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Manca solo l’amore

Il nostro mondo si è trasformato in un mondo globale. In altre parole, la legge principale che la creazione ci rivela è la legge circolare. “Globale” che vuol dire cerchio, globo come la Terra.

All’improvviso siamo tutti connessi fra di noi, dipendenti uno dall’ altro. Quindi non puoi entrare in discussioni e discordie, sei costretto ad arrivare a rapporti sereni e calorosi con gl altri, che ti avviano a rapporti di mutua considerazione. Infatti che cos’e’ la garanzia mutua? – E’ la condizione nella quale io sono garante per te, tu per me e tutti garantiamo tutti, sarà così su tutta la Terra.

Progrediamo verso tutto ciò molto velocemente. Lo si può verificare dal ritmo serrato con cui il mondo si trasforma, e questi cambiamenti saranno sempre più rapidi. Presto, scopriremo che non solo nel nostro paese si potranno risolvere i problemi mediante la garanzia mututa. E se ti accingi a risolverli quando sei seduto con tutti, intorno ad una tavola rotonda, questo ti consentirà di saggiare una grande soddisfazione interiore. Sarai apprezzato per avere rinunciato a qualcosa, perché hai iniziato a considerare anche gli interessi del prossimo.

Proverai sicurezza parchè ti trovi con tutti gli altri. Scoprirai così la forza interiore che si trova nell’unione, simile ad una forza superiore. Questo si svelerà  al mondo molto presto, ma per raggiungere tutto ciò, manca una sola cosa: Amore

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Esempio a tutto il mondo

Se decidiamo di guardare tutti gli altri come ad un’unica famiglia, potremo modificare i rapporti reciproci fra le parti del popolo. Sono mutazioni molto serie, interiori e dolorose. In verità, non siamo strutturati in questo modo, non è naturale per noi di pensare a tutti, fino al punto di fare delle rinuncie e addirittura aspirare di unirsi agli altri.

Ma nessuno deve cambiare o rinunciare alle sue vedute, dovrebbe solo far posto a tutte le opinioni e convinzioni, e dovrebbe pure ricordare che siamo tutti un’unica famiglia, capire che in essa c’è posto anche per l’ “altro”, e preoccuparsi di raggiungere l’integralità.

In definitiva, dobbiamo raggiungere un mutuo accordo fra noi, dove ognuno possa capirlo, riconoscerlo ed accettarlo pienamente. Tutto il popolo deve acconsentire a ciò e comprendere che questo è proprio il giusto e corretto comportamento, e tutto ciò dovrebbe scaturire da sentimenti di cooperazione e di amore.

Questo è  il dibattito della nostra vita. Il “lavoro del tavolo rotondo” che deve continuare senza tregua. In funzione dei mutamenti che avvengono ogni giorno, dobbiamo sempre dibattere sui nostri problemi, soppesarli, classificarli secondo la scala delle priorità, e decidere le vie di assistenza e il trasferimento dei mezzi. Questo tavolo tondo deve illustrare e chiarire a tutto il popolo come veramente ci si può trasformare in un’unica famiglia. Questo spirito interiore deve manfestarsi in ognuno, altrimenti non riusciremo.

Dopo che avremo inziato a prendere decisioni intorno a questo tavolo tondo, dovremo progredire di giorno in giorno secondo il principio di garanzia mutua.

E’ logico che nei primi tempi ci saranno problemi e controversie. Questa graduale ed inarrestabile realizzazione continuerà fino a che arriveremo ad un vero e totale consenso. Allora potremo dimostrare a tutto il mondo un’ esempio nuovo come prendere decisioni. Non e’ soltanto un dibattito aperto, questo e’ un’ azione educativa su scala nazinale e mondiale. E’ una cosa che non era mai successa fino adora.

La natura ci costringe ad arrivare a tutto ciò. Vi sono numerosi indagini che indicano che il mondo si è trasformato divenendo scambievole e connesso. Ci congiunge tutti insieme. E se non ci adegueremo alla natura raggiungendo l’armonia con essa, attireremo su di noi avversità.

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Tutto il mondo intorno ad una tavola rotonda

Dobbiamo aspirare progetti duraturi nel tempo, bisogna verificarli secondo i seguenti criteri: se partiamo dal presupposto che tutto il mondo è una famiglia. Solo in questo modo si potranno risolvere tutti i problemi. E’ così che dobbiamo accostarci alla risoluzione dei conflitti. Altrimenti le decisioni saranno prese sotto l’influenza di varie forze manipulative, e nel tempo si riveleranno non solide ed infondate. Ognuno è in qualche modo discriminato.

Questo suona come qualcosa lontana dalla politica e da tutti quei mezzi che generalmente usa il governo: potere e danaro, ma non c’è via di scampo, dato che il popolo deve avvicinarsi ai fatti in questa maniera. In effetti, “giustizia sociale” sono belle parole ma cosa vogliono significare?

In effetti, dobbiamo esibire sempre queste premesse queste attitudini globali, integrali senza le quali, nessuno stato può oggi, eseguire una qualsiasi trasformazione.

Tutti devono capire che non ci sono altre soluzioni ai problemi. I rapporti fra di noi si sono sviluppati al punto che siamo arrivati ad un vincolo reciproco comoleto e totale, dove si richiede che tutti partecipino ai dibattiti ed alle decisioni. E tutto ciò deve svolgersi in un atmosfera di mutue rinuncie e di reciproci aiuti, poichè  la “torta” che dividiamo è limitata. Perciò dovremo esaminare tutto ciò insieme, e ciascuno deve capire che non ricevera’ il 100% delle richieste, che dovrà rinunciare a qualcosa.

E se proprio la mutua garanzia abiterà fra noi, e ci sara’ un intesa generale fra tutti i cittadini, allora capiranno che solo in questo modo potremo progredire. Ciò sanerà il tono e l’atmosfera fra la gente. Le decisioni saranno prese con uno spirito cooperativo e d’amore. Ed infine, questa maniera di prendere decisioni modificherà l’ambiente generale e migliorerà le relazioni fra tutte le parti della società contrapposte fra loro.

Certamente quest’attitudine apporterà molto più di una regolarizzazione dei normali rapporti reciproci. In effetti se tutti si siederanno ad un tavolo tondo, e colui che esigerà per se il massimo, comincerà a capire anche le esigenze degli altri, sara’ pronto a rinunciare in una certa misura alle sue richieste, sia pure giuste che siano – la cosa genererà nella popolazione l’unanime consenso, ed inizieranno a congiungersi.

Questo è ciò che riunirà tutti i partiti e tutte le classi sociali, una rete integrale, che unisce tutte le parti. In tal modo, riusciremo a scoprire la forza integrale generale, che ci eleverà ad un nuovo livello di coscienza e d’esistenza.
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Garanzia Mutua

Conferenza nel circolo di Haifa ,26.07.2011

Ci troviamo ora nel paese, in tempi molto turbolenti. Il problema è che non solo nel paese, ma in tutto il mondo, siamo arrivati al punto che non sappiamo come risolvere i problemi. Vediamo come in tutti i paesi la soluzione arriva per mezzo del popolo, ed ora sta arrivando anche al popolo di Israele. E’ una specie di epidemia, oppure forse è un’onda positiva che risolverà i problemi del mondo, non sappiamo ancora. Ma la gente sente l’impulso di uscire ed iniziare ad esporre i propri desideri nei luoghi in cui vivono.

E questo succede perchè sono già sessant’anni che scopriamo che nel mondo vi è una certa inclinazione, una consapevolezza che la nostra storia precedente sta per finire. Il mondo è entrato in una crisi in tutti gli aspetti della vita dell’uomo. Non riesce a formare una famiglia come si deve, vi sono dei divorzi, non desidera sposarsi, problemi con i figli, i quali si allontanano da casa ma non riescono a sistemarsi, problemi di droga, e di alcool. I problemi non sono solo in famiglia, ma sono molte di più le crisi,  nella società, nell’industria, nell’economia, nell’educazione, nella cultura e persino nella scienza. Anche gli scienziati sostengono che anche da loro vi è la crisi, la scienza si trova in una via senza uscita,  senza nessuna possibilità di sviluppo.

Siamo veramente giunti al muro. Per millenni il mondo è progredito da una generazione all’altra, abbiamo sempre pensato che per i nostri figli ci sarà un futuro migliore, soffriamo ora per noi e per loro, ma il loro futuro sarà migliore. Il nostro amore per loro ci ha spinto a progredire, investire, e sacrificarci. Oggi questa spinta viene a mancare. Oggi addirittura non siamo certi che avranno un avvenire migliore del nostro. Perciò la gente non ha più l’impulso di portare al mondo figli e di crescerli, per che cosa e perche’. Cosa ne sarà di questo povero figlio? Vediamo quanto è dura e difficile la vita ed è senza uno scopo. La mancanza di un fine sta risvegliandosi anche in noi, ci turba la mente perchè senza soluzione. Non possiamo raggiugere le risposte, perciò l’umanità ha come perso lo stimolo per avanzare.

Questo è avvertito in tutto il mondo

E la cosa più importante è la crisi economica e finanziaria.  Perchè nella crisi finanziaria vediamo  un disfacimento totale. Non è  solo una questione economica, è uno squilibrio totale. E’ soltanto  perchè l’economia ci stringe tutti insieme. Questa rete avvolge  ed allaccia tutto il mondo, industria, commercio, banche. Questa è la  riproduzione dei nostri desideri, la riproduzione delle nostre  inclinazioni e scelte. Il rapporto fra noi si misura attraverso il  denaro, è così che viviamo nel mondo. Questo è il mondo. Ed il fatto  che esso sia entrato in crisi, è un segno ben  particolare.

Allo stesso tempo, stiamo scoprendo che il nostro mondo si sta  restringendo. La Terra è in un certo senso diventata  più piccola. In un solo giorno puoi raggiungere località più remote, e  tutte collegate fra loro. In tutti i luoghi si trovano pressapoco le  stesse cose, non ci sono grandi differenze tranne la mentalità alla  quale ci si può anche abituare. Inoltre tutte le sue parti sono in  contatto fra loro, e questo crea esiti particolari, siamo dipendenti gli  uni dagli altri.

Ogni parte della Terra influenza l’altra. Infatti non sappiamo cosa  succederà, se   l’economia americana fallirà e l’America  subirà una   bancarotta, possiamo immaginare cosa  avverrà. Può darsi che il  Mercato Comune Europeo esploderà  frantumandosi. Poichè tutto  influenza tutto.

Viviamo in un mondo inatteso. Da una parte la gente sta diventando  sempre più tesa, e dall’altra vi è una certa indifferenza “cosa ci  possiamo fare”. Questa indifferenza scaturisce dall’ integralità, dallo  stesso rapporto fra noi, perchè dipendiamo troppo l’uno dall’altro.  Non siamo stati noi a costruire tutto questo, ma è il mondo che si è improvvisamente chiuso. Un tempo era diviso in parti, ed ora  all’improvviso si è chiuso. Improvisamente siamo divenuti una sola ed  unica umanita’ intorno al pianeta, come una sola famiglia, dove tutti  dipendono uno dall’altro.

Questo crea un gran problema,  e su ciò vi sono molte indagini di  scienziati, sociologi che esaminano la odierna natura umana,  scoprendo  che siamo veramente, totalmente  e reciprocamente dipendenti. Questi  sono studi pubblicati negli ultimi cinquanta, sessant’anni, ma  ultimamente ciascuno di noi comincia praticamente ad avvertire tutto  ciò.

Trenta e quarant’anni fa leggevo queste cose, ma erano abbastanza  teoriche, e confuse.  Erano conosciute solo fra esperti, che ne  parlavano in vari convegni nei quali ero membro, oppure nei simposi del  “Consiglio dei sapienti del Mondo” ai quali partecipavo. Si trattava  allora di scienziati che si incontravano fra loro in gruppi ristretti  per parlare.

Ma oggi riscontriamo tutti questo legame, scopriamo che siamo  arrivati, come dicono gli scienziati, ad un sistema integrale. E questa è una cosa molto problematica , poichè il sistema integrale è come il  nostro corpo, dove tutte la parti sono legate una all’altra, tutti i  sistemi sono collegati uno all’altro. E se c’è qualche disquilibrio,  una incompabilità nel lavoro fra i sistemi, allora  si crea il  problema, malattia, fino al crollo del corpo, e persino la morte.

La stessa cosa nel fisico materiale, corporale, e la stessa identica cosa nella struttura comprendente l’intera umanità.

Anche se volessimo allontanarci uno dall’altro, non potremmo farlo.  Questa è la conclusione degli scienziati riscontrata dalle loro  indagini. Questo legame reciproco ci influenza enormememte. Non siamo  ancora consapevoli di quanto ci influnziamo l’un l’altro nella  mentalità, usi, educazione etc. Uscirne è impossibile.  E come nei  sistemi integrali o analoghi, dove tutte le parti sono legati, bisogna  muoversi in maniera vicendevole, e ciascuno deve sapere come, ma sempre  in funzione degli altri. Stiamo avanzando verso questo tipo di sistema.  Significa, che molto presto ci accorgeremo fino a che punto siamo  connessi l’un l’altro intorno a questo pianeta.

Dò sempre l’esempio di coppie che iniziano con piccoli problemi e   finiscono per odiarsi reciprocamente pur abitando ancora nella stessa  casa prima della separazione totale. Allora le mura  pressano da una  parta e dall’altra , anche da noi è lo stesso, il pianeta diventa  piccolo, ed il reciproco odio ci costringe ad allontanarci l’uno  dall’altro. Ma se la coppia lo può fare, noi dalla Terra, non  scapperemo. Qui proprio sta il problema, non sappiamo come risolvere la  situazione.

E’ veramente una grossa difficoltà, constatare che non siamo fatti  per stare insieme. Soprattutto ora che abbiamo raggiunto un egoismo  così estremo, i nostri caratteri, le nostre qualità interiori, ci  portano a non desiderare persino un compagno di vita, ne figli, l’uomo  si sente sempre più solo. Ma proprio con queste forze negative dobbiamo  fare i conti ed unirci. E’ straordinario, come si potrà fare?

Anche i politici tentano di unirsi. Si riuniscono in, G8 – e G20. Si  riuniscono i capi di governi per parlare e decidere come migliorare il  mondo, ed evitare guai. Sono soprattutto preoccupati di perdere le loro  sedie ed ancora peggio oggi quando assistiamo a tutto ciò che succede  con capi di governo e sovrani. Anche quando si riuniscono non sono in  grado di fare qualcosa, parlano per alcuni giorni e ripartono, e finisce  tutto li. Ciò significa che non troviamo più alcun rimedio.

Vediamo anche che gli industriali, economisti, banche nazionali,  coloro che tengono in mano il potere del mondo, anche loro  si trovano  senza risposte, impotenti, mentre nel mondo succedono eventi che  sfuggono al loro controllo. Tutto ciò è perchè siamo arrivati ad un  mondo integrale, che è un sistema analogico, dove tutti i sistemi si  collegano fra loro, come le rotelle di un ingranaggio. Non  può crearsi una situazione nella quale una ruota si muova senza muovere  anche le altre, tutte costrette, una ad una.

Ma come tutto il sistema operi,  non lo recepiamo e non lo capiamo.  Siamo arrivati al punto che ci rendiamo conto che ci troviamo dentro  alle leggi della natura. Anche l’ecologia ci influenza, ci blocca da  tutti i lati. E poichè non sappiamo dove ci troviamo esattamente, siamo  divenuti impotenti.

E qui viene la scienza che spiega come questi sistemi funzionino.  Procedono in questo modo, ogni parte si preoccupa del resto delle parti,  come nel nostro corpo dove ogni cellula si preoccupa delle altre  cellule, ogni organo sa cosa deve fare, ed opera a beneficio di tutto il  corpo, e mai per il proprio tornaconto. E come nessun organo, compreso  il cervello chè il più mportante, non esegue le sue funzioni a proprio  beneficio, nello stesso modo nessuno vive per se stesso, ma per  l’armonia di tutto il sistema.

Così in questo modo dobbiamo anche noi congiungerci. Non abbiamo  scelta, ma in compenso stiamo già dirigendoci verso  questa direzione,  tutta la nostra evoluzione converge  in questi ultimi anni in questo  senso. Lo riscontriamo secondo il ritmo con il quale stiamo progredendo  nella società umana. Dovremo poter conoscere questi sistemi, e ciascuno  di noi e tutti noi insieme  assieme a tutte le nazioni ed i popoli,  dovremmo  sapere come vivere ed operare in un tale sistema di mutuo  rapporto, ciò che si chiama “Arvut” (garanzia mutua).

Ci troviamo in effetti, tutti di fronte ad una rivoluzione interiore.  Fino ad oggi, in tutti questi millenni, abbiamo progredito con il  desiderio di appropriarci, di ricevere, di svilupparci, di guadagnare,  avere successo, di approfittare di ogni possibile cosa, ed in questo  modo dominare, diventare famosi, sapere di più. Il nostro ego ci ha  spinto sempre più avanti. Da una generazione all’altra, l’ego si è ingigantito, ogni  generazione, un salto  dell’ego, perciò ogni  generazione è differente da  quella precedente. In questo siamo  dissimili dagli animali.

Alla fine dello sviluppo del nostro ego siamo arrivati alla  condizione di provare frustrazioni, crisi, disperazione per noi stessi e  per la famiglia, figli, problemi della educazione, in definitiva di  tutto e da tutto. Perché? E’ segno che il nostro ego ha cessato di  crescere. Siamo già disperati e scoraggiati. Durante millenni abbiamo  progredito sempre più, fino alla saturazione.

Ed ora il nostro ego, la natura, ci stringe. E noi ci  troviamo di fronte alla natura, circondati da essa, dentro a questa  sfera, la sfera della natura, che si presenta ora, come globale,  integrale, connessa, mentre noi non lo siamo. Da ciò si  deduce che siamo in netto contrasto, in conflitto, in effetti, in una  grande crisi con tutta la natura. L’uomo sta scoprendo ora che e’ in  contrasto alla natura, opposto a tutte le forze che agiscono su di noi.

E questa è la causa di tutte le nostre crisi, i nostri conflitti,  insuccessi. Perché il mondo inanimato, vegetale, animale evolve mediante  impulsi istintivi. In loro vi sono stimoli, così come in noi, in  effetti, ci siamo sempre sviluppati, in tutti questi millenni, con  impulsi istintivi. Il nostro desiderio accresceva e noi lo appagavamo.  Ma se la natura dell’inanimato, vegetale, animale ha un suo piano interiore, l’uomo non lo possiede e si trova sempre alla  ricerca di cosa fare con se stesso.

Ed ora che siamo giunti, alla fine del progresso precedente, egoista,  dove ciascuno faceva quello che più gli pareva e piaceva, oggi invece  ci troviamo di fronte a tutta la natura nella sua completezza, e ci  siamo anche chiusi completamente fra di noi, dobbiamo  correggerci, trasformare la nostra natura, divenire integrali, globali,  come la natura si presenta ora a noi.  Significa, che se finora, durante  tutti questi millenni abbiamo trasformato la natura, ora la natura di  colpo si arresta manfestandosi a noi nella sua completezza, senza darci  la possibilità di intervenire. Possiamo solo, noi, cambiare.

Perciò troviamo molte indagini che indicano che tutti i nuovi  sviluppi avverranno nell’uomo. Dobbiamo modificarci, iniziare a  comportarci fra noi come la stessa natura. Allora, quando raggiungeremo  con essa un equilibrio, un armonia, avvertiremo che in accordo a ciò  anche il mondo è sereno, in pace. Cesserà in primo luogo il problema  ecologico, poichè il surriscaldamento della terra e tutti gli altri  problemi climatici sono soltanto la forma esteriore del problema  ecologico. Effettivamente tutte le crisi dipendono dalla nostra  trasformazione.

Lo vediamo ora anche nel comportamento del popolo. E’ un fenomeno  nuovo, ma molto caratteristico. La gente in tutti i paesi comincia  improvvisamente a recepire che i governi sono deboli. Non sono in grado  di svolgere il loro lavoro come prima, ne tanto meno risolvere i  problemi. Resistono a malapena e si trovano in perenne disaccordo fra  loro.

Perciò, dapertutto anche dai nostri vicini, e vedremo in seguito anche  in Europa, in tutti i luoghi nel mondo, assistiamo a quest’evento, gente  che esce per le strade unendosi fra loro. Allora si accorgeranno e  saranno consapevoli che l’unione fa la forza, acquisiranno maggior  forza. Perché Perché la loro unione è simile alla natura globale e  connessa.

Esiste quindi, nella connessione una forza aggiuntiva. Non si tratta  più di semplici    discordie ed unioni, ma ora si è giunti ad essere  in accordo con la natura, ed in ciò vi è una forza aggiuntiva,  “completa”. Anche se manifesteranno contro il governo solo  qualche studente, questo basta per sollevare nel popolo, nel gruppo di  manifestanti, una tale forza,  di fronte alla quale il governo non  reggerà.

Soprattutto ai giorni nostri, quando in realtà tutto ciò deve servire  a modificare l’uomo.  Questo significa che se vogliamo  modificarci,  dobbiamo raggiungere la condizione di garanzia mutua, di  rapporti corretti fra noi, la giusta connessione. Tanto più raggiungeremo tutto ciò tanto più saremo felici, fiduciosi, e  conseguiremo prosperità in tutti i campi che sceglieremo, come  l’educazione dei bambini, la sanità, mezzi di sussistenza , in tutti  gli aspetti della vita.

Se effettueremo dei cambiamenti nella società, come chiedono ora gli  studenti, oppure i dottori o peggio ancora come quelli che protestano  per il prezzo del formaggio “Cottage” (specie di ricotta), sarà tutto  inutile. Non disdegno queste contestazioni, ma in definitiva sono  inutili, perchè anche il governo non ha da dove prendere  i mezzi  neccessari.

Bisogna capire che se si prendono somme da una voce, ciò avverrà a  discapito di un altra  voce nel bilancio, il governo è abbastanza forte  per non distribuire il denaro in modo così sbagliato ed incontrollato.  In definitiva si tratta sempre della stessa cassa  che il governo in  qualche modo distribuisce fra tutti. Come in famiglia, non puoi fare  quello che ti pare con le entrate, ne seguire i capricci improvvisi di  qualcuno dei famigliari. La stessa cosa anche qui.

Ciò vuol dire che esiste una sola soluzione, elevare i nostri  sistemi sociali ad un altro livello, al grado di ricevere una forza  aggiuntiva, la forza che è in accordo con la natura. Significa arrivare  ad operare in equilibrio insieme con la natura, in armonia e nella  reciprocità. Questo in effetti, è quello che dovremmo capire e fare.

 

Fare insieme i compiti

Baal Hasulam, giornale “Hauma’ ” (La Nazione): “Riflettendo sulla vita vediamo che il percorso di una nazione è simile a quello di un solo uomo, e la funzione di ogni individuo nella nazione è simile alle funzioni degli organi del corpo di un uomo. Come nel corpo di un uomo, allo stesso modo, è neccessario che trovi in se un equilibrio, un armonia piena nei suoi organi: gli occhi vedono, il cervello coadiuvato da essi può pensare e proporre, affinchè le mani agiscano, le gambe camminino etc. Ognuno (degli organi) è situato sulle proprie postazioni aspetta il suo compito – si, gli organi costituiscono il corpo della nazione: consulenti, datori di lavoro, lavoratori, capi, e via dicendo, devono operare in totale armonia fra loro. E questo è neccessario per condurre una vita normale per una nazione e per un esistenza sicura. E come la morte naturale dell’individuo che è frutto della disarmonia dei suoi organi, così la nazione, il suo declino naturale è frutto di un turbamento tra i suoi organi come testimania la nostra storia.”

E’ chiaro quindi, che il nostro corpo può continuare a vivere in modo corretto, sano, solo se tutte le sue parti sono collegati fra loro. Ogni parte sa come svolgere la sua attività rispetto al resto del corpo, e dispensare in tutto il corpo il suo lavoro ed i suoi elementi.

Dà ed in cambio riceve – e tutto ciò in piena armonia e totale coordinazione.

Questo è chiaro a ciascuno. Ma solo per noi non è chiaro che questa legge esiste in tutta la realtà, in tutto l’universo. Vi sono, tuttavia, manifestazioni improvvise ed esplosioni in diverse parti del corpo, ma in fin dei conti, ciò crea un unico e grande sistema di vita. Quindi può darsi che in tutto l’universo tutto si svolga in armonia totale, solo che non ci è chiaro che sia così!

E quindi anche nella società umana evidentemente è la stessa cosa. Più progrediamo e più ci accorgiamo gradatamente che vi è qui, un determinato processo, che ci conduce ad un rapporto più dipendente dell’uno con l’altro. E la domanda da porsi è, cosa in tutto questo legame e dipendenza si rivela sempre di più in noi – Dunque, cosa dipende da noi, qual’è la nostra parte, e qual’è quella della natura.

Da parte della natura si sta rivelando sempre più, fra noi, la reciproca dipendenza, mentre da parte nostra dobbiamo dare una soluzione a questa dipendenza. Ciò significa che dobbiamo connetterci nella giusta maniera, e restarvici. E’ molto simile al modo col quale cresciamo nella vita, in questo nostro mondo. Dove la vita ci impone tutta una sorta di esercizi, pressioni, opportunità di mutamenti, e nella quale siamo costretti a modificarci, ed eseguire questi esercizi per essere adeguati ed idonei al mondo.

La stessa cosa succede anche oggi giorno. Ciò significa che non abbiamo altra scelta che capire, che a quanto pare, la natura ci manifesta una sua nuova forma che non riusciamo ancora ad identificare esattamente. Perciò dobbiamo decidere come accettarla, e come svolgere correttamente gli attuali esercizi.

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Il movimento della “Garanzia Mutua” acquista slancio

La notte scorsa, il 6 agosto hanno avuto luogo delle dimostrazioni massicce in Israele chiedendo giustizia sociale. L’evento principale ha avuto luogo a Tel Aviv, dove migliaia di persone si sono radunate per le strade.

Stendardi del movimento della “Garanzia Mutua” erano visibili in quasi tutte le foto e video pubblicati dalle agenzie e trasmessi dai notiziari. Questi stendardi, portati da migliaia di partecipanti facevano appello alla giustizia e all’unificazione senza dare importanza al proprio credo politico. Loro proclamavano la garanzia mutua come il più alto valore.

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Questo evento è stato trasmesso in diretta via radio e internet.

Il movimento “Garanzia Mutua” è stato fondato dal movimento “Kabbalah L’Am. Il loro obiettivo è di unificare la nazione, in conformità alle richieste della nuova era, come parte del processo dell’umanità di diventare un tutto, unico ed integrale. Oggigiorno, il tema della garanzia mutua che noi proclamiamo è discusso vigorosamente nei media israeliani e ascoltati da una vasta udienza.

La “Garanzia Mutua” acquista slancio!
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I dieci orientamenti che stanno cambiando il mondo

Opinione (Dr. Johan Galtung, sociologo e matematico norvegese, professore di Studi sulla Pace, fondatore di TRANSCEND, un network sullo sviluppo e sulla pace):

Cinque orientamenti a livello planetario si stanno diffondendo nello spazio globale tra gli stati e le regioni: il declino degli Stati Uniti d’America e dell’occidente, l’indebolimento degli stati ed il rafforzamento delle regioni, la crescita dei paesi sottosviluppati e della Cina.

I cinque orientamenti popolari che si stanno manifestando nell’ambito sociale tra gruppi di persone: il rafforzamento delle nazioni e società civile, la crescita dell’attività giovanile, l’intensificarsi del ruolo delle donne, il peggioramento della diseguaglianza, e le rivolte. (Dal rapporto del Prof. Galtung al simposio di St. Gallen, Maggio 2011):

Il mio commento: Questi ed altri orientamenti sono la conseguenza dello sviluppo del desiderio egoistico, che sta diventando sempre più interconnesso, fino al punto di trasformarsi in una sola cosa. E questa intima connessione tra i nostri desideri rappresenta in verità il mondo moderno, la garanzia mutua interconnesso, globale ed integrato.

Se mettiamo insieme questi orientamenti e presentiamo la loro forma di dazione reciproca, arriveremo alla formula del buon sviluppo. In caso contrario, questi orientamenti divideranno l’umanità nei due schieramenti di una nuova guerra mondiale.

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Il rapporto globale nel mondo vegetale

Articolo dal giornale Scienza: “Un esempio del rapporto generale nel mondo vegetale: il metabolismo fra le piante ed i funghi, utili alle due parti, finche’ una delle parti non inizia a “truffare”.Il fungo fornisce acqua e particolari principi chimici alla pianta e riceve in cambio materie che non puo creare da se.

Dalle ricerche risulta che le piante hanno fornito una quantità maggiore di carbonio ai funghi che fornivano regolarmente ed equamente l’acqua ed i principi chimici in cambio di materie nutrienti, e ridussero la fornitura di carbonio ai funghi meno “onesti”. Le piante aumentano o riducono la distribuzione di materie nutrienti ai funghi secondo la quantità di principi chimici che quest’ultimi forniscono.

In questo modo, si crea tra le piante ed i funghi un sistema chiuso di scambievoli rapporti che permettono loro di controllare in assoluto il loro metabolismo. Percio’, “l’inganno” non torna utile. Secondo gli scienziati, si può paragonare tale modello di simbiosi ai rapporti di mercato. Le piante ed i funghi pagano vicendevolmente le “prestazioni” mediante “merci” simili.

 

La malattia è chiara: è ora di curarla

Fra poco, incontreremo dell’ostilità in tutto il mondo. Finora, non ci siamo fatti molto notare, ma l’ostilità ci aspetta in futuro. Infatti, il mondo non capisce che il male sta cominciando a mostrarsi per farci innalzare al di sopra di esso.

Il mondo vuole semplicemente eliminare questo male, mentre noi, invece, lo dobbiamo correggere. Come si dice: “L’eroe più grande è colui che trasforma il suo nemico in amico.” Allora, il serpente, l’angelo della morte, diventerà un angelo benedetto.

Per questa ragione dobbiamo avere un atteggiamento creativo verso tutte le difficoltà e le contrarietà, cercando l’opportunità di usarle per costruire la dazione e una vita eterna. L’intera differenza tra un mondo da correggere e uno corretto, sta nel modo in cui usiamo i nostri desideri. Abbiamo solamente bisogno di cambiare l’intenzione da egoistica in altruistica.

Dobbiamo spiegare questo concetto a tutti mostrando l’essenza di ciò che va corretto o, parlando nel linguaggio moderno, l’essenza della crisi. Si tratta esclusivamente della rivelazione del male della nostra natura. La quale può essere corretta solamente innalzando l’uso egoistico dei desideri verso l’amore.

Questo è il solo spazio in cui abbiamo il libero arbitrio, mentre gli uomini non sono affatto liberi in tutti gli altri aspetti della loro vita.

Più persevereremo, e più fiduciosi e seri diventeremo, più velocemente capiremo che siamo in mezzo alla guerra tra il Creatore ed Amalek, che si combatte in tutte le generazioni. Amalek è la totale essenza del male, il nostro egoismo, la sua vera essenza. La guerra si presenta “in tutte le generazioni”, il che significa che si presenta ad ogni livello della nostra esistenza, da un’incarnazione all’altra.

Questa è la ragione per cui è molto importante raccogliere in tutto il mondo i dati scientifici della crisi. Gli scienziati non hanno nulla a che fare con la Kabbalah, e noi presentiamo i risultati dei loro studi che sostengono come la crisi sia essenzialmente il risultato dell’egoismo umano. Solamente l’unione può funzionare da rimedio per questa malattia, l’unione di tutti noi al di sopra dell’egoismo.

Useremo un linguaggio comprensibile per spiegare al mondo la visione kabbalistica dello stato di questa malattia e dello stato di salute da raggiungere. Allora, l’unica cosa che rimarrà da fare sarà di prescrivere la medicina, per completare il passaggio intermedio. Segniamo la malattia con il segno meno e lo stato corretto con il segno più.

Il problema è che gli uomini non sanno quale sia la soluzione. Per loro, la soluzione è un grosso punto di domanda.

Oggi, è già chiaro che il nostro ego è la causa di tutta la malattia e che la nostra guarigione è collegata alla dazione. Quindi, quando saremo in grado di uscire dalla crisi? Succederà una volta che ci saremo uniti. Dunque, il nostro obbiettivo è di conseguire il sostegno reciproco in modo che tutti noi ci potremo sentire una cosa sola insieme agli altri.

Però, il mondo sta evitando questa soluzione perché l’egoismo non desidera l’unione. L’egoismo non ci lascerà fino a quando non incominceremo a soffocare. Deve essere così per arrivare direttamente al traguardo: la necessità di unirci. L’egoismo continuerà a rivelarci il suo male, fino a quando non ce la faremo più a sopportarlo. Solo allora, saremo in grado di fuggire dal nostro ego verso la qualità della dazione e allora trasformeremo l’egoismo di oggi in dazione.
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(Dalla 3 lezione, congresso della Germania del 06.08.2011)

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Un piccolo passo per l’uomo, un grande passo per l’umanità

Per arrivare ad un’armonia con l’integralità della natura, dobbiamo cambiare il modo di relazionarci uno con l’altro. Forse non tanto, forse solo dell’un per cento, ma se ciò si avverasse in tutto il mondo, produrrà dei grandissimi cambiamenti positivi, e nel modo più drammatico.

Di solito, non apprezziamo abbastanza le piccole cose. Per esempio, nei – 50 ultimi anni la temperatura media nel mondo, è salita di -0.1%, e guardate che cambiamenti si sono verificati: si sciolgono i ghiaccai in Alasca ed in altri luoghi, il livello degli oceani sale di qualche centimetro, il clima sta cambiando…tutto sommato solo 0.1% – ma in tutto il mondo.

Nello stesso modo, dobbiamo prendere la piccola trasformazione in ciascuno di noi, e moltiplicarlo per sette miliardi di persone, che per l’appunto sono legate una all’altra in egual misura e percentuale, cosa mai successa finora. Si è creata fra noi una vicinanza, anche se in piccola dimensione , tuttavia questo piccola variazione porterà in fin dei conti delle modificazioni enormi, e il mondo si trasformerà in modo sorprendente. Parliamo dunque di dimensioni immense, perciò questo piccolo mutamento porterà numerosissimi sviluppi nella nostra vita.

Ed in questa reciproca dazione, ciascuno dona a tutti gli altri, perchè siamo tutti legati da una sola e comunerete: nei pensieri, desideri, e nei progetti etc. Anche gli scienziati perlano di ciò, con il risultato che i nostri pensieri e desideri si avvicnano e si includono l’un con l’altro.

E questo trasferisce l’umanità in un area differente, in una piattaforma diversa dell’esistenza. E così, mentre noi, esseri umani, doniamo tutti a ciascuno e ciscuno dona a tutti, moltiplichiamo i nostri mutamenti. Ogni piccola trasformazione in noi, si moltiplica per sette miliardi che si trovano in un reciproco rapporto rispettivamente quantitativo. Percio’ si crea qui un particolare progresso: come una palla di neve che diventa sempre piu’ grossa e si rafforza in funzione dell’accrescimento, del scambievole rapporto fra di noi.

Sapendo che l’uomo è situato sul gradino più alto della natura, la forza del pensiero che lo caratterizza, supera di gran lunga ogni altra forza; la forza maggiormente celata è sempre quella più forte. La forza a livello dell’uomo si trova nella natura al di sopra del mondo inanimato, vegetale ed animale. Di conseguenza, attraverso i nostri mutamenti siamo in grado di influenzare tutto il nostro ambiente. Ed i risultati si totalizzeranno solo nella societa’ umana. Quando ci correggiamo portiamo tutte le forze della natura del mondo a raggiungere l’armonia.

Allora il clima si sistemerà, si calmeranno i diversi fenomeni naturali, sarà risolto il poblema della carenza di energie e delle esaurite risorse naturali. Dove incontriamo oggi solo fallimenti, avvertiremo variazioni positivi di maggior successo. Dato che creiamo l’armonia in tutto il sistema naturale che è un unica cosa completa.

E quindi, non vogliamo semplicemente agevolare un po’ la nostra vita. Se sai custodire la legge della natura secondo il tuo livello, e poichè sei un essere umano che si sente superiore agli altri gradini (forma di vita) della natura, tu li influenzi. Come si è espresso Baal Ha Sulam, tutta la natura “ascende” e “discende”insieme all’uomo. La natura non ha la libera scelta di progredire verso l’armonia, ma solo l’uomo che ha causato il disquilibrio può apportarle l’amonia, la connessione. Perciò, tutta la natura si allinea sotto l’uomo. Questo sistema accompagna solamente il nostro complesso umano.

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