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I Banchieri non sono gli unici a fare lavori inutili

Nelle news (di WSJ.com): “I commercianti … non sono le uniche persone a fare dei lavori senza senso. Gli avvocati divorzisti, i creativi commercianti di automobili ed i fabbricanti di grandi borse di lavoro sono tra le molte persone che non fanno niente per rendere il mondo un posto migliore”.

A metà dell’ anno scorso il presidente dell’ Autorità in Servizi Finanziari del Regno Unito disturbò molti banchieri descrivendo i lavori che loro facevano come “socialmente inutili”. Un anno dopo Adair Turner sta focalizzando questo giudizio in un contesto molto più ampio nel corso di una serie di tre letture nella Scuola di Economia di Londra.

L’ obbiettivo di Turnes nel corso della prima lettura era quello di stabilire se la crescita economica rendesse le persone più felici. La sua conclusione più grande è stata “no”. Quanto più ricca è una società, tante più persone sono impegnate nel realizzare lavori inutili e persino distruttivi.

Il mio commento: Abbiamo la speranza che questo cavaliere non sia l’ unico conscio della situazione ma che esistano anche altre persone che possano aiutare a cambiare la nostra società ed il mondo assieme ad essa. La Kabbalah ci insegna che dobbiamo osservare la legge della natura e consumare solo quello di cui abbiamo bisogno per continuare. Qualunque altra cosa al di sopra di questo punto ci tornerà indietro come un boomerang.
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Verso dove dirigiamo le forze che ci ha dato?

Stiamo distruggendo il mondo con la nostra attitudine. Ogni giorno, semplicemente, registriamo le specie di piante ed animali che spariscono dalla faccia della terra.

Il mondo diventa ogni giorno più povero, perdendo le diversità delle sue forme. Anche se non le eliminiamo direttamente, creiamo le condizioni a causa delle quali non possono semplicemente esistere. Ci sono alcuni che dicono che la situazione sta diventando irreversibile.

Solo attraverso questi deplorevoli risultati, vediamo che abbiamo fatto qualcosa di male. Dopotutto, pensiamo di avere il diritto di fare quello che vogliamo della natura. Lo facciamo invece di esaminare prima la natura e noi stessi, per vedere dove dobbiamo dirigere le forze che possediamo.

Dobbiamo cambiare l’ ambiente o cambiare noi stessi per mezzo dell’ ambiente corretto? Qui risiede tutta la distinzione tra l’ approccio corretto e quello sbagliato. O sto cercando di sistemare tutti e tutto il mondo, e faccio in modo che tutti ballino secondo il mio ritmo, o mi rendo conto che tutto quello che non mi piace nel mondo è qualcosa che ho bisogno di correggere dentro di me.

L’ egoismo è dentro di me. Pertanto, ho bisogno della Luce che Riforma per correggerlo. Questa è la base dell’ approccio corretto.

L’ umanità ha cominciato ad accettarlo solo recentemente; ha cominciato a capire che il mondo è un sistema chiuso nel quale tutto è connesso in maniera integrale. Passerà molto tempo dal momento in cui cominciamo a vederlo fino a che questo ci faccia cambiare.

Siamo come un piccolo bambino ignorante che vede che sta facendo qualcosa di male, però nonostante ciò, continua a farlo, ricevendo sempre delle sculacciate. Gli ci vorrà molto tempo per maturare alla fine.
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(Dalla 4°parte della lezione quotidiana di Kabbalah del 21.12.2010, “La Pace”)

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Quando la tecnologia è inutile

Vogliamo rendere migliori le nostre vite, più comode. Questa è la tendenza corretta. L’ unica domanda è: Vi aggiungiamo l’ intenzione corretta? Correggiamo “l’ umano” in noi con l’ aiuto della Luce che Riforma?

Nei livelli, inanimato, vegetale ed animato possiamo fare quello che vogliamo, a condizione che il nostro obbiettivo sia di correggere il mondo, cioè di correggere noi stessi; però se questo non è il caso, allora non importa quello che facciamo, questo porterà problemi, guerre e disastri.

L’ umanità si è sempre sviluppata a causa della mancanza di qualsiasi altra scelta, scappando dalla sofferenza. Ogni generazione aspira ad avanzare perché “la pressione dello sviluppo” è sempre sul punto di raggiungerla e di “stritolarla”. Così, l’ uomo è obbligato a correre in avanti. Egli non ottiene che le cose si concludano e non sa perché, ma ha sempre fretta di andare avanti.

Questo succede nei tre primi livelli di sviluppo: inanimato, vegetale ed animato. È così che abbiamo corso in avanti duranti i millenni; però, oggigiorno siamo arrivati al limite dello sviluppo e vediamo che non c’ è più nient’ altro, neppure una ragione per continuare a correre in avanti. Tecnologicamente, anche se ho una moltitudine di opportunità, perché ne ho bisogno? La nanotecnologia è al mio servizio, ma perché?

Perché abbiamo bisogno di tutto questo internet? Cosa mi da in realtà? Mi mostra solo che sono vuoto e sto buttando il mio tempo nella spazzatura. Il 99% del traffico “pulito” è uno dei problemi dei quali il mondo vorrebbe disfarsi, dei pettegolezzi e della volgarità; e la scienza, aggiunge qualcosa di buono in tutto questo?

Se vediamo tutto questo con un approccio verso lo sviluppo, vedremo un eccellente mezzo che rivelerà rapidamente il nostro vuoto interiore. Dobbiamo solo capire che il nostro problema non è tecnologico.

Lo sviluppo tecnologico ancora non si è esaurito, ma ci siamo quasi fermati contro una barriera, la domanda è: Perché? L’ uomo non ne ha bisogno, questo è tutto.

Non vedevamo tutte queste cose durante il periodo hippie, anche quando a quei tempi le persone si domandavano: Perché ho bisogno di tutto questo progresso? Qual è la sua utilità? Mi scioglie e mi cancella, trasformandomi in una macchina. Questa vita meccanica non mi da niente. Nascere, crescere, lavorare e dopo morire, questa è tutta la formula.

Vedendo la vita da questa prospettiva, una persona perde ogni desiderio e vive in maniera involontaria; e a meno che si sviluppi in lei il livello umano, lo sviluppo tecnologico è prossimo ad arrivare alla sua fine.

Anche se tutto va bene rispetto alla cultura e all’ educazione, abbiamo bisogno di risultati più profondi. Abbiamo bisogno dell’ essenza, del carattere umano. Le Reshimot si svegliano in noi, stimolando il desiderio insoddisfatto, il vuoto non riempito da tutte le applicazioni di internet e da tutta la tecnologia del mondo.

Allora, perché ci è tanto difficile risolvere questo problema? Perché i risultati tecnologici creano l’ illusione che saremo capaci di modernizzare “l’ umano” in noi facilmente e lui diventerà migliore, più gentile e più felice. Ma questo è sbagliato. In quest’ area non otterremo niente senza la forza superiore, la forza spirituale. Tutti i mezzi “terreni” per correggere una persona, obbiettivamente falliranno.

Pertanto, l’ umanità non cambierà la sua situazione fino a che non prenderà coscienza di questo.
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(Dalla 4° parte della Lezione quotidiana di Kabbalah del 22.12.2010, “La Pace”)

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Europa: Una casa comune, un problema comune

Domanda: Ci sono diverse decine di noi in Olanda pronte a prendere parte al Congresso europeo che si terrà a Berlino. Per molti di noi questa sarà la prima volta che partecipiamo ad un Congresso di Kabbalah, e alcuni studenti ancora non si rendono conto quale è lo scopo del Congresso e perché è così necessario partecipare. Come li possiamo preparare?

Risposta: Gli europei devono capire che il loro continente si trova in uno stato molto pericoloso rispetto a tutti gli altri. Al di fuori di tutto il mondo, l’ Europa affronta il problema più grave e più grande, che, se esplodesse, potrebbe caricarsi di una terza guerra mondiale.

Gli europei sono in una situazione molto instabile proprio perché hanno deciso di unirsi, ma d’ altra parte la loro unione è egoistica. Se un egoista separa un altro con un confine, allora essi sono ancora in grado di mantenere una connessione attraverso quel confine secondo regole fisse. Ma se non ci sono collegamenti formali e ognuno entra nel mercato comune con un’ economia comune e con le riserve di enormi problematiche che l’ Europa possiede, allora io non vedo alcuna possibilità di esistere e prosperare nel mondo.

Dopo tutto, come sarebbe possibile? Sarebbe andare contro le leggi della natura. Pertanto, l’ Europa dovrà affrontare problemi sempre più gravi a meno che gli europei riconoscono che è necessario correggere il loro ego . Si sono messi in una situazione in cui, semplicemente, non hanno altra scelta.

L’Europa è proprio il luogo che ora serve come laboratorio pratico per attuare il metodo della Kabbalah, perché ha voluto unirsi, ma lo ha fatto sulla base del profitto egoistico. Ora, da un giorno all’ altro, essa è tenuta a rivelare che questo è il più orribile male che ci possa essere e di tutto la  peggiore possibilità.

Questo è il motivo per cui gli europei devono partecipare al Congresso in cui saremo tutti uniti insieme, attirando la Forza Superiore e desiderando la sua influenza per questa parte del mondo al fine di correggerlo. In caso contrario, l’ Europa potrebbe portare la sofferenza al mondo intero facendolo diventare il nostro problema comune. Mi rivolgo a voi a nome del nostro intero Kli mondiale: Noi dobbiamo farlo.

L’ Europa è il luogo più problematico del mondo, insieme a tutte le sue nazioni spezzettate e alla moneta comune. Non vedo alcun sintomo per un buon futuro. Anche se l’ Europa ha una base molto buona, le relazioni tra tutti i paesi fanno sì che il potere potenziale sia appunto il fattore che può portare ad una esplosione enorme.

Inoltre, oltre ai problemi sociali, ci sono anche le catastrofi naturali che ci aspettano, e noi siamo completamente impotenti di fronte a loro. I problemi climatici sono sempre peggiori e l’ Europa è completamente dipendente dall’ Oceano Atlantico, che la rende vulnerabile da tutti i lati. Questo è un problema molto grave. L’ umanità non ha i poteri e le modalità per sostenere le situazioni che stanno iniziando a sorgere in Europa, se non seguire il metodo della Kabbalah.

Il nostro compito si riduce a una sola cosa: portare la conoscenza di questo metodo a tutti fino a quando non viene attuato. Quindi, io sono in attesa di vedere tutti voi al Congresso di Berlino! Non ho altro da aggiungere.
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(Dalla quarta parte della Lezione quotidiana di Kabbalah del  9.01.2011, “La Saggezza della Kabbalah e Filosofia”).

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Quando avrai capito il linguaggio vivo della natura – Potrai dire: “Che mondo meraviglioso!”

Stiamo attraversando un periodo piuttosto insolito della storia umana. Incominciando da ora ed in seguito, tutte le generazioni vivranno orientandosi verso una tendenza: come uscire dalla percezione della realtà dentro di sé e al di fuori di sé.

Ecco perché sentiamo dentro di noi questo enorme vuoto, nella vita familiare, nelle relazioni con i bambini e in generale con tutti quelli con cui abbiamo a che fare.

Questo si può osservare non solamente in alcuni determinati paesi, ma nel mondo intero. E i cambiamenti derivati dall’ ecologia e dal clima del pianeta, incominciano di anno in anno a diventare sempre più una minaccia.

Ma tutto questo avviene per farci cambiare la percezione della realtà nella nostra interiorità, la qual cosa provoca una sgradevole sensazione, uscire dal proprio mondo egoistico e scoprire che abbiamo abbandonato la percezione dell’ odio per quella del bene.

E se arriviamo al desiderio della dazione, certamente sarà per noi un bene, perché in questo mondo globale, con le comunicazioni integrali tra noi, non saremo certamente noi che incominceremo a distruggerci a vicenda.

Ma fino a quando non cambieremo il nostro atteggiamento nel confronto di noi stessi, di chi ci sta accanto, del mondo e della realtà comune, la natura non cesserà di esercitare una pressione su di noi, dal momento che abbiamo già superato il confine per noi stabilito.

Cosa ci dice in proposito la scienza della kabbalah? Dice che se desideriamo svilupparci oltre, senza soffrire ulteriormente, dobbiamo andare d’ accordo con la natura superiore, non abbiamo scampo, dobbiamo renderci conto che la nostra situazione attuale è veramente pessima.

Tuttavia il futuro ci presenta la possibilità di uno sviluppo bellissimo e ci regala, come premio, la permanenza in un mondo eterno e perfetto, che ci si rivela adesso qui, per aver cambiato il nostro percepire.

Perciò è indispensabile che noi si riconosca, in tutto quello che ci succede, un grande aiuto dall’ alto, da tutta la comune natura, che, allo stesso tempo, ci aiuta e ci indirizza verso la giusta direzione, anche se a volte ciò si manifesta con effetti non proprio piacevoli.

Ma se saremo sensibili a tutti i segni di questo tipo, come un bimbo ubbidiente e intelligente, che capisce come trovare un linguaggio comune con gli adulti, allora andremo avanti nel modo giusto, e avremo di fronte a noi una straordinaria avventura, invece di una vita penosa.

(Da una lezione introduttiva di Kabbalah per il popolo: “Opportunità per lo sviluppo”  28.12.2010)

Il Creatore salverà l’ uomo e la bestia

La natura non sarà salvata da tutti i nostri tentativi di preservarla e di migliorare il nostro ambiente. Solo la Luce che Riforma può aiutarci, dato che è la forza che ci manca per equilibrare l’ umano dentro di noi e per portarlo di ritorno all’ armonia con la natura che è chiamata Elokim, il Creatore.

La stessa forza che ci uguaglierà al Creatore, porterà l’ equilibrio alle nostre parti, inanimata, vegetale ed animata. Cominceremo ad utilizzare la natura correttamente, solamente il necessario perché sentiremo che non abbiamo bisogno d’ altro.

Il mio corpo animale si sentirà come deve sentirsi un animale; l’ umano in me si sentirà nella maniera in cui un umano dovrebbe sentirsi. I saggi dicono: “Tu salvi l’ uomo e la bestia, oh Signore”. Egli salverà entrambi, non me.

Non so quali azioni materiali seguiranno. Forse bruceremo più alberi, chi lo sa! Abbiamo solo bisogno che la Luce che Riforma lavori, ed usarla come si deve. Dopotutto questa arriva dal livello superiore e porterà equilibrio a tutte le parti della natura, organizzandole a sua somiglianza.

Non cercare di giudicare tutto con la tua mente. Lascia solo che la Forza Superiore faccia il suo lavoro, inviatala e desidera che lo faccia. Dopotutto, come possiamo sapere in che modo dovrebbe vedersi un mondo corretto?
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(Dalla 4° parte della lezione quotidiana di Kabbalah del 21.12.2010, “La Pace”)

Uniti dall’ amore o dall’ odio

Domanda: Ci sono movimenti nei quali si riuniscono fino a 2000 persone nelle loro riunioni ed anche loro fanno un richiamo all’ amore ed all’ unità, senza menzionare neppure una sola parola di Kabbalah. È possibile una tale unione senza impiegare le fonti?

Risposta: Non vedi che non stanno avendo successo? Forse due o tremila possono riunirsi così. Anche un grande disastro può obbligare la gente ad unirsi, ma la vera unione può essere prodotta solo con l’ aiuto della Luce Superiore, la forza che non possediamo; o meglio, possiamo farlo se si presenta con un grande beneficio egoistico, come il timore di un’ invasione o una ricompensa enorme.

Tuttavia, questa unità è temporanea. Non appena la causa che l’ ha generata scompare, la connessione si dissolve immediatamente. Pertanto, l’ unità non si può ottenere.

Ci sono sempre state diverse organizzazioni “altruistiche”. Baal HaSulam scrive che c’è un 10% di altruisti naturali al mondo che vogliono unirsi, ma è completamente egoistico. Se esaminiamo internamente, dietro tutti i discorsi sull’ unità, potremo vedere solido egoismo. Abbiamo molti esempi di questo: la Russia comunista (di un tempo) che si sta avvicinando adesso al fascismo ed al kibbutz di Israele.

Qualsiasi tentativo di creare l’ unità senza impiegare la Luce che Riforma fallirà. Resteranno senza opzioni, si vedranno obbligati ad impiegare la dittatura e la forza bruta perché al contrario, un simile sistema non sarebbe capace di perdurare.

Affrontiamo costantemente un dilemma: riformiamo la natura dell’ uomo o lo obblighiamo ad unirsi con la forza? Qualsiasi accondiscendenza forzata, un regime nazista, porterà inevitabilmente alla guerra. Baal HaSulam scrisse riguardo a questo quando era ancora vivo. La Russia non avrà altro rimedio che continuare a svilupparsi in accordo allo stesso copione. La correzione è possibile ad una sola condizione: che le persone impieghino la saggezza della Kabbalah.

Se non ci riformiamo e ci uniamo per mezzo della Luce, saremo uniti in maniera differente: il mondo sarà superato dai regimi fascisti. Dopotutto, il nazismo è un’ altra forma di unione, a prescindere dal fatto che è l’ unità di un gruppo contro un altro.

La gente sentirà che deve unirsi, che l’ unità porta alla salvezza e all’ ascesa ed è corretto; ma non sarà capace di ascendere e di salvarsi senza la forza esterna che sarà l’ odio verso l’ altra persona. Al contrario, non avranno ragione di unirsi! Per questo hanno bisogno di un nemico invisibile, odiato, che li unisca contro di sé.

È così che funziona l’ ego o non si sente la necessità di unirsi. Pertanto, la società comincia ad inclinarsi verso il nazismo ed il fascismo. Se i leader mondiali non accettano il metodo della correzione a mezzo della Luce e non rivelano la fonte, mettendo i loro cittadini “sui banconi” per studiarli, allora molto presto dovranno trattare con un regime nazista che darà immediatamente luogo ad una guerra.
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(Dalla 4° parte della lezione quotidiana di Kabbalah del 19.12.2010, “Una serva che eredita dalla sua padrona”)

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Dare il pane mentre si ha fame

Nessun movimento che cerca di unire le persone senza la saggezza della Kabbalah ha l’opportunità di avere successo. Solo questa saggezza ti procura la connessione con la Luce Superiore descrivendo le azioni che realizza. Leggendo di queste azioni e desiderando che si compiano dentro di te, cominci a cambiare costantemente. Non c’ è altro mezzo.

Le persone possono riunirsi in gruppi differenti, ma prima ci dobbiamo chiedere: qual è il loro scopo e quali mezzi hanno per ottenerlo? Credono di essere capaci loro stessi di cambiare la natura umana? In caso affermativo, dove otterranno l’ energia per farlo se tutti siamo egoisti? Se no, questo non andrà al di la delle parole.

Ci sono persone che provano piacere dando come regola la loro natura, “altruista egoista” e non capiscono che agiscono dall’interno del loro ego, visto che non hanno una seconda natura, la scintilla dall’ Alto. Loro sono davvero disposte a dare tutto.

All’ epoca della mia gioventù, quando vivevo a Leningrado (San Pietroburgo, Russia), ebbi una conversazione con un’ anziana che soleva essere rivoluzionaria. Lei mi raccontò che era solita dare del pane ai soldati che andavano in guerra. Lei moriva di fame, ma non si concedeva neppure un solo pensiero di prendere una mollica di quel pane.

La gente è disposta a rinunciare alla sua vita, perché il nostro ego è al di sopra del livello animale. L’ ego risiede nel livello parlante (umano), mentre la vita del corpo si mantiene in quello animale. Se una persona sente che il suo “io” è ferito, ignora il suo corpo. Se vede che il corpo animale sta cercando di superare l’umano in lei, distrugge la bestia. Non c’ è altruismo in questo.
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(Dalla 4° parte della Lezione quotidiana di Kabbalah del 19.12.2010, “Una serva che eredita dalla sua padrona)

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1 + 1 = 3 (Il Creatore Tra Di Noi)

Hai bisogno di abituarti al fatto che se comincerai ad esaminare qualsiasi altra cosa, troverai sempre due attributi opposti all’ interno che comunque, sono uniti. È una specie di “divisione”.

Se stai lavorando con un desiderio egoista, allora tutto funziona bene: 1+1=2; ma se si combina il desiderio di ricevere con l’ intenzione di dare, essi sono opposti e non possono unirsi. In altre parole 1+1=3! Il terzo è il Creatore. Tu devi abituarti a questo paradosso ed accettarlo come qualcosa di naturale, per noi è una regola.

Siamo testimoni di questo “paradosso” nella società umana. Da un lato, tutto il mondo fa tutto il possibile per separarsi dagli altri, ma dall’ altro, la gente cerca il contatto con gli altri.

È diventata una mania. C’ è stato un caso in cui tutto un sistema di comunicazione mobile è crollato, le persone sono rimaste senza telefoni cellulari ed hanno cominciato ad impazzire. Come può essere che tutto il mondo voglia star solo e dall’ altro lato non possa prescindere dalla comunicazione con altre persone?

Il fatto è che una persona vuole stare sola per breve tempo, affinché nessuno interferisca; ma con questo, le persone tendono a vivere insieme: in una grande città, in una cultura di massa. Le persone tendono ad imitare gli altri ed a fare tutto allo stesso modo degli altri. Pertanto, uno non nega l’ altro.

Una persona ha bisogno del suo angolo dove poter nascondersi, come ogni ape nella sua cella personale; ma non appena si riceve questa “indipendenza”, deve sentire che esiste tra tutti gli altri.
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(Dalla 4° parte della lezione quotidiana di Kabbalah del 19.12.2010, “Una serva che eredita dalla sua padrona”)

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Il mondo è in pericolo

Notizie: Il giornale britannico The Economist ha presentato un “Indice dei Paesi democratici nel mondo, anno 2010”. Nella relazione si sottolinea la tendenza ad un rallentamento dei processi democratici nel mondo, un rafforzamento dei regimi autoritari in tutto il mondo, un arresto della tendenza alla democratizzazione, ed è stata notata una recessione.

L’ autoritarismo sta mettendo radici nel Medio Oriente e nell’ ex Unione Sovietica. Da tutte le parti si osservano deludenti processi di democratizzazione. In Africa è cessata completamente e nell’ America Latina si stanno formando movimenti populistici.

Nei Paesi Occidentali è diminuita tra la gente la partecipazione alla vita politica. Il raddoppiarsi dell’ interesse per la politica estera e l’offensiva verso le libertà civili portano  una delusione nei riguardi del processo democratico,  e ad accusare di ipocrisia i propri governi.

Commento: Secondo la Kabbalah, se il mondo non si rende consapevole del piano naturale del proprio sviluppo e non si rivolge verso la propria conformità colla natura, col cambiamento delle attuali istituzioni pubbliche in tutti i paesi si formeranno dei regimi nazisti e fondamentalisti, e il mondo precipiterà verso la terza guerra mondiale, atomica.
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