creatore, tuttavia, si trova in un punto specifico in questo campo, relativamente a noi. Inizialmente siamo opposti ad esso, ed a causa di ciò, siamo situati nel cerchio più esterno di questo campo, che si chiama “questo mondo”.

Nella misura in cui abbiamo il desiderio di avvicinarci al centro, verso gli attributi di amore e dazione del Creatore, facciamo in modo che il campo influisca su di noi e possa mobilitarci. Possiamo vedere che il Creatore non agisce per capriccio e non abbiamo nessuna ragione per aspettarci un trattamento speciale da parte Sua.

Il mio rispetto per la legge della gravità non cambierà i suoi effetti sul mio corpo. Allo stesso modo, se seguiamo le leggi spirituali, entriamo nel mondo spirituale, altrimenti restiamo fuori.

Non esiste protezione ed è inutile cercare di adulare il Creatore. Il Creatore è una Forza, che legge i miei desideri più intimi, invece di ascoltare le mie parole. Progredisco nella misura in cui sono in armonia con questa Forza.

La scienza della Kabbalah esamina le leggi dei Mondi Spirituali. Si tratta di fisica spirituale, non lirismo. Esistiamo nella Natura, il Creatore è la Natura e le Sue leggi sono le leggi della Natura.

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Ho ricevuto una domanda: è scritto che la Natura continuerà il suo sviluppo secondo le condizioni stabilite dal Creatore, fino a che il suo piano si realizzi con successo. Allora, quali sono le condizioni che il Creatore ci pone?

La mia risposta: tutto deve raggiungere l’adesione con il Creatore, il quale non ha creato niente al di fuori di un unico punto di desiderio nel quale esistiamo. Questo punto si trova in un oceano di Luce all’interno del Creatore. Tutto ciò che dobbiamo fare è sentire tutto il potere, il riempimento e l’unicità con il Creatore che esistono in un unico stato. Tutti gli eventi che seguono, avvengono all’interno dello stesso punto che è stato creato “dal nulla”.

Tutte le nostre esperienze e sensazioni avvengono all’interno di questo punto. Tutte le esperienze che sperimentiamo si realizzano mentre immaginiamo che il mondo siamo noi, la natura circostante e la gente. Però in realtà, tutto ciò è contenuto all’interno di un punto che sperimenta ogni tipo di cambiamento al suo interno, con la finalità di rivelare il suo vero stato.

Il Creatore desidera che questo punto attraversi questo cammino coscientemente, con intendimento e con il proprio sforzo.

È in questa maniera che riusciremo a comprendere cos’è la Luce del Creatore, che ha creato questo punto dal nulla. Dobbiamo capire cosa significa “dal nulla”, cos’è “il punto” e cos’è “la Luce”, e perché ha creato tutto così come lo ha fatto.

Noi non sappiamo ciò che accadrà dopo che arriveremo a questa comprensione, però apparentemente, una volta raggiunta la perfezione, si riveleranno altri nuovi orizzonti.

Però, questo realmente non importa. Dopotutto, avanziamo passo dopo passo ed ogni passo precedente è solo la fase preparatoria di quello successivo. Non possiamo saltare i passi. Tuttavia, dobbiamo sempre aspirare all’Infinito perché questo è il luogo verso il quale dirigiamo la nostra preghiera (MAN) e dal quale riceviamo la risposta (MAD). Questa è l’unica maniera, attraverso la quale possiamo riuscire ad avere l’attitudine corretta, per realizzare le azioni adeguate e per meritare un risultato. Si deve al fatto che tutto aspira all’Infinito e da lì, discende fino a noi e non importa che esistano molti gradi che ci separino da questo stato. Tutti questi gradi sono i vostri stati futuri che sono occultati per il momento. Il grado immediatamente davanti a voi è quello che si considera essere l’Infinito.

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La nostra unica preghiera deve essere di avere il desiderio corretto (Avanzato)

laitman_2009-03_79261Una domanda che ho ricevuto da uno dei miei studenti: il Superiore può passare il Suo desiderio all’inferiore?

La mia risposta: questo è esattamente ciò che Lui fa, però solo in risposta alla nostra supplica: “Concedimi di avere i desideri corretti”. La nostra preghiera si riferisce unicamente al nostro desiderio, affinché sia come il Suo, cioè di fare in modo che il nostro desiderio sia simile a quello del Creatore.

Lei non ha bisogno di nient’altro da Lui, che di un nuovo programma di comportamento per sapere come agire. Lei deve ricevere una nuova mentalità, un nuovo potere e una nuova conoscenza da Lui, affinché sia capace di lavorare con la sua “materia” correttamente. Per essere più precisi, lei deve riconoscere quanto difettoso sia il suo programma di condotta presente, perché è opposto al programma con il quale Egli agisce. Dopo deve chiedergli di rimpiazzare il suo programma con uno simile al Suo; in quel momento lei sarà corretto e diventerà simile al Creatore.

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Perché quando sembra che ho tutto mi sento male?

michael-laitman_231Ho ricevuto una domanda: cosa deve fare una persona se vuole salvarsi in questo mondo? Fino ad ora doveva solo pensare a sé stessa, però adesso scopre che deve unirsi con gli altri nelle azioni. È sufficiente solo la sua intenzione per la sua salvezza?

La mia risposta: si, è sufficiente. Il punto di partenza di una persona è la domanda: quale è lo scopo della mia vita? Però, quando pone questa domanda, è importante capire precisamente ciò che significa. O sta facendo male dal punto di vista materiale: è stato licenziato dal lavoro ed ha ogni tipo di problemi, malattie e difficoltà; oppure si sente male perché, a prescindere dal fatto che ha tutto, si sente vuoto e nessuna cosa della vita lo riempie, niente ha senso.

Ci sono persone che stanno facendo male dal punto di vista materiale, e questa è la parte dell’umanità che è localizzata nella parte più bassa della piramide. Riescono solo ad ascoltare come riempire sé stessi nel mondo materiale. Poi ci sono persone che si sentono male, non solo perché sentono la mancanza dei piaceri materiali, anche se hanno tutto, si sentono come se non avessero niente. La ragione di ciò, è che un nuovo desiderio non materiale si è svegliato in loro: il punto nel cuore.

Quando il punto nel cuore si sveglia in una persona, significa che è nato in lei un nuovo desiderio o un nuovo attributo. Questo desiderio è ciò di cui parla la Kabbalah, che spiega perché non può più trovare la felicità in questo mondo. Così, venga avanti e riveli il Mondo Superiore. Venga a vedere quanto è meraviglioso il Creatore. Dopotutto, non ha più altra scelta.

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La libertà proviene dalla capacità di donare

laitman_2009-05-28_8354_w1Ho ricevuto una domanda: come può spiegare il significato di libertà ad una persona che è nata in schiavitù ed è seduta in una cella? Come fa a sentirsi libero?

La mia risposta: lei può sperimentare la libertà, unicamente quando desidera dare e le viene concessa questa opportunità. Se qualcuno non glielo permette, significa che le sta rubando la sua libertà e la sta opprimendo.

La mancanza di libertà non significa che lei non possa fare qualsiasi cosa desideri.

È scritto che tutti saremo “persone libere su questa terra”. Sulla nostra terra significa “nel nostro desiderio” (terra, aretz, dalla parola ratzon, desiderio). È stata preparata la nostra libertà proprio nel nostro desiderio di dare.

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L’uomo si sveglierà e si troverà in un nuovo mondo

laitman_2009-02-17_5692La sofferenza sta spingendo l’uomo verso una dimensione più alta e nello svegliarsi da questo malato, deformato sogno dove egli si sente esistere in una realtà frantumata.

Egli può guardarsi indietro e capire che causando danno su gli altri egli fa solo male a se stesso. Se solo capisse cosa conosce ora!

Egli si guarda indietro e vede che quelle parti della realtà che apparvero estranee a lui e che egli solo voleva esplorare, sono attualmente, chiuse a lui più precisamente sono parti che egli considera come se stesso.

Egli vedrà che la parte che ha sentito come sua “L’Io”, attualmente non è tanto importante. Questo perché la forza del desiderio che si manifesta nelle sue parti esterne è molte volte più potente, e loro diventano più importanti per lui.

Egli vede che ogni cosa è un inganno e che odiando e sfruttando tutto ciò che lo circonda lui danneggia solo se stesso. Questo è tutto un grande errore.

Queste rivelazioni lo aiutano ad avanzare finché raggiunge un pieno equilibrio con l’intero universo che è stato rivelato ed inizia ad identificarsi con esso.

Nel tentativo di comprendere che egli appartiene a questo vasto universo e che l’universo appartiene a lui, rivela la forza Superiore che riempie ogni cosa.

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Cambiare il Mondo

Perché le tappe dello sviluppo spirituale possono sembrare come un viaggio sulle montagne russe


Ho ricevuto una domanda:
Ho iniziato a studiare circa sette mesi fa, e si è trattato di un emozionante viaggio sulle montagne russe. Mi sento bene e poi mi sento male. Mi sto immergendo sempre più nello studio e nella divulgazione e sento che sto diventando una persona diversa, ma sembra che questo mi stia influenzando sempre più in maniera negativa. Per esempio, sto valutando me stesso in maniera costante e sto vedendo come il mio egoismo stia crescendo. Sto anche iniziando a giudicare le altre persone. Ho iniziato a vedere come il loro egoismo comandi le loro azioni. Sto iniziando ad arrabbiarmi con il mio egoismo e sono anche infastidito con le altre persone a causa dei loro egoismi, anche se so benissimo che non ho nessuna ragione di giudicare gli altri e dovrei solo lavorare su me stesso.
Non so proprio cosa fare a questo punto. Mi sento irritato, esausto a livello emotivo, e infelice, tutto l’opposto di quello che speravo di essere. Credevo che avrei sentito la dazione del Creatore.

La mia risposta: Stai attraversando un periodo di crescita del tuo desiderio egoistico. Dentro al tuo desiderio, inizierai a percepire nuove immagini del mondo e diverse connessioni fra le cose. Sii forte, non smettere di studiare regolarmente e unisciti sempre più al gruppo. Così potrai velocemente passare questo periodo in cui hai accumulato il desiderio egoistico. Ogni livello successivo consiste sempre di due parti: la crescita del desiderio egoistico (ciò che tu stai attraversando adesso), e poi la rivelazione di una nuova realizzazione dentro di te.

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La crisi finanziari può lasciare gli americani senza pensione


News (della CNN) :Il garante delle pensioni – un deficit senza precedenti”. Il Pension Benefit Guaranty Corp., ente che garantisce il pagamento delle pensioni private di 44 milioni di statunitensi, mercoledì ha affermato che, affronta un deficit di massa senza precedenti.

Il mio commento: sembra che dovremo costruire una nuova società, dal principio. Le persone consumeranno tutti i loro fondi e solo quando non resterà più niente da consumare, ci fermeremo a riflettere su ciò che sta accadendo.

Non esiste un mezzo al mondo, con il quale si può correggere la crisi attuale! Questo perché siamo stati creati dalla Forza Superiore (il Creatore, la forza dell’altruismo), che ci ha dotati di una natura egoista. Il Creatore attende che nasca in noi il desiderio di cambiare la nostra natura e non appena questo accadrà, Lui ci trasformerà.

La kabbalah ci insegna come raggiungere questo riconoscimento e la soluzione della crisi, più rapidamente.

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Come utilizzare la sensazione di sentirsi unici a vantaggio di tutto il mondo


Al fine di raggiungere lo scopo della Creazione, abbiamo bisogno di una forza speciale esterna, che esiste al di fuori di noi. Senza il suo aiuto, tutti i nostri sforzi per arrivare al Mondo Superiore (in altre parole, realizzare azioni di amore e di dazione) saranno inutili. La ragione è che, tutta la nostra natura, è il desiderio di ricevere. Pertanto, ogni azione sarà realizzata per la nostra soddisfazione. Anche se prendiamo in considerazione le necessità degli altri, lo facciamo per timore o perché la persona alla quale diamo, è così vicina che sentiamo che è parte di noi.

Il motore di tutte le nostre azioni è l’amore per se stessi. Per tanto, non possiamo preoccuparci realmente per gli altri e realizzare azioni di dazione. Abbiamo il desiderio di realizzare noi stessi a spese degli altri, che si chiama “egoismo”. Questo desiderio è ciò che differenzia il livello umano da quello animale.

Quando l’essere umano non è corretto, è peggiore di un animale, ma quando raggiunge la correzione, diventa equivalente al Creatore. Ogni persona del mondo si sente unica ed eccezionale, però quando questo sentimento si aggiunge all’egoismo, diventa la peggiore e più distruttiva forza della natura.

Tuttavia, anche ciò ha il suo scopo: dobbiamo scoprire la degradazione assoluta di questo stato per individuare la forma corrotta del sentimento dell’essere unico, esclusivo ed eccezionale. In quel momento potremo davvero supplicare il Creatore, chiedendogli di cambiare il modo in cui impieghiamo questo sentimento. Così da trasformarlo in bontà ed amore per tutti, dove l’amore di ogni persona per tutti sarà unico e speciale.

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