Dobbiamo attendere 6.000 anni?

Domanda: Se tutti siamo parte di un sistema unico e solo insieme possiamo raggiungere la Luce superiore in 6.000 anni, qual è il senso delle anime individuali per il raggiungimento del mondo superiore? Dobbiamo poi aspettare per tutto il resto del tempo?

Risposta: Non c’è bisogno di aspettare. I kabbalisti non aspettano. In ogni momento della storia, tanto nei secoli passati come ora, raggiungono il mondo superiore e arrivano alla fine della correzione. Questa è la correzione suprema, totale e armonica che ci attende!

Non pensiate che se ci correggiamo adesso, “riparando” il mondo, dovremo poi attendere fino all’anno 6000. No! Il tempo non esiste. Non appena ci correggiamo, raggiungiamo il mondo superiore. Perché quello stato perfetto già esiste; esiste e tutto dipende solo dal momento un cui lo riveliamo!
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Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa, 1/07/2018

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Dal Times of Israel: “La nazione di Israele è l’unica nazione senza origini biologiche”

Il Times of Israel ha pubblicato il mio nuovo articolo  “La nazione di Israele è l’unica nazione senza origini biologiche

La nazione di Israele è la sola nazione del mondo che non abbia origini biologiche.

Diversamente dalle altre nazioni, i cui popoli sono nati da genitori comuni e da una piccola comunità di persone, la nazione di Israele non ha parentela biologica. Al contrario, essa è emersa dall’antica Babilonia, dove il patriarca Abrahamo unì genti di varie nazioni basandosi su di un’idea spirituale: la necessità di amarsi e unirsi al di sopra di tutte le differenze.

Se le persone che compongono la nazione di Israele si uniscono sulla base di quest’idea spirituale, allora possono essere considerate una nazione. Allo stesso modo, non c’è motivo per loro di essere chiamate nazione se non riescono a puntare verso l’amore e l’unione.

Specialmente oggi, la nazione di Israele chiaramente non è un popolo unito. Da quelli che non vogliono affatto identificarsi con l’essere ebrei, a coloro che sono contrari all’esistenza dello Stato di Israele, come la netta divisione di opinioni nelle varie fazioni politiche, religiose e laiche, possono essere tutti paragonati a delle noci in un sacco: se c’è pressione sul sacco, allora sono costretti ad unirsi ma, se quella pressione se ne va, si disperdono in direzioni diverse.

Pertanto, nella realtà odierna, la nazione di Israele è solo una nazione potenziale. È un gruppo che ha il potenziale per unirsi basandosi sull’idea spirituale di: “Ama il tuo amico come te stesso” (Levitico 19:18) e per servire da esempio positivo di tale unione all’umanità (“Una luce per le nazioni” [Isaia 49:6]). In altre parole, il gruppo nato nell’antica Babilonia, che comprendeva rappresentanti di varie nazioni che avevano il desiderio di unirsi al di sopra delle loro diversità e di raggiungere una forma di unione completa e positiva, ricevette da Abrahamo il metodo per unirsi.

Perché?

Perché potessero passare all’umanità il metodo e l’esempio di unione in un periodo in cui l’umanità ne avrebbe avuto bisogno. Oggi è quel momento. Oggi, l’ego umano, caratterizzato dal desiderio di godere a spese delle altre persone, è cresciuto in modo sproporzionato.

Provoca crescenti divisioni nelle società e favorisce i conflitti tra popoli e nazioni. Pertanto, parallelamente alle crescenti fratture nella società umana, aumenta il bisogno di unione, di un metodo e di un esempio per unirsi al di sopra di ogni differenza.

Fino a quando il potenziale unificatore della nazione di Israele non si realizzerà, affiorerà sempre più l’antisemitismo per spingere il popolo di Israele a raggiungere l’unione al di sopra delle differenze e poi passare questo esempio all’umanità.

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Non ti annoierai

Domanda: Cosa devo fare con l’animale che c’è dentro di me? Se raggiunge un determinato obbiettivo, perde interesse in quello che ha raggiunto, trova un nuovo scopo e tutto comincia di nuovo, una volta e poi un’altra ancora? Di cosa ho bisogno per sviluppare il punto nel cuore?

Risposta: Il punto nel cuore è l’attrazione per il significato della vita, verso qualcosa di sconosciuto. Esiste in tutti. Tutto dipende da come si manifesta: in forma maggiore oppure minore.

Domanda: Cosa succede se la persona si annoia? Le sembra di ascoltare sempre le stesse cose e non ci sono cambiamenti?

Risposta: Abbiamo una gran quantità di materiale, così dubito che qualcuno si annoi. Il materiale spiega molte cose della vita, talmente tante che è davvero impossibile arrivare a dire che sai tutto.

Inoltre, è materiale emozionale, sotto la cui influenza tu cambi quotidianamente, sei deluso di nuovo e poi lo superi un’altra volta. Cioè, questi sono stati che non finiscono nelle loro metamorfosi, fino a che non raggiungi la correzione finale.

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Dalla lezione quotidiana di Kabbalah in lingua russa, 01/07/2018

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Cosa provoca i disastri ambientali?

Domanda: Cosa succederebbe se tutti i cinesi avessero il desiderio di possedere un’auto?

Risposta: Non cambierebbe nulla nel mondo e neppure nell’ecologia; persino lasciando che tutti possiedano un’auto, e anche più di una. Lasciamo pure che ci siano 7 o persino 14 miliardi di auto private nel mondo. Le auto non sono ciò che causa i disastri ecologici. Le nostre relazioni corrotte sono la causa dei disastri ecologici.

Dobbiamo capire cosa è ovvio in natura e nella sua ricerca; i disastri ambientali non sono causati dalla tecnologia, dai livelli inanimato, vegetale e animale, ma dal livello umano. Solo noi, a livello delle nostre relazioni, causiamo disagio a tutti gli altri livelli della natura.

Tutti questi disastri nei campi dell’ecologia e della salute, della depressione e della tossicodipendenza, dei divorzi e tutti gli altri problemi, nascono in natura solo per spingerci a comprenderne la causa, che è ad un livello superiore. In natura accade sempre che un problema da un livello superiore scenda ai livelli inferiori e attivi il sistema da lì.

Spero che ricercando la salvezza da questi mali, che vediamo come tali a livello egoistico, dovremo rinunciare al nostro egoismo, dovremo capire che possiamo solamente essere in equilibrio con la natura a livello inanimato, vegetale e animale grazie al nostro livello umano, se ci trattiamo l’un l’altro con amore e comprensione.

Allora porteremo unione nella natura nel suo insieme e raggiungeremo un equilibrio con la natura generale.

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Dalla Tavola Rotonda delle Opinioni Indipendenti, Berlino, 9/09/2006

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Il lavoro spirituale di ogni persona

Siamo il risultato della distruzione dell’anima, cioè del sistema di Adamo, che dovrebbe raggiungere l’uguaglianza con il Creatore.

L’essenza della distruzione è quella che ogni parte, sentendosi separata dalle altre, comincia a capire che questo è il suo stato corrotto individuale e realizza il bisogno di sforzarsi per unirsi con le altre, per studiare la sua opposizione con loro, e per connettersi insieme sulle contraddizioni che le dividono.

Questo è il lavoro spirituale di ogni persona che porta dentro di sé un frammento dell’anima spezzata (il desiderio).

Combinando insieme questi desideri, iniziamo a raggiungere la forza che ha creato questo desiderio, mente e proprietà, cioè il Creatore. Questo non è solo il nostro lavoro, ma anche il significato della nostra esistenza, la ragione del nostro essere in questo mondo. Pertanto, tutto è risolto solo dalla connessione universale.

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Dalla trasmissione di KabTV “L’ultima generazione”, 9/05/2018

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New Life n.96 – La gravidanza, la nascita e la formazione di una nuova vita


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Il Dott. Michael Laitman in una conversazione con Oren Levi e Nitzah Mazoz

Riepilogo

La formazione della vita nella madre è una meraviglia, e da questo processo possiamo conoscere l’essenza della vita e lo sviluppo della società umana come società integrale. Lo sviluppo dell‘egoismo umano ci ha separato dai sentimenti degli altri, dalla natura e persino dal nostro corpo. La società umana perfetta è come un grembo materno e dobbiamo cercare di costruire questo tipo di ambiente per il bambino che si sta sviluppando, per l’adolescente ma anche per gli adulti. Oggi esiste una nuova consapevolezza del potere della dazione e del bisogno di connessione con il proprio ambiente. Se organizziamo un ambiente umano positivo per l’altro, non soffriremo più di problemi durante la gravidanza e il parto. Mentre fissiamo i legami tra di noi, non avremo bisogno dei medici, perché la scienza sarà dentro di noi.

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Dalla trasmissione di KabTV “New Life n.96 – La gravidanza, la nascita e la formazione di una nuova vita”, 01/11/2012

Guarda la tua anima attraverso gli amici

Domanda: È scritto (Salmo 1): “… e non siede in compagnia degli stolti”. Colui che sa come sono beffardi i suoi stati interiori, nella sua decina, all’improvviso vede degli stolti. Come dobbiamo lavorare con questo?

Risposta: Ognuno dovrebbe cambiare se stesso attraverso il gruppo fino a quando non sarà perfetto ai suoi occhi. Questo è il suo lavoro. Attraverso gli amici deve vedere la sua anima, ossia le dieci Sefirot.

Commentario: Lei ha detto che negli stati più avanzati, a volte, dobbiamo di proposito risvegliare questi stati beffardi dentro di noi.

Il mio commento: Non subito. Prima di tutto abbiamo bisogno di costruire il sistema corretto, la metodologia, e poi cercare al suo interno le riserve per il passaggio veloce. Avremo, quindi, bisogno anche della forza negativa.

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Dalla trasmissione di KabTV “L’ultima Generazione”, 18/04/2018

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Il diritto di scegliere dove vivere

Domanda: Dovremmo avere il diritto di scegliere dove vogliamo vivere?

Risposta: L’obiettivo principale nella vita di ogni individuo è quello di realizzare se stesso in modo da fare il massimo per la società con la massima efficienza.

Pertanto, se dopo aver studiato ed esaminato se stesso, l’uomo sente di potersi realizzare in un certo luogo a beneficio dell’umanità, allora ha certamente bisogno della libertà di scelta e dell’opportunità di lasciare la sua casa per andare dove potrà portare il massimo beneficio a tutta l’umanità.

Tuttavia, dovrebbe farlo solo dopo aver visto e verificato veramente che l’umanità ha bisogno di lui in quel particolare posto. Questo non dovrebbe essere semplicemente un suo desiderio e avvenire quindi perché a lui “sembra” giusto così. No, conosce la legge generale e, come scrive Baal HaSulam, potrà ricevere un permesso speciale da parte di persone che capiscono dove è in grado di realizzare se stesso al meglio. Quindi, ovviamente, deve andare e agire in quel posto.

Inoltre, se l’uomo non ha nulla da fare e, in una semplice forma egoistica, materiale,si trascina da un posto all’altro, in luoghi dove può sfruttare ciò che gli altri hanno preparato per lui, questo certamente non lo rende utile alla società. Non penso che questo sia giustificato.

Ecco perché oggi l’emigrazione, ad esempio dall’Asia all’Europa, non giova né all’Europa né all’Asia.

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Dalla Tavola Rotonda delle Opinioni Indipendenti, Berlino 09/09/2006

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New Life n.95 – Un sano stile di vita e la medicina preventiva


New Life n.95 – Un sano stile di vita e la medicina preventiva
Il Dott. Michael Laitman in una conversazione con Oren Levi e Nitzah Mazoz

Riepilogo

La vera medicina preventiva deve comprendere tutti gli ambiti della nostra vita, fra cui la riduzione dello stress, dell’inquinamento dell’aria, l’incremento dei trasporti pubblici nelle città e il bilanciamento delle relazioni con l’ambiente. Inoltre è di grande aiuto mostrare programmi positivi alla televisione, incoraggiare le risate al lavoro, ridurre la pressione che si esercita negli istituti educativi e creare gruppi di lavoro per sviluppare buone relazioni sul posto di lavoro. Lo sport migliore è camminare per almeno un’ora al giorno. Gli uomini hanno bisogno di un senso di sicurezza come quello che ricevono dalla madre, mentre le donne hanno bisogno di calore, ascolto e comprensione. Se equilibreremo le relazioni tra noi, non ci saranno più le cause delle malattie.

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Dalla trasmissione di KabTV “New Life n.95 – Un sano stile di vita e la medicina preventiva”, 30/10/2012

New Life n.1063 – Espandere i limiti della propria percezione


New Life n.1063 – Espandere i limiti della propria percezione
Il Dott. Michael Laitman in una conversazione con Oren Levi e Tal Mandelbaum ben Moshe

Riepilogo

La saggezza della Kabbalah espande i limiti della nostra percezione e sviluppa nuovi strumenti di percezione all’interno di ogni essere umano. Essa costruisce un senso interiore più elevato che consente ad ognuno di vedere la rete di comunicazione generale della natura. Attraverso la sua scoperta, l’essere umano acquisisce la capacità di prevedere ciò che accadrà e di conoscere tutto in anticipo. La legge generale della natura è l’amore, che significa comunicazione corretta e reciproca tra tutti noi, al di sopra dell’ego umano. Ogni essere umano scopre così che vive in una natura piena di saggezza.

Dalla trasmissione di KabTV “New Life n.1063 – Espandere i limiti della propria percezione”, 27/09/2018