Pubblicato nella 'Amore' Categoria

Apriamo i rubinetti dell’amore per gli altri

Ho ricevuto una domanda: lei dice che se una persona ha un inclinazione naturale per aiutare i bisognosi, non è la stessa cosa che amare gli altri. Mi potrebbe spiegare allora cosa significa “amare gli altri”?

La mia risposta: “amare gli altri” è un attributo speciale che si concede ad una persona durante lo studio corretto della Kabbalah. Questo attributo permette ad una persona di sentire l’interdipendenza tra tutti e la necessità di colmare gli altri attraverso se stesso. È simile ad una persona innamorata che desidera colmare l’oggetto del suo desiderio.

“L’amore per gli altri” inizia dal suo opposto, la rivelazione dell’odio, il rifiuto e la separazione dagli altri. È così che si sente l’uomo quando rivela la sua dipendenza totale dagli altri. È come se il tubo che gli somministra l’ossigeno che respira, fosse sotto il controllo di un’ altra persona. Scopre che dipende totalmente e assolutamente dal mondo intero e che ognuno dipende dal comportamento corretto che ha verso gli altri.

Scopre che lui è il solo che determina il suo stato, nell’avere buone o cattive relazioni con il mondo. Ogni giorno questa sensazione di dipendenza cresce e lui diventa sempre più dipendente dagli altri per ricevere la sue necessità fondamentali come acqua, pane, lavoro e sicurezza. In questo modo, ci si rivela il sistema integrale e globale e cominciamo a dimostrare l’Effetto Farfalla in azione. Allo stesso tempo, riveliamo l’odio che esiste tra noi, e che è il nostro egoismo che produce quest’odio in tutte le persone del mondo.

Questa immagine di totale interdipendenza da tutte le persone che si rivela ad un individuo, provoca in lui il desiderio di “ aprire il rubinetto per tutti”. E questo è “amore per gli altri”.

Materiale correlato:

Cosa servirà per far capire alle persone comuni che siamo tutti interdipendenti?
Che cosa è considerato dazione?
Cos’è l’amore per gli altri?
Articolo di Rabash: Riguardo al caso dell’Amore degli Amici

Come puoi amare gli altri?


Ho ricevuto delle domande sull’amore per gli amici:

Domanda: Tu dici che è possibile amare gli altri come se stessi. Lo desidero tantissimo. Ti prego di dirmi: c’è qualcuno che può pregare per il suo amico con tutto il suo cuore, affinché quest’ultimo possa amare gli amici con una madre ama il figlio?

La mia risposta: Questa deve essere la tua personale preghiera, perché la tua richiesta, se è fatta in modo corretto, richiamerà certamente la Luce Superiore, che ti correggerà e ti darà questa qualità.

Domanda: Noi sappiamo come “amare” con lo scopo di ricevere amore in cambio. Ma cosa significa “Ama il tuo amico come te stesso?”. In cosa differisce questo amore dall’amore egoistico? Noi non conosciamo questo “Amore Superiore”. Come possiamo realizzarlo nella nostra vita quotidiana?

La mia risposta: Lo studio della Kabbalah comporta tutta una serie di azioni che attirano il prossimo stato (lo studio, l’unione con il gruppo e la divulgazione). D’altra parte noi siamo spinti verso lo stesso stato più avanzato anche dalla sofferenza. Il nostro compito è aspirare a questo stato prima che la sofferenza ci spinga dal dietro.
Così soltanto la forza che ci attrae verso il prossimo stato, chiamata la Luce Superiore, sarà capace di “spiegarci” cos’è l’amore vero, cioè l’amore per qualcuno al di sopra di se stessi.

Domanda: Che cosa succede e cosa significa che il mio Amico non mi piace? Come posso superare questa sensazione e amare il mio amico?

La mia risposta: Dovrai farlo per il piacere del Creatore se Lo considerei più importante di te stesso. E questa importanza del Creatore deve arrivarti dal tuo ambiente.

materiale correlato:
laitman blog: La più grande preghiera è il desiderio del gruppo per la qualità della dazione
laitman blog: Pregare significa rivelare la qualità dell’amore e della dazione che abbiamo dentro di noi
Kabbalah blog: Cos’è l’Amore
Articolo: Riguardo al caso dell’Amore degli Amici

Il Creatore è felice quando noi lo siamo


Ho ricevuto delle domande sulla relazione con il Creatore:

Domanda: Se il Creatore ha creato l’universo, come può l’uomo divenire uguale a Lui? Non si tratta di un’illusione di grandezza?

La mia risposta: Il Creatore ha creato l’indole negativa dal Bene, e l’uomo corregge il male per trasformalo in Bene. L’uomo lo fa per mezzo del suo desiderio, con l’aiuto del Creatore.

Domanda: Nella Kabbalah, cosa significa adorare il Creatore?

La mia risposta: Significa rispettare la qualità della dazione e dell’amore per tutti.

Domanda: Noi siamo in debito con il Creatore a causa del fatto che Lui ci ha creati?

La mia risposta: No

Domanda: Il Creatore prova felicità quando noi siamo felici?

La mia risposta:

Domanda: Provare a rendere qualcuno felice con il nostro amore per il Creatore ci fa avvicinare all’obbiettivo?

La mia risposta: Sì, molto più vicino!

Domanda: Continuo a leggere che il Creatore non ha alcun desiderio di “ricevere”, nonostante questo sento sempre espressioni come “ allietare il Creatore”, “dare contentezza al Creatore”, “per il bene del Creatore”, “il Creatore è felice nel vedere che le sue creature godono, “ e così via. Come può Egli sentire piacere senza ricevere? Puoi chiarirmi questo punto?

La mia risposta: L’unica qualità del Creatore è la dazione. Perciò, il Creatore è felice di dare. Ma quando le creature non ricevono da Lui, Egli soffre.

materiale correlato:

laitman blog: Percepiamo tutto all’interno dei Nostri Desideri
Amore decifrato
La legge dell’amore
Dall’Introduzione al Libro dello Zohar: La legge dell’equivalenza della forma

Lo studio della Kabbalah rende possibile amare chiunque


La domanda che ho ricevuto: Accetto l’idea che dare agli altri sia una cosa molto buona. Ma come può una persona avere l’amore per gli altri al fine di dare loro amore? É sufficiente fare solo finta di amarli? Noi facciamo questi giochi in ogni momento. Proviamo sempre a presentarci nella maniera migliore possibile. Che cosa dovrà cambiare, allora, una volta che ognuno avrà imparato che la nostra natura è globale?

La mia risposta: Noi cominciamo con l’egoismo, facendo delle azioni per il nostro solo interesse, e poi lo studio della Kabbalah corregge le nostre intenzioni verso la dazione e l’amore. Non c’è altra forza di correzione nel nostro mondo!

materiale correlato:

laitman blog: Goditi l’amore per gli altri
laitman blog: Amare il tuo prossimo
laitman blog: Il Desiderio di dare
La struttura della realtà

Che cosa è considerato dazione?


Ho ricevuto due domande sulla qualità della dazione:

Domanda: Molte cose mi accadono insieme come se si trattasse di una cosa sola grazie ai miei studi su internet. Nelle tue lezioni ripeti sempre che “ la dazione” significa interagire con il gruppo e dare agli altri secondo il proprio livello. Se si aiutano delle persone della propria zona usando le opportunità che si presentano, anche questa si può considerare come dazione?

La mia risposta: .

Domanda: Se una persona compie un’azione diretta all’unione e alla dazione, ma che non avvantaggia colui che la compie, questa deve considerarsi come “fede al di sopra della ragione?

La mia risposta: Una tale azione è sempre vantaggiosa per colui che la compie.

materiale correlato:

La Kabbalah è qui per aiutarci a scegliere il sentiero della Luce
Il Desiderio di dare
Dare e Ricevere

La rivelazione del Creatore sta avvenendo qui e ora


Gli uomini stanno cominciando a sentire che le che cose cambiano ogni giorno, e questo fatto li manda in confusione. Non capiscono cosa sta succedendo e non sono in grado di farvi fronte. In realtà ciò che sta succedendo è l’autentica rivelazione della Forza Superiore alle creature. Ancora non ci rendiamo conto che questa è la Forza Superiore. Tuttavia, abbiamo già capito che c’è una forza che oggi è in funzione nel mondo e che non c’è nulla che noi possiamo fare a questo riguardo. Sentiamo che qualcosa sta succedendo nel mondo, non siamo però in grado di spiegare che cos’è o di entrarci in contatto. Ad ogni modo, vediamo che sta accadendo qualcosa di strano, e la Kabbalah spiega che questo è l’inizio della rivelazione del Creatore.

La gente deve ora rendersi conto di non avere alcuna possibilità di raggiungere il controllo su questo stato o di riuscire ad opporvisi. Perciò, dobbiamo elevarci e discernere questa forza raggiungendola attraverso lo stesso principio che abbiamo usato per scoprire e imparare ad usare le altre forze della Natura. Perché? Quanto questa forza è diversa da ogni cosa che abbiamo incontrato in precedenza?

In passato le forze della Natura sono state rivelate all’individuo, e quindi non in una forma globale e reciproca. Perciò, le forze che sono state rivelate non sono da collegarsi al Governo Superiore che è in rapporto di scambio reciproco con le creature. La Forza Superiore che si rivelerà quando tutte le creature si uniranno insieme, non era stata ancora rivelata. Oggi, comunque, si sta rivelando come una forza globale – la Forza Superiore che si sta esprimendo dentro ognuno di noi. Molto presto ci costringerà ad unirci così che potremo rivelarla in un modo positivo. Altrimenti, ci condanneremo alla distruzione.

materiale correlato:

In Natura tutto si muove verso l’unità
Bruce Lipton: “Noi siamo una cosa sola” intervista
Unendosi le persone otterranno tutto ciò che desiderano
C’è una vita perfetta in serbo per noi
Introduzione al Libro dello Zohar

Siamo tutti femmine nel rapporto con il Creatore


Ho ricevuto due domande su cosa significhi essere una donna nella spiritualità:

Domanda: Hai detto che al fine di progredire nella spiritualità, una donna deve aiutare la parte maschile del gruppo, e questo è il modo in cui lei otterrà il suo appagamento. Tuttavia, se una donna esprime un desiderio diretto “di essere come il Creatore”, tutti ne ridono. Una donna dovrebbe vergognarsi di questo desiderio, se lo ha?

La mia risposta: Non ti preoccupare. E’ assolutamente il contrario: tutti noi, uomini e donne allo stesso modo – tutte le anime, sono la parte femminile del Kli (il vaso). Noi tutti siamo il desiderio per il Creatore, che è la parte maschile, il Solo che ci appaga.

Domanda: In questa vita io sono una femmina. Nelle mie vite passate sono sempre stata una femmina? Se raggiungo l’equivalenza della forma in questa vita, sarò una femmina nella spiritualità? Se è così, anche un uomo sarà la parte maschile nella spiritualità, o sarà femminile perché sarà colmato dalla Luce nel suo vaso che è femminile?

La mia risposta: Sei sempre stata una femmina e sarai una femmina fino alla Correzione Finale.

materiale correlato:

Cosa è successo ad Eva quando Adamo si è frammentato?
Nella completezza spirituale non ci saranno più l’uomo e la donna…
Tra l’uomo e la donna

L’invidia è una qualità positiva se usata correttamente


Ho ricevuto due domande sul modo giusto di usare il sentimento dell’invidia:

Domanda: Sento l’amore dei miei amici, ma allo stesso tempo, sento la loro invidia. Ho letto nei libri della Kabbalah che l’invidia è una qualità positiva perché ci spinge a progredire. Non pensi che sarebbe meglio essere affascinati (colpiti positivamente) dai nostri amici, poiché è lo stesso tipo di sentimento come l’invidia, solo con l’aggiunta della componente dell’amore? Qual è il modo migliore per affrontare i sentimenti negativi nel gruppo?

La mia risposta: Solo vedendo la tua completa dipendenza dal gruppo al fine di raggiungere lo scopo. Questo ti spingerà ad armonizzarti ad esso correttamente.

Domanda: Veramente l’invidia è un sentimento positivo che può far avanzare una persona nella spiritualità? Se è così, come posso trasformare la gelosia che sento per il mio coniuge in qualcosa di positivo?

La mia risposta: Essere gelosi degli atti di bontà e di gentilezza degli altri aiuta una persona a diventare come coloro che di cui si è gelosi. La gelosia può essere trasformata in bontà solo se la si usa per migliorare se stessi. Per esempio, usando la gelosia, si può cambiare il proprio atteggiamento verso la propria correzione.

materiale correlati:

Le nostre menti sono schiave del nostro ambiente
Le emozioni negative vanno bene se sai come utilizzarle
Goditi l’amore per gli altri
Shamati 9: Quali sono le tre cose che ampliano la Ragione dell’uomo nel Lavoro

Le Famiglie dovrebbero stare insieme

laitman_2008-11_wife-olga_1001Ho ricevuto due domande sull’amore, il matrimonio e il divorzio:

Domanda: Ho sentito qualcuno dire che la relazione sessuale di coppia è un’indicazione della loro posizione nel mondo spirituale. Ma le ricerche dimostrano che il 65% delle persone perdono l’attrazione per il proprio partner dopo due anni di vita insieme, sebbene riescano a mantenere tra di loro una meravigliosa relazione. Sembra che il 65% delle famiglie dovrebbero “dividersi” nonostante i bambini, ma i divorzi colpiscono i nostri figli!

La mia risposta: Le famiglie dovrebbero stare insieme, e il modo per farlo è di scendere il più possibile a dei compromessi tra loro.

Domanda: Mia moglie è di 14 anni più giovane di me. Lei non è Ebrea e non è mai stata interessata alla spiritualità, ma si è convertita all’Ebraismo per poterci sposare. Abbiamo un bambino di due anni. Siamo spesso su posizioni opposte per via della sua testardaggine: lei pensa di avere sempre ragione. E’ una materialista e ama ogni cosa che “luccica”. Le ho dato tutto ciò che potevo e anche di più, perché adesso sono arrivato sull’orlo della bancarotta.

Nonostante tutto, continuo ad amarla e anche lei mi ama a suo modo, ma i nostri ego non ci permettono di riaggiustare le cose. In più, ho paura ad affrontare un altro divorzio. A parte tutto questo, il solo vedere il sorriso di mia moglie mi rende felice. Questo è amore o sto solo soddisfacendo il mio ego? Forse il tuo consiglio mi aiuterà.

La mia risposta: E’meglio fare quello che facevate prima: stare insieme, innamorati, e con vostro figlio.

materiale correlato:

prima di tutto sii una buona moglie, una buona madre e poi studia la kabbalah
la guerra dei sessi
la kabbalah e i rapporti di coppia

Il modo più indicato per migliorare le nostre relazioni è di divulgare la Saggezza della Kabbalah


Ho ricevuto tre domande da alcune donne sulle relazioni con gli uomini:

Domanda: Non possono accettare la tua affermazione “un uomo valuta una donna basandosi sull’amore – non per lei, ma per i suoi ormoni”. Potresti essere più specifico?

La mia risposta: Domandalo a dei fisiologi, dottori, biologi, genetisti e anche a persone ragionevoli.

Domanda: Perché gli uomini pensano che ci sia la donna ideale e perfetta che li aspetta dietro l’angolo e che è in qualche modo diversa e migliore da tutte le altre donne? Perché un uomo si aspetta che una donna soddisfi dei bisogni che sono impossibili da soddisfare e che sono quasi soprannaturali? Perché sembra che più una donna prova a dare all’uomo quello che lui vuole, e più l’uomo si aspetta da lei?

La mia risposta: Perché gli uomini sono egoisti!

Domanda: Quali limiti ci sono nella relazione di una donna con suo marito? Come si dovrebbe comportare la donna verso di lui, quando lui si aspetta così tanto da lei ma non la ascolta e ignora i suoi bisogni elementari, mettendo se stesso davanti a lei e ai figli? Cosa dovrebbe fare una donna quando suo marito si comporta così? E quando lei si stanca e lo abbandona? Questo riguarda in particolare gli uomini dentro il gruppo.

La mia risposta: La ragione di tutti questi sentimenti è la dipendenza della donna dall’uomo. Ogni cosa cambierà solo insieme alla correzione generale, come conseguenza di essa. Perciò, partecipate alla divulgazione della Kabbalah invece di rimproverare gli uomini e il Creatore.

materiale correlato:
La Kabbalah e i rapporti di coppia
La gelosia
La Kabbalah e il matrimonio
La divulgazione della Kabbalah