Preparando esperti di alto livello

Il corso di preparazione per insegnanti ed educatori di educazione integrale dovrebbe includere, tra l’altro: la formazione della forza integrale come un nuovo componente senza precedenti.

Se una squadra di calcio, per esempio, si riunisce, è semplicemente la somma di tutti i loro sforzi.

Ma qui, poiché ogni individuo annulla se stesso davanti gli altri e allo stesso tempo innalzando tutti e volendo essere uguale a loro, di raggiungere il campo comune, l’accordo con tutti quanti, iniziamo a sentire che una forza nuova nasce tra di noi: un nuovo desiderio collettivo e una nuova mente. È come se nascesse una nuova persona collettiva (chiamiamolo Adamo) che è creata tra di noi. E noi viviamo la nostra vita collettiva, nei desideri collettivi, negli attributi collettivi e in pensieri collettivi.

Questo dev’essere incluso nel training degli insegnanti e educatori, loro devono sapere questo. Tutti gli altri lo sentiranno istintivamente; avranno la sensazione di saperlo in qualche modo.

Domanda: Questi corsi devono essere tenuti da professionisti?

Risposta: Penso che dovremmo invitare degli scienziati che aggiungeranno al materiale che insegniamo o dovremmo usare dei filmati che presentano le loro idee. Questo materiale illustrativo darà agli studenti l’opportunità di, in primo luogo, essere sicuri di non star ricevendo un insegnamento frammentato e un materiale parziale, inoltre, per comprendere i temi più profondamente, imparare a rispondere alle domande, e per essere più informati. Nell’insieme, sono gli stessi temi del metodo integrale, ma un poco più profondi.

In realtà il metodo è molto semplice. L’unica cosa che dobbiamo raggiungere qui è l’integralità, sentire la nuova forza integrale.

In questa maniera, questa forza appare in ogni sistema integrale, nel sistema meccanico e nei nostri corpi. È cosi perché il corpo monitorizza costantemente l’equilibrio dei sistemi corporei.

La stessa cosa accade in un gruppo quando le persone raggiungono l’integralità, iniziano a raggiungere un tal equilibrio interiore che si auto-sostenta, che conduce verso l’assoluto benessere e conforto. Non lo vogliono lasciare poiché è un sentimento gradevole. Attraverso questi stati gradevoli, attraverso il nuovo desiderio collettivo e la nuova mente, all’improvviso vengono risolti molti problemi e molti di loro semplicemente scompaiono perché il sistema cambia da digitale (che funziona a pulsazioni) a integrale, a un sistema analogo rotondo, armonioso.

La cosa principale è di spiegare alle persone, dopo diversi workshop “rotondi”, che devono percepire ciò che è creato tra di loro e di relazionarsi con una maggiore sensitività a questa nuova forza per mezzo della quale risolveranno tutti i loro problemi e inizieranno a elevarsi oltre loro stessi, oltre l’ego. Questa forza creerà una società che è a un livello superiore di quella vecchia.
[80873]

(Tratto da “Una conversazione sull’ educazione integrale”, 22.05.2012)

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Lezione quotidiana di Kabbalah – 04.07.2012

Preparazione alla Lezione
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Scritti di Rabash: Secondo quanto è spiegato riguardo “Ama il tuo Amico come te stesso”
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Il Libro dello Zohar, Bereshit Bet (Genesi 2), Lezione 132
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Baal HaSulam, TES, Parte 2, Histaklut Pnimit, Punto 64, Lezione 22
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KFS, “Introduzione al Libro dello Zohar”, Pagina 120, Punto 20, Lezione 8
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L’America non è più il paese delle possibilità

Opinione (D. Stigliz, economista, premio Nobel nel 2001 in economia, “The Financial Times“, Gran Bretagna): I ricchi diventano più ricchi, i poveri più poveri, si ingrandisce il distacco tra la classe media ed i ricchi. Una volta gli USA si auto consideravano un paese di classe media, ma questo non è più così. Oggi il guadagno medio di un americano e più basso di quello di 10 anni fa.

I paesi scandinavi con un economia più sana, si distinguono con un livello superiore di uguaglianza.

Una volta l’America era considerata il paese delle possibilità. Oggi le possibilità del bambino nella vita futura dipende dai guadagni dei genitori. Gli USA hanno lavorato insistentemente nella creazione del sogno americano delle possibilità. Ma oggi questo sogno si rivela un mito.

Il mio commento: Fin quando regnava l’egoismo, l’America era il paese delle grandi possibilità, ma dal momento che l’egoismo ha interrotto il proprio sviluppo e si è trovato in crisi, gli USA sono entrati in crisi (dell’egoismo) ed uscirne significa correggere l’egoismo individuale e sociale con quello dell’interazione integrale (dazione ed amore). Non appena procederemo a questo, noi immediatamente ci convinceremo che abbiamo fatto l’unica scelta giusta.
[81827]

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La chiave per la felicità

Domanda: Noi possiamo progredire nella felicità?

Risposta: Se una persona è immersa nel suo ego, nel suo desiderio di ricevere, egli certamente non potrà essere felice perché questo gli porterà solo dolore. Ma se egli supera il suo ego non preoccupandosi di ciò che accade dentro di lui, per vivere ad un livello superiore e identificarsi con l’attributo della dazione, con il mondo, con tutto ciò che lo circonda, egli può essere costantemente felice.

Questo può essere esteso fino al punto che egli non sentirà ciò che sta accadendo con il suo corpo per niente. Il corpo può morire, ma la persona non sente che appartiene più al suo corpo.

Ora identifichiamo noi stessi totalmente con il nostro corpo. Ma se riusciamo a svilupparci in modo che gradualmente ci allontaniamo distinguendoci da esso, col tempo fermeremo la sensazione che siamo legati ad esso del tutto. È come se io galleggiassi al di sopra di questo corpo, e infatti è così, perché mi identifico con l’attributo della dazione e vivo in esso, e questa è la chiave per avanzare nella felicità.

Io posso raggiungere questo se sono incorporato nell’ambiente e insieme ad altri costituisco una forza generale di gruppo che non è egoista, ma che è formata da tutte le nostre scintille spirituali che sono collegate sopra il nostro ego. Il nostro ego perde il suo valore e noi ci alziamo nelle scintille e li vediamo come priorità assoluta. Come risultato noi iniziamo a vivere in queste scintille che sono collegate e creano un armoniosa forza di gruppo.

Inoltre, sviluppando la forza della dazione reciproca, che significa che noi possiamo richiedere questa forza di dazione dal campo di forza superiore, dal Creatore, noi possiamo costantemente sentirci felici. Tutto dipende da come una persona dirige se stessa rispetto al gruppo e da come il gruppo si dirige rispetto al Creatore, per quanto riguarda il campo della dazione e dell’amore.

Questo è l’unico fattore che determina tutto. Devo staccarmi dal mio “sé” e innalzarmi al livello di “noi”; e tutto verrà accettato con gioia! Non è semplice, ci sono salite e discese, ma questo è il modo in cui avanziamo. Ogni volta noi riceviamo un ego aggiuntivo, un ulteriore desiderio di godere, in modo che diventiamo sempre più forti e ci colleghiamo di più al campo della dazione. Questo è l’unico modo per avanzare.

Se una persona si identifica con l’obiettivo, egli accetta tutto ciò che le accade nel percorso con gioia perché capisce che è un mezzo per raggiungere l’obiettivo.

Ma se una persona pensa solo sul suo stomaco — assorbito in se stesso, incapace di elevarsi al di sopra di se stesso, poi certamente camminerà con una faccia acida, soffrirà in vita e avrà sempre lamentele circa l’ambiente, circa il gruppo, gli amici, il Creatore e l’insegnante — tutto dipende da come una persona ha lo scopo di se stesso.
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(Dalla prima parte della Lezione quotidiana di Kabbalah del 21.06.2012, Shamati 30)

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Lezione quotidiana di Kabbalah – 03.07.2012

Preparazione alla Lezione
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Scritti di Baal HaSulam, Igrot, Lettera 13
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Il Libro dello Zohar, Bereshit Bet (Genesi 2), Lezione 131
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Baal HaSulam, TES, Parte 2, Histaklut Pnimit, Punto 64, Lezione 21
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KFS, “Introduzione al Libro dello Zohar”, Pagina 118, Punto 17, Lezione 7
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Domande riguardo al Congresso di consolidamento nel Nord di Israele
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Un embrione: Un estraneo o un nascituro, dalla Terra o dall’Alto?

Dalle notizie (New Scientist): “E’ uno dei più grandi misteri della gravidanza: come un feto evita di essere attaccato dal sistema immunitario della madre”. …

“Il corpo materno normalmente risponde a cellule o tessuti estranei attraverso il rilascio di molecole che promuovono l’infiammazione e richiama le cellule immunitarie (cellule T) per distruggere gli invasori. Ma durante la gravidanza questo processo si spegne. Questo significa che nonostante sia contenuto materiale genetico dal padre, l’embrione si può stabilire nell’uretra materna e crescere sicuro senza avere risposte immunitarie. …”

“Il team di Erlebacher (Adrian Erlebacher alla New York University School of Medicine e colleghi) trovarono queste cellule della caduca, il contorno dell’uretra dove si impianta l’embrione, che non producevano gli usuali segnali chimici causanti infiammazioni e promozione di cellule T in quella zona. Ispezioni ravvicinate di queste cellule deciduali rivelano cambianti nella struttura del DNA attorno ai geni che generalmente producono questi segnali chimici, facendo sì che rimangano silenti. …”

Il mio commento: L’annullazione della sintesi delle proteine per la segnalazione del corpo estraneo avviene sotto l’influenza di forze “innaturali” di amore e dazione, che crescono nel corpo egoista in relazione alla sua progenie che si sviluppa in questo. Esso è dovuto alla penetrazione della Luce superiore nel desiderio che questa ha creato nella prima delle quattro tappe dell’espansione della Luce. E la Luce nel desiderio dà al desiderio la Sua proprietà, la proprietà di creare, la quale è simile al processo di riproduzione, gestazione e nascita.

Il processo di concepimento, nascita, allattamento e apprendimento è simile all’atto di creazione del Creatore. Avviene nella fase 2, Bina che vuole essere come la fase 0, Keter. Così, ad un livello istintivo del desiderio (0-1-2-3), la creatura, che è forzata dal desiderio, diventa simile al Creatore. E nella quarta parte del suo sviluppo, si sforza nel diventare come il Creatore consciamente, nel conseguire la Sua attitudine verso le creature e in comparazione a se stessa, nel processo della sua correzione; questo è riproduzione spirituale, sviluppo dell’anima: la sua concezione, sviluppo prenatale, nascita, allattamento e crescita, fino alla piena equivalenza con il Creatore.
[80787]

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Guardie e ladri

Domanda: Ci sono delle società e delle istituzioni pubbliche: la polizia, le forze armate, i maestri di scuola, ecc. C’è un’istituzione deviante che non è riconosciuta, ma è lì: è il mondo criminale, che vive conforme alle proprie leggi.

Il sistema integrale proposto significa costruire una nuova istituzione?

Risposta: No, noi proponiamo una metodologia integrale come l’inclusione di tutte queste istituzioni come elementi necessari. Lasciamo esistere queste istituzioni, incluse quelle criminali, se ciò è necessario per la società, e attraverso questo, la società si pulirà, si proteggerà oppure cambierà sé stessa. Qualsiasi cosa esista nella società, c’è posto – per tutto. Ci sono guardie e ladri. Uno non può esserci senza l’altro.

In questa maniera, l’insegnamento dell’integrazione integrale si porta avanti con esito nelle prigioni degli Stati Uniti. Le autorità delle prigioni sono molto contente di questo; accettano tutti i nostri materiali e inviano lettere di ringraziamento. Immaginate cos’è ricevere una lettera di ringraziamento di un custode di una prigione con 5000 detenuti!

L’organizzazione carceraria vede i prigionieri diventare gradualmente uomini, non bestie. Nelle prigioni le persone generalmente si brutalizzano. In poche settimane le condizioni lì dentro fanno diventare qualsiasi persona normale uguale a tutti gli altri perché l’ambiente influenza tutti. E qui accade un miracolo: La situazione all’improvviso si stabilizza, diventa confortevole e facile. La violenza e tutti i tipi di problemi scompaiono.

Perciò vogliamo entrare in tutti i settori della società. Non c’interessa che tu sia un ladro o un ufficiale della polizia. C’interessa che tu faccia un corso di educazione integrale e diventi diverso nella tua “istituzione”, nella tua comunità. E quindi, tutte le strutture, da quelle legittime a quelle criminali inizieranno a cambiare.

Noi non diciamo loro come cambiare le istituzioni. L’intero ambiente cambierà attraverso i cambiamenti nelle persone. Così come l’egoismo ha creato tutta una serie d’istituzioni, da quelle legali a quelle criminali, il suo egoismo integrale cambierà tutto questo.
[80131]

(Tratto da una “Conversazione sull’educazione integrale” del 11.05.2012)

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Le persone non muoiono a causa delle malattie, ma muoiono di solitudine

Messaggio (Il giornale “Gli archivi della medicina interiore”): Un gruppo di scienziati dall’Università della California sostengono, che la solitudine sia la fonte basilare dei problemi e che accorcia sostanzialmente l’aspettativa di vita. Le persone anziane che si sentivano sole morivano due volte di più e nella maggior parte dei casi morivano di malattie di cuore.

Il mio commento: L’uomo è creato come essere sociale e non è capace di auto assicurarsi tutto il necessario, tanto meno in età avanzata, dove l’ansia riempie tutta la sua esistenza. Ma noi possiamo correggere questo soltanto correggendo la nostra propria natura, creando una società benevola, che influenzerà ciascuno in tal maniera che, quando arriverà il suo tempo, l’uomo arriverà ad una vecchiaia sana, in un sogno dolce, addormentandosi nel suo ultimo sonno.
[81536]

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Workshop Mondiale – 01.07.2012

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