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Dobbiamo svelare la mappa della nostra connessione


Dovremmo sapere, adesso, quale tipo di Reshimot si sta manifestando in noi e quale dovremmo realizzare. I Reshimot sono presenti dentro ogni uomo, e si manifestano continuamente finché un uomo non raggiunge il Mondo dell’Infinito. Dobbiamo sapere quale tra di essi dovrebbe essere realizzato adesso, cosa ci richiede la natura, in quale modo, in che misura, e in quale ordine. In altre parole, dovremmo sapere il significato di causa e di effetto della connessione, attraverso i quali questi Reshimot si manifestano e si realizzano. Se non conosciamo queste cose, non saremo in grado di percepire e di capire cosa sta succedendo.

Inoltre, oggi dobbiamo sapere in cosa consiste la connessione tra gli uomini. Senza questa “mappa”, che riflette la connessione tra tutti noi, non saremo in grado di comportarci correttamente. La connessione non è più quella di prima, quella egoistica, in cui i sociologi, gli psicologi e i politici, e chiunque altro era in grado di manovrare le persone secondo i propri calcoli e di usarle nel modo in cui il proprio ego personale voleva fare. Oggigiorno, dobbiamo imparare la profonda essenza della connessione e dobbiamo entrare in confidenza con la forza che agisce all’interno della connessione tra le persone.

Quando un uomo usa i suoi desideri con un’intenzione egoistica, nella Kabbalah questo fatto è considerato un crimine. E se li usa con l’intenzione di dare, è considerato invece un comandamento. La correzione della propria intenzione (che è sempre presente in ogni desiderio) la trasforma da egoistica in altruistica. Ciò è detto “adempiere ad un comandamento”. Questo è ciò che ogni persona deve fare adesso. Questo è il modo corretto di esistere secondo la natura.

La sola cosa presente in natura sono i 613 desideri di ogni uomo. E il momento in cui un uomo comincia ad usarli per il bene del suo prossimo (che rappresenta il corretto atteggiamento verso tutti questi desideri), egli compie di conseguenza ciò che deve nella vita, la sua predestinazione. Quindi, noi dobbiamo comprendere che questo è precisamente il modo in cui ogni uomo dovrebbe trattare gli altri nella società. E finché un uomo non si sarà corretto in questo senso, egli continuerà a fare del male agli altri.

Un uomo dovrebbe immaginare come questa “macchina” o sistema è connesso nella sua forma bellissima e funzionale – una forma che è rappresentata dall’Infinito, in cui tutte le anime sono unite tra di loro in una sola anima. Dovremmo spronare noi stessi e gli altri a raggiungere questo sistema. Ciò è chiamato “Seguire la Maggioranza” che è la legge della Natura e del Governo Superiore.

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Una nuova moralità salverà il mondo dal collasso?


Nelle News (da Bundespraesident): “Il presidente della Germania richiede l’unità di fronte alla crisi economica”. La crisi ci sta insegnando che la rovina si trova nel cuore di una libertà che non conosce limiti. Ma il mercato deve avere regole e un senso etico. Questo è il motivo per cui la crisi conferma il valore di un’economia di mercato sociale, che è più di un semplice sistema economico. É un sistema di valori. E noi dobbiamo suggerire alle principali istituzioni finanziarie di uniformarsi alla supervisione internazionale.

Il mio commento: Tuttavia, non appena cominceranno a creare questo tipo di sistema, scopriranno che è infattibile e lo distorceranno in un sistema simil-sovietico che porterà solamente ad ulteriori conflitti e guerre. Soltanto la divulgazione della Kabbalah, cioè il metodo della correzione dell’uomo, sarà capace di creare un sistema di interconnessioni corrette fra noi e tutti gli altri livelli – sociale, politico, economico, etico, familiare, ecc…

Altrimenti, la crisi continuerà ad avanzare passo dopo passo, colpendo l’economia, la nostra salute, l’ecologia, i raccolti, e così via. Attraverso queste tempeste e discese, l’umanità comincerà a realizzare che c’è un forza naturale e “razionale” che causa la crisi per favorire il nostro sviluppo. L’umanità comincerà poi a cercare la connessione con questa forza e arriverà spontaneamente alla Kabbalah. Tuttavia, la nostra divulgazione accelererà questo processo.

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Perche’ nonostante abbiamo tutto, non abbiamo mai nulla?


Immaginate che qualcuno arrivi qui da un altro pianeta. Si guarda intorno e dice, “ Hey ragazzi, tutto qui sembra bellissimo! Avete delle magnifiche costruzioni in tutto il mondo, comunicazioni cellulari, telefoni, internet, macchine e abbondanti raccolti. Avete tutto! Ma com’è che nonostante tutto questo, ve ne state seduti a casa spaventati, ad aspettare di vedere cosa succederà, e presto potreste non avere nemmeno più niente da mangiare? Cosa vi prende, siete pazzi? Cosa state aspettando? Andate a lavorare!”

-E noi rispondiamo, “ Noi vogliamo lavorare, ma non c’è nessuno che ci voglia assumere. “ Lo sconosciuto del pianeta lontano è atterrito, “Allora, cominciate a fare qualcosa! Mandate fuori degli aerei e delle navi, datevi da fare!” E noi diciamo, “ Non possiamo mandare fuori niente perché nessuno ci paga, e non possiamo fare niente lo stesso perché i nostri compagni non ci forniscono ciò che ci serve…”

Ciò che ci manca è la connessione. Come è accaduto? Noi eravamo connessi egoisticamente, ma adesso siamo saliti al livello successivo dove si richiedono delle connessioni altruistiche. Tuttavia, non le abbiamo. Questo problema riguarda tutti, e tutti siamo lasciati completamente senza aiuto. Da adesso in poi, la sola cosa che farà funzionare tutto è la corretta intenzione. Il solo modo in cui ogni cosa accadrà, dipenderà dal fatto se gli uomini avranno la corretta intenzione. Per esempio, le banche che cresceranno, saranno quelle con la corretta intenzione. Questo è il modo in cui il mondo imparerà.

Ma questo processo di apprendimento è cominciato molti anni fa. Circa 50 o 60 anni fa, abbiamo cominciato a vedere che colui che conquista con la forza alla fine non è il vincitore. Il vincitore è piuttosto è colui che è in grado di condurre la sua vita e il suo lavoro in modo corretto verso la società.
( Dalla lezione sull’articolo di Baal HaSulam, “One Precept,” del 5 marzo 2009 )

Noi Siamo come un pezzettino di Legno in un mare in tempesta


La crisi di oggi è la rivelazione del Creatore alle creature, ma sta accadendo dal lato opposto. La globalizzazione è la forza del Creatore dell’unione e della connessione. Oggi, questa forza si sta rivelando a tutti, e questa è la ragione per cui ogni uomo ha iniziato a sentirsi sempre più dipendente dagli altri, a sentire di appartenere agli altri e di condividere le stesse pene.

Quindi, il Creatore si sta già rivelando alle creature, ma dal Suo lato opposto. Io vedo questa cosa come se fosse un dottore che guarda il suo paziente e vede che il paziente sta cominciando a sentire tutti i sintomi della sua malattia. La malattia dell’umanità è in fase di rivelazione, e noi dobbiamo rivoltarla- cioè, accettarla nel modo giusto.

Noi siamo la generazione che sta sperimentando la rivelazione del Creatore, e sta già accadendo! Oggi, le opinioni di una persona comune e di un Kabbalista non sono così diverse. E’ come se un uomo stesse annaspando in un mare in tempesta, spinto di qua e di là come un pezzettino di legno, su e giù da una parte all’altra. Ogni cosa dipende dal sua disposizione ad aggrapparsi e unirsi al mare in tempesta.

Non appena l’uomo è d’accordo, egli immediatamente smette di sentire tutte le turbolenze e i cambiamenti nel mare. Una pace perfetta immediatamente sostituisce il mare della Luce Superiore. La tempesta si scatena perché noi resistiamo ad ogni azione del Creatore, e perciò non ci possiamo rilassare consegnarci a Lui, e dunque non possiamo innalzarci al di sopra del nostro egoismo che vuole combattere.

Se noi ci comportassimo così, sentiremmo che non avviene nessun cambiamento. Tutti i cambiamenti sono la conseguenza delle lotte di ognuno con il Creatore, e sono queste lotte che scatenano la tempesta nel mare. Nel momento in cui un uomo smette di resistere, allora smette anche di sentire la tempesta, e sente invece una pace assoluta.

( Dalla lezione sull’articolo del Rabash, “The Activity of the Greatest of the Nation/ L’attività della più grande delle nazioni,” del 17 marzo 2009 )

La Germania preannuncia una Crisi dopo la Crisi, ma la Kabbalah dice che non c’e’ nessuna crisi!


Nella Notizia ( dal Financial Times ): “La Germania preannuncia ‘una crisi dopo la crisi’”. Il mondo potrebbe andare incontro a un aumento del tasso di inflazione e a un effetto “la crisi dopo la crisi” quando la crisi economica sarà rientrata, ha recentemente detto Peer Steinbrück, il Ministro delle Finanze tedesco. Angela Merkel, il Cancelliere della Germania, qualche mese fa disse al Financial Times che immettere nuovi e ingenti capitali nel mercato, per rivitalizzare la crescita economica, avrebbe creato una ripresa instabile.

Il mio Commento: Cari lettori, pensiamo un po’ tutti assieme a come possiamo aiutare tutti i leader del mondo e tutta la gente nel mondo a capire che non esiste nessuna crisi. Piuttosto, c’è una nuova realtà e nuove condizioni sociali, alle quali non riusciamo ad adeguarci. Questa è la crisi.

Prima capiremo il senso delle parole “un mondo completo e globale” e realizzeremo che queste nuove condizioni sociali ci richiedono di instaurare fra noi rapporti di reciproca gentilezza e considerazione, prima la crisi finirà!

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Il Tempo del Capitalismo è Finito


Gli americani dovrebbero capire che il capitalismo è finito. I poteri pubblici stanno ancora funzionando grazie a dei vecchi principi, che erano validi ai tempi dell’egoismo individuale, attraverso la regola, “Il proprio profitto dipende dall’egoismo e dagli sforzi personali”. Oggi, tuttavia, ogni uomo dipende dal sistema o dal reticolo di forze che governano il mondo. I problemi di oggi non sono causati dagli individui, ma dall’interazione di ogni singola persona con il sistema globale che governa- con la società o l’umanità. Per trovare delle soluzioni, dobbiamo guardare alla connessione degli uomini con il loro ambiente, piuttosto che agli individui.

Organizzare degli immensi fondi monetari per rianimare l’economia non darà alcun risultato, perché ciò che manca non sono i soldi, ma la connessione tra gli uomini. Il problema è come creare la rete che possa collegare gli uomini a livello di sentimenti e di coscienza. E’ l’atteggiamento degli uomini che deve cambiare: ogni uomo deve essere pronto a tenere per sé quel tanto che gli serve per la sua normale esistenza. E tutto il resto dovrebbe essere dato alla società. “La società del consumo e dei consumatori ha cessato di esistere. Stiamo entrando in una società di “ esistenza perfetta”.

Una citazione del 1867 di Karl Marx: “ I padroni del capitale stimoleranno le classi dei lavoratori a comprare sempre più merci, case e altri beni, spingendo così questi uomini a contrarre dei debiti sempre più gravosi, finché questi debiti resteranno scoperti. Il mancato pagamento dei debiti provocherà la bancarotta delle banche e la loro nazionalizzazione da parte dei governi, e questo, di conseguenza, comporterà la comparsa del comunismo.”

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La Crisi Globale e Noi

E’ giunto il Momento di eseguire un Aggiornamento su di Noi


A volte il mio computer si blocca e io chiamo i tecnici per aggiustarlo. Quando arrivano cominciano a spiegarmi che ci sarebbe bisogno di sostituire la scheda madre, aggiungere qualche programma, o mi dicono che il computer è stato infettato da qualche virus, e così via. Io non capisco niente di tutte queste cose. Io vedo solo la situazione dall’esterno, mentre loro parlano di ciò che succede all’interno.

Ieri c’era un articolo sul giornale che parlava di quante persone hanno perso il loro lavoro qui in Israele e nel resto del mondo, di cosa il mondo sta affrontando, di quali sono i problemi che si nascondo dietro, e di come nessuno veda la fine di questi problemi. Questo processo non è chiaro a tutti, ed è impossibile da valutare perché non c’è nessuna “formula” da applicare.

Questo è il lato esterno delle cose. Mentre, per quanto riguarda la parte interna, se si potessero vedere queste cose su di un computer, chiameremmo un tecnico e gli diremmo “ metti a posto ogni cosa”. E così avviene adesso: si sta guardando la crisi dal punto di vista di una persona comune, che guarda lo schermo del computer e dice “ Qui abbiamo dei licenziamenti, là abbiamo degli altri problemi, e dobbiamo fare qualcosa”. Poi, quando i tecnici arrivano, dicono che dobbiamo fare un aggiornamento sostituendo delle parti e il software. Allora la situazione migliorerà. Così diciamo “ Io non so niente di tutto questo. Voglio solo che questo problema scompaia dallo schermo”.

Beh, una cosa del genere è impossibile. Dobbiamo imparare i cambiamenti che devono avvenire all’interno del sistema, e poi anche l’esterno sarà corretto. Il nostro mondo sta cambiando. Fino ad ora abbiamo vissuto, guadagnato dei soldi, e ci siamo riuniti in gruppi che riflettono particolari condizioni della nostra società. Adesso però, per guadagnarci da vivere, ci dobbiamo modernizzare, migliorare, e prendere in considerazione le attuali condizioni naturali, che sono più complesse.

Ci è stato promesse uno stipendio migliore, e non ci è stato permesso di tenere il vecchio stipendio più basso. Ciò che sta succedendo è la modernizzazione, e la natura ce lo sta imponendo.

Per far crescere delle piante, consideriamo tutti i parametri che esistono in Natura, ma per far crescere un essere umano, c’è una sola condizione: connettersi con gli altri. Dobbiamo imparare come fare, e allora saremo corretti. Diventeremo migliori e anche il mondo cambierà. Le condizioni sono semplici: la Natura sta rivelando la mancanza di una adeguata connessione tra le persone. Tutti si influenzano a vicenda, ma noi ci influenziamo in modo negativo. E questo fatto deve essere corretto. Non c’è niente di difficile a questo riguardo.
(Dalla lezione di Baal HaSulam sull’articolo, “One Precept,” del 5 marzo 2009)

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Nuovi studi dimostrano i benefici di internet sugli adolescenti


Notizie ( da MacArthur Foundation ): “Nuovi studi mostrano come sia importante il tempo speso su internet per lo sviluppo degli adolescenti”. Ci sono delle leggende sui ragazzini che passano il tempo su internet- che è pericoloso o che li fa diventare pigri. Ma abbiamo scoperto che il tempo passato su internet è essenziale affinché i giovani acquisiscano le capacità sociali e tecniche di cui hanno bisogno, per essere dei cittadini preparati nell’età digitale.

Il mio commento: Questo effetto positivo non arriva veramente dall’inanimato collegamento di internet o dalla comunicazione che è per la maggior parte stupida e senza senso, ma arriva dalla conformità alla legge della Natura, che ci guida verso la globalizzazione e l’integrazione.

Se la World Wide Web ( il www. Letteralmente: la rete estesa a tutto il mondo) incorporerà elementi di cooperazione autentica, come dei giochi che si basino sull’interazione invece che sulla violenza virtuale, simulando il mondo corretto ( anche se per una ricompensa egoistica- Lo Lishma), allora avanzeremo e riveleremo i benefici della cooperazione. Allora, secondo la regola, “Le abitudini diventano una seconda natura” ( Ergel Naase Teva Sheni), aiuteremo le giovani generazioni a progredire verso la qualità della Natura- dazione e amore (Lishma).

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Può il G-20 stabilire il giusto potere di bilanciamento ?


La domanda che ho ricevuto: Che tipo di potere in equilibrio dovrebbe essere stabilito per il mondo? I leaders del G-20 vogliono creare un miglior potere che sia in equilibrio tra i diversi paesi, per essere sicuri che nessun paese sarà in grado di controllare gli altri. Come vedi questo progetto di potere equilibrato, se fatto in modo corretto?

La mia risposta: Non la vedo come qualcosa di buono. Ogni azione che sia basata sull’ego umano ignora i cambiamenti interiori necessari nelle reciproche relazioni tra le persone. Perciò, anche se qualcosa viene fatto per il bene dell’equilibrio, ciò porterà al riconoscimento del male e si manifesterà in una forma negativa. In realtà, le persone non riconoscerebbero in altro modo il male che è dentro di loro. Se realizzeremo la correzione nelle relazioni interpersonali, allora non vale la pena creare alcun nuovo regolatore. Non servirà e ci porterà solo in stato ancora più corrotto.

Il nostro mondo è ricco: ha delle risorse naturali, industrie sviluppate, macchine, tecnologia, economia, un sistema bancario, e l’agricoltura. Ogni cosa è ben armonizzata al 100%: Ci manca solo una connessione tra di noi. Questa connessione non può essere raggiunta per mezzo di un regolatore, che i leaders del G-20 sperano di impiegare per risolvere i nostri problemi a livello corporale. Essi pensano “Creiamo un computer speciale che farà tutti i calcoli giusti”

Ma il fatto è che i calcoli che devono essere fatto sono dentro di noi, e devono essere fatti per il bene del nostro prossimo! Cosa dice Baal HaSulam nel giornale “La Nazione”? Egli scrive, “ Ci deve essere un’equa distribuzione tra tutti! Petrolio, gas, metalli, ed ogni cosa sulla terra appartiene all’umanità intera in egual misura. Tu non puoi avere qualcosa se un altro non può, perché essa appartiene a tutti in modo eguale!”

Tutte le persone devono lavorare per il reciproco beneficio, e devono farlo volontariamente, piuttosto che a causa di qualche regolatore. Usare un regolatore sarebbe come quando è stato usato il KGB in Russia. Deve avvenire a causa del nostro desiderio!

Quindi qual è il punto di riferimento dal quale dovremmo partire adesso? E’ l’educazione- imparare da dove arrivano i problemi. Non c’è bisogno di fare nulla nel mondo eccetto la correzione interiore dell’uomo! Anche il clima cambierà a causa di questo! Non abbiamo altra via d’uscita da questa situazione. E lo scopo della nostra divulgazione è di rendere noto questo fatto.

I leaders del G-20 sono come dei bambini che si riuniranno al loro summit e faranno la loro parte, come se avessero la soluzione nelle loro mani. Cominceranno allora a diffonderla nel mondo, ed essa fallirà come tutte le altre precedenti sono fallite. Falliranno tutte.

Ci sono molti programmi come questo oggi. Per esempio, il governo giapponese ha cominciato a distribuire del denaro alla sua popolazione. Ma la popolazione non lo spenderà, lo risparmierà per i giorni di bisogno. Tuttavia il governo presume che la popolazione correrà immediatamente ai negozi per spenderlo. Come posso spendere, i soldi se non so cosa mi succederà domani?

Il mondo intero è in uno stato di “congelamento”. Ogni cosa è arrivata ad una battuta d’arresto. E la sola ragione per cui sta accadendo è perché le nostre intenzioni non sono dirette a procurarci dei benefici reciproci. Quindi speriamo di essere ascoltati.

(Dalla lezione sull’articolo di Baal HaSulam, “The Freedom-La Libertà,” del 13 marzo 2009)

Tutto cio’ che viene studiato nella kabbalah è la legge della natura


Domanda: Alcuni mesi fa abbiamo formato un gruppo virtuale, raggruppante vari territori, che includono la Germania, l’Estonia, Israele, la Bielorussia, la Russia e l’Ucraina. Vorremmo sapere da te se è necessario separare il gruppo virtuale nella parte maschile e quella femminile quando si leggono gli articoli di Baal Hasulam o quelli del Rabash?

La mia risposta: No, non è necessario. Dovrebbe avvenire solo se siete d’accordo.

Domanda: Il nostro gruppo ha un grande desiderio di rivelare la profonda connessione che c’è tra di noi. Alcune persone hanno l’obbiettivo di rafforzare la nostra reciproca connessione, mentre altri vogliono dimostrare le sfumature di una profonda e corretta analisi al fine di far avanzare il gruppo. Altri ancora provano solo a sentire il desiderio di un atteggiamento positivo e di una giusta concentrazione. Tuttavia, ci è stato detto che queste tattiche impediscono di progredire. Se questo è il caso, perché allora sentiamo il bisogno di farlo, se invece non dovremmo? E’ una fase normale del nostro sviluppo?

La mia risposta: Non capisco cosa intendi esattamente. Nessuno è contro la connessione dentro o tra il gruppo. Potrebbe essere che stai facendo qualcosa che ti sta isolando dagli altri? Se è così, stai violando il principio dell’uguaglianza e delle generale connessione. Per favore descrivimi il problema più nel dettaglio.

Noi ci sforziamo di raggiungere l’unità, che la Natura (il Creatore) richiede a noi e a tutta l’umanità. L’unità deve avvenire tra l’intera moltitudine di persone che studiano nelle diramazioni mondiali del gruppo di Bnei Baruch. Questo non è il capriccio o l’invenzione di nessuno; tutto ciò che viene studiato è la legge della Natura, e gli studenti ne applicano il contenuto nel misura che riescono. Perciò, non ci sono dei capi, ma solo persone che spiegano.

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