Pubblicato nella 'connessione' Categoria

Abbiamo Tutti L’ Influenza


Di Norma Livne- Ex collaboratore di CNN World Report, commentatore televisivo e membro di Bnei Baruch ( tradotto da Kabbalah in Messico):

Ottimo- è proprio quello che ci serviva! Il mondo aveva appena incominciato a riprendersi dalla “polmonite” economica che si era preso dopo che gli Stati Uniti si erano messi a “starnutire”, ed ora ci è arrivata una nuova malattia! L’influenza suina, che ancora una volta ci ricorda di come siamo tutti interconnessi e interdipendenti.

Il direttore generale dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, Margaret Chan, ha detto recentemente “ Tutta l’umanità è sotto la minaccia di una pandemia”. Oggi, ciò che succede in Messico colpisce tutto i suoi vicini nella stessa misura, sia che si tratta dell’Europa o dell’Asia. I confini tra la gioia e il dolore sono virtualmente scomparsi. Siamo tutti parte di un unico sistema completo. Il problema è che non ce ne rendiamo conto.

Di fatto, la pandemia è già incominciata- è la mancanza di una connessione adeguata tra di noi, adesso che la nostra interconnessione è cresciuta a livello globale. La definizione che dà il dizionario di “pandemia” è:”Un’epidemia o una malattia infettiva che si diffonde in massa tra la popolazione e su un vasto territorio, come un continente o anche il mondo intero”. Oggi, l’odio e l’indifferenza si sono diffusi in tutto il mondo, e noi stiamo affrontando un’epidemia di separazione tra gli uomini.

L’egoismo degli uomini li spinge a mettere gli interessi personali prima di quelli degli altri, e questo è ciò che ci ha portati alla crisi ecologica, economica e sociale, così come alla crisi sanitaria di adesso. Forse la Natura ci vuole scuotere per una ragione? O forse la situazione attuale non è sufficiente per farci capire che dobbiamo cambiare il nostro modo di essere?

Noi vogliamo credere che sia una cura per tutti i nostri problemi, ma forse dovremmo fermarci un momento e guardarci dentro. Sicuramente, è qui che troveremmo il balsamo che cerchiamo per guarire tutti i nostri mali. Vedremmo che il modo per “guarire” tutta l’umanità dipende da quanto velocemente incominceremo a comportarci come un unico insieme completo.

materiale correlato:

laitman blog:l’ influenza suina ci costringe a comportarci correttamente
laitman blog:l’ influenza suina assesta un nuovo colpo all’ economia
la cirisi finanziaria, un analisi
sito kabbalah spagnolo

La saggezza sta nella connessione fra noi

La Kabbalah spiega alle persone cosa significa aver successo nella vita, ci mostra che tutti i nostri problemi sono causati dal nostro egoismo che si è sviluppato lungo il corso della storia. Nel passato il nostro crescente egoismo ha alimentato conquiste e rivoluzioni. Così, le nostre vite si sono evolute come spinte dal dietro. Ma durante gli ultimi 50 anni, ci siamo sentiti sempre peggio. Percepiamo la crisi come qualcosa che può colpire potenzialmente tutte le aree della nostra vita, causando conflittualità e divorzi nelle nostre vite familiari, distruggendo le relazioni con i nostri bambini, e portando alla droga e alla depressione.

L’egoismo, quindi, non può più soddisfarci. Per la prima volta nella storia, non desideriamo progredire. E la crisi è universale. Coinvolge la scienza, l’educazione e la cultura. É dentro di noi e ci impedisce di svilupparci.

L’egoismo non ci attira più veso obiettivi nobili e la prosperità. Al contrario, ci mostra che non saremo mai in grado di soddisfarci, portandoci verso la disperazione. Inoltre, l’egoismo ci mostra che ogni individuo è connesso a tutti gli altri, che il successo di ognuno dipende dal successo di tutti gli altri, e che il successo non arriverà più dallo sfruttare gli altri per il proprio beneficio personale.

Abbiamo raggiunto uno stadio dello sviluppo che non ha precedenti nelle passate generazioni. Il nostro egoismo non ci sta spingendo più, ma, al contrario, ci sta fermando! Ci sta dicendo: “Da questo momento in poi, mi devi utilizzare in modo differente. Devi sapere come usarmi per sentirti bene”. La risposta è che dobbiamo usare il nostro egoismo per servire gli altri piuttosto che noi stessi, perché ognuno di noi è connesso a tutti gli altri. Questo è il modo in cui possiamo ottenere la felicità.

Questo approccio è così opposto al modo in cui siamo abituati ad utilizzare il nostro egoismo che non sappaimo cosa fare. Non utilizzare l’egoismo, significa non poter utilizzare la nostra Natura. Ma allora ogni cosa si blocca e entra in crisi. Ed è proprio quello che sta accadendo al giorno d’oggi: non possiamo più fare nulla. Non siamo capaci di concludere affari fra di noi, per esempio, perché ogni accordo che facciamo dovrebbe prendere in considerazione l’effetto che ha su tutti gli altri. Scambi di piccole dimensioni possono andare avanti per un altro po’, ma grossi giri di affari non possono più funzionare in questo modo.

Vivendo immersi nell’egoismo globale, le persone improvvisamente cominciano a sentire che non c’è motivo per farsi coraggio nelle proprie conquiste rispetto alle conquiste degli altri. E questo significa che non c’è ragione per sfruttare ancora gli altri. La sensazione interiore della nostra connessione con gli altri, rivelataci dalla crisi attuale, ci sta portando verso uno stato in cui le persone smetteranno di provare piacere nello sfruttare gli altri. É molto strano, ma è ciò che ci sta succedendo. Di conseguenza, non ricaveremo più piacere dal denaro, dalla fama e dal potere… Così, che cosa ci rimarrà? Capiremo che il modo per raggiungere la felicità e la prosperità si trova proprio nella connessione fra di noi.

Materiale correlato:

Laitman blog: La differenza fra questa crisi e le precedenti
Laitman blog: L’ Umanità è come un Pesce caduto nella rete della Natura
Laitman blog: Apriamo i rubinetti dell’amore per gli altri

Il Virus è nel Programma


Tutto quello che sta succedendo nel nostro mondo ha la sua origine nel programma che opera in noi, un programma molto semplice: Come possiamo ottenere il massimo piacere con il minimo sforzo? Es: E=mc2 di tutto ciò che facciamo: determina i nostri pensieri aspirazioni, priorità e meta.

Però c’è un virus in questo programma: è un circolo vizioso. Cerchiamo sempre di nuovi e maggiori piaceri, però non ce ne soddisfa nessuno, così non finiamo mai di cercare. È come se dovessimo correre per un cammino interminabile tutta la nostra vita, cercando inutilmente di soddisfarci con più cibo, denaro, potere, rispetto, conoscenza e tutto ciò che possiamo trovare.
In questo momento, il nostro mondo si muove velocemente, non possiamo stargli dietro. Le nostre case e le automobili continuano a crescere . Dobbiamo andare in vacanza ogni volta più lontano da casa e in luoghi esotici . sembra semplice come trovare una bottiglia di salsa in un supermercato senza avere indicazioni … con tutte le opzioni che abbiamo ! Ironicamente molti di noi passano tutta la vita occupandosi delle proprie “cose”, o inseguendo il seguente piacere fugace.

Riflettendo su queste considerazioni. E’veramente sorprendente che i presidenti delle compagnie vogliono possedere ogni volta di più, fino al punto che l’avarizia porta la compagnia al collasso (e altre compagnie con essa)? Dovremmo sorprenderci delle ditte che mentono al fisco per non cercare di perdere le garanzie di un cliente importante? O che ai nostri politici gli importano solo i posti perché desiderano essere rieletti?

LA NECESSITA DEL CAMBIO DELLA COSCIENZA UMANA

Mentre continuiamo a vivere in un mondo dove ci preoccupiamo solo di noi stessi non otterremo cambiamenti. Tutto quello che sta accadendo oggi ci sta dando una voce di allerta , indicandoci che se non cambiamo, continueremo a sperimentare guerre, fallimenti economici e i problemi che vediamo in tutte le parti .

Comunque la maggior parte di noi preferisce ignorare, il mondo intorno a noi non si sente attratto da questi problemi. Non ci fa comodo vedere le questioni spiacevoli , però ora è di vitale importanza. Fino a che non vediamo chiaramente quello che non sta funzionando correttamente, non abbiamo modo di cambiarlo.

Continuiamo con un esempio di come funziona il nostro mondo attualmente. Semplicemente immagina il tuo corpo. Supponi che il cuore ha deciso che non vuole condividere il sangue con i reni e che i piedi non vogliono più dare sostegno al corpo. Supponi che i polmoni si rifiutano di pompare ossigeno
Chiaramente il corpo durerebbe poco tempo.

Questo è il mondo così sta funzionando il nostro mondo. E’ polarizzato. Ogni paese così come ogni individuo, si preoccupa solo dei propri interessi Ai nostri politici interessa compiere i loro piani personali, ugualmente all’industria chimiche, Wall street, e (comunque non vogliamo riconoscerlo) ognuno di noi si comporta così.

Da ora in poi, è evidente che dobbiamo cominciare a lavorare uniti, però questo non succederà creando più e maggiori accordi sociali e commerciali tra di noi . Al contrario dobbiamo risolvere il problema egoistico dentro di noi che ci obbliga a pensare solamente al nostro benessere tutto cio’ senza pensare a quello che costa a tutto il sistema.

La vita in questa epoca richiede un cambio generale di coscienza, da individui separati a “cellule” interconnesse in un unico corpo. Da una forma all’altra tendiamo a giungere a questo cambio della coscienza umana. Senza dubbio, invece di lasciare che la attuale crisi si sviluppi e ci lasci senza nessuna altra opzione, dobbiamo incrementare questo cambio in modo volontario e piacevole e se non lo facciamo, la prossima volta ci domanderemo che è successo? Il mondo apparirà completamente differente.

materiale correlato:

siamo così vicini alla rivelazione
il nostro pianeta è grande solo quanto una casa
l’ io corretto
l’ umanità è un unico interconnesso organismo

Il Nome del Creatore Significa “Vieni e Vedi”


Il Creatore è l’attributo della dazione che si rivela nel desiderio corretto di una persona, nella sua intenzione di dare. Per tanto, il nostro unico compito è sviluppare questa intenzione di dare, connettendoci tra noi. Allora, riveleremo il Creatore, l’attributo di dazione ed amore che si trova all’interno di questa connessione. In ebraico, il Creatore si chiama Borè, che si compone delle parole Bo e Re : “vieni” e “vedi”. Cosa significa questo? “Vieni”, vuol dire cambiare il desiderio di ricezione a favore di quello di dazione. In quel momento, il desiderio di dare che si raggiunge ( o il desiderio di dare per dare, Galgalta Ve Naim ) e amore ( ricevere per dare , AHP ) si converte in raggiungimento e rivelazione del Creatore.

Detto in altro modo, il Creatore è la forza che ci connette gli uni agli altri. Di conseguenza, la connessione tra noi è ciò che ci rivela il Creatore. Se ci connettiamo attraverso l’amore reciproco, allora sentiremo la forza della dazione dentro di noi. Questa è la forza del Creatore che si rivela tra noi.

Il Creatore è la forza che ci connette l’un l’altro. La Luce Superiore ci ha dotati del potere di dare gli uni agli altri, nel dare reciproco e nel conoscere questa Forza Superiore, raggiungiamo il Creatore. Come succede questo?

Nella dazione reciproca, raggiungiamo l’attributo di dazione e, in questa maniera raggiungiamo la fonte della dazione, perché contiene la sua origine più elevata, Keter. Così si rivela il Creatore dentro di noi, o nel nostro desiderio. Lui si rivela nella parte superiore del Kli, che è la ragione per la quale la rivelazione viene chiamata “Una rivelazione dall’alto”. La rivelazione avviene in Keter, rispetto alla parte inferiore del Kli che è Malchut.

Per questa ragione i cabalisti Lo hanno chiamato “Bo-rè”, “Vieni e vedi”. Quando si ascende dal basso verso l’alto per mezzo della Luce Riflessa, si ascende a partire dalla nostra natura, “ il desiderio di ricevere”, alla natura del Creatore, “il desiderio di dare”. Allora si raggiungono le dieci Sefirot complete della Luce Diretta. Si raggiunge l’attitudine del Creatore verso di lui come il Creatore stesso, la radice di tutto.

Così risulta che, a parte la nostra anima ( che consiste di 10 Sefirot ) non c’è altro da rivelare. Questo è tutto ciò che fu creato, e sentiamo il Creatore dentro questa creazione.

materiale correlato:

a proposito della vita e della morte dell’ anima
la rivelazione del creatore sta avvenendo qui e ora
le sensazioni prima e dopo il machsom
l’ io corretto
scoprire la nostra connessione con la forza superiore

La differenza fra questa crisi e le precedenti


Ho ricevuto una domanda: Cos’è una crisi regolare? Che differenza c’è tra la crisi attuale a quelle precedenti?

La mia risposta: Una crisi regolare, classica, è generata da una sovrapproduzione, nella quale, una diminuzione della richiesta, provoca la diminuzione della produzione, e il risultato è l’aumento della disoccupazione e la diminuzione delle entrate. Questo a sua volta causa una diminuzione nelle richieste. Una cosa conduce all’altra, fino a che questa spirale in caduta si contrae in un punto.
La crisi attuale è diversa perché non è stata causata dalla sovrapproduzione, ma dalla rivelazione dell’egoismo globale. Siamo arrivati al punto più alto del nostro sviluppo egoistico, e l’unica maniera nella quale possiamo svilupparci da qui in avanti, è per migliorare la nostra connessione tra noi, invece di avanzare individualmente.

materiale correlato:

laitman blog: Non Farti Incantare Dalla Ripresa Dei Mercati
laitman blog: Dolori del parto spirituale.
laitman blog: Non possiamo unirci, ma Dobbiamo farlo
La saggezza in azione: 3° forum internazionale di Arosa

Non Farti Incantare Dalla Ripresa Dei Mercati

laitman_2009-03_8080Ho ricevuto due domande sul futuro stato dell’economia:

Domanda: Su cosa si basa la tua affermazione che stiamo vivendo in un nuovo mondo? C’è una crisi, ma gli economisti dicono che cominceremo gradualmente ad uscirne fra circa un anno.

La mia risposta: Se avessero questa grande capacità di vedere nel futuro, allora oggi non saremmo in questa terribile situazione. Tutti sono “intelligenti” quando si guarda al passato. Quando la situazione arriva al punto più basso, tutti cominciano ad offrire le loro analisi e le loro osservazioni. Allora perché non ci hanno avvertiti in tempo del pericolo, così che avremmo potuto correggere ogni cosa in tempo?

Le stesse persone che ci hanno messo in questo pasticcio adesso ci dicono che la prosperità arriverà fra qualche anno. Ma il fatto è che nessuno sa come sarà la vita fra qualche anno. Anche adesso, durante la crisi, stanno escogitando tutti i modi possibili per guadagnarci qualcosa. Con le fluttuazioni di tutti i mercati, ci stanno mentendo senza ragione. Usano queste perdite e le bancarotte per continuare a fare soldi.

Da dove è arrivata la salita dei mercati di questi giorni? Perché i mercati si stanno riprendendo? Stanno semplicemente gonfiando la bolla ancora di più. Non c’è soluzione e a questo. Stiamo semplicemente rivelando che adesso esistiamo in un nuovo sistema di leggi.

Domanda: Non è così che funziona l’economia, con le salite e le discese?

La mia risposta: L’economia non funziona in questo modo. L’economia non è una scienza, ma il riflesso della connessione tra di noi. E’ nel modo in cui noi la facciamo. Adesso è costruita sul nostro egoismo, anche se ancora non lo abbiamo capito. Noi facciamo semplicemente dei contratti e stringiamo ogni tipo di relazione al fine da dare ad ognuno la sicurezza che ci guadagneremo, e avremo successo, rubando e approfittandoci degli altri. E il fatto che qualcuno abbia pensato ad un nuovo gioco, non gli dà ragione di sostenere che la crisi sia finita e che tutto è tornato alla normalità.

Fra sei mesi o fra un anno, vedremo che la calma di questi giorni, la tranquillità e anche l’ascesa( dei mercati), di cui gli economisti parlano, è solo un modo ancora più sofisticato per rubare del denaro.

materiale correlato:

l’avidità dei banchieri distruggerà il mondo se non adotteremo le dovurte cautele
una nuova moralità salverà il mondo dal collasso
i piani stimolo sono come iniezioni in una gamba di legno

Ciascuno di Noi può Cambiare il Mondo con i Propri Pensieri


La domanda che ho ricevuto: Tu dici che se non raggiungiamo la correzione, ci sarà una carestia. Questo è chiaro a livello globale. Tuttavia, cosa può fare un uomo comune? Cosa può fare in pratica, se gli mancano delle opportunità speciali per influenzare il mondo?

La mia risposta: Prima di tutto, un uomo influenza il mondo con i suoi pensieri, poiché “ogni cosa è chiara nei pensieri”. La nostra connessione non avviene via internet attraverso i fili della corrente, o attraverso le onde sonore della voce, o attraverso lo schermo del computer e nemmeno nei contatti della vita quotidiana. L’intera connessione tra di noi avviene nei nostri desideri.

Il Creatore non ha creato nient’altro oltre al desiderio. Noi percepiamo diversi livelli di sviluppo del desiderio come materia di questo mondo- materia inanimata, vegetativa, ed animata, nella forma gassosa, liquida, solida e nel plasma. Ma tutto questo è solo nella nostra immaginazione. Noi immaginiamo di esistere nel tempo, nel movimento e nello spazio.

Dunque, queste cose non sono reali- è solo il modo in cui la realtà è rappresentata nei nostri desideri non corretti. Tuttavia, al di là del quadro visibile della realtà, la forza che opera in natura è il desiderio. Perciò, ogni persona, non importa quanto lontano sia dagli altri, esiste nel sistema ed influenza tutti coloro che vi trovano attraverso i suoi desideri.

materiale correlato:

la percezione della realtà
il nostro mondo è un illusione – guarda con i tuoi occhi
il pensiero è la forza più potente al mondo
il tempo è la sensazione soggettiva che un giorno arriverà qualcosa che oggi ci manca

percezione della realtà:

I Piani Stimolo Sono come Iniezioni in una Gamba Di Legno


Ci sembra che la crisi attuale abbia molto a che fare con problemi fisici come il denaro, il cibo e il lavoro. Tuttavia, la vera ragione di questi problemi è la mancanza di connessione tra di noi. Questa è la sola cosa che ci manca. Correggendo questo problema, possiamo uscire dalla crisi e rivelare l’abbondanza.

Comunque sia, il presidente americano Obama, il presidente russo Putin, e altri leaders stanno aumentando le forniture mondiali di denaro. Pensano che fornendo più denaro, stimoleranno una nuova partenza dell’economia facendo così rivivere l’intero sistema. Stanno cercando di usare dei metodi scaduti: stimolare la produzione e il commercio attraverso iniezioni di denaro. Questo metodo è come fare un’ iniezione in una gamba di legno: è impossibile far rivivere qualcosa che è già morto.

Le cose cominceranno a funzionare solo quando sarà stabilita una connessione tra gli uomini. Dopo tutto, non c’è penuria di denaro nel mondo. O è successo qualcosa a tutto il denaro che avevamo prima? Perché il presidente Obama ha dovuto ricorrere alle riserve monetarie del governo? Sono stati tirati fuori centinaia di miliardi di dollari- e dov’è adesso tutto questo denaro? E’ svanito, proprio come l’acqua che affonda nella sabbia. Ad ogni modo, questo denaro deve essere da qualche parte. Dov’è andata tutta questa massa di denaro, e perché non è servita a risolvere i nostri problemi? Il fatto è che il vero problema è la mancanza di connessione dentro il sistema, quindi il sistema non è in grado di funzionare in modo adeguato.

Perciò, ulteriori iniezioni non funzioneranno allo stesso modo. Ciò che dobbiamo fare è costruire una corretta relazione tra di noi. Questo è il solo modo in cui possiamo superare la crisi.

materiale correlato:

la crisi puo’ diffondersi nel mondo per l’ effetto domino
non possiamo unirci ma dobbiamo farlo
il programma per uscire dalla crisi
dove finiranno tutti i soldi dopo la crisi
le banche stanno derubando la gente dei loro soldi

Un nuovo mondo spirituale ci attende

laitman_2008-11-14_7050Ho ricevuto delle domande su come far fronte agli effetti della crisi:

Domanda: Cosa possiamo dire agli uomini che hanno appena perso il lavoro o la casa, per aiutarli a riavere fiducia e a sentirsi di nuovo felici?

La mia risposta: Si potrebbe dire che in passato erano dipendenti di un mondo di leaders, e che oggi sono dipendenti anche dai pensieri di ogni altro uomo. Ogni uomo è ora unito dai pensieri degli altri uomini, secondo il sistema completo che ci è stato rivelato dall’alto.

Se gli uomini cominceranno ad unirsi- sia che siano dei leaders o dei comuni cittadini, impiegati, disoccupati o barboni, se noi tutti desidereremo uscire insieme dallo stato attuale in cui ci troviamo, allora influenzeremo il sistema spirituale. Se gli uomini capiranno di dipendere gli uni dagli altri, essi influenzeranno la sorgente delle forze che controllano le nostre vite.

Domanda: A che cosa dovrebbe pensare specificamente ogni uomo?

La mia risposta: La correzione non si realizza nelle nostre azioni, ma nei nostri pensieri, desideri, atteggiamenti e nelle nostre relazioni. Di per sé, ogni uomo ha bisogno che questo concetto gli venga spiegato, e più aumenterà la comprensione di ogni un uomo, così come la sua disponibilità a capire, e più sarà chiaro che ogni uomo deve cambiare il proprio atteggiamento verso gli altri uomini.

Questa è la sola discriminante che stabilisce se un uomo avrà o no del cibo sul suo tavolo. L’uomo ha semplicemente bisogno di questa spiegazione, e anche la seppur minima comprensione rappresenterà la sua salvezza. É questo l’importante, e non i nostri sistemi materiali, come le industrie, gli affari o altre organizzazioni.

Perciò, ogni uomo ha bisogno di raggiungere la somiglianza con le forze della Natura che governano. Così facendo, renderemo capaci queste forze di organizzare le nostre vite. Da quello che si vede oggi, noi stiamo invece ostacolando queste forze, impedendo loro di entrare nel mondo e di organizzarlo secondo il nuovo modello. Se solo ci si togliesse dalla loro strada e si smettesse di bloccarle, si vedrebbe come questo nuovo mondo si normalizzerebbe. Come? Divenendo (un mondo) spirituale.

materiale correlato:

laitman blog: Unendosi le persone otterranno tutto ciò che desiderano
laitman blog: Che cosa è il successo?
Articolo: La Legge dell’Amore

Il Gioco della Vita ha Nuove Regole


Oggi sia i banchieri che gli industriali dicono che manchiamo dell’adeguata connessione tra di noi. Abbiamo delle risorse naturali e delle industrie, abbiamo stampato sufficiente denaro, abbiamo il desiderio- abbiamo tutto! Ci manca solo una cosa: la capacità di costituire un collegamento che funzioni tra tutte queste cose.

Improvvisamente ogni cosa ha smesso di funzionare, anche se c’è molto di tutto nel mondo: aerei, macchine, industrie, banche, cibo, e continuate da voi con la lista. Allora, perché il sistema non funziona? Non funziona perché non sappiamo come collegare tutti i componenti! Ma prima eravamo capaci di farlo?

Sì, lo eravamo, ma adesso è come se qualcuno dal “di fuori” avesse schiacciato un bottone, e la connessione che c’era prima ha smesso di funzionare. Adesso serve una nuova connessione. E’ come nel gioco del Monopoli, dove le regole del gioco sono cambiate, e noi dobbiamo imparare le nuove regole. E’ un nuovo programma, che si sta rivelando oggi nella forma di una connessione universale.

Tutta l’umanità si sentirà presto come insensibile, intorpidita, e il senso di immobilità continuerà a crescere finché l’ultimo soffio d’aria non sarà uscito dalla canna e l’intera macchina non avrà smesso di funzionare. Questa cosa continuerà finché non troveremo la giusta connessione.

La giusta connessione significa che dovremo comportarci come una società globale, un “piccolo villaggio” in cui ognuno si prende cura degli altri e viceversa. E questo è possibile solo attraverso l’amore per il proprio prossimo. Quindi, finché non seguiremo il programma di “ama il prossimo tuo come te stesso”, non potremo mettere in funzione il sistema. Possiamo farci la guerra tra di noi o fare ogni altra cosa- niente servirà. Il problema è che la connessione tra di noi è rotta, e non c’è altro che possiamo fare se non unirci sollevandoci al di sopra del nostro egoismo. Questa è la sola cosa che ci potrà aiutare.

materiale correlato:

laitman blog: perchè nonostante abbiamo tutto, non abbiamo mai nulla
laitman blog: paura e sospetti svaniranno se nel mondo tutti si uniranno
lezioni sulla crisi : di Rav Michael Laitman
la pace nel mondo
come arrivare alla connessione