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Annullare le barriere fra nazioni

Domanda: Lei pensa che persone di diversa nazionalità e razza possano vivere in paesi diversi?

Risposta: Penso che dovremmo gradualmente eliminare qualsiasi differenza tra noi e non sentire che viviamo in paesi differenti. Esistiamo insieme.

Domanda: Dato che per migliaia di anni non siamo stati in grado di gestire queste connessioni, forse sarebbe meglio essere separati?

Risposta: No, dobbiamo imparare. Nient’altro ci aiuterà. Man mano che ci sviluppiamo, la mescolanza tra noi aumenta e non c’è limite ad essa, come non c’è limite al nostro odio reciproco. Lo vediamo in America e in Europa.

Negli ambienti in cui avviene la mescolanza, ed avviene spontaneamente, nessuno la controlla davvero. Vediamo da molti segni come sia difficile per le persone convivere fra loro. C’è solo una possibilità per noi di convivere correttamente, annullando gradualmente tutte le barriere che esistono tra noi.

 

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Dalla trasmissione di  KabTV “Communication Skills”, 14/10/2020

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Comprendere il motivo dello stato attuale del mondo

Domanda: L’influenza spirituale su tutta l’umanità dipende solo dal vostro gruppo o dipende anche dal sostegno di coloro che ascoltano un po’, leggono e sono interessati ma non sono ancora inclusi in questo?

Risposta: Contiamo su tutti i nostri amici che sono letteralmente in ogni continente del mondo.

Il fatto è che l’umanità deve comunque comprendere il motivo della nostra frammentazione e della nostra terribile discesa in questo stato in cui non vediamo il futuro, e tutti sperimentano ansia e depressione.

Gli scienziati dicono che la scienza ha esaurito se stessa. Gli esperti finanziari dicono che non c’è altro da fare e che si sta avvicinando un collasso generale. Gli psicologi dicono che il mondo intero si sta perdendo nelle droghe.

In linea di principio, siamo arrivati a uno stato in cui, secondo la Kabbalah e tutte le pratiche spirituali in generale, l’umanità ha bisogno di connessione. Pertanto, da un lato, la vita ci ha spinto verso il bisogno di connessione e di trovare soluzioni ai nostri problemi. D’altra parte, dobbiamo ancora sviluppare la saggezza della Kabbalah, che proprio su questo argomento fonda la sua visione di correggere il mondo.

 

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Dalla trasmissione di KabTV “Ask the Kabbalist”, 20/03/2020

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Impiantare un microchip e svegliarsi

Domanda: Gli Svedesi hanno cominciato recentemente a nutrire un grande interesse per il Biohacking. Il Biohacking è l’impianto di un microchip della dimensione di un granello di riso sotto la pelle sul quale sono registrati tutti i dati della persona: il numero della sua carta di credito, del suo passaporto, altre informazioni personali e documenti. Gli Scandinavi affermano che è più semplice vivere in questo modo.

Dove ci conduce questa tendenza crescente?

Risposta: Penso che essa porterà le persone a determinare e a discernere il loro vuoto interiore e saranno forzate a fare qualcosa. I microchip non le aiuteranno ancora per molto ed esse dovranno rivolgersi ad un’altra fonte che le potrà soddisfare.

L’individuo affronterà l’eterna domanda: “Dove sono? Per cosa sto vivendo? Qual è il significato di tutto questo? Tutti i microcircuiti, i computers, i cellulari, tutto questo, cosa mi sta dando? Ho ogni cosa, di fatto posso vedere l’intero mondo su un piccolo schermo o su un maxischermo e posso comunicare con tutti, ma poi? E per cosa è tutto questo? Io sono qui, seduto di fronte ad uno schermo nero senza sapere come connettermi con me stesso e con gli altri.”

Questa è una cosa buona. Ci guida a guardare verso la risposta corretta e reale: “A cosa serve tutto questo?”

Domanda: L’individuo che si pone questa domanda giunge ad una risposta?

Risposta: Deve giungere ad una risposta. Non immediatamente. Soffre lungo il percorso e cerca, ma questo è il modo corretto. Cercherà una risposta su se stesso. “Dove sono? Dov’è il mio posto nel mondo?” Si tratta di una ricerca meravigliosa e di diventare saggi!

Domanda: Dov’è la propria felicità qui?

Risposta: La felicità è nel trovare una risposta. L’uomo scoprirà presto che esiste una tale forza, un tale pensiero, che sta aspettando questa domanda e che è pronto a rispondere. Questo è un incontro, un incontro con il proprio spirito.

Domanda: L’uomo comprenderà che è proprio tale spirito che l’ha condotto a questo incontro?

Risposta: Sì. Allora l’uomo vedrà e comprenderà ogni cosa. Sarà come una rivelazione del mondo, dall’inizio della creazione alla fine, e tutto quanto insieme! Ogni cosa sarà chiara.

 

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Dalla trasmissione di KabTV “News with Dr. Michael Laitman”, 27/01/2018

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Preparazione dell’egoismo per i cambiamenti futuri

Domanda: Perché l’umanità ha impiegato così tanto tempo per arrivare a condizioni eque e all’uguaglianza di tutti di fronte alla legge? Inoltre, anche se non è uguaglianza spirituale, vede ancora qualche progresso in questo?

Risposta: Sì, vedo degli avanzamenti. C’è voluto così tanto tempo all’umanità per arrivare allo stato attuale perché lavoriamo con l’egoismo. Al più basso livello del suo sviluppo, l’egoismo è davvero impenetrabile. Ci sono voluti migliaia di anni per prepararlo in qualche modo ai cambiamenti futuri.

Non sentiamo ancora questi cambiamenti, ma presto inizieranno a manifestarsi. Vedremo come in diverse fasi dello sviluppo umano e in differenti tappe storiche, ci stavamo preparando a questi cambiamenti.

Il fatto che è stato tutto distribuito in tale modo nel tempo indica solo che la natura sa con chi ha a che fare e organizza tutto secondo la legge del suo sviluppo intrinseco.

È necessario portare gradualmente l’egoismo ad una consapevolezza della necessità di cambiamenti etici, morali e infine spirituali.
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Dalla trasmissione di KabTV “Communication Skills”, 11/09/2020

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Come sbarazzarsi di tutte le paure

Domanda: Come ben sappiamo, oggi siamo pieni di paure: paure per il futuro, il presente, i nostri cari, i lontani, in generale per il mondo, per noi stessi, per tutto. Ci sono un milione di suggerimenti su Internet per sbarazzarsi delle paure. Tutto è logico e allo stesso tempo non mi convince personalmente.

Voglio sentire il suo consiglio: come possono sparire le paure? È possibile?

Risposta: Penso che le paure possano davvero scomparire se mi aggrappo alla forza di governo superiore. Allora non ho paura, sono come un bambino tra le braccia di mia madre. Non mi può succedere niente. Qualunque cosa sia accaduta, è accaduta perché la forza superiore agisce costantemente su di me, insegnandomi, guidandomi, e io ci sono dentro.

Nota: Lo dice in modo tale che io voglia andare dritto nelle mani di questa forza superiore…

Il mio commento: E questo avviene precisamente a causa della paura più grande, a causa della quale sentiamo che non c’è modo di sbarazzarci di tutti i nostri problemi: mentali, nervosi, psicologici – questa è l’unica via d’uscita. E da questa paura, inizieremo a sentire il Creatore. Inizierai persino a sentire il profumo di tua madre.

Domanda: Questa è auto-persuasione?

Risposta: No. Questo è un bisogno animalesco necessario! Proprio come un animale vuole sentire così sua madre perché dentro di lei si sentiva nella massima sicurezza e accanto a lei in relativa sicurezza, dovremmo sentire tutta la natura e il Creatore allo stesso modo: che siamo dentro di Lui.

Se desideriamo sentirLo, inizieremo a capire che tutti i sentimenti e le paure negative ci hanno solo spinti verso di Lui. Cioè, sono stati i nostri aiutanti, ci hanno indirizzati a Lui e niente di più.

 

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Dalla trasmissione di KabTV “News with Dr. Michael Laitman”, 15/10/2020

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Perché abbiamo bisogno del metodo per la connessione?

Domanda: In tempo di guerra, c’è sempre cooperazione perché c’è un obiettivo comune di sopravvivere e porre fine alla guerra. Quale obiettivo comune può esserci tra tutti i settori della società in tempo di pace?

Risposta: Non vedo molta differenza tra tempo di guerra e tempo di pace perché oggi siamo in guerra tra di noi e con la natura, il che è peggio di una guerra nucleare.

Non vediamo come liberarci dalle contraddizioni o dall’odio reciproco. Queste contraddizioni sono presenti ovunque, dai livelli più alti della nostra società e dei governi alle famiglie e agli individui.

Il nostro egoismo ci domina a tutti i livelli e raggiunge uno stato in cui siamo incapaci di ascoltarci a vicenda. Pertanto, abbiamo bisogno di un metodo per la connessione.

Domanda: Un obiettivo comune può essere quello di conquistare la natura, che ci mette costantemente sotto pressione?

Risposta: È possibile che questo obiettivo ci organizzi e ci guidi correttamente l’uno verso l’altro. Inizieremo a fare i passi giusti per unirci in modo di evitare di morire nei cataclismi che la natura sta preparando per noi.

 

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Dalla trasmissione di KabTV “Communication Skills”, 25/09/2020

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Modelli di comportamento nella società

Nota: Esistono diversi modelli di comportamento nella società, descritti migliaia di anni fa. Ad esempio, alcune società vivono secondo la legge del “Ciò che è mio è mio, ciò che è tuo è tuo”. Questo è peculiare del sogno americano.

Il mio commento: Questo è considerato il tratto peggiore: la regola dei sodomiti. Non c’è niente di peggio di questo.

Questo percorso è vizioso e il Bore’ (la natura) non è d’accordo con esso e distrugge questo movimento. Se gli americani rimangono al livello di “Ciò che è mio è mio, ciò che è tuo è tuo”, si limiteranno a guidare se stessi verso un vicolo cieco.

Anche lo stato di “Ciò che è mio è mio e ciò che è tuo è mio”, che è considerata la condizione di un criminale, è molto meglio di questo perché non cancella la comunicazione tra le persone: prendo da te, tu prendi da me, siamo ancora in qualche tipo di connessione.

C’è anche lo stato di “Ciò che è mio è tuo e ciò che è tuo è tuo”, che è la legge della dazione completa. Questo è lo stato di un giusto assoluto che fa tutto per gli altri. È pronto per essere membro di una società giusta e dà il buon esempio agli altri.
Questo è ciò a cui dovrebbe arrivare la società umana in futuro.
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Dalla trasmissione di KabTV “Commmunication Skills”, 21/08/2020

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Sentire il parere delle persone è efficace per il processo decisionale?

Domanda: Vale la pena utilizzare sondaggi pubblici per prendere determinate decisioni a livello governativo?

Risposta: No. Non prenderemo alcuna decisione in questo modo. L’opinione di una folla ordinaria, non raccolta secondo certe leggi, non porterà nessun beneficio. La loro opinione generale non può essere maggiore dell’opinione di ciascuno di loro. Abbiamo già affrontato tutto questo.

Se vogliamo davvero arrivare all’opinione superiore, dobbiamo elevarci al di sopra del nostro egoismo e connetterci in modo che i nostri desideri anti-egoistici diventino uno. Allora possiamo risolvere il problema a questo nuovo livello che è più alto di quello umano.
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Dalla trasmissione di KabTV “Communication Skills”, 25/09/2020

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La generazione della correzione

Esiste una cura più che attendibile per il virus: la connessione. E’ un salvavita per tutti i problemi perché noi diventiamo simili alla natura che è assolutamente globale e integrale. Se ci connettiamo in questo modo diventiamo più connessi alla sua forza comune che riordinerà correttamente tutti i sistemi della nostra vita.

C’è una legge generale nella natura che controlla tutto di noi. Allo scopo di avvicinarci e di farci entrare nella corretta interazione con essa, noi dobbiamo connetterci. Proprio come la materia inanimata, le piante e gli animali sono connessi in una simbiosi, allo stesso modo devono connettersi anche le persone.

Perché noi vediamo che in natura il più grande divora il più piccolo? Questo accade perché noi esseri umani ci trattiamo l’un l’altro in maniera egoistica e il nostro egoismo infetta tutti gli altri livelli della natura: l’inanimato, il vegetale e l’animale. Se noi correggiamo il nostro desiderio egoistico, il lupo vorrà vivere pacificamente vicino all’agnello e nessuno in natura vorrà attaccare l’altro. E’ ovvio per ognuno che tutti trarremo beneficio dall’essere in armonia con la natura. Nella nostra generazione, questa armonia dovrà essere acquisita da tutta l’umanità ed è questa la ragione per la quale la nostra è definita la generazione della correzione.
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Dalla terza parte della Lezione quotidiana di Kabbalah del 15/11/2020 “L’ultima generazione”

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Interazione di tutte le parti della natura

Nota: Lei dice che noi umani, con il nostro atteggiamento, influenziamo le parti inferiori della natura.

Il mio commento: Si, è sempre così. La natura inanimata è più influenzata da quella vegetale; entrambi i livelli interagiscono più attivamente fra loro.
Al livello vegetale e animato, essi si nutrono a vicenda.

Sul livello animato – umano, sebbene l’uomo in generale non differisca dagli animali tranne forse solo nella sua capacità di conquistare la natura, la sua conquista è irragionevole.
In definitiva, tutte le parti della natura devono interagire fra loro in modo tale da completarsi a vicenda.
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Dalla trasmissione di KabTV “Kabbalah Express”, 21/08/2020

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