Accompagnandosi alla Forza Superiore

Dr. Michael LaitmanDomanda: Perché dovrei influenzare la forza superiore? Dopo tutto, sono solo una piccola persona in questo mondo. La forza superiore non gestisce il mondo con grande saggezza?

Risposta: Da una parte, hai ragione ma, dall’altra parte, la forza superiore ci gestisce intenzionalmente in modo che sia possibile per noi studiarLo ed investigarLo, per richiamare e risvegliare la Sua particolare influenza e in questo modo giungere ad un contatto con Lui, ed anche di conseguire un’associazione con Lui.

Questo è necessario per comprendere la struttura di tutto il mondo. In questo modo noi ascendiamo dal livello degli organismi viventi che svolgono attività senza intelligenza e comprensione, al livello del capo di tutta la creazione, di tutta la natura. Questo è molto importante. Questo è ciò che trasforma una persona in un Adam (Uomo).
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Dalla lezione di Kabbalah in russo del 17/04/16

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Il Libero arbitrio sulla via dell’ascesa spirituale

Dr. Michael LaitmanIl capitolo “Eikev” (A Seguire) ci racconta come entrare nella terra di Israele e cosa succederà se le leggi della Torah, che sono state date al popolo dal Creatore, verranno osservate.

In fin dei conti il sistema è uniforme: noi osserviamo le sue leggi e quindi, tramite esso, riceviamo: la Luce superiore che riforma, l’abbondanza, il riempimento e la rivelazione; oppure, se lo risvegliamo in modo incorretto su noi stessi, esso genera oscurità, ogni genere di sentimenti negativi che comunque ci condurranno nello stesso luogo attraverso una via di sviluppo alternativa. Ma in questo caso faremmo come un cerchio e questo cerchio è molto sgradevole.

Domanda: Si tratta di un lungo periodo di preparazione?

Risposta: Sì. Ma in ogni punto del percorso spirituale dall’egoismo, chiamato “Egitto”, al sistema completo di dazione e di amore, chiamato “terra di Israele”, vi è l’opportunità di dirigersi in modo diretto oppure di andare in cerchio e tornare al punto di partenza, fondamentalmente solo per renderci conto di non procedere in maniera corretta e che eravamo spinti dall’egoismo e non dal desiderio di ascesa spirituale, per operare infine questa ascesa.

Commento: Comunque “Non esiste nulla tranne Lui”. Da una parte andiamo in cerchio, dall’altra non siamo noi a decidere questo…

Risposta: No, dall’alto ci viene dato il libero arbitrio. Altrimenti tutta la creazione sarebbe perduta. Senza il libero arbitrio saremmo diventati dei piccoli insetti controllati totalmente dall’alto e non vi sarebbero scopo né significato nella creazione, nelle creature, nell’uomo e nel Creatore stesso, perché il Creatore viene rivelato solo nella relazione con le creature.

L’intero percorso che seguiamo è designato per riunire tutti i nostri liberi sforzi in un tutt’uno e, quando ci avvicineremo al risultato finale ciascuno coi suoi sforzi, con la capacità di analizzare, scegliere, vagliare e testare, creeremo per noi stessi il sistema chiamato “uomo”.

Altrimenti, se tutto fosse stato assolutamente determinato dal Creatore e non ci fosse stato libero arbitrio, non ci sarebbe motivo per la creazione.

Il fatto di giungere allo stato finale non nega la nostra costante possibilità di scegliere liberamente.
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Dalla trasmissione di KabTV “I Segreti del Libro Eterno” su Kab TV 27/04/16

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La saggezza della Kabbalah è stata rivelata al mondo troppo presto?

Dr. Michael LaitmanDomanda: Secondo lei, la saggezza della Kabbalah è stata rivelata troppo presto? È molto staccata dal mondo moderno. Dopo tutto ci sono metodi più pratici per raggiungere, sia pure temporaneamente, l’armonia con il mondo.

Risposta: Ti sorprenderai, ma in realtà il divieto di rivelare la saggezza della Kabbalah è terminato nel XVI secolo. È stata nascosta dall’inizio del I secolo a. C. fino alla metà del XVI d.C. secolo, quando Il Libro dello Zohar raggiunse le mani del grande scienziato e kabbalista Ari. Da allora la saggezza della Kabbalah ha gradualmente cominciato ad essere accessibile a tutti.

Ma il fatto è che è stata rivelata molto lentamente, perché era necessario. Le persone la evitavano e la temevano perché, per secoli, i kabbalisti si nascosero e la nascosero, creando il mito del divieto di impegnarsi nella Kabbalah, di starle lontani, ecc.

Il successore dell’Ari fu il Baal Shem Tov che visse nell’Europa orientale. Negli ultimi secoli, a partire dall’Ari, la maggior parte dei kabbalisti sono arrivati da quella regione, perciò lo spirito dei loro grandi poteri è rimasto in quei luoghi.

In questo modo la saggezza della Kabbalah è stata rivelata molto tempo fa, ma proprio adesso è necessario diffonderla in modo molto ampio, perché il mondo la richiede urgentemente. Il mondo non può essere ancora informato riguardo ad essa, ma questo non è necessario, si renderà conto della necessità in modo naturale, a causa delle guerre e dei terribili problemi.

È meglio se diffondiamo, pubblicizziamo e parliamo del metodo della Kabbalah sempre più spesso, in modo da poter preparare l’umanità ad usarlo in modo pratico quando la situazione nel mondo diventerà insopportabile.
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Dalla lezione di Kabbalah in russo 17/04/16

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In associazione alla forza superiore

Dr. Michael LaitmanDomanda: Perché devo influenzare la forza superiore? Dopotutto, io sono solo una piccola persona in questo mondo. La forza superiore non dirige il mondo con grande saggezza?

Risposta: Da una parte hai ragione, ma dall’altra la forza superiore ci dirige intenzionalmente in modo tale da renderci possibile studiare ed investigare il Creatore, convocare e risvegliare la Sua influenza particolare, entrare in contatto con Lui in questo modo ed ottenere anche un’associazione a Lui.

Questo è necessario per comprendere la struttura di tutto il mondo. In questo modo saliamo dal livello degli organismi viventi che conducono delle attività senza intelligenza né comprensione, al livello della testa di tutta la creazione, di tutta la natura. Questo è molto importante ed è ciò che trasforma una persona in Adam (Uomo).
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Dalla lezione di Kabbalah in russo del 17/04/16

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Come possiamo liberarci dai problemi economici?

Dr. Michael LaitmanDomanda: Cosa si dovrebbe fare per guadagnare più denaro e non soffrire?

Risposta: La situazione migliore è quando si ha un lavoro stabile, si prende uno stipendio fisso e, nel tempo libero, ci si dedica a cose che non sono legate al guadagnare o allo sprecare denaro.

Allora la mente si libera da pensieri sui problemi economici. Improvvisamente all’uomo diventa chiaro che è possibile cavarsela bene, perché in linea di principio, l’uomo non ha bisogno di molto per vivere: vestiti, cibo, casa e pagare le tasse. E tutto il resto dovrebbe appartenere ad un’area completamente diversa: necessità spirituali, percezioni e così via. L’uomo deve dirigersi proprio in questa direzione perché in futuro le cose non andranno meglio.

Le persone nel mondo non saranno mai in grado di guadagnare molto. In tutto il mondo è finita “L’età dell’oro” con le sue abitudini borghesi.

Abbiamo la capacità di fornire a tutti il necessario per l’esistenza: cibo, vestiti, abitazioni, educazione per i bambini e così via, tutto ciò che è necessario all’uomo per vivere normalmente senza lussi. Lo sviluppo tecnologico moderno rende possibile garantire tutti queste necessità.
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Dalla lezione di Kabbalah in russo 03/04/16

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Esiste la paura nella spiritualità?

Dr. Michael LaitmanDomanda: Esiste un concetto nella saggezza della Kabbalah come la paura di Dio? Le persone hanno paura degli incendi, delle inondazioni e di altri disastri. L’uomo deve sentire la paura del Creatore?

Se Non esiste nulla tranne Lui (Deuteronomio 4:35), è possibile dire che questo è la paura di Dio? O che questo è l’istinto bestiale della preservazione di se stessi? Esiste una paura simile nella spiritualità?

Risposta: Esiste la paura di cadere nel desiderio egoista, la paura di perdere il paradiso nel nostro mondo. Per quanto riguarda la paura spirituale, non si tratta di acquisire o di perdere la capacità di dare in assoluto, in altre parole di diventare come il Creatore; non a causa della paura per me stesso, ma per la coscienza della grandezza del Creatore.

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Lezione quotidiana di Kabbalah – 26.08.2016

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Scritti di Baal HaSulam “Prefazione alla Saggezza della Kabbalah”
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Lezione quotidiana di Kabbalah – 25.08.2016

Preparazione alla Lezione
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Scritti di Rabash, “I gradini della Scala” del 1988, articolo 12
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Scritti di Baal HaSulam, Articolo “L’Ultima generazione”
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Lezione quotidiana di Kabbalah – 24.08.2016

Preparazione alla Lezione
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Scritti di Rabash, “I gradini della scala” del 1988, articolo 12
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Scritti di Baal HaSulam, articolo “Lo Shofar del Messia”
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Ricompensa e punizione sono entrambe a mio favore

Dr. Michael LaitmanDalla Torah (Deuteronomio, “Eikev”, 7:14-15): “Tu sarai benedetto sopra tutti i popoli; ei non vi sarà nel mezzo di te, e del tuo bestiame, né maschio, né femmina sterile. E il Signore rimuoverà da te ogni malattia; e non ti metterà addosso alcuna di quelle funeste infermità di Egitto, delle quali tu hai avuto conoscenza; anzi le getterà addosso a tutti i tuoi nemici.

Tutto ciò che vi sembra cattivo nella vostra vita sono delle percosse dirette all’egoismo e non a voi. Supponiamo che ora mi connetta al mio egoismo e lavori per lui. In seguito comincerò ad allontanarmene gradualmente, e quindi tutte le botte che arriveranno  attraverseranno l’egoismo e non me. Sono contento che il mio egoismo prenda le botte, perché questo mi aiuta ad allontanarmene maggiormente. Pertanto le botte e le punizioni di cui parla la Torah mi aiutano ad avanzare più velocemente.

Esse vengono avvertite da me non sotto forma di punizioni, ma come qualità egoistiche che appaiono dentro di me e che mostrano quanto l’egoismo mi danneggia, quanto dolore sento, le sofferenze e i problemi al suo interno, e quanto lo odio. Attraverso queste punizioni io posso allontanarmi dall’egoismo sempre di più, fino a raggiungere lo stato chiamato “la terra di Israele”. Perciò è scritto: “quelle funeste infermità di Egitto, delle quali tu hai avuto conoscenza; anzi le getterà addosso a tutti i tuoi nemici”, ovvero sul mio egoismo, e io mi allontanerò sempre di più dall’Egitto verso la terra di Israele.

Ne consegue che entrambi i premi e le punizioni siano a mio vantaggio. Se io osservo tutto correttamente, il più e il meno sono entrambi inclusi nel risultato.

La cosa più importante è ciò che enfatizzo con il mio egoismo, il mio “io”, o con quel punto nel cuore che mi conduce alla spiritualità. Abbiamo solo bisogno di mantenere il punto nel cuore che vuole essere al di sopra dell’egoismo e di valutare correttamente i nostri stati. E allora non abbiamo bisogno d’altro.

Anche se l’uomo si indebolisce e improvvisamente si concede alcune cose, lasciatelo fare, però sotto controllo “E adesso mi permetto di rilassarmi per mezz’ora”. Non importa quello che fa, ma lui sa di aver deliberatamente barrato questa mezz’ora dalla sua vita, nel senso che non scompare da sola.

In altre parole, se egli ha un desiderio fastidioso, è meglio arrendersi ad esso per mezz’ora al giorno, in modo da non rovinare le restanti 23 ore e mezza. Tra l’altro gli psicologi consigliano la stessa cosa per sbarazzarsi di un desiderio ossessivo. È la stessa cosa per l’uomo quando è obbligato a mangiare, il corpo lo richiede!

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Dalla trasmissione di KabTV “I Segreti del Libro Eterno” 13/04/16

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