Lezione quotidiana di Kabbalah – 24.11.2016

Preparazione alla lezione
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Lezione sul tema “Messirut nefesh” (La devozione dell’anima) parte 1
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Scritti di Baal HaSulam, TES, volume 1, parte 2, Osservazione interiore, capitolo 5, articolo 53
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Lezione sul tema “Messirut nefesh” (La devozione dell’anima) parte 2
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Alla Scoperta del Creatore

Dr. Michael LaitmanDomanda: Esattamente, in quali sentimenti il Creatore viene rivelato? Puoi condividere con noi l’esperienza di un kabbalista? Dopo tutto, non stiamo parlando dei cinque sensi, ma dei sentimenti che ci appaiono dopo che, attraverso questi nostri sensi, abbiamo percepito la realtà.

Risposta: Il Creatore si rivela nel giusto atteggiamento verso gli altri. Un atteggiamento giusto verso l’amico, nella dazione e nell’amore, rappresenta il substrato in cui si rivela il Creatore. Ad esempio, se inserissi un foglio di metallo nello spazio interplanetario, sentiresti subito che la luce lo colpisce e il foglio si illuminerebbe. Se il foglio di metallo non ci fosse, lo spazio rimarrebbe oscuro. Questo è come vediamo la luna nel cielo perché essa riflette i raggi del sole. E se non ci fosse, nulla si rifletterebbe e lo spazio sarebbe buio.

E così abbiamo bisogno di mettere una parete divisoria nella via della Luce Superiore, uno schermo, un Masach, e allora noi potremo rivelarla e sentire le sue proprietà. La parete divisoria, il Masach, appare quando io sono preoccupato per il mio amico. Questo si riferisce alla mia resistenza verso me stesso. Quando rifiuto me stesso, quando mi metto in opposizione a me stesso, e inizio a relazionarmi con l’amico con cura e dazione, in cima all’attributo della cura, della dazione e della riflessione, comincio a rivelare il Creatore. Questa è la condizione, e quindi è scritto: “dall’amore degli esseri creati all’amore per il Creatore“. Questa è la ragione per cui tutte le nostre azioni e tutto il nostro metodo si basano solo sulla connessione corretta con gli altri, perché questo è il modo in cui il Creatore è rivelato. La rivelazione del Creatore è il nostro obiettivo e il mezzo per raggiungerlo è il principio di “ama il tuo amico come te stesso.”

Domanda: Quando si rivelano i livelli spirituali e quando si rivela il Creatore, noi sentiamo l’armonia in questo mondo pazzo?

Risposta: Sì, noi cominciamo a sentire l’armonia in questo mondo perché iniziamo a percepirlo come la corretta connessione reciproca di tutti gli elementi della creazione. Cominciamo a capire, a vedere la saggezza in esso, il rapporto fra causa ed effetto. Ciò significa che in realtà il mondo viene rivelato a noi come un’immensa rete di eventi appropriati che ci portano alla meta.
[195026]

Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa del 19/06/16

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L’uomo non si arrende

Lezione quotidiana di Kabbalah – 23.11.2016

Scritti di Baal HaSulam, TES, volume 1, parte 2, Osservazione interiore, capitolo 2, articolo 19
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Lezione sul tema “Il centro del gruppo” parte 1
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Lezione sul tema “Il centro del gruppo” parte 2
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Sopra Al Desiderio Delle Persone

Dr. Michael LaitmanDalla Torah, (Deuteronomio 12:19): “Guardati bene, finché vivrai nel tuo paese, dall’abbandonare il Levita”.

I Leviti sono le qualità che appartengono al Tempio.

I Leviti non hanno una loro trama, loro sono sparsi in tutta la terra d’Israele, perché il loro compito è quello di servire la popolazione. Essi sono coinvolti nell’educazione, nel servizio e nello sviluppo della popolazione, nella creazione delle strutture di governo, e così via.

Questa è burocrazia, ma si basa unicamente sulla somiglianza fra il grado inferiore e quello superiore. I Leviti non fanno le leggi, non le inventano dal nulla, ma studiano le qualità dei gradi superiori e attraggono se stessi, la gente e il paese a questo stato. Loro devono essere al di sopra della volontà del popolo, più sublimi.
[196670]

Da KabTV “I Segreti del Libro Eterno” 30/06/16

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Lezione quotidiana di Kabbalah – 22.11.2016

Preparazione alla lezione
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Lezione sul tema “Il centro del gruppo” parte 1
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Scritti di Baal HaSulam, TES volume 1 , parte 2
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Lezione sul tema “Il centro del gruppo” parte 2
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Quante persone sono necessarie per correggere il mondo?

Dr. Michael LaitmanDomanda: Il Creatore ha creato un immenso desiderio di ricevere che è celato all’interno dei sette miliardi di persone che esistono nel mondo di oggi. Forse Egli avrebbe dovuto rivestirlo in sole poche migliaia di persone o anche meno, come scrive Baal HaSulam nel suo articolo, “L’ultima Generazione?” Fa qualche differenza quanti corpi biologici porteranno alla correzione il desiderio di ricevere? O sono sufficienti dieci persone?

Risposta: Sì. La cosa più importante è che queste dieci persone siano la quintessenza dell’egoismo universale; in altre parole, l’egoismo di tutta l’umanità (miliardi di persone) dovrebbe essere concentrato in queste dieci, che si riuniscono insieme, neutralizzano questo egoismo, e si uniscono in un tutt’uno coerente. Questo stato è chiamato Adam, un’anima comune.

Chiaramente, sarebbe molto più complicato e difficile da correggere questo egoismo quando viene concentrato in dieci persone rispetto a quando è racchiuso in miliardi di esseri umani. Pertanto, la saggezza della Kabbalah ci chiama specificatamente oggi ad arrivare alla correzione.

Dopo una futura Terza Guerra Mondiale, potrebbe essere molto peggio. Anche se la sofferenza che la guerra porta con sé potrebbe costringere le persone a unirsi, la libertà di scelta potrebbe ancora esistere. Avremmo il problema di come portare tutti alla decisione di unirsi. Per questo motivo, dobbiamo impegnarci nella correzione oggi.
[195359]

Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa del 7/10/16

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Lezione quotidiana di Kabbalah – 21.11.2016

Preparazione alla lezione
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Scritti di Baal HaSulam, TES, volume 1, part 2, Osservazione  interiore, capitolo 1, articolo 1
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Lezione sul tema “Desiderio ardente” parte 1
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Lezione sul tema “Desiderio ardente” parte 2
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New Life #778 – Cosa significa veramente studiare la Torah?

Dr. Michael Laitman

New Life #778 – Cosa significa veramente studiare la Torah?
Il Dott. Michael Laitman in una conversazione con Oren Levi e Tal Mandelbaum ben Moshe

Riassunto
Cosa significa studiare veramente la Torah? Come possiamo collegarci alla forza nascosta in questo libro e allo scopo superiore al quale ci guida?

La forza generale di tutta la realtà è chiamata la Torah, la Luce, la forza superiore, la forza dell’amore e della dazione.

La Luce ha creato il desiderio e quindi è detto che il mondo sia stato creato attraverso la Torah e le persone devono raggiungere la capacità di usare la forza della Torah per conseguire il fine della creazione. C’è una Torah che opera nel mondo e tutto dipende da essa, e c’è una Torah che dobbiamo far funzionare, ma se noi non la usiamo correttamente allora entrano in gioco delle forze che correggono la nostra deviazione.

Come la nazione di Israele, il nostro ruolo è di attribuirci la forza superiore e di attivarla nel modo corretto su di noi.

3.500 anni fa l’umanità raggiunse una certa maturità e avvenne il primo contatto con la Torah.

Le persone che ci spiegano nei loro libri come mettere in pratica la Torah nel modo corretto, sono chiamati Kabbalisti.

I Kabbalisti hanno imparato come far funzionare se stessi in modo da influenzare la forza superiore che è chiamata la Torah.

Tutti interpretano la Torah, che significa la Luce e l’insegnamento, come desiderano, ma alla fine tutti dobbiamo raggiungere lo stato in cui la nazione di Israele, la Torah, e il Creatore, diventano un tutt’uno.

L’essenza della Torah è “Io ho creato l’inclinazione al male [egoismo] e ho creato per questo la Torah come spezia, perché la luce [forza] in essa li riforma”. La Torah può trasformare la nostra natura egoistica nella natura di amare gli altri, ma se studiamo la Torah e non raggiungiamo l’amore per gli altri, è il segno che non stiamo studiando la Torah e che stiamo studiando per la saggezza.

I Kabbalisti hanno scritto i libri della Torah adatti a ogni generazione. Ai giorni dell’ARI, per esempio, i Kabbalisti usavano uno stile scientifico.

Il desiderio all’interno delle persone è diviso in 613 parti egoistiche ed esse devono essere corrette in amore attraverso la Torah. Se una persona studia la Torah per poter riempire il proprio cervello di informazioni, come fosse un computer, allora non diventerà santa.

Durante l’illuminismo alcune persone hanno iniziato a lasciare lo studio superficiale della Torah. Oggi dobbiamo lasciare l’esilio della Torah e ritornare alla Torah della verità attraverso lo studio della saggezza della Kabbalah.

La Torah ci dice quali sono le azioni opposte all’amore per poterci dire cosa non dovremmo fare. Quando una persona desidera sviluppare la tendenza ad amare gli altri si rivelano 613 desideri egoistici dentro di lei, allora ha bisogno della Torah che trasformerà ogni suo desiderio da odio in amore. Quindi è detto che la Torah è una spezia.
[195311]

Da KabTV’s “New Life #778 – Cosa Significa Veramente Studiare la Torah?” 18/10/16

Yeshivat Haverim Mondiale – 20.11.2016

Yeshivat Haverim Mondiale
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Lezione virtuale di Kabbalah – 20.11.2016

Il gusto della realizzazione spirituale
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