Pubblicato nella 'Congressi' Categoria

Lezione quotidiana di Kabbalah – 08.10.2015

Preparazione alla lezione
Audio 
Video

Lezione speciale per il Congresso di  Odessa
Audio 
Video 

Workshop
Audio 
Video

Scritti di Baal HaSulam, articolo “La Garanzia Mutua”
Audio 
Video 

Il Creatore precede ogni cosa

Dr. Michael LaitmanPer quale motivo comprendiamo il mondo in cui viviamo? Perché lo percepiamo. Se iniziassimo a sentirlo in un modo diverso allora lo comprenderemmo come qualcos’altro di sentito dentro di noi.

In altre parole, la sensazione deve precedere la comprensione. È impossibile capire una realtà che non percepiamo. Questo non succede. Certe volte è possibile comprendere qualcosa nel nostro mondo in base alla nostra immaginazione poiché abbiamo dei modelli di percezione di oggetti particolari ed è possibile immaginarli in qualche forma. Questo però è un problema.

Siamo pronti, per esempio, ad immaginare il sapore dell’uva con il benzene? Ovvero, sino a che non abbiamo fatto l’esperienza tangibile di qualcosa, i Kelim (Vasi) non si creano dentro di noi, visto che i Kelim sono i desideri, le sensazioni e prima di questo il nostro cervello non ha nulla con cui lavorare.
Il nostro problema con il Creatore allora, è che Egli è l’unica forza e noi abbiamo la possibilità di sentirci in questo mondo separati da Lui, e questa è la cosa più grande che Egli abbia mai fatto. Egli ha creato qualcosa come se esistesse fuori da Lui (Esistenza dall’assenza), e precisamente da questa non esistenza è possibile iniziare a conseguire il Creatore.

Tuttavia, è impossibile comprenderLo con l’intelletto, poiché le Sue caratteristiche, i modi e le attività sono per noi completamente incomprensibili. I livelli di avvicinamento al Creatore sono in base al grado di equivalenza con Lui. Il problema più grande del nostro avvicinarci è che, ad ogni passo verso il Creatore, dobbiamo capire sempre di più, sentire, conoscere ed aggrapparci interiormente al fatto che tutti i nostri movimenti entro i nostri desideri, pensieri, spinte e piani, qualunque essi siano mentre siamo diretti a Lui, e anche tutte le attività opposte quando vogliamo deviare e mentire a noi stessi, in tutto questo il Creatore ci precede.

Non fa differenza come percepiamo noi stessi, in quali desideri, pensieri o azioni, noi Lo scopriamo sempre per primo e, dopo noi stessi. Ed allora io dove sono? Si sta chiarendo che l’“io” di ognuno di noi si trovi proprio nella comprensione che il Creatore è ovunque e che, a questo punto, bisogna aderire a Lui. Allora l’“io” gradualmente, aderirà al Creatore in alcune parti, in alcuni punti, sino a raggiungere la piena equivalenza con Lui. Questa forma è chiamata Adamo (Uomo).

Comunque, per noi è difficile immaginarlo, visto che tutto avviene dentro i nostri desideri, e questo sarà realizzato solo quando inizieremo a spostarci all’interno della nostra analisi interiore verso la scoperta del Creatore in ogni cosa, dentro di noi e intorno a noi, secondo il principio “Non esiste nulla tranne Lui”.

Ciò che sto pensando adesso è il Suo pensiero. La mia reazione a questo pensiero è la mia reazione o la Sua reazione? In che cosa possono essere equivalenti i nostri pensieri? In che cosa posso vedere la differenza tra Lui e me? Se non sono d’accordo con il pensiero che si è acceso dentro di me, significa che questo disaccordo viene da Lui, e qui inizia a chiarirsi il punto in cui la mia forma differisce dalla sua.

Questa è un’analisi molto interessante. All’inizio è faticosa, ma in seguito inizia ad essere interessante. Dopo tutto, è un gioco interiore continuo, infatti aggiunge e apporta un significato interiore alla nostra vita, apporta energia interiore, è una sorgente di movimento. Se l’uomo comincia a cercare il Creatore in tutte le sue pulsioni, sentimenti e pensieri, anche nei movimenti inconsapevoli e nelle reazioni istintive, significa che sta cercando le parti nelle quali è diverso dal Creatore.

Nella natura inanimata, vegetale e animale, il Creatore si manifesta istintivamente. Tutto succede in questi ambiti secondo delle leggi definite. Non ci sono problemi, e tutte le leggi della natura sono seguite in modo preciso.

Allora non possiamo lamentarci contro gli animali, e nemmeno gli animali possono lamentarsi gli uni con gli altri. Tutto è in un equilibrio particolare: chi mangia che cosa, chi esiste alle spese di chi. Ogni cosa è definita dall’inizio. Tutto deve esistere in questo modo. Esiste una trasmissione precisa ed istintiva della Natura. Il Creatore agisce dentro di loro naturalmente e non viene espresso in alcuna forma.

La stessa cosa succede nelle persone nelle quali il Creatore non vuole essere rivelato. Egli lavora istintivamente. Vediamo che tutti i grandi politici, economisti ed in parte anche gli scienziati (ci sono alcuni che sono già consapevoli della loro differenza), senza parlare della gente comune, esistono tutti istintivamente. Il Creatore si è rivelato a loro.

In che modo Egli si è rivelato a noi? Per prima cosa, Egli ci obbliga a cercare la ragione della nostra esistenza, nel senso di iniziare la Sua ricerca, e ci porta a sentire in quali posti e modi stiamo iniziando a crescere sopra il nostro livello animale. Se adesso sono coinvolto in questo, sto cercando di capire in quale posto dentro di me, nei miei pensieri e nei miei sentimenti, posso aggrapparmi al Creatore, dove Egli mi mette costantemente alla prova, mi dirige dall’interno. Questo pensiero è correlato al livello di Adamo. Desidero innalzarmi al di sopra del comportamento istintivo e voglio riconoscere consapevolmente la direzione del Creatore, consapevolmente dal mio punto di vista. Questa è esattamente la direzione verso la quale dobbiamo andare.

Qui iniziamo a staccarci da Lui e a connetterci consapevolmente a Lui, come se precedentemente fossi sotto la direzione istintiva del Creatore. Tutto quello che ho fatto, tutta la mia vita precedente doveva essere esattamente così. Tutto è dovuto a Lui!

Da questo momento in poi, voglio sentire la sua attività in tutti i miei sentimenti e desideri, in tutto quello che mi succede e, dopo questo, decidere se sarò d’accordo con la sua azione, su come posso aderire a Lui consapevolmente.

Devo sentirLo, devo sentire questo è Lui e questo sono io, e che Lui sta facendo qualcosa dentro di me. Sono d’accordo con i Suoi desideri e pensieri con il cuore e con la mente, con quello che sta facendo con me? Se non lo sono, devo connettermi a Lui e aderire a Lui al di sopra dei miei desideri e pensieri. Questo è un lavoro molto grande. Qui inizio a separarmi dal Creatore (questo è chiamato “l’analisi dello stato”) e dopo fare la correzione, connettermi a Lui (e questo è chiamato “Correzione ed adesione”).

La distanza tra Lui e me è determinata dal mio ego, che sto iniziando a scoprire dentro di me, e più lavoro su me stesso, più il mio ego cresce da un meno ad un enorme più, o dal comportamento istintivo alla consapevolezza che Egli è Colui che agisce in questo modo, ma io sono ancora d’accordo con Lui e mi muovo indietro verso di Lui. Questo procede come in un cono, e noi dobbiamo collegare questi due sistemi alla linea di mezzo.

Attraverso la comprensione che senza l’ego non possiamo separarci da Lui, diventare una creatura indipendente, diamo grande soddisfazione al Creatore. Solo allora iniziamo a capire che cosa è l’esistenza dall’assenza, e da lì ci colleghiamo all’”esistenza dall’esistenza”.
[129647]

Dalla Lezione di Kabbalah del 07/02/2014

Materiale correlato:
Assenza precede presenza
Le differenze tra la Luce e il buio
La saggezza che ci indica la Luce

Congresso in Romania 4/6 settembre 2015

Congresso in Romania “Realizzare il collegamento”. Lezione 1 “La necessità di collegamento”
Audio 
Video

Congresso in Romania “Realizzare il collegamento”. Lezione 2 “Cosa ci guadagniamo dalla connessione”
Audio
Video

Congresso in Romania “Realizzare il collegamento”.  Lezione 3 “La connessione tra noi è il nostro concepimento spirituale”
Audio 
Video

Congresso in Romania “Realizzare il collegamento”.  Lezione 4 “Le fasi del concepimento”
Audio
Video

Congresso in Romania “Realizzare il collegamento”.  Lezione 5
Audio
Video

Congresso in Romania “Realizzare il collegamento”.  Lezione 6 “Continuando in un unico gruppo verso L’ Arvut”
Audio
Video

Congresso in Romania “Realizzare il collegamento”. Yeshivat Haverim 1
Audio
Video 

Congresso in Romania “Realizzare il collegamento”.  Yeshivat Haverim 2
Audio 
Video 

Congresso in Romania “Realizzare il collegamento”.  Yeshivat Haverim 3
Audio
Video 

Congresso in Romania “Realizzare il collegamento”.  Yeshivat Haverim 4
Audio
Video

Congresso in Romania “Realizzare il collegamento”.  Yeshivat Haverim 5
Audio
Video 

Congresso in Romania “Realizzare il collegamento”.  Yeshivat Haverim 6
Audio
Video

Congresso in Romania “Realizzare il collegamento”.  Yeshivat Haverim
Audio
Video

L’ottenimento empirico della Saggezza dell’Unione

Dr. Michael LaitmanQuando ci uniamo, i nostri desideri che sono così differenti, opposti e distanti gli uni dagli altri, si mescolano in un unico desiderio.

Ne deriva che, da una parte siamo completamente distanti ma dall’altra siamo uniti e quindi iniziamo a rivelare la singola forza della Natura.

Questo succede proprio perché abbiamo un egoismo enorme, ma al di sopra di questo stiamo cercando di giungere all’unione.

La Saggezza della Kabbalah si rivela solo alle persone che possiedono una sensibilità particolare, che sentono simultaneamente sia la loro disconnessione che la loro unione, in questo modo sarà rivelata gradualmente a tutti nel mondo.

È una così grande gioia vedere come i nostri gruppi Kabbalistici stiano nascendo in tutto il mondo. Molte persone giungono a studiare e vogliono imparare il metodo della connessione. Anno dopo anno, l’umanità sta diventando più confusa, sta perdendo la sua motivazione, disperandosi come un bambino piccolo che si è perso smarrendo la strada e che ora non sa dove andare.

Nel frattempo, stiamo comprendendo sempre più chiaramente di avere un unico metodo a nostra disposizione. Abbiamo solo bisogno di implementarlo dentro di noi e di offrirlo all’umanità, in modo che anch’essa si unisca e possa sentirsi ad un livello superiore di esistenza, perché tutti sono diventati uno.

Abbiamo ancora molto da imparare a questo riguardo. Non dimentichiamoci di avere imparato questa Saggezza dalla natura e non solo dai libri. Dobbiamo implementare la connessione tra di noi come un contrappeso all’egoismo che ci separa. Siamo come dei ricercatori che rivelano questo metodo in modo empirico.

Un gruppo Kabbalistico è un laboratorio in cui possiamo gestire un esperimento dentro di noi, anno dopo anno, lezione dopo lezione, registrando tutti i dettagli del processo che stiamo intraprendendo.

Solo nell’ultimo anno o due siamo giunti vicino alla fase pratica di implementazione. Prima di questo abbiamo solo studiato il sistema: com’è connesso in modo ideale, vale a dire il sistema dei mondi superiori.

Il mondo superiore e quello inferiore si trovano in sostanza nello stesso posto. Tuttavia, quando siamo divisi facciamo riferimento al nostro mondo come al mondo materiale. Quando ci uniamo allora sentiamo una realtà differente, armoniosa, connessa da una sola forza.

Tutta la natura diventa un organismo chiamato “La rivelazione della Forza Superiore”, la sola forza che si manifesta dentro di noi, visto che non può essere rivelata altrove esternamente, fuori dalla connessione tra di noi.

Questo significa la rivelazione del Creatore alle Sue creature secondo la condizione dell’equivalenza della forma.
[163727]

Dal Congresso in Guadalajara “Un cuore per Tutti” “Primo Giorno” 17.07.2015, “Lezione di Preparazione”

Materiale correlato:

Non si può prendere una vacanza da se stessi
La Kabbalah è un sistema di leggi della Natura

 

Congresso in New Jersey

Congresso in New Jersey. Lezione 1
Audio
Video

Congresso in New Jersey. Lezione 2 “Il 10 come un Kli spirituale
Audio
Video

Congresso in New Jersey. Lezione 3 “L’Arvut”
Audio
Video

Congresso in New Jersey. Lezione 4 “Non c’è nessuno tranne Lui”
Audio
Video

Congresso in New Jersey. Lezione 5 “Dall’ Io al Noi”
Audio
Video

Congresso in New Jersey. Lezione 6 “Dal Noi all’ Uno”
Audio
Video

Congresso in New Jersey. Lezione 7 “Completamento del Cerchio e ricominciare da capo”
Audio
Video

Congresso in New Jersey. Yeshivat Haverim 1
Audio
Video

Congresso in New Jersey. Yeshivat Haverim 2
Audio
Video

Congresso in New Jersey. Yeshivat Haverim 3
Audio
Video

Congresso in New Jersey. Yeshivat Haverim 4
Audio
Video

Congresso in New Jersey. Yeshivat Haverim 5
Audio
Video

Congresso in New Jersey. Yeshivat Haverim 6
Audio
Video

Congresso in New Jersey. Yeshivat Haverim 7
Audio
Video

Congresso Guadalajara “Un cuore per tutti” 17/19.07.2015

Congresso Guadalajara “Un cuore per tutti”. Lezione  di Preparazione
Audio
Video

Congresso Guadalajara “Un cuore per tutti”. Lezione 1 “La scala spirituale “
Audio
Video

Congresso Guadalajara “Un cuore per tutti”. Lezione 2 “Lo scopo della Società”
Audio
Video

Congresso Guadalajara “Un cuore per tutti”. Lezione 3 “La società come strumento per la realizzazione della scala”
Audio
Video

Congresso Guadalajara “Un cuore per tutti”. Lezione 4 “L’amore degli amici”
Audio
Video

Congresso Guadalajara “Un cuore per tutti”. Lezione 5 L’importanza della preghiera dei molti”
Audio
Video

Congresso Guadalajara “Un cuore per tutti” Yeshivat Haverim 1
Audio
Video

Congresso Guadalajara “Un cuore per tutti” Yeshivat Haverim 2
Audio
Video

Congresso Guadalajara “Un cuore per tutti” Yeshivat Haverim 3
Audio
Video

Congresso Guadalajara “Un cuore per tutti” Yeshivat Haverim 4
Audio
Video

Congresso Guadalajara “Un cuore per tutti” Workshop 1
Audio
Video

Lezione serale di Kabbalah – 12.07.2015

Lezione “Preparazione per i Congressi”
Audio
Video

La Nazione Speciale

Dr. Michael LaitmanCongresso Sull’Educazione Integrale, Lezione n.1:

Domanda: E’ più facile per la nazione Israeliana comprendere o sentire che “non c’è nessuno tranne Lui” per via dell’unicità di questo paese e della sua educazione?

Risposta: Tutti dicono che gli Ebrei sono una nazione speciale; non è una novità. La domanda è che cosa sia questa unicità.

Gli Ebrei sono speciali perché in passato sono stati sulle vette spirituali. E’ il gruppo che è uscito dalla città di Babilonia insieme ad Abramo. Tutti i Babilonesi sono chiamati Yehudi (Giudei), deriva dalla parola Ebraica “Yichud” – “unione.” La parola “עברים – Ebrei” deriva dalla parola “עבר – mossi,” che si riferisce a coloro che sono passati dall’altra parte, alla parte altruistica. Israele sono coloro che hanno l’intenzione Yashar-El, diritto al Creatore. Ciò significa che tutti i nomi che si collegano a questa nazione derivano dalla sua ascesa spirituale.

Quando la nazione era sulle vette spirituali, superò il proprio ego e allora, in base al pensiero della creazione, subì due distruzioni – del Primo e del Secondo Tempio e di conseguenza la frantumazione dei vasi, di HGT e NHYM. Dopo la distruzione definitiva, la nazione fu esiliata per l’ultima volta, e adesso deve ascendere.

Poiché gli Ebrei erano ad un certo livello spirituale, il loro ego crebbe in modo naturale ancora di più dopo la caduta. Erano così anche prima della caduta, come si dice nella Torà, e cioè, tornando indietro al tempo dell’esilio in Egitto, questa nazione era testarda come un asino. Quando caddero dalle loro vette spirituali, diventarono ancora peggiori.

Naturalmente, sono cambiati enormemente durante gli ultimi duemila anni e hanno sopportato delle terribili sofferenze e di conseguenza hanno affrontato molti cambiamenti, ma ancora non hanno la minima idea di cosa sia la saggezza della Kabbalah e cosa significhi questo metodo che è la loro eredità spirituale. Ne sono totalmente indifferenti.

Questa è la nazione che si trova nello stato peggiore rispetto a tutte le altre nazioni perché ha caricato su di sé i Reshimo (ricordi) della sua caduta spirituale.

Di conseguenza c’è un’atmosfera speciale in Israele. In che modo avverrà qui la correzione? Dipende da noi. La correzione avverrà in modo naturale qui e parzialmente nelle altre nazioni, ma solo parzialmente perché le persone che hanno ereditato le radici spirituali devono ritornare ad esse ed insieme a tutti coloro che, per diverse ragioni, si risvegliano spiritualmente, fare da esempio al mondo intero.

Ma non mi voglio addentrare nel perché qualcuno in Sud America o in Siberia, per esempio, inizi a sentire un’attrazione per l’ascesa spirituale. Ci sono delle buone ragioni a questo riguardo. O succede come conseguenza della incorporazione reciproca dei geni spirituali, i Reshimot, che si sono succeduti durante gli ultimi duemila anni, oppure perché si scopre che una certa persona appartiene ad una nazione che si trovava ad una certa altezza spirituale.

Coloro che aspirano al Creatore sono chiamati Israele. Tutti i nostri gruppi intorno al mondo appartengono a questo gruppo, ma dobbiamo lavorare anche con la gente del posto. Non è facile, ma lo dobbiamo fare.

Non direi che è più facile per la nazione Israeliana sentire che “Non c’è nessuno tranne Lui”, poiché il suo ego è molto più grande di quello degli altri. E’ molto più difficile per la gente del posto arrivare a questa conclusione rispetto alle popolazioni degli altri paesi.

Da una parte, è più facile guidare ogni altra nazione sui livelli spirituali, ma, dall’altra parte, i due lati opposti della nazione ebraica sono molto evidenti. Non è un caso che gli Ebrei abbiano preso parte attiva in ogni movimento ed in ogni rivoluzione che ha provocato dei cambiamenti nella società, sebbene in quei momenti si sia trattato solamente di cambiamenti egoistici. Adesso è arrivato il momento dei cambiamenti spirituali.

Spero che vedremo come tutte le differenze tra i popoli e le nazioni, le culture e le civiltà scompariranno piano piano e tutti diventeranno la sola nazione del Creatore. Questo è ciò che dovrebbe succedere.
[130296]

Dalla Settimana Mondiale dello Zohar “Congresso sull’Educazione Integrale” Terzo Giorno, 04.02.2014, Lezione 1

Materiale correlato:

Il Linguaggio segreto del Creatore
“Egli regge la terra sul niente”

 

Faccia a faccia con il Creatore

Dr. Michael LaitmanL’individuo e il gruppo devono comportarsi come se fossero in un dialogo costante con il Creatore. Ciò a tal punto per cui qualsiasi dialogo con qualsiasi persona al mondo non è importante per me dato che sono tutte guidate dalla forza superiore e fondamentalmente le persone non determinano niente.

Io purifico gradualmente il mondo di tutte le influenze illusorie. Esisto in un mondo, in un ambiente naturale, e con delle persone, una moltitudine di forze e di vari fattori che mi influenzano: governo, vicini di casa, famiglia, nemici e amici. Ma io comincio a pensare: No, c’è un Creatore sopra che organizza tutto.

Lui determina tutte le influenze delle forze della natura su di noi, poiché io capisco che le persone non sono in grado di gestirle. Il Creatore controlla tutto: la pioggia, il sole, i terremoti e gli tsunami.

Dopo di che, attribuisco al Creatore il prossimo cerchio: il governo. Capisco che il governo fondamentalmente non decide nulla, ed è gestito dal Creatore. Il Creatore ci influenza attraverso il governo, come é detto: “I cuori dei principi e dei re sono nelle mani del Creatore”.

Poi attribuisco al Creatore anche i miei colleghi di lavoro, tutte le persone della mia città, la mia famiglia, e come mia moglie e i miei figli si comportano verso di me; posso dire che tutto questo viene dal Creatore.

E dopo ciò, mi muovo anche verso il gruppo. Avanzo gradualmente dall’alto verso il basso e raggiungo uno stato tale in cui tutto il mondo (Olam) scompare. Tutto l’occultamento (Alam) scompare ed io vedo il Creatore ovunque nel mondo.

E tutto ciò che riempie questo mondo: la natura, il governo, le persone che mi sono familiari e che sono estranee a me, la mia famiglia e gli amici, tutto diventa un vaso nel luogo in cui il Creatore si rivela, che è chiamato Divinità. Invece di questo mondo, io vedo la Luce Superiore che riempie tutta la realtà.

Non rimane più nulla. Vedo solo la Luce che riveste il mondo. Dove sono i miei amici, dov’è la mia famiglia, dov’è il governo, dov’è tutta la natura? Non c’è nulla! Tutto scompare, e mi trovo faccia a faccia con il Creatore.

Quindi questa è la chiave principale: in ogni momento, regolare i conti soltanto con il Creatore e chiarire che tutto viene da Lui. In primo luogo mi vuole far capire che tutto ciò che accade di fronte a me è il Creatore che si sta girando verso di me in un dato momento, in modo che oggi in queste circostanze io verrò ad aderirmi. E c’è sempre più aderenza in ogni secondo fino a che non raggiungo uno stato di completezza.
[135565]

Dal Congresso in Francia, Secondo Giorno, 11.05.2014, Lezione 4

Materiale correlato:

Il Linguaggio segreto del Creatore
Cambiare il vostro appartamento al piano terra con un appartamento al primo piano

Congresso Mondiale di Kabbalah – 11/13.03.2015

Congresso Mondiale di Kabbalah 2015. Preparazione per la Lezione 1
Video
Audio

Congresso Mondiale di Kabbalah 2015. Lezione 1
Video
Audio

Congresso Mondiale di Kabbalah 2015. Preparazione per la Lezione 2
Video
Audio

Congresso Mondiale di Kabbalah 2015. Lezione 2
Video
Audio

Congresso Mondiale di Kabbalah 2015. Lezione 3
Video
Audio

Congresso Mondiale di Kabbalah 2015. Preparazione per la Lezione 4
Video
Audio

Congresso Mondiale di Kabbalah 2015. Lezione 4
Video
Audio

Congresso Mondiale di Kabbalah 2015. Preparazione per la Lezione 5
Video
Audio

Congresso Mondiale di Kabbalah 2015. Lezione 5
Video
Audio

Congresso Mondiale di Kabbalah 2015. Lezione 6
Video
Audio

Congresso Mondiale di Kabbalah 2015. Yeshivat Haverim 1
Video
Audio

Congresso Mondiale di Kabbalah 2015. Yeshivat Haverim 2
Video
Audio

Congresso Mondiale di Kabbalah 2015. Yeshivat Haverim 3
Video
Audio

Congresso Mondiale di Kabbalah 2015. Yeshivat Haverim 4
Video
Audio

Congresso Mondiale di Kabbalah 2015. Yeshivat Haverim 5
Video
Audio

Congresso Mondiale di Kabbalah 2015. Yeshivat Haverim 6
Video
Audio

Congresso Mondiale di Kabbalah 2015. Cerimonia di Chiusura
Video
Audio