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Gli scienziati prevedono un secolo di guerre per le risorse

laitman_75Nelle News (da The Guardian): «Un importante ex scienzianto inglese ha predetto un secolo di “guerre per le risorse”». La guerra in Iraq è stata solo la prima di queste “guerre per le risorse”. In accordo con il precedente avviso dello scienziato del governo inglese. Sir David King ha predetto che con la crescita demografica, con la diminuzione delle risorse naturali e con l’alzarsi del livello dei mari a causa dei cambiamenti climatici, la pressione sul pianeta porterà a ulteriori conflitti. Lo scienziato ha anche messo in guardia i politici sul non permettere alla crisi finanziaria di distrarli dall’occuparsi del cambiamento climatico. King ha sintetizzato il suo giudizio dicendo che sono necessari dei cambiamenti essenziali nell’economia globale e nella società. «Il modello consumistico è adatto allo scopo nel 21 secolo, quando la carenza delle risorse è la nostra più grande sfida?»

Sul London Times, 1994, dal finanziere Sir James Goldsmith (da LifeWeb): è sorprendente vedere che una civiltà distrugge se stessa perché è incapace di riesaminare la validità di un’ideologia economica sotto circostanze totalmente nuove.

Il mio commento: i nostri atteggiamenti verso la società e la vita devono cambiare completamente. Dobbiamo scoprire che in natura c’è abbondanza di ogni risorsa!

(La fotografia mi ritrae in Alaska)

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Due scenari di vita dopo la crisi


Nella notizia: ( tradotta da utro.ru ): presto o tardi la crisi economica finirà, e dopodiché la vita sul nostro pianeta sarà completamente differente. Gli esperti del World Economy Forum conclusero che l’era del rapido sviluppo arriverà ad una fine, la crescita economica rallenterà e l’economia globale cambierà completamente. Gli esperti esposero quattro scenari riguardo il futuro del sistema finanziario globale: o accadrà il peggio nell’Est o nell’Ovest o in ogni parte allo stesso tempo, oppure il mondo sarà in qualche modo recuperato.

Il mio commento: nessuno conosce il futuro, poiché sta a noi deciderlo. Comunque, non ci sono quattro, ma due possibili scenari: o le cose andranno bene per tutti o male per tutti. Questo non può essere diviso in parti, ma il mondo è integrale ed assolutamente interconnesso e questo si sta rivelando sempre più giorno dopo giorno.

Ci sono due possibili percorsi: il percorso della sofferenza o il percorso del conscio sviluppo ed una favorevole connessione tra tutti. Comunque, in un modo o nell’altro dovremo raggiungere un obiettivo, diventare una parte integrale della Natura.

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“Il Caos economico globale comporta la formazione di un nuovo mondo”, dice il primo ministro dell’ Armenia


Nelle notizie ( Da Armtown ): “La crisi economica globale è un caos che ci porterà alla formazione di un nuovo mondo”,  ha detto il primo ministro dell’Armenia. “Stiamo affrontando la formazione di un nuovo mondo. Significa che sta emergendo una nuova logica, sebbene non siamo ancora in grado di distinguerla”, ha detto Tigran Sargsyan quando si è recato al Bridge 2009 economic forum di Tsaghkadzor.

Chi sono stati i primi colpevoli del disastro finanziario creato dell’ uomo?

michael-laitman_34Notizie di cronaca: ( da The Guardian ): ” Venticinque persone al cuore del disastro”. Il peggior tracollo finanziario dalla Grande Depressione non è un fenomeno naturale, ma un disastro fatto dall’uomo, nel quale tutti noi abbiamo avuto un ruolo. Julia Finch, editrice del Guardian city rende noti i (25) individui che ci hanno portato nella crisi: Alan Greenspan, presidente della US Federal Reserve 1987- 2006, Bill Clinton, ex- presidente Usa, Gordon Brown, primo ministro, George W Bush, ex- presidente Usa, Warren Buffett, investitore miliardario, George Soros, speculatore…

Il mio commento: Al contrario, la crisi non è una colpa personale, perché è l’espressione della disarmonia dell’umanità con il crescente, globale livello di sviluppo. Quindi, invece di cercare qualcuno da incolpare, dovremmo vedere la crisi come un invito a cambiare.

Analizzando questa crisi, possiamo scoprire tutti i nostri difetti. Possiamo vedere cosa c’è adesso di sbagliato in noi confrontandoci con “come dovremmo essere”. Poi, correggendoci di conseguenza, usciremo dalla crisi e creeremo una civiltà nuova e migliore.

La crisi farà piazza pulita di ogni cosa del passato: tutte le connessioni sociali, le culture, le religioni, e le relazioni finanziarie e commerciali ormai sorpassate. Il mondo che ne emergerà sarà opposto a quello in cui viviamo adesso.

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L’egoismo può condurci all’estinzione

La notizia (dall’Associated Press ): “Arrestato un gruppo di 6 presunti piromani nell’Arizona dell’ovest. Fra i sospettati anche 4 vigili del fuoco”.  Quattro vigili del fuoco e altre due persone sono stati arrestati perché sospettati di aver scatenato tra i 15 e i 20 incendi nell’Arizona dell’ovest; sembra che i 6 cercassero di fare soldi spegnendo gli incendi che loro stessi avevano appiccato.  Questo è quanto riferito Martedì dalle autorità competenti.

Il mio commento: l’egoismo forza le persone a danneggiare gli altri in qualsiasi modo possibile per il bene dei propri interessi.  Lo stesso può essere detto per i dottori e le altre persone che producono alimenti alterati, droghe inutili e dannose, e così via.  La nostra società è costruita in modo da usare le persone in ogni modo possibile.  Invece di, “Tutto per le persone, tutto per il loro beneficio,” quello che abbiamo è, “Tutto per il proprio beneficio, tutto per danneggiare le persone” (e questo atteggiamento danneggia entrambi, sia chi lo fa, sia chi lo subisce) .

La notizia (da Max Planck Institute for Demographic Research, Rostock, Germania ):  “La persistente bassa fertilità minaccia il futuro della popolazione europea?”  Tre fattori demografici sono al giorno d’oggi dati per scontati da molti europei:

– Primo, il tasso delle nascite europee è molto basso e sempre più in declino.

– Secondo,  l’attuale bassa fertilità condurrà inevitabilmente ad un rapido invecchiamento della popolazione e al suo declino in futuro molto vicino.

– Terzo, queste tendenze sono insostenibili nel lungo periodo…

Forse nessuno ha riassunto la paura del rimpicciolimento dell’Europa in maniera più succinta di Papa Benedetto XVI: “…il problema dell’Europa, che sembra non voler più figli, penetrò la mia anima.  Agli stranieri questa Europa sembra stanca e sembra voler prendere il suo congedo dalla storia” (Vaticano 2006).

Il mio commento: l’egoismo non ha bisogno di nessuno; vuole sentirsi speciale ed unico.  La stessa cosa accadrà in tutti i paesi dato che l’egoismo delle persone si sviluppa. Ma l’emersione della qualità della dazione e dell’amore nelle persone gli farà naturalmente desiderare di avere bambini per continuare la propria specie.

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L’amore e il sesso ci aiuteranno a sentirci soddisfatti durante la crisi?


Notizie di cronaca (da BBC News): Senza dubbio, quando le persone hanno bisogno di sollievo dalle loro preoccupazioni finanziarie ricorrono al medicamento naturale che si crea con il contatto del corpo? La professoressa Helen Fisher della Rutgers University sostiene che il pesante stress delle preoccupazioni legate al denaro in generale eleva i livelli delle dopamine nel cervello- e le dopamine sono associate all’amore romantico.

Il mio commento: Il desiderio è la materia di tutta la creazione, noi inclusi. La nostra intera essenza è il desiderio di soddisfare i nostri desideri. Noi vogliamo soddisfarli con ogni mezzo possibile e il più possibile.

In tempi di crisi, i desideri delle persone cambiano, così come i mezzi per appagare i desideri. Visto che le persone non possono ottenere la soddisfazione che desiderano, ritornano al più naturale dei mezzi di appagamento- amore e sesso.

Tuttavia, ai nostri giorni anche questo stratagemma non farà sentire le persone appagate perché i nostri desideri si stanno trasformando in un desiderio globale, che potrà essere soddisfatto quando ognuno si unirà in un singolo insieme.

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Ricordando i primi giorni in carica di Obama

Notizie di cronaca ( da Daily Mail ) : “ Gli ufo hanno volato sopra l’inaugurazione del Presidente Barack Obama?” all’inaugurazione del presidente Barack Obama questa voce ha creato una gran curiosità. Una persona ha scritto: “Personalmente, penso che i piccoli omini verdi siano accorsi per unirsi al resto del mondo per augurare ogni bene ad Obama”.

Il mio commento: Beh, infatti secondo la Kabbalah, gli Ufo ( l’intelligenza aliena) non esistono. Ciò che l’ufficio stampa di Obama aveva in mente doveva essere probabilmente una cosa del genere: “Gli occhi dell’universo intero sono puntati sull’America!”

Notizie di cronaca (da FOX News): Il primo atto pubblico ufficiale del presidente Obama è stato di istituire dei nuovi limiti alle concentrazioni di potere nella sua Casa Bianca e di congelare gli altissimi salari dei suoi stretti collaboratori, come primi segni per affrontare il terremoto economico del paese. Il congelamento dei salari dovrebbe tenere gli stipendi al livello attuale per circa 100 impiegati della Casa Bianca che guadagnano più di 100.000 dollari all’anno.

Il mio commento: Una tale solidarietà deve essere universale ed equa; allora condurrà ad Arvut ( reciproco sostegno) e richiamerà la forza della correzione, la Luce Superiore. Non appena un movimento sarà fatto in questa direzione, la crisi finirà.

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L’Agenzia internazionale per l’energia ci avverte che si sta preparando una nuova giganesca crisi economica nel 2013


Dai giornali (fonte IRNA): Il mondo potrebbe affrontare una nuova gigantesca crisi economica nel 2013 in seguito ad una penuria globale di petrolio, questo è quanto affermato Sabato scorso dall’Agenzia Internazionale per l’Energia (IEA) con sede a Pairigi.  Il direttore della IEA ha dato voce a questo problema, mettendo in evidenza un calo globale delle riserve mondiali di petrolio nonché un calo nelle capacità estrattive per il 2013. “Potremmo essere avviati verso una crisi le cui dimensioni superano di gran lunga quella attuale,” [ci dice] Nobuo Tanaka, direttore IEA.

Il mo commento: La crisi è cominciata decine di anni fa, più o meno nella metà del XX° secolo. Ciò fu discusso dal Club of Rome e poi nel Club of Budapest, di cui io facevo parte. La crisi è multidimensionale; si sta verificando in tutte le aree dell’attività umana. Ne ho parlato diffusamente, dal punto di vista della Kabbalah, nel corso degli ultimi dieci anni. In ogni caso, le persone hanno cominciato a preoccuparsi per essa solo quando la crisi divenne economica, quando ha cominciato a fare male ai nostri borsellini. Abbiamo sprecato parecchio tempo e dobbiamo attivarci adesso (meglio tardi che mai). In caso diverso, la crisi farà il suo corso, e diventerà ancora peggio. Essa continuerà finchè la sofferenza farà comprendere alla gente, che bisogna diventare più simili alla Natura, diventare totalmente connessi e raggiungere una reciproca garanzia di supporto. Ovvero, detto in parole semplici, la crisi continuerà finchè le persone non cominceranno ad amare il proprio prossimo come sé stesse. Non appena ciò avverrà, tutte le crisi finiranno.

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La Kabbalah ci consegna il progetto completo per creare un “Incubatrice” per l’Umanità


Una domanda che ho ricevuto: Dal suo punto di vista, il mondo globalizzato diventerà un mondo completamente comunista, visto come Marx sta tornando in auge, e c’è la possibilità di tornare a un ordine sociale anteriore, partendo dalla preistoria in poi?

La mia risposta: Lo sviluppo della società ci ha portato a comprendere che siamo interconnessi, e in futuro ci farà comprendere che dobbiamo vivere come una sola famiglia, seguendo la regola “da ognuno secondo le sue abilità, e a ognuno secondo le sue necessità.”

Marx ha compreso che ciò è possibile solo a condizione che la gente consideri il lavoro come una necessità vitale, un’espressione della loro percezione dell’amore, piuttosto che come un mezzo necessario per sopravvivere. (vedi anche il quotidiano di Baal HaSulam’s, “HaUma (La Nazione)”. Quando l’atteggiamento delle persone cambierà in questo modo e l’egoismo di ogni persona sarà stato corretto, le nostre forze produttive rifioriranno e saremo in grado di rivelare tutta l’abbondanza della Natura grazie alla similitudine con le Sue leggi. Marx ci spiega che in prima battuta una forza negativa distrugge lo stato iniziale, e poi una forza positiva genera uno stato migliore, a condizione che la forza positiva sia rivelata nella sua interezza.
Tuttavia, lo sviluppo sotto l’influenza della forza negativa si protrae per molto tempo ed è ricco di sofferenza. Ma se una persona conosce il percorso dello sviluppo, essa può eludere il controllo della forza negativa e gestire in prima persona il proprio sviluppo. Il beneficio di questa cosa è che il tempo e la sofferenza vengono ridotti. Al fine di percorrere questa via, invece del percorso naturale della sofferenza, abbiamo bisogno di un meccanismo artificiale che ci aiuti a svilupparlo, e che può essere controllato come se fosse un incubatrice che permette, per esempio, ai pulcini di crescere in maniera rapida e affidabile. Ma prima di tutto dobbiamo studiare la Natura al fine di costruire questo meccanismo artificiale basato sui Suoi principi.
La Kabbalah mette a nostra disposizione un progetto completo per costruire un “incubatrice” di questo tipo per tutta l’umanità. Questa “incubatrice” è un ambiente o società organizzata e strutturata nella maniera corretta. É un ambiente che influenza ogni persona al suo interno, orientandola verso il suo scopo e che la spinge, insieme a tutta la Società, a cambiare e ad intraprendere la forma più appropriata. Si legga in merito l’articolo di Baal HaSulam’s, “La Libertà.

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La manifestazione della rivoluzione spirituale


Domanda: Lei ha un aspetto serio e saggio, ma le sue proposte secondo me sono utopiche. Ė sicuro che possano realizzarsi? Quante probabilità ci sono che si verifichi una rivoluzione spirituale in tutta l’umanità?

La mia risposta: Conoscendo la natura dell’uomo, so che tutti i nostri desideri, pensieri ed azioni sono assolutamente egoistici e non possono essere diversamente. Ma, conoscendo anche la natura del Mondo Superiore e della Luce sono certo per mia esperienza che la Luce, avendo creato il nostro egoismo, è capace anche di trasformarlo istantaneamente in altruismo. Questo fenomeno può manifestarsi solo in accordo al nostro desiderio. Possiamo arrivare a formulare questo desiderio prendendo coscienza del fatto che l’egoismo è un male per noi, e lo vediamo dalle sofferenze che ci causa. La quantità di sofferenze che ci circondano, nella crisi che viviamo al mondo d’oggi, dovrebbe bastarci per rendersi conto che le nostre relazioni comuni ci allontanano dall’idea di unione e di costituzione di un “piccolo villaggio globale” per l’umanità. Una corretta presa di coscienza di ciò dovrebbe bastare per intraprendere un nuovo modo di porsi alla vita, realizzando il concetto “Amerai il tuo prossimo come te stesso”, che ci porta verso la somiglianza con la Natura e il Creatore. Per esempio, per l’evoluzione spirituale dell’umanità, sarebbe utile introdurre un’educazione globale mondiale e insegnare all’umanità che la nostra natura è interdipendente. In quest’opera educativa tutti i mezzi mondiali di comunicazione e gli enti educativi, dagli asili fino alle università, dovrebbero essere coinvolti.

Non dobbiamo dimenticarci che bastano anche pochi tentativi a stimolare coloro che ci circondano, andando a ostacolare il generarsi delle sofferenze, per portare l’uomo a volgere lo sguardo verso la Natura e il Creatore, generando un avvicinamento spirituale. Se i nostri desideri sono in generale finalizzati alla nostra trasformazione, quest’ultima si realizzerà facilmente, perché il Creatore ascolta puntualmente le richieste altruistiche dell’umanità.

La Natura, in ogni modo, mette in pratica il suo piano di azione; nel mondo spirituale questo disegno già esiste ed è plasmato. Agendo correttamente si potrebbero ridurre le catastrofi naturali, a livello ecologico, militare, sociale, eccetera, che si manifestano per combattere l’egoismo. Esiste un buon cammino verso la meta. La scienza della Kabbalah lo indica. Ognuno nel suo piccolo può incominciare a intraprendere i primi passi partendo dalle cose che dipendono da noi come singoli. La rivoluzione spirituale avverrà in ogni caso!

Voglio narrarvi una parabola significativa per aiutarvi a capire meglio i concetti che ho appena spiegato. Ascoltate…

Un uomo camminava sulla riva del mare quando all’improvviso vide un bambino che raccoglieva qualcosa e la buttava in acqua. L’uomo avvicinandosi notò che il piccolo sollevava dalla sabbia delle stelle di mare. Queste roteavano su tutti i lati. Sembrava che nella sabbia ce ne fossero milioni e che la riva fosse totalmente ricoperta dalle stelle, per chilometri e chilometri.

«Perché butti queste stelle marine in acqua?», chiese l’uomo avvicinandosi.

«Se restano qui, domani quando si abbasserà la marea, moriranno», rispose il ragazzo senza smettere di gettarle.

«Ma questa è semplicemente una sciocchezza!», gridò l’uomo. «Guarda intorno a te! Qui ci sono milioni di stelle marine! La riva è tutta coperta. I tuoi tentativi non cambieranno nulla!».

Il ragazzo raccogliendo la successiva stella di mare, si soffermò a pensare per un momento, poi la lanciò e disse:

«Non è come pensi tu! I miei tentativi porteranno cambiamenti a questa stella».

Improvvisamente l’uomo realizzò il pensiero di quel bambino, raccolse una stella e la lanciò in mare. E poi un’altra e un’altra ancora. Si fece notte e sulla spiaggia arrivò una moltitudine di persone. Ciascuna raccolse più stelle che poteva e le lanciò in mare. Quando arrivò l’alba, sulla spiaggia non c’era più una sola stella: erano state salvate tutte quante.

Mi sembra significativa, questa storia. Non è vero?

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