Le persone stanno cambiando

Domanda: Oggi sono necessarie grande solidarietà e garanzia reciproca per comprendere la situazione perché le persone si trasmettono il Coronavirus le une con le altre. Inoltre, potrebbero anche non sapere che lo stanno facendo perché non hanno sintomi.

Come possiamo raggiungere tale solidarietà? Il governo ci chiede questo, ma siamo tutti diversi, ognuno ha i propri principi.

Risposta: Nella società odierna stanno comparendo fenomeni molto interessanti che non avevamo notato prima. Tutti comprendiamo che dovremmo stare lontani gli uni dagli altri, non starnutire, non tossire, non parlare e mantenere una distanza minima di un metro dalle altre persone. Comprendiamo che le persone hanno il loro spazio vitale e che dovremmo stare isolati nella nostra stanza o appartamento.

Tutti questi stati, in sostanza, non sono molto logici e non molto naturali per il nostro mondo perché siamo abituati a spingerci costantemente in metropolitana, in tram, sull’autobus, ci siamo sempre accalcati per le strade, ecc.

E oggi, se una persona starnutisce a pochi metri da me, vengo immediatamente assalito dalla paura. In generale, vediamo come lo stato delle persone è cambiato e questo non ci è stato imposto da niente o da nessuno. Quindi, se venissi contagiato da questo virus?

In linea di principio, non c’è nulla di cui preoccuparsi. Le persone ne stanno morendo? Si. Ma muoiono anche per l’influenza stagionale. Ora però si sta manifestando un atteggiamento completamente diverso verso questo virus, ed è come se non fosse dettato da alcun fenomeno nel nostro mondo. È solo che le persone sono cambiate e lo percepiscono come se ci trovassimo in uno stato di guerra chimica.

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Dalla trasmissione di KabTV “Il Coronavirus sta cambiando la realtà”, 19/03/2020

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Rivalutare i desideri

Commento: Dopo aver cominciato a studiare la Kabbalah molto è cambiato nella mia vita. Ho rivalutato i miei valori e i miei desideri.

La mia risposta: Un individuo che comincia a studiare la Kabbalah è pronto a ridimensionare le proprie aspettative verso questa vita portandole ad un livello minimo di normalità. Cibo, riparo e famiglia sono tutto ciò di cui un individuo ha bisogno a livello materiale.

Non devi affannarti per gli obiettivi corporali. Devi anelare al raggiungimento di uno stato eterno e perfetto che davanti a te vedi possibile conquistare.

Qualsiasi altra cosa è temporanea e comunque svanirà. A questo proposito la saggezza della Kabbalah aiuta l’individuo a relazionarsi correttamente ai valori che può ottenere nel nostro mondo.

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Dalla trasmissione di KabTV “Concetti di base della saggezza della Kabbalah”, 26/01/2020

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New Life n.1215 – Coronavirus – Le domande dei bambini

New Life n.1215 – Coronavirus – Le domande dei bambini
Il Dott. Michael Laitman in una conversazione con Oren Levi

Riepilogo:

Vuoi essere la causa della rivelazione della forza della bontà nel mondo, come Superman? Il futuro del mondo dipende da ognuno di noi. La saggezza della Kabbalah ci insegna ad avere considerazione degli altri, salvando così il mondo da tutti i disastri. Gli esseri umani stanno distruggendo la Natura e l’umanità creando squilibrio nel sistema. Il Coronavirus è apparso come risultato del nostro odio reciproco. Il virus scomparirà e la quarantena finirà, per tutti, quando ci tratteremo correttamente gli uni con gli altri e diventeremo una parte integrante e benefica della Natura. Chiunque cambi, aiuta gli altri ad acquisire la forza per trattare tutti bene.

Dalla trasmissione di KabTV “New Life n.1215 – Coronavirus – Le domande dei bambini”, 24/03/2020

Come vi sentite durante questi giorni difficili?

Come vi sentite in questi giorni di epidemia globale da Coronavirus, che vi sta portando in un vortice di sentimenti e pensieri? Proprio come in un caleidoscopio, uno stato sostituisce l’altro in maniera repentina, dall’infarto alla completa indifferenza. Le onde dell’orrore si susseguono come se la natura vi stesse frullando in un frullatore. Tutto ciò di cui eravate capaci e conoscevate, tutto ciò a cui vi siete abituati per decenni nella vostra vita – bambini, lavoro, guadagno – tutto viene cancellato e sta scomparendo. Come possiamo aiutarvi ad alleviare questo enorme dolore?

So che siete persone razionali, intelligenti e dedite al lavoro. Vi piace avere numeri e calcoli specifici che siano al di sopra dei sentimenti. Ma ora, volete sentire qualcosa di emotivo che entra nel vostro cuore.

Proverò a farlo; basta capire che la scienza della Kabbalah si rivolge al cuore umano attraverso la mente o alla mente attraverso il cuore. Unisce questi due sistemi opposti, completamente diversi.

Tutta la nostra vita è costruita su circoli di relazioni: relazioni con noi stessi, relazioni con i nostri sposi, con i figli, relazioni con il Creatore. Ora tutte queste relazioni sono in fase di revisione e, soprattutto, le relazioni con noi stessi.

Il Coronavirus ha portato un cambiamento così radicale nella nostra vita che le persone si trovano costantemente nello stress e nella paura, che offuscano la mente e appesantiscono il cuore…come un infarto, e nella confusione, come fossimo animali intrappolati.

Cosa dovreste pensare per calmarvi un po’ e sentirvi protetti? Vale la pena fare una rivoluzione completa nei vostri punti di vista sulla vita. Al contrario, penso che prima del Coronavirus vivessimo in uno stato di eterno stress e confusione, in condizioni aggrovigliate e squilibrate. Abbiamo corso dalla mattina alla sera e dalla sera alla mattina per realizzare ciò che la società, i capi, la famiglia e qualcun altro ci hanno obbligato a fare. Eravamo in debito con la Banca, in debito con il datore di lavoro, dovevamo, dovevamo, dovevamo. Questa era la nostra vita.

E poi appare qualcosa di incredibile chiamato Coronavirus. E questo virus improvvisamente calma tutta la nostra vita. Rimaniamo a casa e non andiamo a lavorare. I ragazzi non vagano più da qualche parte, chissà dove, e rimangono nelle loro stanze, anche i nostri coniugi sono a casa. Guardiamo la TV insieme o tutti sono impegnati con i loro computer a fare le proprie cose. Tutto sembra essere positivo.

Probabilmente il motivo principale della confusione e della paura è la possibilità della perdita di un reddito. Prima di allora, tutto era chiaro e ragionevole, e improvvisamente, tutto diventa incomprensibile, poco chiaro e ogni giorno le prospettive sono sempre più minacciose. Non siamo preoccupati per un lontano futuro e per il momento della pensione, ma per il fatto che non ci saranno i soldi per il cibo la prossima settimana, il prossimo mese.

Ma, al momento, quelle sono solo paure, non realtà. Ci sono generi alimentari in casa, il frigorifero è pieno. Ci sono ancora dei soldi sul conto corrente. Queste sono solo paure ipotetiche su un possibile sviluppo degli eventi. Ma se viviamo giorno per giorno, allora possiamo dire che la vita è diventata più calma.

Qual è il punto nel preoccuparsi di un possibile futuro se non puoi evitarlo? Non sappiamo cosa accadrà domani, quindi perché impazzire per l’eccitazione e la paura oggi?

Naturalmente, abbiamo delle responsabilità per la famiglia e per i bambini, ma le nostre preoccupazioni non ci aiuteranno in alcun modo. Quel che sarà sarà; siamo tutti nelle mani di una forza superiore e tutti i nostri sforzi non cambieranno nulla, né in una buona né in una cattiva direzione. Sarà così come pianificato dal Creatore.

Forse in questo stato capiremo più velocemente dove il Creatore ci sta spingendo. Dopotutto, non c’è nessun altro oltre a Lui, e Lui ci fa sempre avanzare verso l’obiettivo. Quindi, pensiamo a questo obiettivo e scopriamo cosa il Creatore vuole da noi. Il nostro stato è una conseguenza del programma della natura e non dovremmo pensare di essere più intelligenti di essa. Sarebbe bello se capissimo dove siamo, in quale universo, in quale ambiente, sotto l’influenza di quali forze.

Tutto questo non dipende da noi. Siamo solo minuscole particelle della creazione che pensano di capire qualcosa della natura. Ma anche se riuscissimo davvero a capirne qualcosa, lo useremmo a nostro danno. Pertanto, non rimpiangiamo di non aver raggiunto l’obiettivo che ci eravamo prefissati perché di sicuro in esso non c’era nulla di positivo.

Prima che scoppiasse l’epidemia, l’umanità in tutto il mondo era sull’orlo di una catastrofe, affrontando grandi avversità. Tutti hanno già parlato apertamente dell’impossibilità di evitare la guerra, della crisi globale generale nell’ecologia, nelle relazioni umane, nell’industria, nella politica e nella finanza. Il mondo, costruito dall’uomo sulla base della sua mente e dei suoi sentimenti egoistici, era semplicemente terribile e passava da una crisi all’altra.

Cosa c’era di buono nella vostra vita precedente? Per cosa vi rattristate ora? Solo per il fatto che, in mezzo a tutti questi problemi, non siete riusciti a ottenere il vostro misero stipendio e a nutrire la vostra famiglia. Vi faceva sentire perfetti e felici? Vi dispiacete per questo? Almeno, se aveste saputo tutto in anticipo: alla fine del mese ci sarebbero stati abbastanza soldi e, in caso contrario, da dove prenderli in prestito. Almeno avevate una certezza, e ora siete nervosi per l’ignoto. Cosa dovremmo fare con questo tumulto interiore e pensieri febbrili, con il “E se fosse”?

Questi pensieri stanno tormentando la maggior parte della popolazione mondiale perché il COVID19 ha invaso molto in fretta tutti i continenti. Il Coronavirus ha inghiottito il mondo intero, tutta l’umanità. Tutti hanno iniziato a pensare: “Cosa mi succederà domani? Da chi dipenderò? Come posso influenzare il mio destino? Come posso garantirmi il bene oggi, domani e dopodomani?”

È molto positivo che tali domande si stiano risvegliando nelle persone e specialmente nei giovani. Si tratta solo di soldi? Se siamo preoccupati solo per il nostro reddito, allora vogliamo vivere come animali per i quali la cosa principale è essere sicuri che avranno di che sfamarsi oggi, domani e dopodomani, e il resto non è importante. Quindi, vogliamo “mangiare dalla stessa mangiatoia dell’asino” o ci comportiamo come esseri umani, e pensiamo anche ad altre cose?
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Dalla trasmissione di KabTV “New Life n.1214 – Coronavirus. Come affrontare la paura”, 19/03/2020

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L’amore per se stessi

Domanda: Cos’è l’amore per se stessi?

Risposta: Il nostro egoismo, che si manifesta in noi quando amiamo noi stessi illimitatamente, inconsciamente, senza ragione, poiché così è la forza della natura. Essa, in maniera inconscia, esiste in noi.

Domanda: Quindi significa che io gioisco a spese degli altri?

Risposta: Non necessariamente a spese degli altri. Semplicemente, il mio ego, altri non è che l’amore per il caro me stesso.
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Dalla trasmissione di KabTV “ Concetti di base della saggezza della Kabbalah”, 2/02/2020

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New Life n.306 – Impatto sociale

New Life n.306 – Impatto sociale
Il Dott. Michael Laitman in una conversazione con Oren Levi e Tal Mandelbaum ben Moshe

Riepilogo:

Tutti noi esseri umani viviamo in una rete di connessione, dove anche i pensieri si muovono senza le parole. Ci confrontiamo costantemente con chi ci circonda, con lo scopo di sentirci più sicuri nella società. Attualmente diversi gruppi di interesse vogliono influenzare le masse attraverso i media, la cultura, i libri e i film. Si fanno di proposito rivoluzioni, in queste forme di influenza sociale. Possiamo creare un impatto positivo se ci connettiamo basandoci sul principio “Ama il prossimo tuo come te stesso”

Dalla trasmissione di KabTV “New Life n.306 – Impatto sociale”, 27/02/2014

Cerchiamo la cura contro il virus

Il Coronavirus ci sta facendo capire che tutte le nostre attività non sono realmente necessarie e che tutta la nostra vita non è stata orientata nella giusta direzione. L’educazione che abbiamo ricevuto e che stiamo passando ai nostri figli è sbagliata. Bisogna capire che il mondo deve esistere in un modo nuovo: sulla base dell’unificazione.

Possiamo raggiungerlo perché esiste il metodo della Kabbalah. La forza superiore ci manda intenzionalmente vari ostacoli in modo da abbandonare le nostre attività inverosimili e iniziare a costruire la vita in un modo nuovo in cui non c’è differenza tra questo mondo e quello spirituale e la differenza tra vita e morte scomparirà…cioè, non ci sarà la morte. La morte sarà solo per il desiderio di ricevere: è così che la percepiremo.

Sono certo che ci riusciremo. La cosa principale è progredire giorno dopo giorno con comprensione, consapevolezza, buona connessione tra noi e aumentando i desideri dell’umanità al Creatore. Anche se le loro richieste derivano dalla paura del Coronavirus, assorbiamo questi desideri, li innalziamo al Creatore e gli chiediamo la medicina.

Per me non importa quale medicina ci darà il Creatore, non gli dico quale medicina dovrebbe essere: contro il virus o contro il nostro egoismo. Scopriamo quindi che è la stessa cosa: non esiste altro parassita oltre al nostro egoismo. È solo che ora appare come un virus.

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Dalla terza parte della lezione quotidiana di Kabbalah del 31/03/2020, “L’Arvut”

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Il percorso virale

Il Coronavirus mi mostra il mio egoismo: dove lo devo domare e dove utilizzarlo correttamente.

Ed usando correttamente le restrizioni che il virus mi impone e seguendo le direttive del Ministero della Salute e del Governo, io mostro al Creatore che sono disposto ed in grado di completare il Suo programma di trattamento e che tramite esso io voglio arrivare a stabilire nuove relazioni nella società. Così io avanzo in questa direzione.

Prova a fare così e vedrai come questo ti organizzerà da dentro, ti raddrizzerà e ti indirizzerà.

Non bisogna biasimare le persone per la pandemia e neppure i virus o i Governi o i dottori. E’ il Creatore che ci conduce attraverso tutte queste restrizioni verso quel percorso preciso che porta a Lui. Questo è ciò che sta accadendo ora.

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Dalla prima parte della Lezione quotidiana di Kabbalah del 18/03/2020, Lezione sul tema “Pesach (Pasqua)”

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La luce potrebbe danneggiarti oppure guarirti

Domanda: L’effetto della luce su di noi fa male?

Risposta: Se sei pronto per questo, allora è molto piacevole, ma se non lo sei, potrebbe essere molto doloroso. La luce può colpirti e bruciarti come un raggio di sole o ti può guarire.

Domanda: Cosa significa essere disponibili a ricevere la luce?

Risposta: La prontezza a ricevere la luce è solo la volontà di unire.

Secondo quanto siamo vicini gli uni agli altri, nella stessa misura diventiamo pronti a ricevere la luce e ad equilibrarci ad essa. Se noi, nelle condizioni date, non facciamo nessuno sforzo per avvicinarci, la luce ci influenza ancora, ma ci fa sentire male.

Tutta la sofferenza nella vita proviene dall’abbondanza di luce che ci spinge in avanti quando non siamo preparati per questo.

Dobbiamo capire che solo la vicinanza tra noi ci posizionerà correttamente verso la luce, e quindi saremo in grado di progredire in modo positivo.
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Dalla trasmissione di KabTV “Concetti di base della saggezza della Kabbalah”, 9/02/2020

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Un segno di crescita spirituale

Domanda: E’ vero che più ci sono qualità negative, più ci sono anche qualità positive o viceversa? Esiste qui qualche correlazione?

Risposta: Sì. Più qualità vengono rivelate, più opportunità avrai di conoscere qualità positive. Questo è ciò che dobbiamo capire.

Ogni mossa dovrebbe avere lo scopo di farti ascendere in un atteggiamento positivo verso gli altri, al di sopra di quello negativo. Allora potrai davvero dire che stai crescendo.

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Dalla trasmissione di KabTV “ Concetti di base della saggezza della Kabbalah”, 15/12/2019

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