Lezione quotidiana di Kabbalah – 07.08.2015

Scritti di Rabash, articoli “I gradini della scala”, articolo 3 (1985)
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Scritti di Baal HaSulam, “Prefazione alla Saggezza della Kabbalah”, punto 18
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Scritti di Baal HaSulam, “Un discorso per il completamento dello Zohar”
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Il segreto dei libri di Kabbalah

Dr. Michael LaitmanDomanda: Se non ci sono parole nella spiritualità, come fanno I Kabbalisti a trasmettere i loro risultati l’uno all’altro ed a scrivere dei libri?

Risposta: I Kabbalisti usano quello che noi chiamiamo il linguaggio dei rami. Il mondo spirituale è la radice e da essa percepiamo degli innesti nei nostri sensi corporali che sono detti un ramo.

Quindi possiamo descrivere un fenomeno spirituale anche nel nostro linguaggio, usando le parole di questo mondo, visto che c’è un risultato, un ramo nel mondo corporale per tutto quello che esiste nel mondo spirituale.

Supponi che ci siano due Kabbalisti. Come posso parlarti del mondo spirituale se la coscienza relativa ed i suoi ottenimenti sono personali? Sento un certo disegno, una forma, un grande mondo, una realtà infinita che si rivela a me in tutti i miei sensi in tutte le direzioni lungo tutte le direttrici ed anche tu senti qualcosa. Come possiamo comunicare le nostre impressioni?

La soluzione è veramente essere quì nel nostro mondo nei nostri corpi materiali. Questà è la ragione per cui noi possiamo usare i nostri corpi per comunicare l’uno con l’altro e scrivere testi e portare informazioni anche solo con degli indizi o delle impressioni. Questa è la ragione per cui usiamo il nostro linguaggio corporale.

Per esempio nel mondo spirituale ci sono delle forze chiamate sedia, tavolo, coppa, aria, muro, finestra e così via.

Usiamo questi nomi nel nostro mondo, ma usandoli, ci riferiamo all’essenza interiore del concetto nel mondo spirituale. Io dico “una finestra” ma mi riferisco ad una finestra che esiste nel mondo spirituale, mentre tu capisci a quale finestra mi riferisco. Io dico “la finestra è aperta” e capisci qual’è il significato di una finestra aperta nel mondo spirituale, anche se ti comunico l’idea tramite delle parole corporali.

Ecco come parlano I Kabbalisti, e questo è come scrivono i loro libri. Questo è detto il linguaggio dei rami che è accettato da tutti i Kabbalisti. Questo è il linguaggio in cui è scritta la Torà, ma le persone comuni non lo sanno visto che i Kabbalisti l’hanno scritta per potersi parlare l’un l’altro del mondo spirituale, mentre le persone pensano che la Torah tratti del nostro mondo. Questo è il segreto della Torà.

Domanda: Sembra che quando leggi i libri di Kabbalah le parole non significhino nulla a meno che tu non comprenda il loro doppio significato.

Risposta: Proprio così. In quel caso leggi le parole solo perchè conosci la lingua, ma non capisci nulla di più di una persona che non conosce l’Ebraico. Inoltre è persino meglio se una persona non conosce l’Ebraico in modo da non confondersi con delle immagini diverse del nostro mondo.
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Da Kab.TV “Incontri con la Kabbalah” 7.07.2015

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Scritti di Rabash, articoli “I gradini della scala”, articolo 38 (1990)
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Scritti di Baal HaSulam, Articolo “Il significato del concepimento e della nascita”
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Scritti di Baal HaSulam, “Un discorso per il completamento dello Zohar”
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Dentro e fuori

Dr. Michael LaitmanDomanda: Qual è il significato spirituale di “la mia terra”

Risposta: “La mia terra” è il desiderio che devo correggere. Uno non può farlo da solo, ma solo in unione con gli altri.

Gli altri sono parti della mia anima che mi sembrano come estranei e che a quanto pare si trovano al di fuori di me. Così posso riferirmi a loro come se non esistono o sono apparentemente lontani da me.

Ed io posso anche relazionarmi in modo diverso a loro attraverso la comprensione che sono dentro di me; queste sono le mie caratteristiche personali che si proiettano al di fuori di me dalla mia mente per rendere possibile per me lavorare con loro reciprocamente più liberamente e in modo espansivo, e posso vedere tutte le mie caratteristiche e il loro opposto.

Se io capisco che loro sono le mie caratteristiche, io posso accettarle. Ma se mi sembra che si trovano in qualcun altro, allora io non sono pronto ad accettarle o avvicinarmi a questa persona. Quindi una visione del genere delle mie caratteristiche interiori in forma di miliardi di persone intorno a me mi aiuta ad amplificare tutte le mie imprecisioni interiori, contraddizioni ed errori come una lente d’ingrandimento.

In questo modo, io posso correggermi scorticandomi perché se questa persona si trova al di fuori di me, sento più piccole le discrepanze tra noi e io non inganno me stesso! Ma se lui è dentro di me, allora io sono pronto ad accettare tutto ciò che c’è e non correggo mai me stesso. Così mi vedo dentro e fuori in forma di tutte le persone che mi circondano.
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Da KabT.V “I Segreti del Libro Eterno” 13.08.2014

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Scritti di Rabash, ” I gradini della scala”, articolo “Cosa cercare nell’ Assemblea degli Amici” (1988)
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Scritti di Baal HaSulam, Articolo “Il significato del concepimento e della nascita”
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Scritti di Baal HaSulam, “Un discorso per il completamento dello Zohar
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Il mondo di una sola anima

Dr. Michael LaitmanBaal HaSulam, “La Pace”: In questo modo, nel nostro mondo, non ci sono nuove anime nel modo in cui si rinnovano i corpi, ma solamente una certa quantità di anime che si incarnano sulla ruota della trasformazione della forma, perché ogni volta si rivestono di un nuovo corpo e in una nuova generazione. Perciò, rispetto alle anime, tutte le generazioni fin dall’inizio della Creazione fino alla fine della correzione sono come una sola generazione che ha esteso la propria vita nel corso di parecchi millenni, fino a quando non si sarà sviluppata e corretta come dovrebbe essere.

Ed il fatto che nel frattempo ogni anima abbia cambiato il suo corpo qualche migliaio di volte è del tutto irrilevante, perché l’essenza del corpo stesso, chiamata “l’anima”, non soffre affatto di tutti questi cambiamenti.

Domanda: Come fa la popolazione della terra a continuare a crescere se il numero delle anime che si reincarnano di generazione in generazione è fisso?

Risposta: Le anime sono divise in base al numero dei corpi. In sostanza c’è una sola anima che è divisa in molte parti, ma questa divisione non esiste veramente e noi la percepiamo solamente in questo modo.

Infatti, la reincarnazione è un cambiamento di forma del desiderio di ricevere. Ci sono molte di queste reincarnazioni in ogni momento.

C’è solamente un’unica anima, che sembra rotta. Noi la vediamo dispersa in diversi corpi e divisa in sette miliardi di persone e inoltre ci sono anche gli animali, le piante, e le rocce inanimate. Il mondo intero è parte del desiderio di ricevere che affronta dei cambiamenti o reincarnazioni in questo desiderio.

Un Kabbalista scrive delle reincarnazioni del desiderio corretto al quale è fornito un Masach (schermo) anti-egoismo.

Domanda: Allora, qual è il significato del mondo fisico che vediamo, che cambia nel tempo?

Risposta: Il significato di questo mondo è perché sia usato correttamente per ascendere al livello spirituale, cioè, aggiungere l’essenza spirituale al quadro fisico che vediamo. In questo modo santifichiamo questo mondo che diventa spirituale.

Scopriamo le connessioni tra tutte le parti della creazione: la natura inanimata, vegetativa ed animata e, più importante, la natura parlante che è sempre più connessa attraverso i legami dell’amore e del sostegno reciproco, fino a quando non raggiungeremo il quadro della sola realtà complessiva.
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Dalla 4.a parte della Lezione quotidiana di Kabbalah del 21.06.2015, Gli Scritti di Baal HaSulam

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Scritti di Baal HaSulam, TES, volume 6, parte 16, punto 76
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Zohar per tutti, brani selezionati sul tema “La Divinità”, titolo “Le ali della Divinità”
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Non si può prendere una vacanza da se stessi

Dr. Michael LaitmanIl metodo della Kabbalah ci permette davvero di realizzare uno sviluppo armonioso, uno stato di equilibrio. Con il suo aiuto, troviamo felicità, non abbassando noi stessi dal livello umano al livello animale come durante una vacanza.

Abitualmente una persona va in vacanza per non pensare a nulla, per staccarsi dalla routine quotidiana, cioè, separarsi dalla società umana con i suoi problemi.

Egli non si preoccupa di cibo o cose della famiglia – solo di quello che porta piacere al suo corpo fisico: prendere il sole sulla spiaggia, va a nuotare nel mare, poi fa una bella cena, dopo cena un pisolino, in serata va in qualche locale a bere un caffè a parlare, bere birra o vino, ballare – tutto è tranquillo, sereno. Il giorno successivo è la stessa cosa; una persona si abbassa al livello di un animale.

In questo modo non avanza da nessuna parte, ma agisce solo per beneficiare il suo corpo con comode sensazioni corporee. Nient’altro che questo lo riguarda. Questo è lo stesso livello di quello di un gatto che si crogiola al sole e si comporta nello stesso modo.

Questo è buono per rilassarsi, se una persona è in grado di farlo. Però ci stiamo avvicinando a tali forme di sviluppo del mondo dove una persona non può più essere soddisfatta con questo.

D’altra parte, la vita diventerà così difficile che non saremo in grado di permetterci di andare in vacanza. La crisi si intensificherà. I tempi in cui le persone hanno preso del tempo libero e girato il mondo finirà. Tutti gli alberghi intorno al mondo saranno vuoti.

Il processo di evoluzione, che è controllato da una forza egoistica, ci porterà alla piena realizzazione del male. Vedremo che siamo in balia delle forze del male e che non possiamo fare nulla. Abbiamo tutto il potenziale per cambiare questo mondo in un paradiso, ma c’è un sovrano malvagio che non ci fa vivere felicemente.

Alberghi e spiagge diventeranno vuoti. Tutto sembra essere organizzato per il nostro piacere, ma non saremo in grado di godere di questo. Così, diventeremo consapevoli della necessità di rivelare la forza positiva, che possa equilibrare il male.

In tutto il mondo ci saranno tensioni crescenti, conflitti fra paesi, scontri, rivoluzioni, omicidi, la violenza e il terrore. Il globo si scuoterà così tanto quasi come impazzito. Perché abbiamo bisogno di tutto questo, per che cosa? Nessuno avrà una risposta. La forza del male regnerà su di noi in ogni cosa.

Gradualmente, ci renderemo conto che dobbiamo rivelare la forza positiva. Per questo, avremo bisogno della saggezza della Kabbalah che permette al Creatore di essere rivelato dagli esseri creati di questo mondo. Non saremo in grado di ottenere questo risultato senza di essa.

Nel frattempo, la gestione superiore ci nasconde la forza del bene e rivela maggiormente la forza del male, egoistica. Questo continuerà fino a quando domanderemo di rivelare la forza del bene. Poi la gente sarà attirata verso la Kabbalah e ne sentirà il bisogno. la pazienza e la voglia di cogliere questa scienza perché senza di essa la nostra vita diventa peggiore della morte.
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Da Kab.TV “Una Nuova Vita” 18.12.2014

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Il terzo tempio e una soluzione al problema globale

Dr. Michael LaitmanVagare nel deserto è uno stato interno molto difficile attraverso il quale una persona cresce gradualmente.

Il deserto cambia una perosna da essere schiavo del desiderio egoistico ad essere il maestro dell’ego. Questo accade durante i 40 anni di pellegrinaggio nel deserto. Una persona sale gradualmente al di sopra del suo ego, passo dopo passo e lo cambia nell’attributo di dazione.

Non è facile attraversare il deserto; questo è un problema dell’ uomo, e deve essere superato. Questo è il motivo per cui la Torà finisce con la traversata del deserto e l’entrata nella terra d’Israele. Questo è tutto! Questo è tutto quello che ci serve. Otteniamo la forza con la quale possiamo avanzare correttamente.

Però, perché la Torà non ci dice come lottare e conquistare la terra di Israele. Dopo tutto, le spie hanno detto che sette nazioni vivono lì. È perché è inutile combattere contro di loro. Oggi viviamo nello stesso modo.

Ci è stato dato un metodo che ci dice come assorbire la luce della correzione, ma nulla di più. Si scopre che se si mette se stessi nel paese d’Israele, sembra che dopo si viene lasciati soli, perché a questo punto si passa direttamente verso la conquista della terra di Israele, che significa il superamento del proprio desiderio egoistico vero. Prima di questo era solo preparazione. Adesso vi inserite nel vostro cuore egoistico e cominciate a conquistarlo, a digerire, per elaborare l’attributo dell’amore e della dazione.

In passato abbiamo costruito il Primo e il Secondo Tempio, che sono stati distrutti. Adesso dopo queste due distruzioni, dobbiamo costruire il Terzo Tempio sulle fondamenta dei primi due. Però non possiamo costruirlo da soli, non la nazione di Israele da sola. Deve essere costruito dal mondo intero. Questo è il motivo per cui è così potente ed eterno. Il Terzo Tempio è la correzione del desiderio globale egoistico creato dal Creatore. Il mondo intero deve prenderne parte. Come ha detto il profeta Ezechiele: “Le nazioni del mondo porteranno i figli di Israele a Gerusalemme” significa che li porteranno alla necessità di costruire il Terzo Tempio.

Domanda: Questo significa che il Terzo Tempio non sarà più ebraico ma internazionale?

Risposta: Sì. Oggi il mondo comincia già a sentire che tutti i problemi si riducono a una rete intricata, a qualcosa che tutti condividono: se si tira lo spago, tutto cade in pezzi proprio come un castello di carte. Se c’è un piccolo problema in qualche parte del globo, si espande immediatamente come un eco in tutto il mondo.

Il mondo diventa reciprocamente più connesso ogni giorno in modo che cominciamo a comprendere che dobbiamo trovare una soluzione globale al problema e non siamo preparati per questo. Il nostro ruolo è quello di portare l’ umanità alla comprensione di come essere pronti ad affrontare questa nuova situazione.
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Da Kab.TV “I Segreti del Libro Eterno” 28.01.2015

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