New Life n.230 – Felicità e successo

New Life n.230 – Felicità e successo

Il Dott. Michael Laitman in una conversazione con Oren Levi e Tal Mandelbaum ben Moshe

Perché le persone non sono felici del proprio successo personale nella società moderna, qual è il tipo di successo che può portare una sensazione incessante di felicità e come possiamo realizzarlo?

Al giorno d’oggi, dobbiamo trovare un nuovo tipo di successo basato sulla soddisfazione reciproca, sul divertimento e sulla connessione. Il successo personale ed egoistico, a spese degli altri, porta alla fine il doppio del vuoto. D’altra parte, il successo individuale che piace a tutti ed è sostenuto e incoraggiato dagli altri, come in una famiglia, produce il potere della perseveranza, del calore, dell’amore, della reciprocità e della felicità infinita per tutti.
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Dalla trasmissione di KabTV “New Life n.230 – Felicità e successo”, 12/09/2013

 

Come possiamo aiutare gli altri attraverso il Creatore?

Domanda: Come possiamo aiutare gli altri attraverso il Creatore?

Risposta: Per farlo, prima di tutto, dobbiamo connetterci con gli altri, con i loro desideri e necessità, interiorizzare questi desideri e necessità, assorbendoli in noi come fossero nostri.

Solo in seguito possiamo chiedere al Creatore di soddisfare i loro desideri.

E poi attraverso di me, attraverso i desideri estranei che ho recentemente acquisito, e che ora si sono trasformati in miei desideri, cerco la loro soddisfazione. È così che funziona.
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Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa, 02/10/2019

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New Life n.209 – I genitori degli adolescenti – 2′ Parte

New Life n.209 – I genitori degli adolescenti – 2′ Parte
Il Dott. Michael Laitman in una conversazione con Oren Levi e Nitzah Mazoz

Riepilogo:

Il ruolo del genitore include il fissare dei limiti per il bambino e aiutarlo a sviluppare i propri limiti. Per insegnare al bambino, il genitore deve parlare costantemente, in sua presenza, cioè deve descrivere ad alta voce ciò che pensa, sente e fa. Il bambino percepisce così l’atteggiamento del genitore nei confronti della vita e impara a conoscere i propri limiti. Ci sono dei momenti e dei luoghi in cui i genitori devono essere fermi e seri, pur mantenendo sempre un senso di solidarietà e amicizia.
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Dalla trasmissione di KabTV “New Life n.209 – I genitori degli adolescenti – 2′ Parte”, 12/07/2013

 

I manoscritti non bruciano

Domanda: Perché Baal HaSulam ha bruciato circa 50 dei suoi articoli come “L’Ultima Generazione” e “La Pace nel Mondo”? Cosa abbiamo perso?

Risposta: Non posso dire cosa abbiamo perso. Semplicemente egli non ha terminato la maggior parte di questi articoli perché gli è stato vietato di pubblicarli.

Ci sono molti oppositori della Kabbalah. Oggigiorno vediamo anche su Internet quanti detrattori abbiamo. Ma questo non ci impedisce di divulgare la saggezza della Kabbalah.

Un tempo, la divulgazione era impossibile. Una richiesta formale fu presentata al mandato britannico, che era allora responsabile del paese, e a Baal HaSulam fu vietato di pubblicare i suoi articoli. Pertanto, egli disse: “Questo è un segno sicuro che non devo scrivere”.

È un peccato, ovviamente, perché abbiamo perso una quantità enorme di materiale unico. Tuttavia, probabilmente, doveva essere così. Altrimenti ci sarebbe stato troppo materiale per noi e non avremmo saputo cosa farne.

Domanda: Perché dici spesso che il rogo dei manoscritti è anche una rivelazione?

Risposta: Il fatto è che quando un kabbalista scrive e poi brucia i propri scritti, significa che quel materiale era già stato scritto nel nostro mondo, già suonato, letto e passato attraverso le sensazioni dell’uomo. Cioè, la forza superiore si è realizzata in questa persona. E se è già stata realizzata in qualcuno, sentita da lui, allora sarà realizzabile da altri. Dopo di ciò, si può bruciare tutto, non importa più.
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Dalla lezione quotidiana di Kabbalah in lingua russa, 10/03/2019

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Criticare il proprio insegnante

Domanda: Perché succede che a un certo punto il tuo amato insegnante non sembra più così amato? Inoltre, sembra che ti manipoli e che dica cose che vuoi criticare sempre di più.

Risposta: E’ naturale. Uno studente non avanza senza lamentarsi e criticare l’insegnante. L’avanzamento avviene da due parti: da sinistra e da destra, dove da una parte si hanno le critiche e dall’altra una forte giustificazione.

Pertanto, se sorge in te un atteggiamento critico nei confronti dell’insegnante, significa che devi aggiungere attingendo dall’altra parte, nonostante la tua opinione, l’opinione degli altri e nonostante il rifiuto, persino l’odio, nei confronti dell’insegnante, che all’improvviso potrebbero emergere in te. Hai bisogno di elevarti al di sopra di questi sentimenti, con la fede al di sopra della ragione, fino allo stato in cui continui ad attaccarti a lui.

Tutto ciò richiede uno sforzo enorme da parte dello studente. E se hai già raggiunto questo stato, congratulazioni. Questo lavoro non termina neanche quando entri nel mondo spirituale al primo conseguimento: continua anche ai livelli più alti.

Nella misura in cui all’improvviso senti un rifiuto da parte dei tuoi amici del gruppo e ti rendi conto che un odio completamente irrazionale verso di loro sorge in te, lo stesso odio irrazionale, e non solo un atteggiamento critico, emergerà verso l’insegnante. Avrai bisogno di superarlo con la fede al di sopra della ragione.
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Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa, 2/12/2018

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Pensare al Creatore

Domanda: Cosa significa pensare al Creatore?

Risposta: Pensare al Creatore significa vedere quella singola forza che si presenta a te, dietro tutti gli oggetti, le azioni, i pensieri e gli eventi.

Il mondo intero, tutto ciò che influenza i tuoi cinque sensi, tutto ciò che hai davanti ai tuoi occhi, tutto è il Creatore. Ti si rivela semplicemente in questo modo perché tu possa sintonizzarti con Lui attraverso tutti i tuoi sensi.
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Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa, 02/03/2019

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New Life n.217 – La rivalità tra fratelli – 2′ Parte

New Life n.217 – La rivalità tra fratelli – 2′ Parte
Il Dott. Michael Laitman in una conversazione con Oren Levi e Nitzah Mazoz

Riepilogo:

I genitori possono favorire un comportamento auspicabile nel modo in cui i loro figli si relazionano fra loro, mostrando il proprio atteggiamento verso il comportamento reciproco tra i bambini. Nell’approccio dei genitori, dovrebbe essere introdotta gradualmente l’aggiunta di una linea di giudizio più fredda e più meccanica, rispetto alla linea della misericordia, se la relazione tra i fratelli sembra essersi deteriorata nonostante sia stata data l’educazione corretta. I bambini dovrebbero scoprire il bisogno di equilibrio nelle proprie relazioni. In questo modo, possono crescere correttamente e realizzare che le loro vite sono nelle loro mani. Affinché una famiglia diventi integrale e circolare come richiede la natura, i bambini devono imparare a scendere a compromessi e trattare ogni fratello come altrettanto prezioso rispetto agli altri.

Dalla trasmissione di KabTV “New Life n.217 – La rivalità tra fratelli – 2′ Parte “, 28/07/2013

 

Quando cambia il desiderio, cambiano anche i pensieri?

Domanda: Quando un desiderio mi travolge, potrei pensarci all’infinito. Come può un desiderio influenzare improvvisamente un livello più alto dei pensieri?

Risposta: Se il desiderio cambia, anche i pensieri cambiano, perché sto cominciando a pensare a come soddisfare il mio nuovo desiderio.

Domanda: Fino a quando non cambia il desiderio, non cambiano neppure i miei pensieri?

Risposta: Esatto. Pensa a quanto tempo passiamo con la testa completamente vuota, senza pensare a nulla, con le sole onde cerebrali che vagano. Ma appena compare il desiderio per qualcosa, ecco che comincio a pensare a come e a quando lo realizzerò.
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Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa, 03/02/2019

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New Life n.216 – La rivalità tra fratelli – 1′ Parte

New Life n.216 – La rivalità tra fratelli – 1′ Parte

Il Dott. Michael Laitman in una conversazione con Oren Levi e Nitzah Mazoz

Riepilogo:

Come possono i genitori educare i propri figli dolcemente e in modo graduale, così da favorire una relazione molto calorosa tra i bambini e organizzare l’intera famiglia come un ambiente che promuova una connessione integrale con la società nel suo complesso? I genitori rivelano il calore e danno l’ispirazione ai loro figli, quando si comportano come fratelli. Sarà anche utile mostrare ai bambini degli esempi di connessioni positive nel mondo.

Dalla trasmissione di KabTV “New Life n.216 – La rivalità tra fratelli – 1′ Parte”, 28/07/2013

Vivere in una vacanza costante

https://youtu.be/9GU6PoTmXoo

È agosto.
Milioni di persone vanno in vacanza.
La sensazione di essere in vacanza è molto speciale.
Ti senti libero.
Ma cosa significa essere liberi?
La vacanza è molto simile all’infanzia.
Che sia mattina o sera, non hai obblighi, nessuna pressione.
Sei come un ragazzino o un bambino.
Libero.
Cosa devo fare per sentirmi continuamente libero?
Che cosa mi manca?
Andare al di sopra delle mie preoccupazioni e dei pensieri.
E qui, la Saggezza della Kabbalah ha una soluzione davvero unica.
Essa ci dice che dobbiamo salire al di sopra del nostro ego.
L’ego rimane, fa parte della nostra natura.
Ma se ci elevassimo al di sopra di esso, non ci sentiremmo sotto pressione.
E poi ci sentiremmo fluttuare nell’aria.
Questo tipo di libertà ci farebbe sentire molto più liberi di come ci sentiamo quando andiamo in vacanza per sole due settimane.
Posso sentirmi libero e volare sopra tutte le preoccupazioni e i problemi della vita.
Io continuerò a risolvere e correggere le cose e a non scappare da niente nella vita, ma mi rapporterò ad esse in modo diverso.
Allora, in tutte le aree della mia vita, mi sentirò responsabile e attivo, eppure mi sentirò anche libero.

Ti invito a questa avventura nella quale potrai vivere in una vacanza costante  -> bit.ly/WebinarKabbalah 

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